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Volkswagen ID. Unyx 09, la berlina affilata nata con Xpeng

Volkswagen anticipa ancora il Salone di Pechino 2026 e svela la ID. Unyx 09: la nuova ammiraglia elettrica per la Cina nata con Xpeng

Volkswagen ID. Unyx 09, la berlina affilata nata con Xpeng
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 22 apr 2026

Il Salone dell’Auto di Pechino 2026 deve ancora scaldare i motori, ma in casa Volkswagen la frenesia è già alle stelle. Il colosso tedesco ha deciso di giocare d’anticipo, sollevando il velo su alcune delle novità più attese della sua flotta, vedi il SUV ID. Unyx 08.

E ora è il turno della nuova ID. Unyx 09. Un altro modello della serie Unyx che rappresenta un tassello fondamentale per il futuro di VW nel mercato asiatico. Frutto della collaborazione tecnica con Xpeng, che peraltro ha già messo lo zampino appunto sul SUV ID. Unyx 08, questa berlina nasce sotto l’egida della joint venture Volkswagen Anhui, nata nel 2017 insieme a JAC Motors e oggi saldamente controllata dai tedeschi con una quota del 75%.

Un design audace che rompe con il passato globale

Seguendo le orme della sorella SUV, la 09 sfoggia gruppi ottici sdoppiati con generose luci diurne a LED che incorniciano il logo centrale retroilluminato. L’estetica è graffiante, caratterizzata da una singolare fascia nera sul paraurti che prosegue lungo i parafanghi fino alle portiere, richiamando il nero dei montanti, del tetto e degli specchietti.

Sebbene i dettagli tecnici siano ancora blindati, saltano all’occhio i cerchi da 21 pollici che calzano pneumatici Pirelli P Zero, supportati da un impianto frenante Brembo. La silhouette scivola via morbida verso la coda, suggerendo un portellone simile a quello della Arteon, anche se a un primo sguardo la ID. Unyx 09 sembra mantenere una configurazione a tre volumi con baule tradizionale.

Velocità di sviluppo e ambizioni da ammiraglia

A differenza della ID.7 destinata all’Europa, le cui forme appaiono decisamente più massicce, la Unyx 09 sceglie un approccio meno “bombato" e più affilato. Con una lunghezza che sfiora i cinque metri, questa vettura supera di un soffio la ID.7, candidandosi ufficialmente a diventare la nuova ammiraglia del marchio in Cina. Si va così ad aggiungere a una famiglia “cinese" già affollatissima che comprende modelli come Lavida Pro, Sagitar, Lamando L, Magotan e Passat Pro, confermando la centralità del mercato cinese nelle strategie di Wolfsburg.

L’offensiva elettrica e il nuovo scacchiere dei marchi

Questo lancio è solo la punta dell’iceberg di quella che Volkswagen definisce la sua “più grande offensiva di prodotto mai vista“. Solo nel 2026 verranno lanciati in Cina oltre 20 modelli elettrificati, con il traguardo ambizioso di portarne altri 30 su strada entro la fine del decennio.

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