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Citroën, con la 2CV si punta ai più giovani: prezzi più che competitvi

La Casa francese sta progettando una nuova 2CV full electric. Verrà costruita su una piattaforma condivisa con FIAT

Citroën, con la 2CV si punta ai più giovani: prezzi più che competitvi
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 25 giu 2026

In Francia stanno spingendo per trovare la quadra per rendere accessibile la mobilità alle nuove generazioni che devono superare lo scoglio di listini sempre più cari. Per coinvolgere anche la vecchia guardia Citroën ha deciso di proporre una reinterpretazione moderna della 2CV in salsa elettrica.

Con meno di 4,20 metri di lunghezza, la 2CV avrà dimensioni simili all’attuale ë-C3, e si pone l’obiettivo di piacere ai giovani senza inutili aggiunte hi-tech sofisticate che stanno facendo lievitare il prezzo delle city car europee. Xavier Chardon, CEO di Citroën, è convinto che il fattore nostalgia funzionerà se unito a un costo alla portata di tutti. L’utilitaria a zero emissioni dovrebbe essere offerta a un prezzo di partenza compreso tra i 15 e i 20.000 euro per risultare accessibile al popolo.

Listino in linea con i giovani

Pierre Leclercq, responsabile del design, impronterà la filosofia stilistica sul concetto di un’auto in stile neo-retrò, che andrà prodotta necessariamente perché, citando le sue parole, “saremmo davvero stupidi a non farlo”. Il patrimonio genetico dell’iconica vettura lanciata alla fine degli anni ’40, verrà riproposto in una sinuosa carrozzeria che promette tanta sostanza al di là della forma.

Sul piano meccanico è ancora tutto top secret, ma si punterà su una discreta autonomia per affrontare le sfide quotidiane in città. Avrà un ruolo di primo piano in Europa, entrando in concorrenza con la nuova Renault Twingo elettrica e la futura piccola city car Dacia. Lo Chief Executive Officer Chardon, parlando dei competitor, ha sancito: “Prima lanciano un modello, poi il successore è più grande, più potente, ha più schermi”. Citroën vuole fare il contrario, anche perché la pressione delle auto cinesi nel segmento delle piccole elettriche si sta facendo sentire.

Indiscrezioni sul comparto tecnico

Chardon ha escluso l’ipotesi di un traversata Parigi-Marsiglia, circa 790 km, senza soste. La nuova 2CV sarà solo elettrica, niente ibrido e range extender. Velocità massima? 130 km/h con prestazioni adatte a giovani e famiglie non numerose che vogliono spostarsi con agilità nella vita di tutti i giorni. “Il serbatoio dell’originale era da 20 litri e con quello non si andava molto lontano”, ha ricordato lo Chief Executive Officer di Citroën.

La produzione avverrà nel Vecchio Continente, con il 70% dei componenti provenienti in Europa, una scelta che risponde ai requisiti di contenuto UE qualunque siano le normative future, su cui il CEO si è mostrato molto ottimista. Stellantis, seguendo il diktat del CEO Antonio Filosa, ha scelto di puntare su diverse E-Car alla portata di tutti, tra cui una FIAT che in inserirà nel listino sullo sfondo della prossima generazione della Panda. Il mercato europeo ha necessità di auto economiche di modeste dimensioni ma con una personalità spiccata.

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