Audi R8, ritorno plausibile in una nuova veste
L'Audi R8 è stata tra le vetture sportive più indovinate del nuovo millennio. Potrebbe esserci ancora futuro per la supercar tedesca
L’Audi R8 si faceva notare per delle linee sinuose racing difficili da replicare. Le belle auto sono quelle che hanno un’identità precisa e la R8 rientrava in questa categoria sempre più di nicchia. Si temeva una terza generazione in salsa elettrica e risulta superfluo aggiungere che il punto di forza delle due serie precedenti verrebbe completamente snaturato per le solite ragioni green.
La Casa dei quattro anelli ha avuto numeri in picchiata a causa dell’elettrico e ha dovuto anche effettuare dei tagli di personale, almeno pare aver imparato la lezione. Il rumor più recente su una nuova generazione di R8 rende plausibile una strada che verrebbe sposata dagli appassionati, ovvero il montaggio del medesimo propulsore che ha debuttato sulla Lamborghini Temerario.
Nuovo corso ibrido
Per ora nessuno in Audi ha smentito la notizia. L’eventuale cugina Temerario, presentata nel 2024, dispone di un motore V8 biturbo a V calda (con le turbine montate al centro della V) da 4,0 litri con bancate a 90° abbinato a tre motori elettrici i quali sprigionano rispettivamente 800 (a 9750 giri/min) e 120 CV di potenza. La coppia complessiva è di 730 Nm. Si tratta di un propulsore straordinario che può raggiungere un regime di 10000 giri/min.
L’erede della Huracan potrebbe rappresentare una ottima base di partenza per la nuova R8. Una rivista australiana è riuscita ad avere una chiacchierata con l’amministratore delegato di Audi Sport e, alla domanda se ci sarà o meno una nuova Audi R8, la risposta di Rolf Michl è stata altrettanto categorica, affermando che è “possibile", ma solo se verranno soddisfatte due importanti condizioni.
Il primo requisito indispensabile è che sarà un’ibrida plug-in, anche per una questione di risparmio di costi e, in secondo luogo che risulti un investimento sicuro e in linea con le normative sulle emissioni per avere una lunga vita. Michl ha spiegato che “ogni auto deve essere un business case. Non avrebbe senso calcolare solo l’impatto sul marchio; bisogna davvero valutare se questa spesa sia un investimento con una probabilità realistica di generare il profitto atteso".
Valore aggiunto
Una nuova R8 rappresenterebbe un importante tassello nella gamma dei prossimi anni. Una clientela dal palato fine sarebbe soddisfatta se la terza serie fosse costruita in linea con il DNA Audi Sport. La prima serie venne svelata al Salone di Parigi il 30 settembre 2006, sulla base della Lamborghini Gallardo, riprendendo lo schema tecnico/meccanico e la trazione integrale.
Inizialmente era venduta solo con motorizzazione V8 e cambio manuale, per poi adottare nel corso della sua carriera dalla stessa Gallardo i motori V10 e i cambi automatici. Dall’autunno 2006 alla fine del 2014, la prima generazione è stata prodotta per un totale di 26.037 unità. Sulla base del successo della prima serie arrivò una nuova generazione (Tipo 4S) proposta per 10 anni. L’uscita di scena nel 2025 ha lasciato un vuoto che potrebbe essere colmato nell’estate del 2027.