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Limiti CO2 Unione Europea: emissioni massime di 59 g/km entro il 2030

L'Unione Europea ha confermato i limiti di emissioni di CO2 per le nuove auto con gli step del 2021, 2025 e 2030

Limiti CO2 Unione Europea: emissioni massime di 59 g/km entro il 2030
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 1 apr 2019

I nuovi limiti di CO2 sono stati confermati come anticipato a fine 2018. L'Unione Europea ha fissato ad una media di 59 grammi di CO2 al chilometro il tetto massimo per le auto di nuova immatricolazione. Il risultato va raggiunto entro il 2030 e inasprisce il limite dei 95 grammi entro il 2021, con una progressione che ci porterà ad 80 grammi entro il 2025.

I produttori avranno quindi vita dura, costretti ad attingere all'elettrificazione in maniera massiccia per evitare le multe da parte dell'UE; nel 2018 la media per le auto di nuova immatricolazione era di 118 grammi al chilometro.

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Chi non riuscirà a raggiungere gli obiettivi imposti incapperà in sanzioni ma la decisione sull'impiego del ricavato non è stata ancora presa: l'UE si è presa tempo fino al 2023 per capire dove indirizzare l'eventuale fondo.

Con i nuovi limiti di CO2, il Parlamento Europeo diffonde anche i dati sul contributo all'effetto serra del mondo dei trasporti: sommando auto, treni e aerei, si arriva a circa il 20% delle emissioni totali da parte dell'Europa, ennesima conferma che il lavoro della politica dovrà necessariamente abbracciare anche l'industria e il riscaldamento domestico per incidere in maniera più massiccia sulla salvaguarda dell'equilibrio del globo, senza contare la necessità di una politica estera volta ad allineare anche i Paesi al di fuori del Vecchio Continente.

Resta poi il conflitto tra climalteranti ed inquinanti (parliamo della differenza in questo articolo): con questa mossa l'Europa conferma di voler puntare ad una strategia che limita l'anidride carbonica, un climalterante, mentre gli USA ad esempio puntano sul limite dei NOx che, in quanto inquinanti, incidono sulla salute delle persone. Allo stesso tempo, però, le amministrazioni locali e regionali impongono blocchi ai diesel che emettono sì meno CO2 ma che – se privi di filtri come gli Euro più vecchi – rilasciano NOx, creando di fatto un'asimmetria dove si possono omologare ed immatricolare diesel a livello "globale" ma resta il rischio di per gli acquirenti di vederli bloccati a livello locale.

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Commenti Regolamento
G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sta bene che chiudano il centro delle città alle auto a pistoni, ma lo devono chiudere a tutte le auto a pistoni, ibride comprese, devono circolare solo le elettriche, inoltre se lo fanno, devono scontare bollo auto e assicurazione in proporzione ai limiti imposti, altrimenti paga sempre e solo il cittadino.

E inutili che continui a pubblicare i tuoi link, non avvalorano le tue tesi anzi, citi Oslo, ti sembra che Roma sia Olso? Ti sembra che la Norvegia sia l'Italia?

Quando lo capirai che non esistono soluzioni che vanno bene per tutti? Se ti piace tanto Oslo perchè non vai a viverci?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"perchè tu possa andare a lavorare in bici respirando meglio?"

Robe da mattì. Questo conferma il mondo tutto tuo in cui vivi (e purtroppo non sei il solo). Tutti respiriamo la stessa aria, chi pedala, chi cammina e chi guida. Ricchi e poveri. Bambini e anziani.
https://www.lifegate.it/persone/news/rapporto-malaria-2019

Ma per tutti quelli come te, a cui sfugge l'ovvio, non resta che aspettare serenamente il giorno in cui vieteranno, per il bene comune, l'ingresso e la circolazione in città delle auto a pistoni, così come anni fa vietarono di fumare nei locali pubblici, ospedali compresi. Spero solo che avvenga il prima possibile, un po' come stanno facendo già oggi quelli che una volta erano i barbari.
https://cleantechnica.com/2019/03/05/oslo-is-almost-car-free-and-likes-it-that-way/

Passo e chiudo.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E se io non voglio pedalare? no perchè a me sta benissimo che tu vuoi andare a lavorare in bicicletta ci mancherebbe, ma se io non voglio? perchè dovrei farlo? perchè dovrei rinunciare a muovermi con la mia auto lautamente pagata sulla quale pago parecchie tasse, perchè tu possa andare a lavorare in bici respirando meglio?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'elettricità non è cosi economica come la vuoi far passare tu, già a casa non te la regalano, se vai su una colonnina ad alta capacità ( passami il termine ) spendi bei soldini.

I prezzi delle batterie calano e anche delle rinnovabili? ok ne riparliamo quando come detto, le batterie costeranno la metà e posso comprarmi un segmento B a 15mila euro con almeno 400km di autonomia reali.

Le alternative alla mobilità nelle grandi città scarseggiano, poi chiaro dipende dalla città, a Roma stiamo messi malissimo sopratutto per chi viene da fuori, i ritardi e i problemi con i treni regionali sono all'ordine del giorno e fidati ho la mia compagna che tutti i giorni prende questi treni quindi so di che parlo.

Vogliamo parlare delle scale mobili della metro a Roma e delle stazioni chiuse?

Vogliamo parlare del fatto che a Terracina ( sud di Roma ) da 6 e sottolineo 6 anni per una frana la linea del treno è interrotta e chi vuole prendere il treno deve andare con l'auto nella stazione più vicina? cerca "terracina treno frana" e leggi da te, lo so perchè un collega viene da li.

Questi sono problemi reali, fino a che non ci sarà una vera e propria alternativa, la gente continuerà ad utilizzare l'auto di proprietà

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non è così semplice se per te, tutti coloro che vivono in città, vivono in un "bel appartamento in centro" quando ci sono centinaia di migliaia/milioni di persone che affollano le periferie.

Io per esempio a Roma ho, più o meno, sempre vissuto in periferia (ma in zone servite dai mezzi pubblici dato che non avevo una macchina di proprietà). Invece a Milano vivo in una zona semicentrale ma per andare al lavoro attraverso mezza città in bici. E ho dei colleghi (come in altre occasioni ti ho già scritto) che pur vivendo anche più vicino di me ci vanno in auto.

E perdonami ma, da quanto leggo, se tra i due c'è qualcuno che vive in un mondo tutto suo, quello non sono io. Salùt

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ad oggi la mobilità elettrica non è una vera alternativa tutto qui, non è una alternativa perchè costano troppo ( almeno le versioni NON premium ) rispetto un auto con motore a combustione, sono limitate come autonomia e come tempi di rifornimento, sopratutto se non hai un garage o un ricovero notturno, cosa che purtroppo manca a molti.

Poi se domani raddoppieranno l'autonomia e dimezzeranno il prezzo, ben venga, io mica sono contro a prescindere, come detto quello che mi preoccupa e il mentre, perchè domani secondo me è tra un bel pò di anni.

Nel mentre il mercato va a picco, questo mese quasi un meno dieci per cento di vendite, e le auto che hanno venduto di più indovina un pò? quelle più economiche, Panda, Y, Dacia, Skoda e via dicendo, il che dovrebbe far riflettere

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fammi capire, ad oggi, la mobilità elettrica abbinato allo sviluppo delle rinnovabili sono un fallimento e i diesel il progresso?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'eco-tassa esiste da anni nella maggior parte dei Paesi europei" non è futuro, è passato e presente, da marzo anche in Italia.

I prezzi delle batterie e delle rinnovabili calano di anno in anno e produrre energia con le FER è, da un paio d'anni, più economico che farlo con le fonti tradizionali e anche in questo caso è passato e presente non futuro.

Le alternative alla mobilità ci sono già ora per la maggior parte delle persone, sopratutto nelle aree urbane. Invece in extraurbano anche, magari non ci sono proprio per tutti ma per molti. Questo è un fatto.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto è molto semplice, generalmente chi ha una casa in centro in città, città come Roma e Milano per dire, non se la passa male, chi abita nei paesi e fa il pendolare, magari sorbendosi ore di traffico per arrivare al lavoro semplicemente perchè non ha alternative, non se la passa altrettanto bene

Quindi scusa se a me poco tange se il tipo nel suo condominio con il suo bel appartamento in centro si lamenta che respira male eh

Non si tratta di qualunquismo, si tratta di vivere nel mondo reale, cosa che tu probabilmente non fai

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sfugge il fatto che tu parli sempre al futuro, mentre le tasse sono oggi, il problema di fatto non sussisterebbe se ci fosse una alternativa valida al momento ai motori a combustione, ma di fatto non c'e, o se vogliamo non c'e ne è una che va bene per tutti.

Che i motori a combustione siano destinati all'oblio e quasi certo, che siano sostituiti dai motori elettrici è probabile, tutto sta a vedere quando, a me preoccupa il tempo che passa da oggi al quando ;)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se queste solo le soluzioni, abbiamo già praticamente fallito

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che sei tu ad aver esordito con "abito al paesello e respiro bene, il problema è tuo che vivi in città" ma se una buona parte dell'inquinamento arriva dai pendolari, capisci bene che il mio problema sei anche tu.

E poi ti do una notizia, la città non è fatta di solo "centro". E se fai i conti, tra tutte le spese legate all'automobile e il tempo, costa di più vivere fuori dalla città che dentro la città ;)

Anch'io sono abbastanza vecchio, forse anche più di te, da saper riconoscere il qualunquismo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'eco-tassa esiste da anni nella maggior parte dei Paesi europei, tranne che in Italia e in pochi altri. E noi siamo uno tra i Paesi più inquinati e tra quelli col maggior numero di auto in rapporto alla popolazione.

I milioni di piccoli motori termici per produrre energia direttamente sulle auto sono destinati all'estinzione, così come l'auto di proprietà. Sostituire una vecchia auto con una nuova non può essere una soluzione.

Invece gli incentivi servono a calmierare i prezzi (alti) delle motorizzazioni elettriche, contribuendo a creare una economia di scala tale da abbassare i prezzi.

- Battery Power’s Latest Plunge in Costs Threatens Coal, Gas

https://about.bnef.com/blog/battery-powers-latest-plunge-costs-threatens-coal-gas/?fbclid=IwAR3l__D2es-t1KX1zcDoO28M0WtEcV6DvAHR1PrqPL6PUkKvjIu5X5uunYc

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove avrei scritto che non sarebbe da "tenere in considerazione" ma di certo non si deve spiegare ai politici che il diesel è una soluzione in quanto "sono più "parchi" in fatto di emissioni di co2" dato che si portano dietro altri problemi.

Il fatto è che ad oggi, se vogliamo risolvere più questioni contemporaneamente, l'unica soluzione è l'elettrico e le rinnovabili.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, anche se non lo annullano è già un qualcosa

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

i sistemi per il recupero dell'energia in frenata possono essere una parte della soluzione.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in alto adige il 60% dell'energia elettrica è da fonti rinnovabili. In altre regioni d'italia dovrebbe essere simile.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh veramente è una cosa da tenere in considerazione visto che la CO2 rientra comunque nei problemi anche se chiaramente non è l'unico problema, rientra nei problemi visto che l'Europa come da notizia ha messo paletti molto stringenti.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto, i diesel euro6d-temp come emissioni sono abbastanza parchi, semmai andrebbe svecchiato il parco circolante delle auto, visto che ci sono in giro nmila auto vecchie, per non parlare di furgoni e mezzi pesanti.

Il governo invece di metter su quel baraccone di eco tassa e eco incentivi ( che ancora non ci sono ) faceva prima a sovvenzionare il cambio auto in maniera che chi aveva degli euro <3 era incentivato a migrare verso uno dei nuovi euro6d-temp

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso vale anche al contrario, a te non frega della macchina perchè tanto non fai il pendolare e scusa ma alla fine chi fa il pendolare di solito è perchè non si può permettere un appartamento al centro ;)

La politica in Italia? sono abbastanza vecchio per averne viste di tutti i colori e nessuno mi sembra sia fino ad ora a dare una sterzata netta per cambiare direzione, alla fine giù o meno tutta la classe politica trova soluzioni banali che vanno a pesare in un modo o nell'altro sulle tasche dei cittadini

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sembra tanto ovvio, come non sembra cosi ovvio anche a chi studia e lavora nel settore, ci sono molti pareri contrastanti in merito, infatti non sono un negazionista, sono uno che non crede a una cosa solo perché sembra ovvia

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Euro6d-temp hanno emissioni di Nox e Benzeni vari ridicole, ammettere il contrario è semplicemente essere di parte, il problema è il parco circolante che andava svecchiato con incentivi ad hoc

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"
le centrali a fusione nucleare"... ok, bene.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il diesel va elilminato, ma non per la CO2 ma per altri motivi. Questo lo dice pure "la politica", probabilmente sei tu a non capirlo.
Il diesel è allontanato DAI CENTRI ABITATI e con la CO2 non ha nulla a che vedere

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penserei prima a quello dei freni onestamente

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermarci di?

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a benzina/diesel spariranno ben prima che il petrolio sia esaurito.
Nei prossimi anni le colonnine e l'autonomia aumenteranno, mentre i prezzi e i tempi di ricarica raggiungeranno quelle delle auto tradizionali. In virtù, dunque, dei loro vantaggi, verranno sempre più preferite rispetto alle auto tradizionali.
Ricordiamo alcuni di questi vantaggi:
- il motore elettrico non emette NOx e CO2 (aria più pulita nelle città)
- minore inquinamento acustico
- minore manutenzione (grazie al minor impiego di componenti meccanici e alla minor usura dei freni) che permette, sostituendo la batteria se necessario, di allungare la vita dell'automobile
- esenzione bollo auto per i primi 5 anni (per ora)
- sconti sull'assicurazione auto (per ora)
- accesso a ZTL e parcheggio gratuito nelle strisce blu (per ora)
- migliori prestazioni del motore (coppia massima sempre disponibile)
- guida più facile essendo l'auto priva di frizione (in alcuni casi si può guidare col solo pedale dell'accelerazione perché sollevandolo l'auto frena per recuperare energia)
- minor costo del "carburante" a parità di chilometri percorsi (per ora)
- maggiore sicurezza grazie al baricentro più basso (minor probabilità di ribaltamento) e alla minor probabilità di incendi o esplosioni in seguito ad incidente.
Per quanto riguarda il riciclo o riutilizzo delle batterie, anche in tal caso il futuro riserva grandi miglioramenti. Attualmente le batterie sono riciclabili al 50%, ma a breve ci saranno impianti, come quello di Salzgitter, che permetteranno di superare il 70%. E più avanti ancora si supererà il 90%.
Le batterie esauste, comunque, non vanno per forza riciclate subito dopo la rottamazione dell'auto: esse, infatti, possono essere utilizzate per lo storage energetico. A tal proposito la renault ultimerà, entro il 2020, il più grande impianto europeo per lo stoccaggio dell'energia prodotta da fonti energetiche alternative, e negli anni a venire il settore si espanderà ulteriormente.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

mi pare abbastanza ovvio che se sottrai uno dei fattori scatenanti il risultato sia attenuato.

il tuo e' il discorso di un negazionista ergo sei un negazionista, inutile nasconderti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ma riduce notevolmente l'impatto ambientale

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

non risolve il problema

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

michelin ha proposto delle alternative, ma la più plausibile e probabile è arrivare al 100% di utilizzo di gomma riciclata

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica dipende anche dalle nostre scelte in cabina elettorale, dalle nostre abitudini e dalle priorità. Per dire, per te l'auto non è necessaria se non per risparmiare 1h al giorno ma tanto a te che frega "tu abiti in paese e respiri bene, siamo noi che abitiamo in un palazzo condominio al centro forse il problema è il nostro"

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La libertà che continui a tirare in ballo non prevede quella di inquinare e intossicare il prossimo. Perchè te lo ripeto per l'ennesima volta, la parte della popolazione più povera, quella che nemmeno ieri si poteva comprare un auto, già oggi paga per le scelte altrui.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non emettono poca CO2 ma ne emettono meno e nemmeno questa considerazione cambia il fatto che l'eccesso di CO2 non sia l'unico problema da affrontare, questo è il motivo per cui le motorizzazioni diesel non sono LA soluzione ma nemmeno UNA delle soluzioni.

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Simpatici!
lol
ponevo semplicemente il problema dell'inquinamento dato dalle gomme

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno a parte buona parte della politica

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nessuno dice niente contro i diesel per quanto riguarda la CO2...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

è difficile che diventi peggio facendoci qualcosa, mettiamola così

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E se non ci fosse il cambiamento di tendenza?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

per dimostrarti che sostituendo nei prossimi 20 anni le auto con motore a combustione moderne con le elettriche non ci saranno cambiamenti climatici o che questi saranno diversi da quelli attuali,
bisogna aspettare che l'effetto di questi cambiamenti sia in controtendenza in misura o per un tempo sufficiente a risultare evidente e quindi forse si vedrà in modo chiaro dieci anni dopo ancora, buon motivo per cui è meglio iniziare ieri!

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io ho sempre sognato un hovercraft

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvero?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

non consideri la latenza degli effetti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

lambo e ferrari se non sbaglio finché mantengono bassa la produzione sono esentate

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

di fatto l'auto non produce emissioni allo scarico se viaggia in elettrico

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un negazionista, ti sto chiedendo di dimostrarmi che sostituendo nei prossimi 20 anni le auto con motore a combustione moderne ( da euro 6 in su ) con le elettriche non ci saranno cambiamenti climatici o saranno diversi da quelli attuali.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

DOP non so ma bio potrebbe anche essere ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vai di cingoli...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

alcune plastiche si degradano, pensa che già oggi consigliano di cambiarlo la prima volta che cade.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

quella e' -una- delle proposte.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e' facile dimostrare che i cambiamenti climatici colpiscono piu' duramente le fasce deboli, ne consegue che le soluzioni dedite ad attenuarli siano benefiche per le fasce deboli.

l'inquinamento e' una causa del cambiamento climatico quindi una soluzione dedita a ridurre l'inquinamento come l'abbandono dei motori a combustione interna aiuta ad attenuare il cambiamento climatico.

se poi tu sei un negazionista del cambiamento climatico non mi riguarda i fatti sono questi

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimostrami che se tutte le auto tra dieci anni o anche venti, saranno elettriche non ci saranno cambiamenti climatici, o comunque saranno diversi da quelli attuali, allora ti darò ragione, il resto rimangono supposizioni e come supposizioni valgono meno di zero

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che non cambia il fatto che i diesel emettono poca co2 come ho detto

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto è sinonimo di libertà, può inquinare ma è cosi, se domani le auto per via delle normative sempre più stringenti costeranno molto di più e non ci saranno alternative, una fetta della popolazione, quella più povera, verrà tagliata fuori dal mercato

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

No il problema dipende dai comuni e della politica che non è capace di fornire un modello alternativo all'uso dell'auto che per me ( come per altri ) diventa necessaria per andare al lavoro

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

no

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu sogni la Svizzera

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora rimani nel tuo paesello, perchè gran parte dell'inquinamento cittadino imputabile al trasporto arriva proprio dai pendolari. Quindi il mio problema dipende anche da te.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che io ne faccio 9 di km ad andare e altrettanti a tornare senza quasi ciclabili e non arrivo stremato, in più risparmio tempo e denaro. Se il problema è la fatica di recente hanno inventato le bici a pedalata assistita ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La libertà di morire soffocati con le auto che noi stessi compriamo, mi mancava ;)

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei diesel è che sono tanti, percui la loro sostituzione diventa un grande busisness. Fa comodo a molti,
Cio non toglie che in futuro dovremo dire stop al petrolio, un giorno finirà

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo la CO2 non è l'unico problema che dobbiamo affrontare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che sì ma tranne per i gombloddisti ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche navi:
http://ec.europa.eu/environment/air/sources/maritime.htm

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti vive in un monolocale e si muove a piedi, non rinnova l'armadio da anni, solo acqua del rubinetto, ecc.…..
Ha anche insultato quell'inquinatore di Trump, quindi …...

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile che non esistano alternative pronte agli attuali pneumatici?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

le plug in già oggi possono scendere sotto i 50g/Km

per esempio la prossima Peugeot 3008 (non proprio un macchinino) riuscirà ad avere 49g/Km di CO2 WLTP

https://www.peugeot.it/best...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

è l'unica via per contenere un poco i costi e garantirsi comunque una buona autonomia sui lunghi viaggi

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibride, già adesso molte delle loro macchine hanno il supporto di motori elettrici, alcune hanno anche presentato delle elettriche

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le plug-in e le full Hybrid forse ce la possono fare nei prossimi 11 anni ad arrivarci

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

preferisci essere vivo senza auto o morto dopo enormi sofferenze con l'auto? perche' tanto le fasce deboli saranno comunque quellle che soffriranno di piu' del cambiamento climatico quindi anche se soffrono un poco dalla sua riduzione e' comunque per il loro bene.

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile arrivare a 59 con una plug-in...
Nessuno considera mai i consumi di energia elettrica!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con le ibride la vedo dura, ci saranno solo elettriche - non che sia un male.
Ma la vedo dura soddisfare la domanda di tutti gli acquirenti..

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

come è un pesce ?

h
hifuz 01 Jan 1970 @ 00:00

ragionamento che ci porterebbe in una sola direzione: le province dovrebbero essere i comuni.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Pesce d'aprile?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non siamo noi o la francia o la germania... il problema è mondiale. ora a livello globale è difficile mettere tutti d'accordo ma almeno nel nostro continente possiamo e dobbiamo fare qualcosa.
le centrali a fusione nucleare purtroppo sono solo sperimentali, quella fissione sono solo dei grossi e costosi problemi invece.
si parlava ad inizio anni 2000 di un accordo energetico con il nordafrica per mettere nel deserto enormi centrali solari ma poi è arrivata la primavera araba (a cui la francia ha contribuito non poco) a mandare tutto all'aria.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stupidi estremismi

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente di "ipocrita".
Semplicemente sono due target diversi, per ragioni diverse (e per conseguenze diverse).

M
Michealknight 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche colpa nostra , invece di utilizzare le centrali a fusione nucleare compriamo la maggior parte dell'energia dal resto dell'Europa.

P
PUTinV2 01 Jan 1970 @ 00:00

È un pesce?

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

curioso di vedere come faranno lambo ferrari e porsche

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

come dice de niro dobbiamo fermarci di inquinare questo pianeta perche noi abbiamo bisogno della natura ,ma la natura non ha bisogno di noi

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto ci pensa VW a taroccare le emissioni

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

nulla è facile su questo non ci piove ma si deve iniziare a fare mosse serie e decise per cambiare qualcosa

parlare poco e decidere

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il blocco dei diesel con la riduzione della CO2 non c'entra prorio una m@zza. In quel caso si parla di polveri, ipa ed NOX

M
Massi l'alpaca 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma vuoi mettere il sapore di quel riso?
Coltivazione DOP "Di Origine petrolifera" ogni 3 scatole 1 mascherina prodotta con materiali cancerogeni in omaggio.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi senza carbone o atomo non vai però, con le rinnovabili in italia siamo molto avanti e produciamo il 20% del fabbisogno annuo, il 40 circa (mi pare) di quello elettrico. Ma non abbiamo più nulla da sfruttare ormai. Anche quello energetico è un bel problema lungi dall'essere risolto purtroppo.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti serve un piano di rilancio dall'alto ovvero dagli stati esattamente come i piani di ricostruzione post bellici

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ho capito ma se ricarichi giornalmente (magari con fonti rinnovabili) i tuoi 60 Km inizi a farli ad emissioni zero
da qualche parte si dovrà pur iniziare

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

innanzitutto dobbiamo capire come sono misurati questi limiti. Perchè misurati in una certa maniera oggi sono perfettamente in linea con le plug-in per esempio. Quindi vorrebbe dire spingere ogni produttore a fare la propria plug-in. Si ha la concezione che la kattiva UE emette numeri a caso, è una cosa che io non capisco onestamente. I numeri contano poco in questo caso, indicano una direzione che le case automobilistiche devono prendere e che sono 20 anni che ignorano, invece.

h
hifuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io sto a 12km dal luogo di lavoro e fosse per me a parte un minicavalcavia me la farei anche in bici o con i mezzi pubblici ma:
- di questi 12 km 10 sono di pista ciclabile e ci sono 37 intersezioni con strade laterali e ad ogni intersezione c'è lo STOP per le biciclette + 4 STOP su un lato del cavalcavia (capisci che a fare stop and go fai i polpacci e il cuore di pantani e arrivi stremato)
- di questi 12 km solo 2 sono corsia riservata per gli autobus e questo significa che per 10 km va alla stessa velocità e nello stesso traffico in cui mi troverei io se prendessi la macchina (col vantaggio che se ho la macchina dietro posso tornare a casa subito senza dover aspettare l'autobus per venti minuti)

A me dispiace dirlo, ma la maggior parte delle città italiane sono fatte per costringerti a prendere la macchina per muoverti

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole molta energia ma anche qua con un piano di rinnovabili qualcosa si può fare (acqua geotermico vento sole e maree) le tecnologie esistono ma come sempre ci vuole una scossa e voler fare un piano a livello Europeo e mondiale in quella direzione

il discorso poi è cercare di ridurre il più possibile l'inquinamento nelle città e paesi quello che si chiama inquinamento "locale"

parallelamente iniziare a piantare alberi...i polmoni verdi da mettere immediatamente

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma quando finisce la corrente sono dei semplici motori a benzina ibridificati quindi nella realtà inquinano nei lunghi percorsi (meno ma inquinano)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la stufa a pellet si, invece caldaie biomassa solo se sei in area non metanizzata o altri casi

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luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

problema dei costruttori=aumento dei prezzi=cambiare auto costa di più ma visto la crescita pari a zero dell'euro-zona l'inflazione sarà stabile e gli stipendi non aumenteranno.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio amico ha preso una golf ibrida (macchina che per quello che costa non ha molto senso, ma lui è da sempre un golfista)...bene, decadimento prestazionale delle batterie in meno di 2 anni del 60%...batterie sostituire in garanzia, per fortuna, perché sarebbero stati 7.000€!..
'Annamo bene!

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Però dai le batterie le produrranno li xD

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco questa non è una cattiva idea :D

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbi pazienza, ma non è che le emissioni le abbassi in proporzione a quanto investi in R&D, magari fosse solo quello, i carburanti tradizionali comunque emettono emissioni, giù Toyota si è spinta ben in la con i suoi motori ibridi, in due anni dubito fortemente che riescono a scendere ancora.

Una cosa è cercare di far investire le aziende per far evolvere l'automobile in meglio, una cosa e mettere dei paletti troppo sfidanti o irraggiungibili

h
hifuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare delle batterie delle elettriche che in caso di incendio non si spengono...

S
S4rk1z 01 Jan 1970 @ 00:00

nel frattempo in cina... https://uploads.disquscdn.c...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

non era nemmeno colpa delle auto (nel caso di vw solo le euro 5) ma del ciclo stesso che non rispecchiava le reali condizioni stradali. ora si e si è scoperto, come rilevava quatt... da anni, che emettono di più.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, con tutte le problematiche del caso da risolvere in tempi a mio parere non "congrui"

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, lo fanno per l' ambiente, ma non si rendono conto della realtà economica, sociale e che i limiti emissivi imposti sono fuori da ogni logica attuale

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

che io sappia sì ed è semplicemente FOLLE
più che incentivi dovrebbero elargire multe salatissime
è per questo che dico che a governare c'è gente incompetente
non è possibile lato mobilità fregare la gente e poi consentire al Pellet di rovinare tutto
e poi la legge sulla mobilità breve ? monopottini elettrici &C

SVEGLIA GOVERNO !!!

tutti i settori dovrebbero correre nella medesima direzione e non in direzioni opposte

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il mio discorso non era relativo ai PM o Nox del caso, era per dire che puoi avere anche una auto efficiente, con i migliori sistemi anti inquinamento, ma se poi dall'alto decidono che tu quell'auto non la puoi usare non la usi

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema dell'idrogeno è che ti serve molta più energia della controparte a batteria perchè (vado a memoria, potrei sbagliare i numeri esatti) hai un efficenza del 60% quando ad ogni conversione da energia a idrogeno. Però indubbiamente anche quella è una strada da battere, certo.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno indirettamente spingendo i costruttori al solo elettrico

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ma infatti ho sempre pensato che allo stato attuale si dovessero fare auto a misura d'uomo

non ha senso demonizzare il carburante o puntare a batterie da 100KWh quando con una plug in da 15KWh ti puoi fare tranquillamente i tuoi 300gg di tragitto casa lavoro ad emissione zero

c'è anche da riflettere poi sullo smaltimento delle batterie e gestire un parco auto con batterie da 15KWh non è esattamente come gestirne uno da 100KWh cadauno

in alternativa c'è l'Idrogeno con auto già pronte ma i governi devono darsi una mossa e DECIDERE cosa fare in modo chiaro ed univoco

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

e sono d'accordo ma, ancora, questi sono problemi loro che dovranno risolvere con il team di R&D. Se anche non si raggiungessero i 59 ma solo i 70 sarebbe cmq un enorme passo avanti a fronte di investimenti che oggi vendono stanziati solo per design della linea e ricerca delle prestazioni. Questo è un modo per obbligare le aziende a investire sulle emissioni e come tale non può che vedermi d'accorod.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno anche i sassi che i diesel sono più "parchi" in fatto di emissioni di co2, toccherebbe spiegarlo ai politici però

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i limiti imposti dall' europa sulle emissioni sono semplicemente inarrivabili

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si normalmente un benzina emette mediamente 10g/km in più perchè per i giri motore più alti.
però se escono dalle strade 1mil di diesel e entrano 2mil di ibride alla fine cambia poco

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grottesco o il problema è che le auto ibride migliori attuali ( Toyota ) non plug in già superano i 95 mg di co2 per km, attualmente il 90 per cento del parco auto in vendita supera quei valori imposti per legge tra due anni

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma esistono ancora gli incentivi al pellet? effettivamente non hanno il minimo senso...

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi infatti secondo me saranno il futuro le plugin. Intendo che se siano o meno in quei limiti tutto dipende da come li misurano quei limiti.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E barra a dritta!

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

maggior parte insomma, non è che stiamo parlando di un abisso. Ne emette di più il motore a benzina ma cmq il diesel non è e non sarà mai la soluzione alla co2.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco, tra l'altro

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

2030 e comunque 10 anni sono un periodo limitato per una riconversione rapida del trasporto (visti anche i soldi in ballo)

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi la c02 la emettono in maggior parte le auto a benzina, il Diesel è responsabile per lo piu delle polveri sottili

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il problema di disponibilità di carburante ma di imposizione, tu puoi avere anche l'auto a gasolio che è efficiente e consuma poco, ma poi ti impongono il blocco della circolazione, che fai?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente mi riferisco ad un tragitto medio
una Plug in da 60Km di autonomia giornaliera per lavoro può fare 20000Km annui ad emissione zero mica pochi

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se crolla il Diesel ma le auto in circolazione aumentano non cambia nulla

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla del 2038, non mi pare così rapida. E' ovvio che dovrai spostare la priorità sulla ricerca all'ottimizzazione ma questo è appunto il senso della direttiva.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per precisare non è che con il nuovo ciclo le auto siano diventate peggiori, lo erano già prima ma l'omologazione precedente era facilmente aggirabile (vedi VW)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sì io sto recuperando il 50% ma in 10 anni !!!
una cosa folle in un paese civile dove si elargiscono contributi al Pellet !!!
con un impianto FV da 6KW ho risparmiato emissioni per circa 10000Kg di CO2 in 3 anni e il Pellet invece fa disastri tanto c'è il bel caminetto a casa...
però come hai scritto tu alla gente frega zero

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti mica dicono che tutto si ferma al parco auto, è ovvio che si regolamenteranno anche altri settori come già si sta facendo per l'edilizia, per esempio. Quanto ai limiti problemi dei costruttori, si farà più ricerca sull'ottimizzazione dei consumi invece che sulle prestazioni. Cosa che andava fatta 20 anni fa come ha fatto toyota e che nessuno ha seguito. No capisco dove sia il problema nell'obbligare le case a fare auto meno inquinanti, siamo davvero al grottesco!

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende come lo misuri. Su un viaggio di 20 km potrebbe addirittura essere 0, ma appena si accende il termico sei fuori. Le normali ibride sono intorno ai 90-95 mi pare ma ovviamente il discorso è diverso.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come arrivare a quei limiti è un problema dei costruttori, non tuo. Da qui al 2038 qualcosa ci si inventerà. I cittadini semplicemente quando scelgono una nuova macchina possono scegliere tra auto meno inquinanti, tutto lì, visto che si parla di nuove immatricolazioni. Quanto all'energia mi trovi pure d'accordo ma una cosa non esclude l'altra. E cmq si sta già facendo molto, specie in italia, dove abbiamo un tasso di rinnovabili particolarmente alto grazie all'idroelettrico.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma per fare una riconversione seria e rapida servono necessariamente fondi statali

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine il settore delle costruzioni non è messo male. Oggi le nuove costruzioni devono avere per forza una % di rinnovabile sul fabbisogno e vasca per l'accumulo dell'acqua piovana. E comunque anche gli interventi su vecchie abitazioni hanno un recupero del 65%, non è affatto male. Il punto è che alal gente non frega nulla dell'ambiente, è questo il vero dramma.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

le Plug in credo siano in quel range sotto i 60

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'acqua, la terra fertile e il potersi fare il bagno nel fiume non lo risolvi solo elettrificando le auto, una auto elettrica a 10mila euro nel 2038 la voglio vedere, resta il fatto che già tra due anni le emissioni devono essere sotto i 95mg di co2 x km, e moltissime auto ad oggi con i cicli di omologazione WLTP non ci rientrano, nemmeno le ibride.

Ergo i tempi imposti dall'Europa non sono realistici e causeranno solo danni.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

è un ipocrisia bella e buona perché adesso, grazie al nuovo ciclo di omologazione, siamo saliti a 132 g/km (fonte ultimo numero di Quatt..), come facciamo in 10 anni a ridurlo di oltre la metà?
queste sono leggi ipocrite che colpiscono direttamente i cittadini quando dovrebbero prima ripensare l'approvvigionamento energetico europeo spingendo di più sulle fonti rinnovabili e poi si obbligherà i cittadini a cambiare auto, non il contrario.
certo così i costi ricadono quasi interamente sui cittadini quindi per loro è più facile

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ma nessuno fa nulla

a casa mia ho speso più di 20000€ per installare Fotovoltaico e per passare a riscaldamento a Pompa di Calore e poi mancherebbe anche un buon isolamento per completare l'opera

invece che elargire incentivi al pellet facciano leggi con la testa e non con il sedere

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'acqua lo è per esempio, la terra fertile, e potersi fare il bagno al fiume.
La macchina la cambi, nel 2038 ne avrai una elettrica a 10mila euro e il problema non c'è. Rimettere a posto i cambiamenti climatici è una cosa lunga mezzo secolo almeno quindi tra le due forse forse definire più grande il secondo problema.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo commento lo apprezzo, perché è propositivo e sopratutto è calato in un contesto reale che sfugge a molti qui sopra.

Commento con cui concordo, la mia compagna usa il treno per andare al lavoro a Roma, regionale, solo l'altra settimana ci sono stati ben tre disservizi e per tre volte è arrivata tardi al lavoro, le stazioni sono spesso fatiscenti e poco controllate per dirne una, guarda la metro di Roma e il discorso delle scale mobili e delle fermate chiuse o soppresse, i mezzi pubblici dovrebbero funzionare in maniera atomica.

Per il discorso bici o mezzi comunque chiaramente dipende che tipo di distanza devi percorrere, per me per esempio non è fattibile in entrambi i modi visto che percorro 63km a tratta, e con il treno ci metterei almeno mezz'ora in più a tratta, in quanto dovrei prenderne due.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

si è vero, usano una nafta pratcametne grazza che è una schifezza incredibile. Il punto è capirne le proporzioni perchè ogni famiglia ha 2 auto ma tendenzialmente nessuna barca. Probabilmente l'inquinamento da nave è il più basso al pari con quello degli aerei.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio che no

non sai che al mondo ci sono sempre le categorie protette ?

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente trovo la lotta agli inquinanti al posto che ai climalteranti piuttosto assurda. E ovvio che diminuendo i climalteranti diminuiscano anche gli inquinanti, per raggiungere quella soglia ad oggi bisogna pensare ad una macchina elettrica in pratica perchè pure le ibride migliori ne producono di più. Comunque credo che imporre standard simili sia l'unico modo per smuovere qualcosa, la cosa mi vede del tutto d'accordo.

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sono attracate ai porti, con quelle ciminiere accese fanno piu' danni delle auto

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Una pattumiera che pensi di risolvere elettrificando il mondo dell'automobile? dai siamo seri

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto è sinonimo di libertà per molti, in passato lo è stato e lo è ancora

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GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal mio punto di vista a pensarla male sei tu. Questo mondo è una pattumiera.

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito in paese e respiro bene, se tu abiti in un palazzo condominio al centro forse il problema è il tuo?

Io invece sono stanco di dovermi sorbire l'involuzione sociale e tecnologica che alla fine pago di persone ( e non solo economicamente ) per le persone che la pensano come te

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi, la liberta' sarebbero mezzi pubblici funzionanti, possibilita' di andare a lavoro in bici se sei a 2/3 (ma anche 5) dal posto di lavoro. Io vado a lavoro con in treno e ci arrivo in 15minuti (per fortuna), ma su altre linee o zone della mia citta' i treni non sono cosi' puntiali e precisi, per non parlare degli autobus. Vedo colleghi, amici ogni giorno farsi 30 minuti di traffico, loro che non vogliono prendere i mezzi o semplicemente sono poco coperti. Con meno di 300 euro di abbonamento annuale vado a lavoro tutti i giorni, in auto tra benzina, parcheggio se ne va molto di piu' in un anno lavorativo. Un altro paio di amici hanno provato a venire a lavoro in bici, addirittura ci mettevano meno tempo che con i mezzi. Risultato: niente posti per parcheggiare la bici a uno di loro la bici e' stata rubata, il secondo si e' scoraggiato. Io sto rivalutando l'auto, in negativo...

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

No, magari. Solo uno che si è stufato di respirare m3rda e di farla respirare ai propri figli.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è buono e cattivo, c'è chi emette gas serra e chi no. Come detto sopra il trasporto è causa del 20% dei gas serra. Arriveranno (e alcune sono già arrivate) direttive anche per le altri fonti che sono principalmente allevamento e riscaldamento domestico. Non capisco queste critiche onestamente, è ovvio che sarà difficile, lo sarà in ogni settore, ma non c'è molta scelta se non vogliamo vivere in un deserto con un po' di terra verde ai poli.

W
Wildcat Hendrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto, treni e aerei, ma non navi giusto? Quelle in che categoria le mettono?

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il fratello di Greta?

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

la libertà misurata in centimetri cubici mi mancava...

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non s'inverte la rotta tra qualche decade non ci sarà nemmeno più un popolo.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho un'auto da 16 anni utilizzata normalmente e con 160.000Km percorsi e che tutto sommato va ancora bene
oggi invece con le leggi in continua evoluzione ti fregano in pochi anni

questi lo fanno semplicemente per farti cambiare auto e spendere non di certo per l'ambiente

se si volesse fare qualcosa per l'ambiente si dovrebbe ridurre il consumismo del 90% in tutti i settori

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è solo avere le auto pronte, il problema è venderle

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

1 ) perdita enorme di posti di lavoro
2 ) costo per l'utente finale elevato rispetto l'attuale

= Auto sarà per pochi e ricchi

Risultato raggiunto, levare un altro pezzo di libertà al popolo

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia con l’obbligo flessibile! 8-\

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

potrai circolare con un'auto da 120-140g/Km è tutto da vedere
per ora sappiamo che potrai circolare sicuramente con un'auto sotto i 59g/Km visto che quello sarà lo standard di immatricolazione nel 2030

tutto il resto è nebuloso

M
Mattia Tonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto marketing, tutto costruito per far spendere soldi ai poveri fessi

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

quanta ipocrisia,quanta ipocrisia.
intanto in Germania le 30 e passa centrali a carbone le dismetteranno nel 2038! eh ma le cattivone sono le automobili

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il limite è solo sulle nuove immatricolazioni quindi tra 10 anni potrai girare con la tua auto che fa 120-140g/km di CO2 senza problema, ovviamente nelle grandi città ci saranno ZTL, blocchi traffico ancora più restrittivi di adesso

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure devi essere milionario e cambiare auto ogni volta che cambiano le leggi.
Senza contare l'inquinamento prodotto per costruire (e smaltire) le automobili.
Altra follia di un capitalismo distorto che finge di essere a favore di un ambiente deturpato di cui lo stesso capitalismo malato è stato la causa

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

praticamente per non rischiare da qua ai prossimi 10 anni, oggi ,si dovrebbe acquistare quantomeno una plug in
le ibride credo siano tutte sopra quella soglia

ieri escono con gli ADAS obbligatori dal 2022/24 oggi con il limite di 59g/km CO2 e domani ?
acquistare ora e buttare 20/30000 è diventato follia pura

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una gran confusione...
Io suggerirei di andare tutti a piedi, per quanto possibile, e cominciare a piantare piante ovunque invece di disboscare e cementificare

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok.

V
Volpe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vocifera che Volkswagen all'uscita di questo articolo abbia già le auto pronte