Con Zero FX (2021) in "silenzio" tra i boschi: quando l'off-road si fa elettrico

23 Giugno 2021 167

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Difficile metter d'accordo motori e natura, sono due mondi che cozzano e hanno finora cozzato; vuoi per le emissioni, i rumori o le distese di asfalto che inevitabilmente creano delle discontinuità, almeno fino a quando l'elettrico a due ruote non è divenuto una realtà capace di cambiare le carte in tavola. Questo è uno degli obiettivi di Zero Motorcycles, azienda californiana tra i leader di mercato che sta puntando anche su percorsi alternativi, come quello che vi racconterò quest'oggi dopo una breve avventura tra i percorsi sterrati del Sestriere.

Millenovecentocinquanta metri di altezza, almeno secondo il mio smartwatch, aria fresca e una Zero FX a disposizione, questi i presupposti di una giornata diversa dal solito che ha come obiettivo quello di affrontare un percorso off-road col "silenzio" dei 33 kW sprigionati dal motore brushless Z-Force 75-5. L'obiettivo è chiaro, aprire ad un nuovo modo di intendere il fuoristrada e farlo in punta di piedi, senza il rombo di un motore endotermico a coprire ciò che succede intorno e senza compromessi in termini di potenza bruta. Quella certo non manca.

CAMBIA LO SCENARIO

Immagino già i commenti e i pensieri di chi è arrivato fin qua: "senza il ruggito dello scarico non c'è gusto" oppure "senza marce perdo tutto il divertimento", e ancora "l'ansia da ricarica non mi si addice, preferisco la vecchia e cara benzina". Queste sono soltanto alcune delle obiezioni che vengono ad oggi mosse contro la mobilità elettrica in generale e in particolare sulle due ruote, certamente più indietro tecnologicamente rispetto alle quattro ruote.

Ogni novità spaventa sempre all'inizio e, quando ci si trova innanzi ad una simile rivoluzione, inevitabilmente si creano fazioni, chi è pro e chi è contro. Ma non c'è necessità di prendere le parti, basta infatti accettare di vivere in un mondo pieno di opzioni e scegliere quella che più si addice a seconda delle proprie esigenze, senza necessariamente denigrare il resto.

L'elettrico non è solo una battaglia tra combustibili fossili ed elettroni, è un'opportunità di ripensare a certi meccanismi e permettere così di cambiare scenario, o crearne degli altri come in questa occasione. Poter scorrazzare lungo un sentiero montano, divertendomi e senza necessariamente disturbare tutto l'ecosistema che mi circonda è una cosa che mi piace, mi fa sentire meno invadente.

COME VA LA FX NELL'OFF-ROAD

Esistono diverse varianti di questa enduro, pensata per le strade cittadine nella sua variante FXS con cinghia e cerchi in lega o per i sentieri più scoscesi con il modello che state vedendo in queste immagini. Sto ovviamente parlando della FX - di suo con pneumatici tassellati e cerchi a raggi - appositamente modificata con il kit Enduro che Zero vende separatamente e include pedane maggiorate, paramani e piastra posteriore; naturalmente la trasmissione (senza frizione) prevede corona e pignone per questo tipo di attività.

Design moderno e linee decise, la FX è una moto snella e leggera con i suoi soli 131 kg, e la cosa sorprende per un'elettrica, soprattutto se pensiamo ai 106 Nm di coppia che sprigiona. Un'anima arrembante e silenziosa, tenuta a bada soltanto dall'ABS (disattivabile) e dalla modalità "Eco" con cui ci si può divertire comunque tanto. Ma per i più esperti e smaliziati c'è la modalità "Sport" che aumenta lo spunto e la potenza del 40% circa e permette di sfruttare a pieno i 33 kW dichiarati dalla casa californiana.

Mi ha stupito per progressione - e con l'elettrico è una cosa ricorrente - ma anche per il controllo di stabilità su strade scoscese, fangose e polverose. Bisogna saper dosare l'acceleratore e prender confidenza con il sistema di decelerazione rigenerativa del controllore brushless trifase; a seconda della modalità si può infatti contare su una forza frenante che agevola la guida. Proprio la rigenerazione è parte integrante dell'esperienza elettrica, soprattutto se si scorrazza tra i dislivelli montani si notano diminuzioni ma anche aumenti di percentuale di carica non indifferenti (in discesa).

Nel corso della nostra piccola avventura abbiamo percorso poco più di 30 km tra strade provinciali (poche) e sentieri montani (la maggior parte) e consumato circa il 32% di carica, in queste condizioni l'autonomia è infatti ridotta ma comunque sufficiente visto il contesto, che non prevede certo traversate infinite. A bordo trova posto una classica presa tripolare e un caricatore da 600W che permette di portare il pacco batterie da 7,2 kWh da 0 al 100 percento in oltre 9 ore utilizzando una presa tradizionale. Ci sono poi altre opzioni che aumentano i caricatori e riducono drasticamente la rapidità di carica, ma dato il mezzo e il contesto non mi pare un vero limite.

SCHEDA TECNICA ZERO MOTORCYCLES FX/FXS

  • Motore: a magneti permanenti interni Z-Force 75-5 brushless (raffreddamento ad aria)
  • Coppia massima: 106Nm
  • Potenza massima: 44 cv (33 kW)
  • Velocità massima: 137 km/h
  • Pacco batterie: Ioni di litio Z-Force da 7,2 kWh con caricatore integrato da 600 W
  • Ricarica: 9,7h (standard), 4,1h con caricatore supplementare, 1,8h con max caricatori supplementari
  • Autonomia: 146 km (ciclo urbano). 90 km (autostrada a 89 km/h), 63 km (autostrada a 113 km/h)
  • Ruote: Pirelli Scorpion MT 90 A/T 90/90-21 (anteriore) e MT 90 A/T (posteriore)
  • Sospensioni:
    • Anteriore - Forcelle Showa a steli rovesciati da 41 mm e inserti a cartuccia idraulica (corsa di 218 mm)
    • Posteriore - Ammortizzatore Showa da 40 mm a pistone, con serbatoio esterno (corsa di 226 mm)
  • Freni::
    • Anteriore - ABS Bosch generazione 9, pinza flottante a due pistoni J.Juan, disco 240 x 4,5 mm
    • Posteriore - ABS Bosch generazione 9, pinza flottante monopistone J.Juan, disco 240 x 4,5 mm
  • Altezza sella: 881 mm
  • Peso: 131 kg
  • Prezzo: 13.480€
  • Scheda tecnica completa: sito ufficiale Zero Motorcycles


Piccola parentesi su uno degli aspetti più importanti di questa esperienza: era infatti la prima volta che indossavo delle protezioni del genere e ho approfittato della disponibilità delle nuove soluzioni Leatt per entrare di più in questo mondo. Nello specifico ho utilizzato il Body Protector 6.5 (gentilmente messo a disposizione da Athena, distributore italiano) composto da due parti, una maglia zip con protezioni per spalle e gomiti, chiusa da una fascia ampia che stringe bene all'altezza dei reni.

Il secondo pezzo è quello più "consistente" della pettorina, ovvero un guscio rigido che comprende protezione del torace di livello 2 e paraschiena di livello 2, tutto in 2,5 kg di peso. Entrambi molto facili da indossare, devo dire che ho trovato tutto molto comodo e adeguatamente fresco visto il periodo estivo, seppur in montagna si rischia comunque di sudare tanto sotto al sole e questa combo Leatt è stata la scelta più adeguata.

Per il casco, invece, non avendo avuto tempo di procurarmene uno adatto all'Enduro mi sono "arrangiato" con lo Shark Evo Jet, un modulare che sto provando da qualche mese e adoro per un semplice motivo: la visiera continua anche sulla mentiera e permette una maggior visibilità.

TUTTO MOLTO BELLO, MA HA SENSO?

Il contesto è quello giusto per apprezzare l'elettrico che qui, tra i monti, trova un vero motivo d'essere e si propone come una validissima alternativa alle due ruote tradizionali. Non me ne vorranno gli appassionati di enduro che proprio tra i boschi trovano la loro pace interiore, ma potersi divertire in moto fare senza inquinare l'aria e disturbare l'intero ecosistema oggi è possibile e dovrebbe divenire la nuova realtà.

La FX è disponibile in versione da 11 kW (15 cv) con potenza continua ridotta affinché possa esser guidata anche dai ragazzi di 16 anni con patente A1, oppure senza "strozzature" e 33 kW (44 cv) guidabile con patente A2 (18 anni) come l'abbiamo avuta noi a disposizione per questa occasione. Come già detto esiste poi l'allestimento motard FXS dedicata a chi invece predilige l'asfalto e non ha particolari desideri off-road; in ogni caso il prezzo di listino è fissato a 13.480 euro, ma con gli incentivi statali e regionali si può scendere di tanto in questi tempi e dimezzare addirittura il costo se si ha anche un mezzo da rottamare.

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Commenti

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mashiro84

Contento tu.

Roman

ma sai ci sono abituato,fra trattori, camion, campane e vicino scassa palle ci sono abituato, una moto che corre e suona mi da godimento

Roman

moto brutta mediocre, con autonomia da scooter pessima, carica lenta anche con kit della carica rapida, costa molto pessima

FeroX

Abito in montagna, un mio amico ce l'ha, è felice.

il Gorilla con gli Occhiali

Finalmente dopo una lunga battaglia abbiamo trovato il punto d'incontro. Viva la F1!

mashiro84

Sono un caso patologico.
Amo la Formula 1 come poche altre cose fino da quando ero bambino.

La prima volta che mi hanno portato a Monza ho pensato che il rumore delle macchine fosse proprio fastidioso (e poi l'assenza del camera car rendeva tutto lo sbattimento di andare all'autodromo inutile).

il Gorilla con gli Occhiali

La psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta il trattamento più efficace per la cura della fobia specifica. La tecnica maggiormente utilizzata in tale ambito è l’esposizione graduale agli stimoli temuti: il soggetto viene avvicinato in modo progressivo allo stimolo fobico, fino ad arrivare ad avere contatto diretto con lo stimolo, che diviene neutro ai suoi occhi grazie a un processo parallelo di ristrutturazione delle idee irrazionali relative allo stimolo (ad esempio, “se un'Harley-Davidson passarà davanti casa mia perderò l'udito”). Se per esempio una persona ha una fobia specifica per la moto di grossa cilidrata, il terapeuta concorda con lei una serie di stimoli a intensità crescente. Si passa dal guardare una foto di un'Harley-Davidson, al vedere un video di persone che la utilizzano, per poi andare con il terapeuta vicino a un'Harley-Davidson con motore acceso, salire insieme a lui sulla moto rimanendo fermi con i piedi a terra, infine fare qualche giro insieme a lui e usarla da soli. Tutti questi passi sono rigorosamente graduali e non si passa a quello successivo se il paziente non giudica di essere a suo completo agio in quello attuale.

mashiro84

Quello che passa in moto con lo scarico aperto è come il prete della chiesa davanti che tutte le mattine alle 8 fa sentire 1 minuto di scampanate perché a lui piace.

Capisco la sua passione ma a me non frega assolutamente nulla e gradirei dormire (o mangiare sul terrazzo d'estate nel caso dei motociclisti) senza dover interrompere il diagolo con chi è davanti a me tutte le volte che passa una Harley. Anche perché in un giorno possono essere anche 200. Ed è decisamente sgradevole.

il Gorilla con gli Occhiali

Beffe degli altri non è far sentire di più il sound della moto ma io lo intendo come arroganza ovvero gente irrispettosa del codice della strada e degli altri motociclisti, automobilisti, ciclisti, pedoni, ecc.

mashiro84

Intendo "senza nessun tappo" ovviamente.
I motociclisti e le loro belve siano ovunque le benvenute.
Gli xtronxi invece possano trovare la suddetta chiazza.

mashiro84

Grazie caro.
Mi auguro che il tuo vicino di casa si emozioni giocando col la motosega sul suo balcone. Capirai il piacere di chi deve subire chi non ha rispetto del prossimo.

Mark Crow

Dovresti sparire tu e ....per sempre

il Gorilla con gli Occhiali

No.

mashiro84

L'augurio di una chiazza d'olio in mezzo alla prima curva presa allegramente possa essere con tutti coloro che si divertono su strade libere in questo modo.

il Gorilla con gli Occhiali
mashiro84

[Assurdo mode: ON] Pensa che al mio vicino piace sparare con la scacciacani ai passanti. L'adrenalina nel vederli scappare in preda al panico non ha prezzo.

Peccato ci sia una legge che lo impedisce e le forze dell'ordine la facciano rispettare (in quel caso).
[Assurdo mode: OFF]

Esistono poligoni di tiro e piste dove liberare le passioni in sicurezza e senza dare fastidio al prossimo. Le moto sopra in 90 dB dovrebbero finire sequestrate e fatte istantaneamente cubo di metallo dallo sfasciacarrozze.

il Gorilla con gli Occhiali

Dove abito io sfrecciano le sportive e sentirle arrivare da lontano, i giri che salgono, il cambio marcia e il sound dello scarico al rilascio dell'acceleratore è da brividi. Guidarne una e qualcosa di fantastico anche grazie al sound e ti fa salire l'adrenalina aumentando il divertimento e il piacere di guida. Una moto come un'auto sportiva senza un sound del motore e dello scarico è come guidare un qualcosa di morto, senza anima.

mashiro84

Ciò non toglie che se stessero zitte sarebbe meglio.
Guidare e fare rumore sono due cose diverse.
La moto è un piacere e guidare è bellissimo; come detto spero che un giorno tutte le moto possano essere finalmente silenziose.

Il baccano dei motori e la vibrazione sui vetri di casa delle Harley spero che un giorno possano sparire.

il Gorilla con gli Occhiali

Beato te, prenditi una moto sportiva e anche tu potrai goderti quelle strade come si deve.

mashiro84

Eh, no. Prova ad abitare lungo una provinciale in collina e da Marzo a Settembre godrai di 6 ore di pernacchie tutti i Sabati e le Domeniche-

Se solo la Polizia facesse il suo lavoro e ne misurasse le emissioni, sanzionando a dovere...

il Gorilla con gli Occhiali

Da questo si capisce che tu non hai mai avuto una moto e sbagli amico mio, sbagli...

mashiro84

Il giorno in cui le moto smetteranno di far rumore sarà un giorno magnifico per l'umanità.

gianni polini

Mah, voleva essere una difesa della professionalità della tua collega, delle donne in generale ed una critica ai “simp” che squalificano la professionalità di una persona.

Che poi i video di Elena sono quelli con più click e pieni di commenti sul vestitino ecc è un dato di fatto ed onestamente mi dispiace, ma per quanto penso che in fondo la cosa venga utilizzata per visual (e ben venga) gli idioti sono sempre quelli che commentano: “bellissima” o “hot”

Pace.

Faber

Che grande intervento! Chi ha detto che uno vale uno?

Alessandro Zigliani

Quoto, per questo genere di utilizzo l'elettrico è perfetto! Io abito in VdA e qui ci sarebbero un sacco di percorsi da fare con una moto del genere.

pol206

questa è per i genderfluid... gli uomini si devono accontentare di una Honda CR 500 2 tempi per andare in montagna...

NEXUS

la fanno anche da uomo?

peyotefree

Mi piacciono i funghi!

R4gerino

Meno peso c'è nella ruota, meglio è. Oltre alle maggiori sollecitazioni sul motore. Il motivo per cui non mettono le marce, è la pigrizia e facilità di realizzazione. E' ovvio che una moto/macchina elettrica andrebbe comunque meglio con le marce. Dipende da come è dimensionato il motore.

berserksgangr

Sì certo, come le imbarcazioni, stessi limiti

Aristarco

la moto per la maggior parte di noi è un mezzo per la passione, anche questa, non certo un bisogno necessario

Aristarco

quanto al netto? 8k? la componentistica anche al netto degli incentivi non penso valga quella cifra

elvis

Al netto degli incentivi costa come le altre, è la prima e l'azienda è piccola, fra 2 anni avranno altri prezzi

Snapdragon

lol

il Gorilla con gli Occhiali

Posso capire una vettura piccola cittadina fatta elettrica ma le moto assolutamente no, cribbio! È la cosa più sbagliata che l'uomo sia riuscito a fare.

ACTARUS
mister x

ma da come scrivi sembra che quando passi tu, chi si trova sulla strada debba gettarsi nel fosso o scomparire. Tutti hanno diritto a utilizzare la strada, persone e animali, se li incontri ti fermi, non devi per forza investirli.

berserksgangr

il progresso è molto distante alle emozioni

ACTARUS
ACTARUS

Sei fuori tema ....in campagna non ci sono strisce ma solo stradine e mulattiere...quello che hai scritto non centra un tubo.

Aristarco

le mucche stanno anche a bordo statale e se sono abituate non le notano nemmeno...

Aristarco

quelle del passato sono le migliori, quando vedo una gilera o una guzzi d'epoca mi emoziono sempre

Aristarco

penso che il problema sia mettere parecchio peso (anche pochi kg) attaccato al mozzo, peggiora di parecchio la guidabilità

Aristarco

il problema rimane il prezzo al di la dell'autonomia...13k euro per un mezzo che di speciale non ha nulla...

mister x

fai così anche con i pedoni sulle strisce?

MatitaNera

Se vai in alta montagna, roccia o sentieri almeno attrezzati con le ruote non vanno.

remus

Senza offesa eh non era questo il mio intento :( però per recensire moto serve competenza tanto quanto il recensire elettronica. La mia critica è diretta al mondo dei recensori in generale, vedo tante case dare moto e macchine elettriche in prova a gente senza competenza, che senso ha dare in prova un enduro elettrico da 13k euro ad uno che non è mai salito su una moto di questa categoria?

mister x

vero, però ci nascono i funghi!

mister x

io non ce l'ho il problema, ci vado a piedi. Peccato però che a volte i sentieri non siano più praticabili per via dell'erosione causata dalla pioggia che scorre sui solchi delle ruote.

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