Renault 5 Sporter, la piccola SW sarà prodotta? Il render svela il design
Una Renault 5 Sporter potrebbe stuzzicare i vertici del marchio della Losanga. Ecco come potrebbe rinascere il concetto di Station Wagon
L’industria dell’Automotive francese ha costruito la sua fama anche su spaziose Station Wagon che, con il successo commerciale del SUV, sono sparite progressivamente dai radar. Complice anche un abbassamento della natalità che ha portato a una crisi demografica in Europa senza precedenti, sempre meno padri di famiglia necessitano concretamente di comfortevoli SW.
L’idea di una Grandtour, per dirla in stile Renault, potrebbe rappresentare un rischio ma anche l’occasione di rimpolpare un segmento, precedentemente presidiato da vetture come la Clio Estate o la Skoda Fabia Wagon. Sulla base della nuova R5 E-Tech Electric una Sporter rappresenterebbe un compromesso ideale per chi cerca praticità e un design neo-retrò.
L’ipotetica variante familiare
La versione SW verrebbe costruita sulla piattaforma AmpR Small con un look robusto per non intaccare la silhouette della hatchback. Il lavoro dei tecnici sarebbe concentrato sulla zona posteriore, con un naturale prolungamento dell’auto senza compromettere l’equilibrio visivo. Il passo rimarrebbe lo stesso (2,54 metri) per non dover riprogettare il pacco batterie. La lunghezza complessiva, invece, passerebbe dai 3,92 metri della versione tradizionale a circa 4,15/4,20 metri, concentrati sulla zona posteriore.
Il caratteristico tetto piatto verrebbe allungato, estendendosi verso il retro per garantire massima altezza ai passeggeri posteriori e vano di carico, terminando con un accenno di spoiler integrato. Il terzo montante inclinato, che sulla R5 elettrica standard riporta alla mente la leggendaria variante Turbo, verrebbe riposizionato in posizione arretrata. Potrebbe essere adottato un terzo finestrino laterale fisso, allungato, che darebbe slancio alla fiancata.
Carrozzeria giardinetta
Il mix tra modernità ed heritage del marchio della Losanga porterebbe ad accentuare un posteriore verticale con i tradizionali fari a LED con un collegamento netto a una carrozzeria allungata. Il portellone verrebbe ridisegnato per garantire una soglia di carico estremamente bassa e a filo con il pavimento del bagagliaio, come le classiche SW.
L’auto strizzerebbe l’occhio a chi cerca tanto spazio interno, perfezionato dall’assenza degli ingombri meccanici di un motore termico al posteriore. Dai 326 litri della hatchback si arriverebbe a una capacità stimata di circa 430-450 litri in configurazione a cinque posti, capaci di diventare 1.200 litri abbattendo i sedili posteriori. Sotto il cofano potrebbe rimanere il powertrain elettrico anteriore da 120 o 150 CV e la batteria da 52 kWh, capaci di offrire circa 380-400 km WLTP. L’idea è interessante, ma per ora rimane solo un esercizio di stile emerso sulle colonne de Ilgiornaledigitale.it.