Caro carburanti, lo sciopero dei benzinai è stato congelato

13 Gennaio 2023 71

L'incontro del Governo con i gestori dei carburanti rappresentanti da Faib-Confesercenti, Fegica e Figisc-Confcommercio non ha portato alla revoca dello sciopero dei benzinai nelle giornate del 25 e 26 gennaio. Tuttavia, lo sciopero, per il momento, è stato congelato. Insomma, pare che l'incontro abbia permesso di trovare margini su cui lavorare.

In ogni caso, il confronto tra il Governo e le associazioni di categoria andrà avanti. In particolare, il prossimo 17 gennaio si terrà un tavolo tecnico in cui le parti continueranno a discutere.

Ora è il momento di lavorare seriamente per restituire efficienza e piena legalità alla rete. Già nei prossimi giorni, le organizzazioni dei gestori si rendono disponibili ad affrontare i temi sul tavolo e a individuare strumenti anche normativi utile ad affrontare sia la contingenza che soprattutto la prospettiva. Un percorso che può portare a rivalutare anche lo sciopero proclamato per fine mese, al momento congelato seppure con la riserva per una sua sospensione in funzione dell’esame del testo del decreto una volta emanato.

Lo sciopero era stato proclamato, come abbiamo visto, a seguito dell'approvazione del decreto "trasparenza" sui carburanti, i cui contenuti avevano fatto molto discutere. Proprio a seguito delle polemiche, dopo solo due giorni, il Governo aveva deciso di rivedere alcuni contenuti e di aprire nuovamente ad un possibile futuro taglio delle accise.

I NUOVI PREZZI DEI CARBURANTI

Mentre le polemiche continuano, i prezzi dei carburanti proseguono, lentamente, la loro discesa verso il basso. Quanto costa, adesso, fare rifornimento?

Secondo le ultime rilevazioni di Quotidiano Energia, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service, è di 1,820 euro al litro, con i diversi marchi compresi tra 1,817 e 1,828 euro a litro (no logo 1,817 euro al litro). Il prezzo medio del diesel, invece, si attesta a 1,873 euro al litro, con le compagnie tra 1,869 e 1,879 euro al litro (no logo 1,872 euro al litro).

Passando al servito, il prezzo medio della benzina è di 1,962 euro al litro, con gli impianti colorati con prezzi tra 1,918 e 2,024 euro al litro (no logo 1,871 euro al litro). Quello del diesel, invece, è di 2,015 euro al litro, con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi compresi tra 1,963 e 2,073 euro al litro (no logo 1,923 euro al litro).

Il prezzo medio del GPL si attesta tra 0,796 e 0,812 euro al litro (no logo 0,776 euro al litro). Infine, il prezzo medio del metano auto si colloca tra 2,123 e 2,547 euro (no logo 2,221 euro).


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Commenti

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Baz

bravo... tanto tu la pensi in un modo e io in un altro... inutile continuare.
capisco il tuo punto di vista.. e avrebbe pure senso se ognuno facesse i prezzi per conto suo... ma in realta' tranne rare occasioni, in genere i prezzi sono sem[re allineati tra i distributori di una determinata zona, al limite oscillano di 2/3 centesimi al litro, non enormi differenze.
per questo dico che secondo me sarebbe inutile la media della zona.
inoltre credo che sia anche piu' difficile da ricavare ogni giorni la giusta media della zona.

Andrej Peribar

Ci rinuncio

Baz

non puoi andare da un'altra parte, ma almeno stai mettendo un bel cartello davanti al distributore che dice "noi qui freghiamo i nostri clienti"

Andrej Peribar
se la media nazionale invece e' 1.8 e tu vendi a 2.2, e' subito evidente che ti stanno fregando.

ed in quel momento che te ne fai dell'informazione?

Baz

no non otterresti niente perche' basterebbe far cartello tutti insieme nella zona per non far sembrare prezzi anomali.
se la media nazionale invece e' 1.8 e tu vendi a 2.2, e' subito evidente che ti stanno fregando.
se invece tutta la zona fa 2.2, e tu vedi che la media e' 2.2, neanche ci pensi

Andrej Peribar

Riflettici meglio. Te l'ho scritto nel messaggio.
Con Il prezzo medio di zona o comunale otterresti quello che pensi tu.
Non nazionale

Baz

non ti risolve nulla? rende palese agli occhi di tutti che in quella zona tutti stanno facendo prezzi da ladro, con la speranza che questo porti ad un allineamento col prezzo medio nazionale

Aristarco

Conoscendo l'utente non si sa mai

Baz

cacchio... veramente c'e' bisogno di spiegare che il commento era ironico? mamma miaa

Baz

mi hanno pagato in litri.
al posto di prendere X euro di stipendio mi sono fatto pagare con un buono che equivaleva a Y litri che ci venivano con quei soldi.
tu hai fatto l'accordo sbagliato, ti sei fatto pagare in buoni di X euro.

ad ogni modo non pensavo fosse necessario specificare che il commento fosse ironico

BerlusconiFica

Ma cosa si scioperano sti ladri

Bat13

https://media2.giphy.com/me...

Tiwi

scende? io lo vedo sempre uguale se non maggiore..

Giacomo

Come fa a non trattarsi di speculazione quando il diesel costa più della benzina?

Luigi722

Che pagliacciata

carta_IGNica

I benzinai sono rimasti di ghiaccio

Patrocinante in Cassazione

ho letto che il 30% della benzina viene venduta in nero. dove si acquista?

momentarybliss

Alla pagina di cui ho postato il link ci sono proprio i prezzi medi nazionali che i distributori dovrebbero pubblicizzare sui cartelli, ma è un servizio che il governo fa già per tutti, il dato verrebbe solo replicato presso le stazioni di servizio con ricaduta di costi sui titolari e quindi sui prezzi alla pompa e chi rimette alla fine siamo sempre noi

L'apostolo, il 2 Giugno 1992, era sul Britannia a orchestrare la svendita di asset pubblici e strategici della Repubblica Italiana: E non parlo di "robetta" tipo ATM di Milano......ma parliamo di parti di IRI, TELECOM e, soprattutto, ENI..AGIP..ENEL e SNAM (ma l'elenco sarebbe parecchio più lungo..)

L'apostolo si è trovato a fare si, come dici tu, i conti oggi con una situazione internazionale delicata ma mica è stato così solo per lui: e se magari qualcuno di quegli asset strategici (anzichè essere dato in pasto a lobbies straniere) fosse rimasto completamente pubblico e gestito come si deve, forse oggi avremmo avuto qualche margine di manovra in più...soprattutto a livello energetico che è quello che tratta il topic.

Facile ora lamentarsi di questi soggetti al governo (che è lecito ovviamente, ma che comunque sono in capo da un paio di mesi) e bramare il nome di Draghi manco fosse stato o avesse agito come il Salvatore d'Italia....
Ma la memoria dell'Italiano medio è come quella del pesce rosso, che si resetta a ogni giro di ampolla..e critica solo il Presente e sempre pronto a salire sul carro del vincitore..

E, per chiudere, ri-rammento con molta umiltà che Mamma USA sta adesso premendo a manetta la Garbatella per aumentare la produzione di armi da spedire al ballerino...e inoltre madargli pure sistemi di difesa da 800.000.000 di EURO cadauno...
Se la differenza ce la mette Mario, scendo io a stringergli la mano personalmente....

Aristarco

In realtà 100 euro di oggi valgono circa 11,6% in meno rispetto ad un anno fa in potere d'acquisto

Sig. Nessuno

possono anche fare sciopero, tanto per il 99,99% delle persone nulla cambia.

Nacyres

Ma non hai capito, lui in pieno lockdown andava con taniche vuote a fare il pieno e le metteva in garage. Ora rivende! Ha pure aumentato gli stoccaggi, un vero eroe nazionale

Nacyres

A me invece sembra che ci sia una bella differenza. L’apostolo si è trovato nel mezzo di uno scoppio di una crisi internazionale, meloni è salita al governo con già dei meccanismi in funzione che, economici o non, avevano abbassato il prezzo. Vuoi togliere lo sconto? Va bene, sono d’accordo, ma prima agisci per evitare speculazioni, e poi rimetti le accise, non il contrario. Draghi non poteva di certo prevedere una guerra o impedirla e lo sconto è entrato in vigore il 22 marzo, 9 giorni dopo i dati dell’articolo riportato

sailand

E la pantomima è già finita!

Andrej Peribar

Tanto lui sempre venti euro mette!

Giorgio

Quello è sempre stato alto, ieri 1,85 oggi 2,05, domani chissà :D

greatteacher

ci mancherebbe xD
avrai beccato un fetente a cui piace star alto coi prezzi, oggi non l'ho visto così da nessuna parte

phede86

E gli automobilisti se la prendono in quel posto.

Giorgio

Oh i prezzi mica li faccio io, così era stamattina, poi ci ripasso tornando

Jotaro

Nel kit di emergenza trovi un fornelletto, 5 barattoli di fagioli e un pratico tubo pneumatico in gomma vulcanizzata.

Giulk since 71' Reload

Che prezzi! certo che sulla benza praticamente più di un euro è tra tasse e accise....

c3nk0

A questo punto stavo pensando di acquistare un auto a metano. E' il momento giusto!

Jotaro

Strana coincidenza!

Jotaro

Sono il precisino della fungia con tanto Star Trek e film sui sottomarini alle spalle.

Jotaro

Anch'io 1,8.

piail

Per forza tesla ha abbassato di 12000€ il prezzo dell auto

Andrej Peribar

hai ragione.

Jotaro

Ma non si dice alla via così ???

greatteacher

Io 1,83 self q8.. 2,05 è tantino di più cavolo

Jotaro

Col freddo che fa...

greatteacher

fammi sapere che buoni hai, i miei sono da 50 o 100€.. che erano 50 e 100 anche durante la pandemia

TheAlabek

Shhhh tu non sai che lui segue bukos

"Mobilità salata. I carburanti sono alle stelle e, a Milano, è quasi impossibile trovare un distributore che eroghi la benzina a meno di 2 euro al litro, o poco più. La “verde” è schizzata quasi ovunque in città a circa 2,30 euro fino a volare a 2,50. Ed anche il gasolio (mai accaduto) è arrivato allo stesso prezzo.

AUMENTI SENZA FRENI. Gli incrementi, iniziati prima della guerra in Ucraina, si sono impennati con l’inizio del conflitto e milanesi fanno i conti con il caro carburante. Per molti l’auto è indispensabile per lavoro e commissioni urgenti ma appena possono, nei weekend, in tanti la lasciano parcheggiata e rinunciano alla gita fuori porta in macchina. Gli automobilisti “curano” il centesimo, grazie all’osservatorio del ministero dello Sviluppo Economico che registra, ogni giorno, le fluttuanti tariffe delle circa 300 piazzole milanesi.

PREZZI L’IP di piazza IV Febbraio (stando ai prezzi del 13 marzo) è il più conveniente di Milano: 1,96 per un litro di benzina, 1,88 per il gasolio; si risparmia, al momento, anche all’Eni di via Lorenteggio (benzina 2 euro). Quasi ovunque il “listino” varia da 2,20 a 2,40 euro al litro. Fino ad arrivare a oltre 2,50, come all’Esso di via Rembrandt (benzina 2,60, gasolio 2,54) e all’Eni dell’uscita della tangenziale Est- Cascina Gobba (verde 2,63, diesel 2,62)."

CIT. LEGGO dei primi di Marzo

Ora...questa e la sua ciurma al Governo non saranno dei geni, okay non ci piove. Ma non è che ha trovato il paese con centinaia di miliardi di disavanzo e, tanto per, non è che chi c'era appena prima di lei (l'Apostolo Draghi) abbia fatto il "Miracolo Italiano"...
Non dimentichiamo anche che Mamma America ci ha detto (via telefonata di Jake Sullivan al nostro Talò) che dobbiamo mandare pure i SAMP-T in Ucraina...e le armi costano! (questi confetti purtroppo costicchiano... parecchi centinaia di milioni di Euri!)

GeneralZod

E' così cara che la gente sta inziando a versare "liquidi" in banca.

Andrej Peribar

La consapevolezza di cui parli, sempre se fosse necessaria da esporre senza usare la tanto vituperata digitalizzazione trmite smartphone che ormai releghiamo solo ai social, si potrebbe ottenere con il prezzo medio di zona o al massimo del comune ma non nazionale (cosa proposta), in modo da rendere anche i più inesperti consapevoli che almeno nel comune c'è qualcuno con un prezzo non allineato.

Con il prezzo medio nazionale tutti i distributori della tua zona o comune potrebbero avere lo stesso identico prezzo, maggiore di quello medio nazionale.

Il suddetto, annotazione non da meno, si poteva fare senza fare senza instillare il dubbio sulla serietà di una categoria di lavoratori che logicamente si è fatta sentire.

Perché altrimenti diviene una manovra per distrarre l'opinione pubblica sul mancato rinnovo dei tagli delle accise.

Non trovi?

The martian

Sterilizzati.

Tony bresaola

Si ma la tesi iniziale era che il benzinaio era un furfante…
Tassare gli extraprofitti delle varie compagnie era troppo complicato quindi meglio buttarla in caciara e trovare capri espiatori inesistenti…
Intanto prezzo medio esposto o no pagheremo comunque i rincari

rsMkII

Ora che lo sappiamo siamo tutti più tranquilli in effetti...

Baz

infatti non sto dicendo che e' colpa del singolo benzinaio che lavora al distributore... ma di chi gli impone quel prezzo li.
ad ogni modo vendere a 2.20 eur/l quando mediamente costa 1.8/1.85 e' un furto e la gente deve esserne consapevole

Squak9000

bah... poteva o fare anche una settimana per me o più

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