CUPRA Raval, in arrivo la piccola elettrica sportiva. Tutto quello che c'è da sapere
La compatta spagnola arriverà nel 2025 e sarà fondamentale per la strategia del Gruppo Volkswagen. Il prezzo partirà attorno ai 25 mila euro
Il mercato delle auto elettriche sta facendo fatica a crescere e i numeri non sono certamente positivi come abbiamo visto proprio di recente con i dati di agosto.
L'andamento potrebbe cambiare con l'arrivo di nuovi modelli più accessibili dal punto di vista economico che potrebbe spingere molte più persone ad abbracciare la mobilità elettrica. Non è un segreto, infatti, che il prezzo delle BEV sia uno dei maggiori limiti per la diffusione di queste vetture.
Il Gruppo Volkswagen, in particolare, sta lavorando da tempo al lancio di una gamma di vetture elettriche per la massa da proporre ad un prezzo di partenza attorno ai 25 mila euro. Tra i marchi del Gruppo tedesco che lanceranno una BEV più accessibile c'è CUPRA che, comunque, offrirà un modello che garantirà sempre un grande piacere di guida, come tutte le sue vetture.
CUPRA Raval è quindi molto importante per la casa automobilistica spagnola visto che nasce con l'obiettivo di avvicinare sempre più clienti alla mobilità elettrica. Si caratterizzerà per un look sportiveggiante per stizzare l'occhio ai giovani e offrirà prestazioni brillanti come tutte le CUPRA.
Deriva dalla concept car UrbanRebel. Lo sviluppo sta andando avanti e nel corso del tempo abbiamo visto diversi muletti della compatta elettrica spagnola durante le sessioni di test.
LOOK SPORTIVO PER AVVICINARE I GIOVANI
Nonostante il camuffamento, le forme dei prototipi richiamano chiaramente quelle della concept car. Il look definitivo non dovrebbe quindi essere molto diverso da quello della vettura che CUPRA aveva mostrato in passato.
La compatta elettrica spagnola poggerà sulla piattaforma MEB Entry del Gruppo Volkswagen che sarà utilizzata anche per altri modelli elettrici "accessibili" dell'azienda tedesca tra cui la Volkswagen ID.2 e la Skoda Epiq.
CUPRA Raval, lunga poco più di 4 metri, potrà contare quindi su di un look sportiveggiante con un frontale caratterizzato da fari dalle forme triangolari. Da quello che abbiamo potuto osservare, il paraurti dovrebbe essere particolarmente elaborato con ampie prese d'aria come nel concept. Dietro sarà presente anche un piccolo spoiler alla fine del tetto e un diffusore. Uno dei muletti fotografati era privo dello sportellino che copre la presa di ricarica e quindi abbiamo potuto vedere dove Cupra l'ha posizionata.
L'abitacolo offrirà tanta tecnologia a partire dalla strumentazione digitale e da un sistema infotainment caratterizzato da un ampio display centrale. Trattandosi di un modello CUPRA non dovrebbero mancare dettagli che richiamano il DNA sportivo del marchio.
Parlando del powertrain, ad oggi sappiamo che la compatta elettrica spagnola sarà in grado di offrire circa 440 km di autonomia. I dettagli tecnici precisi non si conoscono. Tuttavia, il concept offriva un'unità da 226 CV (166 kW) ed era in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi. Motorizzazione che potrebbe essere riproposta nel modello di serie, magari come versione top di gamma.
Nuova CUPRA Raval sarà costruita in Spagna all'interno dello stabilimento di Martorell. Il debutto è atteso nel 2025.
UN INVESTIMENTO MOLTO IMPORTANTE PER IL FUTURO
Il progetto è molto ambizioso. Il Gruppo Volkswagen punta molto sulla CUPRA Raval e sulle altre elettriche accessibili che saranno proposte con i marchi Volkswagen e Skoda per aumentare le sue quote nel mercato delle auto elettriche. Vista l'attuale situazione, questi modelli saranno ancora più importanti per la strategia di elettrificazione del Gruppo tedesco.
Per portare avanti questa strategia, l'azienda spagnola investirà 3 miliardi di euro nella trasformazione dello stabilimento di Martorell integrando le linee di produzione dei modelli a combustione con quelle dedicate ai nuovi modelli elettrificati.
Avete tutto da invidiare alla maggior parte dei paesi d'Europa in realtà, fattelo dire da chi ha vissuto in Francia, Germania, Lussemburgo e adesso vive in Norvegia 😅
Assolutamente no 😁
beh si la qualità generale e buona, alcune plastiche sono un po’ dure, alcuni vani non sono rivestiti e ci sono parti che sporgono (plancia e comandi)
no ma infatti... che se la tengano pure ;)
Vedo che sulla materia sei decisamente aggiornato :)
In merito al discorso batterie sono piuttosto scettico ma spero tu abbia ragione. Per quanto riguarda la durata delle vetture moderne (ma come avevo scritto è un discorso più ampio) mi riferivo alle vetture nella loro interezza e non solo all'eventuale componente batterie. Vedo che andando avanti con il tempo le auto diventano sempre più "materiale di consumo" e non soltanto a causa dell'elettronica di bordo ma anche e soprattutto perché prodotte utilizzando materiali sempre più economici e scadenti. Ho visto fotografie con centinaia di vetture elettriche (in Cina) lasciate a marcire perché la loro riparazione non era economicamente vantaggiosa e mi sono venuti i brividi. Produrre e smaltire una vettura ha un costo enorme sotto il profilo ecologico e, come detto prima, ho ancora l'idea che un'auto dovrebbe essere molto longeva per essere "green".
A Berlino la vita costa meno che a Milano :)
Son due numeri a caso che han messo per far scena.
Rido per l'autonomia dichiarata rapportata alla grandezza dell'auto e al marchio.
Sempre meno di un motore endotermiche, di alte prestazioni
Ma non costerà 25k o non farà 440km e i 226cv erano sul concept 😁
Se dovesse avere una cavalleria simile il modello in vendita cercherebbero di piazzarlo sulla fascia di prezzo delle vendutissime Aborth 500e & Alpine A290 ossia intorno ai 40k.
Appartieni alla minoranza, come il sottoscritto. La maggioranza cambia auto ogni 4/5 anni di media.
Comunque il problema della durata della auto elettriche è molto simile a quello delle auto endotermiche. Presumo ti riferisca ovviamente prevalentemente alla durata delle batterie. Sulla durata di queste batterie ci sono già statistiche più che rassicuranti, esiste l'obsolescenza, ma è abbastanza contenuta, ovvero siamo nell'ordine della riduzione della capacità effettiva del 10% nel giro di 10 anni. Con le batterie allo stato solido la situazione si evolvera nettamente meglio, La cella a stato solido senza anodo di QuantumScape ha superato il primo test di resistenza di PowerCo: ha raggiunto più di 1.000 cicli di ricarica con una capacità ancora superiore al 95%
Su tecnologia sono d’accordo, forse anche economia, ma sul resto no. Non abbiamo nulla da invidiare agli altri paesi.
Non sai quanto costa produrre solo la batteria per un'elettrica allora, almeno fino all'anno prossimo 🤷🏻♂️
Direi anche menomale, visto il livello di pensiero che c'è su tecnologia, sociale, economia e così via, meno ci mette le mani l'Italia, meglio è.
La Panda base parte da 15900€, senza accessori, senza optional e via così, la Pandina parte da 18900€.
Infatti gli stipendi in Italia vanno alzati e vanno limitati gli innalzamenti dei prezzi, altrimenti diventa speculazione.
Personalmente, pur avendo acquistato (quest'anno) un'auto rigorosamente senza batterie, non sono a sfavore dell'elettrico in se. Secondo me il problema vero sono le batterie, la possibilità di ricarica (e qui abbiamo un problema grave di infrastrutture) e il relativo smaltimento. Poi c'è tutto il discorso inerente alla durata delle auto moderne, elettriche o meno. Sono un ex giovane, di conseguenza abituato ad auto che con la giusta manutenzione durano anche decenni ma questo è un altro discorso... vedremo gli sviluppi futuri.
Mah, io non confido molto in "quello che vuole la gente", perché sappiamo quanto certe campagne pubblicitarie spostino il sentimento.
Comunque la tecnologia sta evolvendo molto velocemente quindi è probabile che già al 2030 non avrà quasi senso comprare una termica, specie per chi gira quasi solo in città.
Dipende molto dalle economie di scala.
ribadisco
l'elettrica è ben più semplice di un'auto termica
che sia over prezzata causa batterie non sposta il valore intrinseco dell'oggetto
Nel valutare i cavalli tieni conto del peso delle elettriche, che è maggiore rispetto alle termiche...
Quello che interesserà più di sapere, visto che non sarà prodotta prima dell'inizio del 2026, che batteria monteranno nello specifico? le 4680, le Blade o magari già le batterie allo stato solido?
Io spero proprio le batterie allo stato solido, sono già una realtà e a fine 2024 dovrebbero già avere l'omologazione. Samsung afferma che a partire dal 2026 saranno già montate su auto in serie.
tutto questo avverrà automaticamente con il diffondersi delle auto elettriche.
Al momento c'è stato solo il lancio di queste auto elettriche, grazie agli incentivi.
Per una vera diffusione serve tempo, serve che le case automobilistiche decidano finalmente di convertire le loro catene in linee di produzione di auto elettriche, questo consentirà di abbassare drasticamente i costi di produzione e quindi i prezzi di vendita.
sono discorsi vecchi, le batterie 4680 sono già in produzione da mesi, il problema al momento sono solo i prezzi.
Ma il vero problema è semmai è la scadenza del 2035. Le case europee cercano in tutte le maniere di portare avanti ancora per anni le loro vecchie catene di produzione. Solo quando si renderanno conto che la gente non si fida più, non vuole più acquistare auto endormiche, soprattutto ai prezzi attuali del tutto ingiustificati, allora decideranno finalmente di convertire quelle catene in quelle elettriche.
Il problema dell'autonomia e dei tempi di ricariche sono già superati e anche quello delle dimensioni delle batterie con densita maggiori. Quello che non è superato attualmente sono i prezzi delle batterie di ultima tecnologia. Le batterie di ultima generazione ovvero le 4680 e le Blade della Byd, sono già in catena di produzione.
Mentre per le batterie allo stato solido della NIO, Samsung, CATL ecc, molto probabilmente entraranno in catena di produzione già per il 2025.
Man mano cresceranno le auto elettriche in circolazione automaticamente cresceranno anche i punti ricarica e in teoria anche la concorrenza, sperando quindi che le tariffe possano diventare accessibili per tutti e convenienti.
Certo ci vuole pazienza, ci vuole sicuramente ancora diverso tempo, a mio parere visto come stanno le cose a livello UE e in Italia, almeno 3-4 anni.
Purtroppo il 2035 è una scadenza molto lontana, oltrettutto il governo italiano sta pure spingendo per una proroga di quella scadenza.
Quando ci saranno solo prevalentemente le catene di produzione di auto elettriche allora i costi si ridurranno drasticamente e di conseguenza anche i prezzi di vendita.
no no, nemmeno di riepilogo, un articolo vecchio riciclato...
Non è aggiornato alle dichiarazioni del CEO VW di luglio scorso, che prevedono una posticipazione nella partenza delle produzioni della ID.2 e appunto della Cupra Raval, si parla ora di fine 2025, ma molto probabilmente non partiranno prima dell'inizio 2026.
Imbe, sarà prodotta in Spagna a Martorell nell'attuale stabilimento SEAT, dove dovranno convertire le linee di produzione dedicate attualmente alla Ibiza e alla Arona
per il momento i costi sono maggiori. Quando arriveranno piattaforme a costi minori e batterie a costi dimezzati rispetto agli attuali, allora probabilmente costerà meno a produrla. Ma ovviamente si dovrà mettere fine alle auto endotermiche e produrre solo quelle elettriche, altrimenti è quasi impossibile ridurre i costi di produzione.
è tutta salute e risparmio! :-)))
ah dimenticavo, ovviamente le infrastrutture seguono automaticamente.
Nel breve medio periodo si, ma in Italia no ci si possono aspettare miracoli. La transazione dal motore endotermico a quello elettrico è ostacolato anche dai poteri forti purtroppo, compresi i mass-media.
La UE ha disposto la fine della produzione di auto elettriche per il lontanissimo 2035, non solo ci sono pure forti pressioni in primis dal governo italiano per posticipare pure quell'anno.
Figuriamoci se il cambiamento può avvenire in Italia nel breve periodo, impossibile.
Fintanto le case automilistiche costruttrici europee continueranno a mantenere salde le loro linee di produzione di auto endotermiche, purtroppo non si può nemmeno sperare ad un cambiamento nel medio termine.
Se i fautori del mondo elettrico, riusciranno a dimezzare realmente il costo attuale delle batterie elettriche (già dimezzato dal 2020 al 2024) e a garantire autonomie almeno sui 500km wltp, allora finalmente ci sarebbero le condizioni perchè i prezzi delle auto elettriche possano essere allineati a quelle delle auto endotermiche.
Ma fintanto le case autombilistiche Stellantis, VW, Renault, ecc, non hanno in programma di smantellare in tempi brevi le catene di produzione di auto endotermiche, il sogno dell'elettrico a portata di tutti, resterà un sogno per almeno 4.5 anni.
Post fuoriluogo il tuo, visto che quello sopra ha riportato il livello medio degli stipendi e indicazioni sul welfare, non ha parlato di livello di tassazione se non per la Svizzera, ma proprio al contrario per quello che tu hai postato.
Prima di replicare, magari leggere e capire, altrimenti fai figure di m...da.
Potresti anche aver ragione sul fatto che molti impresari in Italia davanti alle telecamere si mettono sempre a piangere come fossero in rovina, e magari hanno conto correnti di milionari e peggio continuano ad evadere le tasse, ma in questo caso il tuo discorso non c'entra nulla, è totalmente fuoritema.
Questo articolo non riporta stranamente le ultime dichiarazioni di luglio scorso da parte del CEO di VW, in cui dicono che posticiperanno l'inizio delle produzioni a fine 2025 o inizio 2026, causa crollo della domanda.
Devono ancora iniziare a convertire la linea1 a Martorell attualmente dedicata ai modelli Ibiza e Arona, per la produzione di veicoli elettrici.
Non solo ma sembra decidano pure di far partire prima la produzione della VW ID.2 e poi in seguito quella della Cupra Raval.
ahahahahah, fai una bella cosa, fai una ricerca in internet e vedi quale è il paese con meno società pro capite e compra subito un biglietto solo andata, scommetto che è la korea del nord, corri corri non sprecare altro tempo della tua vita in una nazione dove ci sono aziende private.
e cosa te ne frega e cosa ne fai di 226CV ??? Solo per pagare più tasse allo Stato??? Sei davvero intelligente anche tu....
Sei forse uno di quei bulletti demenziali che alla sera si diverte ad andare a sgommare in strada?
E invece i 440km di autonomia sono pochi al contrario di quello che tu pensi, primo perchè sono WLTP e quindi nella realtà e nella media saranno nemmeno 380 reali, secondo perchè visto che l'auto uscirà non prima di fine 2025, ci si aspetta che monti la batterie con densità maggiori e quindi con autonomie maggiori per arrivare almeno a 500Km WLTP.
Tutto da vedere inoltre se la venderanno a quel prezzo, dubito fortemente, per il momento sono soltanto spot pubblicitari propagandistici.
Quei prezzi forse li vedremo non prima del 2027.
Se poi la commissione UE si fa pure corrompere dalle pressioni esterne, e quindi rivede le sue decisioni e posticipa ancor di più il 2035 a data ancora più lontana, allora di sicuro quei prezzi saranno irragiungibili non solo per il 2027 ma anche per il 2028 ecc.
La solita cagata, la gente arricchisce i prenditori non il contrario, schiavisti di m3rda
Tu nella tua vita quante società hai creato e quanti posti di lavoro hai creato in Italia?
Secondo me, il nocciolo invece riguarda la velocità di ricarica. Batteria piccola=ci metto poco a caricare. Probabilmente si viaggia sempre in città, quindi si può fare, a patto di caricare in maniera rapida. Dovrebbero mettere i caricatori a bordo AC da 22kW e in DC almeno 150. Allora vedi che diventa tutto molto più semplice
E infatti a 25k di queste auto (è non solo gruppo w, vedi pure Renault) ne venderanno tante, perché per gli altri europei sono assolutamente abbordabili.
Pernoi meno, ma comunque non è che le auto termiche costino nulla.
Una panda al momento sta intorno ai 16
Secondo me la cupra esce a 28-29, mentre la Skoda a 24-25. Devono sempre differenziare
Vai stringi le ciapet
non è alzando gli stipendi che si risolvono i problemi anzi se ne aggiungono
se alzi gli stipendi alimenti la corsa al rialzo ed è come un cane che si morde la coda
siccome ogni prodotto è venduto con una lunga catena ad ogni aumento di stipendio aumenta il prezzo più che proporzionalmente
à la catena da rendere efficiente e snella non l'aumento dello stipendio
panda 9999€
sempre stata a quel prezzo o sotto
Ma la tassazione elevata non è solo in Italia? A sentire i prenditori italiani che piangono un giorno si e l'altro anche solo qua ti tassano, tutti gli altri sono paradisi fiscali.
Oddio 25k con 440km di autonomia e 200 e passa cavalli comincia ad essere anche buono...
A leggere il tuo intervento sull'autonomia mi pare proprio il contrario che non te ne freghi...
Purtroppo tutta l'Europa dovrebbe fare cose serie, parlo da ignorante, ma non penso che l'Italia abbia potere decisionale ormai.
Credo di aver interpretato male la tua risposta.
Io non pretendo le cose gratis se poi me le danno gratis ben venga.
In questo discorso costo-prodotti e costo-vita, forse pretendo solo di essere trattato come un essere umano, ovvero dignitosamente. Se poi mi prendono per il c()lo allora si pretendo le cose gratis altrimenti non riesco ad averle, (oddio voglio le cose che viziatone che sono).
A parte gli scherzi, la situazione è veramente grave e si rischia di sfociare in aumenta di criminalità non controllati..
Si ma sono d'accordo, possiamo decidere se alzare gli stipendi o fare in modo che i produttori capiscano che se vogliono vendere qui devono abbassare il costo dei prodotti. La coperta è sempre quella bisogna capire da che parte tirare. Gli stipendi non gli aumenteranno mai e le cose costeranno sempre di più... c'è qualcosa che non torna e io sinceramente non so cos'è😂
NB: rido per non piangere
Elettrica e sportiva, sento una strizza al culett0 🤣🤣🐑🐑
Elettrica e sportiva, sento una strizza al culett0 🤣🤣🐑🐑
è un elettrica, dovrebbe costare molto meno a produrla, ma sappiamo che cupra ci lucra
Se questa la paragoni alla Polo e anzi la metti addirittura sotto a quest'ultima, di auto non ci capisci molto 😅
Gli unici in problematica al momento sono quelli del gruppo VW (giustamente direi) visti i continui aumenti ingiustificati ai listini.
Sinceramente sono stato cresciuto senza pensare al gratuito, da dove vengo io non esiste neanche a momenti.
Ma l'adeguamento degli stipendi non dipende mica dai produttori di auto infatti, anzi... Dovreste fare cose serie e dare addosso a chi dal '90 non li ha mai alzati e anzi li ha abbassati 😅
Fosse solo un problema di retribuzione media saremmo già un passo avanti, il vero problema, secondo me, sono le infrastrutture assolutamente non adeguate e non “adeguabili” nel breve periodo.
1. Germania
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.500 - 2.800 euro.
La Germania ha una forte economia e un alto costo della vita in città come Monaco e Francoforte, ma anche salari relativamente alti.
2. Francia
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.200 - 2.400 euro.
Anche in Francia lo stipendio varia in base alla regione, con Parigi che ha salari più elevati ma anche un costo della vita maggiore.
3. Spagna
Stipendio medio netto mensile: Circa 1.700 - 1.800 euro.
Sebbene Madrid e Barcellona abbiano stipendi più alti, il costo della vita è generalmente inferiore rispetto ai paesi dell'Europa centrale e settentrionale.
4. Regno Unito
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.400 - 2.600 euro (in sterline: circa £2.100 - £2.300).
Londra ha stipendi molto più alti rispetto al resto del Regno Unito, ma anche un costo della vita notevolmente maggiore.
5. Paesi Bassi
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.500 - 2.700 euro.
Amsterdam e altre grandi città olandesi hanno stipendi elevati, ma con costi di affitto e beni di consumo anche molto alti.
6. Belgio
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.300 - 2.500 euro.
Anche qui il costo della vita nelle grandi città come Bruxelles è significativo, con salari che sono generalmente in linea con quelli olandesi e francesi.
7. Svizzera (non UE, ma un riferimento importante)
Stipendio medio netto mensile: Circa 4.500 - 5.000 euro (in franchi svizzeri: circa CHF 5.000 - CHF 5.500).
La Svizzera ha uno degli stipendi medi più alti in Europa, ma anche uno dei costi della vita più elevati, soprattutto nelle città come Zurigo e Ginevra.
8. Svezia
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.500 - 2.700 euro.
Il livello di tassazione è alto, ma c'è anche un buon sistema di welfare e servizi pubblici, e il costo della vita in città come Stoccolma è alto.
9. Portogallo
Stipendio medio netto mensile: Circa 1.100 - 1.300 euro.
Il costo della vita è generalmente più basso rispetto ai paesi dell'Europa settentrionale, ma anche gli stipendi sono tra i più bassi dell'Europa occidentale.
10. Polonia
Stipendio medio netto mensile: Circa 1.200 - 1.400 euro.
Gli stipendi in Polonia stanno crescendo rapidamente grazie allo sviluppo economico, ma rimangono relativamente bassi rispetto ai paesi dell'Europa occidentale.
11. Norvegia (non UE)
Stipendio medio netto mensile: Circa 3.500 - 4.000 euro.
La Norvegia ha uno dei livelli di reddito più alti in Europa, con un alto costo della vita in città come Oslo.
12. Grecia
Stipendio medio netto mensile: Circa 1.100 - 1.300 euro.
La Grecia ha visto una riduzione degli stipendi a causa della crisi economica degli ultimi anni, e gli stipendi rimangono tra i più bassi dell'Europa occidentale.
13. Danimarca
Stipendio medio netto mensile: Circa 3.000 - 3.200 euro.
La Danimarca ha stipendi elevati ma anche tasse molto alte e un costo della vita significativamente alto.
14. Austria
Stipendio medio netto mensile: Circa 2.200 - 2.400 euro.
Come la Germania, anche l'Austria ha uno stipendio relativamente alto con un buon equilibrio tra costo della vita e welfare.
Non te la possono regalare. Semplicemente qua in Italia lo stipendio medio è 1500€ nel resto d'Europa va da minimo 2500€ a 4500€ a seconda della nazione. Di media non meno di 2500.
No, sbagli, 25k corrisponde ad un'auto economica. Quello che non si vuole capire è che siamo diventati super poveri. Negli altri stati europei lo stipendio base medio netto va dai 2500 ai 4500€ al mese, qua siamo a 1500€.
N'altro, sforzatevi a leggere poche righe, se non lo fate, evitate di commentare
È scritto chiaramente nell'articolo e non è cin
Ma hai letto l'articolo o commenti ad c4zzum random?
Non mi sembra meglio della polo, per questo spero in fallimenti a raffica di questi così detti produttori. La legge del mercato è semplice, domanda e offerta, e la domanda li sta bastonando
Le cose gratis le vogliono tutti, se tu dici di no menti a te stesso🤣
Detto ciò noi italiani vogliamo solo che i nostri stipendi si adeguino all'aumento dei prezzi che c'è stato un po' ovunque. Si partisse anche solo ad adeguarli all'inflazione che c'è stata negli anni sarebbe un'ottima cosa.
Quindi quando diciamo cose come "sotto i 15k" è più una critica generale al fatto che è un po' una presa per il c()lo vedere auto di questo segmento a 25k.... credo..
Davvero? Allora uno schifo. Se la tengano
Design bello se solo fosse sui 18 k avrebbe senso per una auto handicappata EV. La diesel la fanno?
Pensavo solo a compasso... anche davanti... :D
Con 20k non ci compri neanche una Polo.
Sempre più convinto che in Italia vorreste le cose gratis, perché se questa vale meno di 15k allora all'acquisto della Panda dovrebbero pagarvi loro.
Le Cupra sarebbero scatolette tutta plastica? 😂
Come autonomia sono ampiamente sufficienti i modelli che sono già in commercio, il problema come dicevi tu è l'infrastruttura, colonnine che restano guaste o chiuse per mesi, numero di fast ridicolo, prezzi di ricarica fuori dal mondo. A mio avviso andrebbero messe colonnine fast, anche nn velocissime, in città in modo da non occupare stalli per ore inutilmente e dando la possibilità di ricaricare in pochi minuti ad un numero maggiore di utenti
Conoscendo il gruppo vag a 25k ci saranno i finestrini a manovella come nella citroen c3 base
Per me l'esatto opposto: auto piccola da utilizzo cittadino sia per un discorso "prezzo" (auto più grande, batteria più grande, prezzo più alto), sia un discorso "usabilità con la tecnologia odierna" (l'autonomia sopperisce ampiamente alle necessità giornaliere della maggior parte della popolazione).
In ultimo, persegui l'obiettivo di diminuzione delle emissioni con le piccole low cost (non tutti vogliono/possono spendere 40'000 e più euri per un'auto.. al contrario, 20-25k già più fattibili) - nonchè restano "maneggiabili" nelle città italiane.
Ed in primis da migliorare la velocità di ricarica (posso avere anche 100km di autonomia ma se ricarico in 10 secondi..) e successivamente in punti di ricarica. Autonomia totale può anche aspettare.
A 20k ha senso. Scommetto saremmo sui 30k sicuri, quindi scaffale
Prodotta in Cina😡
bellissima sotto i 15k euro
non è malvagia, per essere un quadriciclo
La Raval e la Faval
senza nulla da 30k anche questa? fatta in cina?
Della lotta termico / elettrico me ne frego. Rimane il fatto che questa sulla carta dovrebbe competere con Tesla come autonomie, la cosa mi fa ridere al momento.
Rinunciando a mezzo bagagliaio.
la raval e la faval...
Sembra la Toyota Yaris di Batman.
bella sta Yaris...
e anche qua, per una scatoletta piccolissima tutta plasticone scricchiolante.... signore e signori.... 30mila euro!
Come gli stessi xxx km dichiarati per un pieno delle termiche... Stesso ciclo di omologazione
Sono davvero curioso...
Quelli saranno al 99% nella versione con la batteria più grande, che costerà di più
Vedremo, esattamente come i 440km dichiarati.
A partire da 25k
Per un momento ho sperato ci fossero novità, ma in realtà è solo un articolo di riepilogo
Scommetto che parte da 30K minimo