Renault 4 e Renault 5: nel 2027 nuovi motori e più autonomia
In arrivo le nuove motorizzazioni Gen 2 Evo" tra la fine di quest’anno e l'inizio del 2027, così le piccole elettriche della casa della Losanga garantiranno più potenza e più autonomia.
La Renault 5, compatta elettrica di segmento B è stata lanciata nel 2024 e ha avuto un buon riscontro da parte del mercato, complice l’azzeccato design retrofuturista che prende ispirazione dai modelli del passato introducendo soluzioni all’avanguardia. La stessa fortunata formula è stata ripresa dalla variante crossover Renault 4, ispirata alla celebre progenitrice prodotta dal ’61 al ’94.
Entrambi i modelli, basati sulla piattaforma AmpR Small, adottano motori sincroni declinati in diverse configurazioni. La versione entry level è spinta da un motore da 120 CV abbinato a una batteria da 40 kWh per 309 km di autonomia, mentre la versione più potente arriva a 150 CV e 52 kWh per la batteria, con circa 400 chilometri di autonomia.
L’evoluzione nel 2027
Nel corso del 2027 entrambi i modelli saranno oggetto di un sostanzioso aggiornamento, che riguarderà soprattutto la meccanica. Se il design – già iconico – non dovrebbe vedere cambiamenti, il comparto motore e batteria sarà migliorato soprattutto per quanto riguarda l’efficienza. Per continuare a restare competitiva in un segmento che nel frattempo ha visto affacciarsi diversi nuovi concorrenti, a partire dalle tre “cugine” Volkswagen ID. Polo, Skoda Epiq e Cupra Raval, Renault introdurrà le nuove motorizzazioni “Gen 2 Evo".
Nuovi motori
Questa nuova generazione di motori ha già debuttato sulla Twingo, sebbene con una potenza limitata a 80 CV vista la sua natura urbana e le dimensioni ridotte, e sarà declinata in una versione con maggiore potenza rispetto al modello attuale. Marianne Bataillon, direttrice dello sviluppo di motori e batterie elettriche per Renault, ha affermato che l’arrivo delle novità è atteso tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Grazie alle competenze acquisite nello sviluppo dei powertrain di terza generazione (attesi nel 2028 su Scenic e Megane), gli ingegneri si stanno concentrando sull’ottimizzazione di inverter e riduttori per migliorare l’efficienza, che si tradurrà in consumi ridotti e maggiore autonomia.