
13 Marzo 2023
L'annuncio era nell'aria visto quanto successo negli ultimi giorni. Il Coreper, cioè il "comitato dei rappresentanti permanenti dei governi degli Stati membri dell'Unione europea", ha deciso di rinviare a data da destinarsi il voto del Consiglio Europeo previsto per il prossimo 7 marzo sullo stop alla vendita delle nuove auto a benzina e diesel in Europa dal 2035. L'annuncio è arrivato attraverso Twitter da Daniel Holmberg, portavoce del Coreper.
Coreper I decided to postpone the decision on the 2035 car emissions target from 7 March to a later Council meeting. Coreper will revert to the issue in due time.
— Daniel Holmberg (@danielholmberg) March 3, 2023
Dunque, tutto rinviato. Il 7 marzo, il Consiglio dell'Unione Europea avrebbe dovuto votare il via libera definitivo all'accordo raggiunto tra gli organi europei sull'addio alle endotermiche nel 2035. Tematica di cui abbiamo parlato moltissimo. Tuttavia, la crescente incertezza dovuta al rischio che non si raggiungesse una maggioranza qualificata a causa delle posizioni di alcuni Paesi tra cui l'Italia, ha portato a rinviare il voto ad una data futura. Troppo alto il rischio che si formasse una "minoranza di blocco" in grado di fermare l'iter di approvazione.
La nuova posizione dell'Italia era stata chiarita pochi giorni fa. Il nostro Paese che in passato aveva sempre votato a favore, era intenzionato a votare contro lo stop alle endotermiche. I motivi li conosciamo bene. Pur condividendo gli obiettivi di decarbonizzazione, il nostro Paese ritiene che i target ambientali vadano perseguiti attraverso "una transizione economicamente sostenibile e socialmente equa, pianificata e guidata con grande attenzione, per evitare ripercussioni negative per il Paese sia sotto l'aspetto occupazionale che produttivo".
Inoltre, l'Italia ha ribadito più volte la necessità di puntare sulla neutralità tecnologica, cioè non solo elettrico a tutti i costi. Il testo concordato con il Parlamento europeo era già stato bocciato dalla Polonia, mentre la Bulgaria si era astenuta. Posizioni confermate anche per questo nuovo voto.
L'ago della bilancia sarà la Germania che non ha ancora espresso una posizione chiara. Abbiamo visto, di recente, che dalla Germania viene chiesta una deroga sull'utilizzo degli e-fuel anche dopo il 2035. A pesare sulla decisione di questo Paese, i difficili equilibri politici interni. I Verdi, infatti, spingono per votare a favore dell'obiettivo del 2035, mentre il partito liberale vuole la deroga. Ecco perché il voto è stato rinviato. Si sta aspettando che il Governo tedesco trovi una mediazione che permetta di accontentare le parti per arrivare ad esprimere, alla fine, un voto favorevole allo stop alle endotermiche.
Proprio per questo, la riunione del Coreper era stata rinviata dal primo al 3 marzo. Tuttavia, in questo lasso di tempo non è stato possibile risolvere il nodo della Germania. I prossimi giorni saranno sicuramente molto caldi, fitti di trattative per arrivare ad una soluzione.
Intanto, arrivano le prime reazioni da parte del Governo italiano sul rinvio del voto. In particolare, Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha espresso la sua soddisfazione per questa decisione.
È stata ascoltata la voce di milioni di italiani, e il nostro governo ha dimostrato di offrire argomenti di buonsenso sui tavoli internazionali, a difesa della nostra storia e del nostro lavoro.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) March 3, 2023
La strada è ancora lunga ma non ci svenderemo alla Cina. La Lega c’è.
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Commenti
Ma anche alcuni meccanici lavorano un po' male, pensa che ho fatto cambiare il motore e quando è uscita dall'officina fumava al minimo, avevano lasciato gran parte dei tubi dell'aria allentati e quindi l'aria al posto di andare nel motore se ne andava a spasso per il cofano...
Il problema è che la manutenzione costa, ecco perché ci sono in giro molti diesel anche recenti che fumano, eliminandoli si risokve parzialmente il problema, perché con le revisioni di manica larga del cuggino, la macchina uscirà dall'officina ancora fumante....
Il problema è che la manutenzione costa, ecco perché ci sono in giro molti diesel anche recenti che fumano, eliminandoli si risokve parzialmente il problema, perché con le revisioni di manica larga del cuggino, la macchina uscirà dall'officina ancora fumante...
Concordo anche se la cosa funziona in parte un po' per tutti i veicoli.
Tutto questo per dire che sia nel diesel che nel benzina incide molto di più la manutenzione piuttosto che la classe quindi tutta questa demonizzazione basata su un numero
Diciamo ni, perché le euro 6 visto il contesto difficilmente si avrà una rigenerazione del fap in ambito urbano, il particolato verrà emesso su tragitti extraurbani e autostrade..
Su quel piano anche le euro 6 fumano durante la rigenerazione e non è che il particolato sparisca ma una parte viene ridotto in particelle più piccole non oggetto di rilevamento (ma questo è un altro discorso).
Voglio dire che fino all'euro 4 guardando le tabelle c'è stata la riduzione più consistente delle emissioni e riduzione reale tramite miglioramento della qualità e precisione della combustione, il resto sono solo affinamenti
Tutte le euro 3 ma pure le 4 senza fap, fumano, a prescindere, quelle che funano di meno è perché sono utilizzate a medi alti giri, intendo tragitti autostradali ad alte velocità di conseguenza nella marmitta si forma meno particolato.....
Tutte le euro 3 ma pure le 4 senza fap, fumano, a prescindere, quelle che funano di meno è perché sono utilizzate a medi alti giri, intendo tragitti autostradali ad alte velocità di conseguenza nella marmitta si forma meno particolato....
Ma parlavo dell'alfa euro 3 del 2004 ben più avanti dell'iniezione indiretta che ormai è molto rara
Non c'era la valvola egr negli anni 80.
L'iniezione diretta ha migliorato la combustione nella camera, di conseguenza meno fumosita
Non c'era la valvola egr negli anni 80..
E vabbè che facciano come vogliono, sarò egoista ma non è un problema mio....
E vabbè che facciano come vogliono, sarò egoista ma non è un problema mio...
Ma la model y non costa 45/50.000 minimo? Per te è accessibile ed economica? Ti invidio allora ma mi sa che non ci capiamo.
scatoletta elettrica, dubbia autonomia, qualità costruttiva scadente ecc. e poi leggo notizie del genere:
Toyota Engineers After Tesla Model Y Teardown: "A Work Of Art"
non ho mai detto che devono incaxxars1. Che poi parti male se mi dici che deve aumentare lo stipendio... Se na hai uno quello resta, ciò che va fatto è cercarne uno migliore.
Il datore di lavoro ha bisogno di persone per fare business. Se le trova a basso prezzo tanto meglio. Se non le trova o chiude o offre di più.
L'alfa/Fiat è risaputo che fuma perchè ha un posizionamento infelice della valvola Egr che sporca tutta l'aspirazione e i vari sensori.
Per l'iniezione meccanica non ho detto che non fuma ma che si può contenere.
Cosa c'entra liniezione diretta??
L'alfa è proprio una di quelle che sporca i sensori a causa del posizionamento infelice dell'Egr e fuma come un treno, è risaputo.
Cosa c'entra l'iniezione diretta??
Qua non è Dragonball, la questione è che se per te una scatoletta elettrica dalla dubbia autonomia magari pure cinese dalla qualità costruttiva che lascia perplessi e che costa minimo 25.000€ non è cara beato te che combatti.
E cosa dovrebbero fare, se si incazzano mica aumentano gli stipendi....
E cosa dovrebbero fare, se si incazzano mica aumentano gli stipendi...
Mi frega se poi leggo solo di gente che si lamenta perché questo costa, quest'altro pure e il suo stipendio è lo stesso...
Fermiamo tutto perché loro non muovono il cuIo e hanno la scusa pronta del "dobbiamo mangiare"...
La Cina sta investendo anche sui motori a combustione.
Fuma fuma, avevo un autocarro degli anni 80 accensione con candelette, lo tenevo sempre manutenzionato ne so qualcosa, ho avuto una AR 156 euro 3 del 2004 quando affondavi con l'acceleratore uscivano nuvole nere, certo ad andatura moderata non si vedeva il fumo ma il particolato esce una bellezza, per la gioia di chi lo respira, poi l'iniezione diretta ha portato miglioramenti nella combustione dei diesel, hai le idee molto confuse....
Fuma fuma, avevo un autocarro degli anni 80 accensione con candelette, lo tenevo sempre manutenzionato ne so qualcosa, ho avuto una AR 156 euro 3 del 2004 quando affondavi con l'acceleratore uscivano nuvole nere, certo ad andatura moderata non si vedeva il fumo ma il particolato esce una bellezza, per la gioia di chi lo respira, poi l'iniezione diretta ha portato miglioramenti nella combustione dei diesel, hai le idee molto confuse...
No da quando è stata introdotta l'iniezione elettronica se il motore è in ordine non fuma assolutamente specialmente da euro 3 in poi, se poi aggiungiamo il fap assolutamente fumo 0 anche con qualche problemino
Greta non c'entra nulla. Peccato che non lo capisci.
Greta è solo uno strumento sia di lobby ambientaliste che di ambiente non capiscono nulla e sia di lobby di petrolio poco vogliosi di spendere soldi per fare la transizione ( con la pall@ che i posti di lavoro diminueranno e investendo in idrogeno).
Purtroppo molte persone cadono in questo tranello.
In ogni caso l'Italia si farà fregare un altra volta e alla fine sarà costretta a seguire la corrente.
Beh. La realtà è questa.
Quindi, o si danno da fare (e non mi pare di aver visto sforzi in tal senso) o finisce male.
Io non condivido l'ottimismo di molti utenti di questo blog, tutto qui.
Da quando le revisioni non sono più affare statale le serietà non c'è più, non che ce ne fosse molta anche prima, cmq i diesel inferiori a euro 5 fumano e basta puoi fare tutte le revisioni e tagliandi che vuoi ma non c'è niente da fare..
Da quando le revisioni non sono più affare statale le serietà non c'è più, non che ce ne fosse molta anche prima, cmq i diesel inferiori a euro 5 fumano e basta puoi fare tutte le revisioni e tagliandi che vuoi ma non c'è niente da fare
Sicuramente, ed è per questo che lo stop alla vendita (non la circolazione) delle auto endotermiche era stata prevista per il 2035. Significa che fino al 2045 ancora circolano tranquillamente. La tecnologia c'è e può solo migliorare, è questione di implementarla, che richiede soldi, programmazione a lungo termine ecc. E qual è un governo che vuole programmare a lungo termine quando l'orizzonte è sempre la prossima tornata elettorale?
Bella risposta da italietta media che arranca e non è capace di stare al passo. Il problema è che il resto del mondo non è che aspetta noi, quindi ci ritroveremo solo per essere arretrati e fuori mercato.
il famoso margine di miglioramento dei motori endotermici mentre il resto dei paesi investono in ibrido ed elettrico. Certo certo
Guarda, se i politici affrontassero la questione con questo pragmatismo non credo ci sarebbero problemi di sorta. L'auto diventa sempre più un bene di lusso perché diventa sempre più costoso produrla per vari motivi: quindi invece che inventarci un modo (leggasi: incentivi) per permettere la vendita a prezzi calmierati, se si sfruttassero quei soldi per migliorare il trasporto pubblico? Ne guadagnerebbero tutti, dalla salute pubblica, al traffico, all'inquinamento, al pianeta.
La media mondiale tra tutte quelle in costruzione negli ultimi anni é 100 mesi. Non mi pare che in EU stiano producendo quelle di ultima generazione, che sono in test in Cina per il momento. Da quello che leggo in internet in EU ci sono 6 centrali in produzione, tra Francia e Finlandia e sono tutte fuori tempo massimo ed i costi di produzione, nel frattempo, sono esplosi.
Se la UE riuscisse a fare un piano credibile e riuscisse a coordinarlo, sarebbe una cosa buona, le energie rinnovabili devono avere la maggiornaza di produzione, ma una produzione costante di supporto é necessaria. Meglio se co2-free.
Io. Eccomi. Fregac.4Zzi dell’ambiente
Bravo bravo corri da Gretina..inizia a correre
Era per dire che non ha senso tutto sto accanimento sui diesel, mai rimappato niente a parte la classica Vespa.
Per me dovrebbero fare revisioni più serie, se ha emissioni alte va sistemata la causa, se ha emissioni basse il veicolo è sano e perfettamente funzionante
Ma sono cose ovvie e risapute certo che in Svizzera è tutt'altra cosa, impossibile trasformare l'italia come la Svizzera, l'italia è un carrozzone lungo 1500km, se prendi a esempio il pil pro capite della Lombardia non è molto lontano dalla Svizzera, i 2 stati non sono paragonabili per territorio e numero di abitanti....
Ma sono cose ovvie e risapute certo che in Svizzera è tutt'altra cosa, impossibile trasformare l'italia come la Svizzera, l'italia è un carrozzone lungo 1500km, se prendi a esempio il pil pro capite della Lombardia non è molto lontano dalla Svizzera, i 2 stati non sono paragonabili per territorio e numero di abitanti...
Ci guadagnano solamente chi gli € ce ne ha parecchi.
Problemi meno ma è sempre un tappo in più
In ordine sparso:
- Il cambiamento climatico è una realtà che va affrontata, allontanarsi dai combustibili fossili è obbligatorio
- Nel momento in cui diventeranno la norma le elettriche i loro prezzi si abbasseranno
- Se i prezzi non si allineassero agli attuali delle endotermiche.. è davvero impossibile immaginare una quotidianità senza automobile privata di proprietà?
mi dirai che è ingiusto che chi ha i soldi possa comprarsi un'auto e gli altri no, ti do ragione, ma è già così per molte altre cose. Le soluzioni alla questione esistono ma alla persona media manca la capacità di immaginarle e ad una piccola percentuale di persone fa comodo che così resti la situazione per continuare ad arricchirsi. Problemi radicali necessitano di soluzioni radicali.
Colpa mia non mi sono spiegato bene ... i pedaggi autostradali li hanno inventati per far rientrare un po’ di soldi, solo che la cosa non ha funzionato come previsto. Invece di far entrare i soldi nelle casse dello stato, hanno fatto ricchi dei privati ed il tutto ha preso una dinamica che i costi per i cittadini italiano sono superiori di qualche centinaio di volte, forse anche più di mille, rispetto a quello che pagano gli ricchi svizzeri.
ps. anche qui si evade, solo che ci sono sistemi di controllo efficienti e le multe sono pesanti ... come le multe stramultimiliardarie che le banche svizzere hanno dovuto pagare agli.USA, Francia ed altre nazioni perché queste hanno aiutato a i loro cittadini ad evadere le tasse ...
No, il benzina per via della caratteristica del carburante non ha fap ne EGR non ha bisogno di rigenerazione, in pratica non si intasano se fai solo città
Non a caso, quando finiva il mondo nel calendario maya? 21 (cioè 12 al contrario) dicembre (12) 2012. E chi ci ha guadagnato dal fatto che poi non è finito se non i poteri forti?
Solo che il premio non centra una assoluta fava con lo stipendio.
Non hai neppure la minima idea di ciò di cui parli e fai esclusivamente confusione, l'articolo che posti dice esattamente quello che ho detto io: in Francia il premio fa parte di un contratto collettivo sindacale.
Ci sarebbe da discutere di ciò che fanno politici e sindacati qui in Italia invece che dare addosso ad una azienda a caso quando potresti dire cose analoghe su chiunque.
Ma tu non hai una visione di nulla e spari cavolate a raffica senza praticamente mai cogliere il focus di un discorso.
La vergogna è che ti sia consentito dire cose false e oltremodo prive di intelligenza in maniera continua!
Insomma è tappatino anche lui e con tutti i macinini 3 cilindri che ci sono qualcuno un po' di brio in più lo da
Appunto. Forse se lo vogliono fare a tutti i costi temono che non sarebbe la stessa cosa.
Altrimenti non se ne capisce proprio al 100% il senso...