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Ford Mondeo Hybrid: pagella guida autonoma LVL 2 e prova ADAS | Video

Test ADAS e guida semi-autonoma di Ford Mondeo, la prova nella versione Hybrid Wagon Vignale e la pagella guida autonoma

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 23 apr 2019

Nuova puntata della rubrica pagelle a guida autonoma, la rubrica dove analizziamo gli ADAS (la nuova classificazione SAE) e le loro prestazioni sul campo. Così come l'Euro NCAP adatta puntualmente i criteri di valutazione, anche le nostre pagelle devono necessariamente evolversi nel tempo e Ford Mondeo Hybrid Wagon è un esempio perfetto di un'auto che l'anno scorso avrebbe ottenuto punteggi ben più alti di quelli odierni. 

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Questo non significa però mancanza di sicurezza, semplicemente la piattaforma utilizzata per il restyling ha costretto Ford a limitare la tecnologia utilizzata dalla wagon ibrida nonostante Focus, la pietra miliare della nuova generazione per gli americani, coesista temporalmente e abbia introdotto tantissime novità che abbracceranno i modelli di prossima generazione, inclusa la nuova Ford Kuga.

CRUISE CONTROL ADATTIVO

Come anticipato, avere una tecnologia di generazione precedente non significa meno sicurezza ma meno automatismi. Il Cruise Control Adattivo è, per me, un parziale aiuto in termini di sicurezza in quanto riesce a scaricare parte dello stress della guida dal conducente, ferma restante la necessità dell'attenzione di chi è al volante. Quando attivato permette di mantenere la distanza dal veicolo e rallentarlo automaticamente anche in caso di lievi distrazioni; nel caso di Mondeo Hybrid, il suo funzionamento è ottimo. Sia l'accelerazione sia, più importante, la frenata, sono fluide nell'esecuzione, seguono l'impostazione del motore, tengono in considerazione la sinergia tra motore elettrico e Atkinson e permettono quindi di sfruttare recupero dell'energia in frenata e supporto dell'elettrico quando necessario. Su Mondeo Hybrid mancano le imposazioni relative alla modalità di guida e l'entità dell'accelerazione è decisa dalla distanza impostata tramite selettore al volante, con accelerazioni più repentine al livello minimo e più rilassate al livello massimo.

Le prove su strada hanno confermato la reattività del sistema anche nelle situazioni più esteme, quelle in cui un'auto si infila nello spazio tra noi e la vettura che ci precede, un margine sempre conservativo come tutti gli ACC provati finora e quindi poco "adatto" al traffico italiano fatto di "tappabuchi ossessivi".

La maggior parte delle prove è stata eseguita spostandomi volontariamente dietro a mezzi a distanza ravvicinata, pronto ad intervenire manualmente: in tutti i casi il sistema è stato in grado di processare istantaneamente il veicolo rallentando la velocità, anche con frenate consistenti. Alcune prove hanno visto invece il test passivo in cui un'auto effettivamente si infilava nello spazio lasciato dalla distanza minima del cruise adattivo: queste situazioni hanno confermato la bontà del sistema nel reagire istantaneamente.

Voto: 7 per la mancanza della gestione della ripartenza nelle code con la ripartenza, anche in presenza del cambio automatico.

 

MANTENIMENTO DI CORSIA (LANE ASSIST)

Per il sistema di mantenimento di corsia il voto finale dipende da due fattori: qualche punto viene perso a causa dell'assenza di un centramento di corsia automatica, un sistema che oggi permette davvero di garantire la sicurezza in ogni situazione perché – virtualmente – è in grado di prevenire l'uscita di strada. Anche inquadrando la tecnologia nei soli sistemi di mantenimento, con la manovra correttiva che viene eseguita solo all'avvicinarsi della linea, il sistema di Mondeo Hybrid non è così pronto come invece accade sulla più recente Focus. 

Da un lato l'intervento dello sterzo è deciso, in grado di correggere anche in curva e incisivo. Dall'altro la sua attivazione è variabile, nel senso che in molti casi riesce a capire subito la necessità di correzione, intervenendo alla linea, in altri sfora leggermente per poi riportarci in carreggiata. Presenti anche situazioni in cui il raggio della curva o la velocità attivano sì la correzione che viene però bypassata subito dopo come se fossimo noi, applicando una coppia manuale allo sterzo, a comunicare all'auto che vogliamo cambiare corsia.

I sistemi di mantenimento, infatti, intervengono in ogni situazione in cui si superano le linee senza mettere la freccia. In tutti i casi, però, forzando lo sterzo con maggior vigore si arriva al punto in cui l'auto capisce che la manovra è intenzionale, eliminando quindi ogni resistenza. Su Mondeo Hybrid questo accade anche in assenza di input allo sterzo se la situazione supera i limiti della tecnologia utilizzata. Va sempre puntualizzato, comunque, che si tratta di situazioni estreme valide solo per i nostri test: in ogni caso, i sistemi sono disegnati per lavorare sempre con le mani del conducente sul volante e, in questi casi, l'assistenza si nota in un classico viaggio autostradale dove il mantenimento interviene quasi impercettibilmente aiutandoci a correggere una traiettoria in curva ad esempio.

Voto 6,5: l'assenza – anche optional – di un centramento di corsia si inizia a far sentire nel 2019

MONITORAGGIO ANGOLO CIECO (BLIS)

Tecnologia matura già nella scorsa generazione, il monitoraggio dell'angolo cieco funziona alla perfezione, è in grado di leggere per tempo i veicoli e anche le moto, include un avviso visibile in ogni condizione di luce e manca solo delle caratteristiche più evolute come la correzione attiva in caso il conducente insista con la manovra.

Al BLIS, attivo sopra ai 10 km/h, si aggiunge il monitoraggio del traffico in retromarcia che permette di avvisare in caso di arrivo di veicoli (che viaggiano fino a 60 km/h) fuori dal campo visivo della retrocamera anche se il sistema non è affiancato dalla frenata automatica in retro.

Voto: 8 per il range di velocità e la reattività.

ANTICOLLISIONE E FRENATA AUTOMATICA D’EMERGENZA

Il sistema anticollisione lavora utilizzando un avviso sempre puntuale e utile quando il radar riconosce un forte rallentamento che noi, magari a causa dell'ostruzione della visibilità per via di veicoli più alti, non sempre riusciamo a percepire. L'esempio classico è quello dell'improvvisa formazione di coda in autostrada e gli istanti di anticipo forniti dal radar sono sempre preziosi per facilitare la nostra frenata.

In città il sistema si è rivelato molto valido e attiva automaticamente la frenata fino a 40 km/h in caso di assenza di risposta dell'utente. Durante le prove ha frenato l'auto in una rotonda quando la vettura precedente ha rallentato senza preavviso (e senza freccia) per una svolta ad esempio. Al livello di intervento più alto la frenata è molto anticipata e se siete abituati a frenate più dolci, arrivando eventualmente vicini al veicolo che precede, potreste voler tarare il sistema su un livello intermedio.

Ottimo il range di funzionamento: l'attivazione parte dai 5 km/h e il rilevamento dei pedoni è possibile fino a 80 km/h. Per il veicoli, la frenata automatica (accompagnata dall'avviso anticollisione) è attiva fino a 130 km/h in assenza di ACC, su tutto il range operativo in presenza di questo sistema grazie al radar anteriore.

Voto 8,5: ottimo range di velocità, buona frenata automatica d'emergenza, avviso anticollisione personalizzabile nell'intensità e presenza del sistema di rilevamento pedoni nonostante si tratti di un progetto più datato. Mezzo punto proprio per questo visto che altri concorrenti, seppur recenti, non tengono in considerazione i pedoni o hanno un range operativo più limitato.

ABBAGLIANTI AUTOMATICI

L'illuminazione a LED fornisce un grande vantaggio in generale rispetto alle alogene, aumentando la portata e riducendo l'affaticamento nella guida notturna. In più gli abbaglianti automatici svolgono bene il loro lavoro, intervenendo per estendere automaticamente la visibilità e disattivandosi tempestivamente. Le varie prove non hanno evidenziato ritardi nella disattivazione ogni qualvolta incrociavo altri veicoli. Il sistema si attiva sopra i 40 km/h e si disattiva automaticamente quando vengono inseriti manualmente i retronebbia o vengono rilevate condizioni di pioggia, neve o nebbia intense e quando è presente una sufficiente illuminazione stradale.

Ford Mondeo utilizza poi un sistema di fari cornering che permette di illuminare meglio l'interno di una svolta sfruttando l'angolo volante. Durante la percorrenza in rettilineo, il fascio luminoso è pensato per illuminare meglio il bordo esterno della strada.

Voto 7,5: mancano funzioni più evolute di assistenza ma gli abbaglianti automatici funzionano bene e sono contestuali alle condizioni atmosferiche integrandosi con gli altri sensori

MONITORAGGIO ATTENZIONE DEL CONDUCENTE

Anche per il monitoraggio dell'attenzione del conducente il voto, un 8  secondo la vecchia tabella di valutazione, viene aggiornato nel 2019 con un 7 per via delle novità introdotte dai nuovi modelli che iniziano ad utilizzare telecamere con tracciamento degli occhi e del volto.

In questo caso il sistema di monitoraggio attenzione di Ford Mondeo Hybrid si attiva sopra ai 65 km/h e valuta il comportamento dello sterzo, segnalando la pausa anche nella guida extraurbana in caso di eccessivo intervento del sistema di mantenimento della corsia che indica perdita di lucidità da parte del guidatore.

Voto 7: l'anno scorso sarebbe stato un 8 ma la tecnologia sta rapidamente evolvendosi anche in questo sistema di ausilio e sicurezza

RICONOSCIMENTO SEGNALI STRADALI

Prestazioni buone anche per il riconoscimento dei segnali stradali. Innanzitutto la strumentazione digitale prevede più di uno slot così da poter affiancare sia il simbolo con la velocità massima della strada che stiamo percorrendo, sia l'eventuale indicazione aggiuntiva come il divieto di sorpasso. Durante i test non sono stati registrati falsi positivi in caso di incrocio con i segnali dei camion o con quelli delle rampe di uscita.

Voto 9: ottimo il doppio slot per i segnali

PARCHEGGIO AUTOMATICO

Ford Mondeo lascia al conducente il controllo di cambio, acceleratore e freno per il parcheggio semi-automatico. Funziona bene, è reattivo nel riconoscere uno spazio adeguato (basta il 20% in più della lunghezza dell'auto) ed è particolarmente utile viste le dimensioni della vettura. 

Si può eseguire il parcheggio in parallelo o a pettine, basta inserire una volta la freccia per indicare il lato in cui i sensori devono cercare uno spazio libero e le manovre sono eseguite con precisione, anche in assenza di linee sfruttando solamente il riferimento fornito dalle altre vetture o da un muro. Sul display viene sempre visualizzata l'indicazione di arresto e di cambio di marcia necessario (retro o drive). Un punto a favore di questa tecnologia è dato dal fatto che, anche quando freniamo leggermente prima o dopo il punto di arresto consigliato, rimettendo successivamente in drive l'auto è in grado di adattare dinamicamente la manovra di parcheggio.

Per la guida in città, quando la pressione del traffico che ci segue è spesso tale da costringerci a ridurre i tempi, diventa comodo il buffer automatico creato dal sistema. Si può infatti attivare il parcheggio assistito anche dopo aver superato interamente o parzialmente uno spazio idoneo se si resta entro i limiti di velocità del sistema (che si disattiva sopra ai 50 km/h o sopra ai 35 km/h per oltre 30 secondi). In questo caso il buffer ricorderà il parcheggio appena superato e consentirà di attivare la manovra automatizzata.

MYKEY

Nel calcolo del punteggio finale, MyKey gioca un ruolo importante perché consente di offrire una sicurezza in più quando si presta l'auto ad un figlio ad esempio.

Ormai disponibile da tempo in casa Ford, il sistema permette di associare ad una chiave tutta una serie di restrizioni, tra cui l'utilissima possibilità di rendere impossibile disattivare il BLIS e il Cross Traffic Alert oltre agli avvisi sui limiti e i limiti stessi di velocità, limiti del volume dell'audio di bordo e controlli elettronici di trazione.

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CONCLUSIONI E PREZZI

Titanium Hybrid propone di serie il mantenimento di corsia, l'assistenza alla frenata d'emergenza e BLIS. Il New Driver Assistance Pack costa 1.500€ e include il Cruise Control Adattivo con limitatore, anticollisione con frenata automatica e riconoscimento dei pedoni e parcheggio assistito. Active City Stop da solo costa 500€. 

Su Ford Mondeo Hybrid Wagon Vignale il pacchetto con portellone automatico, BLIS, cinture posteriori con airbag e LED adattivi costa 1.000€. Tutti i pacchetti e le cifre le trovate sul sito ufficiale:​ 

Voto 7,5: i singoli sistemi funzionano bene anche se l'assenza del centramento automatico e un mantenimento corsia non al top abbassano la media. La presenza di serie di MyKey fa guadagnare nei parziali, il parcheggio assistito in un pacchetto optional interessante è cosa gradita e facilita la vita durante le manovre. Inquadrando tutto nel Livello 2, la sicurezza non è compromessa e ci sono tanti dei sistemi di assistenza: nonostante si tratti di un restyling, l'aver debuttato al lancio dell'attuale generazione già con un'ottima dotazione, permette a Mondeo di essere ancora oggi un progetto competitivo in termini di ADAS.

VIDEO

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Commenti Regolamento
V
Vlad 01 Jan 1970 @ 00:00

TESLA ha appena presentato l'HW per la guida autonoma al 100% , app che trasforma la tesla inrobotaxi facendoti guadagnare senza fare na ceppa guidandosi da sola .
per di piu video esempio con model 3 dotata di questo hw, che percorre senza problemi un circuito in condizioni reali in completa autonomia.

questa in confronto sembra un giocattolo

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non quando è spenta ferma in un parcheggio, io ho commentato il video postato dall'utente sopra, non altri casi o situazioni diverse. Stai facendo una discussione senza senso, io parlo di A e tu mi rispondi parlando di B

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

non avevo visto l'ultima puntata di the grand tour, sarà l'ultima mondeo questa quindi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

direi che di inneschi su di un auto calda e piena di corrente ce ne sono quanti ne vuoi

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza sostanziale è che il litio contenuto nel pacco batteria a contatto con l'aria prende fuoco, il carburante fossile no, ci vuole un innesco. Poi ovviamente anche i termici possono prendere fuoco per svariati motivi

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi sul termico i cortocircuiti con conseguente incendio per te sono nulli?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se l'auto è sua si può ammazzar3?

se vuoi fare il c@zz@né lo fai con la tua auto, comprata con i tuoi soldini ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

te ne serve una?

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella macchina, poco da dire

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

le strisce ok ma c'è un effetto fish eye da paura e tutto risulta falsato....... e purtroppo i 360 son tutti così perchè per avere quell'effetto 360 l'ottica deve essere di 180 gradi (grado più o meno)

ho anche una normale tele posteriore e nonostante non sia molto utile nelle manovre di parcheggio perchè si usa lo specchietto le misure almeno non sono falsate...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Mykey non è il keyless, è un sistema che permette di associare ad un telecomando fisico una serie di limitazioni che diventano operative quando quel telecomando avvia l'auto. Ad esempio l'impossibilità di disattivare o sistemi di controllo elettronico e via dicendo, utile quando si condivide l'auto con una persona poco esperta alla guida o neopatentata

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne bruciano 2-3 ogni giorno in Italia (non solo tesla, ma molte tedesche)

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

quello si chiama keyless...il my key è una chiave personalizzata...tutte le auto le rubano in 5 minuti secchi..anche meno...

M
MimmoD1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il limite di velocità non è una peculiarità del mykey cmq poi ne riparliamo quando ti vedi fregare la ford da 40k in 5 minuti di orologio con la generazione di una key . Altro che immobilizer

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la nuova mustang da 700cv è gia ordinabile?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

al netto di quel che può sembrare, se presto la mia nuova ford da 35000€ a mio figlio di 20 anni tranquillo che gli metto il limitatore a 20km/h :P

a quell'età (e non solo) il cervello è collegato solo in maniera parziale al resto del corpo e il testosterone gioca brutti scherzi, mi sembra giusto dare l'opportunità ad i genitori di limitare i danni visto che i soldi non si coniano ancora col buco in mezzo alle natiché :P

se vuoi fare il c@zz@né lo fai con la tua auto, comprata con i tuoi soldini ;)

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il buon vecchio specchietto vince a mani basse in termini di praticità (per parcheggiare), inoltre il 360 ovalizza la visione di quella posteriore falsando di molto le misure, la rendende quindi utile giusto per evitare di schiacciare nei parcheggi persone con i neuroni galvanizzati dal cellulare o per avere una mezza idea di quello che sta dietro (oggi giorno poi il lunotto posteriore e gli specchietti hanno dimensioni "stilistiche" e non pratiche)

il 360 lo trovo comodo nelle strade sterrate (e non solo) strette con gli scanna-fosso, o per avere un'idea veloce se si è parcheggiata bene o a minki@ ecc....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si l'ho pure commentato

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno anche articoli per molto meno...
Es (giusto il primo che mi viene in mente):
Domino's Pizza: negli USA l'ordine si fa direttamente dall'auto
(Notizia del 26 Marzo 2019)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, la presentazione di ieri sera è stata qualcosa di più di uno starnuto. Invece l'incendio di un'auto per autocombustione è un fatto abbastanza normale. Immagazzinare energia è pericoloso, farlo con una batteria non rende la cosa più pericolosa.

Altrimenti anch'io sarei legittimato a chiedermi come mai non ci sia uno straccio di articolo, nè qui nè altrove, sui tremila reclami a Hyundai e Kia per auto incendiate in autocombustione provocando un morto e decine di feriti
https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-04-01/complaints-about-hyundais-kias-catching-fire-prompt-u-s-probe

Il fatto è che: se la notizia su Tesla è positiva diventa un inutile hipe, invece se non si parla di una cosa negativa si grida subito all'insabbiamento ;)

p.s.
Tra l'altro non si sa ancora cosa sia successo, stanno indagando.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che botto! Anche se il problema riguarda le elettriche in generale non Tesla in particolare, basta un forellino nel pacco batteria per prendere fuoco, con un benzina/diesel ci sarebbe stata solo una bella pozza sul pavimento (sempre che qualche burlone non vi lanci un fiammifero acceso)

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ci mancherebbe, tuttavia quando qualcuno in tesla starnutisce, due righe le buttano giù (ne è la prova l'ennesimo articolo sulla loro tecnologia pubblicato prima di questo), quando invece la vettura prende fuoco (e ne hanno parlato tutti i maggiori quotidiani e siti web di tecnologia) loro ignorano...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero fare un articolo tutte le volte che un auto prende fuoco?

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

se la batteria viene punzonata immagino di si, anche perchè da quello che ho capito leggiucchiando la notizia su un forum, pare che alcune tesla non abbiano/avessero la protezione della batteria nel sottoscocca e quindi i detriti della strada (pietre, chiodini etc), rimbalzando, potrebbero perforare la batteria e provocare quindi un corto circuito con conseguente incendio.

M
MimmoD1 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi la ford è stata una delle prime ad usare quella porcata del mykey, non lo sapevo

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

@redazione
Perchè non fate un bell'articolo sulla tesla model S che ha preso fuoco spontaneamente in un garage a Shanghai, distruggendo oltretutto diverse altre auto parcheggiate?
link del video:
https://youtu.be/sAQlLu5ttOk
in allegato invece ciò che resta dopo l'esplosione e l'incendio

Fonte:
https://arstechnica.com/cars/2019/04/tesla-doesnt-yet-know-why-this-model-s-burst-into-flames-in-shanghai/
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