Concessionari: il futuro dell'acquisto dell'auto è virtuale?

10 Aprile 2020 175

Se appena 3-4 anni fa qualcuno avesse detto che per contrattare l'acquisto di un'auto sarebbe bastato effettuare una videochiamata con un addetto alle vendite, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure, oggi siamo arrivati a questo. Certo, lo scoppio della pandemia da Coronavirus ha costretto i marchi a rivedere il modo di approcciarsi con i clienti ma è anche vero che questo processo di trasformazione era già in atto.

Molto probabilmente, l'emergenza sanitaria ha solamente accelerato questo fenomeno. Il digitale, del resto, ha rivoluzionato il modo di approcciare delle persone. Oggi, molte attività si fanno direttamente online e dal fare la spesa al computer all'acquisto di una macchina online il passo non è poi così lungo grazie agli strumenti digitali di ultima generazione. Quello che mancava, semmai, era un motivo valido per fare questo salto.

DEMATERIALIZZAZIONE DEI CONCESSIONARI

Renault, per esempio, ha deciso di proporre uno strumento efficace per continuare a tenere aperti, virtualmente parlando, i suoi concessionari. All'interno del suo sito ufficiale (inclusa Dacia), le persone troveranno un comodissimo servizio online che permette di avviare una conversazione video con un consulente del Gruppo. La cosa interessante è che non è necessario installare alcun software. Basterà un semplice click per parlare con l'addetto alle vendite.

Gli interessati potranno parlare con i responsabili di Renault per chiedere consulenze ed essere assistiti nella configurazione del veicolo di interesse. Inoltre, sarà pure possibile farsi fare un preventivo. Grazie a questa dematerializzazione dei concessionari, basta un PC e una connessione ad Internet per ottenere tutte le informazioni che si cercano.

C'ERA UNA VOLTA L'ACQUISTO DI UN'AUTO

Sino a non troppo tempo fa, l'acquisto di un'auto era un vero e proprio rito, soprattutto per gli appassionati. Puntato un modello, iniziava la corsa a trovare ogni possibile informazione su di lui. Il giornalaio del quartiere diventava il "nuovo migliore amico". Da lui si acquistavano tutte le riviste possibili ed immaginabili dedicate al mondo dell'auto dove poter trovare anche un solo trafiletto informativo dedicato alla vettura tanto agognata.

Poi si passavano ore a discutere con gli amici, sviscerando i pro e i contro, eventualmente lanciandosi in confronti con altri modelli. E se per caso la si trovava parcheggiata, la si ammirava e si dava pure uno sguardo all'interno perché 10-15 anni fa anni fa nessuno rischiava di prendersi una denuncia per violazione della privacy. E alla fine, dopo settimane di ricerche da tesi universitaria e dopo aver tenuto veri e propri dibattiti che quelli del Parlamento sono da dilettanti, finalmente si faceva il grande passo e ci si recava in concessionaria.


In realtà l'uso del singolare è sbagliato in quanto iniziava una vera e propria processione verso tutte le concessionarie vicine e lontane che vendevano il modello tanto desiderato. Qui si discuteva con l'addetto alle vendite di ogni possibile dettaglio bombardandolo di domande. Poi arrivava finalmente la possibilità di provare l'auto. Un momento "magico" che andava assaporato sino in fondo: la si "accarezzava" e si sognava di averla già nel garage di casa.

E dopo la prova arrivava il momento certamente meno magico e cioè quello del preventivo. Con l'addetto alle vendite si discuteva e quasi si litigava, il tutto per ottenere il miglior trattamento economico. Alla fine, dopo essersi fatti fare svariati preventivi ci si chiudeva in casa per deliberare e prendere una decisione. Scelto il preventivo con il miglior rapporto qualità prezzo, si arrivava alla firma e poi iniziava l'insopportabile periodo di attesa per l'arrivo dell'auto: giorni lunghi come ere pensando al momento fatidico in cui l'auto sarebbe stata consegnata.

Oggi è tutto più asettico

Purtroppo, oggi, l'acquisto di un'auto non è più così. Se prima c'era un certo romanticismo in tutto il percorso, adesso è tutto molto più asettico. In realtà sono le persone con qualche capello bianco sulle spalle ad avere un po' nostalgia del passato. Le nuove generazioni, nate tutte con lo smartphone in mano, hanno un diverso approccio e prediligono questa evoluzione digitale.

La transizione non è stata istantanea: ci sono stati dei passaggi intermedi che, però, già facevano intuire che l'approccio al mondo dell'auto sarebbe, in futuro, completamente cambiato. Dalle riviste si è passati al Web con i primi siti specializzati che hanno iniziato a portare su Internet quello che solitamente si trovava sulla carta stampata. Niente più visite dal giornalaio, dunque. Le discussioni con gli amici sono state sostituite da quelle sui forum. Poi è arrivato YouTube dove è stato possibile trovare ogni dettaglio del modello desiderato.


I social network hanno poi sostituito i forum ampliando la possibilità per le persone di poter trovare informazioni e dialogare con altri utenti in possesso dello stesso modello di auto. E in tutto questo il concessionario era stato delegato all'ultimo posto, un luogo per un veloce test drive, se non già fatto altrove, dove discutere brevemente del preventivo e firmare i documenti di acquisto. Adesso che la pandemia ha spinto ulteriormente verso la digitalizzazione delle vendite, viene da chiedersi se i concessionari, come li si conosce oggi, abbiano ancora un futuro o se si trasformeranno in qualcosa di diverso.

Del resto Tesla, nel suo piccolo, ha dimostrato che un'auto si può tranquillamente acquistare con un click e che i concessionari possono essere relegati solo alla consegna delle auto o poco di più. Questa trasformazione digitale dell'acquisto dell'auto non ha toccato solo il mondo dei concessionari ma anche tutto l'universo delle 4 ruote. Con i Saloni dell'Auto in forte ribasso per molti motivi, i costruttori si affidano sempre di più al Web per presentare i loro nuovi modelli.

Una scelta che permette di poter raggiungere più persone facilmente e con costi sensibilmente inferiori. Addirittura, Volkswagen è riuscita a digitalizzare il suo stand che avrebbe dovuto allestire al Motor Show di Ginevra, per consentire alle persone di poterlo visitare virtualmente. Una tendenza che certamente continuerà in futuro.

QUALE FUTURO?

Il rapporto cliente-concessionario è cambiato molto nel corso degli ultimi anni e probabilmente è destinato a modificarsi ulteriormente in futuro. L'emergenza sanitaria sta modificando il modo di comportarsi delle persone, accelerando alcune trasformazioni che erano già in atto. Molto probabilmente si assisterà ad un maggiore peso del digitale con le concessionarie che diventeranno molto differenti rispetto ad oggi. Luoghi a loro volta digitalizzati dove il cliente potrà recarsi per creare virtualmente l'auto dei desideri.

Del resto, anche le auto stesse stanno cambiando. Grazie alle soluzioni connesse, tutti gli aggiornamenti vengono effettuati da remoto e quindi non ci sarà più alcuna necessità di recarsi all'assistenza che a sua volta potrà essere fornita, in casi non gravi, sempre da remoto. Anche su questo, Tesla ha già dato un anticipo di quello che potrebbe accadere in futuro.

Non si può non dimenticare nemmeno del fatto che sta cambiando anche l'uso stesso dell'auto. In passato era un bene sognato, oggi non lo è più. Una tendenza maggiore soprattutto tra i più giovani. Questa rivoluzione culturale sta spingendo le persone verso una fruizione dell'auto come servizio e non più come bene di proprietà. Dunque, molto più noleggio e car sharing con l'auto che viene sempre più scelta dalle persone all'interno di qualche servizio in abbonamento.

Basterà quindi un click su qualche app per smartphone per disporre di un'auto, che sia per andare al lavoro o per le vacanze. Del resto, stano già iniziando ad arrivare i primi modelli che saranno prevalentemente offerti con soluzioni a noleggio. Si pensi, per esempio, alla Citroen Ami di cui abbiamo parlato a fine febbraio.

Top gamma con batteria infinita e display super? Asus ROG Phone 2, in offerta oggi da ASUS eShop a 699 euro oppure da Unieuro a 899 euro.

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Commenti

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teo

Pura teoria esatto. Di fatto sono aziende e i regali non lo fanno. L' unica che ha chiuso i concessionari è stata Tesla e costano esattamente come prima

Loris Piasit Sambinelli

per pure teorie di mercato e perchè evitando appunto gli intermediari ma comprando direttamente l'auto dalla casa madre tutti questi sovraprezzi inutili non ci saranno.

teo

TUTTI vendono prodotti sovraprezzati .... Parecchia gente non ha voglia di sbattersi oppure si "fida" del concessionario in zona e loro si prendono quel millino in più.
Che online il prezzo finale sarebbe quello corretto è una fantasia ... 1 perché non esiste questa possibilità ancora e 2 perché se non hai altri parametri di prezzi di altri come fai a dire che è quello corretto ??

Loris Piasit Sambinelli

vuol dire che per ben 3 volte hanno tentato di rifilarti un oggetto sovraprezzato.
il prezzo corretto era l'ultimo.
online ti saresti evitato il girare 3 volte inutilmente per la tua città

Hégésippe Simon

Eggià, dalle tue parti la concorrenza tra produttori diversi non esiste, chissà se la vedremo in futuro! Benvenuto da Marte, quando sei arrivato?

matteventu

La differenza é chi é responsabile per la garanzia dell'auto.

Per "showroom" intendo letteralmente uno showroom, non ciò che ora esiste con il nome di "showroom".

teo

La differenza da uno showroom con le auto dentro e uno che gestisce la struttura e uno showroom con dentro uno che gestisce la struttura e ti fa un contratto qual è ?? Il costo della scrivania ?? Uno showroom è praticamente già una concessionaria se ci metti anche un officina allora e proprio la stessa identica cosa

teo

Ma smetti con sta fregnaccia del gombooddo dai .... Hai la fissa proprio.
Al massimo lo chiamiamo cartello e si vede in tante realtà ... Per ora sono solo supposizioni visto che non è successo ancora niente vedremo in futuro ... Anche se le vendite solo online per me sono molto molto lontane.
Anche Tesla ha eliminato le concessionarie ma non ricordo di forti sconti sulle sue auto

matteventu

Ma la varietà di opzioni serve appunto a chi preferisce/deve escludere una di esse :)

Con Tesla, che vende in questo modo, puoi.

Stranger

Sono interessato, da chi l'hai comprata?

Hégésippe Simon

E la concorrenza concederà 3 spicci di sconto e gli fo###rà un bel po' di vendite. Secondo te gli conviene di più cercare di fregare qualche punto percentuale sui soldi che hanno già risparmiato o vendere qualche migliaio di macchine in più? A meno che non si siano preventivamente messi d'accordo con tutti, ma proprio tutti gli altri produttori in modo che nessuno abbassi i prezzi, e questo sì che sarebbe un bel "gomblotto"

teo
teo

Ma te dove hai sentito parlare di.complottl? Ma che cavolo continui a ripetere sta parola a pappagallo ??
No non è facile per niente nessuno è una Onlus che se risparmia qualcosa poi te lo sconta tutto ... Dove possono guadagnare spremono è sempre stato così. Vedrai che se la caveranno.con 2 spicci di sconto ...

matteventu

Perché ignorate tutti il fatto che abbia scritto "o uno showroom"?

Hégésippe Simon

Tu credi nei "gomblotti"? Veramente??? Esiste la concorrenza, e se la Fiat risparmia il 10% sulla vendita diretta rispetto al concessionario non può permettersi di metterselo in tasca, altrimenti la Renault sconterà le sue auto di quello stesso importo e si venderanno più Renault e meno Fiat. Facile, no?

teo

Tu credi che ti scontino tutto quello che prende una concessionaria ??? Veramente ???

Hégésippe Simon

Certo, si mettono d'accordo tutte le case automobilistiche, fanno un bel "gomblotto" e decidono di tenersi i soldi! Non succederà mai che qualcuno, per vendere più auto, decida di diminuire i prezzi delle spese di concessionario che non ci sono più, vero?

teo
teo

Quindi comprando un auto online la pagheresti in meno per tutta la struttura degli ipotetici concessionari chiusi ?? Quindi oltre allo sconto che ti fanno oggi in concessionaria un altro 20% ?? Ti piacerebbe eh ... io credo che invece si tengano tutto le case

teo

Io però girando 4 concessionarie e ogni volta con il preventivo precedente ho strappato un 1000 euro in più di sconto ....

Kent_Carl

la Panda City Cross fino al mese scorso si prendeva a 199€ al mese compreso Assicurazione, Bollo, Tagliandi, Gomme ed era intercambiabile con una 500 a tuo piacimento con un giorno di preavviso, a me a quella cifra avevano offerto tutta la gamma 500 compreso la L e la X,
si parlava infatti del futuro, da qui ad un anno si andrà su questa tipologia di mercato, se FIAT è furba lo crea all'interno della propria enorme catena di concessionari e così gli altri Brands Automobilistici, altrimenti Dollar, Hertz, Alamo verranno in massa dagli USA e stravolgeranno il mercato.

uncletoma

dei geni *_*

uncletoma

quello anche qui

Dike Inside

400 euro e con la bisarca me la hanno portata a casa.

TR.

Quando la coperta è corta, la scelta è tra l'abbandonare i deboli oggi o tutti domani.
Questa malattia è estremamente selettiva, i sani, eccezioni a parte, non vengono toccati. Con due morti ogni tre guariti non penso che il SSN stia tenendo proprio bene. In Svizzera è uno a undici, Austria e Germania uno a venti.

cuccuruccu

Si è vero la coperta è cortissima ma cosa possiamo farci? Secondo me quanto successo uò essere una opportunità per sistemare una volta per tutte le storture della nostra società, e parlo di Italia ma anche di Europa. Una "crisi di Seldon", per dirla alla Asimov.
Qui non si tratta di salvare qualcuno, "i vecchi" come alcuni dicono con un ripugnante disprezzo. Perchè gli anziani, specie se già conviventi con altre malattie, sono quelli che hanno subito le maggiori perdite in fatto di vite, ma ti ricordo che il famoso paziente 1 di Codogno ha 38 anni, è sano e gioca a calcetto, quindi un pò di fiato e di polmoni li ha. Saprai benissimo che è stato intubato per non so quanto tempo, roba tipo 2 settimane, e senza cure ospedaliere sarebbe morto, come tante altre persone che sono fra i guariti, ma si sono fatti la terapia intensiva. Se questa cosa è libera di circolare, andiamo a finire come l'Equador. Documentati in proposito... la gente povera, la grande maggioranza, muore in casa perchè gli ospedali sono pochi, pieni e costosi. I poveracci sono costretti a mettere i morti insaccati alla meglio in strada, nella speranza che prima o poi passa qualcuno a prenderli. Agghiacciante. Se questa cosa fosse libera di circolare, senza cure la rischierei anche io, che ho 42 anni, e non solo a casa non avrei una terapia intensiva o casco a ossigeno o quello che vuoi, me pensa alla carenza di medicinali, con milioni di persone malate, a chi fa la spesa, a chi assiste una famiglia se moglie e marito sono a letto con la polmonite 1 settimana, magari con bambini piccoli. E non mi venire a dire che a 42 anni posso anche crepare perchè ormai sono vecchio e devo fare strada ai giovani. Sono morti soprattutto anziani perchè abbiamo un SSN che funziona, che nonostante il picco di gente che vi ha fatto risorso è riuscito a reggere senza collassare. Si ammalassero tutti, collasserebbe ed i morti aumenterebbero esponenzialmente anche fra i 30/40enni. Roba che neanche l'eutanasia a 60 anni di asimoviana memoria potrebbe salvare il sistema.

simone

No anzi! Cerco di migliorarmi! Altroché!!

BarcOllO

Si ma se poi non mi piace posso fare il reso?

:-)

Vincenzo

E come fa a vendere se non conosce quello che vende? È la prima cosa... Tra l'altro se non sbaglio loro come concessionario guadagnano con gli optional, invece di farmi mettere x mi diceva metti y che ha x+y...

roby

Virtuale come no..e la macchina come la vedo? Gia' sta in crisi il mercato auto poi tolgono al cliente anche quel poco che potrebbe incentivarlo ad acquistare

Mai e poi mai si potrà valutare realmente le condizioni di "Comfort" e "Spazio" online. Mai.

TR.

A 150 euro al mese mi sa che non prendi nemmeno una Panda.

TR.

Che un individuo malato abbia più probabilità di morire è alquanto scontato. Che i medici diano priorità ai soggetti con più probabilità di sopravvivere, anche.

Luigi Melita

Riguardo alla valutazione dell'usato ho ti racconto la mia esperienza: vado in concessionaria, porto i documenti del mio usato, li guardano e firmo per la nuova auto. Non mi hanno mai chiesto di vederla di persona (e non era un usato scassone a valore zero)...

TR.

La coperta è molto corta. Per salvare qualcuno oggi tagli domani. Pensa che per i prossimi 20 anni ci saranno meno fondi per tutti, si costruiranno meno ospedali, si farà meno manutenzione, si daranno meno servizi. Io penso, sperando di sbagliarmi, che i morti saranno molti di più avendo adottato i provvedimenti attuali. Solo che a pagarne le conseguenze non saranno prevalentemente vecchi e già malati, ma anche bambini e adulti sani.
Due esempi: i fondi per la messa in sicurezza contro i sismi e quelli per lo smantellamento dell'Eternit son già stati congelati in vari Comuni.

TR.

Il venditore deve saper vendere, che conosca il prodotto può essere irrilevante. Un appassionato di macchine magari vende un'auto a te, nel frattempo il Mastrota di turno ne vende 10 a famiglie e casalinghe di Voghera.

MatitaNera

Conserva la tua dignità

simone

Eh ma è brutto essere poveri...

MatitaNera

Fai bene

simone

Insomma... magari io poter avere un cassone del genere dato che giro con una fiesta 1.0

matteventu

"o uno showroom" :)

MatitaNera

Ma deve esserci il primo che non ha l'amico!

MatitaNera

Letto virtuale?

MatitaNera

Tutta fuffa, passato il virus c'è ne saremo dimenticati

MarioR.

Si ahaha. Ho digitato male

uncletoma

la valutazione dell'usato chi la farebbe?
per le prove?
e non solo per auto, ma per qualsiasi mezzo di locomozione a motore (moto, bus, camion, eccetera)
poi magari si può fare, però...

L0RE15

Come?! Di solito prima di formare si dovrebbero fare almeno tre visite...e alla penultima il contratto me lo lasci e lo leggo con calma a casa. Se voi entrate, guardate, vi sedete e firmate, beh...

L0RE15

Sì ma qui si parla di nuovo fatto su misura non di usato...

L0RE15

Occhio che state asfaltando la strada per un percorso infinito... ;)

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