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BYD Flash Charging: a Bologna la prima stazione da 1,5 MW in Italia

La rivoluzione di BYD sbarca in Italia: inaugurata a Bologna la prima stazione con potenza fino a 1.500 kW e tempi di soli 9 minuti per una ricarica quasi completa.

BYD Flash Charging: a Bologna la prima stazione da 1,5 MW in Italia
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 15 giu 2026

Dopo la Germania, il Gruppo BYD contribuisce a segnare una svolta per la mobilità sostenibile anche in Italia con la realizzazione della prima stazione BYD Flash Charging nel nostro Paese. Il nuovo punto di ricarica ad alta tecnologia è stato installato presso lo showroom Barchetti di Bologna, che distribuisce il marchio premium Denza del gruppo cinese. A conferma dell’importanza dell’evento, all’inaugurazione ha presenziato il top management dell’azienda, inclusa Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD.

Dal 10 al 70% in 5 minuti

La tecnologia Flash Charging segna un record assoluto di velocità di ricarica per i veicoli elettrici, dato che può erogare potenze fino a 1.500 kW (1,5 MW). In questo modo, i tempi di sosta sono equivalenti a quelli di un tipico rifornimento di carburante: è infatti possibile ricaricare la batteria dal 10 al 70% in soli 5 minuti e arrivare al 97% in soli 9 minuti. Elevatissime le prestazioni anche in condizioni difficili, come le temperature fredde: a -30°C la ricarica dal 20 al 97% avviene in circa 12 minuti. Il Gruppo cinese ha sintetizzato questa efficienza affermando che la ricarica dell’auto è “pronta in 5 minuti, completa in 9 minuti, mentre con il freddo aggiungi 3 minuti".

La batteria fa la differenza

I primi modelli a beneficiare direttamente della nuova tecnologia sono l’elegante shooting brake Denza Z9GT e la monovolume Denza D9 Super Hybrid DM-i. Entrambi sono dotati della Blade Battery 2.0, che rappresenta l’altro elemento necessario per prestazioni di ricarica così elevate. L’innovativa batteria di BYD è strutturalmente più ordinata ed è stata progettata per “far muovere" gli ioni più velocemente all’interno delle celle, riducendo la resistenza e quindi anche il calore. In sostanza, l’energia viene immagazzinata più rapidamente e in maniera più efficiente, senza penalizzare sicurezza e durata.

Solare e rete elettrica integrati

La nuova stazione di ricarica bolognese è anche un perfetto esempio di integrazione energetica: per raggiungere l’altissima potenza erogata, vengono utilizzate due unità di accumulo capaci di immagazzinare 400 kWh, alimentate da un impianto fotovoltaico sul tetto da 400 kW e da un normale collegamento alla rete da 100 kW.

In arrivo 300 stazioni Flash

Bologna rappresenta solo il punto di partenza per una espansione massiva nel nostro Paese, oltre che in Europa. Con un investimento di 2 miliardi di euro, il Gruppo BYD ha in programma di installare 300 stazioni ultraveloci in Italia e di realizzare una rete capillare di oltre 3.000 stazioni Flash Charging in tutta Europa entro il 2027. Nei prossimi mesi, quindi vedremo un proliferare di stazioni di questo tipo, che contribuiranno a ridurre l’arretratezza dell’infrastruttura di ricarica del nostro Paese.

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