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Quanto costa mantenere l'auto all'anno? Come una vacanza alle Maldive per due

Dall'RC Auto che incide fino al 70% del budget totale ai rincari di carburante e manutenzione: la guida ai costi di gestione dell'auto

Quanto costa mantenere l'auto all'anno? Come una vacanza alle Maldive per due
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 6 mag 2026

Il paragone è un po’ forte e spregiudicato, ma questo è ciò che emerge dall’ultima ricerca di Facile.it. Ogni anno, agli italiani mantenere l’auto costa fino a 4.486 euro, praticamente una vacanza alle Maldive per due persone in un resort a quattro stelle. Perché si arriva a questa bella – si fa per dire – cifra? Il calcolo tiene di conto dei rincari dei carburanti, delle polizze assicurative che non arrestano la propria crescita e di una manutenzione sempre più onerosa. In questo modo le famiglie si trovano a dover accantonare cifre vertiginose per conservare la macchina, una volta simbolo di libertà ora privilegio dispendioso. Eppure, non se ne può fare a meno, proprio perché il Belpaese è quasi dovunque dipendente da questo mezzo di trasporto.

I profili della spesa

Il costo del mantenimento non colpisce tutti allo stesso modo. Una famiglia media con figli, che utilizza un’auto diesel anche per i giovani guidatori sotto i 25 anni, spende mediamente 3.556 euro l’anno. In questo scenario, le voci più pesanti sono il gasolio (circa 1.262 euro per 15.000 km), la manutenzione ordinaria e straordinaria, che insieme all’usura degli pneumatici drena altri 1.347 euro dal portafoglio. Il fatto di avere figli giovani impedisce inoltre di accedere alla formula “guida esperta”, mantenendo il premio assicurativo su una media di 546 euro.

Situazione diversa per la coppia over 40 senza figli, che risulta il profilo più “economico” con una spesa media di 2.441 euro. Grazie alla possibilità di assicurare il veicolo con la “guida esperta”, risparmiano circa il 31% rispetto a una famiglia con prole. Al contrario, il vero scoglio economico è rappresentato dai neopatentati: un giovane under 21 arriva a spendere 3.226 euro l’anno, trascinato quasi interamente dall’RC Auto che, in classe 14, può costare mediamente 2.060 euro.

L’Italia a due velocità

L’aspetto più eclatante dell’analisi è però la disparità territoriale che penalizza il Sud Italia. Esiste un divario geografico che rende il possesso di un’auto a Napoli un onere quasi insostenibile rispetto a Milano. Nel capoluogo campano, mantenere un’auto costa tra i 3.098 e i 4.486 euro a seconda del profilo. A Milano, invece, la stessa identica gestione varia tra i 2.329 e i 3.404 euro.

Il caso dei neopatentati è emblematico: all’ombra del Vesuvio un giovane spende il 53% in più rispetto a un coetaneo meneghino. Se a Milano l’assicurazione per un neofita del volante costa 1.545 euro, nella città partenopea schizza a 2.959 euro. Anche il bollo e i carburanti presentano differenze: per una famiglia, la tassa di possesso passa dai 240 euro di Milano ai 345 euro di Napoli. Roma si posiziona nel mezzo, con una spesa per famiglia di 3.694 euro, confermando che la residenza è, a conti fatti, la variabile che più incide sulla sostenibilità di questa spesa. In un contesto dove l’assicurazione può rappresentare fino al 70% del costo totale, la comparazione delle tariffe resta l’unica arma di difesa per le famiglie italiane.

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