Volvo avvia l’integrazione di Google Gemini su oltre 2,5 milioni di auto
Gemini sostituisce Google Assistant portando a bordo tutti i vantaggi dell’intelligenza artificiale. Un nuovo di fruire la tecnologia a bordo
Dare un comando vocale alla propria auto è ormai normale. Farlo come si parlerebbe a una persona, con frasi incomplete, domande di approfondimento e cambi di argomento in corsa, è un’altra cosa. Ma è la normalità cui ci stiamo abituando da quando l’intelligenza artificiale generativa ha fatto il suo debutto. Prima sui nostri smartphone e ora sempre più anche all’interno delle automobili. Da questo punto di vista, dopo aver annunciato l’integrazione di Google Gemini, ha ora avviato il rilascio dell’assistente AI di Google per più di 2,5 milioni di auto.
I modelli che riceveranno Google Gemini
Il rilascio parte dagli Stati Uniti su un primo gruppo di clienti, per poi estendersi progressivamente al resto del Paese e ad altri mercati. I modelli coinvolti sono quelli prodotti a partire dal 2020 che integrano Google, quindi C40, EC40, EX40, XC40, S60, V60, V60 Cross Country, XC60, V90, V90 Cross Country, S90, XC90, EX90, ES90, EX30, EX60. Gli altri due requisiti necessari sono l’avere un account Google (per il momento in lingua inglese) e una connessione internet attiva.
La differenza rispetto a Google Assistant è profonda. Gemini non richiede comandi predefiniti da dire con precisione, ma capisce il contesto, gestisce domande concatenate e adatta le risposte alla situazione. Si può chiedere di trovare un posto dove fare una sosta, approfondire con ulteriori domande sulle recensioni o sul parcheggio, e poi cambiare argomento senza dover ricominciare da capo. Lo stesso vale per i messaggi (Gemini può riassumerli, comporli e persino tradurli su richiesta) e per la musica, gestita in base allo stato d’animo descritto a voce.
Disponibile anche per le Volvo più datate
L’integrazione di Gemini non riguarda solamente i nuovi modelli. Grazie agli aggiornamenti over-the-air previsti nel piano di aggiornamento più ampio lanciato da Volvo per circa 2,5 milioni di veicoli già in circolazione, il nuovo assistente AI raggiungerà anche chi guida una Volvo da qualche anno.
L’avvio della distribuzione di Gemini sui primi modelli Volvo rafforza la partnership tra la casa automobilistica e Google. Nel 2025, Google ha scelto Volvo come piattaforma di riferimento per lo sviluppo di Android Automotive, affidandole un ruolo diretto nella definizione delle tecnologie per la guida reale. “L’integrazione di Google Gemini mira a rendere le interazioni quotidiane più naturali e funzionali, oltre a ridurne le distrazioni alla guida”, ha dichiarato Alwin Bakkenes, responsabile del Global Software Engineering di Volvo Cars.