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UE, confermato stop benzina e diesel dal 2035. Apertura alla neutralità tecnologica

L'accordo è stato trovato dopo lunghe discussioni.

UE, confermato stop benzina e diesel dal 2035. Apertura alla neutralità tecnologica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 giu 2022

Il consiglio dei ministri dell'Ambiente dei Paesi dell'Unione Europea è riuscito, dopo lunghe discussioni, a trovare un accordo sul pacchetto di misure noto come Fit for 55 proposto dalla Commissione Europea lo scorso anno che consentirà all'Unione Europea di ridurre le proprie emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e di raggiungere la neutralità climatica nel 2050.

All'interno del pacchetto Fit for 55 sono presenti una serie di misure che permetteranno di arrivare a ridurre le emissioni di CO2 tra cui quella, molto dibattuta, dello stop alla vendita delle auto endotermiche dal 2035. E trovare l'intesa su questo tema non è stato facile. Come sappiamo, il via libera del Parlamento Europeo aveva messo in luce una profonda spaccatura tra i Paesi membri.

Inoltre, parlando strettamente dell'Italia, la posizione del Governo rimarcata dai ministri era quella di puntare sulla neutralità tecnologica per tenere in vita ancora i motori endotermici e di spostare la data dell'addio a benzina e diesel dal 2035 al 2040. Nelle ultime ore era arrivata anche una proposta di compromesso da parte della Germania che prevedeva la possibilità di immatricolare dal 2035  ancora modelli endotermici a patto che utilizzino solamente biocarburanti o e-fuel.

L’ACCORDO

Alla fine è stata trovata un'intesa che va ad accontentare i Paesi, tra cui l'Italia, che chiedevano una maggiore flessibilità e la possibilità di puntare anche su tecnologie alternative all'elettrico. Dunque, sul tema dei trasporti, l'Unione Europea ha deciso di aumentare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 delle auto nuove e dei nuovi furgoni entro il 2030 portandoli al 55% per le auto e al 50% per i furgoni. Inoltre ha confermato l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 100% entro il 2035 per le auto e i furgoni nuovi.

Tuttavia, nel 2026 la Commissione Europea valuterà i progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni del 100%. Contestualmente, valuterà la necessità di riesaminare tali obiettivi tenendo conto degli sviluppi tecnologici, anche per quanto riguarda la tecnologia ibrida plug-in e dell'importanza di una transizione praticabile e socialmente equa verso le emissioni zero.

In altri termini, nel 2026 verrà verificato se il processo di transizione sta procedendo come auspicato o se ci sarà bisogno di rivedere gli obiettivi puntando anche su altre tecnologie come l'ibrido.

I ministri europei dell'Ambiente hanno anche approvato una proroga di cinque anni dell'esenzione dagli obblighi di CO2 concessa ai produttori cosiddetti di "nicchia", cioè quelli che producono meno di 10 mila vetture ogni anno, fino alla fine del 2035. Adesso che è stata trovata questa intesa, possono iniziare i negoziati con il Parlamento europeo per raggiungere un accordo sui testi definitivi.

Copyright foto: kadmy

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Commenti Regolamento
=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Già... l'ignoranza è lo specchio della paura.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Capiscilo... Alcuni a scuola sono stati promossi per anzianità... È difficile fare conti con le percentuali 🤣

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? 🤣

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ad oggi il degrado è l'ultimo dei problemi... Quello vero sono i tempi e i metodi di ricarica non ancora idonei...

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia era all'avanguardia sul tema nucleare... Peccato che politicanti e menti deboli abbian fatto il danno.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene... Magari dipenderà dall'alimentazione...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti Continuare a dire c...
La discesa dei prezzi delle elettriche negli ultimi 10 anni? E idem l'aumento delle autonomie?
Il cambio delle batterie non esiste proprio poi.
Vabbè buonanotte

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però parte dal nulla... L'unione europea due soldini li ha...

Ti ricordo che siamo così incapaci da essere ai più alti livelli mondiali da 3000 anni

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la news

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che non mi segui, il discorso segue un filo logico che non sembra il tuo forte, le auto elettriche sono parte di un progetto più grande sai o pensi di alimentarle con dei criceti che fanno girare delle dinamo ?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il 25% del parco auto circolante sono 10 milioni di anziani che portano le mogli (ergo 20 milioni di anziani) a fare la spesa per un totale di oltre il 30% della popolazione ? Peccato che è proprio la media ad innalzarsi, ma tu ne vedi 1 su 20 e quindi hai ragione, il resto tutte sotto gli 8 anni...

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto su 4 che ha più di 15 anni di sicuro non circola ne in città ne in autostrada. Sarà del classico nonnetto che la usa per portare la moglie al supermercato. Io in giro ne vedo 1 su 20 così vecchia.
Comunque contraddirti si scrive con due d. Adios!

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso parli delle fonti energetiche. Boh, non ti seguo. Adios!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Un singolo individuo, sebbene apparentemente non si direbbe, può muoversi MOLTO più rapidamente di un'unione di stati sovrani che devono trovare punti in comune fra di loro.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per dirti che in 10 anni si può costruire qualsiasi cosa

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Jeff Bezos non è l'Europa

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè adesso non portano guadagni, non penso abbiano lavorato per rimetterci e nemmeno per andare alla pari o fare un favore ai clienti finora, soprattutto VW che non ha proprio prezzi da discount. Se non avessero portato ricavi le avrebbero tolte già da tempo

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

La smart non aveva filtri per i Nox e il motore era molto picccolo per il peso dell'auto, infatti adesso non è più in produzione la versione diesel.
La media con filtro scr è inferiore a 80mg/km sempre da fonte adac con qualche eccezione che sotto carico arriva a 300 mg/km

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti vorrei sapere quanti hanno la possibilità di spendere 25k mediamente su un auto elettrica a botta secca..poi se la si compra ..con anticipo rate e maxi rata ti costa ancora di più...bah.. A favore sempre delle concessionarie...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

100€ li margina il venditore su un'auto venduta, non la casa madre...mio padre le vendeva prima di andare in pensione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Jeff Bezos 10 anni fa non era nessuno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo promettere la salvezza di una tecnologia già morta per continuare a venderla per il tempo più lungo possibile?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non certo per il 2035 perché non si riesce a fare nulla se non il progetto e poco più

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me di fatto anticiperanno con divieti parziali o per categoria...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh . Vedi che ormai tutti le cambiano ogni tre anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente che non sistema le perdite ha la stessa mentalità di quello che non chiudono l'acqua mentre si lavano i denti

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Se non esce nulla dalla marmitta ti cambia qualcosa?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

attualmente gli accumulatori costano più del surplus di energia che ti consentono di autoconsumare.
i pannelli fotovoltaici sono utili se la casa viene vissuta di giorno, altrimenti sono solo un costo in più.
a monte gli impianti fotovoltaici costavano uno sproposito e per renderli appetibili c'erano una serie di incentivi che ti pagavano il kWh molto più del costo di acquisto.
di incentivi simili sulle auto elettriche non ci sono, anzi paghi di più l'auto, hai lo scomodo di autonomie ridicole e per fare una ricarica ci vuole una vita (sempre se non trovi la rara colonnina che ti fa una carica veloce comunque molto più lenta di un pieno), dopo 10anni devi rispendere un rene per cambiare la batteria (o comprarne una nuova)... e potrei continuare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che sei tu che ti spieghi male.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

è ovvio che non ti sono chiare un po' di cose su come vengono prodotte batterie e pannelli.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle batterie che in ambito fotovoltaico.... Eeeeh?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono così con chi pretende di discutere di argomenti seri e non ha la minima intenzione di documentarsi o che la butta in caciara. L'inquinamento è una cosa diversa dalle emissioni, l'inquinamento delle grandi città non è principalmente dovuto alle auto, per esempio milano in pieno lockdown ha avuto comunque picchi di Nox e PMI anche senza auto che circolavano in pratica. Inoltre "ben più gravi" sono i problemi che possiamo avere se non ci basta l'energia, non chi decide deliberatamente di uccidersi.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sempre così simpatico con chi interagisce con te o riesci anche a fare peggio?
Il mio comunque era un paragone per dire che ci sono problemi ben più gravi, anche perchè io sono convinto che sulla questione della lotta all'inquinamento e del riscaldamento globale, ci stanno marciando oltre modo. E per questioni economiche, non ambientali. Io capisco solo il dover limitare le emissioni nelle grandi città, ma per fare questo basterebbe avere un sistema di trasporto pubblico efficiente e vietare la circolazione delle auto private.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in Italia e a differenza tua mi fido delle immatricolazioni e dei dati statistici raccolti, non certo della percezione limitata ed errata che posso avere e quei dati sono alquanto chiari


Secondo il rapporto UNRAE l'età media del parco
circolante italiano nel 2021 ha toccato gli 11,8 anni e un'auto su 4 ne
ha più di 15

https://it.motor1.com/news/575477/parco-circolante-aumento-anzianita-italia/

Come puoi vedere dal disegnino questa media va inoltre sempre peggio, ma se tu vedi solo auto con meno di 7-8 anni chi sono io o UNRAE che si basa sulle immatricolazioni per contradirti.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Argomenti ? Cioè tu parli di sigarette sotto questo post e chiedi a me gli argomenti ? Vabbè se proprio ci tieni a fare la figura del menga.

Il tuo paragone oltremodo fuori luogo mette a confronto l'intervento dei governi per decarbonizzare i vari settori strategici che oltre all'impatto ambientale OVVIO, hanno anche quello dell'impatto sulla salute ed infine, ma forse anche più importe fa parte di una strategia di indipendenza energetica. Questa manovra nel nostro paese ha un impatto su migliaia di posti di lavoro, coinvolge industria e sindacati e soprattutto non ha a che fare con un vezzo come il fumo o l'alcol. Il fumo o l'alcol sono sostanze che derivano dalla volontà del singolo e sono psicoattive, per quanto io posso essere d'accordo o meno nell'abolirle, ma ignori totalmente la storia più o meno recente. Il proibizionismo non ha mai eliminato nulla, ha solo alimentato ancora di più il mercato parallelo e finanziato la malavita organizzata. Continuo ? La decarbonizzazione del settore energetico (ricordi la manovra di cui parlavo sopra) migliorerebbe la qualità di vita di TUTTI perchè magari non ne sei consapevole, ma tabagismo e alcolismo, salvo rare eccezioni, causano maggior danno in chi assume queste sostanze consapevolmente, mentre l'inquinamento uccide anche quello che da tutta la vita va in bici.

Insomma l'una non c'entra proprio un c4zzo con l'altra se non che causa morti, ma questo succede anche con gli incidenti stradali o domestici.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

arriverà prima putin o lo stop benzina e diesel ?

ai "poster" l'ardua sentenza...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, devi per forza scrivere queste caz*ate?
Sono tutte attività già avviate in Europa, attività sulle quali decine di aziende hanno investito miliardi e miliardi.

Evidentemente preferisci importare decine di tonnellate di carburante per ogni singola auto.
Probabilmente preferisci essere uno schiavo dell’OPEC.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu dove vivi? esci ognitanto di casa? ma dove le vedi tutte ste auto vetuste? ma se in giro ci sono praticamente solo auto con meno di 7-8 anni.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Argomenti ne hai o fai solo il figo col tuo qualunquismo?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

l'innovazione delle batterie che in ambito fotovoltaico non le ammortizzi nei 10 anni di utilizzo? 😂😂😂

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo a quello che vedo, un motore che consuma poco è anche molto efficiente e "pulito".
Per i Nox non c'è scampo a meno che i filtri delle auto di serie non siano vuoti se la cartuccia è presente filtra così come fap e catalizzatore, poi ovvio che un buon motore aiuta producendo meno già alla fonte

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma se con una utilitaria il margine di guadagno è di 100€ mentre per una premium è di 4.000€ capisci che non funziona vendere solo utilitarie?
E non lo dico io, è così per tutte le case e non sono numeri a caso (mentre i tuoi numeri lo sono). Se vendono solo utilitarie non vanno da nessuna parte.
Nessuno vende 10.000 utilitarie e 100 premium al mese perchè quella casa sarebbe già fallita da tempo.
Guarda il gruppo volkwagen, è in piedi grazie ad audi e porsche, con le vw polo non hanno margine.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo è sicuramente, infatti stanno puntando sulla tecnologia più matura, anche se non la più promettente. Non so, scelte di questa portata, normalmente hanno alle spalle urgenze non di poco conto... e questo mi inquieta più della mancanza di programmazione. Rimane sempre da considerare la possibilità che gli industriali abbiano garantito (pur lamentandosi) la capacità di rapido adattamento delle filiere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il tuo commento non migliora la situzione.

La programmazione già è praticamente inesistente, nemmeno ci sono certezze su quali saranno le tecnologie disponibili, figuriamoci sapere su cosa puntare.
Che ne so, oggi fai i contratti per l'approvigionamento del litio, inizi a mettere in piedi la filiera, poi tra 6 anni le carbonio-zolfo sono industrializzabili ed enormemente più convenienti e cosa fai dei 6 anni e dei miliardi buttati?
Non mi sembra lo scenario migliore dove prendere decisioni vincolanti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, avremo le panda invece delle Trabant.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo che Musk ce li porti da Marte, perché mi pare che negli ultimi 30 anni si siano avvicendati un po' tutti, senza particolari differenze.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

gli incentivi vanno eliminati.
Alterano il mercato a beneficio di chi ha la fortuna di trovarsi pronto in quel momento.
Per non dire poi degli incentivi dannosi: abbiamo appena concesso e poi prorogato uno sconto fiscale su benzina e gasolio... ma si può!

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

e se non commercializzano più un A3 cosa pensano di vendere lo stesso numero o poco meno di A6-A8 per saldare i debiti?

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

economia sostenibile con idrocarburi è una contraddizione in termini...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quante premium riesci a vendere se ne vendi 100 in un mese mentre di utilitarie ne vendi 10000 non lo so quanto, dipende dai margini, che cmq credo con i prezzi di oggi stiano aumentando anche per i segmenti più bassi

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano piano ci arriviamo. Intanto stanno vietando le sigarette elettroniche in Europa

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cruscotto touch e il design non servono a nulla , le batterie sono più o meno ancora le stesse della model s del 2012 ma diventano solo più grandi ogni tot di tempo

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che le auto elettriche già sono stagnanti da quando è uscita la Model S ......

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Silicio. L'elemento più abbondante della crosta terrestre.
Ci sono molti metodi di estrazione ( e riciclo). In generale, molto dipende dalla sensibilità e dalle leggi locali.
Come termine di paragone prenderei comunque l'estrazione petrolifera.
Un paio di parole che vengono in mente : flaring, venting, methane leakage. Deep water horizon.
L'innovazione delle batterie e delle rinnovabili sta finalmente alzando il velo sulle problematiche ambientali in tutti i campi.
Come sempre ci saranno società e stati che vogliono darsi da fare e ripulire le filiere, e altri no.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... non concordo.
La realtà è che stanno puntando sui carburanti sintetici.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

l'efficienza dei pannelli di ultima generazione è intorno al 40%, ma non facciamoci ingannare dalla percentuale bassa, l'efficienza 100% è irraggiungibile.
i prezzi dei pannelli stanno salendo vertiginosamente, come quelli degli inverter e di tutto il materiale elettrico di contorno, senza nemmeno considerare le batterie.
se si continua non so quanto conveniente sarà in futuro... questo per dire che la speculazione su questi prodotti è già iniziata ed è in crescita. purtroppo si deve sperare che altri paesi intervengano, perché se aspettiamo che l'Italia faccia qualcosa di intelligente, finiremo molto male prima che smettano di vendere le endotermiche

per il "non causano danni ambientali" guardati di cosa sono fatti i pannelli e le batterie e come questi materiali vengono estratti e trattati

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Le sfide per loro sono 2:
1)abbassare il prezzo, pur avendo prodotti 100% green. Quindi devono usare elettricità da fonti rinnovabili (questo è lo spazio concesso ad oggi dalle ue)
2)assicurarsi che l'emissione locale - perché i carburanti sintetici bruciano nel motore in modo identico a quelli tradizionali - non venga via via ultratassato o addirittura limitato.
Su questa seconda ipotesi, il patto dei sindaci internazionali spinge in direzione emissioni locali 0.
Quindi esiste il rischio di tenere un'auto endotermica, ma non poter circolare comunque in città.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo portrami via proprio

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente delle multinazionali miliardarie hanno un'idea più ampia di come muoversi sul mercato rispetto a te, non credi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota non ha annunciato niente, male cha vada una Yaris o una Corolla le prendi.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, allora prima delle auto elettriche dobbiamo:
- vietare le sigarette: causano 700.000 morti premature all'anno in EU.
- vietare l'alcool: causa 255.000-290.000 morti premature all'anno in EU.
https://www.greenme .it/salute-e-alimentazione/salute/tabagismo-morte-europa/

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente la loro previsione è quella più realistica e della quale mi diferei di più, per quanto riguarda l'idrogeno mi riferivo a questo

https://energyfactor.exxonmobil.eu/it/attualita/hydrogen-hub-southampton/ oltre alle previsioni per altri impianti CCS e di produzione dell'idrogeno dal quale si ricavano molti sottoptodotti come metanolo, concimi, coloranti ed ammoniaca, viene usato nei processi di raffinazione, refrigerazione e anche come vettore energetico. Insomma l'idrogeno è di diritto il Chuck Norris della tavola periodica :D

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è uno studio a riguardo sulla germania e sul costo che hanno inoltre sul sistema sanitario e i numeri sono spaventosi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pure sottostimati a dire il vero

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se noi non avessimo delle punto che girano ad olio di colza e avessimo finito di bruciare carbone...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

potrei anche essere d'accordo con il tuo pensiero sulla programmazione, ma c'è anche da dire che di tempo non ne abbiamo più e che da qui a dieci anni, probabilmente saremo passati a batterie allo zolfo, LI-S ma con maggior probabilità carbonio-zolfo. In merito ai materiali minori, basterebbe una buona filiera del riciclo dei rottami e dei raee per avere abbondanti quantità di ciò che serve

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutto tranne che la Russia sia manovrata dalla Cina: ha agito in risposta all'accerchiamento NATO degli ultimi decenni e sulle dichiarazioni di Zelensky che prima dell'invasione dei territori russofoni continuava a ripetere che sarebbero entrati nella NATO ed è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso visto che i Russi erano già incaxxati neri per i laboratori di "ricerca" bio-chimica che gli americani hanno costruito in questi ultimi anni in territorio ucraino, come candidamente ammesso dalla Nuland:
https://www.youtube.com/watch?v=ydSf57SRtcQ

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Estr. "l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 100% entro il 2035 per le auto e i furgoni nuovi."

Poi...

"In altri termini, nel 2026 verrà verificato se il processo di transizione sta procedendo come auspicato o se ci sarà bisogno di rivedere gli obiettivi puntando anche su altre tecnologie come l'ibrido."

In sostanza sanno anche loro che si tratta di una boutade, anzi di una cag*ta irrealizzabile....per come la vedo io non esiste economia moderna o sostenibile senza idrocarburi.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

thelancet. com/journals/lanplh/article/PIIS2542-5196(20)30272-2/fulltext

Non sapevo se linkarti l'articolo o la ricerca. Credo che in tutti e due i casi non ti andrebbe bene. Qui trovi una delle tante ricerche. Trovi una ricerca nuova fatta ogni anno. Questa è del 2021. Se fai una ricerca google trovi i vari articoli che ti spiegano la ricerca se non la capisci.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi chiamiamo gli U2 e faranno un concerto..dato che loro a loro tempo avevano allestito il palco con delle Trabant appese...eheh

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa male ma d'altronde non si può aspettare sempre l'Italia per certe decisioni. Mi spiace ma andava fatto e cmq non mi preoccuperei troppo. Prima del 2035 i prezzi scenderanno e cmq lo stop alla vendita non vi impedisce di usare per altri 8 anni e + il vostro mezzo attuale che non per forza deve essere elettrico. Chiaro ci vuole lungimiranza da parte di tutti sapendo che il 2035 non poi così lontano.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le auto elettriche viaggeranno "" sempre sopra i 20/25 Mila euro...con gli stipendi che abbiamo e che terremo..a vita..voglio vedere quanti .. spenderanno questa cifra..se non di più.. poi discorso incentivi..bah.. dovrebbero darli a chi vuole cambiare auto..non si concessionari..che così facendo alzano il prezzo si beccano gli incentivi e te la vendono..con il prezzo precedente.. che Fregatura

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi, facciamo entrare in UE l'Ucraina dove girano ancora senza nessun divieto delle Trabant del 1960 e si scaldano ancora bruciando carbone.
Il termine del 2035 varrà anche per loro, veroahahahahahahhhahah

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora da qui al 2030 aumenteranno gli stipendi..del doppio? Dato che ora le auto elettriche costano assai..poi magari uno acquista l auto elettrica e scopre che la batteria costa un terzo del prezzo. Come quello che ha fatto esplodere la Tesla dopo che ha saputo che la batteria gli sarebbe costata 20 Mila dollari!

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non saltare di palo in frasca. Io mi riferivo al fatto della vendita delle auto termiche.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto diesel provocano 10000 morti all'anno in Europa? Le tue fonti quali sono? le vorrei vedere.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ci sono più morti x malattie che x l inquinamento,ma nessuno ne parla mai

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

La metafora era perchè il vero inquinamento non deriva dalle auto endotermiche, quelle recenti, che sono solo una goccia nell'oceano. Come quando ti lavi i denti.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
La Cina ride

E tu e quegli altri dieci ve ne siete accorti adesso?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

carburanti sintetici per macchine endotermiche che nessuno vende!

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

No, probabilmente le case smetteranno di vendere endotermiche ben prima del 2035

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

milano garage roma garage ahahahaahahah

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che te li lavi a fare i denti, tanto poi si sporcano di nuovo.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricariche da 15max intendi 15 minuti? Lo sai che una ioniq5 ricarica in 17min dal 10 al 80%? In che anno vivi? O sono quei 2 minuti che per te sono troppi?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, allora freghiamocene del ambiente per un attimo. Hai presente quanti morti causati dal diesel ci sono ogni anno solo in Europa?
Spoiler: Più di 10.000 in europa e più di 1500 morti in italia.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sfugge qualche nozione di termodinamica. Cerca RENDIMENTO di un motore moderno.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai con i filtri scr i Nox sono un'inezia e con la gestione elettronica anche incombusti e co sono veramente bassi, rimane il carburante volatile che non sempre viene trattenuto perfettamente e il particolato ulta fine che non viene misurato

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare, perché oltre all'ambiente parliamo della tua salute. Avere città dove le auto sono totalmente elettriche cambierebbe sensibilmente la qualità dell'aria. Assieme a caldaie di nuova generazione ecc ecc. Quindi no, non hai capito.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che servono, a risparmiare sulla tua bolletta, mica sul consumo idrico nazionale.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ho capito.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è il litio il problema. Nelle batterie dette "al litio", questo metallo è presente da un 5% ad un 10%, dipende dalla tecnologia (LFP, NCM etc..).

IL problema sta nella produzione di batterie nel loro complesso: estrazione materie prime, processamento, logistica, assemblaggio. Per non parlare di tutti gli altri materiali necessari come Nickel (Russia e Indonesia, nel pacifico.. con quello che sta succedendo sullo scacchiere geopolitico non ci farei molto affidamento), Manganese (Cina, Ucraina, Sud Africa)..

La fate troppo semplice, qui rischiamo di andarci ad impiccare con le nostre stesse mani.. PRIMA ti assicuri le forniture, metti in piedi la logistica e firmi accordi.. POI puoi partire con la transizione.. Qua si vuol fare tutto in 10 anni alla chissenefrega..

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci sia speculazione, non dubito. Al momento però fotovoltaico ed eolico battono tutte le altre fonti in quanto a prezzo. E sono industrie ancora tutto sommato giovani, rispetto a quella del petrolio. Dunque ci sono ancora margini di miglioramento (penso alla perovskite per i pannelli o alle nuove turbine galleggianti). Maglio che speculino su queste, che almeno non causano danno ambientali

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non hanno vietato l'uso delle auto termiche. Hanno fermato la vendita delle auto termiche. Questo equivale a dire che potrai comprare la tua auto termica nel 2034 ed usarla fino al 2044 ed oltre. Carburanti permettendo. Infine, tra 10 anni potrebbero esserci batterie green e potremmo aver introdotto nuovi sistemi per la produzione di energia.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

è già un inizio chiudere il rubinetto mentre lavi i denti senza lasciarla scorrere. Le piccole cose, fatte da tutti, servono.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferisco a quello in Italia, centrale di Frascati. Se leggi bene saranno in pre-accensione dal 2026 e acceso dal 2035, guarda caso proprio quando ci sarà maggiore richiesta di elettricità, proprio per lo stop vendita di auto a motore termico.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Contando che la maggior parte delle persone caricherà in garage, non bisogna riempire l'italia di colonnine. E conta anche che se non hai un garage non devi ricaricare una volta al giorno. Quella volta che devi caricare ti fermi 20 minuti e via. Non sono i 10 minuti per fare benzina, ma ti ci abituerai ad aspettare 20min invece di 10.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, le fai con "colonnine" a 300Kw 800v. Le colonnine da 22kw non sono colonnine veloci, quelle servono per ricaricare la macchina in 6-7 ore. Con colonnine da 22kw non puoi avere una potenza più alta di 22kw...
Le colonnine DC da 100+Kw ormai le trovi ovunque. Se non ne hai ancora tranquillo che tra 10 anni ci saranno. Solo negli ultimi 2 anni hanno installato il doppio delle colonnine disponibili. Per cui tranquillo che fra 10 anni arriveranno anche da te.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Obbligarci all'auto elettrica per preservare l'ambiente è un po' come chiedere di chiudere il rubinetto mentre ti lavi i denti. Non serve ad un caxxo dal momento che la rete idrica perde il 30% dell'acqua introdotta.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, proprio quello che volevo esprimere nel commento sopra

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se iniziamo oggi a costruire dipende da cosa costruiamo, anche volendo considerare lo scenario peggiore con un EPR e tutti i ritardi del caso ne avremo uno nel 2034, ma noi dovremmo fare quaòche pwr che viene su in 5/7 anni

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

penso il ribaltamento della sentenza sull'aborto in USA

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipenderà anche da siccità/alluvioni/innalzamento dei mari/scioglimento dei poli. Tranquillo che ad un costante peggioramento del clima corrisponderà un'accelerazione nell'adozione di misure drastiche

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

faccio il Matita Nera della situazione: mettAno, non mettIno

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

silicio lo estrai da praticamente tutta la crosta terrestre, il litio dall'acqua di mare. Non parliamo di industrie minerarie estremamente complesse

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni crisi, se la si supera, è un'opportunità. Io credo che pandemia e guerra stiano rendendo l'Europa pensata dai nostri nonni più concreta

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio, se il loro core business sono gli idrocarburi, di cui si prevede una riduzione del mercato prossima al 90% devono muoversi molto in anticipo per non chiudere baracca

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono le scelte illiberali?

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché qui va fatta distinzione fra inquinamento locale e inquinamento climalterante.

Inoltre le elettriche usando la frenata rigenerativa riducono anche l'inquinamento dei freni (solo quello da pneumatici rimane).

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

scommettiamo che arrivati al ridosso del 2035 ci saranno rinvii a ripetizione? Quindi io non mi preoccuperei più di tanto. Nessun governo potrà mai dire si a licenziamenti di massa (che saranno inevitabili)

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

punteranno sui carburanti sintetici, come anche shell e petronas..

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Andiamo avanti come in Cuba con le auto storiche :-)

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissimo direi, si stava da Dio

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

I pannelli fotovoltaici non sono eterni come non lo sono le batterie... come si specula su carburante derivato del petrolio, lo faranno sui pannelli, batterie e cavi elettrici derivati di altre materie prime.
tu sottovaluti troppo a cosa può arrivare la perversione umana.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma li fai con colonnine a quale potenza? xk l'importante è farlo con quelle piu comuni da 20-22kw, sperando che un domani mettano sempre piu colonnine rapide xk la colonnina pubblica serve a quello in teoria, a caricare piu rapidamente possibile

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo il canone Rai, non è difficile pensare ad una tassa di possesso di impianto fotovoltaico.
magari, come su hdd/ssd che ci mettono su la Siae, faranno qualcosa per gli accumulatori.
alla fine della fiera ci ritroveremo auto più costose delle attuali endotermiche che ci faranno spendere anche di più del pieno carburante e sarà impossibile rivendere come usato perché la sostituzione delle batterie costa quanto metà dell'auto nuova.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai dicendo che in 10 anni abbiamo il tempo di tirar su un'intera industria, dall'estrazione delle materie prime (che in europa mancano in ogni caso), alla loro trasformazione, creazione di fonderie, logistica.. ? E nel frattempo le produttrici di auto che fanno? Indovina un po' da chi saranno costrette a comprare?

Sei completamente scollegato dalla realtà, le cose da noi NON funzionano come in Cina, non puoi mettere la pistola alla tempia delle persone e costringerle a smantellare una società intera.

E non perché "si è sempre fatto così" ma perché bisogna essere estremamente sicuri di quello che si sta facendo visto che l'industria dell'auto è una delle poche ancora in piedi nel vecchio continente..

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene.. facciamo auto a letame. Ah no c hanno già pensato

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

dove vivi a fantasilandia

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

comincia a riempire l italia di colonnine e impossibile

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

si avverra nel 20e mai

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Parte da 15.750€ di listino e te la danno a 8.950€... Si si, come no

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si. Purtroppo

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido il pensiero dei post sotto, quali? quelli buoni.
Spero vivamente in una rapida accensione dei reattori a fusione Nucleare, questa tecnologia, ci salverà...

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il petrolio si produce gomma, plastica ed altro.
Eni ad esempio produce gomma da vendere a Michelin, pirelli ed altri. Passando per la zona di produzione della gomma, non ti dico quanto schifo sento nell'aria. non sono un esperto ma il mio naso sente la puzza. Bisognerebbe rivedere tutto, non solo le auto...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto preferisco of!Ti ho risposto che certo te lo raccomandò proprio con alcuni operatori! Ricapitolando le esigenze e i gusti di ognuno di noi sono diverse!Io me ne sbatto se il filo della elettricità fa brutta figura per lo standard del mio vicino ma se devo stare senza elettricità preferisco la bruttezza! Uguale quando nel 1999 ho litigato con tutti perché non volevano i lavori nel palazzo! Risultato ho la ftth da 23 anni!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito della tua sanità mentale... Accusi me per qualcosa che ha scritto qualcun altro. Io boh

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Km0 non è nuovo e vale per qualsiasi auto. Vai in qualsiasi concessionario ed ordina una panda nuova e vedi se te la vendono a 10.000

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra niente,lo ha scritto qualcuno in grecia 3000 anni fa!No,ti ho solo detto che quello che tu preferisci non e sempre la soluzione migliore! Se vuoi ti faccio un disegnò !OF= qualità!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

2 anni fa forse

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte quella di tutta la comunità scientifica, no.
Finiamola qua dai, tanto abbiamo semplicemente idee diverse. Buona serata

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi cosa c'entra l'installazione aerea e quella interrata di cui parlavamo con la saturazione? Vuoi dirmi che se openfiber avesse installato per via aerea la linea sarebbe andata meglio? Ma lo sai di cosa parli? Ma fammi il piacere

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dall'alto dei tuoi studi? No perché migliaia di scienziati descrivono il riscaldamento globale.
Tu parli di ere glaciali, loro di cambiamento in 2 decadi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa c'entra dazn,installazione e compagnia bella con il calcio di mercoledì e of!:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dazn?! No figliolo non ho parlato di dazn ma di of e la saturazione della banda su alcuni operatori di mercoledì di Championship su amazon prime!Ripeto prima provare poi parlare!Avete la mania di persecuzione e per ogni cosa vi fatte delle seghe mentali

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai negando il riscaldamento globale. Puoi accendere il cervello andando a leggere le ricerche ormai decennali sul tema. Gli accordi di Parigi che si basano proprio su quelle ricerche, sono del 2015 (ben 7 anni fa).
non si può avere un'opinione sul tema, sono fatti provati. Si può ovviamente scegliere di chiudere gli occhi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che exxon tira l'acqua al suo mulino. Comunque si riferisce ai prodotti per le industrie chimiche e per le plastiche, ossia i così detti building blocks. Etilene, ossido di etilene, alcol vari, ecc.
Ad ogni modo, per dire loro che si venderanno solo elettriche fra 18 anni, non mi pare un'affermazione di poco conto.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi le altre applicazioni, tra tutte la produzione di energia elettrica derivata dall'elettrificazione dei riscaldamenti e quella per l'idrogeno (probabilmente intende questo per uso chimico) che sia per l'industria pesante o per i prodotti derivati che allo stato attuale si ottiene per oltre il 90% da idrocarburi e in futuro la quantità sarà aumentata di un bel pò.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, negazionisti sono coloro che non vogliono credere al riscaldamento globale. Roba confermata da studi di migliaia di scienziati.
Io non uso mai la parola boomer, perché è dispregiativa. Negazionista invece è una descrizione appropriata.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma non interrompe i termici.
Il che ha senso, vende molto anche in posti i dove non ci saranno ban, evidentemente quanto basta per ritenere sensato avere e&d e linee di produzione per ICE.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, se la strada degli efuel fosse davvero economicamente interessante, ci si sarebbero buttati tutti e molto tempo fa.
Invece consumano un occhio in energia e le rese sono basse. Inoltre vanno comunque distribuiti e inquinano quanto un'auto normale, localmente.
Insomma, sono uno sviluppo buono per Porsche e soci, per mantenere su strada i loro mezzi e aggirare le restrizioni.
Staremo a vedere comunque

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

hai pienamente ragione. Aspetto a breve di veder scendere i prezzi, viste le economie di scala.
In alcuni stati le colonnine sono già roba comune e nessuno si straccia le vesti.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma allora ti dà fastidio!! Bene

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se speculano sul petrolio, lo fanno anche sul gas. Su fotovoltaico, eolico e nucleare sarebbe un tantino più difficile, no?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, il ceo di exxon parlava di riconversione del loro mercato verso i prodotti ad uso chimico e plastiche.
A conti fatti, produrre elettricità per le EV da gas a ciclo continuo consuma molto meno carburante che bruciare benzina in milioni di motori a velocità variabili.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ti devo dire, ci siamo espressi 2 volte contro, non è che possiamo dimenticarlo. Detto ciò, l'Italia non è famoso per gestire bene le. Cose. È famoso per mafie e lobby. Quindi sinceramente non credo sia la soluzione giusta per noi.
Se vuoi possiamo fare una discussione scientifica sul suo uso: ho letto proprio di recente che si stanno sviluppando soluzioni commerciali per accumuli di lunga durata. Personalmente preferirei puntare su un mix di rinnovabili e accumuli.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai risposto al mio metodo di installazione citando i problemi di dazn e sarei io a fare tristezza? 😂😂😂

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai quanto costa mantenere quelle robe?..l' unica è la fusione nucleare ,il petrolio è diminuito al barile stanno speculando alla grande

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine anche Toyota si è lanciata nelle auto elettriche, sta investendo 70 miliardi di dollari e presenterà 30 auto completamente elettriche entro il 2030.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, al momento l'Austria sta facedo scorte di carbone visto il riavvio delle centrali, non ho approfondito, ma è probabile che sia la lignite tedesca. Incredibile come nonostante tutto questo Germania e Austria sono gli unici che hanno continuato il Phase Out nucleare, Svizzera e Belgio fortunatamente ci stanno ripensando. Noi come sempre temo che rimarremo al palo, altro che fornitore di Gas, qua son tutti convinti che basta mettere dei pannelli sui tetti (perchè a terra non li vogliono, come non vogliono le centrali nucleari, l'olico on shore, quello off shore etc etc)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A certo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A certo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono, perchè non ho trovato informazioni in merito a giacimenti in svizzera.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

è chiaro il gas russo è importante, anche solo per i volumi. Ma con il libero mercato paesi come l'austria che sono praticamente completamente dipendenti, alla fine si faranno i conti in tasca.

Anche per la germania stessa sarà importante diversificare, loro il metano lo pagano pur sempre a prezzi di mercato, ed essendo in eu non possono avere accordi di approvvigionamento favorevoli. Per cui alla fin fine chi glielo fa fare ad essere dipendenti solo da russia e norvegia se c'è un buon 10mlrd di metri cubi ipotetici che possono arrivare senza investimenti particolari? tra l'altro direttamente da un partner commerciale affidabile come l'Italia, che checchè se ne dica è comunque un paese stabile e economicamente forte, oltre ad essere dentro l'UE ed ad essere decisamente molto più all' avanguardia della germania stessa in campo metano.

Senza considerare che per la pubblica amministrazione tedesca è una bella pulita di faccia dire "dopo la markel arriviamo noi che diversifichiamo il gas".

Detto questo, credo che comunque la germania sarebbe uno dei tanti possibili paesi forniti. Quelli che potrebbero essere fortemente interessati sono soprattutto l' autria

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, che tanto son tutti convinti che non è così, solo perchè c'è chi importa i pannelli dalla Cina e poi gli fa la struttura in EU e gli dice che è Made in EU. O peggio ancora, quelli che pensano che dall'oggi al domani riusciamo a estrarre i materiali necessari in europa, nonostante i giacimenti ci sarebbero ci sono le opposizioni locali e politiche.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

No, guardati le statistiche. Con le utilitarie e segmenti C hanno un guadagno minimo anche se ne vendono molte di più. Qualsiasi casa fa il vero fatturato con il premium, le utilitarie le usano solo per farsi un nome.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi veramente che l'energia elettrica non sia tassata?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i grandi del petrolio hanno le loro strategie, vincenti aggiungerei, per l'elettrificazione da Exxon a Shell, persino Eni. Di sto passo le auto elettriche spingeranno ancora di più il consumo di idrocarburi, ma con la coscienza pulita grazie all'illusione che "la carico con i pannelli solari"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo Toyota

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono toscano, o è centro storico o periferia.
Non c'è via di mezzo!
;-)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

c'entra che rispondo alla tua fesseria

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

tu dovresti imparare prima di parlare...

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che bello quando telefonare era costoso, non c'era internet e dovevi accontentarti di quello che vendeva il negozietto sotto casa... Proprio bello

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che cerchi reddit ****cars
Sono americani (come la maggior parte di reddit)

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè i centri storici sono comunque una minima parte della città, le persone per la maggior parte non vivono e lavorano nei centri storici

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi, già adesso si fa un 10-80% in 17min con una ioniq5 che sono 380km di autonimia.
Per fare 250km di auotonomia devi arrivare al 52% di batteria quindi partendo dal 10% fino al 52% sono 9 minuti (trovi i video su youtube della gente che ricarica la ioniq5).
Non sono i 5 minuti che richiedi ma siamo già molto vicini. Immagina fra 10 anni.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono cose che avverranno lentamente, però poi guardi il mondo di 20 anni prima e ti rendi conto di quanto è cambiato, sarà sempre così

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta la da il secondo episodio della prima stagione di Black Mirror.

I ricchi se la spassano, i poveri pedalano per generare elettricità, tanto senza macchina dove vanno?

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è sempre quello, nucleare no, nucleare si ma non vicino casa mia, no tav, no tap. no inceneritori, no rigassificatori, no trivellazioni, no gas e petrolio russo, no eolico che rovina il paesaggio, no eolico offshore, no parchi di pannelli solari, no tutto vicino acccasammia; bellissimo ma esattamente la corrente dove e come la dovremmo produrre? Il nucleare costoso? Sicuramente ha una spesa iniziale altissima, ma l'alternativa sarebbe? Il no al nucleare della popolazione ha una base scientifica o siamo rimasti "ehmma ciernobil e rifiuti radioattivi nelle cambagne". Una classe politica in perenne campagna elettorale sicuramente non aiuta

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, sì sì

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e si siamo avanti per certe cose.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ok: allora wow! 😂

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no nel mio giardino sono messi peggio,neanche sanno cos'e il riciclo,ma almeno non cucinano e non si riscaldano con il fuoco come da te.Sono usciti dalle caverne

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è possibile, perchè puoi sempre produrti l'energia elettrica a casa con i pannelli.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Exxon (il CEO) dichiara che si stanno preparando, perchè dal 2040 non si venderanno più auto a benzina e diesel....
Exxon, non Tesla o la UE. Exxon!
Vedete voi

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è così tanta inutilità circolante anche nel tuo giardino, allora non siamo gli unici cresciuti nel modo sbagliato 👍

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

quali attacchi?Neanche so chi sei che me ne frega cosa fai dei tuoi soldi!Mica era rivolto a te!tu sei quello che deve fare 500 km per lavorare !

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagliato,ti ripeto che da me il trasporto pubblico e il top forse al mondo ma sempre auto in giro inutili ci sono..siete cresciuti cosi non e colpa vostra...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è un pensiero qualunquista e paurosamente ingenuo.

PRIMA potenzi il sistema di trasporto pubblico, in modo da non tagliare fuori nessun cittadino, e POI puoi pensare a ridurre il parco circolante privato, non pensi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo!

passa agli attacchi personali!
Questo si che ti aiuterà ad avere ragione nella discussione.
Sfortunatamente per te, sei lontano anni luce dall'avermi inquadrato, parli con uno che, pur di non usare l'auto se non necessario, passa i WE a casa.
peccato che mi serva per qualunque necessità.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

molte auto non servono...inutile negarlo solo perchè vuoi fare il figo con le ragazze o sentirti realizzato.O meglio molte auto non serve usarle...ce ne sono decine da me parcheggiate da anni usate ogni morte di papa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma il numero deve ridursi perché l'auto non serve più, non perché non potremo permettercela.
Altrimenti crei più problemi di quelli che vorresti risolvere.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e io ho detto che in un paese dove il nr e cosi alto forse no e un male in futuro comprare meno auto!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, il nucleare è stato cassato 2 volte dagli italiani. I costi del nuovo nucleare al momento sono altissimi, così come la resistenza di moltissimi ad accettare questa tecnologia vicino a casa. Visto cos'è successo con TAP e TAV, direi che il nucleare genererebbe un'ondata di proteste. Dubito fortemente che un politico sano di mente spingerebbe questa soluzione, salvo che per un'eventuale 4a generazione. Che però è ancora sperimentale, quindi è prematuro parlarne

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'ha mai negato nessuno: l'ho sostenuto fin dall'inizio, no?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 10 anni dovrebbero stare a più del 90% rispetto a quand'erano nuove. considera che la tecnologia nel campo sta avanzando rapidamente, sia riguardo alla chimica stessa della batteria, sia per quel che riguarda il controllo di temperatura.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

che non toglie il fatto unico che l'italia e il paese con piu auto per abitanti in europa!punto

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

n lo faranno mai gli imbecilli al governo secondo te rinunciano alla mangiatoia benzina

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, dillo subito allora, che vuoi solo vantarti di quanto sia più verde il tuo giardino! 👍

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale offeso? È solo impegno (a perdere) a cercar di far capire a un interlocutore ottuso.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando citavo l'approvvigionamento energetico intendevo proprio questo. Al momento la soluzione più razionale sarebbe cominciare a (re)investire sul nucleare il prima possibile, magari affiancato dalle rinnovabili. Utopia? Altamente probabile

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che la questione parcheggio è proprio l'ultima che io stessi contemplando (per quanto sia una delle tantissime questioni in gioco), ma credi che le cifre che io ti ho elencato sopra, le abbia inventate?

Eppure coincidono con quelle che hai scritto tu: 0,68 veicoli a motore pro capite (o, per dirla secondo la tua scala: 68 veicoli ogni 100 abitanti).

E visto che quasi tutti i paesi industrializzati stanno tra i 0,8 e i 0,5 veicoli pro capite, stiamo nel mezzo.

P.S. Tu parli di auto, io di "veicoli motorizzati" che comprendono furgoni e autobus: non è che questi ultimi inquinino meno o occupino minor spazio nel traffico, o ancora diminuiscano i rischi di incidenti o rendano più agevole la viabilità, eh? Tutt'altro!

Star qui a far le pulci su una decina di auto private ogni 100 abitanti vuol dire non vedere il quadro generale, che è comunque nero per tutti i paesi industrializzati.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

conferma il punto di vista italiano medio come te!da me i servizi sono i migliori al mondo ed e sempre pieno di auto private

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no hai fatto una pappardella perche ti sei sentito offeso che avete piu auto per abitanti!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E io che ho scritto dall'inizio?
"Inadeguatezza dei servizi di trasporto pubblico che obbligano all'auto privata".

Conferma quanto ho scritto dall'inizio.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

argomenti?!ma non lo dico io che hai nr piu alto di auto per abitanti!a me non me ne frega niente,ho il garage e parcheggio.sei tu che giri attorno 2 ore per trovare posto

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: siamo attorno ai 0,6 veicoli motorizzati per abitante.
Esattamente nella media.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu quando non sai argomentare aggredisci?
Che bestia!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E non stiamo parlando di oggi ma da decenni e cosi!
Un popolo di motorizzati: così ci dipinge l’Osservatorio Autopromotec, che ha stilato una classifica dei Paesi europei sulla base del tasso di motorizzazione. L’Italia è in testa alle classifiche, con 60 auto ogni 100 abitanti. Un primato scomodo: più auto significa più traffico. E, quindi, meno sicurezza.

Nel nostro Paese circolavano alla fine del 2008 circolavano circa 36 milioni di abitanti, vale a dire 60 ogni cento. È il valore più alto tra quelli riscontrati nei Paesi europei a maggior tasso di motorizzazione, e quindi è il valore più alto in Europa “e probabilmente nel mondo”, commenta Autopromotec.

In Germania, Spagna e Francia circolano 50 auto ogni 100 abitanti e nel Regno Unito 49. “Fermo restando il primato dell’Italia”, spiega l’osservatorio, “il notevole distacco dagli altri principali paesi europei dipende anche da aspetti burocratici e da particolari comportamenti degli automobilisti. In Italia i dati sulle auto circolanti vengono infatti determinati sulla base delle vetture che risultato essere state iscritte al pubblico registro automobilistico e non ancora cancellate”.

Tuttavia, non vi sono dubbi che il tasso di motorizzazione italiano sia fra i più alti del mondo. E va detto che, secondo l’Osservatorio Autopromotec, questa situazione non dipende da un particolare amore degli italiani per l’auto, ma dalla inadeguatezza dei servizi di trasporto pubblico che in moltissimi casi rendono praticamente obbligatorio il ricorso all’autovettura privata.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quale mezzo?!hai il nr di auto per abitanti piu alto in europa punto!Ragazzi ma comprendere un testo scritto capisco che e difficile ma le cifre ,almeno le basi dai!

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

una twingo benzina parte da 15000€ e con 35lt di serbatoio ti garantisce senza problemi tra i 400 e i 500km di autonomia, una twingo elettrica parte da 23000€ e ha 190km di autonomia dichiarati, quindi reali saranno 150km se va bene, non la vorrei neanche regalata altro che pagarla 8000€ in piu

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

contrario all elettrico almeno fino a quando non ci saranno batterie capienti e ricariche da 15 max sono favorevole al benzina e al suo inquinamento

L
Libertino Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

si e poi come le alimenti

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

va beh fosse anche 5 min x un 5-80% va piu che bene, se hai anche un auto piccola che ha magari solo 250km di autonomia e fai 10%-80% in 5-10min va benissimo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo sia cosi, che ad un certo punto x l'utente medio sia piu conveniente un elettrica

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

le tasse che ci sono oggi, circa 65% su un litro di carburante, non andranno certo a sparire, verranno spostate su altro, probabilmente l'energia elettrica

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

io non credo niente e neanche mi interessa cosa pensa l'europa, se le case vogliono vendere solo elettriche facciano pure, perderanno probabilmente il mercato italiano, xk se metteranno il blocco venderanno solo termiche usate e km0. Il dato di fatto è che in italia ad oggi e molto probabilmente anche nel 2035 questo tipo di auto non saranno appetibili x i piu, vuoi xk mancherà ancora l'infrastruttura, vuoi x i prezzi di acquisto, vuoi xk la gente non ha e non avrà ne box ne posto auto sotto casa dove caricare, vuoi xk anche volendo e avendo posto e modo installare colonnine a casa il costo è alto e molti non hanno certo soldi da buttare in cose simili, ci potranno essere mille motivi che tutti conosciamo bene xk in italia queste auto faticheranno molto ad essere vendute, salvo rivoluzione nel mondo delle batterie che renderà il tutto piu accessibile, ma non è detto che avvenga

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

o a quanto costerà il combustibile domani...
comunque, per restare in tema di costi, fotovoltaico ed eolico sono orami le fonti più convenienti in assoluto.
Ad essere furbi e guarda un po' siamo assolati e circondati dal mare, possiamo installare quello che serve.
Con la benza è giusto un filo più complicato....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto per anni.
E una volta uno è in trasferta, un'altra uno ha una commissione, la volta dopo uno ha una riunione che finisce tardi, la volta dopo ancora viene chiamato dal capo alle 17:50 e fa aspettare 4 persone, così il giorno dopo ognuno va per conto suo perché non possono rischiare di attendere.
Meglio di niente, ma le volte che riesci a farlo senza che nessuno abbia esigenze di andare con mezzo proprio sono poche.
Tutto fa, ma è comunque un cerotto su un taglio di machete.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce ne sono.
O meglio: un paio di operai, ma fanno turni diversi dal mio in ufficio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tra i tuoi colleghi non c'è nessuno che abita dalle tue parti? Mettetevi d'accordo e fate a turno con una sola auto, no?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fuori dalla Cina si producono batterie, motori elettrici, pannelli fotovoltaici, inverter.
Anche fuori dalla Cina si può estrarre litio, silicio ecc…
Tutto questo si può fare anche in Italia.

Ad esempio Magneti Marelli produce i motori elettrici della Porsche Taycan.
La maggior parte dei pannelli fotovoltaici e inverter venduti in Europa sono prodotti in Europa (l’impianto che ho a casa è totalmente Made in UE).

Tesla sta costruendo una fabbrica di batterie vicino al Giga Berlin.
Stellantis e Mercedes costruiranno batterie a Termoli (ITALIA).
Northvolt, Britishvolt, CATL… la lista di aziende che stanno investendo in Europa è molto lunga.

Hydrovolt in Norvegia ricicla le batterie e riutilizza le materie prime recuperare per realizzare nuove batterie.

Tesla a Fremont utilizza batterie prodotte in Nevada, Stati Uniti, utilizzando litio estratto in Nevada.
Negli Stati Uniti hanno eletto Tesla Model 3 “l’auto più americana”:
https://uploads.disquscdn.c...

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora che falliscano...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci farò un salto, voglio vedere dove vivono.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per precisare, aumento del 200% (quasi).

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu?

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti droghi?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E appunto ti ho mostrato coi numeri che non è così.

Siamo nel mezzo, con una distribuzione di veicoli per abitante che è comune alla stragrande maggioranza dei paesi industrializzati (siamo al decimo posto, per la precisione: dietro a San Marino, Monaco, USA, Liechtenstein, Islanda, Lussemburgo, Australia, Nuova Zelanda, Malta).

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

i ricavi maggiori a mio avviso stanno nelle auto utilitarie e segmento C per le case perché e possono vendere molte di più rispetto a quelle premium

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e io ho solo detto che è il paese con più auto per abitanti

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ride, controlla il 90% dei materiali per batterie e pannelli fotovoltaici, la dipendenza dal gas russo è niente in confronto.
Il segretario del partito comunista cinese deciderà del nostro avvenire.
Ci si poteva affidare al libero mercato e alla libertà di scelta, invece hanno vinto i terroristi climatici.

Ennesimo attacco alla libertà, al libero mercato, alla proprietà privata e al capitalismo.
Le auto sono irrilevanti sulla co2 mondiale, quelle elettriche ne emettono comunque un livello simile alle nuove termiche, considerando batterie e ricariche.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

onestamente fatico a seguirti e non ci tengo molto viste le tue poche idee molto confuse a mio parere

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spiace per te ma io e l'elettrico non andiamo d'accordo, sono solo uno che o crede ai sogni come molti che scrivono qui

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

bene ,vedo gia' che siamo alle proroghe e agli e fuel, al contrario di molti vedo che probabilmente l'endotermico durerà a lungo..altro che 35..cmq tutti si lamentano quanto è caro il combustible oggi, senza pensare quanto costerà l'energia elettrica domani..

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

si si

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in Italia abbiamo 0,68 veicoli a motore pro capite.

In Grecia ne hanno 0,63.
In Spagna 0,6.
E in Portogallo 0,55.

Siamo praticamente tutti lì.

Tutt'altra cosa agli estremi: ad esempio a San Marino hanno 1,26 veicoli pro capite, e in Togo invece 0,002.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che ne so?
Sto aspettando ancora ADSL dal 2003, l'unica fibra che ho a casa è quella delle verdure in frigo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti serve per andare a lavoro e fare la spesa, anche se i figli vanno a scuola da soli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedi ai milanesi, qui le superiori sono a minimo 16Km di distanza, ti prendi il bus e vai, che i genitor devono farne minimo 25-30 per andare a lavoro in posti totalmente diversi.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

allora problema risolto!che serve auto a quelli che si lamentano che devono portare i figli a scuola e fare la spesa?!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

fai un giro per le scuole e licei e capirai!quindi il mito della casalinga che compra il suv per portare i figli a scuola a milano e una leggenda metropolitana?!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, probabilmente nessuno dei due ha i bus ed entrambi devono prendere l'auto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'entra come e messa la fibra!era riferita a of!visto che a lui piace of,ma deve provare prima di parlare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in Italia pure io ed ai miei tempi quelli accompagnati erano una minoranza irrisoria.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco cosa c'entra?!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

il confronto era con i paesi che non hanno le stesse infrastrutture come le tue e pure hanno meno auto e ovviamente come in grecia o spagna portogallo niente diesel per le auto private!era vietato!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

falso,perche in molisse che non si sono persone perche non ci sono i mezzi?cioe tu mi stai dicendo che quello che vive in cima della montagna ha la corriera e quello fuori porta deve prendere l'auto per andare a lavorare?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

parlo dell'unico paese al mondo dove i genitori accompagnano pure gli adolescenti

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi fare un pieno in 5min, è fisicamente impossibile. Anzi, nelle colonnine veloci non pensare mai ad un pieno ma ad un 80-90% massimo. Il restante 20-10% te lo ricarichi a casa in garage.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le persone sono concentrate in meno luoghi, non sparse ovunque.

in quel caso è più semplice aver emezzi pubblici, fornire servizi, installere utenze ed infrastrutture.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono sempre andato con il bus, elementari comprese, non so di cosa tu stia parlando.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ti devo dire, ho scritto su Google listino twingo elettrica e c'è la life a 22.027,40. Non conosco tutti i listini a memoria ma generalmente google si

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A listino c'è solo AUTHENTIC e parte da 22950€

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei uno di quelli che ricarica l'auto in strada con la prolunga da 50 cm calata dalla finestra del quarto piano ?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no io ci ho pensato e ho vissuto benissimo in italia senza auto per anni,quello che non capisco e perche io porto i figli a scuola a piedi o bici e il mio vicino in auto!si sciolgono al sole?o con la pioggia vanno via come il sale? ma la domanda vera e perche in italia dobbiamo accompagnare i figli anche grandi a scuola?!!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che stavo rispondendo al tuo "qui ci più auto che in altri paesi", quindi il raffronto era tra l'Italia e paesi che fanno meglio dell'Italia.

Se in una discussione su ciò ora mi tiri fuori paesi che invece fanno peggio (per questioni tutte loro di cui non stiamo a discutere), oltre a fare benaltrismo mostri pure tanta disonestà intellettuale.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sono uno che ha fatto esperienza all' EBRI e so in che direzione sta puntando la ricerca mentre i marchi puntano sulla moda dellà elettrico........

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa non ti e chiaro che in questi paesi dove per km non ce niente ci sono fibra autobus e altro,come fanno queste persone in mezzo a nulla a muoversi?!non stiamo parlando dell'australia dove il mio vicino abita 40 min lontano o america!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in spagna invece no, loro hanno 1gb punto punto. ma per favore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito perché, se la fibra è interrata anziché aerea, dovrei andare a 6Mbps invece di 900 in caso di alto carico.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando il mercoledi ci sara la champions e andrai a 6 mbps invece di 900 capirai cos'e of!anche a me cambia che preferisco avere tutto con la fibra,purtroppo mi tocca subire dtt vecchio in sd e la parabola che se va bene riesco ad avere il permesso per installarla.Ma all'utente finale importa avere la fibra!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei risposto da solo.

ci sono centiania di km senza case o gente in giro !

La parolina magica: "SENZA".
Qui non è così, ci sono paesi e centri abitati sparsi ovunque, non abbastanza vicini da essere serviti efficientemente, abbastanza lontani da richiedere spostamenti continui in auto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

renault twingo life 22.027,40

Panda 1.2 EasyPower 15.750 €

questo era il mio confronto, la twingo termica l'hai tirata fuori tu quindi perchè dovrei essere io a fare il furbo?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io non li sto criticando!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è che non ho scelta io, non ha scelta l amaggior parte delle persone che tu ti sei sentito in dovere di criticare.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso!hai mai visto treni in grecia?!sei mai andato in giro per l'europa?ci sono centiania di km senza case o gente in giro !
in estonia gli autobus sono gratis ma il nr delle auto in giro non e diminuito!stessa cosa a bologna negli anni 70!

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Le città cinesi sono state costruite in modo moderno e facilmente aggiustabili in base al futuro , la colonnina non occupa tanto ma la colonnina con auto elettrica annessa si , il centro è ancora il luogo dove si trovano i negozi più visitati , immaginati a natale il chaos in centro con gente che parcheggia per ricaricare e chi per fare spese

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono in autostrada, servono quando non puoi caricare a casa.
Invece di perdere un'ora ogni 2-3 giorni per caricare al 100% o fermarsi 20 minuti al giorno per rabboccare (dopo deviazioni di Km per trovare la colonnina), carichi una volta a settimana, magari al centro commerciale, approfittando per fare spesa o tutte le commissioni.
L'alternativa è avere colonnine ovunque, sarebbe preferibile, ma dubito che sarà così al 2035.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu non hai scelta mi dispiace,ma che il mio vicino di casa si ostina a togliere il teleriscaldamento per mettere la caldaia personale perche secondo lui consuma di meno mi dispiace ma non posso accettare!qui non c'entra la politica!e purtroppo visto il livello della scuola non capendo niente di fisica credono di avere pure ragione!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente!Qual'e il problema?!Sempre non sul mio cortile e,no TAP perche ci sono gli ulivi pero l'olio non te danno gratis in puglia,niente tav perche fa rumore,andiamo tutti in auto in francia!Equello che io e altri facciamo da sempree nessuno e finito sotto il ponte!andrai in rovina?!quello in sudan si deve sparare!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

a me cambia che preferisco di gran lunga l'approccio italiano con openfiber

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.drivek.it/confronta/renault-twingo-electric/renault-twingo/?vehicleHistoricalId=1000359571%7C1000356445

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

..io mi arrangio anche in bicicletta

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi risulta.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai pensato che, forse, il problema non è il costo dei mezzi (che è piuttosto basso), ma il fatto che non rispondano alle necessità dei cittadini?
Non servono mezzi gratis, servono mezzi usabili.
Serve un'urbanistica adeguata, invece si continuano a fare zone industriali nel nulla, senza mezzi.
Gli orari sono a caso, con treni e bus che partono con orari che niente hanno a che vedere con gli orari delle aziende nella zona, le stazioni non hanno parcheggi o se li hanno sono a caro prezzo, rendendo il costo complessivo superiore al viaggio direttamente in macchina, etc., etc.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che uno voglia avere autonomie abbondanti per stare tranquillo, ma cosa te ne fai di 700 km di autonomia in autostrada? Io credo di non aver mai fatto in tutta la mia vita più di 300/400 km senza fermarmi. E quando mi fermavo facevo una pausa ben più lunga di 5 minuti.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
per il prezzo confermi quello che ho scritto, non mi pare di aver fatto il furbo

hai tolto quasi 3000€ di listino XD

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

come in giappone,ripeto a te cosa cambia?ci sono anche i vecchi che si lamentano per i lavori nei condomini o quelli per i lavori nelle strade!non si possono accotentare tutti,tanto a roma in centro non arriva stai tranquilli niente fili

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, hai mai visto come la installano? tirano i singoli cavi per via aerea e le strade sono praticemente coperte da una tettoia di fili neri.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi per il bene comune se ho capito dovremmo spendere di più in un epoca i cui tutto sta aumentando di prezzo e gli stipendi sono l'unica cosa costante sempre ferma

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, voti chi si presenta.
Ma questi punti non se li fila nessuno e ti garantisco che i programmi dell'alternativa non erano migliori.
Quindi cosa faresti?
In concreto, che di sentir parlare di unicorni e buoni propositi ne ho fin sopra le scatole.
Le questioni di principio sono bellissime, ma voglio soluzioni concrete da te che sai tutto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io ti posso anche capire ma inutile lamentarsi di queste cose quando ci sono altre urgenti e nessuno si e lamentato!e ripeto quello in olanda o che ne so estonia che ha votato no se ne sbatte dell'italia
I trasporti pubblici?!tu lo sai che a bologna nel 1970 e in estonia ultimamente ci sono stati gratis e non si e diminuito l'uso dell'auto in modo da incidere ?o come in germania adesso che costera di piu il rimborso dello stato rispetto al beneficio dell'ambiente in questi mesi che sono quasi gratis i trasporti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il prezzo medio delle auto elettriche (supponiamo utilitarie) è parecchio maggiore di quello delle endotermiche"
rispondevo a questo. la twingo elettrica è una utilitaria.

per il prezzo confermi quello che ho scritto, non mi pare di aver fatto il furbo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che voti quella gente,nella mia regione servizi e sanita sono al top
peccato per le scuole che lasciano a desiderare...che ti devo dire,ma questo non mi da diritto di inquinare facendo la grigliata ogni giorno perche mi piace la carne e non posso mangiare altro

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ci sono più auto che in altri paesi perché il servizio pubblico italiano è inefficiente, e la provincia è più frammentata e maggiormente disseminata di piccoli centri urbani: diversa la situazione altrove, dove hai grandi città coperte capillarmente dai mezzi pubblici, e tra queste città praticamente il nulla, solo qualche piccolo villaggio rurale.

Quindi sì: un parco auto private più denso, qui in Italia, è giustificato (non sto dicendo che sia bello: solo che non si può fare altrimenti).

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è inevitabile, l'italiano è così. guai a prendere un rischio per poi trovarsi in posizione di vantaggio... noi aspettiamo sempre che prima facciano gli altri per vedere come va e poi dopo ci lamentiamo che siamo sempre indietro. è una mentalità che vale in ogni campo, non mi riferisco solo a questo aspetto di cui si discute

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ci sono più auto perché i italia i mezzi pubblici funzionano solo nelle città

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

an-cic non fare il furbo però, twingo ice vs twingo BEV ci sono 7700€ di listino e lo sai benissimo che con 22 kWh praticamente può avere solo un utilizzo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

negli ultimi anni sono quelli che sono cresciuti di piu rispetto ad altri,e hanno una morfologia peggiore dell'italia

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

È pericolosa già di suo, figuriamoci sul bagnato. Poi ti devi anche comprare la tuta, le protezioni e nel mio caso dovrei fare pure la patente. Ti devi sempre portare in giro il casco e la tuta.
Quando nevica non la usi neanche ed anche in inverno soprattutto dopo una pioggia che di notte quindi ghiaccia è un suicidio.
Se vuoi andare in vacanza dove li metti i bagagli? Soprattutto se vuoi andare con la ragazza?

Oltre ai costi già citati prima poi le moto non costano poco anche quelle di bassa cilindrata, una XSR 125 sta a quasi 5000€ nuova, poco meno di 4000€ se la trovi usata e riesci a contrattare, una MT 03 costa 6000€ nuova e 4500€ usata, una R3 (che mi piacerebbe come prima moto) 6300€ nuova ed usata recente, se la trovi, poco più di 5000€. Una macchina usata costa uguale se non meno. Finanziamenti o “promozioni” per rateizzare sono proibitive facendoti pagare anche il 15-20% in più una moto.
R3 sta a 2000€ di anticipo + 80€ per 36 mesi + maxi rata finale da 2500€ se la vuoi tenere, se no la ridai ed in pratica diventa un noleggio che in 3 anni ti è costato più di 5000€ tra bollo e tutto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No grazie, per la fibra non prenderei proprio esempio dalla Spagna. Hai mai visto come fanno?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti non avevo dubbi che qui tutti siamo nella tua situazione,ma se dicono che ci sono piu auto rispetto ad altri paesi secondo te e giustificato?!io non credo!ma ripeto l'auto e la cosa minore...ci sono altre cose fattibili che gli italiani si ostinano a non farli con la scusa del risparmio....che poi anche li non sanno neanche fare i conti!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa, lo chiedi a me chi ci frena?

Io sono un cittadino e pago le tasse come tutti, in cambio però non ho servizi.
Cosa dovrei fare secondo te? Non ho capito.
Compro io i treni alla regione?
Vado nottetempo a scavare per raddoppiare il binario?
Scusa, ma noi cittadini siamo le vittime di questa situazione, non è che non vogliamo cambiare, la subiamo e protestiamo, ma di certo non abbiamo possibilità di agire direttamente.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non stiamo parlando di te e di tutti gli utenti di hdblog che lavorano 400 km da casa in molise dove non ci sono mezzi pubblici!
stiamo parlando del stagista che si compra l'auto a rate con l'assicurazione della nonna quando il suo capo viene in autobus o altro nonostante abita piu lontano!
o dello studente che prende casa in centro a milano o firenze e si porta pure l'auto dietro dalla puglia
e la mentalita che hanno copiato i paesi dell'est,senza auto non sei realizzato!

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, fino ad oggi. Spero che il mercato con una maggiore diffusione si adatti ai prezzi delle auto odierne, in pochissimi potranno permettersi di spendere 50k per un auto elettrica, io di sicuro no. Per chi ha famiglia è impensabile prendere un auto più piccola, non è realistico

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo su tutto, anche se visto l'invvestimento per Nordstream 2 e il peso che ha la Germania in europa non riduremmo il flusso di gas Russo. Questo ovviamente se l'attuale situazione torna a quella precedente in qualche modo, del resto mi chiedo sempre perchè buttare alle ortiche tutto il know how e le istituzioni per l'energia nucleare che ancora abbiamo. Ma come per tutto il resto, che sia l'eolico off shore, anche quello on shore, i parchi solari utility scale a terra, le trivellazioni, la Tap etc etc non si concluderà mai nulla in un paese che dice no a tutto e che ha una classe politica che vuole i voti di quelli che dicono no invece del bene del paese.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho ftth in italia dal 1999
dvb t2 confermo come te mux sfigato ma e colpa vostra che siete rimasti indietro anche con gli incentivi quando altri paesi anche piu poveri sono dvbt2 ott e iptv (oltre il cavo)da anni
Mezzi pubblici il top,ultimamente gli autobus fanno qualche ritardo ingiustificato lo ammetto
treni tutti nuovi sia regionali che quelli veloci
cos'e il metano?!solo elettrico a casa!
ricapitolando stiamo parlando di pere non di mele!
chi vi frena a fare tutte queste cose?"la morfologia?!
guarda la spagna...e vedi come corre per la fibra

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi l'auto deve essere cambiata, e dal 2035 un'auto nuova sarà obbligatoriamente elettrica.

Auto in autostrada con solo il guidatore a bordo: per i più è perché non possono fare altrimenti.
Faccio il mio esempio: abito in provincia, non ho mezzi pubblici per spostarmi da A a B (sempre che non decida di svegliarmi 2 ore prima e fare N cambi quando in auto ci metto massimo mezz'ora), ed il mio unico mezzo privato è un'automobile 5 posti.

Che faccio? Tiro su gente per strada tramite BlaBlaCar? E chi si fida?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, nel 2019 ho speso 16500€ per un'auto con 1000Km di autonomia.
Prego darsi da fare in R&D su batterie, che devono milgiorare molto.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse i prezzi potranno abbassarsi leggermente quando tutto il parco auto sarà elettrico e le alterative saranno molto più vaste ma da 50k non arriverai mai alla metà, hai mai visto qualcosa del genere nel mercato fino ad oggi?

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i carburanti sempre più costosi e lo sviluppo dei motori termici già ora esasperato, la conversione all'elettrico del mercato del nuovo sarà naturale ancor prima di arrivare ai divieti imposti dall'eu. Quello che spero è che fino al 2035 gli stati -e in particolare quello italiano- mettano giù dei piani per l'approvvigionamento energetico, per l'installazione capillare di punti di ricarica, per la conversione delle industrie e della forza lavoro. Non so il perchè ma temo un piagnisteo generalizzato, soprattutto in questo paese, di anni e anni per ritrovarci poi appiedati e disoccupati

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

bene, ed è anche colpa tua se l'Italia è messa così male. Viva l'anarchia GG!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

on e che dite cosi in italia per dtt,fibra ottica.adesso auto,domani chissa....


Beh, lo diciamo, perché è così.
Fibra?
Non pervenuta e nemmeno ADSL.
DVB-T? A casa mia non avevo nemmeno il mux 4.
Mezzi pubblici?
Intendi quei 4 treni a gasolio rialenti agli anni 80? Orari ridotti ed impossibile andare a lavoro.
Metano? AAHAHAHAHAHAHAH, Guardavo il cartello metanodotto dalal finestra senza allaccio fino al 2011.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non sarebbe male.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che 5 minuti per la ricarica full è difficile.
l' importante per me è che in pochi minuti di ricarica si possa fare molto. Così per dire, se sei in autostrada e in 5 minuti ricarichi per una autonomia di 200Km, alla fine va già bene.

Mi preoccupa di più il tempo di decadenza delle batterie. 10 anni son troppo pochi

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibilmente si. Io ora ho elencato i dati di un diesel, nulla di fantascientifico, quindi se vogliono che passi mi aspetto almeno qualcosa di paritetico. Non prezzi mostruosi per autonomie ridicole.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Numeri alla mano, quelli reali, no non è l'auto il problema e basta vedere qualsiasi report degli organi preposti al clima. L'auto elettrica fa parte, una minima parte, della soluzione ma non è la soluzione, anzi potrebbe aggravare i problemi già esistenti. Come però puoi vedere anche tu, è un'arma politica potentissima e distrae dai veri problemi, hai visto un piano a lungo termine con una roadmap per il futuro energetico del paese, nonostante già la stabilità della rete oggi è ballerina e probabilmente quest'inverno dobbiamo razionare quel poco gas che abbiamo ? Vedi qualcuno che dice "entro il 2035 dobbiamo raggiungere l'indipendenza energetica" o "dal 2035 sarà vietato bruciare carbone" ? No, c'è solo un "nel 2035 potreste cortesemente ridurre del 55% le emissione da periodo post rivoluzione industriale" e in tutta risposta nessuno ha un progetti, anzi qualcuno nel 2021 inaugura invece centrali a carbone ed estende le licenze per quelle esistenti al 2038, lo stesso qualcuno che ne ha riaperto 10GW in un batter d'occhio e prevede invece un aumento delle emissioni fino al 2060...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare hanno subito un crollo di vendite, ma utili record.
Meno costi, margini superiori, temo che a loro vada bene lo stesso, se fanno il bagno dei soldi.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no consumare di piu anche a costo piu alto ma per il bene dell'ambiente,se a casa invece della caldaia usi la pompa di calore puoi andare a lavorare con il tuo cassone, ma come dicevo tutti qui sono quelli che fanno 500 km al giorno per lavorare!e la morfologia del paese....non e che dite cosi in italia per dtt,fibra ottica.adesso auto,domani chissa....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi basta pure AC a 7kW.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, già oggi hanno subito un crollo di vendite sia per colpa della crisi sui materiali sia per aumento dei prezzi, pensa da domani tutte elettriche che costano ancora di più.
Così incentivano solo il mercato dell'usato e l'invecchiamento del parco auto.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono contrario all'elettrico, anche perchè a me interessa che mi porti a destinazione con sicurezza e senza sbattimenti.
Quindi:
1) Prezzi equivalenti alle endotermiche
2) Tempo di ricarica per un pieno 5 minuti
3) Autonomia di 500 km

4) Costi di manutenzione equivalenti
5) Batterie che non degradano dopo poco

Se domani buttano fuori una punto anche 15k euro con 450 km con un pieno e che per ricaricarla al massimo ci metto 10 minuti va benissimo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

GALSI era un progetto interessante. Sicuramente più complesso e strutturato. Avrebbe creato per l'Italia un secondo accesso (e questa volta diretto) per il gas dall' Algeria. Però l'Algeria è pur sempre l'Algeria. A questo punto io mi fiderei più di potenziare il canale adriatico. è un porgetto più economico e interessante, viene dall' azerbaijan, uno stato certo non stabile ma sicuramente più affidabile dell'algeria a mio parere, e comunque è pur sempre meglio avere 2 fornitori che 1. Il metanodotto è già fatto (meno impatto ambientale) bisogna solamente realizzare una stazione di compressione.

Per l'italia significherebbe anche che quando sarà pienamente operativo avremo la possibilità di pompare gas azerbo in austria, germania, svizzera etc. Considerando che deve attraversare tutta la tratta adriatica ed essere ripompato in italia, sarebbero anche soldi che entrerebbero nella bilancia commerciale italiana, riducendo il flusso di denaro che ricevono i gestori dei vari nord stream etc.. tutti in mano ad aziende russe e statunitensi

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi? Vuoi ce ti facciano anche la colonnina rapida a casa?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

la questione è diversa... io sono uno che per lavoro fa tanti km in autostrada da solo. se mi mettono qualche migliaio di macchine in car sharing a 20-30€ al giorno nelle stazioni sarei l'uomo più felice del mondo a poter viaggiare in treno anzichè in auto... ma se io prendo il treno e quando arrivo non ho soluzioni comode per poter poi andare dai clienti sono obbligato a viaggiare con la mia auto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh...

Se mi capita di incontrare Draghi o la Von Der Leyen, glielo dirò di persona.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non qui su hdblog

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sacrificio per il bene comunqe quale sarebbe?

Non andare a lavoro?
Convinci il mio gruppo industriale a farmi fare smart working 5 giorni su 5 e smetterai di vedermi in autostrada.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non è solo una questione di auto premium, hanno alzato anche i prezzi delle utilitarie ed oggi sotto a 14-15k non trovi nulla

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ha senso, perché se vuoi essere pronto al 2035, devi partire ora a fare le infrastrutture necessarie.

E per partire intendo via ai lavori, con budget, progetti e permessi già approvati.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

adegueranno il prezzo di quelle a combustione con le bev...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma potrei essere in autobus,camion o con piu persone a bordo!Ancora con questi costi?!ma fare un piccolo sacrificio per il bene comune no e?!l'italiano medio non deve essere disurbato,caldaia vecchia,auto vecchia,cucinare e riscaldare con il fuoco

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

senza senso la moto? ma se io cammino solo con quella :D

anche quando c'è brutto tempo, si usa la cerata e via

in pratica in città non uso MAI la macchina, la moto ha solo 2 svantaggi, quando piove e quando siete in 3 o più
per il resto ha solo vantaggi
- arrivi molto prima
- consumi meno benzina
- con il bel tempo è molto più piacevole guidarla rispetto l'auto
- trovi parcheggio OVUNQUE
- inquini meno
- ti costa molto meno mantenerla rispetto l'auto
non sai quanta gente vendo in macchina che è sola o massimo in 2, se dovessi darti una % approssimativa, ben oltre il 50% non supera le 2 persone in auto, sai quanto traffico ed inquinamento in meno se l'usassero più persone

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

una panda 1.0, con economie di scala e decenni di ammortamenti alle spalle parte oggi da 15.000€. una twingo elettrica parte da 20.000 con avanti prospettive di solo miglioramento per ottimizzazione dei costi. ne riparliamo tra qualche anno

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

chi vivra vedra!che senso ha fare polemica 15 anni prima?!non credo che il settimo paese industrializzato del mondo non possa permetterti 1-2 auto in casa!basta con questa corsa a lamentarsi e comprare cassoni a gas e diesel.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Si quello ok, hanno venduto molte meno auto, ma hanno prodotto più auto che hanno margini maggiori per far portare i conti.
Però la gente normale non compra auto da 30k in su (almeno in Italia), solo i marchi "premium" possono permettersi di fare questo ragionamento, tipo Mercedes che toglierà classe A e B.
Se non riescono ad abbassare nettamente i costi di produzione delle elettriche, ci sarà un boom dell'usato, come si sta già verificando.

P.S. io non sono contro le elettriche dato che a casa ne abbiamo una di cui sono molto soddisfatto

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse intendono che bisognerà pensare di cambiare il parco auto italiano. cosa dici?!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare d'aver letto che stanno persino rispolverando Galsi...un vero peccato che sia stato accantonato ai tempi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Visti i costi di autostrade e carburanti, non ti viene in mente che quelli che vedi in autostrada non abbiano altre alternative?
Inoltre, se li vedi, sei in autostrada anche tu, e di certo non ci sei in bicicletta.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo #teslafallisce domani possiamo lanciare #vwfalliscedomani

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io starei bene anche con una fiat 127...Non ho problemi ad adeguarmi

t
thinking_about 01 Jan 1970 @ 00:00

se i prezzi dell’elettrico non verranno adeguati all’endotermico non solo questa transizione ritarderà di anni, ma molte case automobilistiche
se la vedranno nera. Il prezzo medio delle auto elettriche (supponiamo utilitarie) è parecchio maggiore di quello delle endotermiche, e in queste migliaia di euro di differenza si perde una bella fetta di mercato, visto che al rialzo dei prezzi non è corrisposto un aumento degli stipendi o una diminuzione del costo della vista, anzi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai ancira visto come finirà

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa centra il tuo commento 😂 c'è gente veramente fuori come balconi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ti servono ancora piu auto?!nn vedi in autostrada tutte con una persona a bordo?!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto è un problema e se non sai che gli obiettivi europei non riguardano solo le auto è una tua mancanza

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vuoi comprare ancora auto nonostante il paese con il nr piu alto per abitanti?!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta trasferirsi tutti in centro!
Però poi servono grattacieli molto alti, o il centro sarà grosso quanto la provincia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se intanto loro iniziassero a prenderli davvero i mezzi...

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarebbe una cattiva idea, soprattuto in italia dove il mezzo pubblico è indecente sotto ogni aspetto, avere aziende private con i mezzi e le conoscenze di costruttori di auto che implementano un sistema di trasporti, potrebbe essere una bella svolta x incentivare al mezzo pubblico, basta già solo guardare il servizio che offre trenitalia sui freccia rossa (il resto neanche lo considero) a confronto di quello che offre italo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo davvero, onestamente non sarebbe male girare nel traffico con auto elettrica, nel silenzio totale xk tutti hanno l'auto elettrica, auto completamente automatica, magari con guida autonoma o molto assistita, sarebbe davvero bello, ma ci devono essere le condizioni

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su ma che discorso è?

1) la rete metanifera è in generale è condivisa con la rete per la distribuzione dell'idrogeno, o almeno il piano è quello

2) e le centrali elettriche come le costruisci scusami? Considerando che il nucleare in italia non è ammesso, non vi sono soluzioni oltre ai combustibili fossili.

3) la metanizzazione della sardegna serve in primis per l'energia elettrica. Poi per le case nel caso dei privati fossero interessati.

Io sono d'accordo con te sul fatto che la cosa andava fatta 10 anni fa, avrebbe avuto un maggior ritorno di investimento, ma rimane ad ora un strategia estremamente importante.
Anche perchè l'industria, che seppur sottosvliuppata è presente, ha necessità di metano

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di 1,5 gradi medi nei prossimi 10/15 anni, i ghiacciai si sono già scolti e continuano a farlo esattamente come i mari stanno salendo ed erodendo le coste. Ovviamente non anneghiamo per quella data, ma è una strada in dicesa e andiamo sempre più veloci, dovremo spostarci sempre più verso l'entroterra e con la siccità che aumenta e i mari che si avvicinano le condizioni di vita non saranno proprio bellissime. In tutto questo comunque, di certo il problema non sono le auto europee

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

va beh ma chi punta sui mezzi come scusa probabilmente vive in centro a milano e lavora a 1 km da casa e si sposta solo in metro

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma che centrali dovrebbero costruire in Sardegna per renderli indipendenti e addirittura produrre Idrogeno ?

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie che lo dicono.

Puntano a vendere un botto di auto obbligando a questo cambio e se i costi di produzione sono minori (come spesso capita in questo tipo di transizioni), ma i costi di vendita maggiori (per non parlare della vita delle batterie) staranno già sbavando.

Cheers

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si contente loro, voglio vedere come venderanno solo elettriche quando la tecnologia non è pronta e costa un esagerazione x l'utente medio, alla lunga non ho dubbi che sia la strada giusta e non vedo ora di avere un auto elettrica ma deve essere pratica e funzionale come lo è l'auto termica oggi, altrimenti la compreranno in pochi, ad oggi un utente medio in full elettric può permettersi forse una dacia spring, già una 208 o una 500e diventano proibitive come spesa iniziale, ammesso poi che uno abbia dove caricarla senza diventare matto. In ogni caso, se uno ha bisogno di una famigliare non puoi certo dirgli comprati la dacia spring

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh certo certo... riapplichiamo il tesla fallisce oggi agli altri marchi.
abbiamo già visto come è andata però

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè per me possono fallire tutti i costruttori!! noi in quanto infrastrutture stiamo indietro anni luce, qui da noi funziona benissimo solo la camorra!!!

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avuta una moto ma mi piacerebbe, tipo una R3 per imparare e poi magari una Trident 660 od una XSR 700. Ma effettivamente quel che mi disse mia mamma qualche anno fa ha senso:
- Una moto è molto più pericolosa di una macchina
- Quando piove non puoi andare in giro senza bagnarti ed è ancora più pericoloso se lo fai. In inverno fa molto freddo e con la neve è inutilizzabile.
- Non ha un bagagliaio, non ci puoi portare gli amici in giro ed andare in vacanza.
- Costa un sacco rispetto ad una macchina usata. Andiamo su moto più normali rispetto ad una R3 ma rimanendo su una piccola cilindrata, facciamo una MT 03 od anche solo una XSR 125 ben meno potente. Queste partono da 6000€ la prima nuova e 5000€ la seconda, usate con contrattazioni è tutto se siamo fortunati andiamo su 4000-4500€ (Dal 2018 in poi) la prima e poco meno dei 4000€ la seconda (2021-2022).
Una macchina usata la pago la stessa cifra se non meno.

Risparmi a livello di carburante, assicurazione e manutenzione ma ti devi anche comprare la tuta e le protezioni (e poi dovrei fare anche la patente A dato che non ce l’ho).
Per me che guadagno 800€ con un part time e che sono studente la spesa è insostenibile oltre che ad essere uno spreco rispetto ad una macchina.
I finanziamenti e “promozioni” varie non ne parliamo, hanno degli interessi proibitivi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non era una accusa a te che non ce l'hai, ma era la mia esperienza visto che ce l'ho

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

buona notizia ma è una c4c4ta in questo momento, ora che si va sempre meno all'uso di metano portano la Sardegna ad avercelo....
sarebbe stato 1000 volte meglio fare centrali elettriche per rendere l'isola indipendente da com. fossili e spingere, su Idrogeno per le aziende che ne necessitano al posto del gas, e per le abitazioni PdC o altri sistemi a elettricità.
gli inverni sardi non credo necessitino di grandi richieste.

l'avessero fatto 10-20 anni fa era diverso

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

o quando inizieranno a venderle nei paesi nordici (tipo già ora) e centro europa sempre di più, mentre l'Italia resterà indietro....
Povere case auto??? Poveri italiani semmai, se nn ci muoviamo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

le certezze le vedi ogni 3 mesi nei report, se poi non sono abbastanza per farti essere certo hai altri 13 anni (che possono anche essere 25/30) da sfruttare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce l'ho perché non cambia e non è cambiata dove mi serve.
Semplice.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le perdite

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i prezzi delle auto elettriche e soprattutto contando che noi Italiani stiamo con le pezze al C...o la vedo veramente dura per il 2035 ! che bello sognare.
se ne accorgeranno le case automobilistiche quando inizieranno a chiudere!!!

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che , ma io mi chiedo ma come stiamo messi , che non si può neanche più scrivere in un commento che qui in Italia stiamo con le pezze al C...o !
ma ci rendiamo conto che esagerazione, ma chi si offenderebbe mai nel leggere la parola C..o !!!!!
che schifo di società.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, stiamo ragionando di aria fritta, in assenza di certezze tutte le ipotesi sono valide.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

la situazione sta cambiando ogni giorno in tutta italia, sei libero di non crederci ci mancherebbe, ma se hai un'elettrica te ne accorgi da solo senza necessità di guardare le statistiche

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona notizia comunque, giusto per non dire sempre male all' Italia, SNAM ha già acquistato una nave metaniera per la sardegna, anche di grossa taglia.
A breve dovrebbe finalizzare l' acquisto di un' altra nave metaniera. E dovrebbero iniziare i lavori per la ristrutturazione di un centro di rigassificazione on shore che dovrebbe diventare bello grosso. Inoltre alcuni operatori come ItalGas hanno iniziato a lavorare su delle linee di gas per il commerciale.

2 fatti divertenti:
1) anche con i super tempi straordinari salvo appello al tar per il microcomuni e microsindaci scassacogli0ni, comunque il tutto non sarà operativo prima del 2023, e tutto questo sta avvenendo con tempistiche straordinarie causa scadenze pnrr e roadmap di marcia imposta dal governo draghi, combinata alla utilità di avere rigassificatori. Poi bisogna costruire/ammodernare le centrali che attualmente sono gestite dai privati. In tempi umani la sardegna non sarà pronta prima del 2025, per essere ottimisti, e nel 2025 avremmo molto probabilmente già operativi in Italia impianti eolici come quelli portoghesi o norvegesi, ossia con potenze paragonabili a quelle delle centrali.

2) questo era un progetto in piedi da 20 anni oramai e non si è fatto mai nulla.
Non so che miracolo abbiano fatto i vertici di SNAM per trovare ora come ora un rigassificatore a prezzi umani. Fatto sta che il mercato adesso è con domanda altissima e offerta bassissima. Miracoli a parte, a causa di incompetenze e burocrazia abbiamo pagato il rigassificatore una cifra molto maggiorata, e senza questa super offerta lo avremmo pagato (con soldi pubblici) il triplo di quel che sarebbe costato già 6 mesi fa

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i prezzi delle auto elettriche e soprattutto contando che noi Italiani stiamo con le pezze al Cul0 la vedo dura per il 2035 ! che bello sognare.
se ne accorgeranno le case automobilistiche quando inizieranno a chiudere!!!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, 250 colonnine per metro quadro a milano, poi fuori il niente.
Serve a nulla dare i numeri così.
Quello che volevo dire è che in un caso rifornisci a prezzi folli, nell'altro non rifornisci affatto.
Non è l'ideale, ma per molti ci sarà da fare così.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

il negazionista mancava. bene, ora ci sono tutti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

che devi bilanciare?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure può essere un passo ogni giorno

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

una raffineria in casa è sicuro al 100% che non puoi farla, sulla diffusione delle colonnine puoi essere pessimista quanto vuoi, ma potrebbe sempre spuntartene una di fronte a casa o lungo il tragitto. oggi e tra 13 anni le cose possono essere parecchio diverse.

settembre 2019: 10.647 colonnine
marzo 2022: 27.857 colonnine

300% di aumento in 30 mesi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono già trasferito in campeggio per tutta l'estate, sto bene così grazie

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

possono confermare quello che gli pare, se la tecnologia dell'auto elettrica non diventa pratica x il grosso delle persone ne venderanno sempre poche come ora, il bello è che se sarà cosi si sa già come andrà a finire, i casi saranno 2:
-o sposteranno il blocco piu avanti di altri 5-10-15 anni
-o le case stesse continueranno a vendere usati e km0 endotermici a lungo e camperanno soprattutto con quelli

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per esempio alla vw gli togli le endotermiche mi sa che con le sole elettriche hanno poco da bilanciare..

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

" mi hanno detto "
" disel "
Usa la tua testa e impara a scrivere.
Il metano è ancora il più conveniente.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio fare il rompi cogli0nes, però ricordiamoci che non solo sempre quelli lontani e cattivi.

Anche germania ed australia usano una marea di carbone. Ci sono interessi economici, è facile dare la colpa ai giganti grossi e lontani ma spesso ci si dimentica che gli USA inquinano come la fame e che anche i super avanzati e democratici paesi europei fanno le loro zozzerie se gli conviene.

Guardiamo anche l'Italia.
La sardegna è 100% carbone in questo momento. è vero, lì la colpa non è delle intenzioni ma di una cattiva gestione del potere centrale e un eccesso di burocrazie e potere in mano alle amministrazioni locali. Piani per la metanizzazione e per i parchi eolici off shore in sardegna ce ne erano ma ovviamente non s'è fatto mai nulla perchè è andato tutto in vacca.

Ma anche in puglia noi abbiamo un mega impianto a carbone, uno dei più grandi di europa. Mentre per quelli più piccoli la conversione al metano è iniziata già da tempo, anche senza incentivi statali per via del fatto che conviene economicamente per i produttori, per impianti da 2Gw le cose sono molto ma molto più lente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il pianeta esisterà ancora e si autoriparerà, sarà il virus umano ad essere eliminato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbé, ma se non hai colonnine e non puoi caricare a casa non fai rifornimento comunque, quindi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, si basta crederci intensamente.
Certo che sono risolvibili, quello che non sappiamo è quando.
Può essere tra 2 anni come tra 25.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non ne stavamo facendo una questione di motorizzazione ma di bilanci.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

La mettiamo che magari se non andiamo a sfruttare le loro blande leggi ambientali un cinese ed un indiano impattano decine di volte meno di uno di noi

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno deve incominciare a fare qualcosa. La soluzione se i tuoi vicini usano il carbone non è usare ancora più carbone.

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

Per recuperare i danni della Russia all'ambiente con questa guerra altro che 2035!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

2030/35 Interruzione delle vendite auto di ogni motorizzazione

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la tua soluzione è fregarsene? Visto che il mondo va a puttane e i tuoi vicini non fanno niente, la tua soluzione è non fare niente nemmeno te?

Quindi se vedi qualcuno buttare un immondizia per terra lo butti anche te perchè intanto lo fa lui?
Quindi non fai l'indifferenziata perchè il tuo vicino di casa non lo fa?
Fumi perchè intanto abiti in una città inquinata e quindi ti fa male uguale?

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che potremmo ritrovarci con qualcuno che ci dice, altezzoso: "eh ma giusto così! non potete pretendere di vivere in periferia"
Sta cosa mi è successa davvero ma in relazione al discorso circa il prezzo degli ombrelloni al mare (spero fosse un troll comunque)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante ?...🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se togli le endotermiche a questi conti ti accorgerai che di elettriche ne hanno venduto poche e niente

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, ma come la mettiamo con i paesi che continuano ad usare il carbone? Quindi con Cina e India?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi dice di prendere i mezzi pubblici vive a Milano o comunque in centro città.
È impossibile stare senza macchina se uno abita fuori città

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

trasferisciti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cacchi loro...ne venderanno poco e niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono ancora piazzare i lampioni asfaltare le strade e mettere internet

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo 20/25k per una crossover/sw, autonomia di 700/800 km anche in autostrada, tempo di ricarica al 80/90% sotto i 5 minuti e passo appena possibile; al momento per certi dati ci vogliono svariati euro in più.
Aumentare gli stipendi sarebbe un buon passo avanti ma la vedo ancora più difficile

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen, come hanno chiuso i costruttori di carrozze chiuderanno i costruttori di automobili.
Si riconvertiranno per costruire mezzi pubblici visto che le persone avranno comunque sempre necessità di spostarsi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come a Cuba

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutta la delinquenza che c'è in giro la vedo male

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà più probabile che modificheremo i sistemi di misura così da affermare che "non si sono innalzati neanche di 1 millimetro".

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍👏👏👏

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io la penso diversamente, vedremo tra qualche mese...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente no ma, purtroppo, penso sarà una scelta obbligata.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la moto è senza senso? Io ci vado da quando avevo 14 anni, e adesso ne ho 53! :-) Mai stato un anno della mia vita senza una 2 ruote

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona proprio così... se c'è meno richiesta di benzina ci sarà meno produzione e non ci saranno quantità da dover smaltire. al contempo le economie di scala diventeranno più piccole, la rete di distribuzione si contrarrà ed il prezzo non scenderà sicuramente

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio Alfa Romeo ha già presentato l’ultima auto endotermica della sua storia: Tonale.
Sfruttando la stessa piattaforma lanceranno un auto completamente elettrica nel 2024.
Negli anni successivi sarà interrotta la vendita di tutte le auto endotermiche.

Gli investimenti si programmano con largo anticipo.
Gli investimenti in nuovi motori endotermici sono vicini allo zero.

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, però considera questo, più gente passerà all'elettrico, più benzina rimarrà in giro con conseguente abbassamento di prezzo, del resto andrà smaltita

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli altri paesi forse ce la faranno, ma per noi italiani la vedo molto difficile.... I costi di acquisto in primis, la facilità di ricarica e la relativa capillarità in tutto il paese...

Per quelli che dicono 'meglio così si prendono i mezzi pubblici' chiedo: avete mai visto come siamo ridotti nelle periferie ? Mezzi del '900 a carbone con molti problemi di puntualità... e le case nelle zone vicino alle grandi città a costi proibitivi...

Ce n'è di roba da fare per sistemare tutto il contorno...

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti quello che dico io, per i soldi

adesso uno vede che hanno più margine di guadagno dalle elettriche rispetto le endotermiche e ci sta, ma stanno vendendo entrambe ancora, però bisogna vedere poi quando venderanno solo le elettriche come si evolverà la situazione, perchè la vedo dura che chiunque si compri macchine elettriche da 40-50k €

come scrivevo sopra, penso che il mercato dell'usato farà da padrone per parecchi anni a venire dopo il 2035

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

glie lo fa fare l'euro7.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che saremo quasi tutti nella seconda opzione tra qualche anno se non meno.
Un mio coetaneo con gli stipendi di oggi una macchina nuova non riesce di certo a prendersela. Solo se vive con i suoi ma anche solo per mantenerla ci spende bei soldi. Le future generazioni andranno quasi tutti di usato o macchine piccole ed “economiche” per chi ha una buona gestione dei propri risparmi.
Io ho un lavoro part time da 800€ al mese e vivo con i miei, mi piacerebbe prendermi come mio primo veicolo una moto piccolina da 6000€ (si, la moto è un veicolo senza senso di esistere ma vorrei averne una una volta nella vita). Cosa praticamente infattibile dati i costi proibitivi soprattutto se vai di leasing o le loro “promozioni” di reteizzazione che sono una rapina. Non voglio immaginarmi una macchina che costa il doppio.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dici te "adattabili" ossia un non totale abbandono all'endotermico e/o ibrido (trovo più probabile nel 2030 la non vendita di mezzi endotermici "puri")
Sviluppo di motori è legato all'andamento di mercato e alla necessità di rispettare eventuali leggi nel mercato in cui si vuol vendere, rapportando il tutto ai potenziali costi da sostenere: ad oggi la scelta che più premia è l'elettrico/ibrido, se per un motivo X (vedasi l'odierna guerra) dovesse porre un freno alle elettriche stai sicuro che i vari produttori continueranno con endotermici/ibridi ben oltre le date che si sono "auto-imposti"

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... il fatturato glie lo fa fare. Guarda bene i numeri, stanno guadagnando molto di più vendendo macchine elettriche che endotermiche.
I numeri glie lo fanno fare. Non credere che smetteranno di vendere macchine endotermiche in europa prima del obbligo per l'ambiente! Lo fanno solo per soldi.

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

ma smetteranno di svilupparle o proprio di produrle? perchè sono 2 cose abbastanza diverse, del resto chi glielo fa fare di smettere prima, guadagni facile su tecnologie e fabbriche già operative da decenni

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ho sbagliato

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica mi riferivo a te

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non sarà trovare auto endo, ma la benza....e a che costi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Per loro c’è l’idrogeno

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

contando che molte case smetteranno di vendere macchine endotermiche ben prima del 2034 la vedo dura comprare macchine endotermiche quell'anno nuove.
Fra 13 anni non ci saranno macchine endotermiche molto meno inquinanti. La maggior parte delle case hanno smesso di investire in ricerca e sviluppo sui motori endotermici. Si sta spostando tutto sull'elettrico.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, negli anni 80 si stava benissimo, altro che adesso

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti problemi risolvibili, il mondo cambia talmente velocemente che non possiamo neanche immaginare come sarà, pensa alle differenze tra gli anni 80 ed oggi

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Non desidero una macchina, sarò strano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok, mai sentiti

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Subreddit, i sotto gruppi di reddit?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

w ww. reddit.com/r/fu ckcars/

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete elettrica si evolverà gradualmente insieme all aumento di richiesta, così come è sempre successo nella storia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no.

Di energia no.
Ci saranno problemi ad andare a lavorare, a fare la spesa, a sostituire auto non riparabili, ma non di energia.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cialtroni loro e cialtroni quelli che ci credono

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

nah, semplicemente il mercato dell'usato avrà un boom colossale per almeno altri 10-15 anni
in aggiunta immagina quanta gente nel 2034 comprerà le ultime auto endotermiche che di qui a 13 anni comunque saranno molto meno inquinanti
da li in poi usato a manetta

edit: ah dimenticavo, senza contare tutte le hybrid varie

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, per cui non ci sarà nessun problema di energia da un giorno o l'altro.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente. Quando parlavo che la macchina non mi interessa, forse mi sono spiegato male, purtroppo serve ancora, ma non ci faccio una malattia, basta che cammini e mi porti da A a B, poi può anche non avere le portiere :-))))

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è non volerla un conto volerla e non poterla avere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei centri storici ci sono millemila vincoli persino per cambiare le imposte di casa, figuriamoci per installare le colonnine.

Fidati, i tempi sono tutto tranne che lunghi.
Se tanto mi da tanto, siamo già in ritardo.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile e anche probabile, da qualche parte bisogna pur cominciare, anche perché il rimandare le cose è lo standard

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori e le piattaforme per le nuove auto si progettano con grande anticipo.
Stiamo già vedendo come gli investimenti nello sviluppo di nuovi motori siano ai minimi o completamente azzerati.
Praticamente tutte le nuove piattaforme sono per auto elettriche (o adattabili)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che anche se riattivassero tutte le centrali a carbone italiane il loro contributo al sistema sarebbe minimo. non pensare che togli il gas russo con 5 centrali a carbone

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pensa un po', dici?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma già se nelle grandi città più persone si muovessero con mezzi pubblici sarebbe un grosso miglioramento,

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah ah, e vai con lo spaccio di fumose previsioni per certezze...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sei umano anche tu :) Benvenuto nel club.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con derivati del petrolio.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, grazie dell'info

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che in italia usiamo meno del 1% di carbone? Ti confondi con la germania mi sa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

subreddit?

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Da vedere se poi effettivamente sarà così
Anche io oggi posso dire qualsiasi cosa "tra 10 anni sarò milionario e capo del mondo"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo nell'ipotesi che le elettriche possano sostituire immediatamente le termiche per costi e funzioni, ma dato che non sarà così, il tasso di sostituzione sarà ben più lento.
Vedere veicoli termici di 20 anni in circolazione sarà ancora più comune.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, non ho detto che non ho una macchina, infatti ho una yaris del 2009, pagata 4000 euro. Per quando piove e per le commissioni, bambini ecc...Il fatto di inquinare non mi interessa, la macchina o scooter elettrico li vedo molto lontani, vuoi per i costi, vuoi per le tecnologia ancora incerte.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sei anche quello che crede alla notizia della macchina che con 10 litri d'acqua fa 1000km?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

i cinesi vanno a carbone come vanno a nucleare. eolico, idro elettrico e solare, non è che dall'oggi al domani diventa tutto green ma i cinesi stanno diventando green perchè hanno iniziato un decennio prima del resto del mondo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche DS è un marchio con un posizionamento più premium, dove il costo più elevato del veicolo può essere accettabile.
Il problema resta per i marchi più generalisti.
C1 e 107 ci hanno salutati, la aygo è diventata un costosissimo miniSUV.
Una panda elettrica a prezzi da panda, per quelle date è decisamente una scommessa, se ci riscono è da capire con quanti compromessi.
A onor del vero, i costi in quel segmento diventeranno insostenibili anche restando sul termico (grazie ad euro 7), quindi so perfettamente che saranno elettriche a 20+K o spariranno dal mercato, ma questo non significa che sia uno scenario piacevole.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

1)cosa c'entra il tuo commento con la discussione?
2) anche nei centri storici l elettricità arriva già, e una colonnina non occupa così tanto, inoltre la maggior parte delle persone non vivono nel centro storico e spesso neanche in centro

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, anche quello inquina, non è esentato :) E con uno scooter un bambino di 2 anni non ce lo puoi portare.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Germania le avevano chiuse e nell'ultimo anno ne hanno riaperto la metà e dopo la caciara Russo-Ucraina hanno annunciato che ne riapriranno di altre. Quando Draghi smetterà di fare il galletto e si troverà con l'acqua alla gola (o gli daranno la pedata regale), vedremo cosa accadrà.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, parlo per me. Ma non prendo mezzi, ho uno scooter

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Interrompere la vendita di endotermiche nel 2030 significa comunque essere in anticipo di ben 5 anni rispetto ai piani dell’UE.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, se dal 2035 vendono SOLO elettriche vuol dire che sono 1,5milioni di macchine elettriche all'anno. Ci sono 39milioni di macchine circolanti in italia. Ci vogliono 26 anni per cambiare TUTTO il parco macchine circolante in italia. Vuol dire che solo nel 2060 ci saranno il 100% di macchine non endotermiche circolanti.
Abbiamo 40 anni di tempo e possono già incominciare adesso ad aggiornare le centrali elettriche.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abiti al centro e vicino a tutti i servizi o magari sei uno dei pochi fortunati ad essere servito dai mezzi pubblici ok, ma in ogni caso il mondo è composto da molte realtà ed ognuna diversa. Un mezzo per spostarsi spesso è necessario esattamente come il pane. Non puoi pensare solo al tuo orticello.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

DS va forte in cina dove l'elettrico mi pare sia in auge.
Smart ci mancherebbe, è la nicchia della nicchia (auto da città dove l'elettrico eccelle). Posto che non ne ho mai vista una elettrica..
Lancia? Supponendo continiuno con la Y su base 500 si fa subito.
E per quanto concerne il mercato europeo son tutte nicchie, marchi volendo sacrificabili per fare dei "test"

Il resto dei produttori diffusi/affermati son a ridosso del 2030

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli investimenti sui motori endotermici sono già nulli o ridotti al minimo.
Molti di questi marchi lanceranno nei prossimi anni le ultime auto endotermiche, alcune l’hanno già fatto (Alfa Romeo, Lancia…)

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai voglia di cinesi buttati nel forno per produrre energia, risolvono anche il problema del sovraffollamento.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

fanno fatica a restare in piedi? non hanno mai guadagnato come in questi anni... meno pezzi venduti e margini molti più alti portano a utili record

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Già esistono vari gasdotti. C'è quello israeliano (in realtà degli USA) che sta in fibrillazione per la felicità, non vedono l'ora di attivarlo, sta prendendo la polvere.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

A piedi, in bicicletta o servizi pubblici? Non sarebbe affatto male. Ci sta una subreddit di gente che odia le macchine e vanno in giro solo così haha

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

macchina nuova non so nemmeno cosa vuol dire....e si...ho 2 figli piccoli

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mi sembrano date troppo ottimistiche per alcuni marchi, già adesso fanno fatica a restare in piedi, voglio vedere tra qualche anno quando si renderanno conto che devono scegliere se mandare a casa i lavoratori o cambiare la data

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se hai una famiglia. Ma comunque di macchine da 10k € nuove non ne trovi più ormai, tra rincaro ed altri accessori e balle varie ne spendi almeno dai 14 in su.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Smart produce ancora? Non ne vedo più una in strada, se non qualche vecchia gloria

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo già vedendo anche i marchi più grandi investire solo in piattaforme per auto elettriche.
Sono già sulla strada per diventare marchi di sole auto elettriche.

Vediamo sempre più auto endotermiche a fine vita e auto che non avranno un successore a benzina o Diesel.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti. Poi parli con me che già una macchina di 10000 euro sono troppi, soldi buttati

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

A piedi non ci posso andare, purtroppo. I servizi pubblici, qui come nella maggior parte delle realtà cittadine sono ahimè fatiscenti. Diventerà un mini far west.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va, tranquillo. Io ero solo rimasto che i cinesi vanno a carbone, ma se mi dici che mi sbaglio, no problem

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto non potremo più permettercela, che è la stessa cosa 😂

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

il resto resterà con i mezzi endotermici (mezzi pubblici salvo tu stia nelle grandi città o abbia enorme fortuna con gli orari sono molto impraticabili, piedi.. pochi, pochissimi eletti)

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè siete sempre sulla difensiva quando vi si fa notare che forse dovreste guardare in casa vostra portandovi dei dati reali

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

DS la comprano 4 gatti, prova ad andare nell'elettrico prima per tagliarsi nuova clientela

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Parliamo esclusivamente di auto elettriche.
100% elettriche, non si considerano neppure le ibride plug in.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

venderanno esclusivamente auto *elettrificate
C'è parecchia differenza dato che nel conteggio rientrano anche quei mild hybrid che non sono altro che auto a benzina con una batteria leggermente più grande.
Anche la sostituta dell'aventador sarà elettrificata e rientrerà nella classifica, però monterà sempre un V12 da 800cv

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che Tesla fattura più di Audi.

Vendere elettriche è l’unica scelta logica

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai rispondendo ad un rinomato troll.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stiamo vedendo benissimo nei fatti

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

molti marchi imploderanno.
La transizione elettrica sarà la fine per molti, l'utenza non è pronta, come non sono pronte le infrastrutture.
E a un certo punto qualcuno tornerà sui propri passi, anche a livello legislativo.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

allora viva i cinesi

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

loro giustamente fanno i conti con i loro stipendi medi che nel nord europa vanno dai 2000 ai 5000e al mese, in italia si tornerà invece al 900 quando solo i ricchi potevano permettersi l'auto privata, il resto andrà a piedi o servizi pubblici

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

si a parole, vedremo, lo spero anzi

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora? i conti vanno fatti sempre pro capite e un cinese inquina nemmeno un decimo di un italiano

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è lo stato che investe di più in rinnovabili e nucleare.
Hanno un piano ben definito per decarbonizzare la produzione di energia elettrica.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che dovranno produrne a pacchi e che un motore elettrico è molto meno complesso e costoso da fare, immagino che tra 10 anni si troveranno le segmento A a 10/12k euro e le B a 18/20k euro......a no scusate.

PS e ma no, sono le batterie che costano, blablabla.....

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

parlavo dei cinesi

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma loro sono leggermente di più....no?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono carburanti ecologici.
La soluzione più sostenibile sono le auto elettriche. Questa è la realtà.

Questo è quello che hanno dimostrato tutti gli enti di ricerca.

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi si svegliano tutti sudati.
Ci credono solo loro, il mercato dell'usato diventerà il mercato principale.
Fino al 2050 minimo.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente li vedo utili solo nel periodo di transizione che ci porterá all'elettrico...oramai la strada é segnata, il motore termico non potrá mai risolvere i suoi problemi ovvero il basso rendimento...quando verranno superati gli unici limiti dell'elettrico (autonomia e tempi di ricarica) semplicemente nessuno vorrá piú rinunciare alle elettriche (prestazioni, silenziositá, bassa manutenzione)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta arrivando il turno di DS

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono la migliore scelta dal punto di vista ambientale.
Dato di fatto.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè tu come le ricarichi ad oggi?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’idrogeno non è una fonte energetica.
L’idrogeno non è sostenibile, l’idrogeno è un sistema inefficiente ed estremamente costoso

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, basta vendere segmento A a 25000€.
Puoi farlo se sei smart, puoi farlo sulla 500, non può farlo tutto il mercato.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina punta molto su elettrico e nucleare, e i gasdotti russi non si costruiscono in 2 mesi...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Smart vende auto a benzina? No.
Hanno rispettato i piani. Smart vende esclusivamente auto elettriche

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno è un carburante ecologico, dal tubo di scappamento esce solo acqua.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo nel 2022, solo in Italia si aggiungeranno 3 GW di fotovoltaico

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi le P.R. con la realtà.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono ma la moda del momento è l'elettrico perciò i marchi si buttano su quello

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi si tira avanti con il gas rus...... ah no ?

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la situazione continua cosi con il caro vita , i marchi europei dichiareranno la bancarotta nel 2040, se veramente pensano che i poors compreranno l'elettrica da 25 mila euro con autonomia misera e da ricaricare con la prolunga da 50 metri calata dalla finestra del condominio , sono dei folli. Prima di ste cialtronerie l'Europa doveva pensare a spingere sul nucleare nel ultimo decennio per cosi avere reti elettriche a prova di Russia o altri conflitti ma sopratutto reti elettriche pronte ad accettare milioni di auto e colonnine elettriche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia tutte le centrali a carbone sono in chiusura.
Nonostante alcune dichiarazioni, in Italia non è stata riaperta nessuna centrale.

Solo nel 2021 è stata chiusa la centrale di La Spezia e Fusina.
Nel 2020 è stata chiusa la centrale di Brescia e il gruppo 2 di Brindisi.

Entro il 2025 tutte le centrali a carbone italiane dovrebbero chiudere.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma quello non conta 😂, si può solo sperare che Cina e India passino al nucleare il prima possibile altrimenti nel 2050 venezia e il bangladesh saranno inabitabili

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna aggiornare le centrali elettriche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto endotermiche spariranno ben prima del 2035.

Buona parte delle case automobilistiche hanno già annunciato una data dalla quale venderanno esclusivamente auto elettriche:
Smart 2020
DS 2024
Lancia 2026
Alfa Romeo 2027
Fiat 2027
Abarth 2027
Opel 2028
Peugeot 2030
Maserati 2030
Chrysler 2028
Lotus 2028
Jaguar 2025
Ford 2030
GM 2035
Honda 2040
Mini 2030
Rolls Royce 2030
Bentley 2030
Cadillac 2030
Lexus 2030
Mercedes 2030
Volvo 2030
Audi 2033 (ultima auto nel 2026)
Renault 2030

Continua…

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè in Cina le città sono " nuove" e grazie alla dittatura loro volendo possono installare milioni di colonnine , stazioni di ricarica quando e dove vogliono loro ,mentre in europa non è così, la maggior parte delle capitali sono vetuste e costruite su centri città del 800 o prima , manco c'è spazio per parcheggiare le auto in centro e l'Europa vuole installare millioni di colonnine elettriche in 13 anni ??

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gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che nel 2035 non mi serva piu la macchina (giò adesso non mi serve piu di tanto, quindi va bene)

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gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi le ricaricano col carbone.....TAAAC

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non hi letto il mio commento di ieri? o ti piace trollare?

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Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambierà niente, perché i costi sono praticamente insostenibili.
Al massimo saranno buoni per il motorsport o per far fare il giretto a qualche auto classica quando entreranno limitazioni più pesanti alla circolazione.
Poi, io sono a favore di avere le uova in più panieri, ma la probabilità che le case vadano comunque direttamente sull'elettrico è molto elevata.
Vedo possibilità di tentativi con le fuel cell, ma niente di più.

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente non esistono carburanti ecologici.

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Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E alla fine, i carburanti sintetici hanno passato il vaglio, se dimostreranno di essere 100% sostenibili. Ora vedremo quanti ancora vorranno sbraitare, visto che la famosa neutralità tecnologica è stata ottenuta. Ma vedremo pure quanto di questi carburanti "ecologici" (virgolette, perchè gli inquinanti dalla marmitta escono lo stesso) venderanno

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina si vendono molte più elettriche rispetto all’Europa.

Delle auto vendute a maggio in Cina il 23% sono elettriche, il 31% considerando anche le Plug in.
Nei primi 5 mesi del 2022 in Cina sono state vendute 1,8 milioni di auto tra elettriche e Plug In.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che i marchi europei possono sempre produrre auto a benzina/diesel, solo che non possono più venderle qua.
al massimo accadrà che i marchi cinesi prenderanno il sopravvento nell'elettrico, sono già più avanti

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Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Una massa di buffoni ipocriti.
Nessuno che parli di navi od aerei.
Tutta questa pagliacciata è fatta per obbligarci a cambiare auto nei prossimi anni.

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà i brand cinesi sono tra quelli che stanno spingendo di più verso l elettrico.
Poi in generale la spinta verso l elettrico o comunque verso nuove alternative sta avvenendo un po' ovunque negli stati più grandi

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Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è il contrario. La Cina sta investendo moltissimo nell'elettrificazione, mentre le big europee stavano un po' dormendo sugli allori. Quest'obiettivo servirà a spingerli a investire come si deve

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

dai ci sta! :)

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ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'Europa smetterà di vendere benzina e diesel non è probabile che la cina ci rubi il mercato e guadagni al posto nostro vendendo al resto del mondo?
Circa quello che è successo col gas russo, invece di comprarlo noi lo comprano altre nazioni.