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Italia voterà contro lo stop alle auto endotermiche: prime crepe nell'accordo UE

Riunione di oggi rimandata.

Italia voterà contro lo stop alle auto endotermiche: prime crepe nell'accordo UE
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 1 mar 2023

L'Italia è contraria allo stop della produzione e vendita di auto con motori endotermici approvato dal Parlamento Europeo. Il nostro Paese è intenzionato a ribadire quanto già espresso in diverse occasioni all'incontro del Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti) inizialmente previsto stamane a Bruxelles ma che la ferma posizione del nostro Paese e alcuni tentennamenti del governo tedesco hanno fatto posticipare a venerdì 3 marzo. L'Italia, comunque, ha già confermato che voterà contro.

Pur condividendo gli obiettivi di decarbonizzazione, l'Italia sostiene che i target ambientali vadano perseguiti attraverso "una transizione economicamente sostenibile e socialmente equa", pianificata e guidata con grande attenzione, per evitare ripercussioni negative per il Paese sia sotto l'aspetto occupazionale che produttivo.

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DIVERSIFICARE

Il nostro Paese ribadisce l'importanza di diversificare le strade in questa fase di transizione verso le emissioni zero: solo l'elettrico non basta, afferma il Governo, bisogna "avvalersi di tutte le soluzioni per decarbonizzare il settore dei trasporti". E il futuro delle auto elettriche "dipenderà molto da come diventeranno accessibili a prezzi concorrenziali".

L'Unione Europea incassa dunque il no dell'Italia e le incertezze di altri Paesi Membri: la Germania è favorevole allo stop alla produzione, ma vuole che sia possibile immatricolare auto e veicoli commerciali leggeri con motori endotermici anche dopo il 2035 a patto che vengano alimentati da carburanti sintetici a minore impatto ambientale. Tra gli indecisi anche Polonia e Bulgaria.

Credits immagine d'apertura: Pixabay

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Commenti Regolamento
a
acaropadre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fatevi fregare...
https://telegra.ph/La-dramm...

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie Berlusconi

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi interessa cosa ti piaccia o meno, qualunque iniziativa volta a stravolgere gli equilibri di mercato in maniera forzata è dannosa e a lungo andare controproducente. Abbiamo avuto l'esempio del fotovoltaico, poi del carsharing, ora avremo quello della mobilità elettrica se vanno avanti di questo passo. Contando tra l'altro che la trazione elettrica è comunque il futuro per forza visto che è semplicemente più efficiente, ma lo stigma del fallimento di questa iniziativa ritarderà ulteriormente la naturale adozione. A pensar male sembra che qualcuno voglia farlo apposta... E il gregge dietro a belare in segno di approvazione.

"Siamo arrivati alla data"... fino a ieri il 2030 era "eeeeh ma mancano 10 anni c'è tempo di mettere giù l'infrastruttura". Il naso rosso vi dovete mettere.

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhaha ma aria fritta cosa? non sai neanche se a me piace o meno l'elettrico... i mercati funzionano in questo modo e infatti le scelte antieconomiche le possono fare solo gli stati e i privati si adeguano, i privati in questo caso lo hanno fatto ormai siamo arrivati alla data e si vogliono cambiare le carte in tavola? è semplicemente ridicolo, ma in ogni caso ormai i privati continueranno con quello che i loro piani prevedevano. mi sa che sei tu che non si rende conto di quello che succede.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora l'hanno aumentata: a settembre 2020 (consegnata gennaio 2021) mi è costata 14.750 da 18.750 di listino, a maggio 2022 (consegnata questo gennaio, come già detto) è venuta 15.700 da 19.700 di listino.

Entrambe 2WD Top, entrambe col nuovo motore.

Vediamo:

A 120 km/h sta a 2.700 giri: consumo medio in autostrada 4,7 l/100 km (vado spesso in Toscana e nel Lazio, e vivo a Lurago d'Erba).

La Swift è comodissima nei lunghi viaggi, anche d'inverno: sedili riscaldati e comodi come divanetti.

Soffro solo il bagagliaio un po' piccolo, ma fraziono il divanetto posteriore e no problem.

Per il resto: è solo 9 cm. più corta della Yaris (3,85 mt. Vs. 3,94).

Velocità di punta identica (175 km/h).

0-100 km/h molto vicini (9,7 secondi la Yaris, 10,5 secondi rilevati strumentalmente sulla Swift).

Consumi ottimi anche per la Swift (la Yaris su carta fa 4 l/100 km in misto, la miglior rilevazione su strada è stata 3,8 l/100 km; io sulla Swift ho 3,9 l/100 km, calcolati alla pompa - ma ammetto che vivo in provincia: in circuito urbano forse consumerei di più).

Anche le emissioni: 79 g/km per la Yaris, 85 g/km per la Swift.

Ho pure ADAS completi di secondo livello che funzionano egregiamente: in autostrada attivo il cruise control e potrei mollare pure il volante, oltre ai pedali (ma non lo faccio, solo per obblighi di legge).

Quindi proprio non capisco: perché la Yaris dovrebbe essere seria, e la Swift no? 🤷🏻‍♂️

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che sul sito ufficiale la swift viene 22K ADESSO.

Poi è una mild-hybrid, quindi non una full-ibryd seria come le Toyota

Non è nemmeno una segmento B full come le altre, è molto più corta delle altre leggendo i dati sulle dimensioni, cioè mancano 20cm di media

Panda: 365 (Segmento A)
Swift: 385
208: 406
Corsa: 406
C3: 400
Mazda 2: 407

Hai motorizzato la famiglia per la città, ma in viaggio state comodi?😅 Forse noleggiate o non fate viaggi lunghi. Poi dici autostrada, ma se hai il manuale, hai 5 rapporti e quindi soffre sicuro in autostrada con il motore piccolo che si trova, immagino a 130 stia sempre a 3500 giri...

Vabè io vado di auto usate, al max 50K km, quando si sono già svalutate un bel po'. Penso sia la cosa migliore visti i prezzi delle auto da nuove.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Suzuki Swift: una sincerissima segmento B, che di listino viene (o veniva) 19.000 € full optional.

Ne ho prese 2: la mia un paio d'anni fa e quella per la mia compagna è arrivata a fine gennaio.

Con 30.000 € (il prezzo di una singola citycar elettrica, in pratica, o di una MG4 che non vale comunque tanto) ho motorizzato tutta la mia famiglia, con una macchina eccellente sia per urbano che per extraurbano/autostrada. 🤷🏻‍♂️

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

che paura!

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma poi con gli incentivi...magari pure una rottamazione...grazie al C*zzo..😅
che auto è? Adesso sono curioso.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

aria fritta.
Il punto è che drogare il mercato e imporre una tecnologia è una fesseria e qualcuno se ne sta rendendo conto.

Non tu.

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

si si proprio la germania dove la mercedes continua a fare spot che arriva al FE entro il 30 e le altre case dichiarano lo stesso... non diciamo cavolate, il punto qui è ritrattare una decisione presa anni indietro quando sì è ormai arrivati alla data... poi piuttosto bisognerebbe chiedersi, visto che si sapeva di questa data con largo anticipo perchè non sono stati presi provvedimenti a riguardo? in italia lo sappiamo, putroppo tra politici infami e incompetenti è già tanto se si fa' una programmazione che possa vedere al di là dei 12 mesi, ma negli altri Stati... e i provvedimenti necessari non sono troviamo la ricarica super veloce da 1,4 gigowatt, ma appropriamoci dei chip necessari, potenziamo la rete elettrica visto che così facendo delocalizziamo l'inquinamento e aumenterà di conseguenza il bisogno di tale energia ecc, ma appunto visto che ci governano delle capre i risultati sono questi...

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto.
Questo è l'unico punto critico, basti vedere quanto accaduto con il quatargate.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ingerenze sui governi, sia quello centrale europeo che quelli locali, arrivano da tutti i fronti: ognuno vuole tutelare e alimentare il proprio business, i governi cercano appunto di conciliare posizioni spesso antitetiche e inconciliabili.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo hai ragione, tocca attendere. :D
A me sinceramente piu che tutte le pippe mentali sul passaggio tecnologico, mi spaventano di più le infiltrazioni nel parlamento europeo.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

no qui nessuno è meglio di nessuno

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Un detto dice: "prima vedere cammello, poi dare moneta".

Sarò felicissimo quando ci saranno elettriche a 10.000 €, ma ora non ci sono. 🤷🏻‍♂️

E se ora non ci sono, non va bene una legge che vieti le endotermiche per una data in cui non si sa se ci saranno (e no: i "sono certo" e "io credo" di Qubit non valgono più di quelli di ammiocuggino). 🤷🏻‍♂️

Comunque tranquillo: non andremo fuori mercato, la transizione dei costruttori mica si ferma per una mancata legge, dopo tutti i miliardi investiti e in investendo (e questo lo dice e-Motus, voce più autorevole di quelle di Qubit e di ammiocuggino), e neppure quella del governo, visto che ci sono dei vincoli sull'elettrico dettati dal PNNR, da rispettare pena la perdita di una vagonata di soldi.

Tutti continuano a restare sul pezzo: dormi sonni sereni. 👍

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia è serissima: pur essendo mild, non è per nulla lontana in prestazioni, consumi ed emissioni da una Yaris.

E con gli incentivi è arrivata a casa a 15k. 🤷🏻‍♂️

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Partire da zero in termini di servizio, utenza, distribuzione, alimentazione, brand awarness. Che paragone fai? Nemmeno le automobili sono partite da 0 in termini tecnici le loro dimensioni e tanto altro sono dettate dal retaggio storico. Cerchiamo di mantenere il ragionamento a un livello accettabile.
L’elettrico è già piu democratico ma voi non ve ne accorgete perché avete i paraocchi. Vai a vedere le categorie meno abbienti oggi riescono ad usare mezzi di trasporto personali elettrici rispetto alle bici tradizionali è un passo avanti clamoroso (l’endotermico è meno
Accessibile).
Il punto è tutto qui, sono certo che usciranno automobili molto molto economiche (10k) con prestazioni superiori ad un bmw nell’utilizzo urbano (credo pure extra).
Quando accadrà questo, ed io credo prima 5/7 anni, saremo completamente fuori dal mercato.
Tu credi che questo non accada e tra ben 12 anni l’endotermico sia ancora superiore, ok. Al momento delle elettriche di 60k sverniciano mostri sacri.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti manca il costo iniziale di acquisto: almeno 25K per una ibrida seria di segmento B.
🙂

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Economia di scale significa dimezzare i prezzi, per acquistare il mio primo Nokia a banana ci ho dovuto dare uno stipendio, adesso con soli 300 euro mi prendo uno smartphone molto valido.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

cambiare account non ti fa risultare + intelligente

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti daranno del nazi green.
Tra l'altro io al lavoro sono passato ai tubi "neon" led e ho visto un notevole risparmio in bolletta.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove hai letto che è l'equivalente di 15-20 mila litri di benzina.
Inoltre produrre 20 mila litri di benzina che impatto ambientale ha?
Voglio un dossier dove spieghi tutto bene a livello scientifico, grazie.
Inoltre da ignorante continuo a non capire come faccia ad inquinare da spenta.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Di elettriche ne sono state fatte tante, in oltre un secolo: anche la Panda ebbe una versione elettrica (e la stessa Tesla non partì da zero: la sua nascita fu ispirata dalla EV1 di General Motors, 1996-1999). 🤷🏻‍♂️

Il più non è fatto: fà calare le pretese su utilitarie come la e-Corsa o la e-208 (tradotto: falle arrivare a 20.000 € di prezzo), e allora potrai dire che il più è stato fatto.

Fino ad allora non ci sarebbe democratizzazione dell'elettrico, la stragrande maggioranza dei lavoratori resterebbe appiedato, quindi il rinvio della legge sul 2035 è giusto: che venga pianificato il modo per permettere ai lavoratori la propria mobilità, poi possono ratificare tutte le leggi che vogliono.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

12 anni non sono un corto raggio. Nel 2009 Tesla da sola (non ramo di azienda), senza incentivi, rete, ha commercializzato il primo elettrico.
Di cosa parliamo… il più è fatto, il problema è di altra natura.
Allora dobbiamo decidere teniamo il mercato endotermico per salvare le PMI a supporto? Io credo che arrivati a sto punto le compagnie europee possano fare la stessa fine di Nokia ostinata, pur di non cestinarli, con display resistivi e Symbian.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahha certo... Ceeeerto.
Peccato per tutti quelli che a 85 anni non ci arrivano e che in Aspromonte avrebbero fatto bene ad andarci.

Comunque è provato che emettono comunque CO2 e altri gas tossici.
I combustibili rinnovabili, possono anche avere un conto CO2 quasi in pari ma non è che non inquinino o non facciano male... Anzi.. devi aggiungere i danni della coltivazione

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrrai aria che ti fa campare comunque 85 anni, lo stesso numero di anni che camperesti vivendo in Aspromonte. Gli idrocarburi aromatici si chiamano così perché hanno un effetto olfattivo, che però non ha nessuna relazione con la tossicità.
I combustibili rinnovabili sono a zero emissioni di CO2, quindi non sono climalteranti. Le auto a batteria invece emettono CO2. Il fatto che non vedi dove viene emessa non significa che hai risolto il problema.

Il biometano non emette né CO2 né inquinamento. Idem per l'idrogeno o altri e-fuel.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.. ed è proprio perché l'hai studiata che pensi che bruciando materiale organico in un motore produrrai aria pulita... Mi sa che farai tanto jogging

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando con uno che la chimica l'ha studiata.
Quando parli tu invece non capisco se dici davvero o se mi trovo dinnazi a uno spettacolo circense. Hai molte affinità con Salvini.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco abbastanza bene da non credere nelle favole. I combustibili che non emettono gas tossici non esistono, salvo idrogeno (forse).
Il punto è che non esisteranno mai, però chiedi a Salvini se può abolire la chimica, magari poi funziona

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesci a capire nemmeno una frase di 10 parole, figurati se puoi capire qualcosa di pianeti...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma nessuno sano di mente ti lasciarebbe distruggere il pianeta solo perché preferisci stare al freddo a fare benzina, nemmeno gli arabi che la producono e se vogliono domani smettono di vendertela...
Quindi cosa scegli? Elettricità o età della pietra?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la scelta è andare con combustibili rinnovabili oppure andare a piedi.
Le auto a batteria emettono tantissima CO2.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista la situazione climatica dovresti scegliere adesso: vai elettrico o vai a piedi?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo sci0cchezze di chi guida poco e non sa di cosa sta parlando. Le tue parole riflettono solo la tua paura

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi votato Salvini me le farei anche io due domande

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo quando la gente compra motori a gasolio per fare qualche km in città per risparmiare 50 euro all'anno che dovrà reinvestire con gli interessi per ripristinare il fap intasato. Un auto a benzina ci mette poco più di 3 min per far andare a regime il catalizzatore.
Poi la sfida più importante è riuscire a convincere la gente a non prendere proprio l'auto in città per fare qualche km. Non rendendo un inferno la mobilità, come fa qualche amministratore, ma rendendo più appetibile l'uso di mezzi alternativi, ed un serio trasporto pubblico.
Un esempio vissuto in prima persona è Tokio, le strade sono perfette e ben organizzate, ma il traffico anche nelle ore di punta è ridicolo rispetto al nostro, nell'area metropolitana più popolosa al mondo, proprio perchè andare in auto è praticamente inutile in quella città visto l'eccellente servizio pubblico.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzo la tua ostinazione, ma imponendo date a corto raggio (e 12 anni sono un corto raggio) senza una pianificazione, si creano solo caos e dispersione di risorse.

Prima avvii tutte le consultazioni con gli attori che dovrebbero andare in scena, e con loro pianifichi, e dopo quella pianificazione puoi pure imporre una data a raggio ancor più corto.

Perché a quel punto non l'hai buttata lì a caso: diventa invece una data in cui sai che raggiungerai determinati traguardi.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla é stata la prima in processo innovativo in cui nessuno credeva che paragone fai, e comunque La prima tesla é uscita nel 2009.
C’è da dire che qualsiasi prodotto nuovo ha tempi maggiori. Qui invece si parla di produrre qualcosa che già oggi è realtà consolidata.
Prendi il mercato dei monopattini elettrici (perso) e scooter, per i secondi perderemo a breve tutto il mercato cresciuto dal 3% al 38% negli ultimi 6 anni ed in Europa é in mano a segway, perché noi non ci siamo mossi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno proibito nulla e producono entrambe le cose.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Consuma anche quando è spenta. Quello è un danno ambientale.
Inoltre la produzione di batterie consuma l'equivalente di 15-20 mila litri di benzina.
Uno che usa raramente l'automobile non riuscirà mai a recuperare questi sprechi nella vita utile dell'auto (12 anni al massimo per una elettrica)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

23

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, meglio sotto il lampione

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 220€ di TARI già è tanto se non la lascio per strada.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che esiste una cosa chiamata base load, cioe il carico base minimo che 24 ore su 24 si consuma. Le industrie pesanti vanno anche di notte, le acciaierie vanno anche di notte, l'illuminazione pubblica va di notte, e un sacco di altre cose che sto dimenticando.
In italia ad esempio abbiamo un base load di 18GW, che è anche oltre tutta la potenza installata di fotovoltaico.

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti garantisce che il costo diminuisca per il 2035, la tendenza del mercato lascia suggerire il contrario. Magari costeranno meno delle termiche, certo quando a quel punto per un'utilitaria devi sganciare 30 Mila euro che in pochissimi hanno. Il problema per me, e parlo anche di parte (cresciuto in una officina meccanica) é solo uno, i costi. Costa tutto troppo. La stragrande maggioranza della gente reale qui cammina con auto da 2000 euro scarsi, che a causa degli incentivi e carenza di usato ora valgono anche il doppio. Il cittadino medio senza auto non vive, pretendere che si compra un auto da 20 mila euro non esiste. Non si hanno i soldi per una utilitaria base ora, figurarsi nel 2035 con sempre gli stessi stipendi e costi triplicati. Non entro manco nel dettaglio sui contro dell'elettrico autonomia e ricarica ecc, il fattore limitante principale sono i costi proibitivi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoratore che va a piedi al lavoro o nell'arco di 10-15 km.
Box condominiale con contatore portato a 6 kw.
Elettrica gestibile senza alcun problema.

Volendo si può andare in bici al lavoro e usare l'auto solo per sfizio nel weekend o solo per reali necessità, così sarà sempre quasi carica.

Ok non tutti hanno il box, ma se già tutti quelli che possono fare quanto sopra descritto, lo facessero...sarebbe già un bel passo no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello enorme che vedi allo specchio la mattina non sono le tue palle, sei tu. Se tanto dalle tue parti va tutto nell'indifferenziata fai un favore al mondo, maltiscitici

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che lo so, quanti sono 12 anni.
Sono molti meno di quelli che sono stati necessari a Tesla per passare in attivo, ad esempio. 🤷🏻‍♂️
Sono un soffio di vento, se non si ha nulla di pronto, se non un mercato estremamente frammentato. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le norme "Euro" funzionano bene solo sulle auto nuove, sottoposte a scrupolosa manutenzione ed in condizioni ideali, motore caldo, velocità costante e moderata. In città sappiamo benissimo che questo non succede quindi le nostre strade diventano spesso delle camere a gas, anche quelle a traffico limitato visto che l'inquinamento si diffonde nell'aria

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

e l'estrazione, produzione,trasporto di benzina / gasolio che impatto ha?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

un monolocale cambia a seconda della zona.
In una zona di pregio può anche costare € 200k

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente no, ho letto tutta questa discussione e tante altre sulla mobilità elettrica ed una risposta come la mia non l'ho trovata, non mi pare lo standard, a me sembra un modo per mettere in una prospettiva NON IDEOLOGICA l'ovvia e non più rimandabile necessità di cambiare sistema, non solo le auto.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo sai quanti sono 12 anni?
:D Sono tipo troppo, che ci vogliono 100 anni i mercati spesso, anche piu complessi, nascono in pochissimo tempo.
Questo poi è un mercato prontissimo, ha già tutto.
Non è che devono chiamare te per fare il progettino, penso che abbiano PM che fanno ste cose, il problema non è questo.
Il problema è che le piccole aziende non vogliono/possono riconvertirsi perchè perdono know how.
Il problama è esclusivamente economico.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà che siamo ormai terzo mondo grazie ai politici di mmmmerxa che ci hanno governato negli ultimi 10 anni

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio i piddioti ruba soldi del qatar gate

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa però è una questione diversa, che esula dal discorso che stavamo facendo sulle leggi di mercato, che mi hai dimostrato con il tuo esempio funzionare bene.
Riguardo agli inquinanti, già le ultime motorizzazioni euro 6 le hanno abbassate drasticamente, poi sarebbe sufficiente continuare con zone a traffico limitato per i centri trafficati e potenziare il servizio pubblico.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanti anni hai? 80?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare di parlare italiano abbastanza correttamente:
- non è l'unico parametro su cui basare una scelta
trovo sia chiaramente differente da dire che quel parametro non ha alcun valore in una scelta.

Sei tu che all'inizio hai deciso che era giusto qualcosa utilizzando come unico riferimento l'efficienza.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per te che hai trovato il cerchio col GPL. 👍
Anch'io l'ho trovato col mild-hybrid, quindi non capisco dove sia il problema. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già la mia ibrida, grazie. 👍

Ti ho già fatto tutti i conti, se vuoi te li rifaccio:

- assicurazione 160 €/anno
- carburante 7 €/100 km
- bollo 80 € per 5 anni, poi 160
- tagliando 150 €/anno

Le gomme non sono infinite neppure su una elettrica (anzi si consumano prima, insieme a pastiglie e dischi, perché devono sopportare una massa maggiore).

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si hanno i soldi ADESSO, apri un bel noleggio a lungo termine o leasing.. 300€ al mese e via...senza indebitarsi subito di 15/20/30 mila €.

Non si può avere tutto nella vita purtroppo.

Io continuo ad andare a GPL ad esempio😅

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora passa a GPL come me.
Prendi una vecchia auto di 10 anni a benzina con pochi km, la paghi sicuramente meno di 10K , con 1500€ fai l'impianto e vivi sereno per 10 anni quando devi cambiare la bombola.

20€ di filtro gpl annuo e stop.

Con 30/35€ di pieno fai sicuro più di 500km.

Che vuoi di più? 🙂

Altrimenti se non vuoi avere problemi, apri un bel noleggio a lungo termine o leasing, paghi 300€ al mese ed hai tutto senza sbattimenti..

Ma se non si hanno un po' di soldi, l'auto è sempre stata un lusso tra carburante, assicurazione, bollo, manutenzione ordinaria(tagliando+gomme)

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessano costi di estrazione, raffinazione, distribuzione: mi interessa solo quanto mi costa fare TOT. km con la mia auto parcheggiata sempre a bordo strada, come all'80% della popolazione, e unire il dato ai restanti costi di acquisto e gestione. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto: adesso.

Nonostante la Panda non sia un'utilitaria ma una citycar (ma fortunatamente è abbastanza versatile da adattarsi a qualsiasi uso, ed essere quindi pure prima macchina).

Domani, con le utilitarie a 36-38.000 €, no.

Sempre che le e-Corsa, e-208 e similari non costeranno a partire da 16-18.000 €.

Ma per ora non è così, quindi l'elettrico non è sostenibile. 🤷🏻‍♂️

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pago per l'energia direi invece di si...che dici?

Poi ovvio che un'auto non la scegli per l'efficienza, altrimenti non si spiegano auto pesanti 3 tonnellate, sempre in officina, con ingombri da autobus per andare in giro da soli in città...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure adesso.
Io guadagno 1600€.

x9 fanno 14.400€.
Prendi 1 Panda km 0. 🙂

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa stai scrivendo 🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Se hai tempo, fai tutti i calcoli anche con quanto costa in materia di efficienza produrre il carburante, partendo da estrazione, raffinazione, trasporto in italia e trasporto poi in tutti i distributori di carburante 😅🤣

Sto conto non se lo ricorda nessuno, strano...la benzina non la posso produrre in loco..

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

...strano la trovo in vendita nelle concessionarie di auto, non dal macellaio .. 🤔

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Populismo e ancora populismo.

Ma lo so, tu concetti non ne hai nessuno. Puoi solo ripetere quello che senti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora andiamo a piedi. Produrre le batterie genera emissioni.

Ma la realtà è che sei troppo poco sveglio per leggere quello che viene detto dal parlamento Europeo, ignori qualunque concetto non confermi il tuo bias e continui a dire inesattezze facendo disinformazione.

Lo scopo del piano Fit for 55 (di cui il bando alle auto termiche è un tassello) è quello di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra fino a raggiungere la neutralità climatica (fonte: Parlamento UE)

Solo gli stolti come te possono pensare che si punti a non emettere più CO2, chiunque ragioni capisce che è un discorso assurdo e una cosa impossibile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che esempio poco calzante...
Nel tuo esempio, basterebbe che chi sa costruire le lance, le costruisse per tutti.
Riportiamolo all'auto e basterebbe che se la compri chi ha le condizioni per farlo, gli altri comprino altro.
In altre parole, ognuno compri ciò che può e gli conviene e fine del discorso.
Più le bev miglioreranno, più saranno economiche e più l'infrastruttura sarà diffusa, più se ne venderanno.
Semplice.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo la maggioranza quelli che non sanno scheggiare le pietre per fabbricare giavellotti bisognerebbe riconsiderare il discorso della caccia al mammuth, e continuare tutti a cacciarlo tirandogli le pigne

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa ##### c'entrano le terre rare? Non esiste nessuna previsione seria della fine del petrolio per il 2075, semmai la fine dei giacimenti più facili da sfruttare. Dagli scisti bituminosi se ne potrebbe estrarre per centinaia di anni solo con le risorse già in corso di sfruttamento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le valvole non inquinano, il loro maggior consumo e la scarsa durata non mettono a rischio la salute delle persone e sono sostanzialmente irrilevanti. La sostituzione dei veicoli a pistoni con quelli elettrici invece ha delle implicazioni dirette sulla salute, e questa, se proprio te ne vuoi fregare delle conseguenze sociali delle malattie polmonari, costano parecchio alla sanità pubblica. Dare incentivi e al limite forzare il passaggio ai veicoli elettrici è nell'interesse di tutti, quindi qualunque governo farebbe benissimo a farlo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

0 emissioni vuol dire 0 emissioni. La CO2 è prioritaria ma c'è anche altro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione tu, rimani a bruciare il petrolio che tutto va bene

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

la Spring NON è una automobile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque produttore automobilistico è stato sull'orlo del fallimento più e più volte specie all'inizio, se invece non è fallito ed è stato acquisito da altri. Tesla è la più valutata non solo per l'idea green, ma per le innovazioni epocali che è riuscita a portare avanti in brevissimo tempo (il telaio in pressofusione, ad esempio) e che le porteranno vantaggi per molto tempo a venire.

P.s. Se la "scelta commerciale" porta a costruire oggetti più semplici, evoluti, meno inquinanti e potenzialmente più affidabili ed economici evviva la scelta commerciale!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ragionamento che fai sull'efficienza continua a non aver senso, ma sto al gioco:

- ho due tipi di dipendenti: il gruppo A lavora bene il 90% del tempo, il gruppo B il 40%, ok;

- il gruppo A nel mese mi porta il lavoro da X a Y, pago ogni lavoratore di questo gruppo 1000 € al mese, ma all'assunzione ho dato a ognuno del gruppo A un bonus di 40.000 €;

- il gruppo B mi porta comunque nello stesso mese il lavoro da X a Y, pago ogni lavoratore di questo gruppo ben 1500 € al mese, ma all'assunzione ho dato a ognuno del gruppo un bonus di soli 15.000 €.

Quindi: quale dei due gruppi tengo?
Ovviamente quello che mi garantisce maggior guadagno: in base agli introiti fruttati dal lavoro che richiedo, non è detto che la mia scelta migliore sia A. 🤷🏻‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Rai 2 Motori era un programma decente qualche lustro fa.
Ora trovo sia semplicemente una vetrina a pagamento, mai sento parlare male di qualcosa che provano, ma sbaglierò io e sarà certamente tuto bello e perfetto a questo mondo...
Anche Bjørn Nyland oramai è diventato talmente conosciuto e famoso che non mi stupirei se ci fosse chi provasse pure sovvenzionarlo: una buona recensione da lui vale forse più di 30/40 milioni di investimenti pubblicitari...
Preciso che è solo una mia riflessione.

In quello che riporti leggo di consumi medi su percorsi misti. Milano Napoli (per quanto assurdo da fare in auto) prevede quasi sola autostrada.

Ripeto: hai qualcosa su ABRP per cui trovi inaffidabili i valori da loro riportati?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho scritto "generico motore piccolo".
Ho detto "Panda": 89-92 g/km di CO2.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta non c'era bisogno di 100cv, e un'utilitaria costava l'equivalente di 9 mensilità di un operaio. 🤷🏻‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà... magari la MG4 in autostrada non ha la autonomia di cui parli?!?
https://elettronauti.it/mg4-scopriamo-quale-e-la-reale-autonomia/#:~:text=In%20quella%20recensione%20vi%20abbiamo,e%20350%20km%20per%20Standard.

Considera che i 257Km di autonomia autostradale della prova reale sono stati fatti con la versione Luxury data con 450Km di autonomia WLTP dalla MG.
Ora credere che la standard, alla quale la casa madre attribuisce 350Km di autonomia WLTP, ne percorra almeno 300 in autostrada è oltremodo ridicolo!

Cavolo non mi dire che hai detto un'altra cosa falsa... da te quasi non me lo sarei aspettato... Ah no, vero! Me la aspetto sempre da te una bella balla!

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la diffusione della tecnologia ne aumenta la crescita, lo sviluppo e ne riduce i costi di produzione. Una tecnologia elettrica più avanzata permette di poterla inserire in contesti che oggi riteniamo impossibili o troppo costosi.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di notte le abitazioni hanno consumi bassissimi, molte attività commerciali ed aziende sono chiuse e la larga maggioranza delle auto elettriche ricaricheranno una volta a settimana vista la media dei consumi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambiare cosa? E per che cosa?
Cambiare mica è sinonimo di miglioramento!!

Qualunquismo, populismo ed il nulla assoluto. E sei talmente poco sveglio da non riuscire neppure ad accorgertene!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente.
Quindi confermi che l'efficienza non è l'unico parametro su cui bassare una scelta.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ABRP non è un sito affidabile mentre il Signor Rossi è la voce della verità?

Ogni 250Km esatti esatti c'è una colonnina. Oltretutto è pure la più economica disponibile sulla Terra.

P.s. Se fai il viaggio a cavallo dei tuoi unicorni arcobaleno hai anche gratis il pedaggio autostradale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lavoro nel riciclo.
Gestisco l'impianto di una azienda della mia famiglia che lo fa da 60 anni: carta, plastiche, ferro, legno, imballaggi...

Ma ovviamente non ne so nulla, dico cavolate e non riconosco le nostre (inteso come la filiera di cui faccio parte) qualità.

Non ho mai detto che gli aiuti alle rinnovabili non vadano bene mentre sono contrario agli incentivi per le vetture (di ogni tipo). Ma butta pure anche questa cosa non vera nel calderone.

Io ripeto (concordando comunque con te che ognuno giustamente abbia una propria visione): con tutto quello che si è messo in campo stiamo cercando di eliminare meno del 2% di tutta la CO2 prodotta al mondo. Che questo cambierà radicalmente il pianeta io ne dubito, al contempo mi interrogo se l'aver investito in modo differente queste enorme somme di denaro avrebbe potuto avere un impatto maggiore.

L'ideologia per me viene fuori da questo discorso: EV per quale motivo esattamente? Davvero cambieranno il mondo risolvendone i problemi abbassando la temperatura media terrestre e mitigando i fenomeni climatici estremi cui assistiamo?
Se la risposta è sì allora non è ideologia.
Se la risposta è anche solo forse allora imboccare una strada senza porsi ulteriori domande diventa seguire una ideologia.

Buone cose.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

in teoria potrebbe non essere così, perchè un motore più piccolo non per forza inquina meno

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

gpl deriva dal fossile. Risolto nulla.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

però capisci che queste risposte sono ormai lo standard per non fare nulla?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento che ho pensato pure io.
Ma a livello CO2 va sì valutato il maggior impatto dell'industria necessaria alla produzione di EV e batterie. Ma anche il minor impatto della dismissione dell'industria che oggi produce termiche.

Non avendo nessun riferimento valido ho preferito non introdurre una variabile di cui non conosciamo il valore.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

come faccio un danno ambientale se è spenta e per di più elettrica me lo spieghi? Inoltre il consumo da spenta è trascurabile, basta vedere la plug-in che ho in famiglia o qualsiasi cellulare, tablet, pc.
Di solito vado in vacanza a circa 200 km da casa quindi non avrei problemi. Anche andassi più lontano, sto appunto andando in vacanza, quindi non mi cambia la vita metterci qualche ora in più tanto arrivato sul posto mi fermo per qualche settimana.
Per una categoria di persone una macchina elettrica non è ancora la soluzione, ma per tanti altri la si fa passare come un problema che problema non è.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio se tu torni a nanna ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

GNL credo sia più corretto, magari come combustibile per fuel cell che alimentano un motore elettrico

Ma mi riferivo a quando hai scritto: "diffondere massivamente una tecnologia serve anche a migliorarla al punto da poterla implementare in settore oggi scarsamente sensibili a questi temi."

Io, visto il post in generale, avevo attribuito a ciò che avere decine di milioni di EV aiutasse ad implementare questa tecnologia anche su navi o aerei.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che mi informo, io.
Ma la transizione verso una mobilità elettrica viene fatta per la CO2. E anche te, vista la percentuale che hai indicato a quello ti riferivi.
Basta che leggi cosa dice l'UE al riguardo.

Anche oggi hai dimostrato di essere il solito inopportuno divulgatore di falsità (altrui) ripetute scioccamente senza soffermarti un secondo a ragionarci sopra.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da che auto ti puoi permettere adesso. con 50K prendi la Model Y e tante altre elettriche.

Se ti puoi permettere una Panda che nuova da listino ibrida ed un pelo accessoriata costa 18K, c'è la Dacia Spring elettrica che da listino costa 21K già accessoriata 🙂

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece ho capito. Per quello ho detto che noi siamo polli.
I popoli del nord europa è approfittando di queste nostre boiate che mantengono più potere.
Se gli italiani fossero coerenti e coesi, conterebbero decisamente di più.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo la CO2 anche se oggi è un'emergenza evidente.
Basta che ti informi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non è affatto il 9%.
Se dire balle ti fa sentire migliore continua pure su quella strada.
La CO2 è un problema su scala mondiale, non è un problema del "è più o meno concentrata nelle città".
Come sempre non sai bene di cosa parli: parliamo di un gas serra responsabile dell'innalzamento della temperatura terrestre (non della temperatura di una città).

Considera che secondo ourworldindata l'UE genera poco meno del 10% di emissioni di CO2. Secondo la cavolata che hai appena scritto il 90% sarebbe da ricollegare al solo trasporto di autovetture. Industrie e altro sono totalmente green forse...
https://ourworldindata.org/co2-emissions#global-co2-emissions-from-fossil-fuels-global-co2-emissions-from-fossil-fuels

Trovo realmente penoso il modo di alcuni soggetti (non te, tu semplicemente ripeti ciò che ha soddisfatto il tuo bias) disinformazione che contagia persone che si lasciano abbindolare e ripetono falsità credendoci pure.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai scritto sulla convenienza.
Il mio ragionamento era sull'efficienza in se dei motori.

È come avere 2 tipi di dipendenti che lavorano nella tua azienda, 1 gruppo lavora bene il 90% del tempo, l'altro il 40% ... continui a tenere entrambi i gruppi?
Dai siamo seri..

I prezzi si abbasseranno nel tempo, come è successo per i motori tradizionali. Una volta motori da 100cv erano costosissimi e montati su macchinoni, oggi si trovano a basso prezzo su vetture a partire dal segmento B...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pannello solare viene alimentato da energia gratis ed infinita, l'efficienza passa in secondo piano se permetti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo la maggioranza quelli che non sanno dove caricare e che non possono permettersi auto più costose di 10-15k, forse dovresti riconsiderare il discorso.
Se si va a necessità della maggioranza, l'imposizione dell'elettrico sarebbe da bloccare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Nullo??
La gente ancora ha paura a cambiare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il contenuto del tuo post è il nulla. Solo populismo spicciolo.

Vedendo ciò che esprimi dovremmo migliorare l'istruzione pubblica. Altro che motori termici, elettrici o queste "futilità".

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi paragonare il sistema dei bonus americano con quello italiano. Li ogni azienda elargisce bonus importanti a fine anno, dalla panetteria sotto casa alla Apple.

In ogni caso devi anche considerare che come dice l'articolo in america sono 40mila dipendenti, in Italia sono 86mila è ben diverso spalmare un utile su più del doppio delle persone.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può però dare la colpa alle elettriche se il potere di acquisto degli italiani va calando.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no? Paradossalmente in Europa siamo quelli più indietro nello sviluppo dell'elettrico. Americani e cinesi ci stanno facendo le scarpe

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti per quello bisogna investire nel verde

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Si mi pare che a Termoli la conversione della fabbrica Stellantis aprirà nel 2026, ma quello che contesto io è che in Europa si procede per piani decennali di staliniana memoria, con una spinta paternalistica che poco ha a che vedere con il sistema democratico a cui aspiriamo. L'elettrico può essere raccontato come un win-win, sul piano etico ed economico per il cittadino. Invece vedo all'orizzonte battaglie ideologiche che potrebbero essere evitate.
L'economia si guida, non si impone in un sistema democratico.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli di un mercato diverso, cioè la produzione di energia elettrica, e lì devo dirti che non sono così negativo nei confronti del nostro paese. Il 40% di rinnovabili da noi non è pochissimo se consideriamo che siamo immensamente più grandi della Norvegia e se consideriamo che la Germania ha ancora il carbone come maggiore fonte di energia elettrica.

Il mio discorso è un altro, cioè che l'Europa non ha ancora un'industria avanzata di batterie da auto, il vero componente di valore di una macchina elettrica. Ad oggi quasi ogni auto elettrica europea venduta fa guadagnare la Cina molto di più di un'auto endotermica perché continuiamo ad importare batterie da loro. Questo è il vero problema!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbero gli stati membri a dover dare gli incentivi...
Però si è scelta la strada delle 0 emissioni e l'intalia incentiva euro 6 e caldaie a gas, spendendo inutilmente e con l'effetto contrario a quello desiderato

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto una cosa fondamentale, Usa e Cina stanno INCENTIVANDO il mercato, partendo dagli investimenti nell'industria per poi FAVORIRE chi vuole passare all'elettrico come scelta etica personale, ma anche rendendo l'investimento conveniente per il cittadino e l'economia stessa. Un ciclo virtuoso insomma.
La strada intrapresa dall'Europa invece manda un segnale di austerità, il tutto si riduce ad un dovere verso l'ambiente, ma non puoi spingere un cittadino che fa fatica ad arrivare allo stipendio successivo a fare uno sforzo immane per un qualcosa che non gli darà apparentemente beneficio economico.
Presto ci accorgeremo che la politica del "favorire" pagherà molto di più della politica dell'imporre, ed il caro salvini siederà a palazzo Chigi molto presto ahinoi!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Organizzarsi chi, come e quando? 🤷🏻‍♂️
E una volta organizzati questi fantomatici "loro", devono pure strutturarsi, ed infine devono mettersi in opera. 🤷🏻‍♂️

Per come la vedo io: se voglio costruire un gazebo per il mio giardino, PRIMA mi chiedo se ne ho la capacità, POI faccio il progetto, POI ANCORA mi informo sui prezzi dei materiali necessari, come da progetto, DOPODICHÉ guardo le mie finanze, e INFINE dico: "bene, se domani vado a prendere tutto il materiale, entro una settimana finisco il progetto".

Il tuo (e della UE) discorso è invece: "ok, entro una settimana va fatto un gazebo in giardino!".

E il progetto?
E i materiali?
E c'è abbastanza cassa?

Capisci che la settimana va via già solo per verificare che possa esserci tutto ciò che doveva essere valutato a monte?

E 12 anni, in un progetto del genere, dove sono tantissimi i player da mettere in accordo e poi in sinergia, sono anche meno della settimana necessaria al gazebo.

In sostanza: stanno facendo tutto al contrario. 🤦🏻‍♂️

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene ci siamo: il termine di 12 anni mi sembra un periodo per cominciare ad organizzarsi con calma.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe il primo a farlo..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io no. Non ho la villa da sogno, né un parco fotovoltaico, ma ho un'elettrica, la carico comunque in garage a 5kw, ho una fornitura 100% green. Anche io spendo molto meno e non tornerei indietro...

Conosco gente che carica alle pubbliche soltanto e mi ha detto che l'elettrico è stato comunque una svolta...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In città esistono delle alternative all'auto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La fine dei giacimenti è sempre stata prevista per il 2050/75 e già stanno tutti investendo in produzioni green, a partire dalla Norvegia fino agli arabi...
Anche Putin sta andando a prendersi le terre rare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti.. hai anche tempo, quindi prima o poi la caldaia dovresti sostituirla comunque.
Io l'ho in classe B, la piastra a induzione e la caldaia non l'ho mai usata, non ho gas in casa e uso la p0mpa di calore dei condizionatori visto che ho un bel cappotto, ma il palazzo ha il solare+metano per l'acqua calda e quella condominiale quindi andrà cambiata prima o poi...
I pannelli fotovoltaici appena finisce il 110% li metto..

Purtroppo in famiglia abbiamo anche un appartamento in un palazzo anni '70, dovevano fare tutto con il 110% ma l'amministratore ha dormito due anni...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutto va bene, la vendo e via.
In ogni caso, al massimo pannelli solari (su tetto condominiale), pompa di calore e passaggio a piano ad induzione.
Mi pare siano gli unici lavori da fare.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda per 30 anni abbiamo rimandato, le cose non sono migliorate.
Tu per cosa ti alzi dal letto ogni mattina?

Io per fare qualcosa di bello e sono stanco di chi rema sempre conto.

Le cose così stanno diventando insostenibili, dobbiamo cambiare la nostra economia.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Creerà nuove industrie, un'economia più sana e moderna.
Non possiamo dipendere da paesi instabili e dalle loro limitate risorse

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è l'1%, è il 9%, per lo più concentrato nelle città...

Comunque il punto è che se porti di pari passo trasporti, industrie, edifici e produzione energetica la cosa diventa molto interessante.

Però se abbiamo deciso di azzerare le emissioni da qualche parte bisogna cominciare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no?
Anche le altre nazioni le auto elettriche le producono e sono leader di mercato, aspettiamo che si comprino tutta l'automotive europea o ci svegliamo?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è stata proprio la gente come Agnelli, che le tasche le aveva grandi, proprio perché è ha lucrato per tutta la vita con un'industria inquinante.

Oggi invece la Fiat, con questa mentalità del rimanere indietro, è diventata Francese.
E pensare che puntando su GPL e metano prima degli altri, si era comprata jeep e Chrysler, oltre a creare un indotto mostruoso...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma entro il 2050 dovrai arrivare comunque a emissioni 0, forse dovrai fare poco ma non nulla

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'industria e l'edilizia residenziale?
Forse non hai capito che tipo di ristrutturazioni dovrai fare.. dal 2026 le caldaie saranno già proibite a favore delle p0mpe di calore...
Dovrai arrivare nel 2027 in classe energetica E, dal 2032 ogni ristrutturazione devi mettere i pannelli e nel 2040 staccano il gas definitivamente. Nel 2050 tutte le case europee dovranno essere a emissioni 0...
Se non lo hai ancora capito, ti aspettano 25 anni di ristrutturazioni obbligatorie, quindi i primi, con il 110%, sono quelli che ci hanno guadagnato di più, gli altri saranno salassati

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna anche saper creare un mercato... l'Italia è indietro ma il resto d'Europa sta già correndo, per non parlare della Norvegia

M
Mich 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci pensi, le case europee stanno investendo massicciamente nell'elettrificazione. Dare un mercato alle auto europee è un investimento ad alto rendimento.
Poi so che hanno trovato giacimenti di litio in giro per l'Europa, tra Francia e Scandinavia. Ci sono già enormi fabbriche di batterie che sono in studio, anche in Italia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma dobbiamo per forza arrivare ultimi?
Costruiamo un'Europa diversa.

Creiamo noi l'economia vincente, dopotutto siamo stati leader tecnologici per oltre 3.000 anni proprio perché siamo sempre arrivati primi, ma sono 70 anni che aspettiamo che le cose le facciano sempre prima gli altri...

Prima o poi a emissioni 0 ci dovranno arrivare tutti, negli usa stanno incentivando lo sviluppo dell'economia green in modo molto evidente e la cine è leader di adozione dell'elettrico...

Nel 2035, le auto a combustione di Salvini, non saprai più dove esportarle, mentre prima o poi invece all'elettrico ci dovranno passare tutte le grandi economie

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai delle informazioni legate ad investimenti paralleli a queste misure? Io so solo della conversione dello stabilimento Fiat di Termoli, che sarà convertito per produrre esclusivamente batterie per il gruppo Stellantis, ma solo come investimento privato non legato a queste misure.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Africa c'è zero inquinamento. Non hanno i riscaldamenti e ci sono pochissime automobili.
L'Ocse sta parlando del Cairo, che non fa parte della vera Africa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti consuma energia anche da spenta, quindi stai inconsapevolmente facendo un danno ambientale.
Inoltre quelli che sono nella tua situazione, di solito, usano l'auto solo per andare in vacanza e in quelle poche circostanza gli serve autonomia più lunga. Tra l'altro le auto elettriche sono molto inefficienti in autostrada.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se basta questo perché proibire la costruzione di auto endotermiche? Succederà ugualmente, è questo secondo me che non ha senso.

M
Mich 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me, è più un investimento che una soluzione ecologica. Vogliono puntare sulla produzione di batterie, auto e chip in Europa. Questo pensando che il futuro sia elettrico. Se si avverasse questo futuro, l'Europa avrebbe le competenze e la produzione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La foto di un boomer...
Ma almeno lui ci credeva in buona fede al nucleare. Gli avevano raccontato le favole e non aveva motivo di dubitarne. Oggi invece abbiamo i cogliooner.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito l'aumento di stipendio lo votano tutti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero. Nel resto del mondo non convertono proprio nulla.
In UE lo fanno perché obbligati dalle leggi.
L'UE sta obbligando tutti all'inefficienza, come faceva l'unione sovietica. Farà la stessa fine.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei libero di credere ciò che vuoi, come lo sono io.
La conversione è già partita e come sempre non guarderà a confini o ideologie.
Non si parla solo di Europa, quando le case auto preparano l'elettrico. Non si parla nemmeno solo di trasporti, ma anche di industrie, riscaldamenti, ecc.
Peraltro in Italia siamo fra i campioni del riciclo, con industrie all'avanguardia.
Peccato non saper nemmeno riconoscere le nostre qualità.
Nota: l'industria petrolifera e non solo sono decadi che riceve finanziamenti a pioggia. Poi però il problema sono gli aiuti alle rinnovabili o alle auto elettriche...
Però ovviamente la colpa è dell'. "ideologia". Vabbe

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda i fili mi pare che stiano tornando a metterli (e ne sono felice). Finalmente anche nelle città italiane stanno installando le linee di Tram e filobus.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

piú valutata al mondo proprio per una serie di ragioni, una delle quali é appunto l'idea di un mondo green. Azienda che peraltro é stata per anni in perdita e sull'orlo del fallimento. Io poi non ho parlato di nessuna azienda da smantellare, ho parlato di industria. Concetto ben piú ampio che si estende non solo ai produttori di auto ma anche a chiunque rientri nella filiera.
Le case sai perché hanno spinto per l'elettrico? Perché a loro serve una direzione chiara prima di investire e per creare un piano industriale non bastano 1 o 2 anni. Unisci il sogno di incrementare i margini e hai il perché hanno spinto in quella direzione. Scelta puramente commerciale

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è che critico la rivoluzione industriale, ci mancherebbe. Semmai crítico il fatto che sono 40 anni che ne conosciamo gli effetti, ma abbiamo finto di non vederli, per convenienza.
Tutto ciò oggi si riflette in molte persone che non vogliono cambiare la situazione

R
Robymart 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra sta piritera con il discorso che un'auto elettrica inserita nel giusto contesto ha tantissimi pro? Ovvio che oggi non è per tutti e pur non essendo nemmeno io d'accordo con lo stop fatto in questo modo ricordate sempre che mancano 12 anni (forse prorogabili) prima del "ban" totale.... 12 anni non sono pochi, basti pensare la tecnologia nel 2011 rispetto ad oggi.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sai che la stragrande maggioranza delle persone vive in città, dove l'auto elettrica è e sarà praticamente impossibile da gestire per molti anni ancora?
Ovvio che anch'io se vivessi un una bifamiliare con garage utilizzerei gli incentivi per un impianto fotovoltaico, un pawerwall e due auto elettriche.
Ma guardiamo in faccia la realtà, pochissimi tra 10 anni potranno permettersi, anche vivendo in contesti favorevoli, un investimento di 80-100 Mila euro per la mobilità!

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le colonnine c'è tempo vero, per i prezzi alla portata secondo me la situazione andrà addirittura peggiorando. Sempre meno persone potranno permettersi un auto, lì nelle grandi città tanti opteranno per i mezzi pubblici che in Italia sono di livello basso, Roma penso tra le peggiori capitali europee in questo.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è proprio la prima parte quella che conta di più. L'ecologia dev'essere anch'essa sostenibile sotto l'aspetto economico, non ci si può svegliare una mattina e iniziare a correre come polli senza testa perché non si sono fatti i compiti per tempo, il risultato sarà inevitabilmente pessimo!
E mi tocca citare anche Agnelli (povero me): "Non si può essere più verdi delle proprie tasche".
Sulla seconda parte sei tanto fuori strada. Questa Europa responsabile non rinuncia a nulla, non al gas estratto con metodo fracking che da noi è vietato per motivi ecologici, non al titanio estratto da miniere (extraeuropee) che deturpano l'ambiente, nonostante in Italia abbiamo uno dei più grandi giacimenti di titanio al mondo sotto una riserva naturale in Liguria... Questa è ecologia?
Io la definirei politica "greenwash" se sai cosa significa!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, per quanto mi riguarda sono pure peggio, visto che si parla di cifre per i cittadini ancora più alte.
Per mia fortuna non mi riguardano in quanto sono già entro i parametri (classe C), altrimenti avrei davvero sperato che l'appartamento bruciasse e ne restassero ceneri e prendere i soldi dell'assicurazione.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh gli obblighi sull'edilizia residenziale non sono paragonabili a quelli appena presi sulle auto. Li si parla nel complesso di migliorare l'efficienza energetica senza entrare nel merito della tecnologia. Infatti ci sono incentivi per cambiare caldaie certificate con classi più efficienti (anche a gas) mentre sui mezzi di trasporto il gas è stato penalizzato. Non mi sembrano provvedimenti coerenti tra di loro, non credi?

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho anche detto GPL, se hai letto.
Leggevo che parlano di usare il Metanolo come combustibile per le navi.

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, l'industria americana ha voluto continuare a puntare sulle valvole, un nuovo competitor si è fatto avanti nel mercato proponendo i transistor, garantendo la medesima qualità ad un prezzo più basso. Questo ha spinto i consumatori a preferire la soluzione giapponese, facendo sparire quella precedente, questo è il mercato.
Diverso sarebbe stato se il governo americano avesse deciso di bandire entro pochi anni la vendita di apparecchi a valvole, lanciando incentivi a pioggia e sovvenzioni, per spingere le persone ad acquistare un nuovo apparecchio a transistor, bruciando denaro pubblico per qualcosa che sarebbe avvenuto da solo nel tempo.
Come vedi con il tuo esempio stai dando ragione a me e non ha nulla a che fare con la situazione attuale.

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, ma il tuo è un discorso populista.
La prima parte è completamente fuori dal mondo e non la commento.
Per la seconda, sono cose scontate.
Ma ciò che per noi comuni cittadini è scontato, per un paese come l'Italia queste cose sono impossibili. Sono generazioni che tutti dicono "investite sulla ricerca e sviluppo" oppure "investite sulle startup!", o ancora "aiutiamo le aziende italiane!", ma ti pare che qualcuno, destra, sinistra, centro, alto, basso o che ti pare, abbia mai fatto qualcosa al riguardo?
Non mi pare proprio.
Poi è facile dire di fare le cose made in Italy, peccato che l'Italia non sia ricca di Terre Rare (tutte quelle materie prime necessarie alla produzione di componenti elettroniche e batterie), quindi è de facto impossibile.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei porre un quesito a tutti coloro che sono a favore della manovra appena adottata dall'Europa.
Do per scontato che tutti noi sappiamo che i primi a beneficiare di questa norma non saranno i produttori di automobili, bensì i produttori di batterie che sono esclusivamente americani e cinesi.
Secondo voi perché Cina ed Usa non sembrano intenzionate a seguire una scelta come la nostra, visto che per loro sarebbe soltanto ricircolo di denaro mentre per noi una perdita secca? Perché anche avendo una ragione in più per spingere sullo sviluppo di un mercato in cui le loro industrie sarebbero i leader continuano a temporeggiare?
La butto lì... Non è che ragionando sulla conversione senza posizioni ideologiche come le nostre si son resi conto che apporterebbero un forte danno all'economia?
E se si quanto sarebbe più grande il danno alla nostra economia che non ci guadagna nulla nella conversione?

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Edit

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una nave di quelle portate non funzionerà mai a batterie, meglio investire in altre forme di trazione da quel punto di vista.

Ribadisco il concetto: stiamo lavorando per ridurre la CO2 del'1% circa. Servirà a cosa esattamente?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo alcuni appunti.
Sono stati varati obblighi anche per l'edilizia residenziale.
Il motivo per cui puntano forte sul settore automotive è perché a livello di governi pensano impatti poco e di scaricare tutto su cittadini e privati e per il fatto che è un settore con un turnover più rapido dove il ricambio avviene più velocemente rispetto a quello delle industrie o delle abitazioni.

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok. Ma diffondere massivamente una tecnologia serve anche a migliorarla al punto da poterla implementare in settore oggi scarsamente sensibili a questi temi.
Su una nave porta container come fai a mettere un motore elettrico o a GPL? I costi di un implementazione di questo tipo sono proibitivi o impossibili. Ed ecco spiegato perché continuano a far uso dell'olio combustibile denso, "scarto" della raffinazione del petrolio: costa poco.
Mi dispiace, ma è facile dire di andare a coinvolgere settore più inquinanti, se poi non si sa in che modo poterlo fare.

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e sono enormi.
Grandi come le buste di indifferenziata che produco, tanto nella mia città non c'è la raccolta porta a porta, il ché mi semplifica molto la vita.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo dico con grande affetto: stai parlando con una persona, italba, troppo piena di se per poter ragionare (e lo dico in modo molto politically correct, meriterebbe a mio avviso termini ben più incisivi).

Il consiglio è evitare ulteriormente di andare avanti, anche qui fa esempi sciocchi e certamente non calzanti ma poi sotto pretende di aver ragione.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che voglio dire è che questa transizione dovrebbero pagarla, come avviene sempre, le classi più agiate nel mondo in maniera orizzontale, mentre qui rischiamo che tra 10 anni ogni cittadino europeo sarà costretto a sobbarcarsi spese di transizione che magari non si accolleranno neanche il miliardario cinese o americano di turno perché non costretti.
Pensa che mi tocca citare Romano Prodi, che per la prima volta ha criticato una decisione del parlamento europeo, affermando che è un errore puntare così forte su un mercato controllato da USA e Cina, senza incentivare parallelamente lo sviluppo domestico di questo tipo di industria. Non ci dimentichiamo che gli introiti maggiori andranno ai produttori di batterie, non di automobili!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, ti sono già scese?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, meriterebbero di chiudere tutti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio esempio era perfettamente adeguato alla situazione attuale. Non c'era alcun modo per l'industria elettronica statunitense di impedire il passaggio ai transistor, il loro voler insistere sulla vecchia tecnologia li ha condannati

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguendo questo "sogno" Tesla è diventata l'azienda automobilistica più valutata al mondo nonostante produca ancora poco, e poi di quale "azienda da smantellare" stai cianciando? Le stesse Case automobilistiche hanno detto che passeranno all'elettrico il prima possibile!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non è indicare il "fallo prima tu".
E' ovvio che in senso assoluto sia sensato quello che dici.

Ma è anche in senso relativo che dobbiamo ragionare. La conversione totale di tutto il parco mezzi leggeri europeo ridurrebbe di circa l'1% le emissioni di CO2.
E i costi sono importantissimi per la nostra economia. Non vi è neppure un ritorno in nessun aspetto (sempre economicamente parlando).

Oramai è tardi per tornare indietro, ma investire quei soldi in situazioni che avrebbero avuto un impatti migliore sarebbe stata una scelta realmente ambientalista.

Questa è stata una scelta politica dettata da interessi economici mascherata agli occhi dei cittadini da una scelta impellente per salvarci dalla fine del mondo.
Se rischiamo in qualche modo la fine dell ns. civiltà non lo so. Ma sono molto più convinto che questa transizione relegata alla sola Europa non cambierà il destino del Pianeta

M
MatteML 01 Jan 1970 @ 00:00

Non potevi spiegarlo in maniera più esaustiva, condivido tutto

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io che sono per l'elettrico non posso darti torto.
Ad oggi il costo di adozione di una tecnologia ancora in fase di crescita repentina è quasi interamente scaricata sull'utente finale.
E' pur vero che l'aumento di costi delle auto è in buona parte causata dalla crisi dei chip, che è stata sentita soprattutto dal settore automobilistico che si era praticamente fermato (ciò ha comportato una conseguente riduzione o fermo totale della catena di rifornimenti dei chip necessari su ogni genere di autovettura moderna) durante la pandemia.

Sul fatto che ci siano altri settori è anche questo vero, primo tra tutti il trasporto merci per via marittima (una sola nave porta container inquina quanto 1 milione di auto). Però non va usata come scusa per non agire e dire "fallo prima tu", perché lo scarica barile non porta alcun risultato positivo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati presi da ABRP, perchè sarebbe meglio meglio credere ad un raccontaballe seriale come te?

Se poi tu vuoi prendere in consideazione una realtà che semplicemente non esiste continui semplicemente a dire cose false.

Ma so che nel tuo mondo immaginario fatto di unicorni elettrici con la croce elvetica sulle terga le colonnine economiche le trovi ovunque tu ne abbia necessità, spesso vi sono pure folletti con cesti pieni di monete d'oro dietro alla colonnina elettrica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

é troppo ottuso per capire che non tutto il mondo è fatto uguale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pannello solare commerciale oggi ha una efficienza massima del 25%...
Cosa facciamo rottamiamo tutto il fotovoltaico e lo abbandoniamo perchè dobbiamo ragionare esclusivamente sull'efficienza?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo che avesse già da solo capito che se metteva anche Germania il suo commento pareva privo di senso, ma voleva scrivere qualcosa...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono slogan pubblicitari ovvi visto come stanno ad oggi le condizioni.
Prima del bando gli stessi brand (spesso proprio gli stessi CEO) si dichiaravano dubbiosi sulle sole vetture elettriche

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno ragiona con il cervello che ha...
Quell'articolo è fatto male e cercando il caso peggiore per creare scalpore.

Il tuo commento è fatto altrettanto male perchè prende in considerazione un caso migliore di una vettura con un buon pacco batteria e una ricarica rapida...

Se prendo una MG4 standard con batteria al 90% alla partenza sono 5 soste, 9 ore e 30 di viaggio e 127€ di sole ricariche giungendo con il 10% a destinazione.

Se prendo una Dacia Spring con batteria al 90% alla partenza sono 9 soste, 13 ore e 40 di viaggio e sempre 127€ di sole ricariche giungendo con sempre il 10% a destinazione.

Se prendiamo una tua amata Tesla nella versione più venduta Model 3 e con batteria al 90% alla partenza sono 4 soste, 8 ore e 10 di viaggio e 70€ di sole ricariche giungendo ancora con il 10% a destinazione.
E 1h e 5 minuti di ricariche, non 2 soste da 20 minuti...

Quindi se quell'articolo è fatto senza logica il tuo commento ne percorre la medesima via solo osservando la questione dal lato diametralmente opposto ovvero volendo indicare una realtà che non è una realtà per chiunque e mettendoci pure diversi dati totalmente fasulli, infatti solo con una Model S Plaid si arriva ad appena 3 soste e 45 minuti totali.

P.s. tutti i dati sono stati presi da ABRP con versioni dei modelli standard.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, quando una tecnologia è matura, non c'è bisogno di termini: è lo stesso mercato ad assorbirla e a diffonderla. 🤷🏻‍♂️

Ma va bene pure porsi dei termini, ok. 👍
Però su basi concrete.

Ossia basi scientifiche e tecniche.
Industriali.
Infrastrutturali.
Economiche.
Sociali.
Ecc., ecc...

Altrimenti, se si basa tutto solo su basi puramente politiche, resta tutta fuffa: ci si sveglia tra qualche anno con un "non applicabile", e intanto sono stati fatti solo danni. 🤷🏻‍♂️

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che con il tuo esempio hai dato ragione a quello che ho detto.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto quindi è meglio darsi dei termini.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena cambiato auto e nonostante io sia a favore della transizione energetica, ho deciso di premiare la filosofia Mazda e la sua ricerca sull'efficienza del motore termico a benzina mild hybrid(skyactive x).
L'auto elettrica emette meno CO2 di quelle endotermiche? Certo che si... Allora perché ho acquistato un'auto per lo più endotermica con motore di grossa cilindrata (2000 cc).
Semplicemente perché i costi maggiori della transizione energetica li pagherà chi prima punterà forte sulla nuova tecnologia (è sempre così) e non vedo perché io, o comunque qualsiasi cittadino europeo debba farsi carico di questo obbligo.
Per raggiungere le emissioni 0 nel 2050 ci sono molti altri settori sui quali agire, meno costosi e più impattanti del settore automobilistico, che attualmente sono per lo più trascurati, come l'industria e l'edilizia residenziale, dove sono state introdotte sovvenzioni e non obblighi come invece nei trasporti.
E qui arrivo al punto, l'unico motivo per il quale la conversione delle auto in elettrico ha assunto questa priorità è legato al fatto che dietro ci sono interessi economici più alti che in altri settori, ma di certo io non andrò a spendere quanto un monolocale per comprare un'auto elettrica oggi. Facciamo che ne riparliamo al prossimo giro (almeno una decina d'anni)!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Beata illusione...
Prendendo per valido il tuo ragionamento mi chiedo come puo il bando concedere alla nostra industria una possibilità di sopravvivere, convertendosi rapidamente.

Il bando impone una conversione o la chiusura.
E la conversione ti impone di confrontarti in un mercato dove senza sovvenzioni statali andrai incontro ad un importantissimo ridimensionamento o alla chiusura.

Questo bando darà certamente un alibi ad aziende che non hanno investito quando dovevano per richiedere finanziamenti al fine di non licenziare dipendenti...

E il tutto sempre per eliminare circa l' 1% di emissioni di CO2 a livello mondiale.
Purtroppo io noto come oramai sia l'ideologia a far parlare i sostenitori del senza se e senza ma all'elettrico e non la ragione.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà è che non puoi smantellare un'industria in un decennio per un'alternativa che ad oggi è solo un sogno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato! Se c'è un'industria formata potrà intervenire sui prezzi, quindi portare gli utenti dove vuole lei, a comprare le stesse cose che comprava prima. Quando sono arrivati i transistor le aziende USA li hanno ignorati, per loro era tanto più comodo continuare a vendere gli apparecchi a valvole, è finita che i giapponesi li hanno sotterrati e finirà allo stesso modo per le industrie automobilistiche che non avranno la saggezza di abbandonare il prima possibile la loro tecnologia obsoleta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente, non ho mai cambiato auto per problemi dovuti al motore o al cambio.
Quasi sempre dovuto a problemi di natura elettrica e/o elettronica.
Comunque anche le BEV hanno parti soggette ad usura, la stima in 20-25 anni sul powertrain (batterie escluse) ci sta, ma il resto del veicolo potrebbe cascare a pezzi come tutte le altre auto.
Infine, può durare anche 50anni, ma se non posso spendere i 30k iniziali, non la compro comunque.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La "realtà" sarebbero i voti che alcuni partiti pensano di raccattare facendo finta di difendere gli interessi italiani?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico dipende ben poco dal petrolio, semmai dal metano e comunque molto meno di adesso. L'"idrogeno termoelettrico" (ma cos'è?) non è una soluzione, per produrre idrogeno si spreca molta energia e l'infrastruttura per distribuirlo costa di più dell'elettricità. Gli incentivi sono necessari in questa prima fase, altrimenti non si riuscirebbe a vincere l'inerzia degli attuali costruttori e dei petrolieri, il costo maggiore c'è solo finché non si arriverà ad una percentuale sensibile di veicoli elettrici, dopo potrebbero arrivare persino a costare di meno di quelli a pistoni visto che sono molto più semplici. La tassa sulla CO2 è cosa buona e giusta, gli sconvolgimenti del clima ci costerebbero molto di più e e mi sembra pure ovvio che la devono pagare i Paesi ricchi

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che le auto elettriche avendo meno componenti dureranno anche 20/25 anni, quindi devi ammortizzare il costo in più anni rispetto alle termiche che dopo 15 anni vanno demolite.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ovvio e prevedibile. L'illusione green del momento é passata e ora si fanno i conti con la realtà

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero, di model 2 non ne hanno parlato.
E comunque, sarebbero 25k USD+tasse, ergo almeno 30k.
Per carità, segmento C notevole che venderà tantissimo, ma ancora lontani dalle auto nella fascia 10-15k e lontana pure dalla fascia 20k a cui si trovavano le segmento c fino al 2019

O
Ocra 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà perchè

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fosse stata la rivoluzione industriale e i combustibili fossili, oggi probabilmente non esisteresti, così come diversi miliardi di persone, e il mondo sarebbe un posto molto più povero ed arretrato, con un aspettativa di vita bassa.
Biasinare tutto ciò è demenziale ed arrogante.

Però grazie anche a tutto ciò, abbiamo potuto sviluppare la tecnologia necessaria a fare un cambio di passo e ridurre l'impatto umano. Cosa assolutamente da fare, io critico solo i modi e la gestione delle risorse. Che il futuro sia elettrico è assodato.
Si parla di costi benefici

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla: "così tagliamo i costi del 50% e produciamo la Model 2"
Storia di Francesco Barontini • 2 h fa

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Così Tesla rivede l'efficienza dei suoi metodi produttivi
Così Tesla rivede l'efficienza dei suoi metodi produttivi
© InsideEVs Italia
Con i nuovi metodi produttivi l'auto non è più un oggetto unico, ma un "puzzle" di componenti finiti che vengono poi montati insieme
Tesla lo ha detto chiaro e tondo durante l’Investor Day: dobbiamo fare auto elettriche che costino 25.000 dollari. Il piano che porterà la Casa americana a realizzare un’auto davvero accessibile (la Model 2) si basa tutto sulla ricerca spasmodica della maggiore efficienza. Efficienza è la parola d’ordine di ogni singolo processo produttivo di ogni singolo modello che Tesla produrrà in futuro ....... continua

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla: "così tagliamo i costi del 50% e produciamo la Model 2"
Storia di Francesco Barontini • 2 h fa

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Così Tesla rivede l'efficienza dei suoi metodi produttivi
Così Tesla rivede l'efficienza dei suoi metodi produttivi
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Con i nuovi metodi produttivi l'auto non è più un oggetto unico, ma un "puzzle" di componenti finiti che vengono poi montati insieme
Tesla lo ha detto chiaro e tondo durante l’Investor Day: dobbiamo fare auto elettriche che costino 25.000 dollari. Il piano che porterà la Casa americana a realizzare un’auto davvero accessibile (la Model 2) si basa tutto sulla ricerca spasmodica della maggiore efficienza. Efficienza è la parola d’ordine di ogni singolo processo produttivo di ogni singolo modello che Tesla produrrà in futuro ... continua

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla: "così tagliamo i costi del 50% e produciamo la Model 2"
Storia di Francesco Barontini • 2 h fa

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Così Tesla rivede l'efficienza dei suoi metodi produttivi
Così Tesla rivede l'efficienza dei suoi metodi produttivi
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Con i nuovi metodi produttivi l'auto non è più un oggetto unico, ma un "puzzle" di componenti finiti che vengono poi montati insieme
Tesla lo ha detto chiaro e tondo durante l’Investor Day: dobbiamo fare auto elettriche che costino 25.000 dollari. Il piano che porterà la Casa americana a realizzare un’auto davvero accessibile (la Model 2) si basa tutto sulla ricerca spasmodica della maggiore efficienza. Efficienza è la parola d’ordine di ogni singolo processo produttivo di ogni singolo modello che Tesla produrrà in futuro. .... continua

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che c'è un po' di confusione su come funziona il mercato, non è che l'industria cattiva decide, ma è sempre l'acquirente.
Se c'è maggior richiesta di auto elettriche, in automatico l'industria si adatterà per soddisfare la maggior domanda, riducendo l'offerta del modello meno richiesto.
Tutti quei vantaggi che hai elencato porteranno naturalmente a preferire l'elettrico se vengono percepiti tali.

A
Anty 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè tutto normale da parte di una nazione con problemi strutturali enormi ed arretrata da sempre su ogni cosa,anzichè fare solo lamentele bisogna porre le basi verso eventuali cambiamenti(elettrico o qualunque altra cosa sia).Ovvio che la cosa non può essere una mera imposizione e scaricata tutta sui cittadini che già hanno spese enormi da affrontare,quindi principalmente dare incentivi e fare investimenti per accompagnare ste situazioni.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passaggio dai cavalli alle auto (è tutta l'economia industriale basata sulle fossili) ha avvelenato il mondo. Se ti metti dietro un'auto e respiri a piani polmoni, fai un bell'aerosol. Lo stesso vale per industrie e residenziale.
Il punto è che esistono soluzioni meno impattante e che non abbiamo più molto tempo da perdere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto perché ci sono già i veicoli a pistoni bisogna intervenire a sostegno di quelli elettrici. I vantaggi sono grandissimi a livello globale, per l'inquinamento, la durata e l'affidabilità del motore, la maggiore facilità di riciclo, ma bisogna superare l'inerzia dei costruttori che continuerebbero volentieri a costruire le auto del secolo scorso ancora a lungo, nonché delle industrie petrolifere che non vogliono mollare l'osso. Inutile che parli di corso naturale del mercato quando ci sono questi interessi in gioco

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La transizione è stata impostata dal 2015, accordi di Parigi, prendendo atto dei danni che stiamo facendo al pianeta e infine a noi stessi. E già siamo in ritardo di 3 decadi, rispetto a quando abbiamo saputo dei danni causati dai combustibili fossili.
Se iniziamo a dire che possiamo prenderci più tempo, ci stiamo prendendo in giro da soli.
Le case auto hanno lanciato investimenti ormai oltre il trilione di dollari. Dubito, anzi sono certo, che non si tornerà indietro.
Ora, sapendo che il mercato andrà da quella parte, vogliamo fare di tutto per concedere alla nostra industria una possibilità di sopravvivere, convertendosi rapidamente, o vogliamo continuare a posteggiare un cambiamento già ampiamente lanciato?
Il tema della gradualità è il paravento che molti usano per giustificare l'immobilismo.
La conseguenza delle nostre azioni di oggi sarà una nazione più debole nel prossimo futuro.
È tutto nelle nostre mani: sviluppo delle filiere rinnovabili, della componentistica per l'elettrico e l'elettronica, pompe di calore, ecc sono tutte cose che sappiamo fare piuttosto bene.
Non ha senso rincorrere un passato che per forza passerà veloce

L
Lion94 01 Jan 1970 @ 00:00

È superata dal punto di vista ecologico, non economico, perché le endotermiche a combustibile fossile non vengono tassate come si deve per l'inquinamento, e finché non sono sorpassate a livello economico non vedi adozione massiccia in tempi brevi

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

1) qualsiasi veicolo (anche moderno) con motore endotermico necessita di adeguata manutenzione, altrimenti torna ad inquinare (e scommetto qualsiasi cosa che il 90% degli italiani non sa nè cos'è una sonda lambda e nè tantomeno come funziona)
2) più veicoli elettrici venderai e più si abbasserà il prezzo, e quindi prima avviene la totale transizione e prima scenderà il prezzo (di quello che è inevitabilmente il futuro)
3) prima smetteranno di vendere auto con motore endotermico e prima si ridurrà anche il parco auto circolante (stra)vecchio che popola il nostro paese, e quello sì che è inquinante di brutto (se io ho un'auto che necessita di benzina, ma non trovo i benzinai, ovviamente faccio di tutto per liberarmene)

L
Lion94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì le stesse case automobilistiche che sono state graziate per il Diesel gate. E che chiedono forti incentivi per non aver provveduto da sole per 10 anni a prepararsi al passaggio annunciato eoni fa all'elettrico per tempo.

L
Lion94 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che il sole ha visto il worst case scenario qua? Che è come i commercianti che dicevano di non accettare il pos per le commissioni sulle micro transazioni? Che poi serva una regolamentazione sull'infrastruttura è ovvio. Troppo frammentata e con troppi passaggi, che vengono messi sul costo del consumatore finale

L
Lion94 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico abbatte i consumi di petrolio solo se l'energia elettrica prodotta per ricaricarlo non dipende da esso, altrimenti è "solo" più efficiente nel consumo energetico per via dei rendimenti ridicoli di un motore termico a confronto, oltre a questo permette sicuramente una maggiore flessibilità energetica avere tutto ciò che dipende da energia riconvertito in elettrico, ma per una questione di adozione maggiore e più veloce in ambito automotive si dovrebbe puntare pesantemente anche sulla ricerca all'idrogeno termoelettrico, altrimenti a livello economico la conversione all'elettrico non diventa sostenibile, e se non è economicamente sostenibile non viene adottata dai consumatori . E gli incentivi all'adozione dell'elettrico non rendono sostenibile la cosa a meno di tassare i ceti più abbienti e di coloro che non adottano alcuna strategia per eliminare dalla loro filiera il consumo di petrolio ove non necessario. L'outsourcing delle emissioni fatto tramite i crediti ecologici rivendibili è un modo per l'Europa per evitare di imporre una tassa sulla CO2, ma che di fatto si è visto che risulta comunque sul groppone dei consumatori esattamente come una tassa sulla CO2, senza portare a una incentivazione alla innovazione tecnologica. Che poi l'outsourcing della CO2 noi europei lo facciamo anche nei confronti del resto del mondo.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è pure una prova simulata

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Già togliere qualche centrale termoelettrica sarebbe qualcosa. Così come togliere tutte le vecchie caldaie o i bruciatori più inquinanti.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Elencamene almeno qualcuno.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

o forse sono in ritardo e al di là degli annunci politici hanno bisogno di più tempo per completare la transizione rimanendo competitivi? Guardacaso tra i dubbiosi c'è anche la Germania. Cosa si fa in Germania?

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

parli di aumenti percentuali ma non hai idea dei numeri di partenza altrimenti sarebbe chiaro che questi aumenti a livello globale contano poco. Obblighi come questi a livello ecologico/sanitario equivalgono a svuotare il mare con un secchiello se non coinvolgi cina e india negli stessi meccanismi. LE case automobilistiche sanno fare i loro conti, gli costa sicuramente di più la transizione forzata piuttosto che una sana competizione nell'innovazione. Non a caso la Germania spinge sugli e-fuel ora.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Italiani, elettori, inquilini, coinquilini, casigliani!!!

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A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Manutenzione?
Dipende sempre da come usi l'auto. 🤷🏻‍♂️

16 anni e 250.000 km di Clio: mai cambiata la cinghia.
Cambio olio: compreso nei 150 € di tagliando.
Pastiglie e dischi: mai cambiati (davvero credi che si usurino più su un veicolo da 1000 kg piuttosto che su uno che pesa il doppio? 🤨).

Il ragionamento economico è il primo da fare: se l'elettrico per me è oggi economicamente insostenibile, lo accantono. Punto.

Se domani sarà sostenibile, lo valuterò.

Se dopodomani sarà conveniente, sarà la mia prima scelta. 👍

R
Robymart 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante boiate si leggono in giro, perciò hai 20kw di fotovoltaico e non ci carichi una sega? Perciò io con 11kw di fotovoltaico e 20kw di accumulo che riesco a caricare da 6 mesi a costo 0 sono il sig. Edison? Non inventatevi storie per poter rispondere a chi vi va contro. Vieni da me e ti faccio toccare con mano tutta l’attrezzatura montata e come si utilizza per caricare anche con una banale colonnina di casa a 5,4kw. E non sono nemmeno un sostenitore totale dell’elettrico, perché tolta la mia condizione so che la tecnologia è ancora troppo indietro. Io che ho una villetta indipendente con fotovoltaico e accumulo avrò caricato 3 volte in 6 mesi nelle colonnine pubbliche. È ovvio che tutto ciò costa, ma gli incentivi hanno abbattuto i costi dell’attrezzatura e la convenienza c’è. (P.s. Ho anche 2 auto termiche)

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

È un paragone che ha poca attinenza con lo stato attuale delle cose, non parliamo di un nuovo tipo di trasporto che surclassa uno precedente. Fa la stessa identica cosa con un diverso motore e alimentazione.

Ed ha ancora meno senso come paragone, perché non sta andando come all'epoca, non stiamo facendo fare al mercato il suo corso. Lo stampo imponendo, e stiamo spendendo centinaia di miliardi per farlo, è completamente diverso.

Quello che propongo è proprio fare come all'epoca, sopratutto visto il rapporto costi benefici

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ho visto il picco dei 2.18€/l.
Ho visto anche i rincari alle colonnine elettriche del +161%.

E appunto, non sono calcoli inutili: a me oggi una elettrica non conviene, se domani mi converrà, la prenderò. 🤷🏻‍♂️

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se sei il tipo con il membro enorme che vive di vita propria.

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Non faccio il cattivo, ne ho semplicemente le ball piene :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La petrolchimica assorbe solo una piccola percentuale del petrolio estratto, la massima parte viene bruciato. Anche quando hanno inventato l'automobile ed il trattore hanno "distrutto" il settore dei sellai, degli allevatori di cavalli e dei fabbricanti di zappe, è inevitabile: Chi è stato capace si è riciclato producendo altro, gli altri sono andati meritatamente gambe all'aria

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me la transazione ci sta è l'imposizione che non ha alcun senso per vari motivi.
Intanto il settore dell'auto privata copre il 12% delle emissioni EU e 1,4% del totale mondiale.
Stiamo spendendo centinaia di miliardi di soldi pubblici, in infrastrutture ed incentivi e distruggendo in pochi anni un settore che manderà all'aria parecchie aziende. Tutto ciò per eliminare una quota ridicola di emissioni nel globale, ridicola perché al 2035 ancora circoleranno almeno il 50% di veicoli a combustione.

Non mi sembra per nulla vantaggioso, ha molto più senso spendere quel denaro tapezzando di centrali nucleari l'Europa per avere un carico base stabile, sicuro e pulito, il resto rinnovabile e già hai eliminato il settore che impatta di più.

Gli ICE verranno sostituiti da soli nel tempo da BEV semplicemente grazie al mercato, se qualcosa va meglio per forza di cose verrà scelto di più a lungo andare. Si perderebbe massimo un decennio o due in più, ma sarebbe molto meno traumatico per cittadini ed imprese.

Nota a parte, per chi crede che finita la combustione interna si smetterà di estrarre petrolio è un povero illuso, il petrolio verrà estratto per ancora tantissimo tempo, anche con il settore energetico carbon free, perché è alla base di prodotti insostituibili e necessari, come l'industria chimica, della plastica, dei lubrificati, ecc...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si diceva cinquant'anni fa, e si è visto che non è vero. Da quando hanno cominciato ad usare il fracking le riserve di petrolio sono state rivalutate in diversi secoli, considerando anche i nuovi giacimenti che continuano ad essere trovati. Questo non toglie che il petrolio farebbe bene ad essere lasciato dov'è, oppure utilizzato per la petrolchimica

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi "disinteressati" giornalisti hanno fatto tutte le ricariche senza alcun abbonamento, al massimo prezzo possibile:

https://attivissimo.blogspot.com/2023/02/sole-24-ore-per-milano-napoli-in-auto.html

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa divertente è che si stima che le riserve di petrolio mondiali possano garantire ancora 40 anni al consumo attuale. Quindi possono votare quello che vogliono o ci si può lamentare all'infinito. Il petrolio finirà. È un dato di fatto. Questo è il vero motivo della transizione. È finita la materia prima.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, il petrolio non si usa più per fare elettricità se non, forse, in Venezuela ed in Arabia. Si usa quasi solo metano, e sempre di meno

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento. La ricerca va avanti ...
Sugli smartphone hanno presentato la ricarica rapida da 0 a 100% in 10 minuti... piano piano arriveranno anche sulle auto elettriche 🙂

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

stai facendo conti assurdi 🤣
Consideri sempre che i prezzi di carburante ed energia siano questi...ma non ti è bastato vedere il prezzo della benzina a 2.20€ ? 😅🙂

Spingeranno sempre più in alto il prezzo dei carburanti normali per farti passare ad altro, sono scelte politiche , non economiche , non le decidiamo io e te.

PS. Pensa che a GPL, tanto criticato dagli italiani, spendo 30€ per fare quasi 600km ! Con un'auto vecchia di 10 anni ! 🙂 Ma consuma 5.5 lt/100km .... quindi capisci che i conti che fai sono inutili perché dipendono solo dai prezzi dell'energia (elettrica o carburante) variabili?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, anche quello dei responsabili di Mercedes, Volskwagen, BMW, Stellantis, Volvo, Renault, ecc. ecc. e praticamente tutti gli altri che dicono che tempo qualche anno produrranno solo auto elettriche è "tornaconto personale", vero?

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideale è produrre energia da fonti rinnovabili (sole, vento, moti ondosi, dighe fiumi) dove hai l'efficienza del 100% visto che l'energia di ingresso è infinita e non si paga.

Quindi il vero scandalo è qui, non si vuole liberare le persone da un costo fisso che sarebbe evitabile.

Per l'autobus avevano la soluzione già anni ed anni fa: filobus. ma poi i fili sono brutti e quindi sono stati rimossi.... 🤦‍♂️ Adesso ci stanno riprovando con l'induzione dal basso, ma è peggio e perdi efficienza...

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non sostengo che il risparmio ci sia per tutti i casi, a volte non c'è convenienza economica. Però ci sono anche da considerare le spese di manutenzione che non ci sono sulle EV (frizione, cinghia, olio motore, freni che si consumano molto meno e quindi durano di più pastiglie e dischi) che col tempo possono essere costi importanti.
In ogni caso secondo me è errato ragionare al risparmio per le EV, se si ragiona a livello economico la scelta difficilmente cadrà su questa tipologia ad oggi.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti va cambiata la produzione dell'energia elettrica, mai detto il contrario. ideale sarebbe da fonti rinnovabili dove l'efficienza è sempre del 100% visto che la fonte di energia è infinita e non si paga.

Per quanto riguarda "non c'è abbastanza energia" è un falso mito. La stessa cosa si diceva negli anni 60 quando iniziavano a comparire frigoriferi, tv, altri elettrodomestici...beh mi pare che ce l'abbiamo fatta! Negli anni la ricerca dell'efficienza va avanti ed i consumi per lo stesso lavoro diminuiscono.

Per il regime fiscale, si preleverà mettendo il bollo per le elettriche ed i gestori delle colonnine dovranno versare una quota extra, quindi per chi ricarica fuori diventerà UGUALE alle accise di oggi. Per chi invece ha la possibilità di mettere pannelli a casa, avrà un vantaggio ! Ma la vita è così, non viviamo tutti al top...

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello continueremo ad usarlo per produrre elettricità divisa per un po' temo

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto. Governo Meloni o no, le aziende italiane e non, che in italia fatturano milioni o miliardi di euro, è da un paio di decenni che se ne fregano dei loro dipendenti, e quando c'è da mandare a casa (vedi delocalizzazione) non ci pensano 1 secondo in più

M
Maik 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi? i 4 inetti che senti in tv? elon musk? la cina? e grazie a sta cippa, è tutto un tornaconto personale.

M
Maik 01 Jan 1970 @ 00:00

ho 20kw di fotovoltaico e non ci carichi una sega.....
senza considerare il costo per metterlo e l'eventuale spesa dell'autovettura.... tutta la gente ha davvero 200k da investire in questa cosa cosi superflua e non necessaria? non credo... con 10k prende una panda e va, ad esempio, da milano a napoli in 7/8 ore risparmiando tempo e soldi. contro le 9/10 di una tesla senza costi di ricarica e abbonamento ai vari supercharger

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnalato al moderatore

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dico solo io, ma chiunque ne sappia qualcosa

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

buon per te, se hai scelto con la tua testa! Dato che ci vuole una legge per obbligare l'auto elettrica un motivo ci sarà no?

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

e no diccelo tu!

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

e meno male

M
Maik 01 Jan 1970 @ 00:00

Precisamente cosa risparmi? tempo? soldi?
visto il tempo che necessita una ricarica, dubito... e visto quanto costa la corrente dubito anche di quello...... https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E che me ne frega se compri la macchina o il triciclo? Che le auto elettriche siano il futuro non lo dico solo io, ma più o meno tutti quelli che ne sanno qualcosa, costruttori compresi: Informati

M
Maik 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male che invece sei arrivato tu a dirci che invece questo è il futuro... grande!!!!!!!!! compro una macchina elettrica al volo adesso!!!!!!!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E il petrolio da dove viene?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male che arrivi tu a dirci che "non è il futuro", dall'alto delle tue tre lauree e quattro master...

M
Maik 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta non facciamo i pecoroni.... grazie a dio, l'elettrico non è il futuro è solo una pezza.... aspetto i radical chic che si sentono superiori ora tra qualche anno fra idrogeno e termico... e non parlatemi di impatto zero, l'attuale elettrico e tutto tranne che impatto zero.... spiegatemi, come vengono ricaricate le vostre batterie? tramite fonti fossili, e il litio come viene recuperato? tramite estrazione.... impatto zero, si, zero neuroni pero.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia diventa a basso costo solo se applicata sui grandi numeri, se i grandi numeri non li fai nessuna tecnologia sarà mai a basso costo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo il dubbio

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai molti km e hai il fotovoltaico sicuramente è così, purtroppo non tutti hanno la tua fortuna.
In ogni caso la scelta di una nazione non è (o non deve) esser basata sulle esigenze dei singoli, ma deve tenere conto anche dell'impatto sull'industria del paese stesso.
Noi siamo una nazione di motoristi e carrozzieri, passiamo all'elettrico?
Bene.
Le batterie da dove arrivano? Dalla Cina
I chip da dove arrivano? Da Taiwan
I motori elettrici? Dalla cina
I materiali per produrre le batterie? dall'africa, dalle miniere di proprietà cinese.
Qualche eurodeputato ha già sollevato queste obiezioni, forzare l'europa ad un passaggio all'elettrico significa dare in mano l'industria automobilistica alla cina, ma negli articoli non vengono mai riportate queste considerazioni.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

No, su questo blog vogliamo ragionare solo di massimi sistemi, della praticità delle scelte a noi non cenefrega niente.
Vogliamo i proclami cribbio.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi inquinare meno, veramente? vieta le auto ( che siano elettriche o meno ), regala una bici a tutti ed un tandem alle famiglie.
Poi, una volta fatte queste cose, rimane ugualmente, un enorme problema di inquinamento da combattere.
La cosa è per lo più ideologica ed in minima parte pratica per quel che concerne le automobili.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

E Germania, soprattutto la Germania mi spaventa.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti hanno questa politica in Unione Europea, è così che i politici amministrano mezzo miliardo di persone per evitare guerre mondiali, non solo l'Italia.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no jorjia pikkolo ancielo

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? tu invece rispondi ai commenti. bravo. continua a votarla.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto: non capisco allora tutto quel discorso strampalato sulla sparizione dei marchi europei. 🤷🏻‍♂️

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizia a formulare una frase senza iniziarla con "che", e poi ne riparliamo. Anzi no, ho di meglio da fare

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Di bollo pago 80 € all'anno per 5 anni, poi passerò a 160 €/anno.

Il tagliando mi costa 150 euro, ma anche le elettriche hanno il tagliando (pure bello alto, da quel che ho letto: roba tipo 270 € per un cambio filtro aria, mi sembra assurdo!).

Assottiglia pure quanto vuoi, raschiando fino in fondo: non saranno 82 anni, ma a scalare tutto lo scalabile penso che non si scenda comunque a meno di 50 anni. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito cuccioletto che crede di sembrare grande facendo il "kattivo", che pena...

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Al prossimo eroegasmo ti lascio un ricordino

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Che basta vendere carciofi per diventare primo ministro?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sapevo, dietro a tutti coloro che sono contrari alle auto elettriche c'è sempre la stessa motivazione: "Non ho un parcheggio dove ricaricare, sono invidioso di chi ce l'ha e quindi faccio il tifo contro", pateticamente infantile.
La produzione di energia eolica e fotovoltaica continua ad aumentare in Italia, altro che "marginale" e l'energia prodotta di giorno può servire a risparmiare energia idroelettrica che poi verrà prodotta di notte, non c'è bisogno di "immagazzinare" niente e poi gli impianti idroelettrici potrebbero già fare da batteria riportando in quota l'acqua quando c'è una sovrapproduzione di energia da fotovoltaico.
Gli impianti di rifornimento ad alta capacità già adottano questo sistema di storage, si diffonderà maggiormente quando le batterie da utilizzare saranno in buon numero:
https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/volkswagen-le-batterie-al-litio-esauste-diventano-powerbank-di-ricarica/
Se le energie rinnovabili non sono ancora più sviluppate lo si deve solo alla burocrazia, che involontariamente o meno aiuta le lobby degli spacciatori di idrocarburi:
https://www.iconaclima.it/energia/rinnovabili-in-italia-168-nel-primo-semestre-2022-ma-la-burocrazia-continua-a-frenarne-la-crescita/
Il litio non è un monopolio dei cinesi, ce n'è parecchio anche in Italia, e le batterie si possono costruire ovunque, basta volerlo.
Hai mai visto un incendio di un impianto gpl? Ti sembra che si possa spegnere facilmente? Nelle batterie quello che brucia è l'elettrolita, sarà un problema risolto molto prima del 2035.

E poi i pompieri, come si sono attrezzati per spegnere la benzina, si attrezzeranno anche per le batterie

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma sono anche quelle che vendono di piú in Europa....manca giusto Toyota (ma si sa che ha una storia travagliata con l'idrogeno).

Infatti, nessun problema: mentre alcuni governi si mettono di traverso, le aziende hanno giá decretato la fine del termico (chi 2035, chi addirittura prima). Che senso ha difendere un concetto vecchio di industria quando le aziende che vai a difendere hanno giá deciso?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

La competizione dice che la maggior parte delle case ha già programmato la conversione di tutta la linea ad elettrico entro il 2030. Alla faccia di chi crede che l'endotermico sarà competitivo in futuro.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi però considerare anche altri cosi: bollo, tagliandi periodici, eventuali pagamenti che non hai (es. parcheggi gratis in lacune zone) nel computo del costo totale. Poi è chiaro che la forbice si assottiglia comunque più sono alti i chilometraggi, altrimenti pochi chilometri risparmi comunque con un piccolo benzina.

P
Patriota 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene! Ogni scelta contro l'ambiente è anche una mia scelta 🍾

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma a parte Nissan e Jaguar, hai citato solo costruttori europei.

E quindi dov'è il problema? Sono tutti già in moto con traguardi dal 2024 al 2033: non è che ora si fermano per fare un favore a Tesla e cinesi. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No: tu sei libero di fare tutto ciò che vuoi. 👍
E io idem. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io dovrei essere solidale con qualcuno che mi viene a spammare le sue necessità private anche quando danneggiano gli interessi di noi tutti? Ma ti senti bene?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi meraviglia affatto, da un paese amministrato da vecchi e lobby questo è il minimo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Solidarietà con coloro a cui ugualmente importa di sé stessi. 🤷🏻‍♂️

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercedes:
" Il mese scorso, la casa automobilistica ha rivelato i piani per eliminare gradualmente i motori a combustione interna entro il 2033" (luglio 2021)

Stellantis
"Il Gruppo Stellantis abbandonerà i motori termici in Europa per il 2027. Addio a Diesel e Benzina, forse spiragli per il GPL e per le ibride fino al 2035."
"I primi saranno DS e Lancia, rispettivamente nel 2024 e nel 2026, Alfa Romeo sarà 100% elettrica in Europa e Nord America entro il 2027, Opel in Europa entro il 2028."

"Stesso discorso per Nissan, ma con l'orizzonte fissato al 2030."

"Volvo anticipa i tempi, ritirando, oltre alle termiche, anche le ibride dal 2030."

"Nella galassia Volkswagen i tempi differiscono in base alla natura del brand. La gamma Audi sarà interamente a batteria nel 2033, con Lamborghini, che invece intende elettrificare l'intera gamma di sportive entro la fine del 2024 e presentare una sportiva 100% elettrica nel 2027."

"Tra i brand premium, Mercedes ha annunciato che lancerà solo architetture 100% elettriche dal 2025 per eliminare gradualmente i motori a combustione interna entro il 2033. Jaguar saranno tutte a zero emissioni dal 2025."

E questo ancora quando il Parlamento Europeo non aveva ancora ratificato la proposta di legge: mi sa che i politici non lo hanno ancora capito ma il discorso é chiaro e cristallino...se si va avanti di proroga in proroga, in futuro esisteranno solo Tesla e le cinesi che avranno acquisito un vantaggio tale che buona parte dei marchi europei sará bello che sparito perché fuori mercato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se importa solo a te perché ##### ce lo vieni a raccontare a noi?

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

ERESIA!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

può dare aria alla bocca, ma almeno voti contro. non è che in italia la minoranza di sinistra vota a favore dei provvedimenti della meloni perchè anche se votassero contro non cambierebbe nulla....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi perchè i politici italiani di destra hanno votato a favore se in italia la destra si dice contaria a questa decisione?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai capito, sarebbe da capire perchè i politici italiani di destra che in italia si dicono contrari in europa hanno votato a favore

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh pace non cambia nulla, l'Italia oramai conta come un tre di picche. Come sempre rimarrà indietro.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Pace non cambierà nulla lo stesso. L'Italia rimarrà indietro come sempre e poi piangerà miseria come sempre.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse la legge potrebbe aiutare le nostre aziende a svegliarsi, perchè quando lo farà il mercato (e lo farà) sarà tardi.

E le scelte sbagliate delle aziende, soprattutto quelle too big too fail, le paga la collettività.

O puntiamo sull'innovazione, o diventeremo il terzo mondo.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

lei è a capo del Governo italiano, te invece sei a commentare su hd blog. Trova le differenze

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mancherebbe anche, è ora di mettere fine a sta p0rcheria messa in piedi da Bruxelles

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pensionato non se la può permettere. E finisce lì.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A me interessa solo che l'auto non costi di più. Quando saremo lì ci penso.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, "non" dovrebbe essere una legge

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per comprare le elettriche a questi prezzi...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che film è?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va là. L'Italia produce l'energia al 40% da rinnovabili già oggi. Abbiamo richieste per allacciare alla rete impianti rinnovabili per 3 volta la potenza necessaria a decarbonizzare completamente la nostra domanda.
Le auto elettriche, anche passassimo tutto il parco circolante a 100% elettriche, richiederebbe nemmeno il 10% in più dell'energia generata nel 2022. Nulla di insormontabile.
La ricarica ultraveloce è una situazione di picco che può essere gestita in vari modi. Come altri picchi che già abbiamo sulla rete.
Potrei continuare per ore, ma mi fermo. Buona giornata

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

cambierebbe poco o niente. zone come la pianura padana hanno bisogno di un grosso cambiamento o, visto che è poco ventosa per permettere il ricambio, resterà sempre una pianura di smog

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

vi ricordo che fino a ieri la simpatica Giorgia vendeva carciofi alla Garbatella. potrà mai discutere di cose di un certo tipo?

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio! Per tutta una serie di motivi che non ho tempo di elencarti.
Confido solo nel fatto che i pesciaroli siano confinati solo in italia, e che almeno in europa abbiano più lungimiranza di noi....

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, devi togliere il prosciutto che hai sugli occhi!

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello basterebbe il gpl.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Emigra e fai contenti tutti!

W
WVC 210 01 Jan 1970 @ 00:00

...a volte è imbarazzante essere italiani . Questa è una di quelle .

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho mai fatto un incidente in vita mia allora l'asciurazione a che serve?
Certo che ragionate veramente con il C U L O.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

i pensionati, telelavoratori, chi prende autobus, usa poco l'auto.
Io lavoro a 10 minuti a piedi da casa e uso l'auto solo nel weekend per mio diletto. Un'auto elettrica da 350-400 km di autonomia mi basta e avanza. Posso anche caricare nel box a 2 kw perchè magari sta ferma una settimana di seguito..tutti quelli come me e non sono pochi, hanno già un impatto positivo ora sulle emissioni...con l'elettrico ancora di più!
Tra qualche anno saranno aumentate autonomie, abbassati tempi di ricarica e aumentati lunghezza ciclo di vita delle batterie.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche ad andare tutti in Panda, si inquinerebbe anche meno. 🤷🏻‍♂️

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che il vento soffia al massimo della potenza 24 ore al giorno 7 gironi su 7.
Ritenta sarai più fortunato a trollare.
https://uploads.disquscdn.c...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, certo: sono 12. 🤷🏻‍♂️
So quante cose possano essere fatte in 12 anni.
So anche quante possano essere non fatte.
Basta non farle. 🤷🏻‍♂️

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

continuate a non capire perchè bisogna passare all'elettrico.
Non per risparmiare, ma per cercare di inquinare meno.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo ai verdi e vari noqualcosa.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.ecplanet.org/un-aereo-di-linea-inquina-come-600-auto-non-catalizzate

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://ecplanet.org/poche-navi-cargo-inquinano-come-quasi-tutte-le-auto-del-mondo#:~:text=Secondo%20alcuni%20studi%2C%20una%20ventina,spesso%20viene%20messo%20da%20parte.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figura di M E R D A. Hai scritto una falsita vergognosa.
https://uploads.disquscdn.c...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quelli americani si devono pagare da soli l'univeristà per i figli l'assicurazione sanitaria e la pensione. Non è proprio lo stesso tipo di vita.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai TERNA bombarda di pubblicità di risparmiare corrente perché non c'è la fa a produrre, come mai d'estate bastano dei condizionatori per far saltare tutto? E tu come pensi di produrre tutta l'eletrricità che manca?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed in più io non ho neanche il BOX AUTO dove ricaricarla la notte.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol il Wyoming ha proposto lo stop alle auto elettriche! Se vuoi trollare fallo meglio

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliti il prosciutto dagli occhi e fatti un giro nelle periferie.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia gran parte dei condomini non hanno proprio spazio per le auto, da ricaricare o meno

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe investire in energie più pulite.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Neppure i computer esistevano eppure adesso si. L'azienda Tesla ha investito nell'elettrico ed ha ottenuto buoni risultati senza che nessuno la costringesse.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente pensi serva a qualcosa?

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Piû il tempo passa la Giorgia prende consensi , spiace per gli 🌈

A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica se non mi date aiuti io dico No! L’Italia sempre a raccattare soldi come i barboni

F
FedericoFred 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossi l'Italia mi farei qualche domanda se quelli d'accordo con me sono Polonia e Bulgaria

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si attenderà 12 anni per questo motivo, tra dodici anni la situazione sarà anche migliore.
Hai capito quanti anni sono 12?

[
[Max] 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sì 40% di rinnovabili 🤭 con la siccità che incombe voglio vedere a quanto scenderà questa quota, parlo dell'idroelettrico.
L'eolico in Italia funziona solo in poche regioni, tipo Sardegna, Puglia e Sicilia, per il resto il vento in Italia è marginale
Ricarica di notte? Ottima idea per chi ha un garage/box, peccato però che l'energia solare di notte non ci sia e come saprai l'energia elettrica non si può immagazzinare.
Batterie tampone per il rifornimento rapido? Interessante! che capacità dovrebbero avere queste batterie tampone per riuscire a soddisfare il "pieno" di una ventina di auto elettriche (numero estremamente basso) e che costo avrebbero questi impianti? Questa idea l'ho sentita spesso, ma stranamente non l'ho mai vista realizzata, chissà per quale motivo.
Mi sa che dovresti vedere un grafico dell'andamento del prezzo del Litio che non ha nulla a che vedere con la complessità delle auto elettriche, ma col fatto che più è richiesto e più sale il prezzo, non sono le batterie ad essere monopolio dei cinesi, ma i materiali utilizzati per costruirle, la Cina praticamente le controlla in buona parte.
Mancano anche gli effetti che si avranno sull'opinione pubblica quando le auto elettriche saranno così diffuse da avere incidenti gravi e tra loro stesse, l'incendio causato dalle batterie al litio è una bella gatta da pelare.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un'utilitaria, ma una citycar pure abbastanza fragilina: io ci ho fatto pure qualche km di guida e mi sono sentito meno sicuro che su una Panda. 🤷🏻‍♂️

Una utilitaria elettrica interessante potrebbe essere tipo la 208 o la Corsa, ma a 20.000 di listino.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto negli USA la benzina costa circa 4€ al gallone, e le elettriche vendono benissimo: Certo, se ai primi tre posti delle auto più vendute ci sono tre pick-up taglia XXL bisogna tenere conto che le esigenze non sono le stesse che da noi. La Cina sta investendo moltissimo nell'elettrico, un quarto di tutte le auto vendute sono elettriche e le loro vendite nell'ultimo anno sono aumentate dell'86%, l'India è in ritardo ma ha già annunciato di voler recuperare in fretta. I cinesi non vendono le auto a costo basso per farci un dispetto, le vendono a quel costo perché ci guadagnano, il loro mercato interno si avvia a diventare il più grande del mondo. Possono permettersi di investire parecchio e non sono appesantiti da investimenti miliardari per le vecchie tecnologie, ossia indebitamento enorme. La "imposizione per decreto" serve, oltre che a migliorare la nostra salute, a stimolare l'industria automobilistica prima che sia troppo tardi, se continua così le Case tradizionali non riusciranno più a produrre auto competitive e saranno destinate a chiudere

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono miracoli: basta affidarsi quando possibile a freno motore e veleggio per non far girare inutilmente il motore. I principi della guida efficiente sono universali. 🤷🏻‍♂️

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

se parli di elettrico c'è già la dacia spring

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

eh allora non sono impossibili, anche se mi sembrano comunque molto eccellenti

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

invece pensa un po' con questo voto qui si ritarderà solo una transizione ormai già decisa, anche perchè le varie aziende sapevano da anni dell'imposizione del 35 e si sono mosse di conseguenza, di certo non si cambiano piani decennali così all'improvviso... non è un caso che già da quest'anno un marchio come la ford lascerà in italia solo modelli elettrici, si chiama pianificazione, tra l'altro proprio a causa di questa legge i prezzi sarebbero anche scesi e invece ci ritroveremo molto probabilmente a pagarne tutte le conseguenze, come sempre d'altronde qui in italia, visto che i più INCOMPENTENTI vanno al governo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Abito in provincia, almeno i 2/3 delle mie percorrenze sono su strade tra i 70 e i 110 km/h di limite, e le restanti, poche urbane, hanno coda solo quando trovo il passaggio a livello del treno abbassato. 🤷🏻‍♂️

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai la swift con anche l'impianto gpl allora sì, altrimenti sono abbastanza irreali quei consumi, a meno che di questi 200km che fai non sono tutti a 90 all'ora su una statale...

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del'elettrico è solo il fatto che non ci metti 5 minuti a fare rifornimento, non è di certo in discussione l'efficienza

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, lo so, ma non capisco cosa c'entra Stellantis con i miei interventi. 🤷🏻‍♂️

La prima parte della tua risposta invece la condivido appieno: il primo produttore che venderà qui una ottima utilitaria elettrica sotto i 20.000, sicuramente avrà i miei soldi, a prescindere dalle sue origini.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno "si arrocca". Non hanno vietato nè intendono vietare l'elettrico. Semplicemente deciderà il mercato senza bisogno di leggi che lo droghino.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

mischiare manicomi e nucleare è una fesseria che ancora non avevo sentito, grazie della risata.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

spoiler: la filiera produttiva rende tutto il processo troppo costoso perchè sia sensato.

Nessuno ha vietato i cavalli, ma le auto si sono affermate ugualmente. Con l'elettrico succederà lo stesso, è inutile arrampicarsi su "le lobbi del petrogliooo"

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio 10 centrali nucleari di 1 pala eolica.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ma gli altri chi? Gli usa con la benzina a 3 euro al gallone? Secondo te si convertiranno all'elettrico per volontà suicide?
La cina e l'india che vanno a carbone pensi abbiano voglia di green ad alto prezzo? O invece semplicemente ci tengono venderci le materie prime continuando a produrre veicoli a bassissimo costo?

Semmai è l'imposizione per decreto di una tecnologia a fare danni. L'elettrico soppianterà SICURAMENTE l'endotermico perchè è un sistema più efficiente, ma con i tempi e i modi dettati DAL MERCATO e dal NATURALE adeguamento di tutta la filiera tecnologica e produttiva.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà suicida arroccarci su tecnologie vecchie, cosa che il nostro attuale governo ha tutta l'intenzione di incentivare

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ed sarà giusto così. Succederà con i tempi del mercato. Non con una legge ad hoc suicida per tempi e modalità.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E come penso di averti già detto io: quello che conviene a me, importa a me.
Ed è il primo ragionamento che ognuno deve fare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto tu non sei la misura di tutte le cose e di quello che conviene a te importa ben poco a nessuno, a qualcun altro potrebbe convenire l'auto elettrica già oggi e sicuramente conviene alla salute ed all'economia di tutti, visto che il petrolio lo importiamo. Gli olandesi per quanto riguarda il denaro non sono certo degli sprovveduti, se da loro l'energia per ricaricare le auto costa tanto poco avranno sicuramente la loro convenienza

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo faccio ogni paio di settimane, calcolo alla pompa: vado dai 3,7 estivi ai 4,2 invernali.
Media: 3,9 (ok: ho barato arrotondando di 0,05 per difetto 😃).

E allora? Io abito in Italia, non in Olanda. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei proprio farti provare a registrare la benzina consumata ed i chilometri percorsi per qualche settimana e poi vediamo se i 3,9 sono veri o no. Da noi il prezzo della benzina è più o meno allineato con quello degli altri Paesi allo stesso livello di sviluppo, ci sarà sì e no un 15-20% di differenza in più o in meno, non SEI VOLTE TANTO!

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà proprio il libero mercato a decretare la fine delle auto endotermiche

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anche non sarà una legge a farlo, ci penserà il mercato a far estinguere i motori termici, come sempre succede per le tecnologie che vengono superate

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che sia difficile leggere e comprendere un commento, ti rielenco i passaggi salienti in modo che tu possa comprenderli bene, ammettendo che non sia malafede, su quello non posso farci nulla.

Incentivi alle rinnovabili 2008-2030: 230 miliardi.
Non parlo degli incentivi del 2008, parlo degli incentivi dal 2008 al 2030.

le aziende sono pronte ad investire su eolico e fotovoltaico senza incentivi
Certo, finché il prezzo spot é dato dal gas. Appena verrà svincolato dal gas, o comunque appena il gas verrà ridotto, il prezzo dell'energia scende, l'extraprofitto dato dal delta tra prezzo di vendita e costo di produzione si riduce e nessuno investe più sulle rinnovabili.
In Francia, dove non c'é questo meccanismo e le bollette sono basse, nessuno investe sulle rinnovabili.
Problema che non si pone con il nucleare visto che fornisce energia a prezzo fisso.

chi vuole investire sul nucleare?
Senza un aiuto statale oggi nessuno investe nel nucleare

La malafede di certo non ti aiuta a comprendere i messaggi. Provo a incollarti di nuovo il passaggio, magari lo capisci meglio:
È chiaro che costruire una centrale nucleare ha un alto costo iniziale, sostenuto spesso dallo stato, ma ci sono parecchi casi, ad esempio quello delle centrali nucleari Polacche, in cui buona parte degli investimenti é privata, idem quelle americane.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Né miracolo né fake news: è il consumo che ho con la Swift. 🤷🏻‍♂️

Anche il costo della benzina da noi è elevato a causa di precise scelte politiche (leggi: accise), quindi la situazione è equivalente. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

3,9 litri per 100 km non è una mild hybrid, è un miracolo oppure una fake news buona solo per i depliant.
Facciamo due conti, un litro di benzina corrisponde a 9,6 kWh, un serbatoio pieno saranno 600 o 700 kWh. Le auto elettriche con più autonomia hanno una batteria da 90 kWh di carica utile, otto volte di meno!
Se da noi il costo di ricarica è elevato è a causa di precise scelte politiche, per l'inefficienza delle nostre infrastrutture e per favorire i soliti spacciatori di prodotti petroliferi e veicoli obsoleti
https://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2023/03/01/news/la_ricarica_elettrica_in_italia_costa_sei_volte_di_piu_dellolanda_ecco_i_costi_europei_e_la_classifica-390115902/

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Un momento.

La cosa che dici mi andrebbe bene, se equivalesse a dire: "con l'elettrico spendi 10 €, col benzina spendi 22,50 €".
Che è la proporzione che fai, no?

Però non mi torna.

Non ho box, dovrei ricaricare alla colonnina, percorro 200 km alla settimana.

Vuol dire che, calcolando un consumo medio di 15 kWh/100 km, usando la colonnina più conveniente a 0,35 €/kW, spenderei 10,50 €/settimana.

Ma non ho una elettrica: ho una mild-hybrid che consuma 3,9 l/100 km di benzina.

Che al prezzo odierno della benzina in zona (1,795 €/l la pompa più conveniente), equivale a una spesa di 14,00 €/settimana.

Ok, grande: risparmio 3,50 €/settimana!!! 💪

Però...

Però la mia mild-hybrid mi è costata 15.000 €.

L'elettrica più conveniente che abbia un uso il più simile possibile alla mia mild-hybrid, mi costerebbe sulle 30.000 €.

Quante settimane a 3,50 € di risparmio dovrei accumulare, per andare in pari tra le due vetture?

A braccio, 4.285 settimane.

Che sono 82 anni.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, l'efficienza di un'auto elettrica è la stessa a tutte le velocità. Solo che in autostrada occorre una discreta potenza continuativamente, mettendo il motore a pistoni nelle condizioni reali di funzionamento o quasi. Se per andare a 130 all'ora hai bisogno di 50 kW la tua batteria si scaricherà in poco tempo, ma per andare in città hai bisogno di una potenza media molto ridotta con frequenti frenate ed accelerate, dove il motore a pistoni spreca il 90% dell'energia che brucia.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai in autostrada con un auto elettrica, la sua efficienza dichiarata diventa rossa di vergogna.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hainoi...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Reale" con un motorino d'avviamento appena rinforzato chiamato senza vergogna "mild hybrid"? Ma non spararne più!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosiddetta neutralità tecnologica si trasformerà in una Caporetto tecnologica, visto che lasciamo libere le Case produttrici europee di continuare a spacciare catorci obsoleti ed inefficienti mentre gli altri vanno avanti

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori a pistoni ormai sono tutti mild hybrid, anche la Panda. Quindi hanno un rendimento reale del 30%. E non sprecano risorse per produrre una batteria.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed i motori a pistoni se va bene il 20%, visto che ben raramente funzionano in condizioni ideali. Inoltre la benzina va distillata, trasportata, distribuita...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che maleodorante cumulo di luoghi comuni fasulli e (censura) assortite!

L'energia elettrica per oltre il 40% viene prodotta da fonti rinnovabili, e quella che viene prodotta da combustibili fossili nelle centrali termoelettriche è enormemente più efficiente di quanto lo possa mai essere un motore a pistoni, senza contare che si usa quasi esclusivamente metano molto meno inquinante.

Il prezzo dell'energia, dopo qualche mese di speculazioni, è tornato quasi ai livelli di prima della guerra, e ci resterà.

Terna dice che l'energia per la ricarica dei veicoli non sarà un problema, dato che una buona parte viene assorbita di notte quando le altre utenze sono al minimo.

I punti di ricarica veloce saranno quasi tutti dotati di batterie tampone, è molto più conveniente prendere l'energia in maniera continuativa quando i costi sono al minimo piuttosto che dimensionare l'impianto per il massimo carico istantaneo.
Le batterie non sono monopolio dei cinesi, le può fare chiunque: I coreani già le fanno e USA, Europa e Giappone stanno costruendo "megafactory" a dozzine.
Quando tutte le auto saranno elettriche si pagheranno per loro le stesse tasse che ora si pagano per le auto a benzina, ovviamente, ma quando tutte le auto saranno elettriche il loro costo sarà allineato a quello delle auto a pistoni oggi anzi, probabilmente costeranno anche meno visto che sono molto più semplici da produrre e costruire

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La centrale elettrica turbogas ha una efficienza del 60%.
Quelle nucleari del 35%.
In più si perde il 10% di energia lungo i cavi elettrici (sottoforma di calore).
In più l'auto elettrica consuma anche quando è spenta.

Riesci a far tornare i conti solo se sei un pendolare che usa assiduamente l'auto. Ma come la mettiamo con i tanti pensionati, telelavoratori, gente che va al lavoro con l'autobus? Serve tantissima energia per produrre il pacco batterie. Durante la vita dell'auto dovrai comprare almeno due pacchi batterie, visto che si rovinano in base al tempo e non in base ai km percorsi.

[
[Max] 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo però tu non prendi in considerazione come viene prodotta l'energia elettrica, ovvero bruciando carbone, Gas, Olio ecc. qual è l'efficienza di queste centrali?
Cosa succederà quando la Cina avrà il monopolio delle batterie?
Già oggi si è persa tutta la convenienza dell'elettrico rispetto ai fossili, pensa cosa succederà quando ci sarà maggiore richiesta di energia (già ora chiedono di più la ricarica veloce, ma anche per la zona dove ricarichi) e non sto nemmeno considerando gli investimenti che saranno necessari per la rete elettrica, pensa alla richiesta di ricarica veloce di una singola auto elettrica, tipo 300kW, praticamente il consumo massimo di 100 appartamenti o 200 se consideriamo un più realistico consumo di 1,5kw.
Praticamente l'energia di un paesino per una singola auto.
Regime fiscale, beh per adeso avvantaggia l'auto elettrica, ma cosa succederà non appena saranno abbastanza diffuse e le entrate sui carburanti subiranno una contrazione? La risposta la conoscete già, le auto elettriche verranno spremute come limoni.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, c’è tempo.
C’è tempo per fare si che quella utilitaria abbia un autonomia di 500/600 km? Non so.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di fondo OGGETTIVO è che un motore elettrico ha un'efficienza del 90% , mentre un motore termico alimentato come volete ha un'efficienza max del 40% il resto viene disperso come calore.....quindi la partita finisce già qui. Non ha proprio senso difendere qualcosa di così inefficiente. Senza contare la manutenzione (parlo solo del motore)

Per far capire a molti italiani , faccio 1 paragone con le tasse.
Il motore elettrico è DUBAI dove vi rimane in tasca il 90% del fatturato, mentre il motore termico è l'Italia dove vi rimane in tasca il 40% del fatturato..il resto va in tasse 🤣🤣

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, si sta parlando di impedire alle tecnologie di competere e alle persone di scegliere ciò che è meglio per le proprie esigenze personali.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al c@zz0... Si sta parlando di abbandonare il motore a scoppio per una tecnologia più efficiente non di tornare all'età della pietra.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aspettativa di vita più alta del mondo però ce l'hanno quelli con la benzina, non quelli che corrono nelle praterie africane, mongole o patagote.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un'Italia che non si piega ai quei fanatici ambientalisti comunisti.
SI al libero mercato, alla libertà di scelta e alla neutralità tecnologica.

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota si è buttata da anni nello sviluppo dell'idrogeno, certo che non guarda l'elettrico (almeno non a quello puro, però le ibride ce l'ha eccome). Peccato che tutt'oggi non abbia in alcun modo risolto o ridotto il problema dei costi ed inquinamento per estrarre l'idrogeno. E' pur vero che gli investimenti sulla ricerca e sviluppo dei motori ad idrogeno sono un po' pochi, così come per l'elettrico (batterie di nuova generazione).

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi si sarei aspettato nulla di diverso da un governo di pagliacci.
La realtà è che l'elettrico (così come anche le ibride plug-in) mette ben in mostra l'arretratezza delle infrastrutture italiane e della scarsa diffusione capillare della rete internet, che vi ricordo essere necessaria per buona parte delle colonnina di ricarica elettrica.
Troppo presto per il puro elettrico? Forse. Ma teniamo presente che l'Italia (e tanti altri paesi, tra cui gli USA) investe tutt'oggi milioni di euro nei combustibili fossili e che non spende un cavolo in ricerca e sviluppo, così come spende una miseria per incentivare le startup innovative di qualsivoglia settore.
Così non si va da nessuna parte, rimarremo per sempre il fanalino di coda dell'Europa.

Nota: questo è un problema che nessun governo di destra o sinistra ha mai risolto, in compenso è stato peggiorato dal governo Berlusconi con i tagli alla spesa scolastica ed incentivi alle scuole private.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece le auto a benzine emettono acqua di rose e i pozzi petroliferi rilasciano infuso alla menta negli oceani...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto....che ce ne fotte a noi dell'inquinamento?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

titubante anche perchè ha interessi personali a rimandare il piu possibile la transizione all elettrico

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaiacagare pure te sei più STUPlD0 dell'altro 🤦🏻🤦🏻🤦🏻

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal processo di produzione, se è 100% ecosostenibile o con il nucleare no problem.
invece dimmi quanto costa per l'ambiente la produzione di miliardi si miliardi di batterie fatte con il cobalto ed altre terre rare in india o sud africa????

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarà mai così in quanto i fantastici geni sostenitori dell'elettrico ed finti ecologisti, non vogliono che tu possa aver un'auto di propieta' ma solo e sempre a noleggio o sharing..così da spollarti ben bene, ci rendiamo conto che con la scusa ecologica si sta andando nella direzione prendi tutto a noleggio??e se poi non puoi pagare?caxxi tuoi?basta vedere l'ultima caxxata della lavatrice a noleggio...la paghi più di una top nuova e non è mai tua e ti mandano pure il detersivo a casa...ora,dico, devi avere dei problemi mentali o cosa per avallare ste cose e come lo sharing e via dicendo!?!?

O
Ocra 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene. Basti pensare che Toyota stessa è titubante sull'elettrico per capire che c'è qualcosa che non va.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie Giorgia!
Ora spero che questo illuminato governo spazzi via questa insensatezza green e si torni ai bei vecchi motori a vapore alimentati a carbone, e cos'è sta "fibra ottica", roba da risvoltinati, io voglio il caro e vecchio rame sparso per tutta la casa! Senza contare le antenne 5g che causano tumori alle palle, l'ho letto su www.noncielodicono.it!!!
Trekking? Roba da hippie, meglio una sana marcia su Roma #anoi

L
Lucio F. 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche tempo fa ho letto una notizia di una (forse Toyota) a celle a combustibile che con un pieno ha autonomia di 900Km. Dicevano che però purtroppo per produrre l'idrogeno per quei 900Km servono ben ~60KW di energia. Ovviamente tutti commenti scandalizzati da questa quantità e del costo di produzione...

Ci sono elettriche che fanno 900Km con 60KW?

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando mai la politica ha risolto i problemi

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

L’idrogeno può avere senso solo su navi camion e aerei

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione..serve più energia a produrlo che quella che sviluppa…

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Due dei tre paesi sono più destrorsi di donna Giorgia..

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa aspettarsi di diverso da un governo di scappati di casa…mettiamo donna Giorgia su un tubo di scappamento euro 3 e vediamo che ne pensa..

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, no: può pure portarsi avanti, d'altronde la strada per l'elettrico è segnata.

Ma non imponendo al settore delle scadenze difficili da rispettare: facendo così, rischi davvero che quel settore abbandoni lo sviluppo di prodotti per tutti, e si concentri solo su quelli per l'elite, così da tenere alti i margini e garantirsi il fatturato voluto. 🤷🏻‍♂️

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi la lobby nuclearista ha organizzato una manifestazione contro le pale eoliche.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo la vita media più alta del mondo.
Perché non vai a vivere in Africa se sei così convinto di quel che dici?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

li differenzia il luogo, non il veicolo.
road non significa per forza auto, ma anche moto, camion, autobus, eccetera. In pratica qualsiasi mezzo a ruote dotato di motore endotermico.

x
xoryzont 01 Jan 1970 @ 00:00
u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente quello del nonuke sicoal, un genio. e vedo che vieni nel mio caruggio, come diciamo qui ;)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembri uno zombie riesumato dagli anni 1970.
Il nucleare è un residuato della storia. Se ti piace tanto vai ad abitare in Iran.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente al parlamento UE c'è una maggioranza di sinistra.
La destra al massimo può dare aria alla bocca.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle termiche sono aumentati a causa delle normative UE.
I costruttori prima di poter vendere un auto termica ne devono vendere una elettrica. Per quello i prezzi vengono deformati.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si perchè altrimenti si resta indietro in un altro settore e non vedo che futuro può avere sto vecchio continente

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E torniamo alla credenza.
Io, onestamente, non me la sento di fare un salto nel vuoto al buio... Davvero tu non vedi l'ora di farlo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che nel 2035 ci saranno le stesse inquinanti batterie di oggi? Ti rendi conto che per fare le scommesse bisogna al Casinò, non in parlamento?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA non hanno vietato i motori termici.
Li usano anche nei treni.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in verità è l'opposto... o i marchi UE si svegliano grazie al divieto o resteranno solo nell'alta gamma. questa è la realtà.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi già 50-50 tra "sopravvivere" e "morire".

Non resta neppure un 1% per "vivere bene".

Secondo il tuo ragionamento, non ci sono prospettive abbastanza buone per approvare la legge. 🤷🏻‍♂️

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha senso che fai felice l'elettore tipo di destra. Che piuttosto che andare ad elettrico preferisce andare ad olio di ricino

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

le cose sono due:
1) abbassano i prezzi e sopravvivono.
2) non abbassano i prezzi e nascono o arrivano altre aziende (per sopperire alla domanda) e il settore in Europa muore.

è successo così in altri settori succederà così anche nell'automotive.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obiettivo deve essere ridurre al minimo l'inquinamento, non passare al 100% ad auto elettriche...

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che il 2035 è tra 12 anni e non domani vero?

S
Sobotame Tanlistes 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma l’elettrico esiste da più di 130 anni 😂😂 se non hanno investito tanto quanto per l’endotermico ci sarà un motivo? Spoiler: petrolio
Quello che voglio dire è che se non si obbliga a fare ricerca, la storia insegna che non c’è abbastanza interesse nell’investire.
Prima della ww2 le saldature non esistevano, le testate in lega dei motori e l’iniezione diretta non esistevano; con il covid si sono fatti passi da gigante nello sviluppo dei vaccini ecc ecc.
Quindi se non si mette una fine, le multinazionali non hanno interesse a investire.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

gli incentivi servono anche a ridurre le emissioni ed evitare multe dall'UE (per chi non lo sapesse se non fai niente per risolvere problemi di inquinamento ti becchi multe da mld€)

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi.
Quindi non lo sai.
Non lo sa neppure la politica.
Neppure i costruttori.

Davvero tu affideresti a una credenza la ratifica di una legge? 😮

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La vergogna sarai tu.
Sul nucleare l'Italia ha dimostrato di essere una civiltà superiore.
Così come lo ha dimostrato abolendo i manicomi.
Ora anche gli altri paesi civili stanno chiudendo il nucleare, speriamo che chiudano anche i manicomi.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso sui prezzi è quello che deve accadere (e credo accadrà) in questi 12 anni.

quello delle ricariche idem, in 12 anni di colonnine ne possono piantare centinaia di milioni se vogliono

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, no: non per difendere la produzione italiana, né contro l'elettrico a prescindere.

A me ad esempio l'elettrico va benissimo: basta che mi facciano la Panda elettrica a 12.000 €, o la Fabia elettrica a 18.000, oppure la Golf elettrica a 28.000, tutte con almeno 400 km di autonomia reale.

E visto che non ho il box, che io possa ricaricare pubblicamente senza problemi, e senza perdere troppo tempo.

Se fosse così da domani, per me potrebbero sparire tutte le endotermiche già domani, altro che 2035. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su entrambi i fronti: questo continuo aumentare i prezzi delle endotermiche, per far apparire meno assurdi i prezzi delle elettriche, non crea benefici.

Ed anche sulla Spring: è una macchinetta che non dovrebbe costare più di 10-12.000 €.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non c'è bisogno di fare niente quindi giusto dire no alla proibizione della produzione di endotermiche.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti contro l’elettrico per difendere la produzione italiana…
Poi sono gli stessi che si lamentano dei prezzi dei brand europei e compreranno le cinesi a 10k e si vanteranno elencando i numeretti e le specifiche tecniche coi parenti a Natale.
Non abbiamo già visto tutto questo con altri prodotti?
Ho difficoltà ad immaginare il senso delle endotermiche con gli attuali carburanti tra 10 anni.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno di buon senso, se nel 2035 l'elettrico si sarà evoluto Fino a superare l'endotermico la stragrande maggioranza comprerà elettrico, che bisogno c'è di proibire qualcosa?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli stanno sognando ad occhi aperti...quando la faranno una Volvo da 10.000 euro e almeno 500 km di autonomia reali ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che ci credi...guarda che in Italia ogni anno ne vendono meno del precedente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è già mezzo fallita 🤷🏻‍♂️

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

chissa quante ne faranno da qui fino al 2035..

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo fossimo già nel 2035, che poi significa smettere di produrle mica toglierle dalla circolazione. Per quello serviranno minimo altri 20-30 anni.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura "Aprite gli occhi"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Più tempo aspettano i (censura) che dirigono le Case produttrici di veicoli tradizionali insieme ai politicanti che gli vanno appresso e più gli altri andranno avanti, quando sarà il momento di passare all'elettrico le loro auto non le vorrà più nessuno

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

un barlume di speranza

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto ad idrogeno con il serbatoio più capiente e la mirai e ne può contenere 5 chili no litri a 700bar, percorrendo all'incirca 650Km in Italia c'è uno e dico un solo distributore a bolzano quindi zero concorrenza e costa 13,59 euro al chilo, in Giappone( paese con il maggior numero di distributori di idrogeno al mondo) costa l'equivalente di 8 euro, lo sai quanto ti costano 600 chilometri caricando le batterie al Tesla Supercharger(tralaltro le colonnine che al netto di promozioni hanno le tariffe più economiche al mondo), te lo dico io:
0,52 euro/kWh dalle 00.00 alle 16.00, di 0,58 euro/kWh dalle 16.00 alle 20.00 e di 0,52 euro/kWh dalle 20.00 a mezzanotte.
Fai tu i conti ed ho detto tutto
APRITE GLI OCCHI

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono degli ignoranti e comunque guarda caso ad avere dubbi sono i paesi con gli stipendi più bassi..

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che l'Italia non è credibile.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, solo io, vero

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Yes

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno è una cacchiata assurda. per sicurezza e costo energetico di produzione.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo leggendo ora che con il voto contrario di Italia, Polonia (certi) e Germania (dubbio), e l'astensione della Bulgaria (certa anch'essa), il provvedimento salterebbe.

Ok: come al solito, la pelle dell'orso è stata venduta troppo presto.

Bisogna aspettare venerdì, a 'sto punto. 🤷🏻‍♂️

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a idrogeno ci sono, ma attualmente produrle costa tantissimo e poi produrre l'idrogeno per le auto richiede un bell'uso di CO2. Quindi per ora, incredibile ma vero, la via più "pulita" è l'uso delle macchine elettriche. Pensa che in Italia 1KG di idrogeno costa 14€ quindi per fare un pieno su una macchina che ne può contenere circa 6KG un pieno arriverebbe a costare 84€ per circa 500km di autonomia, poi c'è il problema che l'idrogeno è decisamente infiammabile. Ma onestamente l'idrogeno e l'elettrico saranno i rifornimenti del futuro, l'importante è continuare lo sviluppo.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non siamo pronti, non fanno niente per migliorare la situazione, anzi... 😏

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo governo sta facendo di tutto per arrivare primo nella classifica dei peggiori della storia italiana... e devo dire che gli viene veramente bene 😏

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Passare all’elettrico così in fretta è un affare per usa e fooorse Germania, la nostra industria non è pronta. Poi non piangiamo quando fallisce tutta la filiera produttiva italiana.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero. Io non uso così la mia elettrica e ricordiamoci tutti che oltre al degrado c'è il fatto che nella stagione invernale si perde circa il 30% di autonomia e non è poco.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse una tecnologia nettamente migliore la transizione avverrebbe in modo automatico, invece come hai evidenziato ci sono ancora punti fondamentali da migliorare

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho scritto giusto stamane a be charge che chiedeva perché non ricarico più con loro.
Aggiungendo anche che non ho mai visto nessuno andare a fare benzina portandosi il tubo di gomma da casa.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La detrazione fiscale sull’IRPEF c’è solo sui piccoli impianti domestici ed aziendali.
I 300 GW di richieste di connessione a Terna riguardano esclusivamente i grandi impianti.
Su questi impianti non mi risulta ci siano incentivi in Italia.

Parlare degli incentivi del 2008, quando i pannelli fotovoltaici erano estremamente costosi, significa voler sparare caz*ate.
Il conto energia non esiste da un bel pezzo.

Ripeto le aziende sono pronte ad investire su eolico e fotovoltaico senza incentivi (300 GW in attesa solo in Italia) chi vuole investire sul nucleare?
Senza un aiuto statale oggi nessuno investe nel nucleare.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato auto Europeo (e la falsa politica Green Europea) rischia una tranvata in faccia colossale se pensa di imporre al Mondo i suoi diktat. Se fanno male i loro calcoli, perderanno quote di mercato che riporteranno l'economia Europea tout court al post-guerra..

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che questo non rallenti o ancora peggio blocchi la transizione verso il mercato delle auto elettriche. Non vorrei risuccedesse come con il nucleare in Italia con quel vergognoso referendum del 1987 basato su una paura inesistente.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le nazioni poco popolose del nord Europa pesano più del dovuto nelle decisioni e invece noi siamo dei polli

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È il 13% del mercato globale per il 2023.
Tra qualche anno la maggior parte delle auto vendute saranno elettriche.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lo stesso motivo dei mondiali in Qatar

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho seguito le informazioni date dal costruttore sul connettore a bordo. 🤷🏻‍♂️

Ok: sono 13 minuti, 10 in più che con la Swift.

Il panino no: mi mangerei pure i 4,50 € di risparmio. 🤦🏻‍♂️

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma scherzi? Lo hanno imposto le alte sfere eurocrati che "tutti elettrici dal 2035".....chi siamo noi?
Cioè, i geni: non è che prima si crea una tecnologia che sia davvero competitiva, pulita e vantaggiosa e poi si lavora per diffonderla....loro fissano una data ad minch1am e anche se è una evidente stronz4ta tutti devono accettarla perchè quattro storditi hanno deciso che si fa così se no finirà il Mondo.
Questo è il livello dei governanti che abbiamo...........

EDIT: ed è pure il livello di parecchi che dopo aver appeso il cervello al chiodo gli vanno dietro senza neanche farsi una domanda...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi alla Meloni sta bene che i suoi prendano mazzette votando contro quellochebloro pensano sia meglio per l'italia? Allora perché nel sito di fratelli d'Italia li chiamano patriotti italiani al parlamento europeo?

T
The♛Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma già ora alcune elettriche costano meno della controparte benzina o gasolio senza spendere cifre folli già una i4 edrive 40 costa meno di una 440i/d

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe esserci il tempo di mettere come minimo in busta paga 5000 euro e tenere fermi i prezzi delle lavatrici a ruote dove sono ora o farli scendere.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

......quando si dice calcisticamente che "il pareggio non serve a nessuno 😅
PS per me la spring a 21k ha perso in partenza...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

una cosa è certa, più veicoli elettrici ci saranno e più diminuirà il costo, con buona pace dei pesciaroli contrari al progresso....

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Jim Rowan ex amministratore delegato di Dyson e ora CEO di Volvo

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico da una vita pure io, ma fallo capire ai nazigreen del blog. Se ne escono che produciamo millemilioni di megawattora al minuto e poi fa niente se ancora abbiamo "vetture" con autonomie al limite del grottesco a prezzi da fucilata.
Ma loro sono quelli che hanno capito tutto....certo, glielo ha detto la Von Der Leyen che dobbiamo cambiare macchina, quindi i mona tutti appresso...

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

mazzette?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo dice .?...quando hai mai visto un nuovo modello costare meno del precedente ?..

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene cosi: ancora poche colonnine, prezzi troppo alti, autonomie insufficienti.

NON SIAMO PRONTI.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Idrogeno Idrogeno Idrogeno Idrogeno Idrogeno ed ancora Idrogeno L'UNICA VIA SENSATA DA PERCORRERE poi le scomode pesanti inquinanti e costose batterie, vanno bene per scooter microcar non di certo per auto e furgoni PUNTO il resto sono chiacchiere da fighetti ecogree che si sentono e credono fighi con la tesla di turno, che costano uno sproposito senza risolvere nulla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per i mondiali avevano votato si

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una differenza da poco, però.
In un caso significa che le BEV saranno facilmente acquistabili dai più, nell'altro significa che non si compreranno ne BEV ne ICE, con buona pace della decarbonizzazione.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sarà la morte delle industrie europee così come le conosciamo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse vuol dire che tra 4 anni la Panda mild-hybrid, l'unica a listino, verrà venduta a 21.000 € come la Spring?
Anche questo sarebbe punto di pareggio. 🤷🏻‍♂️

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a spiegare ai baciapantofola euroinomani....
Manco pigliassero 30k mensili come la Von Der Leyen dico io.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi sono: quali auto accettano ricarica a 350 kW? Quanto serve per ricaricare? Quanto costa la ricarica al km?

Io qualche calcolo l'ho fatto, non avendo box per ricaricare, facendo 200 km/settimana, e valutando una MG4 (una delle auto più accessibili, e che offra poco meno di quanto io possa oggi ottenere dalla mia Swift), e non sono calcoli incoraggianti:

- la MG4 accetta al massimo 11 kW: valutando un consumo di 15 kWh/100 km, per ricaricare quei 200 km settimanali, io dovrei attaccare l'auto a una colonnina per 3 ore complessive, ogni settimana;

- prendendo per convenienti quei 0,35 €/kW che tu consigli: sono 10,50 € ogni settimana, per 3 ore di rifornimento.

Ora: la mia Swift per fare quei 200 km ha bisogno, al prezzo di oggi, di 15 euro di benzina (7,8 litri precisi precisi), che faccio in 3 minuti al self-service.

Ok: risparmio 4,50 euro a settimana, ma in compenso, se non ho possibilità di lasciare l'auto in carica mentre faccio altro, perdo 2 ore e 57' di vita a caricare, sempre a settimana.

Valutando invece di non perdere tempo della mia vita, e quindi solo di godere dei 4,50 € di risparmio settimanali: la Swift mi è costata 15.000 €, la MG4 costa 30.000... In quante settimane vado economicamente in pari? 3.333 settimane, ossia 64 anni. 🤷🏻‍♂️

Togliamo il bollo che devo pagare? Sono 80 €/anno per il momento, dal 5° anno saranno 160 €/anno.

Togliamo il tagliando? Sono 120 €/anno (ma perché dovrei toglierlo? Anche le elettriche hanno il tagliando!).

Togliamo la revisione? Non so se le elettriche la abbiano.
Con la mia vecchia Clio, anche se ormai era a pezzi, pagavo 100 € (ma al momento non ci penso, ci penserò dal 4° anno, ma comunque saranno sempre sui 100 € ogni 2 anni).

Pur sommando tutto ciò, l'elettrica non mi sembra molto conveniente. 🤔

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessero voluto che il no fosse credibile, come prima cosa avrebbero dovuto votare no nel parlamento europeo. invece li hanno votato si, poi in italia vengono a raccogliere il malcontento facendosi portavoce di un no in una sede dove dire no non conta nulla.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe poi da capire perchè in europa hanno votato si...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà significa che le endotermiche saranno molto più costose delle BEV
E non è semantica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In concreto si intende "riduzione emissioni CO2 al 90%" come per il trasporto.
Magari portato al 2040 come questo.
Quel 10% lascia spiragli per soluzioni diverse, ma con la riduzione al 100% non si scappa dalle BEV.
E dirlo significa aver già dichiarato che le fuel cell non sono prese in considerazione.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sono i prezzi in europa fuori controllo delle automobili di qualsiasi tipo siano

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che dici?!? Il punto di pareggio tra il costo di auto elettriche/termiche è previsto tra circa 4 anni. Ciò significa che nel 2035 le auto elettriche saranno MOLTO più economiche delle termiche!!! Quindi il discorso che fai tu è giustissimo, ma è esattamente l'opposto!

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa bene a dire NO soprattutto se i prezzi delle auto elettriche rimangono quelli di adesso, cioè vergognosi e nessuno fa niente per controllarne questo lucro spropositato.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Provala con il carsharing di Renault a Milano e ti farà rimpiangere anche la panda 45

F
Felix✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, però non bisogna nemmeno nascondersi dietro a un dito, perché "diversificare e avvalersi di tutte le soluzioni alternative" significa tutto e niente. Se vogliono che il "no" sia credibile devono portare proposte e progetti concreti e realistici, altrimenti diventa la solita campagna di raccolta voti indirizzata ai "mangio-pane-e-gasolio-a-colazione-fvck-the-system", ma non a risolvere concretamente i problemi.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

e si godeeeeeee!!! ahhaha ma come mi spiace cari biciclettari e monopattinari ecologisti
elettrici da strapazzo!!!alla fine sempre in quel posto vi andrà il vostro giocattolino elettrico da radical chic!!!! giusto diminuire
l'inquinamento e cio' che lo produce,ma non certo una macchinina
elettrica è la soluzione dato che produce altro tipo di inquinamento e
peggiore...vedi batterie esauste e la loro produzione!!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non lo faccio, lo fa chi governa il paese e da 30 anni evita di toccare il tasto per puro interesse elettorale (e qui sono tutti gli schieramenti colpevoli).
Chiedi come ci sono riusciti in Germania tra il 2004 e il 2010. Si fa solo ed esclusivamente a livello legislativo. A partire dalla tassazione.
Il tessuto produttivo é a pezzi e in tanti abbandonano lo stivale, prima la politica si mette a lavorare in questa direzione e meglio è, a prescindere é tardi, che si inizi ora che si inizi domani.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu pensi che in 12 anni le nostre città verranno invase da colonnine di ricarica? (altrimenti non vedo dove ricaricherà la macchina la maggior parte delle persone che non ha garage, ad esempio). Ci mettono 3 anni per fare una rotonda........................

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progresso è tale quando è alla portata di tutti, se la maggior parte delle persone dovrà ritornare a piedi sarà regresso

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I vini non vegani semplicemente hanno lieviti di origine animale, o spesso sono vini anche vegani per i quali il produttore non ha voluto pagare la certificazione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che sta rimpiangendo la fiat 600

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio il Piaggio Porter.. 🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come a Cuba..👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti...che pensino a proporre prodotti validi alternativi, poi saranno le persone a decidere cosa è meglio per loro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè venderanno poco e niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😂👍

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine converrà comprare una ferrari a benzina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L ho letto anche io...ridicoli

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il tempo per fare costare un utilitaria elettrica meno di 15k in modo che il povero cristo che fa l'operaio possa avere il diritto di avere un auto?

Questa è l'unica domanda che conta. Ma non frega a nessuno.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

E fa bene.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh loro voteranno, poi che il voto non servirà a nulla è un'altra storia.

L
Loky 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio commento era relativo al titolo della news, al Coreper non si vota nulla, la sede delle votazioni è il consiglio UE.
Nelle sedi opportune certamente potranno votare quello che vogliono, ma credo che l'argomento sia già stato discusso e votato tempo fa... quindi sa più di annuncio populista "noi faremo cose!" quando in realtà non faranno un bel niente perché non possono.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che ci fosse molto altro da aspettarsi da questa gente....
Sarà contento chi li ha votati....
NOI SIAMO CONSERVATORI, SIAMO CONTRO IL PROGRESSO!!!!!
Erano così carini i treni a carbone....d'altronde ora li esponiamo nei musei.....

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

volkswagen, audi, mercedes venderanno solo elettriche tra 2030/2035

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

metà stanno lavorando per tutta la gamma full electric o ALMENO il 50% entro il 2030..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista dal vivo non la prenderei nemmeno a 5mila

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non concordo con te su questo punto… ma spero vivamente tu abbia ragione…
Gli introiti che generano i carburanti tradizionali sono troppo importanti e così facilmente riscuotibili, per lo stato, affinché possa rinunciarci così facilmente…

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Supporto anche io la transizione alle auto elettriche e penso che da qui al 2035 ci sia parecchio tempe per fare, se non tutto, quasi tutto.
Mi ha fatto abbastanza ridere però la notizia che ho letto su quattroruote: ad un vertice tra ministri europei che si è tenuto a Lione ad inizio febbraio, la presidenza europea francese ha imposto ai partecipanti di utilizzare solo auto elettriche, peccato che non c'erano le colonnine per ricaricarle, quindi sono stati predisposti svariati generatori a gasolio per ricaricarle.
Tipica pagliacciata francese...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo siamo miliardi...Non fa numero

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

In democrazia funziona così, ognuno vota, poi vince la maggioranza, non per questo allora non si deve votare se si ha un pensiero che va contro la maggioranza.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

O possono avvalersi di lobbisti che spingano affinché si facciano scelte convenienti per qualche multinazionale… e questo vale sia per i gruppi che puntano su auto elettriche o endotermiche ovviamente

S
Sengir 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha proposto che non possano più circolare mezzi con motore a combustione interna, solo che i nuovi mezzi immatricolati non possano esserlo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai. La Spring non è un quadriciclo.
Le ruotine sono quello che sono, ma hanno venduto vagonate di Matiz.
Secondo me nel segmento di panda, Picanto, i10, etc. Ci sta tranquillamente.
Ovviamente, è un'auto che vale 10k massimo in versione base.
A 21k se la tengono.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma di certo non possiamo saperlo noi, loro magari non lo sanno, ma dovrebbero avvalersi ad esperti in ogni settore per fare le loro scelte.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

non male come presupposto di ragionamento "la batteria costa più dell'auto"! credo che da qui in poi ogni ragionamento che si può fare porterà conclusioni stupefacenti !

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

se fai incidente con l'auto elettrica puoi dire addio all'auto

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

è tutta una bufala creata ad arte per spingere la gente a cambiare auto in anticipo esattamente come fatto con i decoder

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

strada segnata? sono poche le auto full electric...negli ultimi anni le case automobilistiche si sono mosse solo verso le ibride che sono auto endotermiche con una zavorra in più

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei non volerlo per mille motivi.
La mia domanda resta ed è anche un fatto di libertà personali: è pensabile che in futuro io possa pagare la corrente come oggi pago il gasolio? Senza riconoscimenti, senza profilazoni senza abbonamenti, ad un prezzo che è lo stesso o pochi cent superiore (non il triplo come oggi) rispetto a chi invece è abbonato?
Lo stato di deciderà a regolamentare la cosa?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti basterebbero le ricariche fast e superfast o in futuro tassare quelle fatte durante i picchi di richiesta e poi ripeto, ci sarebbero i risparmi legati ai mancati sussidi alle fonti fossili. Quello delle accise è un falso problema.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case automobilistiche tutte hanno spostato gli investimenti di ricerca e sviluppo sul mondo elettrico da anni ormai. La strada è segnata. Detto ciò fanno ridere i commenti dove si sostiene che dipenderemo dalla Cina, come se adesso non fossimo dipendenti da paesi arabi o dalla russia per via delle risorse energetiche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il Plug & Charge hai una comodità in più che non puoi avere con un auto a benzina.
Su un'elettrica nessuno ti obbliga ad usare il Plug & Charge (e perché non dovresti averlo?) su un'auto a benzina sei obbligato a non averlo.

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene il caffé, ma i migliori e più costosi vini del mondo sono prodotti tra le colline del Champagne ed i vitigni di Médoc e Pomerol. Prova a comprarti un Krug, un Dom Pérignon od un buon rosso Château Pétrus. Altro che Amarone, altro che Barolo, altro che Sassicaia. Per non parlare dei formaggi. La cucina italiana è eccezionale, ma l'haute cuisine è stata inventata in Francia. Le parigine non sono male? Parigi è letteralmente l'epicentro mondiale della moda, a buona pace per Milano. PS: ed io ci vivo, in Francia.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fatto oggi accade esattamente il contrario di quanto dici.
C***ata
Incentivi alle rinnovabili 2008-2030: 230 miliardi. Visto che le rinnovabili sono ormai gratis (cit.) nel ventennio 2030-50 possiamo destinare la metà di quei soldi allo sviluppo del nucleare. Fanno 15 reattori

Le fonti rinnovabili vengono installate anche senza incentivi
Ah si, tipo il 50% di detrazione?
E questo é solo un esempio di incentivo al privato.

per il nucleare invece si cerca sempre il sostegno dei governi
Io non capisco se sei in malafede o non conoscendo l'argomento ti viene difficile comprendere gli ostacoli delle varie fonti energetiche.
È chiaro che costruire una centrale nucleare ha un alto costo iniziale, sostenuto spesso dallo stato, ma ci sono parecchi casi, ad esempio quello delle centrali nucleari Polacche, in cui buona parte degli investimenti é privata, idem quelle americane.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Per darti un idea

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/opere-pubbliche-perche-italia-ci-vogliono-14-anni-costruire-cavalcavia/8c718198-73d5-11e8-ab58-f8ac6497bfa0-va.shtml

https://www.orizzontipolitici.it/grandi-opere-perche-litalia-e-un-cantiere-a-cielo-aperto/

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, l'auto riconosciuta ed il costo addebitato alla carta associata alla macchina. Questo obbligo di fatto lo trovo sbagliato.
Ad una macchina a benzina o gasolio non si associa nessuna carta e non viene riconosciuta dalla pompa di benzina. Si preautorizza la carta o si prepaga in contanti, si fa rifornimento e si riparte.
Qualcuno mi può spiegare perché non si fa con l'elettrico? Ci sono impedimenti tecnici? C'è la mania di profilare le utenze ed avere dati sulle loro abitudini? In questo caso, dove e quanto ricarichi, che auto hai, con che carta paghi, email e telefono. Chi rubasse dato ad un gestore potrebbe anche avere a disposizione i miei spostamenti. Io voglio solo andare alla colonnina e ricaricare l'auto Senza che questa sia riconosciuta e registrata in qualche database. Hanno messo in piedi un sistema orribile e ci stanno obbligando ad usarlo.
Io lavoro nell'informatica e so bene che fame di dati c'è.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato deve evolversi naturalmente (come ha sempre fatto) e l'europa deve smetterla di rimpere i coglioni IMPONENDO le cose "perchè sì".

Nel 2035 si venderanno solo elettriche? Fate decidere al mercato.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questa risposta hai decisamente perso il dibattito. :D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché nei porti italiani navi accese perennemente non ce ne sono

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La nicchia?
Quest'anno si venderanno 10 milioni di elettriche.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La nicchia è sempre la stessa...se non fanno auto low cost con alte percorrenze sempre quella rimarra'

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Di recente FreeToX ha abilitato il Plug & Charge nella prima stazione.
Questo significa che basta connettere il cavo. Fine.
La ricarica parte in automatico, l'auto viene riconosciuta e il costo è addebitato sulla carta associata.
Decisamente più comodo del pieno al distributore di benzina.
Questo sistema sarà probabilmente esteso a breve su tutta la rete di FreeToX, BeCharge e EnelX, basta un aggiornamento software.

Da ricordare che anche con le tessere ne basta una per usare quasi tutte le colonnine, anche di gestori diversi

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non vorrei vedere fallita la Ferrari. Non potrò' mai permettermene una ma non vedo perche' non dovrebbero circolare più. Cosi' come il mio sogno di ristrutturare una 500 e prenderla ogni tanto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti girovagano nello spazio...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si vede il contrito alla crisi causato dal nucleare:
https://uploads.disquscdn.c...

Di fatto oggi accade esattamente il contrario di quanto dici.
Le fonti rinnovabili vengono installate anche senza incentivi con investimenti sempre più grandi, per il nucleare invece si cerca sempre il sostegno dei governi, una partecipazione statale nell'investimento, un prezzo di vendita dell'energia garantito, ecc.

Terna ha 300 GW di richieste di connessione di impianti eolici e fotovoltaici in Italia.
Dici che il nucleare è più economico, ma dove sono le aziende pronte ad investire?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è solo l'inizio...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, errore mio. Ma anche così rispetto alla differenza dei prezzi della corrente c'è un abisso cosmico.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma il degrado non è solo in capacità. Il degrado aumenta la resistenza interna della cella. Tradotto la cella ha meno capacità di erogare corrente mantenendo una tensione stabile. Come succede con il freddo, quando capita che un telefono di 3 o 4 anni con batteria originale, carica al 30% di colpo si spegne. È perché la batteria fra degrado e freddo (che ne aumenta la resistenza interna gia6alta per via del degrado) non regge ad un picco di corrente richiesta dal soc, e se va bene vedi impazzire il calcolo della percentuale di carica passando dal 30 al 5% di colpo, se va male scende tanto da non riuscire a tenere acceso il telefono. In un'auto questo si traduce con la possibilità che una batteria di 10 anni, magari anche con una percorrenza bassa di 100.000km totali, non riesca a garantire le massime prestazioni della vettura al di sotto di un certo stato di carica. Stato che magari da nuova è il 10% ma con l'età detta sopra può anche diventare il 30%.
Riguardo ai km poi lascio perdere le medie. Io guardo alla mia situazione. 45km al giorno e niente ricarica notturna in box. Io una utilitaria elettrica la prenderei anche al posto della mia vecchia grande punto diesel, ma passare 1 ora e mezza ogni 4gg alla colonnina, la più vicina delle quali è a 6km da casa mia (ed è pure una misera 22kw), anche no, grazie.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
Di fatto hanno chiuso tutte le centrali che ti ho elencato.
Devi imparare che non tutti i dati che trovi su electricitymaps sono accurati.

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ha detto centesimi, non millesimi. Idealmente, passa da 1.850 a 1.800

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo suicidi di massa per le fighette da ZTL!🤣

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, la potenza elettrica delle centrali a carbone é aumentata di 0.03TW in 5 anni.
https://app.electricitymaps.com/zone/IT

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo invece di furti d'auto i più rubati sono i SUV. 😆

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Centrali a carbone chiuse negli ultimi anni in Italia:
- Vado Ligure 660 MW
- Genova 295 MW
- Bescia 75 MW
- La Spezia 600 MW
- B*stardo 150 MW
Anche le centrali attive hanno ritirato diversi gruppi riducendo la potenza massima:
- Fusina -336 MW
- Brindisi sud - 660 MW

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00
Ricordiamo che il l'energia nucleare ha contribuito alla crisi energetica del 2022.


No, il nucleare non ha contribuito a niente, le regolamentazioni europee sul raffreddamento dei reattori, introdotte dopo la produzione di quei reattori interessati hanno contribuito a.
E difatti, queste regolamentazioni sono state derogate e il problema è rientrato.

Pensa che solo gli impianti fotovoltaici installati in Europa nel 2022 hanno evitato di spendere 10 miliardi di euro in gas.


E ci mancherebbe, il mix energetico deve avere quote importanti di rinnovabili e nucleare. Avere solo il nucleare nel mix energetico è folle, costosissimo e inefficiente, avere solo le rinnovabili nel mix energetico invece é impossibile ad esclusione di pochissimi paesi dell'estremo nord europa.

Di fatto eolico e fotovoltaico sono fonti più economiche del nucleare.


Ma assolutamente no.
Eolico e fotovoltaico sono più economiche se sovvenzionate con i fondi pubblici, quindi paghi meno la bolletta paghi più in tasse che vanno nei fondi pubblici.
Al netto di tutti i contributi, l'energia nucleare é la fonte più economica.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci però che se la benzina fra abbonamento è non passa da 1.865 a 1.860, non è normale che la corrente passa da 0,89 a 0,35 al kw. Di fatto è un obbligo, ed a me gli obblighi di fatto proprio danno un fastidio...

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverino, come succede al solito, quando mancano le argomentazioni e la conoscenza tecnica si butta in caciara.
Mi dispiace, spero ti riprenderai.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di produzione.
Nei consumi le importazioni non vengono classificate da Terna né come rinnovabili, né come non rinnovabili.
In realtà gran parte dell'energia importata proviene da rinnovabili e nucleare.
Pertanto oltre il 40% dei consumi di energia elettrica italiani sono stati soddisfatti da rinnovabili o nucleare

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

spalmate nelle 24 ore un paio di p***le.
La maggior parte delle ricariche avverranno (e avvengono) di notte, quando il FV produce zero e quindi, a meno di volerle ricaricare con il carbone, dovremo avere delle centrali nucleari a garantire il base load della rete elettrica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamo che il l'energia nucleare ha contribuito alla crisi energetica del 2022.
Pensa che solo gli impianti fotovoltaici installati in Europa nel 2022 hanno evitato di spendere 10 miliardi di euro in gas.
Senza il fotovoltaico nel 2022 in Europa sarebbero stati necessari ulteriori 35 miliardi di metri cubi di gas (equivalente a 1/4 delle importazioni dalla Russia pre crisi), quindi solo nel 2022 il fotovoltaico ha permesso di risparmiare €49 miliardi di euro in gas.

Di fatto eolico e fotovoltaico sono fonti più economiche del nucleare.
Eolico e fotovoltaico nel prossimo anni contribuiranno enormemente a decarbonizzare la produzione di energia elettrica.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, come emettono tantissimo l'estrazione dello stesso greggio, del carbone e del gas per produrre energia elettrica per le auto elettriche, ma come emette tanto anche l'estrazione del litio per la produzione delle batterie e il loro relativo smaltimento.
Quindi senza un mix energetico a basse emissioni, che in italia comprende per necessità almeno un 40% di nucleare, le auto elettriche hanno poco senso dal punto di vista ambientale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A 21mila c'è un bel quadriciclo come la Dacia Spring. E quelle ruotine sono pure sexy.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna ha dichiarato che nel 2022 il 31% dei consumi è stato soddisfatto dalle energie rinnovabili, per il forte calo dell'energia idroelettrica.
A dicembre 2022 addirittura si è arrivati al 26,9%.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto tu la gif?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che questa pantomima Green fosse per l'appunto tale era evidente. Ma finchè ci sono gli id1oti che pagano 30k euro per avere autonomie ridicole senza porsi neanche un minimo, lecito, dubbio non andremo lontano....

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia avete questa visione italo-centrica dove se una cosa non si fa in italia non esiste.
Al di la del fatto si, in italia si produce energia elettrica bruciando petrolio, non é che se non si fa in italia, nel resto del mondo non si fa.

Le centrali a carbone sono in tale dismissione che 5 anni fa 2.35GW di potenza arrivavano dal carbone, oggi 2.38GW. Ottima riduzione di +0.03GW.
https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondo nulla.
Forse non riesci a gestire due informazioni distinte nello stesso commento?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali centrali a petrolio? Non abbiamo "centrali a petrolio".
In Italia abbiamo soltanto 7 centrali a carbone, tutte sono in fase di chiusura.
Negli ultimi anni in Italia sono state chiuse diverse centrali a carbone (ad es. Brescia, La Spezia).
In ogni caso un'elettrica ha emissioni inferiori

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi potenza installata e energia prodotta, che sono completamente e non c'entrano nulla. Stai facendo solo confusione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Di media un italiano percorre circa 12.000 km.
Di media un cliente Tesla in Italia percorre 40.000 km.

Basta con la storia degli imprevisti, ci credi solo te.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00
la hanno un filosofo per ministro


Stiamo parlando dello stesso tizio che sta dismettendo le centrali nucleari in favore del carbone, e che dopo 500 miliardi in 20 anni "investiti" in rinnovabili emettono 6 volte quanto emette la Francia con il nucleare per produrre la stessa quantità di energia?

non propongono soluzioni alternative per la diminuzione del co2 e dei gas serra?


Le auto elettriche hanno senso se riesci ad alimentarle con un mix energetico a bassissime emissioni, che quindi (in italia) per necessità ha bisogno di almeno un 40% di energia nucleare.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna (responsabile delle sicurezza dell'intera rete elettrica italiana) lo ha ribadito più volte, le auto elettriche non sono un problema.
1 milione di auto elettriche aumenterebbe i consumi di energia elettrica italiani solo di 2 TWh l'anno su consumi di 300 TWh l'anno.
Lo scorso anno sono state vendute complessivamente 1,3 milioni di auto in Italia.

Attualmente con le rinnovabili produciamo circa il 40% dell'energia in Italia.
La potenza complessiva di eolico e solare attualmente installata in Italia è circa 35 GW.
Terna ha ricevuto richieste di connessione per ben 303 GW di potenza tra eolico e fotovoltaico
https://uploads.disquscdn.c...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si questa dei km la sapevo, siccome sembri informato sull'argomento, mi sai dire se hanno una durata stimata anche in anni, in caso di basse percorrenze? Le normali batterie li-ion, che siano icr, inr o imr, soffrono di degrado sia per l'uso sia per l'età. Credo che anche le lfp abbiano un degrado in base all'età. Chi fa 10.000km l'anno, probabilmente nonostante ha la batteria a 1/10 di vita dopo 10 anni in termine di km, ha una batteira che in ogni caso ha del degrado a causa dell'età.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi le emissioni alla centrale a carbone/petrolio non contano?

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende... Il risparmio è relativo

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo, non sai di cosa stai parlando e non c'é problema, ma ti prego di non dir c***a*e perché stai facendo disinformazione.
L'energia prodotta in Germania é di 484.2TWh nel 2022, di cui l'11.4% prodotto dal fotovoltaico (55TWh) e il 25.9% con l'eolico (125TWh).
Sai tutto il resto con cosa lo producono? Principalmente con il carbone e con il gas, e, nonostante abbiano installato 70GW di rinnovabili, emettono in un anno 461g di CO2 per kWh di energia prodotta.
In Francia invece, con il 60% del mix energetico composto da nucleare, emettono 85g di CO2 per kWh di energia prodotta: insomma la Germania inquina quasi 6 volte tanto rispetto alla Francia per produrre la stessa quantità di energia.

"Il nucleare è una k**ata, in Francia la metà delle centrali è fuori uso"
anche qua palesemente non sai di cosa stai parlando. Attualmente la Francia ha il 66% della potenza installata in produzione, il restante 33% é in manutenzione a causa dei ritardi accumulati dal Covid che si risolveranno entro il 2023. Sai che significa? Che quello che ho detto sopra, cioé che la Germania inquina 6 volte la Francia a parita di energia prodotta diventerà 7, 8 magari anche 10 volte, non appena tutti i reattori usciranno dalla fase di manutenzione.

"manca l’acqua nei fiumi per raffreddare i reattori."
Anche qui, difficile dire se sei in malafede o solo disinformato. Ci sono stati dei momenti in cui alcune centrali sono state fermate perché, per rimanere entro i regolamenti europei, attualmente più stringenti di quando queste centrali sono state progettate, non potevano immettere nel fiume l'acqua ad una temperatura più elevata di un grado centigrado.

Ma in ogni caso é un problema di regolamentazione, non un problema tecnico, che comunque non interesserebbe l'italia perché le centrali sarebbero costruite principalmente sul mare e non sui fiumi, e comunque basta una centrale ad evaporazione che anche questo problema é risolto

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, un abbonamento. Perchè non si rende il fare il pieno di corrente come il pieno di gasolio? Vado alla colonnina, riempio, pago e vado. Perchè a consumo costa uno sproposito e si è di fatto obbligati all'abbonamento? Io non ho alcun abbonamento ai distributori di benzina, pago e tanti saluti. e se con qualche tessera punti avrei qualche sconto, pazienza, ne faccio a meno tanto è poca roba.
Spero il governo intervenga a regolamentare la situazione parificandola a quella dei normali distributori di carburante, perchè così come è a mio parere è proprio sbagliata.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo, non sai di cosa stai parlando e non c'é problema, ma ti prego di non dir c@zzát3 perché stai facendo disinformazione.

L'energia prodotta in Germania é di 484.2TWh nel 2022, di cui l'11.4% prodotto dal fotovoltaico (55TWh) e il 25.9% con l'eolico (125TWh).
Sai tutto il resto con cosa lo producono? Principalmente con il carbone e con il gas, e, nonostante abbiano installato 70GW di rinnovabili, emettono in un anno 461g di CO2 per kWh di energia prodotta.

In Francia invece, con il 60% del mix energetico composto da nucleare, emettono 85g di CO2 per kWh di energia prodotta: insomma la Germania inquina quasi 6 volte tanto rispetto alla Francia per produrre la stessa quantità di energia.

"Il nucleare è una kazzata, in Francia la metà delle centrali è fuori uso"
anche qua palesemente non sai di cosa stai parlando. Attualmente la Francia ha il 66% della potenza installata in produzione, il restante 33% é in manutenzione a causa dei ritardi accumulati dal Covid che si risolveranno entro il 2023. Sai che significa? Che quello che ho detto sopra, cioé che la Germania inquina 6 volte la Francia a parita di energia prodotta diventerà 7, 8 magari anche 10 volte, non appena tutti i reattori usciranno dalla fase di manutenzione.

"manca l’acqua nei fiumi per raffreddare i reattori."
Anche qui, difficile dire se sei in malafede o solo disinformato. Ci sono stati dei momenti in cui alcune centrali sono state fermate perché, per rimanere entro i regolamenti europei, attualmente più stringenti di quando queste centrali sono state progettate, non potevano immettere nel fiume l'acqua ad una temperatura più elevata di un grado centigrado.
Ma in ogni caso é un problema di regolamentazione, non un problema tecnico, che comunque non interesserebbe l'italia perché le centrali sarebbero costruite principalmente sul mare e non sui fiumi, e comunque basta una centrale ad evaporazione che anche questo problema é risolto.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

È un‘utopia dall’inizio con questi prezzi e quest’infrastruttura. Non ci si può concentrare solo su una cosa, deve continuare lo sviluppo delle elettriche e dell’infrastruttura, nel frattempo quello dei biocarburanti, e le endotermiche devono essere tutte ibride, almeno full, con autonomie tali da camminare solo in elettrico in città ed endotermico nei lunghi viaggi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono alternative alle auto elettriche.
Per ridurre le emissioni di CO2 e inquinanti l'unica strada percorribile sono le auto elettriche.

Questa transizione è necessaria ed inevitabile.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa l'auto e quanto dura la batteria?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il perchè in Italia han dato 1879€ è scritto nella tua immagine "...legata al CCSL" la colpa è dei grandi sindacati che non sanno contrattare

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto sono di fatto un enorme problema, sono la più grande fonte di CO2 tra tutte le forme di trasporto
https://uploads.disquscdn.c...

B
Barx 👨🐼 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse l'industria automobilistica italiana si degnerà di smuoversi da questo periodo stagnante anche perché da qui a 12 anni non avranno altra scelta. Se non è proprio necessario non investono un centesimo... Magari ora si tratta una mossa visto che tutto il mondo sta andando in quella direzione, senno non rimane altro che morire e vendere tutto quello che rimane a chi è più capace. Se non riescono a fare niente da qui al 2035 vuol dire che se lo sono meritato

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è ancora la tecnologia a basso costo

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando le batterie costeranno più dell'auto e non ci sarà una ricarica rapida simile al pieno di benzina saranno solo soldi buttati almeno nelle zone di periferia in città è diverso ci sono i mezzi pubblici e altre cose.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Questi sono tutti "problemini" che si risolvono con un attimo di pianificazione.

Pianificazione dove e cosa? Che se ti capita un imprevisto sei col deretano a terra (due colleghi avevano veture eletriche e tutti e due hanno fatto il reso, visto cosa è capitato ad uno di loro, causa un imprevisto).
Cosa desidera la gente è una vettura "tuttofare", inclusi gli imprevisti (non esclusi o che si deve pianificare, alla gente non vanno queste cose, le persone desiderano libertà d'azione e massima duttilità, cose che ad oggi le vetture elettriche non possono offrire, in futuro vedremo)

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un cane che si morde la coda.. Se non imponi un vincolo sulle endotermiche, nessuno stato si metterà in condizione di produrre l'energia per il loro fabbisogno (e neanche la relativa infrastruttura).

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

pure la Germania
la hanno un filosofo per ministro, qui un vecchio r1mb4 e uno che bacia i salami (in pratica la prima autoslinguazzata della storia)
che, poi, passare da endotermico a elettrico nell'automotive sia come svuotare l'oceano con un cucchiaino è acclarato, ma perché invece di dire no non propongono soluzioni alternative per la diminuzione del co2 e dei gas serra?

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di ricaricare 20 milioni di veicoli elettrici, sembra essere grosso ma in realtà non esiste. La percorrenza media giornaliera è di circa 31 chilometri per gli automobilisti italiani (11.500 chilometri l'anno per gli uomini, 10.600 km per le donne) quindi il consumo di energia sarebbe di circa 5kw giornalieri da spalmare nelle 24 ore. Messo così ti rendi conto che nell'arco della giornata di 24 ore è difficile che tanti veicoli siano a fare la ricarica contemporaneamente, tanti ricaricheranno 1 volta a settimana se non fanno percorsi lunghi. Alcuni poi ricaricheranno di giorno al lavoro, altri la notte a casa, se non hanno colonnine al lavoro, e già così molti utenti non si sovrappongono con le ricariche.

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente sono contrario alla auto elettriche ricaricabili
Preferirei qualcosa tipo idrogeno da caricare in due minuti
Batterie al plutonio che durano 50 anni come sulla voyager
Benzina senza scarico
Automobili a pedali
...

Penso, mio modesto parare che tutto nasce dalla potenza di qualche insospettabile che riesce a convincere in modo subdolo ruoli cardine per fare i soldi veri, ma veri veri

Tipo scoppia il covid? come fare soldi alla grande? tutti devono usare mascherine facendole pagare un euro contro il mezzo centesimo del 2019
Tutti devono usare gel alcolico, che prima lo usavano solo i maniaci germofobici e da dieci centesimi si passa a dieci euro, da 10mila confezioni al giorno a 10 miliardi al giorno

Oppure invece di dire di far vaccinare gli anziani fragili, facciamo vaccinare tutti con 5 dosi. quindi invece di vendere 10 milioni di dosi in Italia, si devono vendere 500milioni (poi si buttano, ma intanto qualcuno e non dico le case farmaceutiche, forse sarà quello che fornisce il tappo di plastica alle boccette. per esempio)

PER LE AUTO ELETTRICHE sarà semmai quello che vende i connettori delle batterie, ha pensato invece di venderne un milione all'anno ne vendo 100 milioni
invece che a 2 euro, li vendo 25 euro... faccio miliardi...
poi nel terreno fertile del politicamente corretto del neo ecologismo (quello che se ne frega degli animali, delle foreste, dei parchi, ma quello che fomenta gli umani a essere ancora più dominatori)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Link a studi peer reviewed da università ed enti ufficiali, per favore.
Non da Tizio e Caio sul web.

G
GuessWho'sGuest 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune riflessioni:

- Sposteresti l'inquinamento in aree dedicate e non urbane, e già questo è pro non da poco (aria meno inquinata, meno problemi di salute = costo sanità inferiore).

- Sì c'è un processo inquinante per estrarre i materiali, ma anche lì raffinare il petrolio ed i vari combustibili non è che sia tanto green

- prima o poi si capirà che senza il nucleare non potremmo mai soddisfare il bisogno di tutti

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle auto elettriche non è tanto la ricarica lenta, i costi, l'inconveniente di doversi fermare a ricaricare.
Questi sono tutti "problemini" che si risolvono con un attimo di pianificazione.
Il problema grosso é che non esiste minimamente l'infrastruttura per produrre e distribuire l'energia per ricaricarle, e a meno che decidiamo da qui a 15 anni a costruire almeno 4 centrali nucleari, le alimenteremo aprendo nuove centrali a carbone.
Quindi a questo punto che differenza c'é tra usare un V8 o un'elettrica alimentata a carbone?

Il nucleare nel mix energetico italiano è assolutamente necessario per la transizione energetica, le rinnovabili non bastano, semplicemente perché non puoi sostituire una fonte fissa come gas, petrolio e carbone con una fonte altamente intermittente come il solare o l'eolico.
Prima la politica lo capisce e prima possiamo fare scelte logiche nell'approvvigionamento energetico.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei molto ottimista nello sperare che il governo sappia cosa accadrà fra 12 anni…👍

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi potenza installata ed energia prodotta. Quello che dici non ha nessun senso.
Senza una fonte stabile come l'energia nucleare nel mix energetico non c'é nessuna possibilità di alimentare tutte le auto elettriche, tantomeno ridurre significativamente le emissioni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E come lo fai sto miracolo economico?
Considera che il problema non è risolvibile per legge, c'è un problema di tessuto produttivo che sarebbe da asfaltare completamente per poter tornare a crescere.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto, le batterie saranno removibili? ^^

https://uploads.disquscdn.c...

A parte gli scherzi, a me pare "na strunzat" (ed io sono a favore delle elettriche eh, ma il sociale non procede come il progresso, infine se una tecnologia è davvero buona, non ha bisogno di essere imposta ma viene accolta con piacere dalla gente, sinora io questo non lo vedo, causa tutte le limitazioni odierne ed i costi delle vetture, io ci spero ma ho seri dubbi a riguardo per il 2035)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo sul discorso che non ci sia bisogno di obblighi…
Il giorno in cui le auto elettriche saranno convenienti economicamente soppianteranno naturalmente le auto a benzina

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

Al link qui i seguito il fessacchiotto europarlamentare che sottopone alla commissione europea il problema delle terre rare usate nelle batterie... poi per carità, se tu la sai più lunga, buon per te!
https:// t.me/ marcellopamio/ 4054

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliamo la testa al toro e facciamo 2040. E tutti contenti.

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai Telegram, trovi qualcosa sul canale di Ugo Fuoco
https: // t.me/ ugofuoco/ 2433
Avevo letto anche altro ma devo cercare...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non toglie che quelle che citi non rispondano alle normative UE.
Quelle che lo fanno, costano praticamente uguali alle auto Europee.
La DR costa quanto una Smart, le varie BYD, aiwey, etc. Idem

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ho ancora capito dove pensano di prendere l'energia per le auto.
Ad esempio esiste un piano europeo di creazione di centrali nucleari o altri sistemi adatti a produrre X GigaWatt di energia al giorno che serviranno per alimentare le auto nell'anno 20xx circolanti o speriamo che ci siano? Ed è stato previsto un sistema di gestione dei prezzi dell'energia oppure quando tutte le auto saranno elettriche l'energia di casa costera il 4000% in piu?

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i prodotti cinesi sono cambiati negli ultimi anni ... e loro hanno una economia di scala che gli consente prezzi più bassi. Mentre noi ci siamo addormentati sulle vecchie motorizzazioni, loro hanno corso sull'elettrico ed adesso sono davanti a noi di molto tanto parecchio assai.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto cinesi non contano.
Le cinesi vendute qua costano praticamente quanto le Europee, ergo stai parlando del nulla.
Le scatole da scarpe con ruote di cui parli, qui non saranno mai omologabili.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto vero, ma dovresti chiederlo alla UE, sono loro a fissarsi sulla sola co2

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tassi alle colonnine e tassi la corrente a casa, chi non può caricare a casa pagherebbe due volte.
Non può funzionare

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che a oggi non si sa se usciranno auto elettriche economiche, né se ogni cittadino senza ricarica domestica potrà affidarsi a una rete pubblica capillare, quindi quello che stiamo facendo è un salto nel buio totale, dal quale magari usciremo appiedati. 🤷🏻‍♂️

E comunque quel tuo "costeranno di meno e dureranno il doppio" è impossibile: se dovessero durare il doppio, come minimo dovrebbero pure costare oltre il doppio (o credi che i costruttori si abbasseranno le braghe, andando a fatturare la metà di quanto fatturano oggi?).

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto in altri commenti l’elettricità ê più difficile da tassare…
E chi come me ha un impianto fotovoltaico può coprire i suoi consumi con i pannelli…
Il pieno dal benzinaio con relative accise invece non ho modo di “eluderlo”

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti una vacanza in Cina

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi gentilmente linkarmi gli studi EMC sulle elettriche?

V
Valoroso Guerriero 01 Jan 1970 @ 00:00

È evidente che l'intenzione è anche trasformare l'auto in un mezzo per pochi fortunati

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle colonnine metti 1 euro al kw, tassi chi ha il FV e compra l'elettrica, tanto è tutto registrato. Bisognerebbe tassare anche chi usa stufe a pellet e a legna. Così, tanto per non lasciar stare nessuno.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il nulla.
Se il governo pensa che tra 12 anni non saremo pronti, è giusto che sia contrario.
Io non lo posso prevedere, loro sì, sono lì per quello.
Il problema ricarica riguarda soprattutto chi non ha un luogo caricare l'auto ma la lascia sotto casa (in strada o in un parcheggio poco cambia) dove non sono presenti punti di ricarica.
Spero che da qui a 12 anni ci siano anche sistemi per ricaricare l'auto senza doverla per forza collegare a una spina.

V
Valoroso Guerriero 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che tra 10 anni costeranno meno vieni con me, ti faccio vedere una fontana in centro a Roma che sto cercando di vendere

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La Gredina si occupa di riscaldamento climatico globale, non di inquinamento terrestre-marino globale, sono due cose diverse!
Per il resto condivido ciò che hai scritto!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora vedo solo aumenti delle termiche.
Di BEV economiche nemmeno l'ombra.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come è successo negli ultimi anni?

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno già iniziato a sforbiciare i prezzi ...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ricariche elettriche non sono facili da controllare visto che puoi farle da casa magari con un impianto fotovoltaico…
La benzina e diesel o qualsiasi carburante che non puoi “produrre privatamente” é decisamente più comodo da tassare per lo stato…

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi che ti posti un grafico?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

12 anni in Germania sono di più o di meno?

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutto questo casino per il NULLA COSMICO ....
Chi comprerà ancora le stufe a benzina nel 2035 quando le elettriche costeranno meno delle termiche e dureranno il doppio?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no, ma sai come è? negli ultimi anni di cose folli il mondo ne ha partorite

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso immaginare quali enormi interessi e pressioni ci siano dietro a tutta sta buffonata delle auto elettriche. Sarebbe però il caso che noi poveri tapini che subiremo l'ennesima decisione frutto di interessi di pochi e non curanti della realtà delle cose, sapessimo che:
1. Come mai ci chiedono di tenere i condizionatori spenti ed abbassare i riscaldamenti MA dovremmo aver tutti un auto elettrica?
2. Quelli che non hanno un box dove mettere un sistema di ricarico casalingo cosa faranno? Tutte le sere a far coda alla colonnina di ricarica?
3. Lasciamo perdere le questioni legate all'autonomia ed alla durata delle batterie... anche un bambino di 8 anni ha già compreso il problema. Qualcuno obietterà che sicuramente arriveranno tecnologie che aggireranno questo problema... aspetta e spera!
4. Lo smaltimento delle splendide batterie è un problema di chi? Mi pare non di certo di quelli che stanno seduti a Bruxelles. E dov'è quella Gretina col suo finto ambientalismo a scagliarsi contro questa cosa?
5. Immagino sappiate che per produrre le batterie occorrono le cosiddette terre rare che per l'estrazione occorre scavare TONNELLATE di materiale per estrarne pochi chili, che i più grandi giacimenti sono in Cina e questo ci renderà ancora più succubi dell'oriente, che la lavorazione del materiale scavato richiede l'uso di solventi ed altri liquidi altamente inquinanti che rilasciati nel terreno inquinano le falde acquifere. Non per niente i pochi giacimenti europei non sono utilizzati proprio per l'alto effetto inquinante delle estrazioni!
6. Da primi studi fatti, stare su un'autovettura elettrica è come stare con la testa dentro ad un'antenna di un cellulare. La quantità di radiazioni elettromagnetiche emesse da un motore elettrico sono gravemente dannose per la salute.

Sono queste le motivazioni che spingono l'Italia ad opporsi alle macchinette a batteria o ci sono altri interessi?
Io una risposta me la sono data...

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fra 12 anni non avrai solo auto elettriche e infrastrutture per la ricarica, avremo ancora le nostre belle auto a scoppio e i relativi distributori di carburante, fra 12 anni si ferma unicamente la produzione di auto tradizionali.
C'è solo da analizzare una semplice questione, ovvero capire se le case costruttrici si fermeranno prima del 2035 nel produrre auto tradizionali oppure avranno piccole proroghe.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tanto una buona notizia, anche se suppongo che i paesi più "ricchi" non saranno molto d'accordo :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Problemi che possono essere ampiamente compensati dai risparmi e dalle accise delle ricariche elettriche.

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

le accise arriveranno sull'energia elettrica.. tanti che auspicano alla transizione non hanno ancora capito che in futuro sarà un bel costo anche solo accenderti la luce la sera..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questi tempi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha pannelli FV?
E chi carica esclusivamente alle colonnine?
Non riusciremo a riparametrare alla perfezione le accise carburanti sulle ricariche elettriche, ma stai pur certo che quei 24 miliardi li spalmeranno comunque altrove.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

12 anni in Italia sono un battito di ciglia.
In ogni caso la mia è una domanda ipotetica, per capire se c'è un piano di sviluppo e come pensano di adeguare il tutto entro questo breve tempo

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho rettificato… ma confermo che secondo me per lo stato italiano erodere il tesoretto delle accise sui carburanti nel corso degli anni rappresenterà un problema 😉

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Biden has resisted calls to endorse California's plan to end the sale of new light-duty gas-powered vehicles by 2035.

Quale parte di questa frase non è chiara?
L'articolo si concentra sul parco auto federale e per l'appunto indica come da frase copiata che il presidente ha resistito alla chiamata da parte della California di bandire le auto termiche.

Tra la altre cose proprio l'università della California ha lanciato una campagna per lo stop delle vetture elettriche:
https://www.climateandcommu...

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, allora se il sistema di accordo è questo, è inutile che sbraitano ..

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenti le tasse sulla corrente a chi possiede una auto elettrica. Gli altri li lasci stare

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente non necessariamente la utilizzi per caricare l’auto…
E spalmare tutti quei miliardi di accise sulle bollette non credo sia così semplice

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

E costringere quel branco di bertucce inette a lavorare a qualcosa di concreto? Sogna!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto ammonta l'evasione e quanto incassa lo Stato dalle accise sui carburanti?

Poi ci sarebbe anche da tagliare sui sussidi ambientalmente dannosi (SAD) che a seconda delle fonti quelli per le fonti fossili variano dai 20 ai 40 mrd/anno e senza dimenticare che anche sull'elettricità oggi incassa circa 2,5 mrd di euro che aumenteranno in proporzione all'incremento dei TWh.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenti le tasse sulla corrente, il problema non è quello

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Rettifico… non sono più alti dell’evasione fiscale…
Ma nel 2017 rappresentavano 25 miliardi l’anno ed erano la quarta entrata per lo stato nel suo bilancio…
Mi vuoi dire che per lo stato non sia un problema rinunciarci ?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

In quale scenario avremmo l'intero parco auto italiano elettrico di punto in bianco?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, le auto emettono molta più CO2 dell’intera aviazione e industria navale sommate: https://uploads.disquscdn.c...

Aerei e navi non hanno nulla a che fare con l’inquinamento di Milano o Torino

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono prevenuto nei confronti dell'elettrico ma qualcuno può rispondere a queste domande?
Se di punto in bianco avessimo tutti solo macchine elettriche, la nostra rete attuale sarebbe in grado di garantire la carica a migliaia o milioni di auto contemporaneamente?
Per chi non ha un box privato c'è un piano di sviluppo che permetta la ricarica contemporaneamente alla maggior parte dei cittadini? Se si, in che modo?
Vedo le già pochissime colonnine in giro per le città spesso con macchine ferme parcheggiate, non mi sembra un ottimo inizio in questo senso

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta bloccare 20 portacontaniner cinesi per azzerare l'inquinamento mondiale automobilistico...considera che portacontaniner in giro per il mondo ce ne sono migliaia, senza contare navi mercantili e navi da crociera

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

O Tesla che vende e fattura più di Audi a livello mondiale?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
L’evasione è enormemente più grande degli incassi dovuti alle accise.

In ogni caso i carburanti sono più costosi dell’energia elettrica, indipendentemente dalla tassazione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché si sa, l’inquinamento delle città italiane è causato da navi e aerei.
Le auto inquinano molto più dell’aviazione sommata all’intera industriale navale

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta passata, nessuno Stato membro può dissociarsi.

Riguardo alla questione dell'unanimità, non saprei che risponderti: da quel che so, non dovrebbe essere necessaria (in Parlamento il disegno definitivo è stato approvato con 340 voti favorevoli, 279 voti contrari e 21 astensioni).

Mi sembra che questa sia solo occasione per fare ulteriore caciara. 🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così faranno come la smart vendite -80%

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di qualcosa di necessario ed inevitabilmente.

Pertanto bisogna accettarlo e iniziare a prepararsi per questa transizione.
Chi va contro corrente muore.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tu non abbia presente quanto porta a casa lo stato dalle accise ogni singolo mese… anche azzerando l’evasione avresti un saldo negativo…

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenziata non prevede che tutti debbano comprare mastelli da 30k

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io proporrei di recuperarli riducendo l’evasione.
Basterebbe poco

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

I cambiamenti epocali ci sono sempre…
Non mi pare che Amazon e il commercio online vengano ostacolati per mantenere il settore del commercio fisico 🤷‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che io sappia, questa votazione non decide nulla indipendentemente dall'esito.
Per qualunque modifica se ne riparla alla revisione del 2026, il che significa che non si ferma proprio nulla.
Per qualunque azienda, non investire ed attendere il 2026 sarebbe fatale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora ci credete a questa buffonata del 2035 inattuabile

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma qui si parla di qualcosa di epocale, che puo mandare a rotoli un intero settore, non si parla di lampadine.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle auto elettriche sarà per lo stato italiano… dovranno trovare un modo per compensare gli introiti enormi che garantiscono i carburanti con le accise

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

La germania non si opporrà. VW ha investito troppi soldi nel progetto ID, nella piattaforma MEB e nella nuova piattaforma per le full electric.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non chiudono le fabbriche, che inquinano terra cielo mari e fiumi, ..perché non vietano sui cieli e mari europei jet privati e yatch ?

V
Valeriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa decisione UE deve essere votata all'unanimità,e quindi in caso contrario cade l'accordo,oppure qualche Stato UE si può dissociare e continua con le endotermiche anche dopo il 2035?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che non ci sono alternative valide alle auto elettriche.

Il discorso della neutralità tecnologica non ha senso.
Se si vogliono ridurre le emissioni di CO2 e inquinanti si va verso le auto elettriche, non ci sono alternative.

Idrogeno e carburanti sintetici non sono sostenibili, hanno consumi energetici enormi e costi elevatissimi.

Chi parla di neutralità tecnologia sta sostenendo i petrolieri.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti errori.
Intanto il bavaglio è solo alla CO2, quindi basta trovare altre soluzioni: l'idrogeno non è assolutamente escluso dalla normativa, per esempio.

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

La notizia non parla di alcun ban delle auto termiche negli USA ma solo che alcuni veicoli dell'amministrazione Federale non saranno più termici, sono previste esclusioni per alcuni gruppi come i militari .
Per la restante popolazione non ci sarà alcun divieto.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi ragionamenti li trovo assurdi... visto che c'è chi fa peggio facciamo peggio pure noi... allora perché fare la differenziata? Tanto nel resto del mondo (Africa, Asia) mica la fanno? Perché tentare di migliorare le cose e magari convincere anche gli altri a farlo in futuro invece a sto punto continuare così se non peggiorare tanto si deve morire comunque...?

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se oggi un auto di 60k svernicia una Ferrari significa che domani lo farà una di 30, 20 è così via penso che ci dobbiamo sbrigare a fare il possibile per modificare la nostra, oramai povera, produzione all’elettricità.
Tutta la gente che commenta è la prima che con gli smartphone che compra roba orientale perché ha più RAM e il SOC e costa meno. Quindi per risparmiare 2k e vantarsene a Natale con il parente col bmw figurati se prendono roba occidentale. Cose già viste.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Impedire lo sviluppo di tecnologie dannose è semplicemente giusto.
L’unica tecnologia in grado di abbattere le emissioni di CO2 e di inquinanti delle auto sono le auto elettriche.
Pertanto questa è una transizione necessaria.

“Nella storia nessuno stato ha mai imposto una transizione tecnologica”
Falso, lo si fa in continuazione, ad esempio sono state proibite le lampadine ad incandescenza.

Possiamo produrre in Europa auto elettriche, pannelli fotovoltaici (vedi Enel a Catania), estrarre litio, produrre in autonomia energia elettrica.

Con le auto a benzina / Diesel siamo schiavi dell’OPEC.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

A me quello che fa ridere è che inneggiano al fatto che si vuole neutralità sulla tecnologia per non avvantaggiare solo gli stati che producono le batterie... ma poi comunque neanche sotto questi aspetti stiamo facendo qualcosa e sempre al palo siamo... fossi uno stato che sta lavorando su qualcosa id alternativo (efuel, idrogeno, altri), ma siamo fermi comunque e quindi qualunque scelta si farà noi siamo indietro rispetto a tutti (e di recuperare la vedo praticamente impossibile).

Poi vedo che si cita l'idrogeno ovunque al posto dell'elettrico... detto che l'idrogeno è un motore elettrico che invece della batteria ha delle bombole, ci sono giusto un po' di criticità da valutare: l'idrogeno è esplosivo quindi i rifornimenti sono ancora più vincolanti di quello che può essere il metano oggi..., c'è una maggiore conversione che porta a consumi più elevati (bisogna prima fare l'idrogeno consumando energia e poi va convertito nuovamente per fare energia per il motore)... può avere senso solo per soluzioni specifiche e grandi (TIR e treni mi viene da dire), ma ad oggi è una soluzione ancora più indietro delle altre...

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che l'energia elettrica puoi produrla anche con le rinnovabili, la benzina no, quindi convertire la mobilità in elettrico ti da la possibilità di diminuire le emissioni utilizzando energia rinnovabile... in più le auto elettriche in contesto urbano riducono le emissioni di polveri in quanto non bruciano niente e i freni possono essere utilizzati molto poco sfruttando la frenata rigenerativa.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è cosi bello dare la colpa ad altri

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà i contribuenti onesti continuano a essere la maggioranza. Poi questo qua sotto continua a dire che "i politici arrubbano" e non ci sono più le mezze stagioni, così siamo giustificati a continuare ad evadere.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad Affi ci sono le colonnine tesla da un po' e hanno appena aggiunto tantissime nuove. Diciamo che qualcuno di intelligente ci ha messo mano visto il nodo strategico.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che tu abbia la sfera di cristallo

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

E' uno stato USA esattamente come la California. Spiaze.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al Garda ci arrivano, ad Affi ormai le colonnine le dovranno mettere multipiano.
Tutti gli operatori fanno a gara per metterle.
In Toscana invece...
Famiglie di Olandesi bloccate in un parcheggio di un supermercato in una zona industriale ai piedi della Garfagnana in attesa di poter caricare la loro Tesla.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma auguri con i cinesi...

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

In una Europa dove i principali brand produrranno auto elettriche, le auto sovranamente italiane prodotte da centinaia di migliaia di milioni di operai italiani sul suolo italiano con motore endotermico (italiano) le venderemo nel florido mercato italiano e nei paesi in via di sviluppo... ma forse alla fine le importiamo dal brasile e dalla Cina perché produrre auto low cost con manodopera costosa a basso indice di produttività come quella italiana sovrana non garantisce sostenibilità economica...
nel contempo il turismo straniero starà alla larga dall'Italia in quanto risulterà impossibile partire da Francoforte, Amsterdam, Anversa, Vienna, Ginevra o Bruxelles, con la propria auto elettrica ed arrivare in toscana o viaggiare intorno al Garda (per non parlare della visita in salento o nella riviera amalfitana) in quanto mancheranno le infrastrutture per la ricarica rapida.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é che l’Italia abbia giacimenti di petrolio in ogni quartiere…
Al cappio di qualcuno siamo sempre… 🤷‍♂️

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono benefici ambientali dal divieto del motore termico, anche perché il parco auto europeo è responsabile di circa 1% delle emissioni di co2 mondiali.

E' sbagliato imporre una sola tecnologia impedendo così lo sviluppo e la ricerca di altre tecnologie. Bisogna essere neutrali, non si può mettere il lucchetto al cervello ai ricercatori, ingegneri, scienziati.

I costi dell'auto elettrica potrebbero portare milioni di europei a rinunciare al simbolo della libertà: l'automobile. Il trasporto individuale, poter viaggiare autonomamente, indipendenza, mezzo di emancipazione per i giovani.

L'URSS si limitò a pianificare l'economia, la UE vuole pianificare anche la scienza ? Nella storia nessuno stato ha mai imposto una transizione tecnologica, è una cosa che non si può fare, è tecnicamente ed eticamente sbagliato ed in questo caso avvantaggia solo la Cina, da cui dipenderebbe tutta la nostra economia.

Passare dal cappio di Putin sul gas a quello di Xi Jinping su auto, fotovoltaico, eolico ? Si può ipotizzare che certe scelte siano il risultato di corruzione.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrificare conviene sempre, anche se l'energia arriva dal petrolio come la benzina.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
In ogni caso le auto elettriche riducono le emissioni di CO2.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle case automobilistiche in ogni caso produrrà esclusivamente elettriche anche prima del 2035

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

È ancora lì, basta controllare https://uploads.disquscdn.c...

A
Andrea Ganzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se domani girassimo tutti con l'auto elettrica non avremmo dato nessuna svolta green al mondo perchè l'energia che alimenta le colonnine proviene per la maggior parte da fonti non rinnovabili. All'aumentare delle auto elettriche aumenterà esponenzialmente il fabbisogno di energia elettrica e di conseguenza aumenteranno esponenzialmente le emissioni di CO2 delle varie centrali elettriche sparse per il globo. Lo sforzo dovrebbe essere fatto sullo sviluppo delle rinnovabili soprattutto...e poi anche sul resto.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

È ancora lì. Basta andare a vedere. https://uploads.disquscdn.c...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia si può accumulare, il problema è che non è tecnicamente ed economicamente possibile farlo su una scala adatta.

A
Andrea Ganzi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia si può accumulare....il problema è la fonte di dell'energia che si accumula.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

esiste una cosa chiamata libro... se prendi quello giusto puoi scoprire anche tu come funziona l'ue.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chissenefrega dell’inquinamento… io comprerei una auto elettrica solo per questioni di convenienza economica eventualmente…
10 anni fa ho messo un impianto fotovoltaico per convenienza economica, mica per fare il fighetto green

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow, una sequela di luoghi comuni incredibilmente completa.

I motori elettrici hanno una resa superiore al 90%, quelli endotermici inferiore al 36%, il resto é calore dissipato.

Una produzione energetica di massa (ad. es. centrale elettrica ad olio) ha sempre una resa molto maggiore di un sistema endotermico autonomo (automobile), quindi a paritá di gasolio comprato, se lo trasformi in energia elettrica per l'auto stai consumando meno e inquinando meno.
Inoltre per l'elettricitá ci sono varie fonti, compreso eolico e fotovoltaico, che riducono la necessitá di fonti fossili.

Il gasolio lo compri comunque dall'estero, che sia per l'auto, che sia per il riscaldamento, che sia per produrre elettricitá.

Eliminando i consumi locali e concentrando la produzione nelle centrali, si riducono anche gli inquinamenti diffusi, i sistemi di filtraggio delle grosse centrali sono piú efficaci di quelli delle automobili, quindi oltre a consumare meno, si inquina anche lievemente meno e lo si fa lontani dai centri urbani.

Il riciclaggio delle batterie é un business da miliardi, ci sono giá varie aziende che se ne occupano e altre stanno nascendo, quindi il fantomatico problema dello smaltimento, similmente al problema dello smaltimento e riciclo della plastica, necessita solo di un miglioramento della filiera del riciclo,

inoltre per le auto il riciclo é giá prevista da contratto con alcuni produttori.

Il prezzo dell'energia continuerá a salire ovunque nel mondo, come ha sempre fatto da quando esiste l'economia.
In Europa, ci sono paesi come Danimarca, Germania, Belgio e Portogallo dove l'energia costa di più, che non stanno facendo le stesse fregnacce degli itagliani.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 2035 mancano 12 anni… non é domani

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, il funzionamento dell'ue si decide di giorno in giorno in base a come ci si sveglia la mattina... mica si basa su trattati internazionali e regole certe. non esiste il secondo me è così... esiste solo l'ignoranza e purtroppo è una malattia estremamente diffusa in questo paese

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, però starnazzare come le galline nel pollaio nella realtà politica italiana funziona sempre…
Se fra 5 anni una elettrica costerà poco di più di una benzina o Diesel ci penserà il mercato a bannare le auto endotermiche

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Ungheria infatti in Europa ha la stessa reputazione del Burundi, fatti due domande... chiediti se è meglio che l'Italia stia alla pari (o almeno ci provi) con i grandi paesi come Francia e Germania oppure se debba stare allo stesso piano dell'Ungheria, con tutto il rispetto per l'Ungheria che è un bellissimo paese, ma politicamente devastato.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Copia incolla fatto male cmq

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto elettrica sarebbe perfetta, invece, per quello che è il tuo tragitto casa-lavoro. Della bassa autonomia non ti importa, dato che massimo dovrai fare qualche chilometro (dici tu stesso che vivi a 5 minuti dal centro). La potresti parcheggiare dovunque senza dover mai scucire un centesimo, e pure puoi entrare impunemente nelle ZTL.

Per la raccolta pile e RAEE basta rivolgersi ad un qualunque negozio di elettronica e sono tenuti ad accettare i rifiuti elettronici per smaltirli nella corretta maniera.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, sono già previste diverse verifiche intermedie a distanza di anni sull'effettiva diffusione dei veicoli a emissioni zero, votare contro adesso senza sapere come evolverà il mercato non ha molto senso

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse questo il problema basterebbe daziare al massimo le auto cinesi o impedirne del tutto l'ingresso.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Da fonti rinnovabili non arriverà mai dato che di giorno difficilmente riesci a ricaricare.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari puoi anche citare l'articolo ed il comma di questa fregnaccia?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

rispondo a questi personaggi non per lui, ma per evitare che altre persone leggano i suoi commenti e credano a certe fesserie

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non diciamo fesserie per favore... il diritto di veto si può esercitare per bloccare una decisione della commissione ma questa decisione è stata presa dalla commissione anni fa senza che nessuno abbia esercitato il veto tant'è vero che poi è stata votata ed approvata dal parlamento europeo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito siamo il fanalino di coda dell'Europa.
Qui abbiamo deciso di posizionarci direttamente in fondo.

Chissà se il nostro ministro lo vorrà vedere ancora? Se vorrà portare lavoro in Italia? Chissà?https://uploads.disquscdn.c...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravua Giorgiua! Meglio un giorno da cinghiale che cento da porchetta!
Gli Itagliani sonoh poverih e cuindi devono prendere le autoh ekkonomike.
Ristrutturare il mercato del lavoro con normative ad hoc, riorganizzare la spesa nazionale e centrare obiettivi di crescita, per rimettere il paese in piedi e garantire in 12 anni un benessere finanziario diffuso per non far pesare il cambiamento è roba da fr0ci sinistri woke filodemocratici.
I neonazifascisti italiani devono avere il diritto di ritornare alla preistoria portando più vittime possibili appresso!
Se ci sará una foresta la si abbatterá, se ci sará un fiume lo si prosciugerá, se ci sará aria pulita la si inquinerá... Questo è il nuovo progresso all'Itagliana.
E viva le lasagne al forno!

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, quindi come al solito la politica sta discutendo del nulla 🤷‍♂️

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

La dicono, non la fanno. La campagna elettorale non è mai finita... un po' come gli sbarchi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La norma è valida in tutti gli Stati Uniti, è stata approvata lo scorso dicembre.
Prevede il divieto di vendita per tutte le auto eccetto le elettriche:
https://www.reuters.com/world/us/biden-pledges-end-gas-powered-federal-vehicle-purchases-by-2035-2021-12-08/
Anche in Cina ci sono norme simili per il 2035. In Cina le elettriche rappresentano già oltre il 20% delle auto vendute
https://asia.nikkei.com/Business/Automobiles/China-plans-to-phase-out-conventional-gas-burning-cars-by-2035

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ormai mi pare chiaro che le case stiano investendo miliardi di euro per la produzione delle elettriche, pure se fosse prorogato il 2035 bisogna mettersi nell'ottica di prevedere un piano degno di questo nome e pensare a come fare colonnine, dove, come produrre corrente, etc.....
Fare i soliti bifolchi del paesino serve solo ai propri elettori che poi si danno di gomito "eh visto che bravi, li abbiamo votati noi" non capendo alla fine na mazza e manco rendendosi conto di come va il mondo.

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma è questo il problema.....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si opponessero anche Germania e Francia, anche se in minoranza, sarebbe in segnale politico non indifferente

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, per questo a me fa ridere chi crede che i soldi recuperati verranno davvero utilizzati e non rubati. È un pò come quelli che si scandalizzano per quelle persone che si hanno chiesto alla de Filippi i selfie alla camera ardente, ma cosa c'è da stupirsi? È gente cresciuta con la mentalità dei suoi programmi e quelli sono i frutti.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se arriveranno elettriche a prezzi decenti e non si ostacolerà la ricarica domestica, la ratifica del ban sarà del tutto inutile

L
Loky 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che personaggi come Craxi e Berlusconi hanno sdoganato per anni la corruzione dei politici/amministratori e indebolito sempre più la giustizia con la scusa del garantismo a prescindere (che è assolutamente una buona cosa in un paese civile, ma in un paese di furbi come il nostro non fa che favorire comportamenti sbagliati).

La morale pubblica è cambiata, un politico corrotto oggi viene accettato e invidiato per la sua posizione, la persona non se ne vergogna più anzi si difende attaccando la giustizia e dicendo di essere un perseguitato.

Finché saremo il popolo del "io sono più furbo di te, posso fregarti quindi ti frego" e questi comportamenti saranno imitati invece che condannati, difficilmente le cose cambieranno.

Riguardo la lotta all'evasione, purtroppo è un argomento che fa perdere voti, quindi i politici di oggi, che pensano solo all'essere rieletti e fanno programmi solo sul breve periodo, si guardano bene dal parlarne.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

" ME NE FREGO!" (cit)

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh Una cosa giusta la fanno!!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il diritto di veto c'è solo su certe decisioni, non su questo

a
alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia sempre sul pezzo

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di multe per infrazione di accordi europei?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me se fermano il ban ICE fanno una cosa buona.

Ma attenzione che questo cambia poco la storia.
Le ICE varranno segate di brutto da qui ai prox 10 anni. Non vedo come potrebbe essere altrimenti.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, servirebbe solo a ridurre l'inquinamente dalle città, che per me che ci abito e giro in bici respirando a pieni polmoni le emissioni delle auto non sarebbe neanche male.
Ma resta il problema di base, senza colonnine diffuse ovunque (e dirie anche sistemi di ricarica alternativi) e con i prezzi attuali è una cosa impensabile passare all'elettrico per moltissime persone.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, 360k colonnine e 4 gatti in croce che le usano dato i prezzi proibitivi dell'elettrico (non che le endotermiche siano economiche in questo periodo).

A
Andrea Ganzi 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi sono importanti, la diffusione delle colonnine e lo sviluppo delle tecnologie di ricarica delle batterie sono altrettanto importanti. Però tutto ciò perde completamente di senso se l'energia delle colonnine da cui mi ricarico proviene per la maggior parte da fonti non rinnovabili!

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi a questo ponte che forse tu non vivi in Italia, io li ho passati a Padova, Veneto, Italia. Lavorando in centro e vivendo a 5 minuti in motorino dal centro. E vado a lavorare in bici di solito. Se non fosse che ogni giorno rischio di essere investito e respiro schifezze...Al momento ci sono circa 4 colonnine di ricarica qui in zona. Su un parco circolante di auto che sarà di 40 mila...Per raccogliere solo le pile (dei telecomandi) devo fare circa 5 km. Che il riclico esista non è certo un mistero, che lo facciano un altro conto.
Ho venduto due settimane fa la mia auto diesel per passare ad una meno inquinante. I concessionari stessi sconsigliano ad oggi l'elettrico. Non hanno abbastanza autonomia. Sono in un momento di passaggio. In piu' in casa devi installare per sicurezza una colonnina, e non è detto che l'impianto la supporti (tra l'altro non costa nemmeno poco) Le auto elettriche, con incentivi compresi, partono da 30 mila euro. In estate, quando tutti accendono i condizionatori, la rete salta per troppo carico. E parlo del Veneto, Padova. che è una delle zona più industrializzate e avanzate del paese. Che poi i politici non facciano nulla è una verità

A
Andrea Ganzi 01 Jan 1970 @ 00:00

La diffusione delle colonnine è l'ultimo dei problemi. Per metter giù delle colonnine ci vuole poco tempo...volendo nel giro di un anno quelle 33000 colonnine potrebbero facilmente triplicare. Il vero problema però sono le fonti energetiche che alimentano le colonnine. Nella maggior parte dei casi infatti l'energia proviene da fonti non rinnovabili....quindi anche se l'auto elettrica che guido non emette CO2 l'energia che ho preso per alimentarla è "sporca". Se davvero si vuole dare una svolta green bisogna concentrare gli sforzi sullo sviluppo delle rinnovabili.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi dopo le case automobilistiche europee vengono a piangere perché hanno perdite consistenti...

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol il Wyoming ha proposto lo stop alle auto elettriche! Se vuoi trollare fallo meglio

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mi spiace, un po' anche per me :-))
Sono solo uno che ha spento la TV e cerca di approfondire i temi senza ascoltare il marketing e gli slogan dei partiti.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Che almeno lo tagliasse bene i capelli. E invece...

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemelo dire l'Italia deve tornare a fregarsene e usare i motoroni endotermici, noi abbiamo Giorgia, il Capitano e Silvio il re tombale che si battono per farci restare conservatori. Ma quanto era bello quando gli uomini si vestivano da uomini e passavano il tempo a stringersi i mar0ni e le donne si vestivano da donne e parlavano di scarpe? Quando andavamo per mare a espandere l'impero? Quando non ci facevamo problemi a trapanare l'Adriatico? La germania è dubbiosa e vuole lo stop e gli e-fuel? Liberissimi. Ma l'Italia deve restare la patria del vecchio con auto che vanno a benzina, gasolio, vapore, carbone, pellet finchè vanno. L'Europa non ci può imporre un bel niente, anche perchè noi siamo l'Europa, ma gli italiani sono il popolo che si sentono meno europei, d'altronde l'Europa è stata pensata da professoroni di sinistra.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, potranno pure proporre solo BEV, che poi ne vendano in quantità è ancora tutto da vedere.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

I politici sono lo specchio del popolo medio, se quello è il livello significa che mediamente l'italiano è così. E infatti parlando di colonnine la maggior parte se non tutta è fatta da aziende private.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"Evadere dal carcere e _ non essere ripresi in poche ore _ "

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

nono fidati io per strada ci esco e proprio per questo parlo, mi sa che sei tu che vivi in qualche favola e non viaggi mai e non ti sposti mai con il trasporto pubblico. evidentemente stai ben messo economicamente e vivi in qualche quartierino per i famosi comunisti con i rolex, come i tuoi amici che hanno fatto serate a sanremo😉😉😉

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tristemente vero

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

svegliate voi che credete ancora alle favole, perchè gli ospedali chiudono a prescindere, con o senza evasione. guarda che negli ultimi anni non sono scappati solo i "boss", è scappata anche gente normale a causa del sottorganico della polizia penitenziaria che da anni denuncia i continui tagli al persone, basta fare una ricerca su google per vedere che sono scappati anche morti di fame che si sono ingegnati un minimo.

https://www . open . online/2022/12/27/milano-evasione-beccaria-fuggitivi-rintracciato/
questi erano boss potentissimi? fate ridere, fidati la televisione la devi spegnere tu e devi cominciare a informarti bene

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, questo è Bing. Alcuni paesi che hanno previsto un blocco della vendita delle auto endotermiche sono: Norvegia dal 2025, Paesi Bassi dal 2030, Svezia, Danimarca e Germania dal 2030 o 2035, Regno Unito e Francia dal 2040. L’Unione Europea ha proposto di vietare la vendita di auto a benzina e diesel dal 2035, ma alcuni paesi come l’Italia, la Germania, la Polonia e la Bulgaria si sono opposti al piano.

Fuori dall’Europa, alcuni paesi che hanno annunciato il bando alle auto endotermiche sono: Canada, Egitto, India, Taiwan e Regno Unito. Altri paesi come gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone non hanno aderito al piano globale per eliminare le emissioni di carbonio dai veicoli entro il 2040.

L
Loky 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia non voterà un bel niente al Coreper, la sede delle votazioni è il consiglio dell'UE.
Possono sbraitare quanto vogliono ma, essendo un regolamento europeo, il consiglio dell'UE vota a maggioranza qualificata, quindi se il testo passa è vincolante da subito, anche se l'Italia vota contro.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto, spegni la televisione ed esci in strada e guarda le cose coi tuoi occhi.

Non farti raccontare le cose da chi ha interesse a deformare la realtà per i propri fini.

EDIT: tu vedi lo spacciatore sfigato e punti il dito: ma chi credi che lo organizzi il traffico internazionale???

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"eeeeh ma si abbasseranno"

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

mica si tratta di difendere l'evasione, si tratta della realtà. recuperiamoli questi 100 miliardi sono d'accordo, cominciamo dal nord italia facendo pagare le fatture a medici, dentisti, partite ive che dichiarano 1/10, imprenditori, multinazionali, io sono d'accordo con te, facciamolo. ma sono sicuro al 100% che quei soldi che recuperi spariranno.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahia

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che vivi su marte, i figli degli immigrati spacciano, delinquono, rubano e così via. hai mai visto la stazione termini? hai mai visto la stazione di milano? quella di torino? sei mai stato nelle periferie italiane? voi vivete su marte c'è poco da fare, vi sveglierete come al solito sul finale, quando verrete toccati e ci rimarrete. continuate così, l'importante è che dopo manteniate questa coerenza accettando tutto quello che vi succede, soprattutto quando saranno abbastanza da venirvi a togliere le case da sotto i piedi occupandole creando banlieue italiane dove comando loro come succede ormai da decenni in francia.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ospedali chiudono perché c'è chi evade le tasse.
Le scuole chiudono perché la natalità è ai minimi storici.

Evadere dal carcere e non essere ripresi in poche ore è costosissimo. Servono disponibilità finanziarie elevatissime, solo posizioni dirigenziali nella mafia nostrana se lo possono permettere.

Per favore spegni la televisione ;-)

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

Wyoming, Washington e poi mi sono stufato di cercare

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente il grano

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lungo termine è fatto per adattarsi a cambiamenti.
Le fabbriche attuali oggi producono auto a benzina e possono farlo pure domani.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

questa è la grande caxxata di chi difende l'evasione. Evitiamo di recuperarli, evitiamo di pagare le tasse perchè tanto li spendono male. Bravi, continuate cosi a difendere la povera parrucchiera che non fa la fattura.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi importiamo anche la pasta tedesca?

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso voglio sapere da quando le auto termiche saranno bloccate in USA e Cina, e mi limito a questi.
Perché io non trovo nulla se non un blocco nella sola California.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

le importazioni le dobbiamo fare per legge

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si perchè secondo te recuperi quei soldi e te li spendono per te? davvero ci credi? i soldi che ci sono ora scompaiono nonostante ospedali che continuano a chiudere, scuole che continuano a chiudere, soprattutto quest'anno ne chiuderanno moltissime a causa delle poche nascite, la sicurezza diminuisce basta vedere come ormai dal carcere si evade facilmente e per strada si vedono sempre meno volanti e così via. recupera quei 100 miliardi e magicamente spariranno come spariscono ogni anno i resto delle tasse.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

Però le stronzate scrivile almeno in italiano corretto, dai.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che non sia un problema, ma la situazione economica e sociale italiana attuale ce la siamo costruita da soli.

Ben vengano immigrati che fanno figli, aprono attività, pagano tasse e contributi all'INPS.
E' un duro lavoro, ma pare gli italiani non ne siano proprio più capaci.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

molto pochi visto che poi vengono importati dall'olanda...

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un'idea di quanti pomodori prodotti in Italia vengono lasciati nei campi perché non hanno convenienza di raccoglierli?

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma adesso hanno spostato tutto o molto, dall'endotermico all'elettrico. A cambiare le carte in tavola quando sono stati fatti piani industriali di lungo termine si fanno chiudere delle fabbriche.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

cosi non abbiamo più pomodori nei negozi

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che non ci saranno sistemi di ricarica effecienti alla portata di tutti (e per tutti dico tutti, non solo nel centro città, ma anche nelle periferie), anche di chi non ha un box auto o un posto auto personale, il passaggio all'elettrico non sarà possibile.
Importante ovviamente anche l'abbassamento dei prezzi attuali, chi vive in case popolari, è precario o fatica ad arrivare alla fine del mese, non può permettersi di sostenere il costo di un auto elettrica.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

intendi quelle che inquinano più delle normali termiche?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Usciamo dall'euro?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non scappano neanche da paesi in guerra a parte i siriani, così come tutti quei marocchini, algerini, tunisini che arrivano qui. guarda un pò la grecia chiude, la francia chiude, gli spagnoli li sparano direttamente ai confini, però i cattivoni siamo noi per quelli di sinistra che vorrebbero integrare milioni di africani qui dove a momenti non c'è posto neanche per noi. hai visto ieri a milano cos'è successo? scontri con la polizia perchè a solo una piccola parte di queste persone poteva avere alloggi comunali e tutti gli altri sono finiti per strada e a loro questo non andava bene. questo paese sta diventando una bomba sociale forse non ve ne state rendendo conto. poi che i politici negli ultimi 30 anni hanno fatto ridere niente da dire, se stiamo come stiamo è colpa nostra.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero fare l'obbligo di produzione di sole full hybrid, sarebbe già qualcosa

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungo al tuo commento che ad oggi gli stessi lobbisti fanno pagare una auto elettrica circa 10 mila euro in piu' rispetto ad una pari benzina, quindi per dispetto ai lobbisti fai guadagnare altri lobbisti e tagli i poveri. Io onestamente 40 mila euro per una auto elettrica non li ho

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, anche USA, Cina, UK, Norvegia, Cambogia, Armenia, Azerbaijan, Cile, Costa Rica, Egitto, El Salvador, Ghana, Islanda, Israele, Giappone, Kenya, Lituania, Messico, Marocco, Nuova Zelanda, Paraguay…

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

recupera i 100 miliardi di evasione e vedi come torni splendente

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto pure investimenti cospicui nei motori a benzina e diesel, più o meno per gli ultimi 100 anni.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spiace che tu, come tanti altri, non capisca il vero e reale problema del passaggio all'elettrico.
Che vantaggio avremmo noi quando produciamo energia praticamente solo da fonti fossili? e soprattutto quando compriamo le suddette fonti fossili all'estero? e ancora ad oggi, a parte il problema che non abbiamo una rete di colonnine di ricarica, non ho mai sentito nessuno affrontare il problema dello smaltimento delle batterie, che sono super inquinanti. Per non parlare del fatto che il prezzo dell'energia è tra i piu' cari al mondo.

J
Johnvigna 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente è meglio punire i lobbisti brutti e cattivi e consegnare l'intero mercato europeo dell'automobile, una indiscussa eccellenza, nelle mani di Pechino.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

che sia endotermico o elettrico poco importa, basta che non rispettiamo gli accordi di Parigi, tanto ci pensano le future generazioni

V
Valoroso Guerriero 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia si è destabilizzata da sola, c'entra niente l'euro e l'Europa...

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente invece di piagnucolare su quanto siano cattivoni gli altri bisognerebbe farsi un serio esame di coscienza e analizzare le politiche industriali italiane degli ultimi 30 anni (ammesso che siano esistite).

Sono partiti dalla Turchia ma non sono turchi ;-)
E stai solo facendo del benaltrismo: questo non c'entra nulla con l'incapacità italiana di sviluppare attività imprenditoriale sane con una visione di medio-lungo periodo.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il problema è che i grossi player hanno fatto investimenti cospicui nel settore dell'elettrico, e tutto vogliono tranne che un cambio di rotta. anche l'idrogeno non gli andrà bene fino a quando non avranno i ritorni che si sono prefissati.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti tutti Meloni con gli amici lobbysti go
tantio stellantis e gli altri nel 2030 gia han programmato il passaggio.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo l'Europa ha imposto il blocco di vendite in tutto il mondo. Dai che nel 2035 avranno delocalizzato tutti(hanno già iniziato) e non avremo più mezza auto in giro dati i costi proibitivi. Monopattino per tutti.
PS grazie All Inflaction Reduction act è più conveniente produrre in USA e poi spedire in Europa che produrre in Europa direttamente. E gli incentivi nostrani ingrassano io resto del mondo. Goodjob Europe

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

tutte manovre per destabilizzare e indebolire paesi come l'italia, che prima dell'euro era uno dei paesi più ricchi e più forti in europa. con questa ulteriore mossa distruggeranno le ultime industrie e fabbriche italiane creando una disoccupazione senza precedenti, renderanno le auto disponibili solo per i benestanti visto che la maggior parte dei modelli più basilari partono da 40k e a mano a mano la proprietà privata e il bene privato per l'italiano medio sarà solo un miraggio. stessa cosa con i migranti da anni, guarda un pò gli ultimi sono partiti dalla turchia, paese non in guerra, e quindi che potrebbe accoglierli visto che erdogan viene pagato profumatamente, dopo aver pagato quasi 10 mila euro, facendo rotta direttamente verso l'italia passando davanti la grecia, altro paese ue, che non li vuole guarda un pò, e che a mano a mano stanno prendendo possesso delle città, delle stazioni, dei vicoli delle città italiane minando la sicurezza delle città. basta aprire gli occhi per capire che in europa si sta mirando a destabilizzare pesantemente i paesi più grandi per favorire economicamente i paesi più piccoli che hanno molti più soldi e politici migliori e più scaltri, che sanno evidentemente fare politica.

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GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mercato marginale, quello Italiano, in un continente ancora più marginale nel settore Globale del'Auto.

Si potrà comprare quello che i concessionari venderanno e, plot twist, non saranno auto con motore endotermico.