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Fiat "Pandina" 2028: come sarà l'erede della Panda da 15.000€?

Meno di 4 metri, cinque posti e linee squadrate ispirate al concept Ippo. Fiat prepara la vera Panda del futuro: un concentrato di razionalità per battere i costi

Fiat "Pandina" 2028: come sarà l'erede della Panda da 15.000€?
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 16 lug 2026

Inutile girarci intorno. Quattro metri sono persino troppi. Per rimettere in strada un’auto che la gente possa permettersi davvero, ne bastano 3,8. Forse anche meno. È su questa misura che in Fiat stanno disegnando il futuro. Nel 2028 arriverà l’erede della Panda che guida mezza Italia dal 2011. Non chiamatela Grande Panda accorciata. Sarà una segmento A vera, cinque porte, cinque posti. Una “Pandina“, insomma.

Obiettivo 15.000 euro (incognite comprese)

Il prezzo nel mirino è quello. Circa 15 mila euro. Un traguardo complicato, inutile nasconderlo. A Torino lo sanno e si muovono con i piedi di piombo. Gaetano Thorel, che guida Fiat in Europa, è stato chiaro. Non si può costruire una strategia industriale sperando solo che le regole sull’elettrico giochino a favore.

Ecco perché il CEO Olivier François tiene tutte le porte aperte. Sulla nuova Panda ci sarà spazio per motori a benzina tradizionali, ibridi e persino range extender. La logica è brutale ma realistica: chi cerca un’auto economica e deve farci anche i viaggi lunghi non ha il tempo di aspettare che le batterie scendano di prezzo.

Lo spettro della 500 elettrica e il nodo Bruxelles

Nessuno lo dice ad alta voce nei corridoi di Mirafiori, ma lo scivolone della 500e ha fatto scuola. Nata solo a batteria, ha venduto pochissimo, costringendo il gruppo a fare marcia indietro e a inventarsi in fretta una versione mild-hybrid a benzina per salvare i volumi e i posti di lavoro. Una lezione pagata a caro prezzo che Fiat non vuole ripetere.

Sulla Panda l’elettrico ci sarà, ma non sarà una gabbia. La versione a batteria dovrebbe sfruttare la nuova categoria europea M1E (quella pensata per le piccole prodotte in Europa sotto i 20.000 euro). Il guaio? Questa omologazione oggi esiste solo sulla carta. Fiat sta progettando l’auto su regole provvisorie: se a Bruxelles i tempi dovessero allungarsi, la Panda ricadrebbe sotto le normative standard. Risultato? Addio target dei 15.000 euro.

Squadrata, razionale, economica: come sarà

Il look? Guardate il concept Ippo presentato a Milano nel 2026. L’idea, firmata da François Leboine e Giorgetto Giugiaro, è quella di richiamare lo spirito della Panda dell’ottanta senza farne una banale operazione nostalgia.

Linee tese, parabrezza quasi verticale, coda dritta per sfruttare ogni millimetro di spazio interno. Anche i dettagli fanno economia. I fari anteriori e posteriori sono composti da moduli quadrati tutti uguali. Significa produrre un solo pezzo invece di quattro diversi. Meno costi di fabbrica, prezzo finale più basso.

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