La E-Car 100% elettrica di FIAT si farà: le prime anticipazioni sul prezzo
Il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha annunciato l’arrivo di due, forse tre E-Car che risulteranno abbordali sul piano economico
In un mercato green che cresce sul piano dei costi nel pieno di una crisi che sta piegando l’Europa si sente l’esigenza di offrire auto elettriche alla portata di tutti. FIAT e altri marchi del Gruppo Stellantis dovranno fronteggiare agguerriti competitor cinesi, tra cui BYD, che stanno sfornando a tempi record auto economiche adatte per le nostre giungle urbane.
Geely, in collaborazione con Mercedes, calerà l’asso con la Smart #2, erede della ForTwo, e le future piccole elettriche del Gruppo Stellantis dovranno tentare anche gli scettici che continuano a preferire vetture termiche o ibride. Il debutto delle E-Car del colosso italo-francese dovrebbe essere previsto per il 2028 con l’obiettivo di dominare un segmento considerato in Europa ad alto potenziale.
Il modello a zero emissioni di FIAT
La Casa torinese lancerà sul mercato un’auto dalle dimensioni contenute che, secondo i piani di Stellantis, dovrebbe partire da circa 15.000 euro. La E-Car dovrebbe essere prodotta nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco, dove oggi viene realizzata la Panda, su una piattaforma dedicata. La strategia inclusiva potrebbe poi essere estesa ad altri impianti del Gruppo.
Il primo modello atteso al Salone di Parigi sarà la nuova Citroën 2CV, probabilmente sotto forma di prototipo che anticiperà la versione definitiva, prevista sul mercato nel 2028. La prima immagine, emersa di recente, suggerisce un richiamo ai tratti storici della versione originale degli anni ‘40, come i gruppi ottici sporgenti e i parafanghi tondeggianti, reinterpretati in chiave moderna, insieme alla capote in tela arrotolabile.
Le dimensioni della EV FIAT saranno simili a quelle della Citroën 2CV, esattamente come il comparto tecnico con i pacchi batterie. La vettura con proporzioni attese intorno ai 370 cm, inferiori rispetto alla C3, vanterà una filosofia semplice per contenere i costi. Uno dei problemi attuali del car market europeo è la mancata produzione di vetture realmente economiche. Quindi dimenticatevi performance di alto profilo e autonomie estese, perché si baderà al sodo. Stellantis ha anticipato il progetto attraverso il prototipo Ippo, sviluppato dall’ISIA Roma Design e svelato durante la Milano Design Week.
Arriverà prima la Citroën 2CV
La nuova FIAT condividerà molti concetti della 2CV, come il tema dei fari sporgenti, possibile elemento stilistico comune a tutte le E-Car Stellantis. Nel caso di FIAT si eviteranno forme sinuose in favore di superfici squadrate, ispirate alla prima gen della Panda.
Il marchio transalpino, invece, proporrà entro il 2030 ben 7 nuovi modelli. Tra questi è stato confermato il ritorno della 2CV. La nuova Citroën dovrebbe rivestire un ruolo di primo piano nel Vecchio Continente, entrando in concorrenza anche con la Renault Twingo elettrica e la futura piccola city car Dacia.