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Silk-Faw, il progetto va avanti. A settembre partono i lavori della fabbrica

L'acquisto del terreno della fabbrica sarà formalizzato il 5 agosto

Silk-Faw, il progetto va avanti. A settembre partono i lavori della fabbrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 lug 2022

Il progetto di costruire una fabbrica per la produzione di auto elettriche e Plug-in premium nella Motor Valley italiana voluto dalla joint venture tra il Gruppo cinese FAW e l’americana Silk EV sta andando avanti tanto che all'inizio di settembre sarà dato il via alla costruzione dello stabilimento. Questo è quanto emerge da un incontro tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia e i vertici di Silk Sports Car Company.

Come avevamo raccontato all'inizio del mese di luglio, visti i ritardi sulla tabella di marcia, c'era molta preoccupazione da parte della Regione sull'evoluzione di questo progetto che prevede un investimento di circa 1 miliardo di euro e che, alla fine, dovrebbe dare lavoro ad oltre 1.000 persone. Per questo, era stato richiesto un incontro per capire se la società avesse ancora l'intenzione di realizzare l'impianto e se avesse le disponibilità economiche per farlo. Un passaggio che è stato definito come "dovuto ed importante".

AD AGOSTO L’ACQUISTO DEL TERRENO

Durante l'incontro, la società non solo ha confermato il suo impegno ma ha pure illustrato alcuni passaggi della tabella di marcia della costruzione dello stabilimento. Secondo quanto raccontato, i vertici di Silk Sports Car hanno evidenziato che il 5 agosto ci sarà il rogito per l'acquisto del terreno in località Gavassa, nel reggiano, dove sarà realizzata la fabbrica. Inoltre, si sono impegnati anche ad organizzare un evento pubblico a Reggio Emilia a inizio settembre per dare avvio ufficiale ai lavori dello stabilimento.

Dunque, sembrano arrivare buone notizie sul percorso che porterà alla creazione della fabbrica dopo che erano circolate una serie di voci su difficoltà, soprattutto nel trovare i necessari fondi. La Regione Emilia-Romagna e il Comune di Reggio Emilia attendono, comunque, di ricevere il verbale dell'incontro che dovrà essere "controfirmato dal presidente Krane per Silk-Ev e dall’ingegner Li Chongtian per la cinese Faw".

Adesso, le istituzioni vigileranno che quanto promesso poi venga tradotto in fatti concreti, a partire dal rogito previsto per il 5 agosto.

Le istituzioni, hanno sottolineato Regione e Comune, valuteranno il percorso del progetto sulla base dei prossimi passaggi formali, mantenendo un ruolo centrale nel rapporto di collaborazione fra Italia, Usa e Cina, a garanzia del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Ricordiamo che nei piani originali, all'interno della fabbrica dovrebbe essere costruita, tra le altre, la supersportiva Hongqi S9 che era stata svelata lo scorso anno.

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Commenti Regolamento
C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 5 agosto comprano il terreno e a settembre iniziano i lavori. Ahahhahahahhahhahah

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le istituzioni farebbero bene a chiedere un deposito cauzionale.
Non si può andare sulla fiducia con questi soggetti che non si sa nemmeno chi sono e dove hanno preso i soldi (sempre che li abbiano).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I manager sono scappati all' Italvolt ?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, basta che prendi uno capace e lo chiudi in quella stanza per 500 anni. Uscirà un progetto nel minimo dettaglio.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra tutto tranne che indirizzato il progetto, il top management è scappato altrove!

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra la vendita della fontana di trevi

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi auguri a metterla su strada

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io ci crederò solo quando vedrò con gli occhi e toccherò con mano.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ora ci sono i "Compiuter", volendo puoi progettare un auto fino al minimo dettaglio in una stanza di 15mq...

K
Kabotèn 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è la macchina, ma non c’è la fabbrica. In passato capitava il contrario . È il segno dei tempi che cambiano

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ho dei forti dubbi.