Ferrari FX-100: il nuovo progetto estremo del Cavallino
La Casa modenese ha depositato un nome che potrebbe tradursi in un modello di punta del Cavallino. La Ferrari FX-100 arriverà nell’anno del centenario della Scuderia?
A Maranello non si dorme mai e un nuovo progetto sta per nascere. Partiamo dal nome che dovrebbe anticipare l’esclusività radicale del veicolo. Già il primo indizio ci porta al programma XX del brand che supera l’idea di performance della gamma stradale Ferrari.
I bolidi nati per estrarre il massimo potenziale in pista sono un sogno per una nicchia di collezionisti e con la FX-100 ci potrebbe essere l’ennesimo sviluppo della categoria hypercar in edizione limitata. Già dal nome si intuisce l’evoluzione che attende la F80, continuando la tradizione di vetture speciali: la F40, la F50, LaFerrari. Quindi il “100” nella sigla FX-100 potrebbe riferirsi al 2029, anno in cui si celebrerà il secolo dalla fondazione della Scuderia Ferrari.
Progetto pensato per la pista
Ferrari è pronta a stupire con un prodotto fuoriserie. La Ferrari FX, originariamente, era una concept car sportiva che era stata prodotta nel 1995. Venne creata per soddisfare le esigenze del Sultano del Brunei Hassanal Bolkiah. Sotto il cofano aveva il dodici cilindri contrapposti della Testarossa, ed aveva una trasmissione con cambio sequenziale a 7 rapporti derivante dalla Formula 1. Il motore vantava una cilindrata di 4943 cm³ con una potenza sprigionata di 440 CV.
Nel 2005 venne presentata la FXX in 30 esemplari. Prese vita attraverso un programma di ricerca e sviluppo promosso dalla Ferrari a vantaggio dei suoi clienti più appassionati. La vettura si basava sulla tecnologia sviluppata sulla Enzo, autentico capolavoro testato persino dal 7 volte iridato di F1 Michael Schumacher.
La storia della FXX K
L’auto prodotta dal 2014 al 2015, evoluzione FXX, rientrante nel programma di ricerca e sviluppo per vetture ad altissima performance non vincolate da omologazione stradale, venne svelata ad Abu Dhabi e prodotta in pochissime unità già assegnate a clienti-collaudatori selezionati dalla Casa modenese. La vettura prese parte solo agli eventi del programma FXX K. Venne sviluppata in stretta collaborazione tra il direttore dello stile Ferrari, Flavio Manzoni, l’ingegnere capo per lo sviluppo Marco Fainello, e vinse il premio Red Dot Best of the Best 2015.
Il design della LaFerrari venne perfezionato con l’aerodinamica passiva e soluzioni inedite. La FXX K vantava un propulsore da 1050 CV: 860 sviluppati dal motore V12 termico e 190 da quello elettrico, con oltre 900 Nm di coppia massima totale. Il V12 da 6262 cm³, con il sistema HY-KERS, poteva contare su numerose novità per esperienze da sogno. Nell’ottobre 2017 La Casa modenese ha svelato la Ferrari FXX-K Evo, evoluzione della FXX-K. Il bolide aveva lo stesso motore della K, con elementi aerodinamici ancor più estremi per ottimizzare le performance.
La prima versione non da pista di questo programma è giunta puntuale nel 2023, con la SF90 XX Stradale, guidabile sulle strade di tutti i giorni. Se la Ferrari FX-100 dovesse arrivare puntuale nel 2029 per il centenario della Scuderia potrà sfruttare un know-how consolidato in era recente anche dai successi nel WEC.