Stellantis richiama 20.000 auto: un guasto al servosterzo potrebbe provocare un incendio
Nuovo richiamo per quasi 20.000 vetture Stellantis in Francia. Nel mirino quattro modelli di Citroën, Fiat e Opel: un problema al cablaggio della direzione assistita potrebbe causare un corto circuito, con il rischio di perdita della servoassistenza e, nei casi più gravi, di incendio.
Nuova campagna di richiamo per Stellantis. In Francia sono quasi 20.000 le vetture che dovranno tornare in officina per un problema individuato nel sistema elettrico della direzione assistita. L’intervento è stato disposto in via preventiva e, al momento, non risultano incidenti riconducibili al difetto.
A essere coinvolti sono alcuni modelli relativamente recenti costruiti sulla piattaforma Smart Car: Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel Frontera.
Il problema è nascosto dietro la plancia
Il difetto riguarda il fascio elettrico che alimenta il sistema di direzione assistita. Il cablaggio si trova vicino a due viti posizionate sulla traversa della plancia e le vibrazioni generate durante la marcia potrebbero, nel tempo, danneggiare la guaina protettiva. Il rischio è quindi legato al possibile contatto del cablaggio e alla conseguente formazione di un cortocircuito. Le conseguenze potenziali non sono banali: il problema potrebbe provocare una perdita improvvisa dell’assistenza in sterzata e, in determinate circostanze, anche un principio di incendio.
Quattro modelli nel mirino
La campagna interessa nello specifico:
- Citroën C3, prodotte tra il 21 febbraio e il 21 maggio 2025;
- Citroën C3 Aircross, prodotte tra il 24 febbraio e il 21 maggio 2025;
- Fiat Grande Panda, prodotte tra agosto 2024 e aprile 2025;
- Opel Frontera, prodotte tra l’11 marzo e il 21 maggio 2025.
Per ciascun marchio la campagna è identificata da uno specifico codice: GW9 per Citroën, F60B per Fiat e KV9 per Opel.
Riparazione gratuita e in circa un’ora e mezza
L’intervento di riparazione – assolutamente gratuito – consiste nella modifica del percorso del cablaggio e nel rinforzo del suo sistema di isolamento, così da evitare il rischio di sfregamento contro gli elementi della struttura. Secondo le indicazioni della campagna, l’operazione richiede circa un’ora e mezza di lavoro.
Come sapere se la propria auto è coinvolta
Non è necessario aspettare necessariamente la lettera del costruttore, che comunque raggiungerà tutti i proprietari dei modelli interessati. I possessori possono verificare se la propria vettura rientra nella campagna attraverso il VIN, ovvero il numero di identificazione del telaio riportato sulla carta di circolazione ma visibile anche alla base del parabrezza. Il richiamo è stato definito preventivo, ma il potenziale problema interessa un componente fondamentale per la sicurezza. Per questo, se la propria vettura risulta coinvolta, è consigliabile non rimandare l’appuntamento in officina.