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Stellantis ferma la costruzione della fabbrica per le batterie in Canada

Il Governo non ha mantenuto quanto concordato l'anno scorso

Stellantis ferma la costruzione della fabbrica per le batterie in Canada
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 mag 2023

L'ambizioso progetto di elettrificazione di Stellantis prevede la costruzione di diverse fabbriche per le batterie in Europa e in America. Una di queste dovrebbe essere realizzata in Canada attraverso la joint venture con LG Energy Solution annunciata nell'ottobre 2021. Per questo sito produttivo è stata scelta un'area vicino alla città di Windsor, nell'Ontario. A quanto pare, però, la costruzione dell'impianto sarebbe stata bloccata.

Secondo quanto riferisce Reuters, ci sarebbero disaccordi con il Governo federale sui sussidi promessi. Come ha evidenziato un portavoce del Gruppo automobilistico, le attività di costruzione sono state fermate quasi del tutto. Stellantis afferma che il Governo non ha mantenuto quanto concordato l'anno scorso.

Per la fabbrica è previsto un investimento complessivo di oltre 5 miliardi di dollari canadesi (circa 3,4 miliardi di euro). Investimento a cui avrebbe dovuto contribuire anche il Governo federale canadese. A quanto pare sarebbero in corso delle trattative tra il Governo e la direzione di Stellantis. Le autorità si dicono fiduciose che i problemi possano essere risolti. Il ​​ministro delle finanze Chrystia Freeland ha commentato:

Sono assolutamente fiduciosa che raggiungeremo un accordo. Ma voglio anche sottolineare che le risorse del governo federale non sono infinite.

Da parte del Governo dell'Ontario c'è ovviamente grande preoccupazione per quello che sta accadendo. Il premier dell'Ontario Doug Ford ha commentato:

Mi preoccupa davvero. Abbiamo bisogno che il governo federale si faccia avanti come ha fatto per la Volkswagen.

E parlando proprio di Volkswagen, ricordiamo che, proprio di recente, il Governo federale del Canada ha accettato di fornire fino a 13 miliardi di dollari canadesi in sussidi per la costruzione di una fabbrica delle batterie del Gruppo tedesco.

Vedremo quello che succederà. Difficile pensare che alla fine non si riesca a trovare nuovamente un'intesa. In caso contrario, Stellantis con LG dovrebbe rivedere i suoi piani di costruzione per questa fabbrica. Ricordiamo che l'impianto dovrebbe entrare in produzione nel primo trimestre del 2024. Inoltre, lo stabilimento permetterà di andare a creare 2.500 nuovi posti di lavoro.

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Commenti Regolamento
M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che io non abbia nipoti, senno' ci sarei arrivato anche io. ehm...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

mai visto vero? prendi gli investimenti, i macchinari pagati dallo stato, poi dopo 5 anni li sposti.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

di sicuro costruiscono una fabbrica in Canada e la chiudono subito...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

fabbriche che chiudono e vanno in Messico.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io il tuo post l'ho letto bene, ma scrivere "ehm" mi pare un po' criptico. o sei chiaro e e dici le cose come stanno o non scrivere.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

al governo ritornano le tasse della fabbrica + le aziende che nasceranno o si espanderanno per fornire servizi e quelle dei 2500 o più nuovi assunti + i consumi che generano i cittadini

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00
Non vedo mai, correggetemi se sbaglio, indicazioni di concorsi pubblici messi a gara per stabilire quale ditta potrebbe prendersi determinati fondi.

però questo come lo misureresti? come si misura l'innovazione? no, perchè lo stesso problema c'è anche in altri contesti.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che poi gli utili prodotti da queste fabbriche poi tornino in proporzione al governo federale.... Come al solito i costi sono socializzati, gli utili degli azionisti

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sembrava!!
Casini di STELLANTIS?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

"mai dire mai "
La vita mi ha insegnato che tutto è possibile perciò.....
Chi oggi è il riferimento potrebbe non esserlo in futuro.
Quindi non dire gatto se non l'hai nel sacco.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...nulla di nuovo, fa parte dei soliti annunci fuffa a raffica

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però tieni presente che le celle sono Up 500Wh/kg e non viene detto niente né sul catodo né sull'anodo.
Per dire si sanno più cose su Zeta Energy, video su Munro Live, che su queste celle.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

LG fa ottime lavatrici, e faceva pessimi telefonini. In merito alle batterie, son diventati celebri perché le loro batterie, usate nelle Chevrolet Bolt, prendevano fuoco spontaneamente in certi casi. Milardi di $ di danni, e la colpa è tutta loro.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se le cose sono fatte bene, ci sono un sacco di vantaggi per tutti!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni o miliardi...
Il senso del mio commento non era legato all'importo...che ho scritto dimenticando i tre zeri... ma all'evidente mancanza del governo canadese....e all'infilare l'Italia in ogni cosa i savoiardi facciano.
Per finire....
Bella battuta!!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa è fare quello che abbiamo fatto noi: il reddito di cittadinanza, in cui dai soldi alla gente per non fare niente.
Però dare soldi all'azienda almeno produce una ricaduta tecnologica, porta know--how, porta alla nascita di un indotto di aziende...
Sia chiaro, io sono stato e sono favorevole a misure come il reddito di cittadinanza, ma tu capisci che se io devo spendere 10 miliardi per dare soldi a gratis a cittadini per non fargli fare niente o a un'azienda per creare posti di lavoro con ricadute positive su tutta l'economia, anche se li faccio guadagnare, forse è meglio la seconda.
Certo, sarebbe ancora meglio investire questi soldi sull'istruzione, la formazione tecnologica, il supporto alle startup e alle istituzioni scientifiche... così prenderesti il meglio dei due mondi: non regali soldi ai privati e poni le basi per l'evoluzione tecnologica a lungo termine, ma servono decine di anni e in Italia proprio non ce la facciamo a fare politiche di lungo periodo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
CATL per fine anno inizia la produzione di massa della rivoluzionaria “condensed battery” da 500 Wh/kg❗️


Questa è stata una press pure PR da parte di CATL.
Non ha rilasciato nessun dato oltre la densità e sulle celle adatte automotive nemmeno quello.
Quanti cicli sopportano?
Costi?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

13 Milioni? Aggiungici pure 3 0.... Ma non per addizione!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

...e con quello francese. Ricordo che Stellantis è composta dalle sanguisughe di FCA (parassiti delo stato italiano) e PSA (parassiti dello stato francese).

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

13 miliardi a VW ed altri soldi per Stellantis, questo è giusto ridicolo
... queste due aziende di batterie non ci capiscono na’ mazza ed il
governo canadese ancor meno. Sono soldi buttati via ... possibile che su
sto’ pianeta non ci siano dei politicanti mediamente intelligenti o per
lo meno capaci di leggere le notizie che fanno il giro del mondo.

Oh, finalmente una persona intelligente! E non sto facendo del sarcasmo. Condivido con te lo sconforto nell'assistere all'idiozia che regna suprema nelle sale della politica.

Comunque è la stessa cosa in più o meno tutti i paesi, se ricordo bene una cosa del genere è successa qualche mese fa giusto in UK. In sintesi: politici rimbambiti, che non capiscono nulla della tecnologia, e che sono bravi solo a cercare il consenso per farsi eleggere da masse ignoranti e suggestionabili, cercano di non perdere il treno di cose che vagamente intuiscono (ma che non comprendono, perchè non ne hanno le competenze cognitive) essere importanti, e si affidano a ciarlatani (come nel caso del governo UK) o a gruppi che avevano competenze in tecnologie completamente diverse (come Stellantis o VW).

In tutto questo, quel che mi dà fastidio è che sperperino i soldi dei contribuenti...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

LG è il partner di STELLANTIS per questa fabbrica.
Penso che LG s'intenda di tetti ritinti.....

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra chiarissimo se stessimo parlando di investimenti di privati verso privati. Quello che sto cercando di dire è que qua si parla di investimenti pubblici "a pioggia" verso aziende scelte. Non vedo mai, correggetemi se sbaglio, indicazioni di concorsi pubblici messi a gara per stabilire quale ditta potrebbe prendersi determinati fondi.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, non ho capito cosa voglia dire.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto che venga dato a questo e non a quello e' una tua opinione:magari l'altro non ha nemmeno fatto richiesta, ovvure si e' reputato che non sia cosi' necessario. non credo che tu ne sappia piu' delle parti.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre ad occupazione, indotto...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiamano investimenti. Non è che tu investi su ogni singolo titolo quotato in borsa? Cerchi quelli che hanno il miglior track record, quelli più affidabili, promettenti etc..

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, a me sembra proprio che le scelte e l'indicazione dell'impresa, vengano fatte sulla base dei contatti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL, vedi te se bisogna arrivare a spiegare le cose come ai bimbi delle elementari.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è difficile neanche il mio commento, dove peraltro indico la stessa cosa. Il mio dubbio non verte sul dare 10 e ricevere 20 ma sul fatto che questo 10 viene dato ad alcuni, ad altri no, nonostante esistano anche altri settori centrali e fondamentali, pertanto la scelta si basa su contatti e conoscenze? Oltre a ciò, come indicato, viene per lo più dato senza obligatoriamente avere delle garanzie in cambio e senza la presenza di un qualsivoglia controllo di tali finanziamenti. Questi finanziamenti verranno usati al 100% per investimenti o serviranno per aumentare e migliorare il bilancio aziendale?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi la questione falsata sulle emissioni non e' di volkswagen?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dieselgate.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche no!
Ti è sfuggita la parte dell'articolo che parla di 13 milioni ( correggo miliardi....così sarà contento ) di dollari canadesi concessi a VAG per costruire la sua fabbrica di batterie.
Ti è sfuggita la parte che parla di 2500 assunzioni..

C'è di mezzo un precedente accordo non mantenuto .
Quello di sospendere i lavori è l'effetto collaterale.

Si parla di Canada quindi infilare l'Italia in ogni cosa riguardi i savoiardi è diventato uno sport!

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il senso e' che se il governo da 10, col tempo nel riceva 20 in tasse. non e' difficile da capire.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che gli stati preferiscono calare le brache con le imprese e sovvenzionarle, in modo che possano dare lavoro e creare un indotto.
Poi comunque le tasse che non prendono o che sono in perdita con le aziende che sovvenzionano, vengono recuperate con la tassazione ordinaria sulle persone fisiche e le piccole imprese dell'indotto, che per ragioni dimensionali, non possono competere alla pari con i governi.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi e' giusto che il governo canadese dia 13 miliardi alla vw ma non meno di 3,5 a stellantis? bravissimo!

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimango sempre abbastanza perplesso quando vengono concessi aiuti di stato a ditte il cui scopo è, ovviamente, il profitto delle stesse. Non capisco proprio come facciano ad esistere aziende che rimangano "private", e non debbano obligatoriamente diventare pubbliche o semipubbliche, una volta aver ricevuti aiuti che probabilmente non restituiranno mai e che, in caso di cambiamenti in un mercato globalizzato, si porteranno via. Certo, il valore aggiunto dato in termini di riscossione tributi, lavoro, tasse, porterà in positivo "l'investimento", come succedeva con Alitalia, ma vedo comunque il tutto abbastanza contraddittorio rispetto a ciò che è pubblico e ciò che è privato, oltre al fatto che oggi si scelga di "regalare" soldi a chi produce batterie quando anche altri settori vorrebbero la stessa facilitazione.