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FCA-PSA ufficiale: confermata la fusione, nessuna chiusura o tagli | Piani futuri

Confermata la fusione tra FCA e Groupe PSA, ecco le prime info su strategia, modelli e governance

FCA-PSA ufficiale: confermata la fusione, nessuna chiusura o tagli | Piani futuri
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 18 dic 2019

FCA e PSA: confermata la fusione. Con oggi, 18 dicembre 2019, diventa ufficiale l'accordo tra FCA e Groupe PSA anticipato a fine ottobre. L'annuncio porta di fatto alla creazione del quarto produttore di auto per volumi e terzo al mondo per fatturato, posizioni che si traducono in  8,7 milioni di veicoli venduti all'anno e ricavi di quasi 170 miliardi di euro. 

STRATEGIA

Diversificata e ancora da scoprire nei dettagli, la strategia del gruppo PSA/FCA sarà quella di ottimizzare ed innovare. Innanzitutto si procederà con il diversificare la gamma nei mercati di Europa, Nord America e Sud America, avendo quindi a disposizione modelli per ogni esigenza nei diversi territori.

La prima nota ufficiale dei due gruppi parla di 3, 7 miliardi di euro di sinergie annuali, con risparmi sullo sviluppo di tecnologie e piattaforme, vantaggi derivati dal potenziamento delle economie di scala e la promessa di non fare alcun taglio: non ci saranno chiusure di alcun impianto come risultato della transazione, questa la dichiarazione riportata letteralmente, rassicurante oggi ma che lascia spazio a qualche dubbio per i prossimi anni.

Oltre ai risparmi da sinergie tecnologie e di economie di scala, ci sarà poi la percentuale, stimata intorno al 20%, derivante da tutte le restanti voci di spesa, dal marketing all'amministrazione, IT e logistica. Già nel primo anno, tutto ciò si tradurrà in un flusso di cassa netto positivo e, arrivati a regime (non sarà un processo immediato, 80% entro quattro anni) si vedranno anche vantaggi in termini di investimenti per Ricerca & Sviluppo. 

MODELLI E GAMMA PRODOTTI

A livello di gamma è difficile dire quali saranno le novità risultanti dalla fusione ma si può dare un primo sguardo al mercato generale, partendo dal fatto che modelli come le recentemente confermate Fiat 500 MHEV ed elettrica resteranno.

Il nuovo gruppo si troverà con un portafoglio ricco e completo che guarda al mondo premium, al mondo mass market, e ad una ricca offerta di SUV di ogni genere: urbani e a trazione anteriore dal gruppo PSA con la piattaforma comune dei francesi, specialistici e a trazione integrale con il marchio Jeep e il suo know-how storico, senza dimenticare il mondo dei veicoli commerciali leggeri. 

FCA permetterà di sfruttare la forza di marchio e prodotto sia in Nord America che in Sud America, pur con modelli diversi come quelli dedicati al mercato Brasiliano ad esempio. D'altro canto Groupe PSA consentirà un accesso preferenziale al mercato Europeo dove il brand è forte e ben posizionato, a differenza di Fiat ad esempio che – esclusa l'Italia – non ha mai mostrato grandi risultati nel Vecchio Continente. Il prospetto parla di ricavi così suddivisi: 46% dall'Europa e 43% dal Nord America (stima basata sui dati aggregati del 2018).

Interessante anche l'annuncio che parla di più di due terzi dei volumi complessivi concentrati su modelli basati su sole due piattaforme, l'equivalente di circa 3 milioni di auto/anno per ciascun pianale.

GOVERNANCE

Confermato il piano di governance per il neo nato gruppo: 11 membri nel consiglio di amministrazione che vedrà cinque nomine da parte di FCA-Exor e cinque da parte di Groupe PSA. I membri saranno nominati dagli azionisti di riferimento e l'undicesimo sarà Carlos Tavares, investito anche del ruolo di CEO con mandato di cinque anni. In seguito, due membri del consiglio saranno i rispettivi rappresentanti dei lavoratori di FCA e Groupe PSA. John Elkann sarà invece il Presidente della nuova società.

Tre le borse nelle quali sarà quotata la nuova società con sede in Olanda: Parigi, Milano e New York. Inoltre all'interno del gruppo troviamo le influenze degli Agnelli-Elkann, dei cinesi di Dongfeng Motor, della famiglia Peugeot e dello Stato Francese. Alla fine delle operazioni finanziarie previste (con Dongfeng che scenderà nella partecipazione del capitale) si creerà un equilibrio tra la quota di Peugeot e dello Stato francese e quella di Exor.

Come si chiama la nuova società FCA/Groupe PSA? Il nome è ancora sconosciuto: sia Tavares che Mike Manley (Amministratore Delegato di FCA) ammettono che la questione è ancora sul tavolo delle trattative ed è tutta da studiare.

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Commenti Regolamento
t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà pappato ma ricordiamoci sempre che ha dato da lavorare e da mangiare a intere generazioni di italiani, senza contare le migliaia di aziende che fa lavorare. Tutto crea reddito e tutto crea imponibile per fare pagare tasse

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai idea di come gira l economia. A parte che ricordo che di quello studio si parlava anche di oltre 6 miliardi reinvestiti in r&d in Italia. I soldi dati alla Fiat dallo stato sono molti di più ma hai idea di cosa creano ?? Utili e quindi tasse della stessa Fiat. Tasse che l' azienda paga sui dipendenti (e si sono tante) tasse che i dipendenti pagano sul loro stipendio. Soldi che i dipendenti spendono pagando iva su ogni cosa. Stessa cosa per tutte le aziende che lavorano per Fiat, e non hai di quante sono in tutta italia

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran macchine proprio no ... Al pari con Fiat ... Problemi allo stesso livello. Vedo in azie tante 308 e tipo ma sono uguali ad affidabilità. Io sono rimasto a luglio senza quelli utile schermo centrale e mi sono dovuto fare mezza Europa senza aria condizionata

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da capire .... Nessuno dei nostri politici capisce di queste cose, non hanno visione del presente e del futuro e soprattutto non hanno le palle per decidere niente. A differenza dei francesi vedi anche questione cantieri navali

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso dire che i soldi della cassa integrazione sono un aiuto all'azienda. Non è così. I soldi li ricevono gli ex-dipendenti, non l'azienda.

Negli ultimi anni il contributo pubblico più grosso lo ha ricevuto Lamborghini (gruppo VW) a cui il governo italiano ha regalato 100 milioni. Ma li ha dati all'azienda, non ai lavoratori. Quello sì è definibile come contributo pubblico.

In ogni caso ti danno 1 e poi ti chiedono 10 in tasse, quindi è un aiuto per modo di dire...è come se ti regalano un panettone in cambio di 40 ore di straordinario gratuito.

Del resto lo vedi anche tu, non c'è nessuno che fa la fila per aprire attività economiche in Italia. Eppure Invitalia da incentivi a migliaia di aziende ogni anno. E' chiaro che i conti non tornano.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Togli il "forse" e anche lì sono andati. Gli operai che sono? Risorsa di Fiat. Che vadano a loro o all'investimento per un nuovo modello o altro è a discrezione di Fiat. Gli aiuti li ha ricevuti in ogni caso.

Nemmeno io ho belle opinioni sul sistema fiscale italiano, ma di sicuro la mia opinione su queste scorrettezze di FCA sono persino peggiori di quelle, visto come è andata a finire. Gli si può dire tutto, ma gli aiuti li ha ricevuti eccome.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

8 miliardi di cassa integrazione forse, ma quella va agli operai.
L'ultimo vero incentivo che ricordo fu quello per farli aprire lo stabilimento di Temini Imerese. Ora l'incentivo lo danno ad un altra azienda perché FCA in quel posto non ci voleva stare nemmeno con l'incentivo...

Obama nel 2009 ha azzerato tutti i debiti di Chrysler (20 miliardi), l'ha regalata alla Fiat e in più gli ha prestato 12 miliardi per rilanciarla. Vedi un po' tu, secondo me lo stato italiano ha pensato solo a prendere, tasse su tasse, fino a far fallire tutti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io si tu no, visto che nella trimestrale c'è scritto chiaramente che in usa fanno utili...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei fuori? hai letto la trimestrale fca o no? se l'hai letta avresti capito che fanno utili, se poi pensi che sia falso, denunciali per truffa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In questa fase cosa altro dovrebbero dire? La solita fuffa...

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto strano, quello che dici. Da quel che so dagli anni 70 ad oggi hanno ricevuto quasi 8 miliardi di aiuti per i suoi stabilimenti produttivi. Che la pressione fiscale sia a livelli folli è innegabile, ma che Fiat non sia stata per niente aiutata dallo Stato è un'eresia.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente FCA esiste ancora solo grazie ai soldi messi da Obama.
Lo Stato Italiano non ha fatto nulla negli ultimi 30 anni, se non aumentare le tasse a livelli esorbitanti. Ora chiude persino l'acciaieria, così le auto le faremo con il polistirolo...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni stabilimento paga le tasse al suo stato. Sevel e FCA Italy pagano in Italia perché hanno sede in Italia. FCA USA paga negli USA etc..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

...e con questo commento ti sei reso definitivamente ridicolo.
Il settore auto rappresenta l'11% del PIL italiano e in quanto a gettito fiscale è ancora più alto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In entrambi i casi sono i francesi che hanno comprato, non gli italiani.
Quindi c'è sicuramente poco da festeggiare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Amazon in Italia paga meno tasse di una piccola azienda italiana da 200 dipendenti. Stai sopravvalutando molto la sua importanza.
Il settore auto invece rappresenta l'11% del PIL italiano. Ovviamente non c'è solo FCA, ma ha un peso notevole.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sono i francesi ad aver preso il controllo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per accedere al mercato per chi? Con quegli stabilimenti ci fanno gli utili che hanno salvato il gruppo, con i marchi americani, non certo con quelli europei

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto che fanno utili o continui a non capire ciò che c'è scritto?

C
CosmoDream 01 Jan 1970 @ 00:00

Pessimo commento,becero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto chiaramente in risposta ad una mia domanda diretta che sono in perdita e pure "di brutto", i dati trimestrali fca ti smentiscono, quindi ho stanno truffando i loro investitori e le varie borse in cui sono quotati, o tu stai dicendo un sacco di fregnacce

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

riporta la trimestrale, che se vuoi puoi leggerti qui:

https://www .fcagroup .com/it-IT/investors/financial_regulatory/Pages/latest_financial_results.aspx

che per quanto riguarda il q3 cito testualmente:

Risultati record in Nord America,con EBIT adjusted a 2,0 miliardi di euro e margine al 10,6% (+40 pb)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la fonte è la trimestrale fca che dice chiaramente che le attività americane producono utili, quindi o loro mentono o tu hai accesso a dati errati, che poi che anni fa fossero in perdita ci sta, in quanto hanno dovuto in pratica azzerare gamme (ad esempio jeep) e rifarle totalmente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda quanto sono in perdita:
https://it. motor1 .com/news/362770/fca-risultati-secondo-trimestre-2019/

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che ne sei così convinto, girami una fonte, perchè o sei un torto tu o tutto il resto del mondo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ho mai scritto il contrario?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che ti ho appena scritto sopra, oltre al fatto che quelli diretti ed indotto interessati sono molto di più di quelli di amazon

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi sta parlando di produzione? cosa c'entra la produzione con i dipendenti che lavorano? amazon ha migliaia di magazzinieri mentre fiat ha operai, qual è la differenza?

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

invece amazon non paga queste cose sugli stabilimenti in italia e dipendenti italiani?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

jeep e ram sono in perdita?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

No caro, hanno fatto il contrario di quello che fanno i governi italiani di tutti i colori, hanno fatto fallire Chrysler liquidando ai creditori quello che spettava loro sul fallimento, quindi hanno costituito una nuova spa con azioni sottoscritte dallo stato e dai sindacati ed hanno individuato in Fiat l'azienda in grado di gestire la nuova Chrysler con l'impegno di trasferire le azioni alla Fiat al raggiungimento degli obiettivi di rilancio cosicché alla fine del risanamento lo stato e i sindacati hanno venduto tutte le loro azioni alla Fiat e vissero tutti felici e contenti. Perché il governo italiano non risove allo stesso modo la crisi Alitalia?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il ramo americano di fca non è in perdita, ma di cosa stai parlando? un accesso per chi? per 7k alfa giulia vendute da gennaio a novembre?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma queste cose le leggi su topolino o sul cospirazionista online? la chrysler era di fatto fallita, obama ha dato dei soldi chiedendo delle garanzie, tutte rispettate da fca e soldi ritornati al mittente, inoltre la chrysler è stata salvata insieme a fabbriche e occupazione, di cosa stai parlando?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i presidenti americani valgono poco, ma possono contare su una classe dirigente efficiente che li guida nelle decisioni con metodo, il metodo Obama ha consentito di salvare e risanare GM e Chrysler, cosa di cui i governanti italiani non sono capaci perché il loro metodo non è quello di risanare le aziende ma di sanare gli errori della classe dirigente con denaro pubblico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è un confronto senza senso, in quanto amazon non produce un bel niente qui in italia, ma fa solo logistica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a caso? mah vediamo, le tasse sui dipendenti, sulle varie bollette, le tasse locali ad esempio quella sull'immondizia, e su tutte le società di sua proprietà che sono qui da noi...

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero non hai capito il confronto con amazon?

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

il resto cosa? sti parlando a caso

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché il Governo Italiano, come il Governo Francese, non abbia acquistato il 15% delle azioni della società per avere un rappresentante nel consiglio d'amministrazione della Società FCA-PSA

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmmh non sono convinto

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto world car è documentato ovunque.
Il progetto aegea anche.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanti soldi servono per allestire una gamma auto su un marchio che ha a listino 2 modelli e mezzo? Miliardi! In più il settore è in transizione quindi tutto congelato!

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Sanno bene in FCA che senza alfa si scordano di fare anche un minimo di concorrenza ai tedeschi, è un marchio premium con alto potenziale, mi aspetto una sostituta della Giulietta altrimenti sono dei maledetti!! Non si lascia scoperto il segmento C.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Si gli unici marchi Premium (i francesi non ne hanno) che possono competere con i tedeschi secondo te li distruggono?

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue fonti quali sono? La dart è nata su base Giulietta molti anni fa, pianale sviluppato dai tecnici alfa Romeo nel 2010, la Tipo non ha nulla a che vedere con la Giulietta visto che la meccanica è totalmente diversa(multilink per l'alfa ponte torcente per la Tipo).

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia geografia!!

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

le peugeot? ma se sono gran macchine e di una comodità ottima per il prezzo

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi un po' quella che è la storia di lancia, magari poi dopo averlo fatto ne riparliamo

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e dove dimmi

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok quindi possiamo resuscitare i progetti per la Alfa GTV.
Mi aspetto una DS 8 Coupé a trazione posteriore quindi. Grazie.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia i cavoli alla merenda, il marchio Fiat non è di pregio, il numero di modelli con questo marchio è in continua diminuzione così come è avvenuto per Lancia, la stessa 500 nelle intenzioni della casa dovrebbe fare marchio a sè, è facile trarne le conseguenze.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bambino che pensa di saperne più di Obama.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

io l'ho viaggiato tanto in Unione Europea, in Francia-Germania qualcosa Fiat già vedi, in Spagnia forse, nel Nord Europa tipo Scandinavia tutta vende zero di zero, in UK qualche 500. In generale niente a che vedere con quello che si ha in Italia.

Discorso diverso per esempio per le francesi Renault o Peugeot che vedi praticamente sempre sia in Francia che fuori.

In Sud America va detto Fiat vende abbastanza.

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quali Chrysler rimarchiate? ma ve le sognate le notizie?
Fiat marchio avrà si pochi modelli ma Panda, 500, 500L, 500x, famiglia Tipo, Doblò, Qubo e 124 che diamine hanno di Chrysler rimarchiate?

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA esclusa Ferrari e CNH in Italia ha circa 60mila dipendenti...quattro gatti.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

"sempre a lamentarvi state"

Se ho dato da italiano soldi, mi aspetto che questi soldi ritornino sottoforma di lavoro per i miei connazionali e tasse pagate e che non scappino col malloppo come stanno facendo.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovunque vedo/leggo 11 membri del CdA compreso il CEO. Lo stesso sole24ore dice 11, comprensivo di CEO. Ma oltre che CEO è nel CdA ovviamente.

C
Ciccio Lino 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poi accantonare tutto è lasciare nell'oblio quello che di buono si era fatto...Io nella Fiat non ho mai visto rilanciare o comunque dare una linea industriale chiara e d'identità ai propri marchi...Penso all'Alfa Romeo lasciata per decenni senza modelli degni di nota o alla stessa Lancia che la volevano "rilanciare" con un aborto proveniente dagli Usa, fallito miseramente...non so te ma alla fiat mi sono sembrati sempre più interessati alla finanza che alle auto...non oso pensare se quei marchi fossero finiti in mano di un costruttore serio cosa sarebbero diventati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, l'indotto fca sono i corrieri....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè quello che dici è falso, le tasse sugli utili le paga in olanda,il resto lo paga qui

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

fca non ha mai pagato le tasse in italia, però controllando i giornali nessuno ha mai dato contro la vecchia fiat

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione ma purtroppo molti per ignoranza pensano ancora al vecchio gruppo fiat.
se si parla di dipendenti e di indotto, allora dovremmo considerare pure amazon un'azienda italiana fra magazzinieri e soprattutto corrieri

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E, ripropongo, le persone impiegate come le mantieni?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ha prestato dei soldi per salvaguardare i posti di lavoro, sono stati restituiti e le fabbriche sono ancora aperte....vedi tu

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

All'estero ci sono solo 500. Di quelle ce ne sono una marea.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mito vendeva ? Aveva dei numeri molto scarso veramente.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

pure il 48V serve a nulla

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

mai stato in brasile vero??

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

jeep in caso

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

il marchio fiat non è in liquidazione e rimarrà che cavolate spari? discorso giusto per lancia invece

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vanno dove pagano meno tasse, occhio però a non fare disinformazione, la sede in olanda è per pagare meno tasse sugli utili, se fca ha uno stabilimento in italia le tasse le paga anche qui

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

punto e corsa condividevano meccanica e motori, vecchia eredità di gm

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio così, soprattutto visti i dipendenti, esistono poche realtà simili e nessuna della stessa grandezza qui in italia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo, allora che stai qui a commentare?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

prove?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la fusione è alla pari, ma in realtà exor ci ha guadagnato più di 1 miliardo, in pratica è stato comprato

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo il nome: CCG. Cheap Car Group

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi tu 30mila diretti + indotto, non frega proprio a nessuno...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il sole 24 ore dice 5 a testa + un ceo

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste! ma lo stato italiota non lo calcola proprio!
Ps: Non sono del Molise!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai ancora capito che il marchio Fiat è destinato all'abbandono, come il marchio Lancia ed il marchio Autobianchi già seppellito da tempo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alternativa era il fallimento, non dimenticare che già la Punto fu possibile produrla grazie all'accordo con GM Opel, progetto comune con Corsa.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aiuti e gli accordi si fanno, sempre. Ma si devono anche onorare. Altrimenti, per quel che mi riguarda, puoi andartene a quel paese e fare quello che vuoi (con i tuoi soldi e le tue risorse però, non con quelle degli altri).

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nulla da aspettare, è chiaro che ci sarà un modello B marchiato e prodotto dai francesi e un modello B marchiato e prodotto dagli italiani con pianale e meccanica comuni.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat ha tappato il buco con Chrysler, senza gli utili degli americani avrebbe già chiuso.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la sola Fiat non aveva le necessarie economie di scala, adesso sarà possibile realizzarle con Peugeot.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il brand non va affatto avanti ed è in via di liquidazione, il nome della nuova società non è stato ancora deciso proprio perché non avrebbe senso ricordare nel nome il marchio Fiat che è destinato all'estinzione come il marchio Lancia mentre il marchio Alfa Romeo è agonizzante.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene ma capita anche per le banche, appena stanno per fallire subito interviene la Bce a regalare soldi che servono anche poi per aiutare i cittadini che invece non ricevono 1 centesimo quando richiedono prestiti e mutui

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa vuoi capire, oggi conta solo la..."percezione".

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi l'articolo, ti conviene.
Te lo cito per facilità:
"I membri (del consiglio!) saranno nominati dagli azionisti di riferimento e l'undicesimo sarà Carlos Tavares, investito anche del ruolo di CEO con mandato di cinque anni"

Quindi NON c'è una parità, perché nel CDA sono in 11 a decidere, Tavares tra l'altro è ANCHE CEO.

Sono due cose un filo diverse. Sarebbe buona cosa avere due figure diverse da un effettivo eventuale presidente del CDA e CEO. Ma tanto è...

Ora andate pure a spolliciarvi fra di voi ma rimane il fatto che l'11° uomo OLTRE ad essere CEO (e tutti stupidamente mi avete ribattuto sulo citando il suo ruolo di CEO) è l'11° nel CDA e nel CDA non c'entra nulla il ruolo di CEO. Saluti.
Poi per carità, magari sbaglio tutto eh.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Errore, aiuti di stato e accordi con i privati sono indispensabili, ma devono essere fatti con onestà e competenza con il metodo Obama.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi l'articolo, ti conviene.
Non è solo CEO è ANCHE CEO. Ma rimane uno degli 11 del CDA ed io non ho mai messo in discussione il suo ruolo da CEO bensì l'11° nel CDA, dove in caso di 5 vs 5 c'è l'11°.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi l'articolo. Ti conviene. Oppure leggi gli altri due commenti.

Dovreste un attimo rivedere il significato del termine "ANCHE".
Poi per carità, magari sbaglio tutto eh.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

comunismo XD

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E dimmi, come avresti retto le persone impiegate direttamente ed indirettamente?
Ti ascolto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no no, mai farlo, nessuno al mondo lo fa, no no

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che si vociferava lo sviluppo era in una fase abbastanza "avanzata". Le condizioni di marchionne hanno poi accelerato "l'abbandono" del progetto.
La direzione, sembrerebbe, adesso, quella di riprendere Maserati (staccandola visto che l'accorpamento ha creato solo confusione), con una nuova "piccola" sportiva che dovrebbe arrivare nell'anno nuovo.
Per alfa, dal momento della fusione, si è parlato (ahimè) solo ed esclusivamente di nuovi suv.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, è da sempre il piano per continuare a guadagnare senza sbattersi in prima persona e ridurre i rischi di perdite quasi a zero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi peugeot tonale e citroen giuliette

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Giulietta 404, Grancabrio 3008....

M
MeddLife 01 Jan 1970 @ 00:00

ma spariranno cosa, alfa, maserati sono marchi premium che psa non ha, se li terranno ben stretti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

1) adesso "potranno" è un parolone. Con questo affollamento di marchi bisogna aspettare qualche tempo per vedere quale modello sopravviverà.
2) e Fiat che aveva nella Punto un ottimo rivale della Corsa invece ha fatto bene a rinunciarci? Senza contare la Mito, altro modello che vendeva cestinato.

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a ora non mi sembra abbia dimostrato chissà che capacità dirigenziali. Si era messo a fianco di Marchionne dove sembrava un nano come personalità e capacità decisionale. Ora avranno Manley che come presenza sarà la stessa cosa. Acculturato per carità, ma da lui a un vero imprenditore c'è un abisso. Al di la delle tifoserie calcistiche, l'unico Agnelli rimasto ha portato l'azienda Juventus a livelli prima impensabili. JE cosa ha fatto invece in questi anni?

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli comunque dall'italia, fai un giro all'estero e conta quante Fiat vedi a confronto. lol

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ibrido a 48V rispetto al 12V è serio, il 12V è una pezza momentanea

0
0KiNal0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Ceo è una figura aggiunta al consiglio di amministrazione, non parteggia per nessuna parte ma mette in pratica ciò che il cda delibera. Perchè dovrebbe pendere per PSA ora che le due compagnie sono diventate una sola?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che poco sotto è spiegato tutto abbastanza dettagliatamente
Dart era una di un trittico di vetture, insieme a tipo (per l'europa) e alla Viaggio in cina. Il progetto si chiamava World Car e prevedeva che le vetture dovessero essere prodotte ognuna nel mercato di riferimento, addattando sicurezza ed estetica alle previsioni dei luoghi. Si concretizzò solo la produzione della Dart (che se non ricordo male venne prodotta in messico) e della Viaggio (in cina per il mercato cinese). Doveva esserci la controparte europea che non si concretizzò immediatamente.

La tipo, poi, arrivò due anni dopo per un problema di produzione (lo stabilimento turco, dopo la produzione della marea produceva quasi esclusivamente veicoli commerciali leggeri) ma anticiparono quelli che dovevano essere i cambiamenti da portare su dart e viaggio; mai concretizzatisi sulle vetture extra europee per i risultati non buonissimi della parte cinese sopratutto

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

la dart era su base giulietta non c'entra un tubo con la tipo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la sede rimane in olanda

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle coupè della giulia non ci spererei poi tanto.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè, ovviamente, i problemi della Lancia sono arrivati quando è entrata in fiat.
Marchio glorioso, con delle trovate tecnologiche a volte senza pari, ma con un piede nella fossa da circa 80 anni.
Il periodo migliore (quello dei rally) è arrivato grazie a degli uomini che campavano di motori e sudore, e arrivavano da fiat (e ciò non significa che la gestione fiat non abbia causato danni)

La storia della lancia, imho, è poco conosciuta

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

1) col senno di poi hanno fatto bene, visto che adesso la potranno produrre a costi decisamente ridotti.

2) opel va avanti solo grazie alla corsa, al massimo vende qualche mokka, già la grandland dopo l' effetto novità non se ne vedono più in giro di appena targate..la insignia non esiste...loro non possono rinunciare alla corsa, fiat invece riesce a tappare il buco con panda e 500x

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non l'ha fatto per non indebitarsi e rischiare di non potersi fondere, ora può rifarla anche domani

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

sopratutto se già non si capisce un tubo di telefoni, figuriamoci di auto

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Era Marchionne quello interessato ad AR, di certo non Elkann. Con la dipartita di Sergio, va tutto in scatafascio

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ibrido "serio" il motorino a 48V. E allora il plug-in che cos'è, tecnologia aliena?

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi sulle fusioni niente da dire, Fiat se l'è giocata bene sennò a quest'ora era probabilmente già fallita (o salvata dallo Stato nuovamente).

Da vedere però che parte giocherà in questa grande coalizione, i marchi che vendono di più faranno la voce più grossa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre per lo stesso motivo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

di quelle da te citate, solo 124 è attualmente presente. La 16 appartiene alla preistoria, Freemont un recente passato che però ha avuto il suo successo.
Tutta la gamma 500 ha un gran successo perchè sono auto di qualità (soprattutto 500X), Panda inutile parlarne visto che è la più venduta da sempre. Tipo comunque il suo piccolo lo fa..l'unico peccato è veramente la Punto..

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

La tipo è la risultante di un progetto commerciale un po' più vecchio.
La vettura doveva essere inizialmente unica e commercializzata in più mercati cambiando il nome a seconda del mercato di riferimento, con sedi di produzione nei mercati di riferimento.
Le vetture furono Dodge Dart, Fiat Viaggio (cina) e da noi Fiat Tipo.
Si fermarono alle prime due (Dart e Viaggio), utilizzando il pianale FGA Compact (quello della giulietta ma allungato, per intenderci).
La "nostra" Tipo arrivò due anni dopo, dopo aver trovato uno stabilimento che consentisse di produrre a costo basso (in turchia), con un progetto "nuovo" (lo small wide) che doveva essere esteso anche alla Dart e alla Viaggio. Cosa che non avvenne per via dei risultati di vendita non brillantissimi delle due vetture extra-europee

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non aspettavano sempre fusioni, sono 20 anni che la pianificano e hanno azzerato l'indebitamento o quasi apposta per poterla fare, non è un cosa che si fa in poco tempo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto non è quello, il punto che questa fusione arriva da lontano per sopravvivere contro gruppi come renault e vag utilizzando sinergie per abbattere i costi, tra l'altro pure psa fino a prima di tavares stava messa parecchio male, ora si rialzeranno entrambi e sopravviveranno continuando a guadagnare

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato non aspetta quando Fiat sta in comodo però, io sono di quell'idea. Tutti i marchi concorrenti hanno tenuto aggiornate le loro vetture di segmento B, una categoria su cui Fiat dovrebbe puntarci forte (Punto ha venduto tanto negli anni)

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma guarda ogni quanti anni Renault, Peugeot, Opel, VW cambiano i loro modelli e come é tenuta la loro gamma, con offerte più ampie.

Alla fine poi i risultati si vedono, guarda quanto vende Fiat al di fuori dell'italia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ah no? vag, mb con renault, bmw/mini ecc. renault/nissan

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sono 20 anni che la pianificavano, hanno messo a posti i conti e poi si sono fusi....con dividendo per gli azionisti, vedi tu...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

alfa romeo è un marchio molto molto più noto a livello mondiale rispetto a lancia, ha ancora un grandissimo appeal (qualche anno fa lo voleva comprare VW), quindi difficilmente verrà messo da parte.

Lancia purtroppo è sempre stata poco considerata fuori dall' italia, quindi ci sta.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

fa incaxxare come hanno lasciato la Giulietta a poltrire per anni a suon di MY con zero novità.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é che il mio commento fosse una sentenza eh.

La mia critica penso sia ancora valida, Fiat ha 3-4 modelli che ci tiene, il resto sembra tutto un afterthought. Si fa solo se si trova una partnership conveniente, sfruttando altri pianali, altrimenti niente. (vedi Fiat Sedici, Fiat 124 Spider, Fiat Freemont, ecc.)

I marchi europei concorrenti non operano cosi però.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

La Fiat ha distrutto il marchio e il mito di Lancia...poteva sfruttare il mondiale rally per proporre auto sportive e curate negli interni...ma si sa che Fiat andava al risparmio e le sue auto uscivano arrugginite e problematiche già di fabbrica.

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto nel product plan presentato il 31 Ottobre.

500 elettrica si vedrà l'anno prossimo (in realtà è già in strada camuffata da qualche settimana) in tre versioni di cui una Abarth.
C'è una sorta di 500 con le suicide doors che potrebbe essere la sorta di B-SUV ribassato Fiat che andrà in produzione a Melfi nel 2022 (assieme a due sorelle, una Alfa e una Jeep) e che sostituirà 500L.
Panda inizialmente avrà il ridicolo ibrido 12V ma poi passerà all'ibrido serio a 48V e nel frattempo verrà sviluppata Centoventi che si vedrà non prima del 2023.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

tuttI i costruttori hanno delocalizzato una parte della produzione, anche i tedeschi producono diversi modelli fuori dalla Germania, la colpa non è dei costruttori, ma DEI PAESI EUROPEI che lo permettono senza far nulla.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh se aspetti sempre fusioni per cambiare modelli siamo apposto.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

avrebbero dovuto chiamare un esterno a fare il CEO? sentiamo

🤷‍♂️

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è cosa comune, tranquillo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè aspettavano la fusione

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, perché?

Vedi Opel che continua a puntare forte sulla Corsa per dirne una, il segmento B va ancora avanti, perché tirarsi indietro?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, niente dodge

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, la Lancia Thema è un rebrand della Chrysler 300C. Tolta anche quella ma ai tempi fu un rebrand.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

chiedo scusa confondo hdmotori per hdblog dove bisogna commentare dopo aver letto solo il titolo.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni 80, parentesi rally a parte, lancia ha mostrato i più grossi problemi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la punto è fuori produzione da un pò

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

so la storia della Lancia, ma tolta l'Europa (le vecchie generazioni), il resto del mondo e i giovani non hanno idea di ciò

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun modello è su base Chrysler. Che bello l'internet, permette proprio a tutti di parlare.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dart fu lanciata nel 2012 (già fuori produzione), 3 anni prima della Tipo.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

(E ha venduto anche bene, oltretutto)

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non è un rebrand.
La freemont, rispetto alla Journey presenta una conformazione interna diversa.
Il telaio poi ha diverse differenze rispetto a quello della journey, tralasciando il discorso motori.

Gli unici rebrand nel senso stretto del termine sono la 300c/thema (con un progetto diverso rispetto a quello della 300c) e la 200c/delta.
E sono stati effettuati per cercare di limitare l'emorragia estera del marchio lancia. Cosa, per altro, servita a nulla.

Nel caso della dart, è quest'ultima a prendere dalla tipo e non al contrario.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto investire in tanti campi, togliendosi dal pericoloso business delle auto di massa. Ferrari sarà per sempre un giocattolo per ricchi; le "auto dei poveri" potrebbero sempre più convertirsi allo sharing e alla tecnologia, risultando in vendite infinitamente inferiori a livello globale.

JE vuole evitare di rimanere con in mano "il nulla".
Meglio avere solo soldi e investirli dove conviene senza problemi coi sindacati.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sono stati stupidi chi l'ha aiutata e non ha mai messo lo Stato all'interno dell'azienda.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni 80 grazie ai rally, con macchine come la stratos e la delta, non era proprio sconosciuta...poi Fiat ha fatto di tutto per distruggere il marchio.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei giurato fosse la stessa piattaforma di Dodge Dart. My bad.

Comunque resta il fatto che al di fuori di 500 e Panda il resto della gamma Fiat é un grosso enigma.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

lo cambiano, leggi l'ultima riga

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è su base Small Wide, la stessa di 500L, Renegade e 500X

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la fusione o l'alleanza in sè. Ma stiamo parlando di parecchi soldi pubblici dati a quest'azienda più volte per aiutarla. Il suo ringraziamento è stato non solo delocalizzarsi (che di per sè, se serve per farli rimanere competitivi mi va bene che aprano anche altri stabilimenti esteri), ma anche capitalizzare all'estero (quindi non contribuendo adeguatamente agli oneri fiscali di uno Stato che l'ha sempre aiutata) e cedere tutto al concorrente garantendo persino un posto nel CDA al governo francese (non italiano che l'ha sempre aiutata, ma francese).

Francamente mi infastidirebbe se anche Alitalia facesse così. O ti fai acquisire e dai le tue quote a chi ti ha aiutato (che è il minimo) o chiudi.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

No, made in Turchia.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sbaglio anche la Fiat Tipo non é su base di qualche Dodge?

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non è più a listino da qualche anno

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat Freemont.

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Riesci a citarmi un rebrand di modelli Chrysler in gamma?

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi userebbero il brand per fare auto di lusso nel mercato cinese, sfruttando il fatto che é "italiana". Hanno fatto la stessa cosa con il marchio Rover, diventato là Roewe.

Alla meglio invece te lo compra un gruppo cinese che vuole rilanciare il marchio in Europa come ha fatto con successo Geely con Volvo.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL, ricordo che addirittura qualche anno fa hanno provato a rimarchiare le lancia come chrysler per provare a venderle all'estero.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se non ha appeal all'estero chi cappero compra la Lancia? i cinesi per fare beneficienza?

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre a lamentarvi state? Ancora non lo capite che senza un' alleanza avrebbero continuato ad arrancare e proporre lo stesso modello per 10 anni?
Era indispensabile.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh ricordo dichiarazioni di Marchionne di qualche anno fa che disse Lancia ha il destino segnato perché all'estero non ha appeal. Se fosse cosi che la vendano e basta.

Però pare Manley non la voglia lasciare: nonostante tutto Ypsilon ha venduto molto in Italia anche in tempi recenti.

Certo gestita cosi sarà sempre ridotta a vendere solo city car per mamme sofisticate.

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo vedrà Tonale nel 2020, nel 2021 Tonale ibrida e MCA di Giulia e Stelvio, nel 2022 B-SUV a Melfi e se Tonale andasse bene c'è spazio per Giulia GTV. Non benissimo ma non è proprio completamente dimenticata.

Nel 2022 a Melfi verranno introdotte tre B-SUV: la nuova Jeep Renegade, Alfa Romeo e una Fiat. Il piano prevedeva cinque B-SUV poi diventate tre, sicuramente una delle due rimanenti era Lancia. Non è escluso che ci ripensino ma la vedo difficile. Probabilmente Lancia andrà avanti solo con la Ypsilon ancora per qualche anno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il ceo ha il mandato dal cda, quindi se sono 5 e 5 sono bilanciati

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

fca vende più auto e con margini più elevati, è una fusione

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Audi ogni tanto fa proposte per acquistare Alfa e\o Lancia proprio perchè sanno il valore dei brevetti delle 2 case. Con lancia poi sarebbe lo smacco perfetto ricordando i mondiali sottratti negli anni d'oro dei Rally con la Stratos prima e la 037 fino alla Delta S4 nel Gruppo B. A sto punto meglio darli a loro almeno li valorizzerebbero come si deve.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là del marchio italiano Fiat, che può piacere o meno e poco importa, a me dispiace per la marea di interventi e aiuti che quest'azienda ha ricevuto dallo Stato fino all'altro ieri. Soldi pubblici dati per risollevarsi più volte e sperperati, poi, per delocalizzazioni e capitalizzazioni estere, in barba a tutti i contribuenti e allo Stato.
Sempre e perennemente foraggiata dall'Italia e dagli italiani, ha via via spostato soldini e produzioni altrove senza mai voltarsi nè dire grazie.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

quindi non cambiano nome? che tristezza di sigla FCA-PSA

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Touchè

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

E' da un po' di anni che mi chiedo come faccia ad andare avanti questo brand.

Tirano avanti modelli come la Punto che hanno quasi 15 anni, gli unici che vendono sono la Panda (per lo stesso principio per cui le Dacia stravendono) e le 500. Il resto della gamma é diventato un rebrand di modelli Chrysler in versione però low budget.

Nel frattempo Lancia é uno zombie che cammina, che la vendano ai cinesi anzi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè prima della fusione abbiamo mai avuto garanzie? parli dei piani industriali di marchionne?

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

E fu così che la FCA dopo aver pappato per anni a nostre spese con la minaccia di chiudere gli stabilimenti e dopo non aver più voluto pagare le tasse in Italia ora dice pure addio all quel minimo di garanzia di stabilità per migliaia di lavoratori.

Grazie Agnelli, grazie Exor.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

quest'anno la vince l'inter!

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Lancia e forse Ciao anche Fiat.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia...ta dalla finestra. :(

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Be è comprensibile, con l'accordo di massima si parlava di 1 consigliere in più per i francesi con l'apertura di una crisi con i sindacati ed i lavoratori. Devono tenerli buoni per ora.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che sbagli è che dimentichi l'11° uomo, ovvero Tavares.
Uomo di certo che non pende dalla parte di FCA bensì di PSA. Almeno per il mandato in corso (mandato di 5 anni).

Quindi, teoricamente, sono sbilanciati verso PSA.

EDIT:
Ai furbi che leggeranno dopo i furbi di cui sotto.
Tavares, così è scritto nell'articolo, è ANCHE CEO quindi oltre ad essere CEO è anche l'11° uomo del CDA. Ha due ruoli.
Essere l'11° ed essere ANCHE CEO.

Tolto che a me del CEO fotte meno di zero e mai l'ho messo in discussione (tranne che per i furbi che hanno commentato sotto), se è l'11° ed abbiamo un 5 vs 5...esiste l'11°, chi è? Tavares, in qualità non di CEO ma di 11° del CDA.

Rileggete l'articolo, è scritto lì. Poi per carità, magari sbaglio tutto eh.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Alt, i dettagli non sono ancora resi noti, vedremo chi saranno i cosiddetti "indipendenti" ricordatevi che sono tutte mosse di squali della finanza per evitare scioperi ed allarmismi.

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Facile sganciare queste frasi propagandistiche adesso.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Spariranno in favore dei numeri. :(

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra evidente che a guadagnarci è la Juventus, forse adesso può vincere la champions...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Maserati per fortuna rimarrà, essendo l’unico brand premium del gruppo

Alfa Romeo se non fanno qualcosa finirà come Lancia

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che interessa agli Elkann è vendere il patrimonio lasciato dal nonno per fare cassa ed ottenere il massimo profitto. A john interessa solo una cosa, la cassaforte di famiglia la Exor che vale quasi 200 MLD di Euro.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

"non ci saranno chiusure di alcun impianto come risultato della transazione" Sicuro per i francesi, per l'italia vedrete. Tempo al tempo.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

"fusione" perchè pare brutto chiamarla vendita

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che brutta fine che ha fatto Alfa Romeo

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è il primo passo del "piano di fuga" della famiglia Agnelli-Elkann dal mondo delle auto di massa. Formalmente non è una cessione, vedremo in futuro cosa succederà.
Fiat-Citroen-Lancia-DS-Peugeot-AlfaRomeo-Jeep-RAM-Maserati: chissà cosa succederà in futuro per questi marchi.