Prezzi carburanti: AGCM mette nel mirino Eni, Esso, IP, Kuwait e Tamoil

16 Gennaio 2023 61

Il tema dei costi di benzina e diesel è destinato a diventare ancora più caldo. Infatti, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha annunciato di aver aperto istruttorie nei confronti di Eni, Esso, IP, Kuwait Petroleum Italia e Tamoil. L'AGCM, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha effettuato pure delle ispezioni presso le sedi di queste società.

Negli ultimi giorni, con lo scoppio delle polemiche sui costi dei carburanti, era trapelata anche la notizia che l'AGCM aveva chiesto la documentazione alla Guardia di Finanza, sull'indagine che aveva svolto di recente con l'obiettivo di verificare le possibili speculazioni sui prezzi dei carburanti nel corso degli ultimi tempi. Indagine che era stata voluta a dicembre scorso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

I procedimenti sono stati avviati anche sulla base della documentazione tempestivamente fornita dalla Guardia di Finanza in merito alle infrazioni accertate sui prezzi dei carburanti praticati da oltre mille pompe di benzina (marchio ENI 376, marchio ESSO 40, marchio IP 383, marchio Kuwait 175, marchio TAMOIL 48) distribuite su tutto il territorio nazionale.


Dunque, entrando ancora più nei dettagli, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato spiega di aver avviato le istruttorie in quanto la "documentazione e i dati trasmessi dalla GdF farebbero emergere da parte delle compagnie petrolifere condotte riconducibili alla omessa diligenza sui controlli rispetto alla rete dei distributori, in violazione dell’art. 20 del Codice del Consumo".

Inoltre, l'AGCM aggiunge anche che in numerosi casi è risultata una difformità tra il prezzo pubblicizzato e quello più alto in realtà applicato. In altri, invece, è stata riscontrata l’omessa esposizione del prezzo praticato, cioè l’omessa comunicazione al portale “Osservaprezzi Carburanti”, utile al consumatore per trovare la pompa con il prezzo più basso.

Alle compagnie Eni, Esso, IP, Kuwait Petroleum Italia e Tamoil si contesta, dunque, di "non aver adottato misure o iniziative idonee a prevenire e a contrastare queste condotte illecite a danno dei consumatori".

Non rimane, dunque, che attendere il risultato delle istruttorie per capire quali saranno le decisioni prese dall'AGCM.

SCIOPERO CONFERMATO (PER ORA)

La pubblicazione del decreto trasparenza in Gazzetta Ufficiale e l'intervento dell'AGCM non sono spiaciuti alle associazioni che rappresentano i benzinai.

Dunque, lo sciopero delle giornate del 25 e 26 gennaio dei benzinai che era stato congelato, è stato nuovamente confermato in attesa dell'incontro di domani con il Governo.

Copyright immagine: irynamelnyk


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Commenti

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L0RE15

Il potere d'acquisto non si alza solo elargendo più soldi. Di citrullo c'è solo chi non capisce che non basta avere più moneta in giro o nelle tasche dei cittadini e che ciò porta solo diritti contro ad muro. In quale regola economica sta scritto che gli stipendi dei vari paesi devono essere "livellati"? Che razza di paragone è quello di prendere i prezzi della benzina alla pompa senza scomporre prima le varie parti che portano al prezzo finale? Consiglio al branco di citrulli che vuole parlare di economia per sentito dire, di stare zitti (poi che facciano come vogliono, sia chiaro).

Kamgusta

i prezzi dei carburanti sono in linea con gli altri paesi UE (FR: 1,98, DE: 1,88, CH: 1,9, BE: 1,9)
gli stipendi invece NON sono in linea con gli altri paesi UE (FR: 2.650, DE: 2.750, CH: 3.600, BE: 2.650)
lo capirebbe pure un citrullo, secondo me ci puoi arrivare anche te

L0RE15

Non è un ragionamento che porta lontano quello che fa, tantomeno è razionale, analitico e lungimirante. Anche guadagnassero tutti 2.500 euro/mese ci sarebbe da protestare per l'enorme quantità di accise ed iva. Capisco che il popolo bue non ci arrivi. Capisco perchè siamo in questa situazione economica e sociale. Capisco perchéle cose peggioreranno sempre di più.

BlackLagoon

Decisamente Italiana. Lì non esiste, c'è direttamente l'imperatore che decide cosa gli aggrada maggiormente

rsMkII

Pure!

MatitaNera

Ma la Cassazione sarà cinese o italiana?

MatitaNera

E io che ho messo un like?

Portobello

vabbè, l'alternativa è spendere molto di più con le big

Disqutente

Ragazzo sei libero di spiegacarci tu come funziona la questione.
Pari convinti che queste informazioni siano coperte dal segreto di stato...
Io ho espresso il mio pensiero a proposito ciò che ha ha comunicato l'AGCOM, ma se pensi che questa organizzazione faccia capo alla GdF... che dire... bravo te... XD

Pio Bove

ahahahah

Tomas

“ i benzinari come i tassinari “

Kamgusta

chiudessero! e invece vedo p___pe di benzina ogni 50 metri........ in un raggio di 5 km ne posso contare almeno 20

Kamgusta

bomberissimo allora vai te a fare il capo della guardia della finanza

poi magari nell'istruttoria c'è scritto tutt'altro e te non lo saprai mai perché non sono cose pubbliche e questo tuo scritto è un'immensa pippa mentale :)

Kamgusta

Non hai ancora capito che il prezzo è internazionale l'unico e vero problema sono i nostri stipendi da paese del terzo mondo in fondo ai paesi dell'europa!!! Guadagnassimo 2.500 euro al mese di media come i paesi ricchi europei, ce ne fregheremmo tutti se la benzina costasse 1,8 euro o 2,1 euro.

L0RE15

Inoltre Q8 letto in lingua inglese suona come "Kuwait". :))

L0RE15

1 euro ogni litro erogato se ne va in accise ed IVA. Sarebbe da resettare del tutto il Sistema.

Tiwi

bene che facciano luce su questa cosa, ma vorrei spezzare una lancia in favore delle aziende: siamo sicuri che l'aumento è tutto causato https://uploads.disquscdn.c... da loro?

Disqutente

Grazie, era esattamente quello che ora è stato ripristinato.
Evidentemente troppo lunghi i commenti non piacciono a Diqus.

T. P.

ahaahah forse dalle tue parti... ahahahha

Freddy

Ciao.

Non è stato eliminato nulla.

Semplicemente il tuo commento è stato automaticamente segnalato come "spam" da Disqus e contestualmente posizionato in quel settore (non pubblico).

Tutto qua ;)

Io posso soltanto ripristinarlo, nell'eventualità.. cosa che è stata fatta poc'anzi
(sempre se si parla del post pubblicato nell'articolo dei carburanti, l'unico presente nel nostro spazio spam Disqus).

Disqutente

Grazie per l'avviso, evidentemente funziona così...

TheDukeMB

Il blocco di 3 giorni inizia ad essere significativo. I 6.000 euro invece non li commento proprio

N3R0

spesso il problema più grande...

Q8 è un marchio della Kuwait Petroleum International.

Disqutente

Per il risparmio delle tastiere XD!

Pio Bove

Si dice mal comune, mezzo gladio!!!

Pio Bove

Ecco perchè hanno inventato Twitter :D

Disqutente

Scusa. Andrò su Twitter allora :-)

rsMkII

No

T. P.

beh sai come si dice...
mal comune, mezzo gaudio!!!
ahahahh

Pio Bove

Spieghi tutto in modo troppo sbrigativo.

Pio Bove

Guarda che il governo prevede un blocco forzato fino a 3 giorni.

Pio Bove

Anche Matteo Messina Denaro andava sempre all'IP.

Pio Bove

Quindi in realtà non è davvero così?

Disqutente

Mi pare altra fuffa...
Le pratiche indicate come scorrette sarebbero: una difformità tra il prezzo pubblicizzato e quello più alto in realtà applicato. In altri, invece, è stata riscontrata l’omessa esposizione del prezzo praticato, cioè l’omessa comunicazione al portale “Osservaprezzi Carburanti”, utile al consumatore per trovare la pompa con il prezzo più basso.

- Difformità del prezzo indicato non vedo cosa centri con il caro carburanti, è un comportamento illecito a prescindere.
- La mancata comunicazione del prezzo al portale apposito potrebbe impedire al consumatore di trovare la pompa più economica, certo. Ma vien da pensare che venga fatta da chi non è il più economico, altrimenti avrebbe tutto l'interesse a "pubblicizzarsi".
E comunque anche questo è un comportamento illecito di per sè, e come possa influire sul caro carburanti non saprei proprio.

Trovo abbia poco senso anche l'indicazione di possibili violazioni all'art. 20 del codice del consumatore che riguarda le pratiche commerciali scorrette.
Secondo l'art.20 del codice del consumatore sono scorrette le pratiche commerciali:
a) ingannevoli di cui agli articoli 21, 22 e 23
b) aggressive di cui agli articoli 24, 25 e 26.

Ipotesi A a me viene da scartarla a priori: i prezzi sono esposti, fanno parte di un mercato libero e non vincolato e quindi fatico a vedere un inganno al consumatore.

Ipotesi B, leggiamo gli articoli 24 25 26:

Art.24) riguarda comportamenti che mediante molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza fisica o indebito condizionamento, limita o e' idonea a limitare considerevolmente la liberta' di scelta o di comportamento del consumatore medio.

Art.25) spiega meglio quale siano i comportamenti che ricorrrono a molestie coercizione o indebito condizionamento quali:
- persistenza
- ricorso alla minaccia fisica o verbale
- lo sfruttamento di evento tragico o circostanza specifica di gravita'
- minaccia di promuovere un'azione legale infondata

Art.26)indica quali sono le pratiche aggressive:
- impossibilità di andarsene fino alla conclusione del contratto
- visite presso l'abitazione del consumatore contro la sua volontà
- ripetute e non richieste sollecitazioni commerciali per telefono, via fax, per posta elettronica, ecc...
- in caso di risarcimento imporre richieste non pertinenti o dissuadere un consumatore dall'esercizio dei suoi diritti contrattuali
- includere in un messaggio pubblicitario un'esortazione diretta ai bambini
- esigere il pagamento di prodotti non richiesti
- informare esplicitamente il consumatore che, se non acquista prodotto o servizi, saranno in pericolo il lavoro o la sussistenza del professionista
- lasciare intendere, contrariamente al vero, che il consumatore abbia gia' vinto, vincera' o potra' vincere un premio.

Forse il punto che ho evidenziato dell'articolo 25 potrebbe centrare in una certa misura, se non fosse che sono i giornalisti ad aver indicato come gli aumenti siano stati frutto di eventi gravi come la guerra in Ucraina o il Covid, e non le società petrolifere, almeno non che io sappia.

Non so, forse perdo io per strada qualche tassello, ma mi pare davvero un continuo parlare di nulla che non ha poi nulla a che fare con un tentativo reale di limitare l'aumento del costo del carburante.

Pio Bove

Si ma ci si confonde con questi nomi tutti uguali.

Pio Bove

Pensavo che si chiamasse Q8 e non Kuwait.

rsMkII
T. P.

azz! :(

rsMkII

Lo fa apposta

rsMkII
rsMkII
rsMkII

Finirai in carcere pure tu per favoreggiamento

Emanuele Sturba
chester999

basterebbe che lo Stato tagliasse tutte le accise e lasciasse solo l'iva

chester999

500 litri

Tony bresaola

Fatemelo dire io alle società italiane darei una pacca sulle spalla perchè non l'hanno fatto apposta hanno aumentato i prezzi per competere, ma al Kuwait che ha cercato di corrompere tutti no! Per loro c'è solo la galera!

T. P.

uff io in genere vado all'IP!

vediamo cosa ne esce...

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