Carburanti: sconto di 17 centesimi sul diesel fino al 6 agosto con il “Decreto Ponte”
Il Governo approva un intervento tampone che riduce di 17 centesimi al litro il prezzo del diesel fino al 6 agosto, ma esclude la benzina.
Con l’intento di contenere i rincari estivi, in concomitanza con il periodo dell’esodo estivo per le vacanze, il Consiglio dei Ministri ha approvato un “decreto ponte” con disposizioni urgenti in materia di prezzi dei carburanti. Dalla mezzanotte tra il 27 e il 28 luglio, è quindi stato deciso uno sconto di 17 centesimi al litro, solo per il gasolio, che resterà in vigore fino al prossimo 6 agosto.
Fino a 8,5 euro di risparmio per un pieno
Analizzando nel dettaglio la composizione dello sconto, si evince che la riduzione dell’accisa è in realtà pari a 14 centesimi, mentre i restanti 3 centesimi sono dovuti al conseguente calo dell’Iva, calcolata sul prezzo finale. Secondo le stime del Codacons, l’intervento consentirà un risparmio di circa 8,5 euro per un pieno di 50 litri di gasolio.
Intervento solo sul diesel
Perché l’esecutivo ha deciso di non intervenire sulla benzina? La motivazione principale è legata all’andamento dei mercati: a seguito delle recenti tensioni internazionali e dell’incremento della domanda, in questa fase il diesel risulta essere più caro della benzina. Prima di questo intervento, il prezzo medio del diesel nella modalità self-service aveva infatti raggiunto i 2,185 euro al litro, superando significativamente la verde, ferma a 1,982 euro.
La copertura finanziaria
Il nuovo provvedimento richiede una copertura finanziaria di 125 milioni di euro. Queste risorse deriveranno principalmente dall’extragettito Iva incassato nei mesi precedenti, dalle sanzioni riscosse dall’Antitrust e dal Fondo per gli interventi strutturali di politica economica. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato:
Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato, con decreto, un taglio immediato del gasolio, il carburante che pesa maggiormente sui trasporti, sull’agricoltura e sui prezzi che paga ogni famiglia. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo conto delle risorse limitate di cui disponiamo e di un contesto internazionale in continua evoluzione. Seguiamo la situazione giorno per giorno, anche sul fronte del conflitto, e ci riuniremo nuovamente prima della scadenza per decidere i prossimi passi. Faremo tutto il possibile per non abbandonare a se stessi i cittadini e coloro che mantengono in funzione la Nazione.
Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada.
Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il CdM ha… pic.twitter.com/dl9OpBVOu0
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 27, 2026
In arrivo le accise mobili
Cosa accadrà tra dieci giorni? Dopo il 6 agosto, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che il Governo valuterà l’impiego delle cosiddette “accise mobili”, un meccanismo che si autofinanzia utilizzando proprio il maggior gettito Iva per tagliare le imposte nel mese successivo. Questo strumento, però, potrebbe garantire uno sconto più contenuto rispetto all’attuale, stimato tra i 7 e i 10 centesimi al litro.