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Speciale guida autonoma: nuovi livelli SAE e gli ADAS | Video

I nuovi livelli della guida autonoma SAE, la definizione di ADAS e le novità per il 2019

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 16 dic 2018

Guida autonoma e ADAS sono concetti che spesso sono stati confusi dai conducenti, portando ad incidenti derivati dall’utilizzo sbagliato della tecnologia da parte dei guidatori. Spinta anche dalla necessità di fare chiarezza, la SAE ha aggiornato la sua classificazione con una nuova immagine che divide in due aree il mondo della guida autonoma.

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Durante il corso del 2018 è cambiato tanto anche nella comunicazione da parte dei produttori: sono molti quelli che hanno smesso di parlare di Livello 2 o Livello 1 di guida autonoma per evitare confusione da parte degli utenti. A maggio, ad esempio, la Federal Trade Commission ha ricevuto da due gruppi statunitensi di difesa dei consumatori una richiesta di indagine sul marchio Autopilot di Tesla, considerato “ingannevole" dalle associazioni in oggetto.

In tutti i casi è chiaro che si tratta di utilizzo sbagliato derivato dalla poca informazione piuttosto che di colpe vere e proprie dei produttori. Leggendo i manuali delle auto dotate di ADAS di Livello 1 e 2, infatti, è palese come siano presenti sia le indicazioni di utilizzo, sia tutti gli scenari in cui i sistemi basati su videocamera, radar e sensori ultrasonici potrebbero non funzionare.

LIVELLO 0, 1 E 2

Nella sostanza i Livelli restano gli stessi, con alcune lievi modifiche “tecniche" che specificano più nel dettaglio. Nel Livello 0, ad esempio, è stata inclusa la presenza del sistema di monitoraggio della corsia distinguendo dal mantenimento di corsia. Il Livello 1 della guida autonoma mantiene la possibilità di centramento della corsia o cruise control adattivo e il Livello 2 combina questi elementi per rendere virtualmente automatica la guida autonoma in autostrada, sebbene in questo caso restino presenti gli immancabili avvisi al conducente quando si staccano le mani dal volante. 

Nel Livello 2 ogni produttore gestisce diversamente l’avviso e la “punizione" per i guidatori indisciplinati, qualche esempio:

  • gruppo Volkswagen: le auto dei marchi del gruppo procedono prima con una serie di avvisi ad intensità crescente, seguiti da alcune frenate leggere (di intensità crescente). In assenza di risposta dal guidatore, l’auto inizia una manovra di frenata portandosi all’arresto all’interno della corsia di marcia
  • Ford: il sistema di mantenimento di corsia non completa automaticamente le curve, garantendo l’autonomia solo nei rettilinei. In caso di curve effettuate senza le mani del conducente sul volante, infatti, inizia la correzione dello sterzo e contemporaneamente rallenta la vettura fino ad accostare.
  • Tesla: gli americani sono più permissivi, Autopilot comunque continua a chiedere le mani del conducente sul volante. Il sistema è però in grado di capire se stiamo cercando di far guidare la vettura senza prestare attenzione alla strada: a quel punto stacca tutti gli automatismi e ci punisce avvisandoci che, per il resto del viaggio, Autopilot non sarà più disponibile (restano comunque attive le funzionalità d’emergenza come l’anti-collisione e la frenata automatica d’emergenza).

LIVELLO 3

Anche il Livello 3 della guida autonoma non cambia nella sostanza ma rientra nella parte della classificazione dove il conducente effettivamente può permettersi di non guidare. In questo caso resta però la necessità di attenzione, non per forza alla strada ma piuttosto agli avvisi dell’auto che può richiedere, in caso di problemi o quando cambia il contesto, l’intervento del pilota umano.

L’esempio utilizzato per il Livello 3 è quello dei sistemi “Traffic Jam", già oggi in parte gestibili con i Livelli 2 a patto di tenere le mani sul volante. Il passaggio allo step successivo, quando le normative lo consentiranno, ci permetterà di distrarci mentre siamo in coda finché il computer di bordo non ci avviserà di tornare alla guida.

LIVELLO 4 e LIVELLO 5

Inalterate le definizioni: il Livello 4 mantiene il limite della guida completamente autonoma “in determinate condizioni", cosa che può includere quindi condizioni ambientali o tipo di percorso affrontato. Rientrano nel Livello 4 i taxi a guida autonoma locali e le auto potrebbero non avere sterzo e pedaliera.

Il Livello 5 sarà quello dell’auto autonoma in tutte le condizioni, portandoci da casa alla destinazione richiedendoci solamente lo sforzo di inserire l’indirizzo di arrivo. Fatto questo, potrete anche schiacciare un pisolino…o schiacciare e basta!

COSA SONO GLI ADAS?

Prima di chiudere una nota sugli ADAS. Spesso si tende a catalogare come ADAS i sistemi di sterzo automatico, il controllo degli angoli ciechi o la frenata automatica, anche in retromarcia. Tutto corretto, ma rientrano negli ADAS le tecnologie che assistono il conducente nella guida facilitandogli un certo compito o avvantaggiando la sicurezza.

Per questo sono considerati ADAS anche gli abbaglianti automatici ad esempio, o la videocamera per la visione nottura ad infrarossi, i sistemi di specchietti digitali con videocamera, le videocamere a 360 gradi, il parcheggio automatico e così via.

https://youtu.be/qmuuW5pkJg8

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Commenti Regolamento
L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono passati 7 anni e ancora niente xD

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

una allevamento di polli da combattimento! ecco a vosa serve il bagagliaio. vado subito a comprare l'occorrente. ciaoooo!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ci si arriverà avremo auto volanti

ora come ora sarebbe già utile avere sistemi di frenata di emergenza e tenuta corsia in caso di sonno o problemi al conducente ed evitare soprattutto incidenti con o fra mezzi pesanti e avvisi verso i veicoli a 2 ruote spesso imprevedibili

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

con la nostra inciviltà alla guida specialmente in città l'auto autonoma la vediamo tra 20 anni mi sa

b
booobiiii 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe andare da sola se è autonoma

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ti piace spendere un terzo del tempo a cercare parcheggio ?

b
booobiiii 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tecnologicamente siamo pronti?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Livello 5 o niente. Le vie di mezzo servono più al marketing che alla tecnica.
Ogni situazione, ogni condizione, niente pedali o volante.
Spero che quando ci si arriverà, sarà già finita l'era dell'auto privata e dei guidatori incapaci.

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le auto in condivisione ci sono già, e per quelle già c'è il pay per use, ma non mi pare che la gente non acquisti più auto

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E qui ci salutiamo! ✋

G
Gabriele Troscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha figli come fa' a non comprare un'auto??? Il seggiolone dove lo metto??? Il passeggino??? Le 2/3 borse di roba che "potrebbe" servire??? Chi non ha figli già non ha l'auto, perché ha 20 anni/pensionato e si può permettere di andare con i mezzi....

G
Gabriele Troscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Agli amerigani va spiegato acnhe come mettersi una supposta :(

J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiornamento (che non c’è) o scarsità di click

A
Akira Koga 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le cose il processo sarà moooolto graduale e partiranno prima con le zone più adatte a questo genere di business. Inoltre si dovranno testare anche le reazioni del pubblico, i costi/benefici sia per lo sviluppatore che per il consumatore, etc. In Italia ci sono milioni di persone che ancora non usano nemmeno il bancomat, e pensa che ormai è uno strumento che sta già sparendo con l’introduzione dei pagamenti cardless.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la guida autonoma è sempre esistita. E anche la più raffinata in assoluto.

Il Taxi

P.s.:Che strano, continua questa strana sparizione dei commenti. 🤔

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci vuole... senza contare che queste ipotetiche auto comuni, toccacciate più volte al giorno da utenti di ogni tipo che non ne avranno la necessaria cura, saranno impestate da secrezioni umane e fiorenti allevamenti di batteri... altro che polli

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria, se sono più sicure, i brands dovrebbero riuscire a convincencere le compagnie assicurative che meritano una polizza più economica. In pratica ci credo poco

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse nelle aree metropolitane super affollate. Nella provincia è più difficile. In Italia siamo più provinciali, distribuiti sul territorio a macchia d' olio, grazie alle ns casette a 2 piani.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale strano motivo un articolo di 2 giorni lo fate passare per nuovo mettendolo in evidenza nella home e cambiando la data di pubblicazione? Scarsità di click?...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, concordo con te, me ne sono reso conto in montaggio ma a quel punto i giochi erano fatti. Purtroppo nei video è sempre questione di costo opportunità (e mi sono sforzato per non scrivere trade-off ^_^) oltre a mille variabili a seconda dei casi: invecchiamento della notizia e necessità di affrettare i tempi, carico di lavoro in quel periodo, sceneggiatura scritta o solamente pensata (questo era a braccio su "schemino mentale"), allineamento dei pianeti, ore di sonno all'attivo, rumorini di disturbo di Happy in sottofondo... :D

Critiche comunque sempre apprezzate anche perché più sono più è facile che il mio subconscio le richiami alla mente la prossima volta. così da correggere automaticamente "in corsa".

PS: visto che ti ho risposto a fine weekend ricambio con un buon inizio di settimana ;)

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Graham

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a non avere l'auto di proprietà.Se ti serve urgentemente?Metti che il sabato sera esce l'80 per cento della gente:quante macchine devi avere a disposizione a noleggio? Non credo sia possibile.

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Max 10 anni per partire su larga scala

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Luigi,
premettendo che (come immagino avrai intuito) apprezzo il tuo lavoro (soprattutto quando affronti temi come la mobilità elettrica e/o la guida autonoma) e che non sono un nazionalista.

Nell'ottica di una critica costruttiva, mi viene da dirti che ho trovato l'uso di qualche anglicismo un po' forzato, come per esempio "cluster" o anche "shift".

Detto questo, ti auguro un buonissimo fine settimana ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una novità che l'Italia, oramai da anni, si sia rassegnata su molte cose ad essere un fanalino di coda. Ciò non vuol dire che fuori da 'sto Paese, in un futuro non troppo lontano, anche prima di quanto immagini sarà proprio come descritto.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

la legge sui livelli 3 ancora manca ad esempio. Per le assicurazioni, si stanno muovendo, va creato tutto l'impianto normativo ma ad esempio alcuni gruppi americani sono già al lavoro in ottica di guida autonoma e semi-autonoma

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

quando la legge lo permetterà :(

S
Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina una specie di programma che legga tutti gli articoli e ti informi solo se è di tuo interesse

S
Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche giusto

c
capawht 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà colpa loro, ma come tutti, devono pagare le tasse. Non è nemmeno colpa mia se siamo pieni di tasse, ma io le pago tutte, non posso evadere, così come i dipendenti statali. Di mio non ho niente contro i tassisti, basta che rispettano le regole come tutti. Non che si comprano le licenze tra loro e poi protestano per le tasse o si fanno pagare in nero.

D
Davide Bergamaschi 01 Jan 1970 @ 00:00

seee, in Italia io che ho 40 non fafa in tempo a vedere realizzarsi la tua visione 😁

G
Gipielle1 01 Jan 1970 @ 00:00

magari

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se puoi nolleggiarla quando vuoi per quanto vuoi non ha senso comprarla.
Diverso è il discorso se sei appassionato e quindi hai esigenze che vanno oltre all'andare dal punto A al punto B

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto di non acquistare un auto la penso come te , per i tassisti è vero che alcuni sono dei ladri ma non è del tutto colpa loro se siamo pieni di tasse

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

bell riassaunto

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono di nuovo stampo e mi girano i c0glioni quando sento di auto comuni...
Io voglio l'auto di proprietà, devo volerci fare un allevamento di polli da combattimento nel bagagliaio se mi va, senza dare conto a nessuno

b
booobiiii 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il livello 3 quando sarà commercializzato?

b
booobiiii 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi sento di vecchio stampo, l'auto la voglio personale

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

La guida autonoma sarà la rivoluzione globale. Innanzi tutto non avrà più senso acquistare l'auto ma la si richiederà on demand ed in base alle esigenze (città, autostrada, fuoristrada).
Poi tanti business andranno a morire dai box auto, ai parcheggi a pagamento, alle striscie blu cittadine.
Il modello sarà il pay per use. In giro ci saranno meno auto perché il loro utilizzo sarà più efficiente (le auto parcheggiate sono un'inefficienza).
Ed infine i tassisti, categoria che detesto profondamente, dovranno cercarsi un altro mestiere.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare anche ovvio...

W
WOODSTOCK'S FRIENDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie del lavoro che hai fatto. Argomento molto importante. Chissà come si inquadrano a livello legislativo e assicurativo?

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah la solita bella stratificazione, solo i modelli cari avranno la vera guida autonoma.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha, le macchine ci rimpiazzeranno tutti, si anche te che stai leggendo

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

il video lo vedo in pausa pranzo, ma son venuto a scrivere per lo stesso motivo di Andre :)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

ahah thanks, #quandononcelafaipiù...

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai ucciso a fine video, ti adoro, ahahahahaahahhahh!!!

EDIT: ah, giusto, bel video. M'è piaciuto :D