La Lancia Montecarlo V6 torna in vita: il render fa sognare i puristi
Una versione moderna di una Montecarlo potrebbe rilanciare Lancia nel mercato delle supercar con motore rigorosamente termico
Le nuove generazioni non immaginano nemmeno cosa abbia rappresentato il brand Lancia nel Belpaese a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. La Montecarlo, battezzata Scorpion nel mercato statunitense, prese vita dalla nota carrozzeria Pininfarina per la Casa automobilistica torinese dal 1975 al 1978 nella prima serie e dal 1979 al 1981 nella seconda serie.
In entrambe le genrazioni la sportiva venne commercializzata nelle versioni Coupé e Targa, dotata di una capote in tela removibile manualmente. In totale furono prodotti 7.798 esemplari dal 1974 al 1982 con eccezione del 1979, anno in cui la produzione si fermò. La prima gen, la Beta Montecarlo, venne svelata al 45º Salone di Ginevra nel marzo 1975 e vantava un motore in posizione posteriore/traversale, un bialbero Lampredi da 1995 cm³ a quattro cilindri in linea che erogava 120 CV a 6000 giri/min. Toccava una velocità massima di oltre 190 km/h e copriva lo 0 a 100 km/h in 9,3 secondi.
Una moderna muscle car all’italiana
Lancia potrebbe rimpolpare il listino con una nuova serie della Montecarlo. Stellantis, con la strategia FaSTLAne 2030, vuole puntare a un rinnovamento generale dei listini dei suoi marchi. FIAT sarà al centro delle dinamiche produttive del Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA, tuttavia anche il brand Lancia sarà rinnovato nel profondo.
Grazie all’IA si stanno sprecando i progetti digitali e gli specialisti di “Car.design.trends” hanno attirato l’attenzione degli appassionati per una versione moderna della Lancia realizzata dal designer Mike G, noto sul web con lo pseudonimo “mike.g.concepts” sui social media. L’autore ha pensato al progetto come uno “studio di design alimentato da adrenalina e innovazione, dedicato alla creazione di concept car, restomod, hot rod e auto personalizzate, veicoli ispirati alla fantascienza”.
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La rinascita della biposto
L’artista virtuale ha scelto una strategia ben nota a Lancia, fondendo la cultura italiana con quella americana. L’ultima sportiva promossa dalla Casa torinese, la decappottabile Flavia, venne costruita sulla base della Chrysler 200C. Venne presentata ufficialmente al Salone dell’automobile di Francoforte ma la sua produzione durò poco perché fu un fiasco.
La nuova Lancia Montecarlo vanta “una forte dose di potenza moderna e un’aerodinamica affinata” per farla diventare “una vera auto da guidare, progettata per il brivido sia su strada che in pista”. Come vedrete nel post IG le “linee aggraziate del predecessore” sono state trasformate “in una dichiarazione audace, affilata come un rasoio e dalla carrozzeria larga, espressione di pura aggressività”. È uscita fuori una muscle car che ricorda una Maserati MC20 con contaminazioni a stelle e strisce. L’artista digitale ha reimmaginato la storica Lancia Montecarlo in chiave contemporanea con un poderoso V6 biturbo da 2,9 litri dell’Alfa Romeo, che garantirebbe un divertimento assicurato. Diteci la vostra su questo render.