Ferrari Luce, rumor sul prezzo: cifra record per la prima elettrica del Cavallino
Ferrari ha alzato l’asticella anche dei prezzi con la prima vettura full electric della sua storia, attesa al lancio il 25 maggio
Sarà tecnologica, studiata nei minimi dettagli, diversa dalle altre, ma 550.000 euro, in base alle ultime voci, sembrano veramente tanti per una vettura elettrica. In Ferrari puntano tutto sulla esclusività per ingolosire un pubblico di appassionati progressisti dal palato fine e dal portafoglio molto gonfio. Cosa si nasconde dietro la strategia green del Cavallino?
Non da oggi Ferrari ha spinto il pedale del gas sul lusso. Da Casa costruttrice di vetture da corsa si è trasformata in una bottega del luxury, tanto apprezzato in Medio Oriente e in Asia. Una scelta sposata anche da altri top brand che stanno provando ad aumentare i fatturati. Di sicuro nella logica mediatica del “nel bene o nel male, purché se ne parli” Ferrari sa come fare notizia. Dopo aver pubblicato i primi dettagli tecnici ed estetici della vettura full electric, iniziano a Maranello a girare voci di una cifra superiore al mezzo milione di euro.
Diversa dalle altre
Nessun appassionato di supercar al mondo ha manifestato un forte interesse verso la tecnologia alla spina. A dirlo senza tanti giri di parole sono stati Horacio Pagani, fondatore dell’omonimo marchio, e Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini. La Casa modenese ha scelto di ragionare controcorrente e per ora non ha confermato né smentito la cifra record della Luce.
Tra qualche settimana si conosceranno tutti i dettagli della vettura. In pochi avrebbero immaginato una Ferrari impegnata nella vela e nella costruzione di EV, ma il nuovo corso del Presidente Elkann punta ad aprire nuove strade. Ci si attende una vettura stilisticamente più vicina alla Purosangue, discostandosi dalla tradizione racing. Spiazzare i puristi è anche l’obiettivo fortemente voluto dall’amministratore delegato Benedetto Vigna che ha già testato la nuova vettura a zero emissioni, rimanendo piacevolmente colpito. Proveniente dal mondo della microelettronica sta mettendo a disposizione la sua esperienza per guidare la trasformazione tecnologica della Ferrari.
“Nel segmento delle auto sportive, continueremo a tutelare l’esclusività attraverso la diversificazione orizzontale della gamma, con una media di quattro nuovi modelli all’anno tra il 2026 e il 2030, che comprenderanno motori a combustione interna, ibridi ed elettrici. Nel 2026 le nostre priorità includono una continua attenzione alla ricerca e sviluppo: solo attraverso l’innovazione costante possiamo continuare a ridefinire i limiti del possibile. E lo faremo nel modo Ferrari, con la sostenibilità al centro di tutto ciò che realizziamo insieme ai nostri partner”, ha sancito Benedetto Vigna.
Potenza impressionante
Costruita su un’inedita piattaforma con passo di 2,96 metri (60 mm in meno rispetto alla Purosangue), la Luce avrà quattro motori elettrici per una potenza complessiva superiore a 1.100 CV e a una batteria a 880 V da 122 kWh. Top speed di 310 km/h e una accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, a fronte di 530 km di autonomia omologata. La ricarica arriva fino a 350 kW e, al posto del sound digitale che riproduce il V12, per la Luce è stato sviluppato un sistema che amplifica i suoni degli inverter. Ne sapremo di più il 25 maggio a Roma per l’unveiling ufficiale.
Il prezzo di 550.000 euro, riportato da Bloomberg, supera di gran lunga quello della Purosangue e della 12Cilindri nei listini, rendendo quasi impossibile trovare una competitor della Luce. La rarità Enzo Ferrari l’avrebbe intesa in altro modo, ma i tempi cambiano e anche i mindset dei presidenti.