Sceglie una Pagani Huayra per "tutti i giorni", ora vanta ben 118.000 km
Una Pagani Huayra Roadster BC da 5 milioni immortalata nel traffico di Milano ha già percorso 118.000 km, un vero record
Molte hypercar finiscono i loro giorni a prendere polvere in caveau climatizzati, trattate più come azioni di borsa che come automobili. Ma non è questa la storia della Pagani Huayra Roadster BC in questione. L’ultimo avvistamento? Immortalato in una foto virale, la ritrae nella routine più banale.
La tangenziale di Milano, in mezzo al traffico, tra un Daily e una Panda. Un palcoscenico surreale per un gioiello prodotto in appena quaranta esemplari e che, alla fine del 2025, veniva valutato quasi cinque milioni di euro. Ma a quanto pare, il proprietario ha deciso di usarla per quello che è nata. Macinare asfalto.
Eppure, dietro a quel singolo scatto rubato nel traffico milanese si nasconde una storia ancora più incredibile, scritta direttamente sul contachilometri della vettura.
Centomila chilometri di storie da raccontare
Immatricolata a Modena nel giugno 2021, questa Huayra ha già percorso la bellezza di 118.000 chilometri. Praticamente ventimila chilometri all’anno. Roba che per una berlina diesel aziendale significa una normale stagione di lavoro, ma che nel mondo dei collezionisti suona quasi come un’eresia.
Qui la filosofia è opposta. L’asfalto prima di tutto. Chi bazzica la Motor Valley racconta di averla incrociata più volte tra le curve di San Cesario sul Panaro, a due passi dalla fabbrica, ma i viaggi di questo telaio vanno ben oltre i confini emiliani. L’auto è stata avvistata persino tra Stati Uniti e Canada, imbarcata su un volo transoceanico pur di non perdersi i raduni ufficiali del marchio.
Segue l’esempio di Horacio
Per gli appassionati più attenti, tra l’altro, questo telaio non è un volto nuovo. Nell’ottobre del 2021, quando aveva appena pochi mesi di vita e un profumo di nuovo ancora intonso, l’auto era comparsa in un video del celebre influencer automobilistico GMK.
Quattro anni dopo la ritroviamo con una scocca che racconta una storia completamente diversa. Ovvero quella di un’auto vissuta, che accumula chilometri anziché polvere. Un approccio che, a ben guardare, sposa in pieno la visione originaria di Horacio Pagani. Proprio lui, da sempre convinto che le sue creature debbano trasmettere emozioni dinamiche, sull’asfalto, e non restare immobili a guardare il tempo che passa.
La più guidata di sempre
E le emozioni, qui, passano attraverso una scheda tecnica spaventosa. Sotto il cofano batte il collaudato V12 biturbo da 6 litri di origine Mercedes-AMG. Un propulsore che per i ben informati è capace di scaricare a terra 802 CV e ben 1.050 Nm di coppia. Numeri che, rapportati a un peso piuma di appena 1.250 chili ottenuto grazie a compositi d’avanguardia, si traducono in uno scatto da zero a cento bruciato in circa tre secondi netti.
Questa Roadster BC ha ottime probabilità di essere la Huayra più guidata del pianeta. Certo, il primato assoluto all’interno della dinastia di San Cesario resta saldamente in mano a “La Nonna”: la mitica Pagani Zonda C12 del 1998 usata come muletto di sviluppo. Dopo una vita passata in pista e nei test di durata, ha visto il suo contachilometri superare la cifra record di un milione di chilometri. Diciamo che questa Huayra, vista la strada intrapresa, potrebbe anche eguagliare “La Nonna”.
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