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Fernando Alonso lasciato a piedi dalla sua Ferrari F40

Il due volte campione del mondo, Fernando Alonso, si è ritrovato spiazzato per le strade di Monaco da un problema tecnico che ha riguardato la sua Ferrari F40

Fernando Alonso lasciato a piedi dalla sua Ferrari F40
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 27 apr 2026

Non è un periodo fortunato per il fuoriclasse di Oviedo, in affanno a bordo dei suoi veicoli dentro e fuori la pista. Il bicampione di F1 sta faticando a portare la sua Aston Martin al traguardo a causa di un progetto nato male sia sul piano telaistico che motoristico con Honda, ma paradossalmente alcuni patemi li ha riscontrati anche a Monaco a bordo della sua F40. L’ex driver di Renault, McLaren, Ferrari, Alpine non ha potuto far altro che accostare il bolide del Cavallino in occasione del Grand Prix de Monaco Historique 2026.

Lo spagnolo si è ritrovato spiazzato dai capricci della sua Ferrari F40, mentre si dirigeva verso il circuito per godersi la sfida delle leggende. La prima hypercar della storia della Casa modenese si è fermata dopo pochi metri nel traffico monegasco, lasciando il pilota e i passanti senza parole. Puntuale è arrivata la polizia e il fotografo ccourjon su IG ha immortalato il momento. Con una faccia sconsolata Alonso ha atteso sul marciapiede l’intervento degli agenti che hanno dovuto gestire l’imprevisto.

Un’annata iniziata con la marcia sbagliata

Presentata nel 1987, la F40 è diventata una icona del Cavallino. Voluta fortemente da Enzo Ferrari, oggi rappresenta un investimento sicuro per i collezionisti. Fernando non è l’unico a vantare un’unità nel suo garage. Di recente Lewis Hamilton si è divertito a sgasare il V8 biturbo da 2.9 litri, con una potenza di 478 cavalli senza l’ausilio di alcun controllo elettronico, in Giappone.

I fan sognavano una sfida in F1 tra i due ex compagni di squadra della McLaren, ma il rilancio di Aston Martin, a causa delle nuove regole, si è dimostrato più arduo del previsto. Il progetto AMR26 era nato con ambizioni top, ma qualcosa ha sbagliato anche Newey, ex progettista di McLaren, Williams e Red Bull Racing. A 44 anni lo spagnolo si è ritrovato in fondo allo schieramento e l’unica cosa positiva è il suo conto in banca che, a prescindere dai risultati, continua a crescere.

 

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Il futuro di Alonso

La monoposto inglese vanta soluzioni aerodinamiche estreme che non hanno pagato. Dopo tanto lavoro in galleria del vento e l’arrivo di Honda il boss Lawrence Stroll si immaginava una sfida al vertice. Le pericolose vibrazioni stanno rendendo i weekend in pista per Alonso e il suo compagno Lance Stroll un vero strazio. Le Power Unit hanno mostrato un pesante deficit di potenza rispetto ai competitor. Il risultato finale si traduce con un gap da Mercedes, Ferrari e McLaren che pare irrecuperabile. Il campionato 2026 potrebbe rappresentare l’ultimo dell’asso di Oviedo nella massima categoria del Motorsport.

Alonso, come riportato dall’Automobile Club de Monaco, in occasione del GP Storico, ha annunciato:

Quanto tempo sarò ancora in F1? Non lo so, è difficile dirlo. Amo quello che faccio, amo competere. Ho fatto la mia prima gara a 3 anni e ora ne ho 44, quindi ho trascorso 41 anni della mia vita al volante. Quando arriverà il momento di smettere di correre sarà una decisione difficile da accettare. Per ora sento che quel momento non è ancora arrivato. Mi sento competitivo, mi sento motivato e felice quando guido. Quindi spero che questa non sia la mia ultima stagione.

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