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Il Comune di Milano propone 500 nuove licenze per taxi elettrici

500 nuove licenze per taxi elettrici e migliorare il servizio

Il Comune di Milano propone 500 nuove licenze per taxi elettrici
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 3 giu 2019

Il Comune di Milano lancia quattro misure per migliorare il proprio servizio di Taxi, specialmente nelle fasce orarie in cui la domanda dei clienti supera l'offerta dei veicoli disponibili, e renderlo più sostenibile: 500 nuove licenze per chi sceglierà un taxi elettrico, taxi sharing, seconde guide e monitoraggio del servizio.

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POTENZIARE SERVIZIO E RIDURRE EMISSIONI

Da un'analisi sulle chiamate inevase, condotta dal Comune di Milano e presentata lo scorso 1° giugno dall'assessore alla Mobilità Marco Granelli nel corso di un incontro con le associazioni dei tassisti, emerge come durante la settimana sia più difficile per gli utenti trovare un taxi dalle 8 alle 10 del mattino (15% di chiamate inevase) e dalle 19 alle 21 (27% di inevase), mentre nel fine settimana le fasce orarie più sofferenti sono quelle dalle 19 alle 21 (31%) e da mezzanotte alle 5 del mattino (42%).

Attraverso quattro misure strategiche, il Comune è sicuro di poter migliorare il servizio in queste fasce orarie. La misura principale è la proposta di 500 nuove licenze taxi, tutte per veicoli elettrici,

metà attrezzate per disabili, l’altra metà con un vincolo orario, per favorire una maggiore adeguatezza dell’offerta alla domanda.

Per entrare in possesso delle licenze occorrerà iscriversi a un bando: il ricavato dell'importo (determinato dal Comune), sarà destinato (come da norma) in parte a tutti i taxisti e in parte per investimenti in città finalizzati a migliorare il servizio. Tra questi figurano azioni da parte dell'Amministrazione per dotare la città e i parcheggi taxi di colonnine di ricarica elettriche. Obiettivo: favorire il ricambio del parco auto e abbassare le emissioni locali (come del resto il provvedimento dell'Area B, la ZTL più grande d'Italia che da inizio 2019 blocca l'accesso alle auto diesel Euro 3 e inferiori). 

LE ALTRE MISURE DELLA PROPOSTA

  • Monitoraggio del servizio: l'intenzione è di analizzare in maniera costante lo svolgersi del sistema dei turni, facendo in modo che le sue variazioni e la sua articolazione possa permettere il miglior funzionamento. 

     

  • Doppie guide: i titolari di licenza potranno richiedere l’attivazione della seconda guida associata alla propria licenza senza oneri. Questo permetterà di aumentare l’offerta di servizio taxi e, estendendo l’orario di lavoro associato ad ogni licenza, contribuirà a coprire maggiormente gli orari, soprattutto quelli serali/notturni. Si potranno impiegare due conducenti con impegno orario complessivo di 16 ore, con turni da otto ore o da dieci più sei. In questo modo si massimizza la singola licenza e il singolo taxi, offrendo maggiori opportunità di lavoro. Chi attiverà la seconda guida dovrà garantire i pagamenti elettronici, a favore degli utenti del taxi.

     

  • Taxi sharing: il servizio permetterà al singolo taxi di portare più persone, sia dirette allo stesso luogo, o anche con percorsi parzialmente differenti ma integrati o integrabili. Anche qui si massimizza l’utilizzo dello stesso veicolo, facendo risparmiare i clienti, migliorando il traffico, aumentando l’offerta e quindi anche le opportunità di lavoro dei taxisti. 

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Commenti Regolamento
M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato a san pietroburgo e sceglievo l'uber in base al costo che aveva. Con prezzi dichiarati prima di prenotare il taxi puoi scegliere.

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

Con sta rotttura di coglioni della vendita illegale ,mi sono letteralmente stufato di gente che parla solo per dare fiato alle trombe !!!
Mi spieghi come mai, se è illegale, chi vende paga l’Irpef allo stato sulla plusvalenza...mi spieghi come mai i comuni nell’ultimo decennio le hanno sempre vendute !!!???

E comunque. non si tratta della vendita ma di una cessione...., non della licenza di cui il comune ha titolo e su cui il comune deve dare il nullaosta per il trasferimento..., ma si paga l'avviamento di attività come per qualsiasi altra impresa commerciale

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ostacola nulla : la commissione tecnica di ciascun comune valuta che i il numero di taxi sia congruo alla domanda !!!
Esiste il principio di sussistenza : se metti in strada 10 mila taxi a Pavia nessuno riuscirà a portare a casa la pagnotta e quindi non riuscirà a vivevere di QUEL LAVORO !

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

Toh che strano..., è il comune di milano che le vende a 130 mila !!!
Mò come la mettiamo ???
La finiamo di sarar stronzate !?!?

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

La parola chiave è concorrenza !!!
Ad Amsterdam liberalizzarono L licenze e ora si trovano ad avere i taxi più cari d’Europa !!!
Più taxi, meno corse, meno incasso..., e pretendete poi che il prezzo cali !?!

Capita da soli che il ragionamento in un settore con TARIFFE AMMINISTRATE produrrebbe la richiesta dell’aumento dei prezzi e non della diminuzione !!!

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno regalate ! Costano troppo !

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può rivendere prima dei 5 anni

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

Gira voce 130 k

M
Max Ben 01 Jan 1970 @ 00:00

21 anni almeno, patente b, certificato di abilitazione personale ( cap B) e iscrizione al ruolo conducenti della regione Lombardia ..., poco poco 5 mesi di corso.

G
Giancarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo bando il Comune ha deciso di farsi pagare la licenza

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi alcuni commenti sotto dicono che le licenze rilasciate dal comune sono gratuite.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non lo so

G
Giancarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno sa quanto dovrebbe costare la licenza rilasciata dal comune se bisogna averli cash prima di partecipare al bando e quando lo dovrebbero fare??

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica tesla e leaf a Milano.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ala rossa della gig-nikko

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che modello di auto elettrica usano i tassisti a Milano?

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche gli autisti Uber pagano la licenza NCC, non dire str0nzate

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi le corse e i pagamenti Uber sono tutte tracciabili, visto che si paga solamente con carta 😂 parlano senza sapere di cosa parlano

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che cavolo dici, che pagano la licenza NCC e tutte le patenti e CQC. Oltre a pagare tutto con carta, quindi niente evasione

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che non se ne fanno più! Nessuno le ha più restituite 😂😂😂

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li prendi più ovviamente, dato che l'aumento dei costi colpisce solo i turisti o chi usa i mezzi in modo saltuario.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te chi ostacola i bandi per nuove licenze dei comuni?
I tassisti e le relative cooperative per tenere alto il valore di mercato delle licenze e poter così continuare a rivendersele. Conviene anche alle cooperative perché così hanno più potere contrattuale e l'entrata fissa di 200€ mensili dal tizio a cui hai fatto da garante per fargli comprare la licenza. Le istituzioni sono sotto ricatto da questi mentecatti, è scandalosa la paura di procedere per non toccare l'orticello di chi ci ha coltivato il malcostume tutto intorno.

Trovo anche strano che ancora non si siano mossi per ostacolare queste nuove 500 licenze.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le rivendono è perchè non ci sono i bandi.. comunque mi sono informato, si si ottengono tramite bandi,

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente ho letto ed è così, solo che di concorsi non se ne fanno più. Sorry!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

È singolare come chiedi agli altri di documentarsi e di non parlare a caso ma poi non sai che le licenze il comune in origine le dà gratis e sono i tassisti con le loro mafie a rivendersele per farsi la liquidazione. Rimborsi de che...

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal tipo di persona, è dura per alcune, è più facile per altre. Per me ad esempio l'unico ostacolo che ho trovato è la lingua, per il resto preferisco mille volte la Germania all'Italia. Sotto l'erasmus mi sono trovato stra-bene.
Però alla fine la lingua è un falso problema, nel senso che con il tempo lo superi.
Però di base se guadagnavo uno stipendio decente devo essere sincero, non avrei avuto lo sprono per studiare il tedesco e mi sarei accontentato di vivere in Italia, pur guadagnando meno.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la questione è un po' complicata.
Io non sono di Milano e diciamo che volendo avrei potuto lavorare nel mio luogo d'origine (o comunque lì vicino) con uno stipendio che mi permettesse di essere indipendente. Il punto è che così facendo punto primo farei un lavoro noioso, banale e poco stimolante, seconda cosa non farei carriera (o sarebbe lentissima perchè sono tutte aziende piccolissime), terza cosa vivrei sempre la stessa vita da cittadina piccola o addirittura paesino.

Quindi rimane o andare a Milano (perchè parliamoci chiaro le altre grandi città italiane non possono competere con Milano neanche lontanamente, neanche Torino), guadagnando un po' di più e comunque convivendo col fatto di vivere sempre in un paese come l'Italia, oppure andare all'estero.
Tra l'altro potrei mantenermi anche a Milano da solo, ma sinceramente perchè prendere 1800 euro al mese per x anni quando in altri paesi ti danno da subito (spesso al primo lavoro) il doppio o il triplo (parlo per conoscenza personale, non per sentito dire)?

E' vero che può essere dura o comunque non facile andare all'estero, ma ci sono paesi che ti offrono molte opportunità, ottimi stipendi e una vita tranquilla, cosa che purtroppo l'Italia, neanche Milano (non sempre ok, ma in media...) ti offrono.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per 18-25 rimarrei in Italia pur sapendo che in Germania si guadagna di più XD Il problema è che la scelta ricade fra spostarmi comunque verso una grande città italiana per fare la fame (e comunque farmi aiutare dai genitori), o guadagnare abbastanza bene ed essere completamente autonomo all'estero.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio settore non ne parliamo, passi da 18-25 (a Milano magari 24-30) qua ai 50/60-120 mila in Germania. Ovviamente se fai cose specifiche sono abbastanza alti anche a Milano (nel resto d'Italia non si fa proprio), ma comunque il confronto degli stipendi dei lavoratori molto qualificati con i paesi seri fa piangere.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Si in Germania i mezzi e le compagnie telefoniche hanno dei prezzi assurdi, per il resto invece l'ho trovata più economica dell'Italia, se però teniamo conto degli stipendi lasciamo perdere XD nel mio settore sono anche 3 volte superiori.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Milano puoi prendere nei 16 euro al mese metro, tram e autobus H24 e dove vuoi quante corse vuoi, infatti se mi dici che a Lipsia sono 80 euro come prezzo Milano è eccezionale.

Ecco il punto è che magari avere un'apertura anche sul fronte taxi non sarebbe male

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si non sono male. Ovviamente a Lipsia a 80 prendi il mensile per tutti i mezzi (tram,bus metro), l'annuale costa meno e per i più giovani boh, sono andato come studente e li per chi studia è gratis. Ma onestamente 80 euro per un servizio del genere sarei ben lieto di spenderli anche in Italia, praticamente non ho mai sentito la necessità di avere una macchina.
Peccato che Milano sia una vera eccezione in Italia.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli under 26 si, anzi, con l'annuale sono 16 euro al mese, così come per gli anziani. Altrimenti sono sui 300 l'anno. Costa 60 euro al mese se abiti a Pavia, ma sta a 50 kilometri fuori Milano.

Come prezzi c'è da dire che sono eccezionali, contando che puoi usare tutto quando vuoi e dove vuoi (escluso fiera).

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutti i mezzi a 20 euro? Economico.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano costa 20 euro l'abbonamento, e passano tutta la notte gli autobus, ma comunque non è comparabile alla metro

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah, si vede che non sei Milanese, che parli a fare?

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma documentati tu!! Le licenze le assegna lo stato e sono gratuite!! Poi a fine carriera invece di ridarle allo stato se le rivendono, perché possono farlo e non c'è legge che lo impedisca! E lo stato invece di bloccare questo fenomeno ha deciso di metterci lo zampino e di prendersi una tassa sulle vendite visti i prezzi esorbitanti che hanno raggiunto (chiamali sc3mi) ma rimane il fatto che le licenze sono inizialmente GRATUITE. Nessuno ha obbligato i tassisti a pagare le licenze se non i tassisti stessi!
Quindi informati tu e non fare disinformazione

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le licenze taxi rilasciate originariamente dal Comune previo concorso pubblico (al netto del costo della scuola guida, relativi esami e della registrazione alla Camera di Commercio) sono gratuite. Documentati.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti hanno già scritto la licenza è concessa dal Comune ad una cifra nettamente inferiore a quella con cui viene venduta a fine carriera, quando per legge dovrebbe tornare nelle mani del Comune che è l'unico proprietario di quella licenza, il tassista ne ha solo la titolarità, infatti è solo quello l'oggetto dello scambio.

Per i consumatori non ci sarebbe nulla di sbagliato nel liberalizzare il mercato (come è avvenuto in moltissimi settori) il servizio sarebbe più capillare e costerebbe meno. Gli unici che ci rimetterebbero sarebbe lo Stato, che si troverebbe a gestire una bega e la lobby dei tassisti, cooperative comprese.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le licenze che rilascia il comune non sono "gratis"? A chi li paghi questi 15k?
Se vengono pagati al vecchio proprietario della licenza, beh, lo fai a tuo rischio e pericolo, oltretutto penso sia illegale dato che fanno prezzi fuori mercato e sono trattative interamente a nero.
Sarebbe come lamentarsi del negozio di fianco al tuo che ti fa concorrenza sleale perchè tu sul costo del prodotto devi aggiungerci il pizzo della mafia e invece lui non lo paga.
Quindi non vedo quale sia il problema, io sono per il mercato libero aperto a tutti. Ovviamente dev'essere regolamentato ma non ci si devono porre limiti di numero, è il mercato che decide quanti ne devono circolare e quanto ci si deve guadagnare.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'avevo intuito, con quel "se hai investito" non indicavo te, ma in senso generale la categoria. Forse mi sono espresso male perdonami XD

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ci si iscrive al bando? Requisiti?

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora smettila di difenderli dato che sono indifendibili.

2 volte in vita tua quindi non hai idea di cosa parli

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato esiste da una vita... in nero.

Purtroppo lo stato ha pensato di tassarlo e giustificarlo di conseguenza. (bella cacata, aggiungo)

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto fondamentale non si ritrova OGGI con l'avvento di uber, bisogna risalire a decenni fa, nel momento in cui un tassista, conscio che una volta si facevano veramente i soldoni con questa professione ha pensato: "sai che c'è? io la licenza me la vendo in nero!", e da quel punto si è diffusa questa pratica di vendere le licenze, fino alla regolarizzazione della pratica.

Inutile additare uber ed ncc per il fatto di pagare solo i bolli per esercitare, il problema è nato altrove e non c'è la minima volontà di sistemare la situazione da parte di nessuna delle parti (tassisti, legislatori, stato).

Fosse per me liquiderei quanto pagato per le licenze comprate negli ultimi 15 anni in maniera incrementale (se dimostrabile il pagamento in chiaro) e costringerei a riconsegnare le licenze a fine carriera.
Inoltre, essendo mezzi pubblici, darei anche il rimborso sul carburante e snellirei l'esame per avere l'abilitazione (suvvia... imparare a memoria migliaia di vie?) includendo cose più utili , magari.

Non sono contro i taxi, sono contro questa situazione cancerosa che si è creata, che non fa bene al consumatore e tantomeno al tassista.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente l'ho preso 2 volte in vita mia il taxi e non ho conosco nessuno che ce l'abbia. Non è che perchè uno parla di una cosa in automatico devi esserlo.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio che una licenza sia gratuita, documentati

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

già solo una cosa chiamata stato italiano -.-"

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha ma mica ho ho una licenza -.-" Stavo parlando a livello normativo/legale

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che qui non si parla di smettere o no di lavorare. Si parla di una concessione che è richiesta per svolgere la pratica del tassista e che se vuoi svolgere la professione come tassista devi pagare, se vuoi farla come uber non la paghi.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa: io fino a oggi ho pagato 15k per avere la licenza. Se uber imponesse delle tariffe più alte è un discorso che ci starebbe in modo da far pagare un costo fisso in modo variabile ma se no uno entra in un mercato con un vantaggio competitivo. Pensa se tu la licenza l'avessi pagata ieri. Sarebbero soldi buttati nel cesso

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le licenze sono gratuite, se esiste una compravendita illegale è solo colpa dei tassisti. Non vedo perché questo debba impedire a sistemi concorrenti (come Uber, ma nel mondo ne esistono altri) di prendere piede. Avessero almeno il POS.. nemmeno quello perché con i contanti si può evadere..

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

il bello è che sono dedicate alle auto elettriche... a milano ne girano parecchie di elettriche con la licenza "vecchia" quindi sarà un piagnisteo nel piagnisteo...

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un uber ti garantisce lo stesso? Come tracci le entrate delle corse di un uber?"

Assolutamente si, non sono privati cittadini, sono autisti NCC con licenza, CQC, patente B-K e p.iva. E le entrate si tracciano benissimo perchè Uber si paga solamente con carta. Non dire c4zzate

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

"No, intendo che su uber tu, io chiunque può fare il tassista. "

Qui si denota la tua ignoranza in materia. Con Uber (almeno in Italia, dove hanno dichiarato Uber Pop illegale) devi avere la licenza di conducente NCC, la partita IVA, le patenti B-K, il CQC per trasporto persone, e una berlina di media/alta gamma oppure un furgone da 9 posti (il taxista pure con la 500 lo puoi fare). L'autista UBER non lo può fare chiunque

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La licenza rilasciata dal comune costa poche decine di euro.

Se il prezzo dell'acquisto tra privati sale alle stelle è perché segue le regole del mercato, non certo perché è una volontà dell'amministrazione comunale.

Pertanto, come in ogni acquisto tra privati, chi compra si assume il rischio dell'investimento.
Sta all'acquirente valutare i rischi dell'operazione, anche derivanti dall'evolversi del mercato.
Lo stesso accade in ogni altro campo.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

No in realtà ci sono tante altre realtà che offrono servizi notturni. Ad esempio a Leipzig i tram passano anche di notte, ovviamente solo le tratte principali e con meno corse.
Mi è capitato più volte di prenderli ed il servizio è sempre stato impeccabile.
Però quel servizio lo paghi, infatti un abbonamento mensile per tutti i mezzi veniva sulle 80 euro.

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Scem il tassista che ha pagato centinaia di migliaia di euro per una licenza, evidentemente il guadagno è decisamente elevato. Oppure legge 104.

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

i politici sono sicuramente conniventi e ricevono sicuramente regali dai tassisti

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché come le tracci quelle dei tassisti? Che fanno minimo un 50% di nero

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

si è capito che sei un tassinaro o parente di un tassinaro che ha paura perché avete buttato soldi in una cosa rischiosa

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

c4 zzi dei tassisti.
hanno pagato loro sapendo che stavano comprando qualcosa a prezzo altissimo che sarebbe potuto diventare carta straccia solo aumentando le licenze.
Ed invece quella gentaglia ha comunque voluto investire 200k euro per qualcosa di altamente rischioso.

"Se entra uber crea concorrenza sleale e sai quante richieste di rimborso ci sarebbero?"
rimborso de che???? il comune mica ha venduto le licenze a 200k, quello è il malaffare creato dai tassisti

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

ed invece la 5 viene spenta anche durante gli scioperi...

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi di no.. Una cosa è la licenza.. Un'altra è la regolamentazione delle attività. La liberalizzazione porterebbe alla nascita di diverse compagnie di Taxi la cui concorrenza porterebbe alla riduzione delle tariffe e al miglioramento del servizio. Ovviamente sicurezza dovrebbe essere garantita per legge. E la dicono lunga le statistiche sulle chiamate inevase.. tra le 19 e le 21 il 27% di inevase???? Cioè a Milano se io esco per andare a cena ho quasi 1 possibilità su 3 di non trovare un Taxi?? Ma neanche nel terzo mondo... E poi si lamentano se Uber non usa la vasellina....

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Esperienze italiane non ne ho avute molte, il 90% delle mie esperienze sono tutte europee (spagna, germania, londra).
Comunque si diciamo che se ci fosse uber la cosa sarebbe diversa.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in posti centralissimi di Milano, all'ora di punta (prima di cena), alle due di notte, ho avuto tantissimi problemi.
Una volta verso le 2.30 un'amica ha provato almeno quaranta minuti a trovare un taxi e non c'è riuscita, alla fine ha dovuto camminare kilometri per arrivare all'autobus.
Questo perchè ce ne sono pochissimi perchè possono permettersi di fare il cavolo che vogliono e non c'è nessuna concorrenza che li mette sotto pressione.

E stavamo in centro a Milano, a Moscova eh, non ad Acireale.

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quali siano gli orari scomodi, lo ho usato spesso e mai avuto un problema.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ma il mio discorso prescinde dalla tecnologia.

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma su questo hai ragionissima dicevo solo che usar il taxi in maniera tecnologica e trasparente è possibile.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

p. s. prova a trovare un taxi con mytaxi in orari scomodi e vedi quanti ne arrivano :)

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non voglio continuare a pagare quello che decidono i tassisti e non voglio continuare a rimanere a piedi perchè i tassisti fanno il cavolo che gli pare e non devono preoccuparsi della concorrenza.

O liberalizzi il mercato e permetti a tutti di entrare oppure la gente si attrezzerà in modo diverso (già lo fa).

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto altrove basta usare MyTaxi, un uber con i tassisti, paghi con paypal/carta, nessun scambio di contanti, vedi subito quanto costa la corsa e ciao. Di una utilità e semplicità disarmante.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

"hai pagato per un licenza che ti dura degli anni. Sai che siete 10-15-20k e quindi te hai la tua fetta di mercato"
Guarda che in qualsiasi altro settore c'è il rischio d'impresa, ad esempio sei libero di aprire un negozio dove vuoi ed è a tuo rischio e pericolo se ti va bene o male. Non vedo perchè dovrebbe essere diverso in questo caso, apriamo la possibilità a tutti di entrare nel mercato e sarà proprio quest'ultimo ad autogestirsi come fa per tante altre realtà (se non investi nel mezzo, ti comporti male,sei più caro magari non reggi nel mercato e sei costretto a cambiare mestiere, come giusto che sia).

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno li ha costretti a pagare un licenza, se lo sono inventati loro questo mercato e le amministrazioni locali stanno zitte perché incassano sulle plusvalenze.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo in quanti la prenderanno solo per rivendersela subito a cifre a 5 zeri

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si può regolarizzare semplicemente tutto? Non mettendo un limite alle licenze,controllando e certificando anche gli autisti uber?
Se poi parli del discorso delle licenze vendute da terzi a costi esorbitanti, beh quello non è legale quindi se hai investito dei soldi illegalmente per entrare in quella lobby sono affari tuoi.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti benissimo mettere in condizione di avere responsabilità penali e legali i driver di Uber o Lyft, basta fare una legge.

Per il resto, è proprio con Uber che puoi tracciare quante e quali corse fanno, i tassisti possono fare quello che gli pare visto che quasi sempre nemmeno hanno il POS.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

"che ora è carta straccia" come dovrebbe essere quando il fruitore smette di lavorare.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Me l'ero perso. Peccato, era concorrenziale e comodo di notte

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Succede anche in altre professioni certo. Come certi bar in cui ti guardano male se chiedi di pagare due birre e due panini con la carta e quando decidi di pagare in contanti stranamente dimenticano di fare lo scontrino ma la loro categoria è tra le più esposte a questo tipo di comportamenti per ovvie ragioni tipo la barzelletta dell'autodichiarazione specialmente quando si tratta di raggirare i turisti.
Per me la soluzione a tutti i mali sarebbe l'eliminazione del contante o nella sua impossibilità di applicazione la detrazione di qualunque spesa a carico dell'acquirente con ricevuta d'acquisto. Voglio vederli poi certi a piangere miseria.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è mercato libero, si tratta di portare in giro delle persone e GARANTIRNE la sicurezza, hanno responsabilità penali e legali con l'ottenimento della licenza. Un uber ti garantisce lo stesso? Come tracci le entrate delle corse di un uber?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

No, intendo che su uber tu, io chiunque può fare il tassista. Con la licenza no. Sei schedato hai pagato per un licenza che ti dura degli anni. Sai che siete 10-15-20k e quindi te hai la tua fetta di mercato. Se entra Uber tu hai pagato per una licenza che ora è carta straccia

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiuso.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio, io non so se sei di Milano, ma credimi che c'è spazio per molti più player, qui, in questo mercato. Hanno mezzo chiuso Uber senza motivo, considerando che già costava di più, perciò se potevi permettertelo lo prendevi, altrimenti andavi a piedi, visto che i taxi non si trovano. Ad ogni modo, i Taixisti sono un associazione di criminali, legalizzata dallo stato il quale è loro ostaggio.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedere il rimborso al comune quando hai comprato un bene (licenza) che dovrebbe essere gratuita da un privato?
Ps: i prezzi sono decisi dal comune di rilascio della licenza, quindi un abbassamento dei prezzi la vedo dura.
PPs: aggiungiamoci quello che è il "rischio d'impresa" all'equazione, altrimenti paragoniamo il tassista al "posto fisso"

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha obbligato lo Stato a rilasciare licenze e nessuno ha obbligato i tassisti a fare i tassisti nella vita (ad esempio i baristi se non erro se la presero in quel posto quando ci fu la liberalizzazione).

Si chiama mercato libero (o in teoria dovrebbe esserlo).

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di caste (anche se in questo caso il loro comportamento mafioso e ricattatorio è abbastanza evidente) è che se non fosse regolarmentato in un certo modo e in pasto al libero mercato ci sarebbe una giungla di gente che si prende a sportellate per portarsi a casa il cliente, prova a pensarci per un momento.
Tenendo un numero chiuso con licenza revocabile sono in grado di far rispettare certi standard qualitativi e organizzativi.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

il "patentino" ce l'hanno gia, è una patente professionale. e gli da anche punti extra, con una multa possono scegliere da che patente farli decurtare.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti contro ai taxi poi voglio sapere effettivamente quanti li hanno usati veramente e quanti parlano a caso.
Aumentarle aumenta la concorrenza e abbassa i prezzi generali (almeno dovrebbe). Il problema di molti che dicono che bisogna far entrare uber etc è che questi hanno pagato una licenza per x anni (credo 10-20) quindi con un notevole esborso. Se entra uber crea concorrenza sleale e sai quante richieste di rimborso ci sarebbero? Ovviamente tutte sarebbero perse dai comuni

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma questo lo fanno tutti, medici, avvocati, professionisti, esercizi commerciali, ristoranti, ecc.
Purtroppo siamo un paese di furbi che vuole i servizi ma vuole che siano gli altri a pagare, mo con la favoletta che è l'Europa che ci vuole male questi politici scellerati ed incompetenti, potranno andare avanti a prendere voti e l'Italia a sprofondare e noi tutti saremo gli uni contro gli altri in una guerra tra poveri, meschini e ricchi disonesti...

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè dovrebbe essere filtrato? Sono anni che (quasi) qualunque altro tipo di attività è libero da licenze, di queste "caste" ne sono rimaste poche e tutte accomunate dalle stesse peculiarità: prezzi folli per servizi anacronistici..

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà anche associazione mafiosa dei taxi ma loro hanno pagato per una licenza in base alle leggi, un guidatore uber lyft o altro no. Paghi anche in funzione della concorrenza che puoi avere valutando costi e margini. Così non sai quanti concorrenti hai!

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

io proporrei un patentino come in Inghilterra..
le licenze dei tassisti in italia sono una cosa ridicola e ancora di più le tariffe :/

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sono incentivati a rimanere entro certi valori medi dichiarati pure dietro consulenza delle loro onestissime cooperative. Ho superato la mia media oggi? Toh si è rotto il Pos, per il resto della giornata e sulla cifra incassata in contanti basta la mia onestissima dichiarazione, come fai a non fidarti?

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come funziona, fino al rientro del costo della licenza non si pagano tasse?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Il tumore è proprio la rivendibilità che legittima comportamenti del tutto dannosi come il dichiarare meno della cifra realmente incassata quotidianamente per rientrare del proprio investimento. Lo fai non cedibile e basta anche fino alla fine dei suoi giorni basta che non sia cedibile. Va in pensione, muore, non può più esercitare? -> graduatorie per concorsi di abilitazione da rinnovare ogni tot.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i condoni di fatto rendono legale una cosa illegale, anche se a determinate condizioni e non sempre, ma poichè si sa che ogni tot anni c'è un condono, per molti è come se l'evasione fosse legale perchè sono certi che prima o poi la fanno franca.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello dipende dalle infrastrutture, per esempio nemmeno a Parigi girano tutta la notte per questioni di manutenzione, invece nelle città con la doppia linea si

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà che io sappia solo a New York e in qualche altra città americana le metro sono aperte anche di notte, ma visto che ormai ci saranno due metro automatiche a Milano (è una delle più avanzate da questo punto di vista), potrebbero lasciarle aperte la notte con sorveglianza il giusto necessario e fare una corsa ogni mezz'ora, piuttosto che mettere i sostitutivi che non si sa quando e dove passano, super affollati e scomodi da far paura.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I condoni sono sporadici e in forma di sconto, in questo caso no. Si è resa legale una pratica illegale.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con una licenza a tempo, non si può rivendere, scaduta serve farne un'altra, se non lo è si può rivendere, per me sarebbe legittimo, per quello che è il periodo di validità rimasto, magari pagando una commissione al comune sulla rivendita.

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

che fastidio anche quello!!!!!!!!!!
io veramente mi chiedo cosa pensino a volte i turisti :(

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente come i condoni fiscali

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora più allucinante sono le motivazioni che hanno portato a regolarizzare una pratica che era vietata, secondo la quale non potendo fronteggiare un fenomeno ormai diventato prassi tra i tassisti, hanno reso la compravendita legale. Così un titolo pubblico (gratuito) è praticamente diventato una proprietà privata (a pagamento) anche se in realtà la proprietà della licenza è ancora del Comune, quella che passa di mano in mano è solo la titolarità.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Già se il fine settimana lasciassero le metro aperte fino alle 2.30 risolverebbero parecchi problemi

t
tyrion94 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che tutti i politici lecchino il culo ai tassisti e non provino a fermare questa mafia schifosa e indecente. Spero che prima o poi qualcuno proponga qualcosa, perché solo i tassisti e le loro famiglie sono.contro la liberalizzazione e la chiusura del mercato nero delle licenze, tutte le persone che conosco odiano profondamente i tassisti e la loro mafietta da 4 soldi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

La licenza è un titolo pubblico non una proprietà privata. Non ha senso vendere un titolo a te assegnato di cui è proprietario il comune ma vallo a spiegare ai mafiosi che si sentono legittimati a ritenerne la compravendita la propria "liquidazione" e che vogliono pertanto decidere le quotazioni di mercato di un mercato che hanno creato loro dal nulla.

D'altronde è una categoria in cui vige una tendenza al parassitismo palese. Le banche non ti fanno il mutuo per una licenza avendo per loro un valore del tutto aleatorio essendo revocabile in ogni istante dal comune ed ecco che entrano in gioco le cooperative a fare da garante. Si è visto anche come vengono tutelati dalle cooperative e incentivati a dichiarare meno di quello che guadagnano per finire entro certi valori medi dichiarati. Ecco che puntualmente il Pos a bordo è rotto e altre caxxate.

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure quando torni in centrale con l'ultimo pullman da Orio/Malpensa...

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Usato una volta sola, mi hanno truffato. Mai mai mai più.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe fare quasi tutto, volendolo fare...

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Seee, stai parlando di cose che succedono in paesi normali, noi siamo in Italia.
Non si sono fatti problemi a scendere a patti con i mafiosi, figurati se non hanno pelo sullo stomaco per sopportare i tassisti.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ostacoli il servizio pubblico? Ti revoco la licenza.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok, pensavo fosse permanente anche in lombardia grazie

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se facessero fronte comune almeno per ostalocare il malcostume di questa gentaglia che non si fa problemi a menare quando si tratta di difendere i propri privilegi. Anche lì... Alzi le mani su un cliente che usa uber? Ti tolgo la licenza e il diritto di accedervi almeno per 10 anni.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova Hitch, di sera funziona bene ed è praticamente come Uber

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono totalmente ignorante in materia, ma non si potrebbe fare una licenza a tempo, cioè paghi una cifra che può essere anche variabile in base alla durata non so trentennale piuttosto che ventennale e tu che la acquisti sei libero di farne ciò che vuoi.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

differenza temporaneo vs permanente, l'area B è progressiva da euro 3 ad inizio anno, euro 4 in autunno fino agli euro 6 nel 2025

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allucinante ma vero

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea. Sarebbero da verificare anche le condizioni commerciali dei taxisti, come il fatto che la maggior parte dicono di avere il POS non funzionante..

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi con uber spesso e volentieri mi trovo a pagare meno della cifra stimata.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè portano voti e probabilmente soldi. E' spaventoso quanto in Italia queste macchiette che amano definirsi "politici" siano delle nullità quando va bene e dei delinquenti quando va male.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei capire perché le amministrazioni locali hanno una paura fottuta delle cooperative pseudo mafiose dei taxi. Chiudono un occhio sulla compravendita delle licenze perché incassano sulle plusvalenze (solo per milano si parla di circa 5milioni annuali) ma se faccio un caxxo di provvedimento e tu mi blocchi il servizio ad oltranza ostacolando il servizio pubblico ti tolgo la licenza e ti caccio a pedate nel cuIo così creo anche posto a chi ha voglia di lavorare.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pur condividendo alcune considerazioni ma la compravendita delle licenze è legale.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

La mafietta dei tassisti è quella simpatica cosa che alle 5 del mattino a Milano non riesci a trovare un taxi manco a farlo apposta (com'era la storia del servizio professionale che i tassisti sanno garantire e gli altri no?) e c'erano pure i babbei che li difendevano.
Chiunque abbia cercato di prendere un taxi a Milano sa di cosa parlo.

Fate entrare in gioco (legalmente) Uberpop e gli altri e poi vedi come cambia DAVVERO il servizio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il blocco della circolazione in tutta la Regione in alcuni giorni particolarmente inquinati e quelli nel semestre invernale per i veicoli più inquinanti sono un'altra cosa rispetto all'Area B milanese.

Quindi gli Euro 3 diesel non possono entrare a Milano tutto l'anno e invece in Lombardia non possono circolare nei centri abitati con più di 30 mila persone nel semestre invernale.

S
Steen 01 Jan 1970 @ 00:00

I tassisti hanno anche rotto il c4zz0 sinceramente. e io di loro.
mi sono rotto anche delle leggi in lombardia che ad esempio non permettono la prenotazione dei taxi nei pressi delle stazioni. ma ci rendiamo conto? o uber che non può sfondare in italia perche costretto a sottostare a delle leggi assurde che gli impongono anche prezzi più alti

c
cosmon560 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema dell'Italia sono le corporazioni. Dai tassisti fino ai benzinai.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

che i tassisti non vogliono perchè gli chiede il 7%....

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

In qualche modo dovrà pur essere filtrato l'accesso a tale professione
semplicemente una licenza non dovrebbe essere cedibile a terzi in cambio di pagamenti più o meno palesati.
C'è pure chi paga una parte in nero. Dovrebbe essere esclusivamente il comune a gestire tramite meritocrazia (lo so fa paura a molti sta parola) la loro assegnazione quando se ne libera una.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

io non capisco l area b di milano... ma non è vietata in tutta la lombardia la circolazione di euro 3 diesel?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Carlo “coperchio nikon” triggered

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo come no, preparatevi a vedere i tassisti a mettere a ferro e fuoco la città. Figuratevi se permettono a 500 nuove licenze di entrare nel loro mercato di compravendita. Se riescono nell'intento da fare il monumento alla giunta ma ho seri dubbi.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Una volta in Germania stavo per perdere il volo e andavo di corsa, era andato da un taxi a chiedere quanto si prendesse per portarmi a destinazione e mi aveva detto un prezzo, per curiosità avevo visto anche il prezzo su uber ed era praticamente lo stesso, così mi decisi a prendere il taxi senza dover aspettare l'autista uber. Raggiunta la destinazione il prezzo era superiore di un buon 20% rispetto alla cifra che mi aveva detto (che guardacaso era identica a quella uber) e alle mie lamentele rispondeva facendomi vedere il tassametro. Ovviamente ho pagato ma adesso, in qualsiasi circostanza, anche se dovesse costarmi di più non prenderò mai più un taxi in vita mia.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il fatto che ci siano delle licenze è da repubblica delel banane.. Ci vuoi aggiungere anche il concorso??

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

VOGLIO UBER, LYFT E QUALISASI ALTRO SERVIZIO CHE POSSA ESTINGUERE L'ASSOCIAZIONE MAFIOSA DEI TAXI.

S
Steen 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo uso MyTaxi

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, sti b4stardi non vogliono uber né aumento del numero di licenze ma:
- non ci sono mai fuori da orari e posti ovvi
- decine non vogliono pagamento con carta elettronica
- nessuno o quasi sa l'inglese
- tendono spesso a fare giri più lunghi atti ad allungare la strada
- vendere e comprare licenze è illegale

La cosa è semplice: è piena italia di fannulloni fanc 4zzisti che pensano:
"me faccio er mutuo per la licenza de taxi cosi la rivendo per la pensione"
oltre che illegale è altamente st upido e molto rischioso ma i cari tassisti non lo vedono come rischio perché sanno di poter mettere a ferro e fuoco le città senza alcuna ripercussione.
praticamente dei criminali

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse la repubblica delle banane una pratica vergognosa come la compravendita della licenza dei taxi sarebbe stata ostacolata in ogni modo possibile e accedibile solo tramite concorso.