Chery al MIMO 2026 coi SUV Tiggo 8 e 9, e quattro brand pronti per l'Italia
Chery espande la presenza in Italia: crescono i numeri di Omoda e Jaecoo e debuttano Lepas e iCAUR. Ecco la roadmap ufficiale
L’Autodromo Nazionale di Monza si è trasformato nel palcoscenico ideale per il Gruppo Chery, che ha scelto la cornice del MIMO 2026 per inaugurare ufficialmente la sua nuova strategia commerciale in Italia. Per la prima volta nel nostro Paese, il colosso automobilistico si presenta al pubblico non più attraverso un singolo brand, ma con un imponente stand multimarca che riunisce quattro anime distinte del gruppo: Chery, Lepas, iCAUR e i già noti OMODA & JAECOO.
A questa presenza corale siamo stati presenti, facendo conoscenza di un più ampio debutto commerciale che fino ad ora era stato affidato appunto esclusivamente ai modelli OMODA & JAECOO. Nei prossimi mesi ci sarà quindi una roadmap ben definita. Chery e Lepas avvieranno le vendite tra il terzo e il quarto trimestre del 2026, mentre per iCAUR bisognerà attendere il primo trimestre del 2027. Al centro di questa espansione c’è un’offerta tecnologica focalizzata sui motori elettrificati, che spaziano dal full hybrid al plug-in e alle soluzioni 100% elettriche o con range-extender.
OMODA & JAECOO: la solida base dei numeri in Italia
L’offensiva di Chery poggia su fondamenta commerciali solide. Nel mese di maggio 2026, in un mercato dell’auto italiano che ha registrato una flessione del 3,2% rispetto ad aprile (con 151.659 immatricolazioni complessive), OMODA & JAECOO ha viaggiato in controtendenza. Il marchio ha infatti immatricolato 4.096 vetture, segnando un incremento del 3,3% su base mensile e conquistando una quota di mercato del 2,70%. Dall’inizio dell’anno, le unità totali hanno raggiunto quota 17.314.
L’offensiva Chery: arrivano i SUV Tiggo 8 e Tiggo 9
Al MIMO 2026 partiamo quindi con due anteprime nazionali. Il marchio Chery fa il suo ingresso sul mercato italiano puntando su due SUV plug-in hybrid di grandi dimensioni, equipaggiati con il sistema Super Hybrid (motore benzina 1.5 TGDi abbinato alla propulsione elettrica).
Il top di gamma è rappresentato dal Chery Tiggo 9 PHEV (nella foto in alto), un SUV a sette posti lungo 4,81 metri. Sotto la carrozzeria si nasconde una trazione integrale mossa da un motore termico e tre unità elettriche, capaci di erogare complessivamente 428 CV e 580 Nm di coppia, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. L’abitacolo punta sul comfort e sulla digitalizzazione, offrendo interni in pelle Nappa, display centrale da 16 pollici, Head-Up Display con realtà aumentata, impianto audio Sony a 14 altoparlanti e sedili anteriori con funzione massaggio.
Più compatto, ma sempre spazioso, è il Chery Tiggo 8 PHEV (lungo 4,72 metri). Configurato a trazione anteriore, eroga una potenza combinata di 279 CV e 365 Nm di coppia, supportato da una batteria da 18,4 kWh. La dotazione di serie include uno schermo da 15,6 pollici, telecamera a 540° con simulazione della trasparenza stradale, climatizzatore bi-zona e un comparto completo di sistemi ADAS per la sicurezza attiva.
Lepas e iCAUR: design urbano e l’anima off-road
La differenziazione del Gruppo Chery passa anche per i brand Lepas e iCAUR, pensati per target e stili di vita differenti. Lepas si rivolge a una clientela cittadina che mette al primo posto l’eleganza e lo stile contemporaneo. La commercializzazione si apre a luglio 2026 con il SUV plug-in hybrid Lepas L8, proposto negli allestimenti Essence (41.700 euro) ed Elegance (44.700 euro). Equipaggiato con un motore 1.5 a ciclo Miller da 279 CV totali, promette un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 km (fino a 90 km in modalità puramente elettrica).
Entro la fine dell’anno arriverà anche il più compatto Lepas L6, svelato in anteprima alla Milano Design Week e disponibile sia in versione plug-in hybrid da 1.200 km di autonomia totale, sia in variante 100% elettrica (BEV) da 211 CV e 450 km di autonomia stimata.
iCAUR rappresenta invece l’anima più avventurosa e fuoristradistica del gruppo. Il biglietto da visita per l’inizio del 2027 sarà il V27, un imponente SUV di oltre 5 metri dotato di tecnologia range-extender (REEV). Il sistema unisce un propulsore termico a due motori elettrici per dare vita alla trazione integrale intelligente iAWD, garantendo oltre 1.000 km di autonomia complessiva. Pensato per i terreni difficili, il V27 vanta un’altezza da terra di 224 mm, una capacità di guado di 600 mm e una scocca rinforzata ad alta resistenza strutturale.
L’evoluzione della gamma OMODA & JAECOO
Mentre i nuovi marchi scaldano i motori, la gamma di OMODA & JAECOO continua ad espandersi attraverso l’introduzione del sistema modulare Super Hybrid (SHS), declinato nelle varianti full hybrid e plug-in hybrid.
- Jaecoo 5 SHS-H: un SUV compatto full hybrid da 4,38 metri e 224 CV. Non necessita di ricarica esterna e offre un consumo di 5,3 litri/100 km, con un prezzo d’attacco fissato a 28.900 euro.
- Jaecoo 7 SHS-H: modello centrale della gamma, adotta un sistema full hybrid in serie/parallelo che estende l’autonomia oltre i 1.200 km con un pieno. Ha ottenuto le 5 stelle Euro NCAP e ha un listino compreso tra i 33.900 e i 36.900 euro.
- Jaecoo 8 SHS-P: SUV plug-in hybrid a sette posti da 428 CV e trazione integrale intelligente con torque vectoring, proposto a 53.900 euro nell’allestimento Exclusive.
- Omoda 7 e Omoda 9 SHS-P: se la Omoda 7 nasce con un design di rottura dedicato a una clientela giovane e tecnologica, l’ammiraglia Omoda 9 esprime il massimo del lusso e delle prestazioni del brand. Con trazione integrale, oltre 500 CV di potenza e uno scatto 0-100 km/h coperto in 4,9 secondi, l’ammiraglia debutta anche nella serie limitata Aurora Edition (1.000 esemplari) al prezzo di 54.000 euro.
Con questa scuderia di novità, coordinate dalla filiale OMODA & JAECOO Automotive Italy, il Gruppo Chery punta deciso a coprire capillarmente ogni segmento del mercato automobilistico italiano.