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Extreme E, ad ottobre si corre in Sardegna

Il campionato elettrico farà tappa anche in Italia.

Extreme E, ad ottobre si corre in Sardegna
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 31 lug 2021

Lo scoppio della pandemia sta causando qualche problema organizzativo anche al nuovo campionato elettrico Extreme E. A causa dell'evoluzione dell'emergenza sanitaria, i round del Brasile e dell'Argentina sono saltati. La buona notizia è che ad approfittarne sarà l'Italia. Infatti, gli organizzatori della serie hanno fatto sapere che dal 23 al 24 ottobre si gareggerà in Sardegna.

Alejandro Agag, fondatore e CEO di Extreme E, ha dichiarato:

Sono lieto di confermare che Extreme E sta finalizzando i piani per organizzare l'Island X Prix in Sardegna, in Italia, e che abbiamo il supporto del presidente sardo Christian Solinas, e dell'Automobile Club d'Italia (ACI) per organizziare il nostro primo evento europeo.

In autunno, dunque, la Sardegna ospiterà una tappa di questo campionato elettrico a cui stanno partecipando team di nomi molto noti nel mondo del motorsport come Jenson Button, Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Per il momento, i dettagli della gara non sono ancora stati resi noti. Dunque, ancora non è chiaro dove si svolgerà effettivamente la competizione.

Le protagoniste di questa serie nata anche per sensibilizzare le persone verso le tematiche ambientali sono le Odyssey 21, veicoli realizzati da Spark Racing Technology che dispongono di un motore elettrico in grado di erogare una potenza massima di 400 kW (550 CV) capace di garantire un'accelerazione bruciante in tutte le condizioni di terreno (da 0 a 100 Km/h in 4,5 secondi).

Smart charging partner ufficiale di Extreme E è Enel X che fornisce l'infrastruttura per la ricarica. Il prossimo anno, all'interno di questo campionato sbarcherà anche la McLaren con un suo team.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Sardegna questi incendi dolosi ci sono tutti gli anni

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Servirebbe una legge che proibisca le installazioni fotovoltaiche per 20 anni nei luoghi dove c'è stato un incendio, speriamo che il parlamento provveda a scriverla.

C
Cuj0 01 Jan 1970 @ 00:00

può essere.. l'uomo è talmente rincoglionito da non capire la catastrofe che compie per il vile denaro..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vogliono creare deserti, vogliono mettere dei parchi fotovoltaici.
Di sicuro è così per i boschi dati alle fiamme in Sicilia, quelli sardi è ancora da capire se sono dolosi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00
s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come ti viene in mente una boiata del genere?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nooo...ci sono un sacco di posti simili al deserto in Sardegna

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

E adesso ad essere malizioso mi sorge un dubbio, non è che hanno appiccato degli incendi apposta per creare degli ambienti desertici per poi correre lì?