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La nuova supercar estrema che arriva da un Paese che non ti aspetti

Dalla passione di due sognatori al debutto: come la Adamastor Furia sfida i giganti delle hypercar con un cuore Ford GT e anima portoghese

La nuova supercar estrema che arriva da un Paese che non ti aspetti
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 11 mag 2026

Il panorama delle hypercar è solitamente un club esclusivo dove i posti a tavola sono riservati ai soliti nomi noti dell’automobilismo, rendendo la comparsa di una sfidante proveniente dal Portogallo un evento di per sé straordinario. Proprio vicino a Porto, la passione condivisa di Ricardo Quintas e Nuno Faria ha dato vita nel 2016 alla Adamastor, con il sogno ambizioso di creare una vettura capace un giorno di competere a Le Mans. La Adamastor Furia, presentata nell’estate del 2024 e prossima alla produzione in serie nel 2026, rappresenta la concretizzazione di questo desiderio lusitano.

Un motore celebrato sotto il cofano

Questa creatura, caratterizzata da un’altezza di appena un metro e dieci, poggia su un monoscocca in fibra di carbonio rivestita da una carrozzeria realizzata nello stesso materiale leggero. Il cuore pulsante della vettura è un motore centrale V6 biturbo da 3,5 litri derivato dalla Ford GT, capace di erogare oltre 650 CV e 571 Nm di coppia.

Tutta questa potenza viene scaricata sulle sole ruote posteriori attraverso un cambio sequenziale Hewland con levette al volante, permettendo alla Furia, che pesa meno di 1.100 chilogrammi a secco, di scattare da zero a cento chilometri orari in soli 3,5 secondi. La progressione non si ferma qui, poiché i duecento orari vengono raggiunti in 10,2 secondi e la velocità massima supera la soglia dei 300 km/h.

Grande studio dell’aerodinamica

La progettazione aerodinamica segue la filosofia dei moderni prototipi da gara, puntando su una carrozzeria dominata da canali per la gestione dei flussi d’aria invece di vistosi spoiler. Il segreto della sua stabilità risiede in due imponenti canali Venturi scavati nel fondo del veicolo, che garantiscono un carico aerodinamico di 1.000 chilogrammi a una velocità di 250 km/h. Per chi volesse osare ancora di più, la versione con configurazione da corsa può generare una spinta verso il basso di ben 1.800 chilogrammi alla medesima velocità.

Il prezzo

La produzione di questo gioiello tecnologico rimarrà estremamente limitata, con un massimo di sessanta esemplari pianificati, tutti rigorosamente realizzati a mano in terra portoghese. Ogni proprietario avrà la possibilità di personalizzare ampiamente il proprio veicolo, con un prezzo di partenza fissato a 1,6 milioni di euro più tasse. Anche se i tempi per il debutto a Le Mans non sono stati ancora definiti, la Adamastor Furia ha già iniziato la sua corsa per dimostrare che il Portogallo può dire la sua anche nel mondo delle supercar più estreme.

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