Omoda 4 debutta a Pechino: arriverà in Europa a meno di 30.000 euro
Omoda 4 si mostra al Salone di Pechino: il crossover ispirato ai robot giapponesi punta all'Europa dove arriverà con un prezzo competitivo.
Prosegue la crescita di Omoda & Jaecoo, il marchio del Gruppo Chery. In soli tre anni di vita il brand cinese ha consegnato un milione di auto e si prepara a lanciare un nuovo modello, la Omoda 4. Omoda & Jaecoo ha scelto il palcoscenico dell’Auto China 2026 di Pechino per mostrare il crossover compatto di segmento C pensato esplicitamente per i giovani e destinato al mercato globale, Europa compresa. L’arrivo nel Vecchio Continente è previsto per il prossimo anno con un prezzo che dovrebbe essere inferiore ai 30.000 euro.
Il debutto della Omoda 4 coincide con un anniversario significativo per il brand. In tre anni Omoda & Jaecoo ha raggiunto 69 mercati, 1.364 concessionarie e il primo milione di unità vendute. L’obiettivo dichiarato è arrivare a un milione di vendite su base annua entro il 2027. L’Europa rimane il mercato più fertile, con il 41,5% delle vendite globali totali e una crescita del 246% registrata a marzo 2026. Un trend che riguarda anche l’Italia, dove i volumi continuano a crescere a tre cifre, come racconta l’espansione della gamma ibrida nel nostro Paese.
Design e motorizzazioni
Il linguaggio stilistico della nuova Omoda 4 è quello che il marchio cinese definisce “cyber mecha”, quindi caratterizzato da tagli netti, linee geometriche e superfici ispirate ai robot dei cartoni animati giapponesi. La lunghezza è di 4,4 metri. L’abitacolo riprende lo stesso registro con un display dell’infotainment a sviluppo verticale e il caratteristico pulsante d’accensione coperto da uno sportellino rosso.
Al centro dell’esperienza di bordo c’è l’AI Cabin, l’assistente virtuale sviluppato appositamente per la Omoda 4 che integra gaming, riconoscimento vocale emozionale e navigazione intelligente. Nella seconda metà del 2026 arriverà anche la tecnologia VPD (Valet Parking Driver), con funzioni di parcheggio automatico attivabili da remoto.
Motorizzazioni
Al momento del lancio la Omoda 4 sarà disponibile con il 1.6 turbo benzina da 147 CV già visto sulla Omoda 5. A seguire arriverà il powertrain full hybrid SHS-H da 204 CV, lo stesso sistema che abbiamo già visto sulla Omoda 5 SHS-H e che abbina un 1.5 TGDi a due unità elettriche con batteria da 1,8 kWh. Non sono escluse versioni plug-in e full electric in una fase successiva. Insieme alla versione standard sarà commercializzata anche la Omoda 4 Ultra, declinazione sportiva di cui per ora il costruttore non ha fornito specifiche tecniche ufficiali.
Al Salone di Pechino era presente anche la Omoda 7 SHS-P, il SUV plug-in hybrid già disponibile in Italia che conferma la centralità del powertrain ibrido nella strategia del brand.