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Chery, vicino un accordo con la Spagna per la sua fabbrica europea?

Il costruttore cinese dovrebbe utilizzare l'ex stabilimento Nissan di Barcellona

Chery, vicino un accordo con la Spagna per la sua fabbrica europea?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 apr 2024

Chery sarebbe vicina ad un accordo per iniziare a produrre automobili in Spagna. Secondo quanto riporta Automotive News Europe che cita il governo spagnolo e la società locale EV Motors che sta conducendo le trattative, la casa automobilistica cinese avrebbe scelto questo Paese per aprire la sua prima fabbrica europea.

A quanto pare, il Ministero dell'industria della Spagna sarebbe fiducioso che nei prossimi giorni possa essere formalizzato un accordo. I colloqui tra le parti si sarebbero concentrati sulla possibilità che Chery utilizzi l'ex stabilimento Nissan di Barcellona per la produzione delle sue auto

La fabbrica ex Nissan di Barcellona è stata parzialmente ceduta al produttore spagnolo di motociclette elettriche Silence e ai gruppi locali QEV ed EV Motors, che progettavano di trasformarla in un hub per veicoli elettrici. EV Motors ha acquisito il pieno controllo aziendale a marzo e avrebbe svolto un ruolo chiave nei colloqui con Chery.

EV Motors prevede inoltre di produrre i suoi pick-up e furgoni elettrici con il marchio Ebro, il che potrebbe comportare potenziali accordi produttivi e commerciali con Chery. Una riapertura totale dell'impianto produttivo consentirebbe di andare a recuperare circa 1.600 posti di lavoro. Il Ministero dell'Industria non ha voluto dire se la Spagna abbia offerto aiuti pubblici a Chery. La casa automobilistica cinese, invece, al momento non ha voluto commentare quanto emerso. Già sappiamo, però, che Chery era alla ricerca di un sito in Europa dove poter costruire le sue auto.

E L’ITALIA?

Oltre alla Spagna, era emerso che Chery stava discutendo anche con l'Italia. Anzi, un po' di tempo fa un'indiscrezione affermava che il Governo italiano stesse puntando molto su questa casa automobilistica con l'obiettivo di portarla a produrre auto nel nostro Paese. Stando a quanto raccontato, Chery rimane in contatto con le autorità italiane ma avrebbe ricevuto pochi feedback.

In ogni caso, creare una fabbrica in Italia o Spagna, dove le vendite di auto elettriche sono relativamente basse, si adatterebbe bene alla strategia di Chery di vendere un mix di auto con motore a combustione interna, ibride e completamente elettriche.

A questo punto non rimane che attendere novità per capire se davvero ci sarà un accordo con la Spagna.

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Commenti Regolamento
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A quello che costano oggi i combustibili fossili (ovviamente gas incluso) fan bene i verdi a tirare per il rinnovabile (che come unica risorsa non nazionale richiede il litio delle batterie, che comunque è ormai sostituibile col sodio).
Certo, non appena le centrali a torio saranno pronte non ci sarà rinnovabile che tenga (se non come supporto)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo a questo punto

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche oggi arrivano domani.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a pochi anni fa un litro di benzina lo pagavo 1.50 euro al litro, adesso lo pago 2 euro al litro e sembra che vada tutto bene.

Sarò io che vedo questa cosa come molto strana. Saranno pure stati gli ecologisti ma gli stipendi e le pensioni sono sempre quelle.

Il lavoratore dipendente mediano guadagna 1400 euro netti al mese, dati del Ministero, se mi aumentano la benzina insieme alla spesa del supermercato da 1.50 a 2.00 euro, di quanto mi dovrebbero aumentare lo stipendio per andare pari?

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahahahaha ma ci credi pure alle panzate che dici?

G
Gennaro Di Sarno 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in uno stato di diritto non esistono i processi farsa.

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia il costo dell'energia è troppo alto. ringraziate i verdi e i loro kompagni del no a prescindere. se poi ci mettiamo i sindacati che mettono paletti ideologico ecco spiegato perché sono in pochissimi a voler produrre da noi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno altri 6 ma forse 7... oppure 5.
Insomma bisognerà fare una gara d'appalto che sgancia di più resta le altre 4/5/6 a CASA. BASTA LAVORO.

Se vogliono incaponirsi a portare lavoro LO PORTINO AD ALTRI che ne abbiamo fino a basta.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E SI è proprio così, VOLVO ne è la prova, GEELY è andata in Svezia e poi se n'è andata...

EHMMMMM NO aspetta che qualcosa NON torna.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eee...Fiat è durata tanto, questi faranno tutto in poco tempo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"rimane in contatto con le autorità italiane ma avrebbe ricevuto pochi feedback"

Dopotutto sono dipendenti pubblici, figurati se si sbattono per fare cose così difficili tipo far calare la disoccupazione

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo FIAT?

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

ah un troll

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già commentato nel post relativo all'Italia: [Su tante che discutono con l'Italia]... Non ne aprirà nemmeno una

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza motivo non proprio.
Huawei è una branca del governo cinese di Xi Ciao Ci Pin Ciao O Lin... dai l'orsachiotto ci siamo capiti.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la Lega per esempio.
Proprio l'altro giorno.
Per non parlare della via della seta chiusa ancora prima.

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

quella e' la scusa data dagli USA ancora nessuna prova di tutto cio'

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

quali aziende americane sono abndite in india?

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

traducendo dal politichese vogliamo fare un processo farsa tipo quello di tiktok in USA inventandoci quello che ci fa piu comodo per bandire le auto cinesi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si prendono i soldi e poi chiudono bottega

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è che diceva che per l'arrivo delle case cinesi c'è sempre tempo? 😂

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso si può dire delle aziende americane ma chissà perché loro non vengono bandite :)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate, ho perso il conto, qualcuno può aiutarmi? Se loro aprono in Spagna quanti ne resterebbero a voler aprire fabbriche in Italia? 7? O nel frattempo erano ancora cresciuti quelli interessati?

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre al commento di sotto sulle auto aggiungo che il rapporto tra governo cinese è molto stretto per cui huawei è stata bandita anche in india che no mi pare confini con francia o italia e faccia parte dell'ue

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare, il posto pubblico è attrattivo quando quello privato ha vantaggi inferiori e questo accade ovunque nel mondo.

G
Gennaro Di Sarno 01 Jan 1970 @ 00:00

La commissione europea vuole avviare un indagine sulle pratiche non concorrenziali dei produttori cinesi di auto, non bloccarne la vendita. Sii più preciso quando parli

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ma sei serio? fino a qualche giorno fa la von der leyen voleva bloccare le vendite delle auto cinesi , da anni si parla di distruggere la cina commercialmente con gli amici di merende americani, quotidianamente si demonizza la cina come nemico numero uno, hanno bannato huawei senza motivo dalle reti 5g devo andare avanti?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

a noi piacciono SOLO quelli

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una delle 6...7...8 del ministro del made in Italy!!!

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare che in spagna non ci siano servizi e stipendi pubblici

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

a noi piacciono i servizi e gli stipendi pubblici

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire vadano in Spagna, tanto noi abbiamo Dr!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai strano che aprano in Spagna coi prezzi energia che ha la Spagna (rinnovabili al 50%) VS Italia.

Io veramente mi meraviglio ahahahahahaha.

Avanti così che al 2030 resterà solo l'economia dei servizi legata ai pensionati.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

fai qualche esempio no?

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

ha vissuto in una caverna negli ultimi 10 anni? La politica estera europea e' imbarazzante

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sai che ti fai film tutti tuoi, gli scambi europa - cina sono in costante aumento quali sarebbero i ponti saltati?

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

se è furbizia avere la lungimiranza di costruire un tessuto socio-economico allora sono furbi ma io la chiamerei piuttosto intelligenza

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

che bella l'europa prima cercano di distruggere i ponti con la cina sotto minaccia degli USA poi si mettono a 90 chiedendo la carita' per portare le fabbriche in europa

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

In Spagna sono più furbi

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

strano eppure c'è la fila per investire in italia...