Denza Z stravolge il mercato: quattro posti, 1.604 CV e ricarica in 9 minuti
Il marchio premium di BYD ha svelato la Denza Z nella vetrina di Goodwood. Il car market green non sarà più lo stesso
Se già le BYD sono vetture avanzatissime sul piano tecnologico, le Denza manterranno la promessa di alzare l’asticella con performance da hypercar. La Z presenterà 4 varianti: Coupé, Spider, Racing e una Special Edition che proverà a segnare un primato assoluto nell’Inferno Verde del Nürburgring. Per gli amanti del green non occorrerà aspettare tanto perché gli ordini delle prime tre versioni saranno presto aperti con le prime consegne programmate entro la fine dell’anno.
Il 1º marzo 2010, BYD Auto e Daimler AG firmarono un memorandum d’intesa per lo sviluppo e la progettazione congiunta di EV. Il primo frutto dell’alleanza portò alla nascita del marchio Denza, che debuttò nel marzo 2012 con una concept car svelata al salone di Pechino 2012. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti di Shenzen e BYD è diventato un punto di riferimento dell’industria dell’automotive 2.0. Il brand Denza sarà presto per BYD quello ha rappresentato per decenni Lexus per Toyota.
Caratteristiche uniche
La piattaforma proprietaria e3 Sports Car Platform consente l’adozione sulla Z di powertrain a tre motori, uno all’anteriore e due al posteriore (uno per ruota), con trazione integrale e una potenza generale di 1.180 kW (1.604 CV) e 1.240 Nm di coppia. Tenetevi forte perché le performance sono da brividi: 0 a 100 km/h in 2,25 secondi, 0 a 200 in 6,36 secondi, sino a raggiungere i 300 km/h. La Racing, con pneumatici semi-slick scende fino a 1,96 e 6 secondi, raggiungendo i 350 km/h. In Cina hanno creato una scheggia alla spina che offre piacere di guida e numeri importanti anche in termini di autonomia.
A bordo c’è la rinomata Blade 2.0 da 76 kWh, integrata nella scocca con l’architettura Cell-to-Body 2.0 che garantisce una autonomia (nel ciclo WLTP) di 410 km per la Coupé, 400 km per la Spider e 380 km per la Racing. Come la Denza Z9GT, la vettura propone la Flash Charging con una potenza fino a 1.500 kW: la batteria si ricarica dal 10% al 97% in 9 minuti, anche a temperature fino a -30°C. La svolta assoluta per tutti coloro che ancora oggi si preoccupano dei tempi di attesa presso le colonnine. Gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti per ampliare la capacità del bagagliaio: da 250 a 550 litri (131 – 176 per la Spider), numeri importanti per un’auto di questo genere.
Concentrato di tecnologia
La vettura è lunga 4.780 mm, larga 1.975 e alta 1.330 (1.350 la Spider), con un passo di 2.780 mm. Sul piano tecnico la sportiva cinese dal design moderno presenta sospensioni a doppio triangolo all’anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore, con sospensioni magnetoreologiche DiSus-M, impianto frenante carboceramico con pinze a sei pistoncini anteriori e quattro posteriori, impreziosita dal sistema Vehicle Motion Control che gestisce frenata, sospensioni e sterzo.
L’abitacolo è un mix tra materiali pregiati, con tessuti in effetto velluto, elementi in alluminio e in fibra di carbonio. Davanti al conducente c’è un quadro strumenti da 8,9", mentre al centro della plancia spicca un display per l’infotainment da 12,8", con l’ecosistema software di Google e impianto audio Devialet con Dolby Atmos. Le modalità Track e Boost aumentano per 20% la coppia disponibile del 30%.
La firma di Egger sul design ha portato alla creazione di una vettura bella, veloce ed efficiente. Sul piano aerodinamico è studiata nel dettaglio con un frontale integra una presa d’aria centrale con funzioni di raffreddamento e gestione dei flussi d’aria. La Racing, più lunga di 90 mm e larga di 15 mm, vanta anche uno splitter anteriore in fibra di carbonio e l’alettone posteriore regolabile su tre posizioni. Chapeau!