Genesis GV90, ecco le prime immagini dell'abitacolo quasi definitivo
Le foto spia mostrano l’assenza del cluster digitale davanti al guidatore, il sistema Connect W basato su Hyundai Pleos e due varianti di carrozzeria.
Le immagini che circolano in rete mostrano per la prima volta l’abitacolo quasi definitivo della Genesis GV90, il SUV elettrico di lusso prodotto nello stabilimento Hyundai di Ulsan e atteso nella seconda metà di quest’anno. La novità principale è che l’interno appare quasi identico al concept Neolun presentato due anni fa al Salone di New York. È un dettaglio che però mostra una continuità non comune tra un prototipo e il modello di serie.
Cosa sappiamo sugli interni della GV90
Al centro della plancia domina un grande schermo da 24”, sviluppato da Hyundai Mobis con tecnologia rolling screen. Sotto il display sono presenti pulsanti fisici dal design “jewel-like” per climatizzazione e funzioni principali. Si tratta di un dettaglio che richiama l’estetica della gioielleria coreana già vista nel concept. Non è presente un cluster digitale separato davanti al guidatore e le informazioni di guida passeranno attraverso un head-up display integrato, con alcune funzioni delegate allo schermo centrale.
Il sistema infotainment si chiama Connect W ed è basato su Hyundai Pleos, una piattaforma software end-to-end con interfaccia Android che connette infotainment, hardware e sistema operativo del veicolo. L’approccio è simile a quello di Tesla, con un’interfaccia da smartphone applicata all’intera esperienza di bordo.
Delle due varianti avvistate durante i test in USA, Europa e Corea, quella che ha attirato più attenzione è la versione con porte coach door posteriori (apribili controvento e senza montante B) con quattro sedili VIP e finiture ultra-lusso. I prototipi mostrano sia un interno completamente nero sia configurazioni con rivestimenti in pelle “Purple Silk” e cachemire “Royal Indigo”.
Sul piano tecnico, la GV90 dovrebbe essere uno dei primi modelli a montare la piattaforma eM di nuova generazione di Hyundai, che il gruppo promette garantirà fino al 50% di autonomia in più rispetto agli attuali modelli su piattaforma E-GMP. I prezzi attesi partono da circa 100.000 dollari (circa 88.000 euro) negli USA per la versione base, con le configurazioni top che potrebbero superare i 200.000 dollari (circa 176.000 euro).