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Caro carburante, i benzinai confermano lo sciopero (per ora)

Le associazioni di categoria chiedono di modificare il decreto trasparenza e riformare il settore

Caro carburante, i benzinai confermano lo sciopero (per ora)
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 gen 2023

In una nota congiunta, Fegica e Figisc/Anisa confermano le due giornate di sciopero dei benzinai. L'incontro di ieri con il Governo non ha dato i risultati sperati. Tuttavia, le associazioni di categoria evidenziano anche che c'è ancora tempo per il Governo di trovare una soluzione che permetta di evitare che nelle giornate del 25 e del 26 gennaio i benzinai facciano sciopero.

In attesa delle valutazioni del Governo, lo sciopero previsto per i giorni 25 e 26 febbraio è confermato. Per fare emergere serietà e competenza richiesta c’è tempo fino al minuto prima della chiusura degli impianti.

Giovedì si terrà un nuovo incontro tra le parti. Si tratterà di un appuntamento molto importante per capire se si riuscirà a trovare una strada da seguire per scongiurare lo sciopero. Le associazioni di categoria che giovedì terranno anche una conferenza stampa, si aspettano da parte del Governo dei segnali concreti.

LE DISCUSSIONI VANNO AVANTI

Lo sciopero nasce, ricordiamo, come risposta ai contenuti del "decreto trasparenza" sui carburanti e ad una serie di dichiarazioni del Governo che parlavano di speculazioni sui prezzi dei carburanti da parte dei gestori. Le associazioni di categoria che rappresentano i benzinai rimproverano al Governo il tentativo di scaricare le responsabilità degli aumenti dei prezzi sui gestore delle stazioni di rifornimento.

Un primo incontro tra le parti sembrava aver "raffreddato" le polemiche tanto che lo sciopero era stato congelato. Tuttavia, la pubblicazione del testo del "decreto trasparenza" in cui sono presenti pesanti sanzioni per i benzinai che non rispetteranno le nuove disposizioni e l'avvio da parte dell'AGCM di una serie di indagini per accertare sospette irregolarità lungo la rete carburanti italiana, hanno riacceso le polemiche.

L'ultimo capitolo di questa intricata vicenda è avvenuto, appunto, ieri, con il secondo incontro tra il Governo e le associazioni di categoria che rappresentano i benzinai. Incontro che non ha dato i risultati che le associazioni speravano.

Ancora oggi il Governo non ha saputo o voluto assumere la responsabilità di prendere impegni concreti sulle questioni che direttamente possono incidere anche sui prezzi dei carburanti. Immaginando evidentemente di poter continuare ad ingannare gli automobilisti gettando la croce addosso ai benzinai. Confermato il pessimo giudizio sul decreto, pasticciato ed inefficace, a cui sarà necessario mettere mano pesantemente in sede di conversione, abbiamo proposto con serietà al Governo di assumere alcune iniziative tutte ispirate al recupero della piena legalità nel settore ed al ripristino di un sistema regolatorio certo, con l’obiettivo di adeguare efficienza e gli standard di servizio offerti agli automobilisti italiani e ottenere la proposizione di prezzi dei carburanti equi e stabilmente contenuti.

Le associazioni, nel medio periodo, chiedono anche l’avvio di un confronto che metta immediatamente in cantiere la riforma del settore volta a chiudere 7.000 impianti, che secondo una stima prudente sono attualmente nelle mani della criminalità più o meno organizzata, recuperare al gettito erariale circa 13 miliardi di euro sottratti ogni anno alle casse dello Stato. Inoltre, deve essere varata la norma che preveda controlli e sanzioni per i titolari deli impianti che non rispettano gli obblighi di legge imposti sui contratti di gestione e gli accordi collettivi.

Inoltre, è necessario che il Mit apra immediatamente il confronto sul Decreto Ministeriale che regola le concessioni delle aree di servizio autostradali, perché finalmente alle società concessionarie venga sottratta la possibilità di sfruttare a proprio esclusivo beneficio economico un bene in concessione pubblica come le autostrade e possano essere adeguati sia la qualità dei servizi che i prezzi attualmente fuori controllo.

Se la posizione di Fegica e Figisc/Anisa è ben precisa e molto dura, Faib Confesercenti si è dimostrata meno drastica. Infatti, il suo presidente Giuseppe Sperduto ha valutato l'incontro con il Governo "sufficientemente esaustivo rispetto alle richieste". L'agitazione, comunque, rimane confermata. A questo punto, vedremo cosa emergerà dal nuovo incontro di giovedì.

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Commenti Regolamento
D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro sicuro sicuro? :D

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Meloni pensa che gli operai che vanno a lavorare sono ricchi.
Vuole ridurre le accise solo ai mantenuti amici suoi.
Un po' come la Flat Tax, che l'hanno concessa solo alle partite iva e non ai dipendenti e ai pensionati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Eni vive con il bar, che è un servizio altrettanto utile.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia ha il record delle accise più alte.
Non raccontare balle.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sottointendi dicendo che con Draghi non andava male, il continuo logico è "invece ora..."

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

'nzomma... Dai la colpa all'attuale governo e basta? I tassi di interesse non li alzano in 3 mesi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho minimamente idea di chi sia questa che mi citi.

L
La mia opinione 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se è nel tuo genere, ma Margherita Vicario ci ha scritto una canzone hahaha: Mandela.

P
Pippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi guardare solo il risultato diretto. Con questa andatura risparmi in freni e pneumatici, non deteriori la batteria, non togli vita al gas refrigerante.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

In svizzera sono più di 100 anni che funziona così e non mi pare che il Gigi Svizzero abbia potere decisionale da solo. Il numero di chi vota non è mai il 100%. Probabilmente Gigi non voterà mai, e i n goni caso è la maggioranza a decidere. Che la gente non sia sempre informata o competente in materia è normale spetta alle istituzioni informare in modo corretto il cittadino su cosa sta per votare e le eventuali conseguenze di una decisione rispetto a un altra. Poi non si vota in automatico so ogni decisione delle istituzioni ma solo su richiesta del popolo o dei vari gruppi partitici su temi specifici.

Quello che racconti tu sono solo scuse che non reggono.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

1. E' impossibile perchè Gigi il carrozziere che non sa parlare in italiano e a malapena sa scrivere la sua firma non ha obiettivamente le competenze per capire se prendere decisione X o decisione Y, banalmente "adottiamo l'euro o manteniamo la lira?" cosa ne sa Gigi? Assolutamente niente. Quindi tramite le elezioni delega la decisione a persone terze che, teoricamente, dovrebbero essere più preparate per valutare pro e contro.
2. Il popolo voterebbe per eliminare le tasse per poi lamentarsi il giorno dopo che non ci sono più servizi e "ora ci fanno pagare anche l'aria che respiriamo"

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciopero di due settimane per cosa, esattamente? Per continuare a rubare dalle tasche dei clienti, aggiungere acqua alla benzina e utilizzare metodi illeciti per conteggiare carburante erogato che in realtà non è mai uscito dalla pompa? Per aumentare il prezzo del carburante di concerto nonostante lo abbiano acquistato giorni prima a prezzi più bassi?

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve lo sciopero dei dieselai

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbe un modello di democrazia diretta. Poi possono anche stare su 10 anni ma se il popolo avesse realmente il potere di referendum e di voto per ogni cosa sarebbe molto differente la politica.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non era stato eletto dal popolo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo al 100%

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, con le accise ci facevi poco.
Ma un miliardo fa comodo sempre, qualche fondo da rimpolpare o qualche investimento più proficuo lo trovavi di certo.
Ma non conosco il volume di affari e l'indotto di quello che ruota intorno al calcio.
Magari non sono soldi buttati, è uno di quei casi in cui preferisco non sapere e non innervosirmi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti 1 miliardo avrebbe consentito la riduzione delle accise per una altro mese.

Per farci i conti in tasca pensiamo ad un risparmio diretto di circa 15€ (0.3€*50 litri) per ogni pieno di benzina e moltiplichiamolo per quanti ne facciamo in un mese.

Quanto invece ciò avrebbe inciso sui prezzi dei prodotti che acquistiamo è molto più difficile da calcolare, ma mi vien da pensare che quel miliardo investito sulle accise non avrebbe fatto una gran differenza al paese.
Speriamo che come dici possa aver evitato conseguenze peggiori (lato ordine sociale soprattutto), ma aiutare un settore simile con soldi pubblici fa sempre un po' accapponare la pelle IMHO.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sei difficile... Purtroppo mi dice il mio meccanico che così non sia più omologabile...
Erano soluzioni anni 60/70... Solo perchè sei te però eccotela qua 🤣🤣
https://uploads.disquscdn.c...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Scioperano perché fanno passare loro come gli str0nz1 che hanno fatto arrivare il prezzo alle stelle. La verità è che il prezzo alle stelle po ha provocato il governo con le accise + iva…

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece quelli per la.flat tax vanno bene?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le proteste si devono fare in piazza e con gli scioperi.
La democrazia non può certo consistere in un voto ogni 5 anni.
Nel medioevo nelle città italiane si votava ogni due mesi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una legge che lo vieta.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in verità l'Italia è il secondo paese in UE per accise. quindi dove costa di più è perchè pagano maggiormente la materia prima (es. Danimarca o Svezia)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima volta che sento una cosa del genere, i vantaggi di abitare fuori città.
Al massimo trovo la nebbia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul tetto, con barre portapacchi aftermarket

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, è circa un miliardo per le società di serie A.
Non sono spiccioli.
Poi, non sono in grado di valutare le ricadute economiche nel caso l'industria calcio di serie A vada a rotoli, quindi posso solo sperare che quel miliardo serva ad evitare conseguenze ben peggiori per lo stato.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto possa infastidire i soldi dati al calcio onestamente non cambia nulla...certo se smettessimo di buttare spiccioli in qua' e in la' sarebbe meglio, ma alla fine della fiera non penso farebbe comunque differenza...si, ho poca speranza.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci credo manco se lo vedo...

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

E aggiungo che di quei 3 forse 1 sarà iscritto al sindacato

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho tratto conclusioni, ho esposto i fatti come sono nella realtà.
Lasciamo poi ad ognuno trarre le proprie. ;-)

D
D3stroyah 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque che scioperino...15 giorni di sciopero è un problema, propongo 15

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c entra?

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia per anni si era andato verso il self fatto dai gestori, poi le compagnie hanno eliminato i gestori e ai pochi rimasti gli hanno imposto la doppia isola/self servito.
Di cosa stiamo parlando?

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono spiegato male, anzi malissimo.
I gestori delle stazioni sono pagati a prezzo fisso per litro indipendentemente dal prezzo finale.
Volevo sottolineare che in autostrada su tutto ciò che viene venduto sono applicate royalties che vanno ai gestori dell'autostrada.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il problema è il fatto che con pertrolio a 80 dollari al barile prima pagavamo i carburanti 1,60 mentre adesso ci sono 15-20 centesimi in più e bisogna capire a cosa sono dovuti e se hanno un riscontro reale.

Di certo la colpa non è dei benzinai

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il discorso che trovo non abbia nè capo nè coda per come lo stai impostando.
Considerando poi che ti è stato spiegato con calma il motivo (magari anche successivamente a questo tuo intervento) credo sia poco utile che io ripeta in buona sostanza ciò che ti ha indicato Andrej Peribar

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHA heee si ... sempre colpa della politica vero?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAH molta gente che sa la prende con il governo ma forse non vi siete resi conto che li avete eletti voi questi... e pure gli altri... Ho smesso di contare i decenni che l'Italia passa da destra a sinistra ma non cambia mai niente. Sarà che forse il problema non è la politica? Cmq a me frega poco possono anche scioperare per un mese intero tanto la benzina non la faccio lo stesso.

a
andrecgl 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo! E perché tutto ad un tratto sono diventati dei meri speculatori? Perché qualcuno doveva fare da scaricabarile per le proprie promesse non mantenute.

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci lavoro e ti assicuro che è come dice Paolo cocci che ti ha risposto sopra

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccone un altro....se gli asini volessero tu saresti già su Marte

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo i politici attuali non provengono da scuole di formazione perché avrebbero imparato una regola trasversale ma fondamentale:
"Una buona regola (degasperiana) è quella di promettere sempre un po’ meno di quel che si è sicuri di poter mantenere"
Oggi la realtà trasversale è che vanno avanti quelli che la sparano più grossa e poi si contraddicono

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai capito proprio tutto!

E
Eugenio Raggi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i sindacati dei benzinai non rappresentano nella realtà proprio nessuno.
Su 10 impianti ci sono 3 gestori se va bene, 7 sono o dipendenti o con contratti di partecipazione (significa che non comprano la benzina dalla compagnia)
Questo però i giornalai non lo dicono.

a
andrecgl 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma non è questione di nascondere, di dare contro a priori, è questione di coerenza. Se non sei ancora al governo, sei solamente in campagna elettorale, dovresti evitare di promettere l'universo per poi incappare nella realtà dovendo dire, con fare da cane bastonato, "eh non è più fattibile" perchè tu nel frattempo con quelle promesse sei stato eletto!

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi?
Non si può dire nemmeno l'ovvio perché si rischia di dare ragione a governo o petrolieri e benzinai?
Non si può nemmeno ipotizzare una situazione diversa, che vieni accusato di dirigismo statalista (mica ho detto come arrivarci, a quella situazione)?

Insomma: cerchi di politicizzare la discussione a tutti i costi. Partiamo dalle cifre e vediamo. Tu che faresti?

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ipermercato vende un prodotto, il bar lo somministra (cosa ben diversa) mentre in autostrada si pagano royalties su TUTTO!
https://www_ilfattoquotidiano_it/2023/01/17/_sciopero-benzinai-un-gran-fuoco-cova-sotto-le-ceneri-del-settore_/6937542/

a
andrecgl 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, la differenza è che magari altri non avrebbero fatto campagna elettorale sbandierando a destra e a manca il taglio delle accise... Passando pure per i cattivoni della situazione che non tagliano le tasse

a
andrecgl 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo cosa c'entra??? Pure analfabeta funzionale

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

neghi che in Germania le accise e i costi industriali siano più alti che in Italia?
Informati meglio.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh se me lo dice Keynes...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

come Checco!!!

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ce ne sono pochi di soldi a disposizione, ma per quelli necessari a dilazionare i pagamenti delle squadre di calcio di serie A li hanno trovati!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' possibile verificare il distributore che ha benzina a 2,4€? Potresti indicarcelo perchè trovo poco realistico questo dato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ciò che ha fatto sollevare i benzinai non è l'abolizione delle accise.
E' stato il continuo riferimento alla speculazione affibbiato alla loro categoria.

Ora a prescindere dal credo guardiamo chi ha strillato queste affermazioni se vogliamo dare una colpa a Dx o Sx.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E se ha riportato i fatti... ci vogliono più investimenti nell'antidroga!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La preferisci davanti...
https://uploads.disquscdn.c...
o dietro...
https://uploads.disquscdn.c...

XD

d
danicel8 01 Jan 1970 @ 00:00

e non li avrai mai più facendo invecchiare la popolazione...Chi può permettersi di fare più di un figlio in Italia?

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnalato

R
Rik Riker 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha la possibilità di scegliere il distributore che costa meno lo faccia, speculare sullo stipendio di chi si fa il culo tutto il giorno non va bene

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo poveri come la m***a, puoi parlare di quel che vuoi, tanto i soldi per fare quelle cose non li hai XD

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami eh, ma che calcolo hai fatto?
40L * 18km/l = 720km
40L * 19,5km/l = 780km
Fai 60km in piu' con un pieno.
Vuole dire che con ogni pieno risparmi l'equivalente di 3 litri (circa, 60km = 3l * 20km/l), cioe' 5,40 euro ogni pieno (contando 1,80euro/litro).
Tradotto molto a spanne vuole dire che se prima facevi 10 pieni in un anno, risparmiando ne bastano 9.
Poi fai come vuoi, ma non e' male come risparmio. Dipende molto anche dalle persone, per dire, con la stessa macchina mia mamma fa sui 16-17 al litro, io faccio 20,5. In questo caso iniziamo a parlare di centinaia di euro l'anno e non e' che faccio fatica a guidare come si deve.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso il partito più votato è stato l'unico non ai governi precedenti.

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un futuro da economista.
Il nobel non te lo toglie nessuno.

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo cambia il Pnrr meno idrogeno e asili nido rinviati.
La visione prospettica è evidente, questo Paese in mano a questi nani diventerà la locomotiva d'Europa.
Parlano di famiglia e tagliano i fondi per gli asini nido.
Parlano di ecologia e tagliano i fondi per la ricerca per lo sviluppo di fonti alternative.
Altro che sciopero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cayenne a GPL e si entra in area C.

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai sbagliato qualche calcolo. Se fai 15.000km vai verso 200€ ti paghi il bollo

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggere i commenti qui sotto non è molto edificante. Sembra quasi che la categoria dei benzinai fatturi come Musk quando sappiamo tutti benissimo che non è così. I famosi extraprofitti non sono mai stati fatti dai benzinai ma dalle compagnie responsabili della gestione e raffinazione dei combustibili prima ancora che arrivino fisicamente ai distributori. Però alle grandi compagnie mica gli si può toccare l'extraprofitto, sia mai, prendiamocela con l'ultimo anello della catena.

Chi dice che i benzinai sono troppi e dovrebbero sparire esattamente cosa vorrebbe fare? Mandare famiglie sul lastrico? Allargare la platea dei richiedenti reddito di cittadinanza? Mandare in pensione prima i benzinai prossimi alla pensione e redistribuire quelli più giovani?

L
La mia opinione 01 Jan 1970 @ 00:00

Da sempre. Dopo la chiusura ti costa quasi di più perché gli abusivi ti chiedono 2/5€ per farti benzina....

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in via esclusiva. Ma sicuramente uno che gira col macan/q5/glc non va a gpl.

a
andrecgl 01 Jan 1970 @ 00:00

Benaltrismo a gogò

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

i tagli non erano fattibili, li hanno fatti prevedendo di recuperare i soldi da altro, dovevano arrivare 8 miliardi di euro da altro, ne è arrivato 1,5 si e no, quindi quelle sono tasse, non sono accise, sono un pezzo molto grande delle entrate fiscali dello stato e le hanno rimesse come era prevedibile, pensavate sul serio che le togliessero? non è discorso di meloni, salvini o altri, chiunque le avrebbe rimesse

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

o ho provato a stare attento e applicare tutte le regole x consumare meno, no clima, finestrini chiusi, accelero piano, evito start e stop se possibile, viaggio costante. Risultato? invece di fare 18km/lt ne ho fatti 19-19.5, ovviamente a parità di percorso. Questo significa che su un pieno da 40lt nella mia auto risparmio 25 centesimi, se in un anno faccio 10 pieni sono 2,50€ di risparmio.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è vero, ormai trovi un impianto ogni 100m ed è assurdo, succede una cosa simile con i bar, se non viene regolamentata la licenza ne trovi uno ogni 50m, in paesini di 3000 abitanti trovi 15 bar, cosi non guadagna nessuno

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Unica soluzione a breve termine è usare meno l’auto ove possibile e guidare “tranquilli”, adottando poche buone abitudini si risparmiano centinaia di € l’anno

D
DjSound 01 Jan 1970 @ 00:00

sei sicuro che siano usati dai poveri? 😉

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

sciopero per cosa? non è che scioperando il prezzo torna ad 1,20 al litro. Loro sono nella me...a come i clienti, il benzinaio è l'ultima ruota del carro nella filiera dei carburanti e il suo guadagno non è in percentuale al prezzo ma deciso a tavolino al momento della stipula del contratto e rimane fisso

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai lavoratori in fabbrica che scioperano viene toccato un nervo scoperto quindi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

La destra oramai sono anni che si rivolge al popolo povero ed in difficoltà. Anni di populismo e fake news producono esattamente questo effetto. La destra è quella che oggi parla di immigrazione e pensioni, con una leader nata e cresciuta alla Garbatella... La nostra è una destra popolare, decisamente più socialista e conservatrice che industriale..

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridicole le motivazioni della Meloni: “togliere le accise favorirebbe i ricchi”. Ricordiamoci che ha speculato nel suo programma fingendo di avere intenzione di togliere queste tasse.
Ma per favore dai, cerchiamo di non farci raccontare così facilmente le favolette.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che fa meno ridere perché ci riguarda più da vicino, economicamente parlando, ma se si considerano le parti in causa i risvolti esileranti si trovano.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Stica

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un liberale! C'è anche buna destra sociale in Italia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è dover andare in Belgio a fare il pieno.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è comunismo, ma è non fare le cose alla "p3ne di segugio" alla italiana.. liberismo non significa non avere politiche economiche, che guarda caso in altri paesi ci sono e funzionano e in qualche modo regolano i mercati.. non entro nello specifico, ma leggere la parola "comunismo" ovunque è stressante.. ormai se non è in un certo modo come piace alle destre è in automatico "comunismo"... una moda lanciata dall'ormai consumato berlusca, a cui piaceva dare del comunista a chi la pensava diversamente da lui

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

me ne sbatto se le consideri idee di destra o sinistra.
Ho riportato fatti.
Sta a ciascuno valutare, e nel caso la situazione attuale stia bene così, smettere di lamentarsi a vanvera (questa cosa è più improbabile di un Governo che tolga le accise)

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo anche gli unici che non possono fare gpl e cng da soli.
E sono i due carburanti più usati dai 'poveri'
Aiuterebbe tantissimo togliere quei 10 centesimi di servito.
Trovo anche assurdo che abbiano rimesso l'iva a 22% sul metano che è il carburante più green di tutti.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

che fanno i bengalesi a Roma? Oltre ai posteggiatori abusivi avete anche i benzinai abusivi?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

quando uno dice la verità allora è comunista, mentre se tace é di destra?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il controllo va fatto a chi ha votato qualcuno pensando che potesse togliere l'accisa sui carburanti perche' qualche problema bisogna averlo per crederci...

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi ti ritrovi con i bengalesi come a Roma

K
KingArthas88 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scusami distrazione di cosa? hai ascoltato il discorso del presidente del consiglio quando ne ha parlato? ha detto che sa benissimo che sono un problema ma le condizioni nell'ultimo anno sono completamente cambiate rispetto a quando ne parlava e i soldi delle accise/iva, ovvero 10 miliardi, servono ad altro in questo momento. lo ha detto apertamente non sta nascondendo nulla. mi spiegate perché dovete tutti dare contro a priori solo perché non vi piace chi è salito? pieno rispetto a chi, come Calenda, dice che è da coglioni dare contro a priori e ogni cosa. va valutato caso per caso. immagino che la minoranza avrebbe avuto la bacchetta magica e risolveva tutto nei primi 2 mesi di governo.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

In altri Paesi le accise per litro sono più alte, i costi della materia prima sono più alti, eppure il prezzo alla pompa è più basso.
Perché? Perché hanno la metà dei distributori e 100% self service.
Vogliamo mandare a casa tutte quelle persone che stanno lì solo a fare rifornimento alla gente e a cambiare banconote?

r
rockerey 01 Jan 1970 @ 00:00

Allucinante questa automoderazione di normalissimi termini italiani. Come se il moderatore bot fosse stato preso direttamente da una chat IRC del 1998.

1
19fabio86 01 Jan 1970 @ 00:00

Io farei prima un controllino sull'operato del governo, quello che doveva eliminare le accise..

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il benzinaio che ci specula ci sarà sempre, ed i suoi 2,4 euro al litro concorrono al calcolo del prezzo medio della benzina, rendendo quest'ultimo un dato inutile al fine di comprendere quanto il carburante dovrebbe veramente costare

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciopero sacrosanto contro un provvedimento inutile e vessatorio usato come arma di distrazione di massa dal vero problema, ovvero le accise

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccome se sono d’accordo, non a caso i media vengono definiti il quarto potere.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A me non creano alcun fastidio, hai più scelta vai dove costa meno (ci sono da anni le apposite app di segnalazione prezzi) o la qualità del carburante ti sembra migliore.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sta diventando più appassionante della serie su Elon.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapete quale è il primo problema?
Che ci sono troppi rifornimenti!
È la maggior parte sono ampiamente sotto utilizzati!
Da me c'è una pompa bianca che è sempre piena dalla mattina alla sera, indovina l'eni a 200mt più in là?
Non possiamo dare da mangiare a tutti questi benzinai.

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti vieta di fare benzina dove meglio credi o dove ti conviene di più. All'interno dello stesso comune ci potrebbe essere una grande arteria stradale (una statale, una tangenziale, una grande strada a largo scorrimento, un'autostrada) dove il prezzo alla pompa è nomalmente più elevato rispetto ad un posto più remoto

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Concorrenza?
Non ho mai visto fare carburante in autostrada, escluso corriere e tir.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno royalties più alte in autostrada, ma c'è anche un discorso di concorrenza praticamente nulla (non è che vai al distributore più economico, tocca andare a quello che trovi)

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per le info aggiuntive, cercherò informazioni in merito.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL su questo concordo al 100%.

Ma sul discorso confronto prezzo (che viene fatto in aree differenti spesso per ingigantirlo) non trovi che il martellamento dei media un poco non ci condizioni?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stando a quanto detto dal rappresentante di una delle sigle sindacali, da un po' di variabili.
Posizione, concorrenza, microarea, costi dell'impianto, eventuali investimenti fatti sull'impianto, etc.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Come avevo scritto sotto un altro articolo, il diesel era a 1,799 €/L il venerdì sera, lunedì mattina 1,879€/L, benzina più o meno stabile, da 1,779 a 1,809.
Vabbè tanto stasera devo comunque fare il pieno.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

1) altri distributori Eni non hanno prezzi così alti
2) self ovviamente
3) stesso comune medio piccolo (<20k abitanti)

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

1: sono la stessa compagnia?
2: sempre lo stesso trattamento? (self vs servito)
3: sono sullo stesso territorio? (stradina di campagna vs autostrada)

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se questi sono pagliacci, speranza & company come li chiami?
Torna sul tuo banco a rotelle.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Le p0mp3 non dovrebbero mai andare in moderazione.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei miei dintorni sono già aumentati da lunedì.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me la benzina sta a 1,7€, ma qualche distributore la mette a 2,4€.
Ora dimmi perché, a parte il benzinaio che ci specula.
Edit: in superstrada non in autostrada eh.
Edit2: stessa insegna (Eni) 1,712 sulla statale e 1,842 davanti al casello autostradale, zona commerciale.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono convinto che la situazione sia proprio così, ma è anche vero che non ci lavoro dentro e non ho conoscenze dirette nel settore quindi sospendo il mio giudizio in materia. Grazie comunque.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi andarci prima, a ridosso dello sciopero i prezzi aumentano.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

er quale motivo?
Guardo ora vicino a casa mia e tra uno economico a 1.797 €/litro self, ed il servito autostradale (distante non oltre 10Km in linea d'aria) a 2.162 trovo una differenza vicina ai 40 cent.

Se faccio questo paragone tra il più economico che trovo in Italia (ovviamente escludiamo Livigno et simila) ed il più caro che trovo sull'autostrada penso di andare anche sopra ai 60 cent che tu indichi.

Ma è così da sempre, non è che le differenza sono aumentate, è aumentato il prezzo in entrambe le p0mpe di benzina. Solo che ora ce lo dice un TG ogni 3x2 come notizia principale e, temo, questo faccia più presa sull'opinione pubblica...

(commento scritto 2 volte perchè il termine p0mp@ di benzina va in moderazione...)

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo anche io così, che spiegherebbe alcune variazioni di prezzo e andamenti un po' fuori logica.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Governo di pagliacci, mandato al potere da un elettorato composto principalmente da una marmaglia di semi analfabeti.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu sappia in base a cosa decide a chi dare il prezzo di rifornimento al dettaglio più alto e più basso a due stazioni che stanno al massimo a qualche Km (oppure di fronte nelle uscite delle tangenziali)?

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti credo che ci siano due problemi che corrono su binari paralleli: le grandi compagnie petrolifere che agiscono al di fuori del mercato concorrenziale facendo cartello (questa cosa la sento da quando ho 5 anni), e i gestori che spesso fanno la cresta quando hanno margine (aumentano il prezzo dei carburanti anche se hanno le cisterne piene già pagate col prezzo precedente più basso, aspettano diversi giorno/settimane ad abbassare il prezzo quando avviene il contrario).
Questo governo ha puntato molto quando era all'opposizione e in campagna elettorale sul discorso accise, ora venendo meno alle promesse (che erano chiaramente delle prese in giro) si scaglia sul più debole.
Da questa fotografia non ne esce nessuno innocente, che è un po' il panorama medio di queste questioni puramente italiane.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, a 2€ al litro

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per ogni singola stazione, ma comunicano il prezzo consigliato ed un margine prestabilito di variazione, che si conta nei millesimi, che è di fatto il guadagno del gestore

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

La compagnia ti da dei margini minimi e massimi.

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

I gestori delle pompe di benzina hanno dei ricavi che si contano su millesimi al litro, in più, non sono loro che decidono il prezzo, ma le compagnie petrolifere. I benzinai ormai non guadagnano più con la vendita di solo carburanti, ma con servizi (autolavaggi) e/o bar annessi. Anche ammettendo la speculazione da parte dei gestori, sarebbe infinitesima rispetto al costo della materia prima, trasporto, distribuzione e fluttuazioni di mercato.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

60 centesimi di differenza non è giustificabile.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè la compagnia decide il prezzo su ogni singolo distributore
Cioè sono super efficienti, complimenti davvero.

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile fare la voce grossa con i benzinai, perché il governo non fa lo stesso con le grandi aziende petrolifere?

S
Sig. Nessuno 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciopero ridicolo nelle motivazioni, nonché inutile perché chi ha bisogno di girare fa benzina il giorno prima e comunque un benzianio aperto si trova sempre, specie ora che molti impianti sono gestiti da supermercati.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se i 2,50€/litro sono esclusivi dell'autostrada con opzione servito.
E se sappiamo tutti che vi è una differenza importante scegliendo il servito in autogrill rispetto ai fai da te del territorio, non andiamo a fare una speculazione noi stessi a parlarne come se fosse un dato normale?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrà dire che farò un bel pienozzo così sarò a posto per 3 settimane e 900 km.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi, ma quando trovi il gasolio con una forbice che va da 1,90 a 2,50 qualcosa non va.

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_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Super daccordo che hanno fatto una cavolata, ma secondo me senza controlli la speculazione c'è. Ti faccio un esempio, se per i carburanti quando sono state tolte le accise sono scesi i prezzi, per il metano quando hanno tolto l'iva non è cambiato nulla, qualcuno si è semplicemente intascato l'iva subito, mentre altri hanno abbassato il prezzo per tre giorni per poi ripristinarlo come prima. Siamo tristemente in un paese che senza controlli tutti fregano tutti. Il metano poi, lato carburante è quello con la speculazione più grande in assoulto e al governo fanno finta di niente

a
andrecgl 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciopero sacrosanto.
Meloni & Salvini hanno perc%lato le accise per mesi, hanno inserito nel programma elettorale il taglio delle accise e quando poi, conti alla mano, si sono accorti che i tagli non erano fattibili hanno fatto da scaricabarile sui "benzinai speculatori"... Imbarazzanti

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno sciopero perchè gli hanno toccato un nervo scoperto? Hanno sempre fatto il bello ed il cattivo tempo, è ora che siano un po’ controllati anche loro.