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Euro 3 diesel: un disastro chiamato Italia e il Land Cruiser di mio padre | Editoriale

Pensieri liberi sul blocco degli Euro 3 diesel

Euro 3 diesel: un disastro chiamato Italia e il Land Cruiser di mio padre | Editoriale
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 6 ott 2018

Di auto ne so qualcosa, così come di tecnologia. Alla socratica maniera, però, "so di non sapere", ed è proprio questa frase che è sempre stata motore immobile del mio approccio alla vita, spinto da una curiositas accompagnata dalla volontà di non compartimentare ma piuttosto trovare quei punti di contatto tra mondi diametralmente opposti eppure sinergici.

Questo breve cappello serve per meglio spiegare la genesi di questo editoriale, nato dopo un flusso di coscienza interiore da una free association of ideas freudiana sull'Euro 3 diesel, frutto di notizie, reazioni sui social network, proclami politici e vita quotidiana.

Stop ai diesel Euro 3

Accordo di Bacino Padano per il Miglioramento della Qualità dell'Aria. Un nome altisonante che mi riporta subito alla mente il "Progetto per il Miglioramento dell'Uomo" di Neon Genesis Evangelion e si posiziona come un asse militare dove quattro Regioni uniscono le forze per combattere il nemico di turno, l'inquinamento. 

Una guerra fredda contro il riscaldamento globale, motivata da intenti talmente nobili – sulla carta – che schierarsi dal lato dei contrari rischia di far perdere tanti punti popolarità da stroncare una carriera. Lo chiameremo "effetto tweet di Elon Musk".

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Nella calda estate del 2017 le quattro regioni siglavano un accordo che oggi si traduce con il divieto di circolazione per i veicoli Euro 3 diesel (in Emilia Romagna erano inizialmente inclusi anche i veicoli Euro 4, ma l'8 ottobre è arrivata la revoca temporanea del provvedimento), ultimi nel mirino dopo i diesel Euro 1 ed Euro 2 e i benzina Euro 0.

Dal 1 ottobre 2018 fino al 31 marzo 2019 i cari e vecchi (enfasi sul vecchi, oggettivamente e tecnologicamente lo sono) diesel Euro 3 non potranno circolare nei giorni feriali per gran parte della giornata. Gli orari variano: dalle 7.30 alle 19.30 a Milano e in più di 200 Comuni lombardi, dalle 8.30 alle 18.30 in Piemonte, stesso orario per Veneto ed Emilia Romagna dove la prima domenica del mese ci sarà il divieto totale. Tutte queste restrizioni sono ovviamente valide per le auto più vecchie e meno ecologiche: benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1 e 2.

Il Land Cruiser di mio padre

Nella storia di ognuno di noi ci sono auto che hanno lasciato il segno. Per alcuni sono grandi classici, per altri sono super sportive, altri ancora hanno vissuto le migliori avventure su utilitarie scassate. Per me si tratta del Land Cruiser di mio padre, l'auto che da neopatentato rappresentava l'alternativa alla vecchia Panda Dance del 1992 e alla Citroen C3, che potevo prendere in prestito per qualche viaggio con gli amici verso Livigno, appuntamento annuale a caccia delle prime fotocamere digitali a prezzi scontati

I patti erano semplici: guida con prudenza, approfittane per fare il pieno a costo ridotto e ricordati i 10 chili di zucchero e la bottiglia di alcol etilico per tua madre che deve farci il limoncello. Riempiti sette degli otto posti del passo lungo, scelto perché ai tempi servivano i posti e lo spazio di carico, partivo all'avventura, imparando mentre guidavo a gestire un'auto dalla massa di gran lunga superiore a quella della Panda. Un pizzico di talento innato, una buona dose di coraggio e sempre tanta attenzione, fatto sta che riuscivo a riportarlo a casa nelle condizioni iniziali, tra "peli" ai costoni rocciosi delle strette strade montane e una o due curve cittadine dove scavalcavo il marciapiede.

Viaggio dopo viaggio imparavo: così ho sviluppato la capacità di prendere le misure con ogni auto e con quel Land Cruiser è nata la passione per il fuoristrada e la voglia di scoprirne la tecnica.

In tutti questi anni il Land Cruiser non ha mai tradito me o mio padre: persino quando si è rotto il turbo non ha fatto una piega, comportandosi come un aspirato ma continuando a viaggiare in attesa del pezzo di ricambio usato. Superati i 120 km/h (più o meno il regime in cui entrava la turbina in determinate condizioni) andava in blocco da protezione ma, in un viaggio da Milano alla Sicilia, ho imparato ancora una volta guidando, scoprendo che gestendo millimetricamente il gas potevo "ingannare" la centralina, evitare la richiesta di attivazione della turbina e arrivare ai 140 da tachimetro corrispondenti ai "130 e passa" da GPS per mantenere la media del viaggio. Provate a farlo con un'auto moderna…

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Buongiornissimo caffè!1!

Oggi qualcuno vuole uccidere il Land Cruiser di mio padre, un Euro 3 diesel che oggettivamente non ha nulla a che vedere con i modernissimi e sofisticati Euro 6D Temp diesel.

Per cercare di far passare il messaggio che ha preso forma nella mia mente mi ricollego al discorso sull'apertura mentale e sulla necessità di non ragionare a compartimenti stagni. Sono forse il più entusiasta sostenitore dell'elettrico nel panorama giornalistico italiano, così come sono affascinato dal livello tecnologico dei diesel moderni tanto da scriverci due speciali frutto di giorni notti di lavoro di ricerca e informazione.

E non condanno affatto la benzina: sono un kartista e l'odore della miscela del 125 a marce resta ben impresso nella mia mente. Insomma, ritengo che non esista l'alimentazione ideale, ma la più appropriata in base a utilizzo e necessità.

Tale premessa è un tentativo, probabilmente inutile, di spegnere i fondamentalisti da tastiera che sui social network si stanno scatenando nei commenti di chi si lamenta che, "da un giorno all'altro", si trova impossibilitato ad utilizzare l'auto. E qui si entra in politica…

Un disastro all’italiana

Paese di eccellenze e grandi virtù, l'Italia è sempre stata funestata da casi di mala politica e complicatezze burocratiche che, se andiamo ad analizzare alla fonte, hanno una genesi comune: ignoranza e scarsa capacità di innovazione su scala nazionale.

L'ignoranza è quella che ha portato ad una guerra senza precedenti al mondo dei diesel, con proclami politici nati dall'assenza di volontà di informarsi, di chiamare al tavolo delle trattative chi di tecnica se ne intende. L'opposto del so di non sapere.  Così è nata la demonizzazione dei diesel, senza distinguere le vere "bestie nere" come un Euro 3, da virtuosi (sebbene potenzialmente costosi in manutenzione) diesel Euro 6D Temp.

La generalizzazione a suon di proclami rubati ai colleghi europei è forse il vero motivo per cui, oggi, ci troviamo in una situazione in cui milioni di italiani devono giustamente sbarazzarsi degli Euro 3 diesel ma sono costretti a farlo in un contesto dove mancano incentivi, dove si è andati avanti a palliativi: un misero bollo gratis per tre anni e 90 euro di contributo. Nel frattempo chi ha un euro 3 bloccato per "metà anno" dovrà continuare a pagare il bollo per intero, perché è una tassa sul possesso. 

Forse è per questo che sui social network, nel bene e nel male cartina tornasole del pensiero comune dell'Italia, aleggia nell'aria la sensazione di un provvedimento improvviso che genera rabbia e confusione, specie perché i singoli comuni dovranno occuparsi di mettere in piedi ordinanze con disposizioni specifiche per portare l'accordo nella realtà.

I più informati sapevano già ma è innegabile che la guerra generalizzata ai diesel abbia impresso un'accelerazione che chi con l'auto ci vive, e che quell'unico diesel Euro 3 lo ha comprato con grandi sacrifici, non può reggere senza un piano d'incentivi alle spalle.  

Perché oltre all'acquisto di un'auto nuova (o usata), il blocco inciderà sulle tasche nella misura in cui si va ad uccidere il valore residuo di tutta una serie di vetture. A queste considerazioni aggiungo poi un dubbio che chi è più informato di me, magari nei commenti, potrà dipanare: quanto può essere incostituzionale dichiarare illegale – ex abrupto – un bene e un mezzo regolarmente acquistato e per il quale sono sempre state versate le relative tasse e adempiti i relativi obblighi burocratici?

E ancora: se è vero che ignorantia legis non excusat, è altrettanto vero che serve più comunicazione da parte degli organi competenti sui piani futuri. Oggi confusione e frammentazione regnano sovrane: se le istituzioni vogliono intraprendere questa direzione e procedere con blocchi progressivi, serve un piano nazionale accompagnato da una campagna informativa di ampia diffusione e con largo anticipo. 

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Non è possibile che sul sito della Regione Lombardia la comunicazione sia nascosta in un piccolo riquadro con la foto di una nuvola e un titolo dubbio che recita "misure per la qualità dell'aria". Chiunque, a prescindere dall'estrazione sociale e dal livello di formazione, non cerca su Google "supercazzole prematurate" ma si affida alle parole chiave di senso comune: blocco euro 3 diesel. Ancora una volta un esempio di distacco dalla realtà da parte delle istituzioni; ancora una volta il latinorum di Don Abbondio che ho parodizzato più volte dall'inizio di questo pezzo.

La mancanza di omogeneità legislativa colpirà poi anche chi viaggia dalle altre regioni e potrebbe trovarsi la sorpresa di multe o essere costretto a fermarsi fuori dal primo comune con il blocco e inventarsi un'altra soluzione per proseguire verso il centro. A Milano, tra car sharing comunque troppo legato alla cerchia urbana ed escluso dall'hinterland e mezzi pubblici, la situazione non è tragica ma altre destinazioni portano tutta una serie di problematiche che andranno affrontate.

e che me ne frega a me…io c’ho il diesel

Così è (se vi pare) titolava Luigi Pirandello in un'opera teatrale che analizza il relativismo delle convinzioni. Concordo con il mio ben più celebre omonimo nel sostenere che la verità assoluta non esiste, è il contesto che fa la differenza.

Il blocco degli Euro 3 diesel è giusto, perché è vero che l'inquinamento da veicoli è da imputare al parco circolante italiano oggi troppo vecchio. Aprendo di più gli occhi, però, si scopre che l'inquinamento in generale non è colpa esclusiva delle auto e, anche limitandosi alla quota derivante dai veicoli, non è imputabile esclusivamente alle emissioni allo scarico ma vanno considerate anche le polveri da usura di freni e pneumatici. 

Spalancando le palpebre ed entrando in politica e società, poi,  si scoprono le sfumature di grigio: quelle di chi avrà problemi oggettivi all'acquisto di un'auto nuova e quelle di istituzioni che continuano a piazzare cerotti piuttosto che curare la ferita o insegnare come non cadere.

Discutiamone, se volete. Smentitemi, se potete. Due cose sono però certe: il Land Cruiser di mio padre dovrà reinventarsi una nuova vita ma non andrà certo in pensione. E una delle frasi storiche della mia generazione, resa celebre da Maccio Capatonda, andrà lentamente a morire nel tempo…

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Commenti Regolamento
C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà è colpa di "politici, burocrazia e le scelte di chi ci governa" semplicemente perché quelle categorie sono fatte da esseri umani. e in quanto tali, sono come noi: pensano al proprio orto, lavorano lo stretto indispensabile, si focalizzano sul presente e non sul futuro

S
Steve Fox 01 Jan 1970 @ 00:00

Pienamente d'accordo con te. Il problema dell'Italia (come oggi in questo momento attuale puoi ben notare) non sono le leggi, non sono i politici, non sono la burocrazia e le scelte di chi ci governa, NO. E' una colpa tutta nostra, l'italiano MENEFREGHISTA da una parte e IGNORANTE / EGOISTA dall'altra che pensa al calcio, ferie e divertimento ed al suo orto invece che a gestire una triste realtà che da 20 anni sta distruggendo il paese intero con inquinamento, economia assente, tasse... Ho 51 anni e non credo + alle balle che ci raccontano dal governo ma soprattutto non credo più all'italia (come del resto in tutto il mondo non siamo considerati anche se facciamo finta di non saperlo).

L
Lucio Pugnali 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo su tutto tranne quando dici che fermare gli euro 3 sia giusto, io di land cruiser come quello di tuo padre ne hò 2 uno a passo corto 90 oltre che il lungo 95 uguale a quello di tuo padre, ebbene levando via il catalizzatore che x inciso dopo 100.000 km non assolve più alla sua funzione l'emissione di particolato è perfettamente nella norma degli euro 3, anzi intervenendo sui parametri della centralina potrebbe benissimo starci dentro alla normativa euro 4 anche senza catalizzatore tanto x chiarire a quanto servono.
Ti do una buona notizia se non la sai guarda che da 2/3 anni è possibile installare un impianto a gas sia metano che gpl anche sui diesel che la trasformano all'istante come l'equivalente di un benzina/gas permettendo al 95 di tuo padre di continuare a vivere ancora x molto tempo consentendo l'accesso alle zone che ora gli sono intrerdette

J
Jacopo Sinnato 01 Jan 1970 @ 00:00

Polvere di usura da freni e pneumatici.... DOSSI A PERDITA D'OCCHIO costringono prima a frenare, poi ad accellerare, e non esagero se dico che in quel tratto di strada, arrivando a 50 km/h, rallentando a 10 (perchè i dossi se presi a velocità più alta demoliscono le auto, e se guardiamo le caratteristiche tecniche dei dossi, 9 su 10 sono fuori legge), e riaccellerando a 50 emetto oltre il doppio di inquinamento vero?

Poi abbiamo i semafori intelligenti, che quando ad un incrocio non c'è nessuno sono rossi nel posto dove c'è l'unica macchina. E che ti fanno stare minuti col motore acceso, le strade sottodimensionate che provocano code kmetriche... Eh ma il problema sono gli euro 4!

d
disqus_uSJK7cFxtw 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai pensato che..... si tratti semplicemente di business?
Le varie successioni di Euro 3, 4, 6 e quello che verrà sono solo un modo per costringere il (povero) popolo a cambiare vettura. Le generazioni precedenti alla nostra hanno utilizzato la stessa automobile per decenni, limitandosi a portarla dal meccanico di tanto in tanto. Per convincerli ad acquistare una nuova Fiat ci volevano gli incentivi del governo nei confronti della potente azienda automobilistica torinese, altrimenti la bella 127 rimaneva saldamente ancorata al garage di casa e continuava a macinare Km senza troppi problemi.
Ormai tutto nel mondo industriale è legato al business e anche le questioni più umanitarie sono regolate unicamente da convenienze economiche di poteri influenti.
Ciò che dici, purtroppo, è assolutamente vero, ma a nessuno importa veramente: ognuno si preoccupa unicamente del proprio piccolo orticello e si disinteressa completamente di quello del vicino e di tutti gli altri esseri umani.

W
WannaBeStranger 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci capisco nulla... dove è la verità? http://www.quotidianopiemon...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo proprio centri il governo, ma le singole regioni.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

allora blocchiamo anche tutti i camion vecchissimi in autostrada che inquinano anche di piu'.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, articolo pesante come ben poche cose!

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io infatti sarei per un blocco nascite tipo quello che c'era in Cina, ma vengo etichettato come "cinico" ogni volta che lo dico. C'è gente che ha tre, quattro figli, follia pura!

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente, ho colleghe che arrivano in azienda col Range Rover e abitano a 2 km dal posto di lavoro, ma vengono bloccate le auto piccole che consumano la metà. Follia pura!

M
Michele Totaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bollo è una tassa di proprietà da parecchi anni ormai, tant'è che, a differenza della RC, sei tenuto a pagarlo anche se il veicolo non è circolante.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, effettivamente questo Benedetto ha detto una castroneria

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho chiaramente risposto a "Benedetto" che aveva scritto che secondo lui gli euro 6 inquinano più di un euro 3. Se volevo commentare l'articolo avrei fatto un commento a parte.

M
Matteo Bottoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh diciamo che nella tua zona è un bel problema come dici tu. Ma nella mia solo i capoluoghi superano i 30000, i comuni no. E ti parlo della fascia sud della Pianura Padana, quella tra Lombardia ed Emilia, inquinata per bene quasi come la più industrializzata fascia nord.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq qua il discorso degli euro 6 non c'entra, qua si parla di euro 3 diesel, ed è indubbio che che un euro 3 diesel emetta ben più particolato di un euro 3 benzina

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è messa in conto. Ma secondo te cosa esce dal tubo di scappamento dopo la rigenerazione? Sai cosa implica la rigenerazione? Sai che nel filtro c'è un catalizzatore?

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, inchiesta Europea delle associazioni dei consumatori pubblicata sul numero di Marzo di Altroconsumo:
In ordine Benzina, Diesel, GPL per un auto del segmento Medio formato
CO 2 (g/km) 153
NOx (mg/km) 24
PM (mg/km) 0,44

CO 2 (g/km) 141
NOx (mg/km) 185
PM (mg/km) 0,20

CO 2 (g/km) 124
NOx (mg/km) 43
PM (mg/km) 0,65

https://www.altroconsumo.it...

D
Depe 01 Jan 1970 @ 00:00

La 260D fu prodotta in 1967 esemplari nell'arco di 4/5 anni, non mi sembra proprio che si possa definire un mercato di massa, solo nel dopoguerra la 170D ebbe una produzione su scala maggiore ma stiamo parlando di circa 10.000 vetture l'anno. Sui carri armati si usavano motori a benzina perchè erano più leggeri e meno ingombranti dei motori a gasolio oltre a fornire prestazioni superiori, spesso quel poco di mobilità aggiuntiva poteva fare la differenza tra vincere o perdere uno scontro. Gli unici ad utilizzare motori diesel sui carri armati erano i russi che presero questa decisione per una scelta economica e strategica ovvero di ridurre al minimo i costi di ogni singola unità prodotta in modo da poter aumentare drasticamente il numero di unità a disposizione.

s
splarz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quest'uomo è un ciarlatano paranoico che non ha mai pubblicato in peer review. Purtroppo si esprime come un professionista del settore (studiato ha studiato), ma non porta mezza prova di quel che dice (no, le slide non sono prove).

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per avermi dato del prezzolato (i miei commenti sono tutti pubblici, non ho niente da nascondere) e dell'ignorante, è un onore ricevere critiche del genere da chi si informa leggendo qualche articolo su internet. In realtà so di essere ignorante in tantissime materie (chiunque ritenesse il contrario di se stesso, e ritenesse di poter solo isegnare agli altri è quasi sicuramente una persona stup1da... infatti più si studia, più si scopre che ci sono cose da imparare) ma me ne intendo abbastanza di chimica e di biologia. Nonostante questo tu non dai nessun valore alla mia opinione ed alla mia laurea perchè giustamente il fatto di essere laureato in qualcosa non mi pone al di sopra di tutto ne fonte di sapere universale. Bene, lo stesso vale per le tue due fonti, puoi essere laureato in quello che vuoi ma se hai interessi fraudolenti la tua lauerea decade. Detto questo mi citi la medicina cinese (senza distinguere tra erboristeria e mito), i casi di bambini morti (secondo te) per i vaccini ecc ecc. Manca solo l'omeopatia della quale sicuramente sarai un sostenitore... vero? La tipica gran confusione che porta a spendere soldi per medicine "a caso" rifiutando a prescindere la medicina scientificamente provata. Scusa ma non possiamo avere ne argomenti in comune ne punti di incontro. Inutile continuare questa discussione. PS: segue quello che pensa veramente bill gates sui vaccini... Ma risalire alle fonti originali anziche leggere internet a caso???

https : // twitter.com/billgates/statu...

N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, e vogliamo parlare di quanto è comodo potersi costruire il quinto piano o cementificare in ogni dove semplicemente pagando qualcuno per avere il permesso?! Non se ne può più di questo governo che pretende di arginare la schiavitù, l'inquinamento, la corruzione, tutte queste fantastiche comodità a cui siamo affezionati!

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

eppure resetta le inkulate durante le vacanze estive quando tutti e dico TUTTI i distributori aumentano i prezzi alle pompe perchè il GIORNO PRIMA il greggio è aumentato di un cent, quando i contratti in essere vengono onorati 3 MESI DOPO, e l'aumento e di minimo 10 centesimi (manco avessimo importato pure l'aumento dall'estero e dovessimo pagare il trasporto, la dogana e l'va sull'aumento)

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai messo in conto la rigenerazione automatica del filtro cosa butta fuori quando è pieno

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Che una benzina euro 6 produca più particolato chi l'ha detto o scritto?
Hai link con dati scientifici?

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la Ssangyong Tivoli ha la versione a GPL. Ma stiamo parlando di motori aspirati 1600 di vecchia concezione. 136cavalli a 6mila giri con poca coppia, significa che in città dove difficilmente arrivi a superare i 4mila giri hai una macchina si e no da 100cv. Consumano tanto, sono lenti e poco efficienti. Stessa concezione di motore anche per Mitsubishi e Hynday. L'unica eccezione è il motore T-jet della Fiat, un moderno turbo 1.4 che grazie al turbo spinge bene già dal basso. Ma è lo stesso ed unico motore che si gira tutti i modelli della gamma Fiat.
Per quanto riguarda il metano invece non lo prendo in considerazione per la scarsità dei punti di rifornimento, almeno nel Lazio.
Insomma le alternative non sono poi così ampie.

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

No! Greenpeace dice che i motori Diesel euro 6 producono più NOx di quelli dichiarati dalle case automobilistiche e non che inquinano più della precedente generazione. Al limite più di un Euro 4 a benzina e sempre riferito ai NOx, perché i termini di particolato i motori a Benzina inquinano di più di un Diesel con filtro DPF

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che un motore a benzina euro 6 produce più particolato del corrispettivo Diesel. La questione importante e di cui ruota tutta la tesi contro il Diesel sono i NOx ed in particolare NO2 (diossido di azoto). Quello dei Pm 2.5 è un falso problema perché vengono prodotti anche dai freni e dal rotolamento degli Pneumatici.

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio ancora!!! pago una tassa per circolare e poi non mi fai circolare!

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ci sono, solo per i residenti delle città.

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

In alternativa ti toccava leggere il solito articolo di una una nuova tecnologia al grafene per le batterie...

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma di sicuro non sono diventati CEO di VW, come dice l'ubriacone di sopra...
...nel mentre in Germania bloccano il traffico fino alle euro5...

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bollo auto è una tassa di circolazione, la tassa di proprietà è un'altra cosa...

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo gli incentivi a fondo perduto per gli impianti auto e gli impianti del riscaldamento domestico sono solo per i residenti delle città e non delle provincie.

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi arrivi in città sudato, puzzolente e il comune ti dice che la gente "sporca" non può girare in città!

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arrivi al lavoro puzzolente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito titolo acchiappa click. Perchè quelli sono i dati relativi alle sole polveri sottili, il cosiddetto PM10 primario. A cui c'è da aggiungere il PM10 secondario prodotto dalla trasformazione di alcuni gas, tra cui ci sono gli Ossidi di Azoto (NOx) e di Zolfo (SOx). Tutte emissioni a carico del trasporto leggero e pesante, soprattutto diesel.

Dopodichè, parafrasando Jonny Stecchino, ognuno è libero di pensare che il problema dell'inquinamento siano le "pizzerie con forno a legna" ;)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto ad una tua domanda. E tu cosa hai capito di tutta la discussione?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito "cosa VOLEVI dire"??? E che, secondo te l'articolo l'ho scritto io?

I
Inter82 01 Jan 1970 @ 00:00

Che hai capito?

W
WannaBeStranger 01 Jan 1970 @ 00:00

beato te :)

L
Lincartatorediserpenti 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, produce solo effetto serra...

L
Lincartatorediserpenti 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che l'elettrico sfonderà forse tra una decina d'anni ma nel breve termine le vere alternative, soprattutto per i costi, sono queste.

L
Lincartatorediserpenti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, sono 16 modelli (considerando ripetizioni, stessa auto con marchi diversi, ma anche Ssangyong, a questo punto metto dentro anche Dr, e Caddy e Doblò che sono "pulmini". Però il concetto rimane, quella che fa effettivamente bene è solo Dacia perché mi dà la possibilità di scegliere, oltre al benzina, un motore alternativo al diesel su tutta la gamma.

m
marcookie 01 Jan 1970 @ 00:00

WannaBeStranger infatti e' per questo che ho un 4.7L V8

W
WannaBeStranger 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco Maccagno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah top!!
Informarsi prima di parlare....
St diesel ? Magari la presenteranno un giorno....

m
marcookie 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che pero' il diesel puzza. In USA 98% benzina e l'odore per le strade e' minimo nonostante il traffico. Idrocarburi leggeri bruciano meglio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Quei dati si riferiscono alla Regione Emilia Romagna (del 2013) non ho trovato quelli relativi alla città di Bologna. Perchè credo che se si estrapolassero i dati della sola città, il risultato sarebbe molto diverso.

Un po' come accade con quelli della Lombardia e di Milano. Dove - tranne per i valori dei NOx che sono sempre a carico del trasporto - se si guarda ai dati Regionali, il particolato (sia il 2.5 che il 10) è imputato al riscaldamento ma se poi si guarda a quel che accade in città, il principale responsabile diventa il traffico veicolare:
• Lombardia: http://www.inemar.eu/xwiki/bin/view/InemarDatiWeb/Risultati+Regionali
• Milano > pag 14:
http://www.arpalombardia.it/qariafiles/RelazioniAnnuali/RQA_MI_2015.pdf

- Detto questo, il "Piano aria integrato" (Pair 2020) affronta anche l'inquinamento da riscaldamento (e ancora molto si potrebbe fare, investendo sull'efficienza e sul risparmio energetico degli edifici) ma è indubbio che è molto più semplice e veloce intervenire su un'abitudine (tranne quelle eccezioni in cui è una necessità) quale è la mobilità veicolare privata. In considerazione anche del fatto che siamo tra i Paesi col più alto numero di auto procapite e usiamo poco i mezzi alternativi, come le due ruote o i mezzi pubblici, anche in quelle città dove sarebbe facile pedalare e il trasporto pubblico funziona.

- Non mi risulta che i "diesel forestieri" siano derogati dal blocco.

- Premesso che se fosse per me, da ciclista urbano quale sono, già da domani in città potrebbero limitare la circolazione di TUTTI i motori a scoppio (tranne le solite eccezioni). Devo però ammettere che in Emilia Romagna il blocco agli Euro 4 è abbastanza strano. Il piano prevedeva che da quest'anno, venissero bloccati solo in caso di allarme di Primo Livello e la misura diventasse permanente da ottobre 2020.

NUOVO ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ADOZIONE COORDINATA E CONGIUNTA DI MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA NEL BACINO PADANO - 2017
https://bit.ly/2hJtRfc

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo appieno. la mia situazione è inversa. abito in un paesino di 5mila anime e ogni giorno devo andare a lavorare in bergamo città ad appena 10 km di distanza. sono obbligato a prendere l'auto. l'unico mezzo pubblico impiega la bellezza di un ora e 15 minuti ed è sempre stra pieno. piuttosto son disposto a prendere le multe ed andare avanti con il mio vetusto (si fa per dire) euro 3

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Come in tutte le cose è la quantità a dare problemi, c'è un fondo naturale di polveri sottili eliminiamo anche quello? Inoltre i pm10 vengono filtrati dal naso, sono le particelle inferiori ad entrare più profondamente nei polmoni e queste ultime vengono prodotte maggiormente dai veicoli moderni grazie al fap

W
Walter Zappa 01 Jan 1970 @ 00:00

no no ma infatti non dico che è la soluzione. Ci vuole ben altro (o ben affleck) Prima cosa da fare rendere le alternative fruibili: molte più ciclabili sicure, trasporto pubblico e car sharing diffuso (enjoy in ogni città?). Poi si aumentano ZTL, si riducono i parcheggi e si rende quindi scomodo utilizzare l'auto. A quel punto converrà evitare l'auto il più possibile e buonanotte a tutti. Abito in una città di 100k abitanti, in piena pianura padana, super inquinata con millemila giorni di sforamento. Uso la bici per spostarmi e uso l'auto solo per andare in provincia, fare la spesa, andare in vacanza. Se ci fosse un vero car sharing, non avrei più l'auto (risparmiando un sacco di soldi) e userei il car sharing tutte le volte che mi serve.

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo sul potenziale. Il punto critico è la distribuzione.

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ah inoltre prima mi obblighi a pagare il bollo (tassa sulla proprietà del bene) e poi non mi permetti di usare questo bene? assolutamente incostituzionale come cosa!

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

certamente perchè giustamente senza la mia auto diesel euro3 che consuma poco o nulla se non la facessi più circolare i tuoi polmoni sarebbero puliti. Peccato che gireranno ancora una marea di auto euro 1 euro 2 benzina da 2000 di cilindrata che inquineranno il triplo. Ovviamente il problema dell'inquinamento nella val padana è molto grave(se non gravissimo) ma facendo leggi cosi di M (senza dare alcun incentivo e con trasporti pubblici a dir poco imbarazzanti) le cose certamente non cambieranno. Calcola che di diesel euro 3 in circolazione ci son 600.000 autovetture. Come si può solamente pensare di obbligare 600.000 persone a non usare la più propria auto non dando incentivi e migliorando il trasporto pubblico??

P
Prenz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando c'è un blocco del traffico esistono una decina di percorsi consentiti per permettere a chi entra per arrivare praticamente fino in centro o a parcheggi scambiatori. Mentre chi vive lontano da questi percorsi non si può muovere, e rischia multe (e punti sulla patente alla seconda infrazione) se deve uscire dalla città finché non raggiunge questi percorsi.
I non residenti avrebbero a disposizione trasporti pubblici tra i migliori d'italia, invece preferiscono imbottigliarsi nel traffico da loro stessi causato e arrivano a parcheggiare addirittura nei cortili privati dopo che sono diventati a pagamento molti parcheggi in prima periferia.
Per rispondere alla tua domanda: percorrendo strade alcuna limitazione oraria o di traffico arrivi a meno di 700 metri circa da Piazza Maggiore. Dopo le ore 20 arrivi a meno di 100 metri da Piazza Maggiore.

W
Walter Zappa 01 Jan 1970 @ 00:00

ne producono cmq, sia pm10, sia pm2.5 più le polveri da usura freni e pneumatici. Poi ci viene un tumore e ci stupiamo

W
Walter Zappa 01 Jan 1970 @ 00:00

allora hai ragione tu a fregartene e a farmi respirare pm2.5 e pm10

T
TheRaptus 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è certo un commento come questo il luogo per approfondire. Spero ti basti questo:
https://2.bp.blogspot.com/-...

o
opinionista 01 Jan 1970 @ 00:00

Del discorso ho seguito/capito poco... ma mi ha interessato.
L'unico commento che mi viene però da fare è riguardo il punto 2.
I non residenti sono abbastanza obbligati ad arrivare in auto provenendo da luoghi "distanti". Un residente invece non ha senso che usi l'auto se ci sono i mezzi pubblici o alternative.

Se io devo arrivare a Bologna e parto da 40Km.... fin dove arrivo in auto?

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

più o meno il principio dovrebbe essere quello, con la differenza che il progetto l'ho visto e provato con mano ed il "signore di mezza età" non era un signore di mezza età ma un 30enne circa piemontese

P
Prenz 01 Jan 1970 @ 00:00

Citando i tuoi stessi articoli di ARPAE e parlando di Diesel.... i PM del riscaldamento domestico sono DOPPi rispetto all'autotrazione, mentre i CO che l'auto produce in quantità sono comunque nei limiti di legge. NOx effettivamente è un problema, concordo con te.
Ma... ripeto... non vedo perché si debba ogni anno bloccare SOLO l'auto privata dei residenti, senza alcun preavviso sul diesel euro 4 tra l'altro,., quando si otterrebbero risultati migliori e meno dannosi per la vita quotidiana dei cittadini:
1) OBBLIGANDO all'uso del metano o rinnovabili TUTTE le abitazioni. Già il divieto dei caminetti e pellet è un bel passo avanti.
2) LIMITANDO la circolazione delle decine (se non centinaia) di migliaia di auto dei non residenti che ogni giorno arrivano in città.

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda facevo appunto 20000Km/anno e all'incirca anche con il metano.
Tieni conto che se prendo la punto spendo ancora meno della suzuki
(10k). Ma la Suzuki la devi confrontare con una categoria come la mia
attuale Octavia:
https://auto.suzuki.it/mode...
La
ibrida costa 17,6K €(a partire da... aggiugi 2k per allestimento simile
alla mia e fanno 19,6K). La mia costava allestimento intermedio 21,5K €
con aggiunta di DAB e 4 anni garanzia e non 24k. Poi l'ho pagata 18,5k
dando dentro la Mazda di 12 anni 220.000km.
E comunque suzuki con
mild ibrid potrebbe essere molto valida nel cittadino ma quando fai
extraurbano consuma molto. Mio amico ha autonoleggio e dice che le
Toyota fuori dalla città/misto non convengono. suzuki non ho dati e non
mi esprimo. Sicuramente è una buona macchina. Per le bombole ogni 4 anni
sono dai 140 ai 160 euro. Le bombole sono pagate da "federmetano"
attraverso apposito fondo. Paghi solo il lavoro. Cmq io resto convinto
che se hai distributori comodi conviene molto economicamente. Anche se
suzuki facesse con mild ibrid 25km/litro su misto (1,6€) contro 25km
REALI su misto con 1 kg di metano(meno di 1€) sono 480€ di differenza all'anno
con 20k annui x 10 anni =4800€-320€ di bombole= circa 4500€ risparmiati.
Sono andato in Umbria in ferie da Venezia e per 1650km ho speso in
totale sui 50€ di tre pieni! (31km con 1kg). Non c'è gara con nessun
ibrdo. Tra l'altro il prossimo anno il motorino ibrido lo metterano
anche sulle metano.
Se invece mi parli di fiat il metano fa pietà e non è molto conveniente la "fiat punto" di lavoro fa sui 6 kg su 100km. Autonomia 270 km...
Cmq posso darti un consiglio? Io non voglio ne convincerti ne fare pubblicità ma sono convinto che il metano dal punto di vista ecologico è il miglio e anche energetico ed economico. andrebbe rivalutato. Vai a provare una skoda octavia, guarda le dimensioni , la qualità anche interna e gli accessori e soprattutto prova a guidare quella a metano e forse non ti piacerà ma potresti rivedere molti preconcetti che vedo tu hai per il metano.
Ciao

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda facevo appunto 20000Km/anno e all'incirca anche con il metano. Tieni conto che se prendo la punto spendo ancora meno della suzuki (10k). Ma la Suzuki la devi confrontare con una categoria come la mia attuale Octavia:
https://auto.suzuki.it/mode...
La ibrida costa 17,6K €(a partire da... aggiugi 2k per allestimento simile alla mia e fanno 19,6K). La mia costava allestimento intermedio 21,5K € con aggiunta di DAB e 4 anni garanzia e non 24k. Poi l'ho pagata 18,5k dando dentro la Mazda di 12 anni 220.000km.
E comunque suzuki con mild ibrid potrebbe essere molto valida nel cittadino ma quando fai extraurbano consuma molto. Mio amico ha autonoleggio e dice che le Toyota fuori dalla città/misto non convengono. suzuki non ho dati e non mi esprimo. Sicuramente è una buona macchina. Per le bombole ogni 4 anni sono dai 140 ai 160 euro. Le bombole sono pagate da "federmetano" attraverso apposito fondo. Pagni solo il lavoro. Cmq io resto convinto che se ha distributori comodi conviene molto economicamente. Anche se suzuki facesse con mild ibrid 25km/litro su misto (1,6€) contro 25km REALI su misto con 1 kg (meno di 1€) sono 480€ di differenza all'anno con 20k annui x 10 anni =4800€-320€ di bombole= circa 4500 risparmiati. Sono andato in Embria in ferie da Venezia e per 1650km ho speso in totale sui 50€ di tre pieni! (31km con 1kg). Non ce gara con nessun ibrdo. Tra l'altro il prossimo anno il motorino ibrido lo metterano anche sulle metano.

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti propongo una considerazione banale per indirizzare il pensiero: se l'autore fosse residente in, chessò, provincia di Rieti, non avrebbe mai redatto codesto 'pezzo'.

W
WannaBeStranger 01 Jan 1970 @ 00:00

dati ARPA BERGAMO non troppo recenti ma..... giudicate voi
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che i dati di ARPAE riguardo le percentuali d'inquinanti a Bologna indichino i condomini come i "maggiori responsabili".

https://www.arpae.it/dettaglio_notizia.asp?id=9224&idlivello=134
https://www.arpae.it/dettaglio_notizia.asp?id=9212&idlivello=1504

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A Bologna, il traffico veicolare è responsabile del 27% di PM10, del 24% di PM2.5, del 47% di CO e del 56% di NOx. Non mi sembra proprio minoritario.

p.s.
I dati si riferiscono al 2013, magari i mg sono calati ma dubito che sino variate le proporzioni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non "ne crea un altro", il FAP durante la rigenerazione, una piccola percentuale del tempo di guida totale, brucia il particolato che ha raccolto. Questa combustione non è perfetta, quindi esce un po' di particolato. Bisogna vedere QUANTO e PER QUANTO TEMPO esce, se vai a considerare la singola particella allora è capace che ci trovi pure del plutonio

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie Walter. Volevo risponderti in malomodo ma lascio perdere. Cadrei nel tranello della tua ignoranza

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Va dai 75 ai 450 euro.. La prima 75 più se paghi entro 5gg viene diminuita. Per la seconda vediamo un po come andrà nei prossimi mesi, se atteruanno le sospensioni. Dato il numero enorme di auto e sopratutto veicoli commerciali euro 3 non lo faranno mai.

O
Oronzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'hai fatto e.... finisci la frase, please!

P
Prenz 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, è palese che siano gli innumerevoli condomini con riscaldamento a gasolio (Palazzo D'Accursio compreso!) i maggiori responsabili.
Per quanto riguarda le auto... il parco circolante dei residenti è un continuo calo dal 1999, mentre in tutta la provincia è in leggero aumento anno dopo anno.
Se venisse inibito l'accesso ai non residenti come a Londra vivremmo in un'isola felice con pochissimo traffico.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

certo bravo

J
JO 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno dall'acqua si ottiene per elettrolisi, uno dei modi meno efficienti per immagazzinare energia è utilizzare l'elettrolisi per produrre idrogeno.
Utilizzare l'energia ricavata in qualche modo dal veicolo, o ancora peggio l'elettricità della rete per usare elettrolisi sull'acqua e produrre idrogeno ha molto meno senso che creare un più semplice e più efficiente ibrido elettrico/termico.

N
Name 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo con questo scemp... articolo!
Io avevo degli schiavi, li ho pagati ed erano comodissimi! Mi ci ero pure affezionato, le frustate quotidiane, i servizi che mi facevano, poi hanno deciso di punto in bianco che la schiavitù non era accettata ed io ci ho perso i soldi e non posso nemmeno più usare ciò che avevo comprato!
Mah, le ingiustizie della vita eh!

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona eccome, visto e provato di persona, su una vecchia toyota aygo se non ricordo male ma potrei sbagliarmi. Chiaramente era un metodo molto spartano ma faceva il suo dovere, non perdeva potenza, o almeno non sembrava, e si poteva risparmiare molto. Chiaramente un dispositivo del genere (sostanzialmente distillava l'acqua e creava idrogeno che funzionava in "dual fuel" più o meno come il metano) prodotto ed installato da grandi case renderebbe di più e sarebbe molto più sicuro

J
JO 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma conosco moltissima gente che per fare 300 metri andata e ritorno prende l'auto. Forse non tutti possono cambiare stile di vita, ma moltissimi possono e se ne fregano.

J
JO 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei serio? ancora avanti con il sistema ad acqua che non ha mai funzionato?

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

a Bologna facciamo ridere, anche perchè l'inquinamento causato dalle auto è minoritario

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto ad iniezione indiretta producono meno particolato rispetto alle moderne ultraspinte quindi anche su quel fronte nessun problema

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Altre Euro 3 diesel non ci sono in famiglia e volevo dare un taglio personale. Poi chi vuole andare contro i diesel ci va a prescindere e può fare tutte le crociate che vuole senza sapere se davvero è stata utilizzata per necessità o no, partono in quarta a prescindere e sono ben lontani da un commento pacato e ragionato come il tuo. L'utilizzo al posto della Panda era occasionale, per la gita una volta all'anno con 6/7 persone a bordo usando un'auto da 8 posti per il trasporto di tante persone al posto di prenderne due. In tutte le altre occasioni prendevo il pandino o la moto se da solo, pure d'inverno. Fatta eccezione per quando ci caricavamo il kart nei weekend di gara: 2 a bordo, sedili abbattuti e il resto occupato da kart e attrezzatura.

j
jokeralle 01 Jan 1970 @ 00:00

la ford fiesta st 200cv è benzina, il diesel ha al massimo 120cv nella fiesta

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

beh la fatica ormai non è un grosso problema, le eBike la riducono molto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, quello che mi hai "copincollato" non è il "testo di legge" che dicevi di aver letto ma un articolo di giornale in cui, ancora una volta, si conferma tutto il pressapochismo della ns stampa.

Perchè quelle deroghe non fanno parte del "NUOVO ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’ADOZIONE COORDINATA E CONGIUNTA DI MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA NEL BACINO PADANO" sottoscritto dalla Regione Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.
Fonte: https://bit.ly/2yhuPG9

Ma sono deroghe (tra parentesi e tra virgolette, "legittime") di alcuni Comuni. Per esempio il Comune di Belluno non le prevede ed invece quello di Verona sì.

p.s.
Per amor di precisione, le deroghe non riguardano genericamente tutti coloro "impossibilitati a recarsi a lavoro con mezzi pubblici" ma valgono solo per i:

- veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici A CAUSA DELL’ORARIO DI INIZIO O FINE TURNO O DEL LUOGO DI LAVORO, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l’orario di articolazione dei turni e l’effettiva turnazione

- veicoli di lavoratori LIMITATAMENTE AI PERCORSI CASA-1^ FERMATA (distante NON MENO di 900 metri) dal servizio di trasporto pubblico di linea, con le modalità previste dal titolo autorizzatorio

Fonte: Comune di Verona
https://bit.ly/2y6GRUP

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un provvedimento insensato. Nei paesi europei in cui ci hanno provato è schizzata la co2 alle stelle (motori benzina).
Girarci intorno è inutile, se si vuole lo smog fuori dalle città non va demonizzato un carburante ma incentivato l'elettrico, il trasporto pubblico (pulito) e le bici.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi gli euro 6 sono effettivamente meno inquinanti o eludono i controlli generando particolato più piccolo che non viene rilevato dai suddetti test?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che non ci metterei le mani sul fuoco.
Come scritto in precedenza, il diesel é sempre stato visto male sia in Giappone che in USA per le emissioni elevatissime. Hai mai visto i grafici sulle emissioni reali e dichiarate/ammesse? Se i limiti dei veicoli a benzina sono rispettati al 100%, quelli reali del diesel sono superiori del 1000% nel miglior dei casi (10 volte superiori).

Land Cruiser é una vettura per salire su pendenze del 60% anche con neve. E' una vettura che deve funzionare fino a 1.000.000km senza problemi. E' una vettura fatta per trainare parecchie tonnellate. E' una vera macchina da guerra. Quindi forse, in queste condizioni emetterà parecchio. Ma se guardi cosa sia questo D-4D di Toyota vedi che c'è tantissima tecnologia per ridurre al minimo le emissioni.
Quando poi guardi cosa c'è nel TDI, vedi serbatoi per l'AdBlue che si svuotano in pochi km. Vedi i catalizzatori smettere di funzionare dopo poche migliaia di km e la centralina che disattiva i sensori per la sua sostituzione. Insomma, i dati sui PS e prestazioni prevalgono sui dati per l'emissione, o meglio vengono omessi alcuni dati importanti.

Ci scommetterei quasi quasi un 1000€ quando affermo che tutto sommato una Land Cruiser del 93 inquina meno rispetto ad un TDI di ultima generazione.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo avevo tralasciato perchè non avevo voglia di spiegargli tutta la storia.

D
Damiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi morale: I diesel scompariranno entro pochi anni? Vedo tutte le aziende che svendono totalmente i loro diesel. Esempio: Ford Fiesta ST 200cv nuova diesel a 20k euro, pochi direi, dato che il listino ne prevede 27k

T
TheRaptus 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi per lo scandalo che ha portato in galera il CEO di Audi?
Dai un 1.6 TD di oggi non inquina più di un 4.3 litri.di 25 anni fa!

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

La multa è 600€ e se ne prendi 2 c'è il ritiro della patente .... Occhio ....

J
Jd 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Veneto lo stop avverrà in un arco di tempo che va dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì, e riguarderà i diesel fino a Euro 3 e i benzina Euro 0 e 1: semaforo verde dunque per gasolio Euro 4, 5 e 6, nonché per benzina da Euro 2 in su. In questo caso, tuttavia, l’elenco delle eccezioni è lungo: potranno circolare coloro che sono impossibilitati a recarsi a lavoro con mezzi pubblici, i veicoli guidati da automobilisti con più di 70 anni e quelli che servono per raggiungere, da casa, una fermata del trasporto pubblico. Sono esentati anche i cittadini hanno un Isee pari o inferiore a 16.700 euro, ma solo se potranno dimostrarlo mostrando la relativa certificazione

fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/01/smog-dal-1-ottobre-il-blocco-dei-diesel-euro-3-al-nord-coinvolte-11-milioni-di-auto-ecco-chi-puo-circolare-e-dove/4659101/

W
Walter Zappa 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo ti multino

W
Walter Zappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli solo di CO2 ma ci sono anche pm2.5 e pm10 che sono cancerogeni

W
Walter Zappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi fa 3-4 km ogni giorno per andare a lavoro (tipo me), usi la bicicletta. Ci metto 5 minuti in meno perchè salto tutte le code, parcheggio a 1m dall'ingresso di lavoro. Certo, pedalare è faticoso ecc però... fa bene alla salute e all'aria. Non pretendo che chi ne fa 10km solo andata vada in bici però se tutti gli altri mollassero l'auto...

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che da anni che la regione veneto pubblicava bandi per 5 mila euro cash se rottamavi il vecchio diesel o benzina... per carità non erano sponsorizzati su facebook ma c'erano.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente il lavoro che fai te lo consente... Non tutti possono

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Pedala che ti passa

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, poi mi fai tu da chauffer pro bono

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì vero :)
Volevo indicare in sé i consumi, nemmeno tanto le emissioni. Poi ho fatto confusione tra emissioni e consumi.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo hai ragione ma l'italiano medio è ignorante e questo articolo lo dimostra, si avvinghiano alle auto neppure fossero le loro madri, si vantano di inquinare e di aver fatto la seconda elementare ciucci ritardati, non c'è grande speranza.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

hai bevuto gasolio?

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa c'è da valutare? prendere un benzina che fa al massimo 18km/l trattandolo bene a 1.70€ alla pompa? Io mi sono preso il mio 1.6 tdi euro 6 ho la media di 22 km litro (e oltre) e pago 20 cent in meno alla pompa. Il benzina al giorno d'oggi lo può prendere in considerazione solo che fa 5-6 mila km all'anno, oltre è un suicidio.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

i grammi di co2 non sono "taroccati", sono determinati dai l/100km, sono i nox, particolato, ecc ad essere totalmente inventati dalle case

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli euro 3 verranno bloccati tutto l'anno successivamente.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma già così piangono a fiumi, un provvedimento corretto dovrebbe lasciare a piedi domani tutti i diesel, da e0 a e6

P
PeppeTesla 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me, purtroppo, il nostro paese è un paese rimasto vecchio, grazie alla cattiva gestione politica susseguitasi negli ultimi anni e della mentalità che comunque prevale nell' Italiano medio. Personalmente, non credo che questo sia il modo migliore per combattere l'inquinamento, dovendo e potendo scegliere, acquisterei senza dubbio un'auto elettrica. Ma a quale costo? Prendiamo il caso Norvegese, in cui i cittadini sono invogliati dall'acquisto di quest' ultime, grazie ad incentivi volti a ridurre il costo del trasporto personale. Come fanno i cittadini del mio paesino, da poco più di 30 mila abitanti, ad acquistare un'auto elettrica, senza nemmeno avere una colonnina e senza nessun incentivo? E se solo penso di caricarla a casa, come posso farlo senza chiedere l'aumento della potenza designata da contratto elettrico? Lo stesso paese che non propone soluzioni alternative, l'Italia, non può pensare di adottare misure drastiche e aspettare che i cittadini si sveglino da soli ed attuare il cambiamento. Molti non possono, molti non vogliono per scetticismo verso questa tecnologia di cui solamente ora si inizia a parlare, molti ancora non ne sono a conoscenza.
Il nostro paese dovrebbe e potrebbe essere il migliore a livello globale, per cultura, storia, economia, arte...
Ovviamente è opinione personale, liberi di pensarla diversamente da me e da quelli che l'Italia hanno dovuto abbandonarla, per avere una vita.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè la soluzione è comprare auto usate? con la probabilità assoluta di trovarsi un motore con 60-100 mila km non dichiarati, conseguenti rotture inaspettate e blocco circolazione rimandato di solo qualche anno. Tanto vale comprarsi una panda nuova a 8000€ almeno sei su euro 6 benzina e hai la garanzia.

G
Giovanni Canesi 01 Jan 1970 @ 00:00

In termini di CO2 probabilmente no, in termini di particolato, molto meno.

G
Giovanni Canesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con "ibrido ad acqua" intendi questa roba qua? https://www.wired.it/attual...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto emetteva un 4.2L del 93? 300g/km?
Sulla Golf dichiarano 99g/km. Moltiplica il valore per 40 (emissioni reali, rispetto alle emissioni dichiarate) e hai un valore nettamente maggiore!

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

gran bell'editoriale.

P
Prenz 01 Jan 1970 @ 00:00

A Bologna i diesel Euro3 senza FAP sono stati sottoposti a limitazioni invernali fin dal 2006. E prima circolavano a targhe alterne almeno dal 2002, anno di immatricolazione della mia Audi A4 Avant 2.5 TDI quattro... che praticamente non ha MAI potuto circolare liberamente, neppure da nuova.
Incredibile che altrove ci siamo polemiche a fine 2018 !!

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

è ironico come tutte queste euro 0-3/4 potrebbero essere riciclate con un sistema ibrido ad acqua ormai brevettato da anni, non ho mai capito perché nessuno l'abbia mai preso in considerazione o forse sì ed è troppo semplice da intuire, ma non voglio fare il complottista, anche se è altamente probabile; inquinerebbero meno di un metano, migliorerebbe l'efficienza del motore e si venderebbero sicuramente meno auto (volevo evitare ma alla fine l'ho detto) e quindi meno impatto ambientale per produzione e smaltimento delle auto, meno inquinamento dell'aria da gas di scarico e meno lavoro (…). Si possono fare tutti i discorsi retorici del mondo, l'articolo è pure scritto bene ed è stato un piacere leggerlo ma questo blocco del traffico è sicuramente l'opzione più utile e sostenibile, le soluzioni per ridurre l'impatto ambientale ci sono, come detto il sistema ibrido ad acqua (idrogeno) per le diesel esiste da almeno 5/6 anni, c'è anche la trasformazione di un diesel a metano che abbatte le emissioni ed aumenta consumo ed efficienza (nella prova che avevo visto un motore diesel a metano era più efficiente di un benzina sempre trasformato a metano, più autonomia e prestazione), in pochi anni dispositivi del genere migliorati da grandi case come VW, la stessa FCA , PSA, Renault, Daimler o chicchessia potrebbe produrre motori misti diesel/(H)2O che con 20 € fanno 5/600 km inquinando pochissimo, se meccanici di paesini sperduti in umbria (per dire) hanno trovato soluzioni funzionanti, per quanto grezze e/o malfunzionanti non vedo perché le grandi case non possano trovarle, il problema è che il mercato, delle auto e non solo, con sistemi così innovativi semplicemente collasserebbe, questi blocchi che sembrano non servire niente è quanto di più ambientalista si possa fare senza creare danni maggiori (per la società in cui siamo calati nel 2018)

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fai cherry picking per dimostrare... che hai torto?

T
TheRaptus 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tralasciamo il fatto che la sua Land cruiser del 93 sicuramente inquina meno di una golf 8 euro 6". Questa non mi torna. Senza polemica, davvero, ma puoi spiegarmela? Grazie

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chissene delle scimmie. Uccidono anche altri tipi di animali e nessuno li menziona mentre esistono quei animali "prediletti" e tutti a scatenare polemiche. Siete razzisti sugli animali, che rabbia.

T
TheRaptus 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono stati tutti processati: Molti sono fuggiti (con l'aiuto degl Italiani e del vaticano). Molti colpevoli sono stati giudicati "non colpevoli" perchè obbedivano agli ordini, ed hanno ricoperto gli incarichi del commento.
Un esempio? Von Braun, quello delle V2. Faceva comodo agli USA e benchè fosse un nazista (aveva impiegato gli ebrei dei campi per le sue bombe) servì pèer vincere la guerra fredda. Stessa cosa fecero negli URSS.

T
TheRaptus 01 Jan 1970 @ 00:00

Non entro nella polemica "automobili". Ma ti assicuro per esperienza personale che la mentalità di "quel" paese è ancora quella. Uber alles!
Forse non ci sono le camere a gas ed i lager (KL), ma davvero non fidarti. Io l'ho fatto e...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E i test sulle scimmie non ci sono mai stati? persino VW l'ha ammesso l'anno scorso.

Mi dispiace se sei un nazista anche tu. Continua ad uccidere gli altri con il tuo diesel. Mi dispiace che la verità ti faccia male.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora continui a informarti su Lercio?
- I generali delle SS sono stati TUTTI processati nel processo di Norimberga, nessuno escluso quindi cavolata.
- La Volkswagen è stata creata da Ferdinand Porsche su ordine di Hitler e quindi cavolata^2.
Le camere a gas sono presenti si tutt'ora ma come Musei insieme ai campi di sterminio quindi cavolata^3.
Vai a dormire te piuttosto che stai delirando con il tuo odio verso i Tedeschi, tipica mentalità da italiano piagnuccolone buono a nulla.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto sia consapevole che quella contro i diesel sia una campagna abbastanza di parte e con alcune forzature che hanno portato alla loro demonizzazione, portare un land cruiser come esempio non mi sembra una buona mossa... é una macchina (camion?) enorme con consumi esorbitanti e scrivere che lei la usava al posto della panda... Beh... Forse per andare in "gita" con gli amici poteva anche inquinare (e consumare) meno... Diverso il discorso della necessità, se veramente c'era un'esigenza materiale allora cambia tutto... Ma a mio parere l'esempio riportato non fa altro che aumentare le frecce nella faretra degli anti diesel...

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

OT (per combattere la disinformazione e le bugie): Stefano Montanari è uno "scienziato e ricercatore vero" secondo lei e secondo i no vax (che sicuramente di scienza sanno poco o niente se escludiamo quei due o tre concetti letti su internet ed interpretati male...), secondo altri è un ricercatore border line che ha fatto battaglie al limite della para-scienza con tanto di raccolte di fondi "per la ricerca". Il fatto di avere un video su internet non dimostra nessuna verità, attualmente non ci sono prove scientifiche che dimostrino che i vaccini facciano male o che qualunque cosa detta da questo signore relativamente ai vaccini sia vera. Senza prove scientifiche, uno che si ritiene uno scienziato, dovrebbe semplicemente tacere.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti pareva che bisognava mettere in mezzo i vaccini

d
dino bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

articolo interessante ma a mio modo di vedere non pone il focus su nessun punto. Il fatto concreto non è il diesel Euro3 che deve essere abbandonato, la verità è che i motori termici saranno abbandonati e se colossi come VW/Audi, Mercedes e BMW cominciano a concentrarsi sullo sviluppo dei motori elettrici ad alta efficienza e prestazioni vuol dire che il futuro sarà quello, ora io non so ogni quanto uno cambia la propria auto ma a casa mia prima di 12/15 anni non si mette mano al cambio auto, io ho preso una 3008 due anni fà, la fine serie prima del cambio ed è una diesel Euro 6, la vettura va una meraviglia nemmeno a dirlo ma non è questo il punto, io sono autoriparatore in Campania e posso asserire con certezza che il 90% delle auto circolanti nelle mie zone siano diesel! Gli stessi venditori di auto consigliano sempre e comunque il diesel anche per la rivendibilità (che alla luce di tanti e tanti fattori è ridicola come cosa), in pratica attualmente stiamo comprando vetture già obsolete e senza valore residuo! L'altra cosa preoccupante è che infrastrutture per la ricarica di vetture elettriche attualmente siano pochissime e inadeguate agli standar (Tesla su tutte), adesso stiamo cominciando a pianificare corsi di adeguamento sia informativo che strutturale sulle riparazioni e gestione delle vetture elettriche, quello che voglio dire è che l'Italia è completamente impreparata a gestire vetture non Diesel/benzia e nel meridione si hanno problemi anche a trovare officine per le ibride, non so se dieci anni saranno sufficienti a colmare il gap ma ho paura che la solita politica pagliaccia faccia prima delle scelte suicida, io ho guidato molte auto e devo ammettere che lo stato attuale delle elettriche non è malvagio, non si ha il feeling di un auto a benzina (ma questo non è prerogativa nemmeno delle diesel) e nemmeno l'elasticità e la solidità del diesel ma è una nuova avventura per tutti noi e l'ambiente dovrebbe un pochino "respirare" e intanto penso a tutte quelle famiglie che non possono permettersi di cambiare auto!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito…
Cosa hanno fatto negli anni 90? Te lo ricordi? Erano gli unici al mondo a puntare sul diesel, perché nel resto del mondo erano più svegli di noi. Grazie però alle lobby e ai fessi che non sanno pensare, hanno usato la palla del "diesel é pulito". Quelli con un QI molto basso ci credevano subito. A quel punto oltre a venderti un motore cancerogeno sono riusciti pure a invogliare i politici a sovvenzionarlo.

L'idea in sé geniale... Visto che in Giappone e in USA i diesel venivano venduti solo con grosse cilindrate (in fondo, é un motore da trattori e da veicoli pesanti). A quel punto ricevevano sovvenzioni dall'UE, i fessi compravano il diesel e chi ci guadagnava erano i krukki.

A quel punto bisognava togliere di mezzo anche gli aspirati, per puntare al turbo (ti ricordo che per alimentare una turbina, consumi di più!). Perché non usare la lobby per modificare il test di consumi? In fondo erano riusciti ad avere un test perfetto per le loro manipolazioni. Ed ecco che hanno trovato un modo per penalizzare l'aspirato e privilegiare il turbo. Oggi, chi vuole un motore con prestazioni, deve farlo seguendo le regole dei krukki o se no appare come un motore inquinante. Non perché lo sia, ma perché i test dei consumi europei lo hanno creato questi nazisti per favorire i loro motori manipolati.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

essendo un divieto lombardo, i comuni sopra i 30000 sono parecchi. se devo andare da A a B ho una probabilità elevata di incontrare un paese di questa fascia.... io sono di bergamo e ad esempio nel raggio di 15km dalla città non si può circolare.. non è cosi che si combatte l inquinamento... anche perchè vorrei ben capire perche un 1.300 diesel fiat euro 3 non puo circolare ma un 3000 diesel euro 4 si

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

11 miliardi, ottenuti grazie alla riduzione di mortalità nella fascia 0-5

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma potevano partire a inizio anno al tg regionale a dire che avrebbero bloccato gli euro 3, piuttosto che parlarmi sempre di gente che fa incidenti, oppure degli interventi dell'ambulanza per coma etilico.
Il pensionato che da anni guida la sua euro 2 che non riceve questa notizia dal telegiornale di sicuro non si fermerà a leggere i cartelli del blocco all'inizio del paese.

S
Scrollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il casco non ti fa entrare l'aria esterna? Non lo sapevo sai? Qualcosa/qualcuno ti ha fatto sapere che non ne adopero uno?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti vai a vedere i brevetti del turbo e compressore e vedi che chi vuole averlo deve pagare le licenze ai krukki. è il normalissimo processo dei brevetti.. chiunque deve pagare il brevetto di chi lo deposita

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, ma non risolvi un problema creandone un altro, tanto vale. Il gasolio è lo scarto del petrolio

d
donato “don lik” liketta 01 Jan 1970 @ 00:00

Egregio, in base alle notizie di un nuovo periodo di caccia alle streghe dovuto all'inquinamento con relativo blocco alla circolazione di un determinato tipo di veicoli,ed a sentire il modo come si sta applicando, mi sono deciso a scrivere.
Intanto lodevole iniziativa la salvaguardia dell'ambiente,《se si vuole salvaguardare veramente l'ambiente》,e vi dico così per carità, non è nemmeno colpa vostra , ma politiche ambientali sbagliate ereditate nel corso degli anni da persone di tutti gli schieramenti politici nazionali ed europei.
Intanto il sistema di circolazione che hanno inventato per farci comprare auto e totalmente sbagliato (euro1 euro2 euro3 ecc.),perche e vero che un'auto vecchia rispetto ad un auto nuova e piu inquinante, ma non hanno preso conto di una realta,per esempio che un auto di 20 di vita cilindrata 1000cc per fare 100 km immette nell'ambiente CO2 in base alla quantità di carburante consumato,chiaramente un 3000 cc del 2018 per fare gli stessi chilometri immette e consuma carburante sicuramente maggiore,altro esempio un Po più facile da capire,se per esempio con la mia 1000cc del 1998 o giù di lì (euro2) brucio 3 litri di benzina, il mio vicino di casa il dott.X o,avvocato y Con la sua fuoriserie 3000 cc consuma circa 8\10 litri di carburante e immette nell'ambiente circa 16000 grammi in su di CO2.
Quindi per concludere ,se volete fare una politica ambientale seria a livello nazionale ed europeo dovrete vedere la questione da alternative prospettive.
Saluti

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, evitiamo l'inquinamento comprando di continuo nuove auto, il quale ciclo di produzione e smaltimento del vecchio ovviamente non determina inquinamento e dapauperamento di risorse non rinnovabili, senza contare l'esborso.

M
Matteo Bottoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Il divieto non è per i comuni sopra i 30000 abitanti?

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

I generali delle SS sono passati a essere i ceo di VW. Oltre al fatto che VW é stata inventata da Hitler. Inoltre le camere a gas non sono mai state distrutte e le hanno usato fino a poco fa con scimmie. Svegliati!

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un euro3 e abito nella pronvicia di Bergamo. Ogni giorno vado in centro per lavoro. Non mi posso permettere un auto nuova , sopratutto visto che di incentivi nemmeno l'ombra. Cosa faccio? nulla...me ne sbatto e continuo a circolare tanto i controlli non ci sono. Al massimo mi posso beccare una multa o due all'anno. Mi costerà sempre meno che comprarmi un auto.
Come la penso io da quello che vedo in giro la pensano in molti (se non tutti)altri

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Una biomassa ha un rendimento del 30% e brucia tutto l' anno.
Ma una volta finiti gli sfalci raccolti con il porta a porta, grazie ad un bel decreto PD, può "convertirsi" e bruciare pneumatici, solventi ed indifferenziato.
La parola "bio" perde molto di significato...

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ?_?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre in itaGlia, ci si sveglia solo quando vengono lesi direttamente i propri personali interessi... lo scribacchino in questione si è solo accorto OGGI di una deriva (i blocchi) che vari comuni italiani portano avanti da tempo e di conseguenza ne scrive INDINNIATO (probabile elettore grullino...) solo perchè ha un palco da cui poter parlare...

Tra l'altro, leggendo il dispositivo della normativa, sono TANTI e TALI le eccezioni previste che praticamente questo "blocco" cambierà DAVVERO la vita a pochissime persone.

Ripeto: certe situazioni sono ATAVICHE (non parlo OVVIAMENTE di un nuovo annuncio di blocco, ma la progressiva campagna contro polveri sottili, diesel e circolazione nei centri abitati) e non certo novità per le quali cadere dal pero solo perchè ti toccano l'auto del babbo (presa ad esempio) ...

E' da anni che studi SCIENTIFICI dimostrano che nelle grandi città il livello delle polveri sottili è prodotto tra il 60 ed il 70% dal riscaldamento domestico (i riscaldamenti centralizzati a nafta dei palazzoni anni 70, per capirsi), da un 10/15% dal trasporto urbano e SOLO per un 15/20% dal trasporto privato.
Ovviamente è più FACILE "prendersela" coi diesel brutti e cattivi che IMPORRE una campagna di "aggiornamento" delle succitate caldaie (costo a carico dei cittadini, ergo IMPOPOLARE) o del trasporto pubblico (politiche in merito si sono viste qui e là, ma sono lente sempre per un costo alto, costo che è cmq a carico dei cittadini, ergo IMPOPOLARE). Andare contro le auto è più "facile"; la gente mugugna, scrive articoli a caso, ma poi alla propria auto non sa rinunciare e inghiotte il rospo.

IN UN MONDO UTOPICO (specifico prima che qualcuno se la prenda a male), pensa che PERSONALMENTE io un'auto del 93 non la farei circolare per legge; con il discorso delle revisioni (la prima dopo 4 e poi ogni 2 anni) al compimento del 20esimo anno, DEMOLIZIONE del mezzo (esclusi quelli storici registro ASI) con altrettanto ovvi incentivi all'acquisto di auto nuove.

Se uno non può permettersi un'auto, usa i mezzi pubblici (le tasse servono ad avere servizi FUNZIONALI e utili al popolo, sempre nel mondo utopico della mia premessa); ovviamente non i mezzi pubblici di oggi che sono un disastro, ma un servizio efficiente e valido, vera alternativa all'uso dell'auto. Qui nell'est europeo, i mezzi (treni, bus, etc) sono funzionanti e molto utilizzati e pure a costi ragionevoli.

Nel caso della Germania o di ogni altra situazione figlia (anche) di scandali tipo quello VW, ovviamente le colpe (E I COSTI) vanno ascritti alla VW stessa. Se mi han TRUFFATO e venduto un motore con emissioni non corrispondenti al dichiarato, DEVONO o ripagarmi o fornirmi A GRATIS un mezzo alternativo adeguato alla normativa EU vigente in materia di emissione.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non cambia nulla si potrà circolare, per poi riprendere con il blocco dall'autunno 2019 con l'inclusione di euro 4

r
route121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non guardo all’italia, guardo alla terra...o crede di vivere in una campana di vetro?
Vada a vedere le proiezioni demografiche future

a
andrea pinasco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una storia troppo lunga x il forum, se hai tempo guardati "pinasco" su " la moto.it"
Ma parlavo sul serio, non si potrebbero realizzare dei kit di trasformazione?

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti (per la decima volta) sto parlando del Canada, non ho idea del perché continuate tutti a dire America.
Il cananda NON è l'America.

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto ovunque che il blocco va dal 1 ottobre 2018 fino al 31 marzo 2019...ma dopo il 31 marzo cosa succede??

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

Dietro compenso; articolo 42 della costituzione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il FAP neanche profuma i gas di scarico con Chanel n° 5, se è per questo...

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Nazisti? Ma svegliati che non siamo più nel '45.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai di cognome pinasco dovresti parlarci dei tuoi kit 😉

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si stanno riempiendo le fasce di età ma non stanno nascendo più persone, ne stanno morendo di meno

R
Ross 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi associo Fabio, altro che diesel. una colossale presa per il c......

R
Ross 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, spostarsi nel mondo è più importante della salute della terra, con sti mostri volanti che se li bloccassero un solo giorno potrebbe circolare per mesi l intero parco auto mondiale, altro che diesel.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

(non è una fortuna, è una scelta di vita ;) )
La vera fregatura avvenne decenni fa, con il passaggio dalla rossa alla verde... Il piombo è molto più facile da bloccare delle PM(n), molto più facile. E l'inquinamento era molto più evidente che non ora, con il particolato.

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh appunto, che è più pericoloso perché le particelle sono più piccole, quindi il problema non viene comunque risolto, inquinano

G
Gipielle1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei filtri che poi quando intasati l'auto non va più e bisogna rigenerare bruciando tutto quello che contengono ?

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo che costa 24k versione base. Con 14k si prende una Suzuki col mild hybrid che fa i 20 al litro oltre ad avere 1 anno di garanzia in più e nessun bisogno del distributore dedicato.
Ma facciamo finta di nulla, 10k sono uno scherzo.
Coi dati della Mazda ricavo che percorri circa 20k/anno, a gasolio. Poco, per rendere economica tale motorizzazione.
Altra faccenda: ogni 4 anni le bombole del metano vanno cambiate: quanto costano?

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me si. Credo che il fatto che lo sconsiglino su cilindrate piccole, sia solo perché ci si impieghi poi molto ad ammortizzare il costo dato dal margine di risparmio esiguo rispetto ad un motore-spugna.
Tecnicamente il lavoro è lo stesso (credo).

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un 1560 td psa-Ford è fattibile?

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende per te cosa significa "lenta", come ho spiegato prima è naturale che sia più lenta dell'erogazione dei liquidi come Benzina e Diesel ma negli anni l'operazione si è velocizzata parecchio, e richiede solo qualche minuto, che, però, per qualcuno può essere definito "tanto" effettivamente.
Per la questione degli impianti datati può essere, una pressione minore significa una velocità di rifornimento inferiore, altro fattore che può rallentare il pieno per quanto riguarda il gas, che sia GPL o Metano, è il numero di vetture che fanno rifornimento contemporaneamente.
Comunque, come ho detto prima, negli impianti recenti si impiega qualche minuto a fare il pieno, poi sarai tu o chiunque legga a decidere se è poco o tanto.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

É giusto che finalmente facciano qualcosa, peccato che ci vadano di mezzo tutti quanti, per colpa di questi nazisti di m.
Tralasciamo il fatto che la sua Land cruiser del 93 sicuramente inquina meno di una golf 8 euro 6...

Mi era successa la stessa cosa con la Celica TS. Aveva vinto il premio come miglior motore. 1.8 con 193cv!!! Nessuno é mai riuscito a farlo. Potente e con consumi bassi. Ma poi sono usciti i nuovi test, consigliati dagli stessi nazisti della golf, che favorivano il turbo e i compressori. A quel punto era diventato una vettura da cattivi. Ti vai a vedere i brevetti del turbo e compressore e vedi che chi vuole averlo deve pagare le licenze ai krukki. Mentre l'aspirato, che inquina solo ad alti regimi e in rare occasioni per l'UE non va bene.

Oppure pensiamo al WRX, non la venderanno piú in Europa dall'anno prossimo. Ti rendi conto che le vetture più belle giapponesi stanno scomparendo tutte?

m
my_two_cents 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gpl non l’ho citato perché non ho mai avuto esperienze a riguardo. In famiglia abbiamo Diesel, metano e benzina.. quindi parlo per quello che conosco e ho provato.
Come detto in risposta all’altro utente dalle mie parti i rifornimenti non sono veloci, anzi. Magari sono impianti datati, non saprei ma in ogni caso l’erogazione é lenta.

m
my_two_cents 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che erogatori ci sono dalle tue parti ma dalle mie un pieno (10-12kg nella mia macchina) si completa in più di 5 minuti senza considerare la costante fila data la scarsa copertura di distributori.. effettivamente mi é capitato qualche volta di fare il pieno più velocemente del solito. Magari i nuovi distributori hanno erogatori più moderni, boh..

Però in generale considerando fila, impossibilità di essere autonomi e pagamento il rifornimento di metano è lento..

D
Depe 01 Jan 1970 @ 00:00

Durante la seconda guerra mondiale anche i motori dei carri armati erano a benzina. La prima Golf a gasolio risale al 1976.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

se tocchi gli inceneritori tocchi la sinistra

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono solo dati approssimativi per rendere l'idea di quanto:
1la produzione stessa dell'automobile generi un impronta di CO2.
2Il trasporto pesante di merci ha un impatto enorme rispetto a quello generato dagli spostamenti privati.

S
Shaffler 01 Jan 1970 @ 00:00

Tsi e Fsi Volgswagen a Gpl non ce li mette neanche chi li produce quegli impianti, e avrebbe quindi spesa quasi nulla...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo dicevo per te, ma se vuoi continuare a passare da ign0rante e farti ridere dietro fai pure, eh...

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Ora infatti gruppo VAG sta aggiungendo anche un piccolo motorino 48V. quindi sarà Metano/benzina/elettrica...
Un vero peccato che la fiat non investa in ricerca nel migliorare i motori a metano che da quello che so sono dei benzina a cui applicano impianto a metano.
Cmq se tutti usassero metano aumenterebbero i distributori

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se cambiano le normative è un conto. Altra cosa è che, per comprimere a 220atm, non sempre si riesce ad avere una erogazione contemporanea di 2 pompe (poi non escludo che esistano impianti più potenti). Con la panda del lavoro una volta mi è capitato di avere davanti 6 macchine ed ho dovuto aspettare un po'. Fortunatamente non avevo niente da fare e sono andato lì apposta (anche perchè nel mio caso devo farmi dare il bancomat dall'azienda per il tracciamento dei carburanti) per cui ho aspettato e poi ho fatto anche benzina. Per fare un confronto, al benzinaio dove andavo di solito a fare benzina quando dovevo anticipare io, c'erano 6 pompe di benzina, oltre ad altri 5 o 6 in un'area di 4 km (tralasciando poi quelli di confine ad una decina di km di distanza ma che con quella aziendale non posso usare)

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo sapevo. Grazie

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero hai ragione. L'unica cosa che si può fare è mettere un compressore in casa dove proprio non ce ne sono ma non è molto conveniente. costa e consuma energia elettrica. Però mi sembrava di aver letto che qualche self sta nascendo... ma non ne sono sicuro.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente non so. Non ho mai fatto rifornimento in autostrada e, soprattutto, di notte. Leggevo he di notte i distributori di metano sono chiusi in autostrada. Ma se c'è personale in servizio, non vedo il motivo per chiuderli di notte. Per lo standard, a quanto ho visto esistono almeno 2 standard al momento. Per farne uno solo bisogna lavorare sia tra distributori che realizzatori di impianti per veicoli e produttori di auto. Deve essere una cosa non solo a livello italiano. Per il discorso di chi fa danni facendo rifornimento, non so se sia più pericoloso il metano o la benzina (o il GPL)

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ti assicuro nessuno spot! Io prima ho avuto una Escort TD del 97 e poi una Mazda 3 TD del 2006 che ho sostituito l'anno scorso con skoda octavia di cui sono contentissimo. Io Ho visto le FIAT e la mia (che però il motore è lo stesso per quelle di tutto il gruppo) e ti posso dire che è fantastico. Le altre marche a metano non le conosco. Per dirti che è un motore progettato nativamente per il metano di dico che si accende a metano e non puoi cambiare a benzina finche non si esaurisce completamente. Ma non serve che mi credi basta che vai in una concesionaria e lo provi. Indipendentemente dalla marca con poco sforzo si arriva a 25km con un kg cioè con 1€. Quindi si ha un carburante che è il più pulito e il più economico in maniera netta e nessuno ne parla. Non ti sembra strano? Quanto ho preso nel 97 la mia Turbodiesel Ford Escort tutti dicevano "cosa ti prendi il diesel" ? Poi moltissimi sono passati a questa alimentazione. Ora ho consigliato ai colleghi e amici (solo se hanno distributori comodi per il pieno) e uno che mi ha ascoltato è contentissimo.
Io con 20000 km anno spendo 800€. Prima con la mazda diesel (19 km/l) spendevo 1600€. fi due conti in 10 anni.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

QUALE spunto? Stai solo sparando genericissime fandonie su chissà quale geniale scoperta fatta da chissà quale fantomatico inventore che avrebbe risolto il problema, ingegnerizzato il tutto, messo in marcia 5000 prototipi... DOVE? Cosa? Fonti, riferimenti, progetti... Oppure il solito niente basato sul nulla?

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Memorabile lo sarà quando tutti i ghiacciai saranno sciolti e saremo nella merda.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che qualcuno ti faccia scoprire il c@zz@ che me ne frega dei tuoi commenti inutili.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bollito semmai sarà quello dentro, se ci fosse, il tuo cranio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui

https://www. repubblica. it/motori/auto/sezioni/wroomen/2013/07/05/news/bertha_benz_e_il_primo_viaggio_nella_storia_dell_auto-62303513/
potrai leggere del primo "lungo" (106 Km) viaggio di una Mercedes. Per fare rifornimento dovettero rivolgersi ad una FARMACIA! Dopo, quando le auto a benzina cominciarono a diffondersi, misero i distributori ed asfaltarono le strade, ma DOPO!

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Volevo dire che sei una brutta persona!🤷‍♂️

l
lanuovaterra 01 Jan 1970 @ 00:00

la responsabilità è nostra e della nostra ignoranza. Meglio rimboccarsi le maniche più che gridare al complottismo e incolpare altri. Il nostro peggior nemico siamo noi stessi. A ognuno le proprie ricerche. Il mio intento era dare uno spunto. la volontà è sempre premiata, prima o poi.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo letto di una azienda che ne parlava ed aveva foto su fb anche di suv, camper etc. ECO WORLD GAS. Poi so che un collega si stava informando. Lui ha un vecchio galaxy. Non so su auto di cubatura inferiore se e quanto si possa fare. Avevo visto una bombola una volta in una foto sempre su fb di una mercedes a gasolio+gpl

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh senò come facevi ad andare in giro? Ci pisciavi dentro? Quello che sta fuori di testa non sono certo io.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti non si capisce perché non facciano anche altre motorizzazioni ibride oltre la benzina! Il recupero di energia cinetica e il conseguente spunto elettrico in ripartenza/accelerazione sarebbe benefico sui consumi per tutte le auto

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che si conferma è la voglia di far cambiare auto

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma non ha gli stessi problemi del diesel. Poi ognuno è libero di far come vuole. Io, come ho già detto, preferisco i benzina, e a meno che non mi costi molto meno di quello che costa, non passo ad un diesel.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho trovato nulla di commerciale per auto private quando ho cercato ma solo per autobus, hai qualche indicazione da darmi?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

20-50% di gas, la naturale lubrificazione del gasolio basta

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbe', inutile perdere altro tempo a darti retta, se non vuoi ragionare, non farlo.
per la cronaca, il fap lo hanno anche i benzina oggi. da oltre un anno...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente uno non prende un 340i per farci economy run, ma almeno sa che, se come nel mio caso, fa principalmente superstrade, tangenziali e poca città, alla fine non è che gli consumi un accidenti.
I consumi sono qualcosa che va valutato a seconda dei casi. A me sta bene consumare di più e spendere qualcosa di più sul pieno e non avere rogne con i blocchi del traffico, manutenzione, fap che si intasa e compagnia bella, ad altri invece importa consumare meno e basta.
Infine per il GPL, in autostrada è praticamente ovunque al contrario del metano. Con i 40 litri di bombola (+ o - 2 a seconda della temperatura), vado dai 400 ai 450 in autostrada senza problemi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora forse sono io ad aver letto il testo sbagliato, perchè non ricordo che si facesse riferimento nemmeno genericamente ad "eccezioni indispensabili". Dove la trovo la "legge" che hai letto?

J
Jd 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge dice salve le eccezioni indispensabili, mentre l'articolo che ho letto le specificava

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ma allora sei un meccanico esperto...
Mi taccio e ti lascio procedere.

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero solo che ti abbiano pagato per lo spot.

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che le stazioni aperte h24 non sono un grosso problema no? É già quello che accade nelle autostrade, in cui il personale è presente h24. Tolto questo, è estremamente semplice rendere un rifornimento di metano facile quanto quello di una elettrica e veloce quanto quello di un benzina semplicemente imponendo uno standard nelle valvole di rifornimento di ogni impianto. Niente adattatori, problemi ridotti. Per gli impianti già esistenti, beh, i metanisti sono più che abituati a farsi il pieno in orario utile. Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo per forza poi, gli idioti che fanno danni al distributori ci sono e ci saranno sempre a prescindere dal carburante

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta che la nafta o la benza passino per il turbo a lubrificarlo. E poi non va esclusivamente a gas, ma misto

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autore avrebbe dovuto chiudere il pezzo alla citazione di Socrate.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma infatti lo so che le scimmie di m e r d a non ragionano in modo logico. si lamentano o sparano v a c c a t e a caso. infatti l'inzio del mio messaggio era sostanzialmente una presa di coscienza del Qi inesistente della gente, che non è capace di analizzare la situazione con un minimo di lucidità, ma solo buttandosi in uno dei due campi bovinamente.
questo è uno dei motivi per cui i toni della "politica" (ma anche di qualunque altra cosa) sembrano tornati quelli degli anni 70: la gente vede bianco o nero, e grida improperi contro chiunque non sia del suo stesso colore ma soprattutto contro chiunque cerchi di accorgersi del fatto che il mondo in realtà è fatto da una scala di grigi...

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha già rotto il turbo (l'autore lo considera "normale", pensa te), immagina cosa potrebbe succedere con il gas...

M
Melloman 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente dopo aver letto codesto sbrodolamento avrei piacere se bloccassero proprio le Toyota diesel fino alle Euro5.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre ammesso che tu abbia letto bene e non interpretato. Un articolo di giornale non è il testo di legge, su cui non c'è nessuna deroga del genere.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

allora, partiamo da un presupposto: se stai comprando una bwm 340i per andarci stando attento ai consumi, sinceramente, fai ridere. secondo presupposto: i 15 di media con un v6 3.0 turbo a benzina li fai in discesa e in folle, non prendiamoci per i fondelli...

detto ciò, quelli del tuo 2.0 a benzina sono consumi che la tipo 1.6 diesel aziedale faccio quando ho fretta e tiro tutte le marce fino a 4000+ giri.

se ci sto attento (che è quello che fai tu per stare su quei risultati), faccio i 20 in città, i 30 fuori, e i 25 in autostrada. quindi "ottimi consumi" per consumare il doppio con un'auto della stessa fascia è semplicemente falso.

per il resto il discorso sui 1.0 non sta in piedi: un 1.0 turbo da 100cv è di gran lunga meglio come performance di un 1.5 aspirato con la stessa potenza di qualche anno fa. il problema non è la cilindrata, ma il tappo che ha nello scarico per cercare di fare le emissioni, che rende l'erogazione indecente (per come sono fatti i test sulle emissioni, essenzialmente si sceglie di avere un solo piccolo range in cui il motore è più libero, e il resto tappato, col risultato che la curva di coppia fa càgare)... questa è la ragione per cui quando una volta ti bastavano 120cv per avere un certo tipo di guida, adesso magari non te ne bastano 150. ma non ti basterebbero ugualmente con un 2.0L, provare per credere (una mazda ad esempio).

poi sono d'accordo che sia patetico vedere un 3 cilindri 1.0 sulla mondeo (perchè si, lo mettono anche sulla mondeo), ma alla fine non è che sia peggio del 1.6 aspirato che c'era prima, sono sbagliati tutti e due. e lo sono anche sulla focus se lo scopo è togliersi qualche soddisfazione, mentre vanno benissimo tutti e due si usa l'auto come un elettrodomestico: fa quella funzione, e stop.

il discorso sul gpl è diverso. il gpl conviene per qualunque percorrenza o quasi, a patto che tu possa viaggiare a gas. chi come me si fa delle sparate da 5-600km (o più) tutte le settimane, col gas farebbe 300km e poi andrebbe a benzina, perchè se viaggio per lavoro non posso uscire dall'autostrada, cercare un distributore, farmi la coda etc. spendendo (stima a spanne) 45-50€ a tratta invece di 30-35, e con in più la scomodità di dover fare rifornimento molto più spesso. viceversa, se ad esempio vivi a 40-50km dal tuo posto di lavoro, il gas è perfetto e imho più conveniente del diesel.

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dismettere un mezzo che costituisce una piccola percentuale del parco auto nazionale? Credi che levando di mezzo gli euro 3 risolvi il problema? Hai la memoria corta allora, ti dimentichi di tutto ciò che è successo prima delle normative "euro x". Risultato di questo provvedimento? Nuovi acquisti, incasso dell'IVA e rinnovo del problema. Tra 10 anni saremo qui a discutere sulla normativa del momento che vieta gli euro6 perché inquinanti. Il mio discorso è semplice, vuoi fare una legge? Falla bene. Vieti una cosa che fino a ieri era legale, quindi DEVI dare un incentivo al cambiamento o meglio un risarcimento alla perdita di valore. Come? Facile, si rimborsa persona per persona l'ultima valutazione usato dell'auto in questione a patto che il proprietario acquisti un auto a metano o ibrida. Vuoi ancora meglio? Ogni 3 anni scatta l'incentivo per la normativa successiva, quindi euro 4 e così via, con gli stessi paletti. Risolviamo il problema dell'inquinamento globale? No. Lì si parla di inquinamento industriale e stagionale dovuto dai sistemi di riscaldamento obsoleti. Alla luce di ciò, a cosa diavolo serve questo provvedimento? Far cassa a spese del cittadino.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Te sei completamente fuori di testa. Ma prima di vendere le auto a benzina avrebbero dovuto aspettare che fossero pronti distributori, autostrade ed autolavaggi?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Dopo una certa ora non puoi farlo, mentre all'estero puoi farlo self service. Ma se vuoi incentivare il metano o lasci le stazioni aperte h24 o fai fare da solo ai clienti, con tutti i rischi del caso (per inciso, in italia non è concesso nemmeno cambiarsi il fornello di casa da soli, figuriamoci fare rifornimenti

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rifornimento di metano non lo fai self service, è obbligatoriamente servito.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che domanda è? E' ovvio che lo devono fare. Tu ti compreresti un auto se non ci sono benzinai sulle strade? O prendi la parabola se poi non c'è nessuno che trasmette? Prima devono esserci le infrastrutture poi vedi che tutti comprano e si adeguano.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

una caldaia costa 1/10 di un'utilitaria... quindi, a rigor di logica, dovrebbe essere molto più "leggero" dal punto di vista economico quel cambio che non sostituire l'auto.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu....ma non sono tutti fortunati come te. Il Gruppo FCA si sa che il gas lo usa solo per scaldare l'acqua quando si fanno la doccia quindi sperano in un mega flop, ma pure riguardo l'elettrico non scherzano e stanno solo a guardare. Detto questo in Francia producono enormi quantità di auto diesel se non proprio ci sono raffinerie per il combustibile. Ad oggi inquina molto meno un euro 5 o 6 che un'auto a verde qualsiasi, se vogliono eliminare davvero il diesel dovrebbero seriamente fare sviluppo sulla benzina perchè in tutti questi anni tutti gli sforzi gli hanno messi sul gasolio.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, ma resta il fatto che se un vicino “ti fa causa” sarà un tecnico a determinare la necessità o meno della rimozione.

Se poi nella tua proprietà e per te stesso vuoi rimuoverlo a prescindere è un altro discorso e sono pure d'accordo.

R
Rinux64 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti. La risposta al commento è stata letta e quindi ho capito coa volevi dire nel lunghissimo articolo.
Complimenti ancora.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un'altea XL euro 5 ma, viste le cag..e fatte da vw ed i problemi che ha, passo ad un'altra marca nuova. L'auto è sempre stata trattata bene ma, se trovi l'esemplare sfigato o esemplari che avevano difetti di progettazione, sono cavoli...

K
Kurghan85 01 Jan 1970 @ 00:00

Be io posso fare l’esempio della mia golf del 2009 che è euro 5. Costa ora come ora un po’ di più di quello che ho scritto sopra ( circa 6000 euro ) ma va come un orologio. Se si va su altri modelli si trovano buone occasioni

E
Enea Santi 01 Jan 1970 @ 00:00

dio bo, ti è andata male la lobotomia

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende poi anche dalla manutenzione che è necessaria e come è stata trattata dal precedente proprietario...

K
Kurghan85 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel euro tre sono auto di almeno 13 anni fa, se non di più. È giusto pensare piano piano di eliminarli, il problema siamo noi che in Italia teniamo carcassoni inquinanti ( anche euro 0 e1) senza cambiarli. Per chi dice di non poter comprare auto nuove considerate che auto usate buone euro 5 si comprano tranquillamene a 3/4 mila euro ... non prezzi folli

Y
Yannick le roi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono totalmente
d'accordo con te..esprimo quotidianamente il tuo disagio,siamo un popolo di un ignoranza ormai irreversibile,pensa che la mia cameriera,27enne,crede che Garibaldi sia stato un cantautore....
ma lascia perdere, mi ricordi Baggio nel Brescia,predichi nel deserto...

M
Mala 01 Jan 1970 @ 00:00

non puoi avere qualcosa di sportiveggiante e amico dell'ambiente, a meno che non prendi qualcosa di sportiveggiante e lo guidi come se non lo fosse ma allora tanto valeva prendere una versione "base".

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la 308 col 1.5 euro 6d (o modelli simili come la 3008). Anche se, come motore, non è sportiveggiante . Forse il 180cv è anche quello 6d

M
Manuelicata 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla normativa potrebbe ugualmente avere PROBLEMI. Bisogna vedere dove abita ecc

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

convertirla in mix gas/diesel? Costa sui 2500 euro ma dovrebbero esserci degli ecoincentivi

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo i cambi che si usano sono tipo cvt e, gestire la cambiata o il freno motore non è sempre il max

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

per avere il metano in auto deve essere compresso a 220. Devi avere stazioni dedicate (in distribuzione non arriva a quella pressione e, nelle case, arriva ad 1atm e con tassazione più alta). Senza contare che c'è gente imbranata già con la benzina, figuriamoci a fare metano.

c
ca600lg 01 Jan 1970 @ 00:00

anche secondo me, però ad oggi di ibrido sportiveggiante c'è poco o nulla...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende da zona a zona. Da me l'unico metanaro che funziona praticamente sempre è a 8-9km da casa, mentre ne ho almeno una 20ina di benzina (sono al confine con la svizzera). Inoltre in italia non è possibile fare metano da soli, quindi non ci sono metanari aperti self service oltre una certa ora

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

convertirla in mix gas/diesel? Costa sui 2500 euro ma dovrebbero esserci degli ecoincentivi

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse l'ibrido è la soluzione che attualmente consente una maggiore longevità, in termini ecologici

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meno!

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico che le motorizzazioni vanno ponderate. Prendi il 1.0 di Ford, sulla focus, fa i 15 di media. Il 340i di BMW più o meno ti consuma uguale se ci stai attento, più in città, meno in autostrada e simile nel misto. La cosa più importante è il piede.
Io, siccome mi trovo bene e non mi va di spendere soldi, mi tengo la mia focus 2.0 a GPL e posso dirti che a benzina, faccio 15 in extraurbano senza particolari problemi, in autostrada 13 se vado in tranquillità sui 120 ed in città i 10 non sono un problema.
Con questo voglio dire che i 1000 sono pessimi? No, ma su una focus lo sono. Non sto dicendo che la soluzione sia un 3.0 benzina, ma che il motore va scelto in base alla tipologia di auto ed i consumi, non sono sempre così spaventosi come si pensa. Poi è chiaro, che se lo tiri, un 3.0 è un salasso, ma almeno se vuoi toglierti qualche sfizio puoi farlo, col 1.0 no.
Infine, i costi di manutenzione che son inferiori.
Se uno si fa 25k km l'anno posso anche capirlo (e poi e poi, dato che col GPL si spende comunque meno), ma per buona parte delle persone che prendono un diesel per girare in città e fare quei 10/15k km l'anno proprio no. E' un risparmio apparente.

V
Valentino Guidi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano NON inquina di meno!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastava leggere

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non posso permettermi una macchina di quel prezzo neanche un utilitaria..

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho postato il sito dello stato che pubblica le rilevazioni con i report del 2017 (roba un po’ più recente insomma)

Comunque va Bene quando saremo arrivati ad euro 30 e il Problema sarà sempre lo stesso ne riparliamo.

Intanto i fatti parlano di inquinamento alla stelle e danza della pioggia

G
Gioelik 01 Jan 1970 @ 00:00

Confesso che l'argomento mi "perseguita" da molto tempo (proprietario di una Peugeot euro4). Faccio un lavoro "particolare" (diciamo libero professionista) e sono mooolto sensibile all'ambiente. Dividendo la mia vita tra due (tre...quattro...cinque) regione che hanno questo problema a modo mio ho trovato una buona soluzione per me ma non universale, ossia bici pieghevole ed...entusiasmo. Ho riflettuto su questa svolta drastica e ho trovato una mia risposta: poiché la gente non si è autoregolata (parolina magica!) ci troviamo oggi a questi gesti amministrativi se volete sconsiderato, tuttavia...da qualche parte si doveva pur cominciare. Facevo circa 54.000 km all'anno (solo lavoro) e ho scelto di autoregolarmi {per il bene di tutti} e sono sceso a 10.000 scarsi con molti più mezzi pubblici, cambiando il "metro orario" (devo rispettare orari imposti) e lavorando su treni, bus, aeroporti ed aerei. Non mi ergo a modello, ovviamente, ma la ricerca di un nuovo stile di movimento ha giovato a me e a tutti voi...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così, ho linkato prima una pagina del comune di Torino dove ci sono dei grafici sulle fonti di inquinamento in città, e il traffico è di gran lunga il maggior responsabile. I "fatti" che citi tu non hanno valore, troppo pochi anni e dati troppo disomogenei

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è affatto così, il PM 2,5 nei motori senza FAP c'è già. In PERCENTUALE aumenta il 2,5, ma perché viene filtrato il PM 10!

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Disastro italiano? Ma l'autore sa cosa succede in Germania in cui vengono bloccate anche le Euro5?!?

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non bisognerebbe aspettare.
Il discorso è partito da una persona che dice intanto iniziamo con l'auto.

Il punto del mio ragionamento è che sono 30 anni che iniziamo con l'auto e i fatti dimostrano che se non si fa qualche cosa di organico rimaniamo nell'ambito della pistola ad acqua per spegnere l'incendio di un bosco

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gruppo PSA, così come quelli Renault, FCA, VW per me possono f0tt3rs1 domani.
E, giusto per, il più in ritardo sulla mobilità elettrica è il gruppo FCA (non so quello PSA), mentre Renault e i tedeschi si stanno muovendo rapidamente. A FCA, per ora, interessa quasi esclusivamente la guida assistita.
Che, poi, se da domani fosse vietata la circolazione delle auto io mi fregherei le mani :p

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, tre volte. Ma da quale caverna sei uscito fuori?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E impara a usare l'edit dei messaggi, invece di rispondere due volte! E poi protesti se ti chiamo troglodita...

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei solo un poveraccio ignorante.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece fai michelodeon di cognome, vero? Patetico... Se pensi ti venire qui e metterti ad un livello superiore solo perché adoperi il "lei" a sproposito, sai quattro parole di inglese e (forse) hai letto due libri allora ti meriti tutti gli insulti del mondo, e non è assolutamente questione di fare il paladino di alcunché o di insegnare l'educazione a qualcuno. Sei falso come una moneta da tre euro, dai del troglodita a metà dell'Italia e poi hai il coraggio di dire che non hai insultato nessuno, poverino! Ti ho ripetuto già una volta il discorso delle mazzate e tu fai finta di non capire, ipocrita che non sei altro. Ma chi ti credi di essere?

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

"24 minuti fa
Fuck you, rat":

That's an insult, by the way.

Smettila di insultare gli altri, non è che ti nascondi dietro un nickname non ci sono regole da rispettare, ed è inutile che ti rendi paladino della giustizia contestando chi, a tuo dire, ha insultato una categoria e poi invece commetti lo stesso errore.

Sei un fallito, se non hai altro da fare nella vita.

Se sapessi capire quello che leggi, ti renderesti conto che il sottoscritto MAI ha insultato in alcuno dei miei commenti, mentre i tuoi sono pieni di insulti e violenza ("mazzate", Umberto Eco che supponi mi avrebbe preso a calci... immagino tu sia stato intimo dello scrittore, pace all'anima sua).

Fattene una ragione: sei un pirla come tutti noi, anzi peggio se continui a ribattere senza argomentazioni e puri insulti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: Meglio poco e forse male che niente, aspettare gli "interventi organici" vuol dire non fare niente

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fuck you, rat": that's an insult, by the way, you, professor of "EDUCATION"
Smettila di insultare gli altri.

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i telefoni vendono tecnologia a rate, si chiama fatturato ed è così che gira il mondo.

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere che abbiano deciso di rilanciarle nel 2019, o che si stiano adeguando a nuovi standard, il mio commento voleva solo arrivare al fatto che non stanno sparendo per sempre, sarebbe oltremodo stupido che accada e oltremodo stupido pensarlo.

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

😉

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda Milano è un esempio perfetto per una serie infinita di motivi.

Si può discutere su quello che si è fatto( Milano è una delle città che ha fatto di più), ma nella realtà non si può discutere sul fatto che al momento i risultati sul fronte inquinamento non ci sono.

Purtroppo ad oggi si vive sulla danza della pioggia, è così.
E se non si interviene in maniera organica su auto, riscaldamenti, aziende agricole il problema rimane

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una buffonata" perché non vanno bene per la tua auto? Parziale vuol dire che il gasolio viene sempre iniettato come se l'auto fosse al minimo, in aggiunta si adopera il gas. Il consumo di gasolio è minimo

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono parziali e solo da 2000 in su, una buffonata

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà vero. Però al momento c’è un calo fortissimo dell’offerta a gas gpl. Anche le francesi hanno visto sparire la gamma a gas.

Qualche motivo deve esserci non può essere una coincidenza

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

i gatti più grandi possono essere un valido mezzo di trasporto :)

https://uploads.disquscdn.c...

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, probabilmente ho espresso concetti troppo difficili per te. Comunque ti ringrazio per aver avvalorato la mia tesi con il tuo commento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuck you, rat

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te devono mettere tutte le "torrette" prima di poter cominciare a vendere le auto elettriche? Per chi fa il pendolare o non ha necessità di lunghi tragitti anche la ricarica da casa basta

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

You are perfectly right, "Mr. LAST WORD".
Now go on with your mission to educate people insulting them and leave me alone, thanks.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, il solito benaltrismo. La spinta al cambiamento c'è, in 30 anni a Milano le linee di metropolitana nuove le hanno fatte, sono partiti i noleggi tipo "share & go" o "guidaMI", qualche pista ciclabile l'hanno fatta... Insomma, si poteva fare meglio ma dire che non si è fatto niente e quello che si è fatto non serve a niente è assolutamente falso

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Capita che non si capisca. Ritenta, sarai più fortunato ;)

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto in tutto

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimizzare l'inquinamento e gasolio nella stessa frase proprio non ci stanno basta vedere il FAP che porta il PM 10 a pm 2. 5, molto più pericoloso, però l'importante è che il pm 10 sia basso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero, ci sono delle conversioni a gas anche per i diesel

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non è possibile che sul sito della Regione Lombardia la comunicazione sia nascosta in un piccolo riquadro con la foto di una nuvola e un titolo dubbio che recita "misure per la qualità dell'aria". .........Ancora una volta un esempio di distacco dalla realtà da parte delle istituzioni; ancora una volta il latinorum di Don Abbondio che ho parodizzato più volte dall'inizio di questo pezzo."

L'articolo è fantastico, ironmel si è superato!
Queste frasi poi meritano da sole tutte l'articolo, veramente complimenti

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un complotto, si chiama economia. E l'economia è fortemente influenzata dall'ignoranza del compratore medio. Come ho detto sopra se tutti prendessimo auto a metano, il diesel verrebbe totalmente dismesso, mentre non esiste capo di stato che possa imporne a nessuna casa l'abbandono. La presa per i fondelli sta nell'imporre un cambiamento che poi viene reso illegale in favore di un altro cambiamento che non risolve il problema. Vuoi fare una legge seria? Imponi a ogni possessore di euro3 l'acquisto di un metano o un full hibrid in cambio di incentivi. Cosa risponderemmo noi italiani a una cosa del genere, te lo immagini? "Se voglio il diesel devo essere libero di comprare un euro 6". Il vero complotto sta nel nostro cervello e si chiama ignoranza.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E vedi che non capisci un ca22o

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Come perchè? Mancano proprio le basi in Italia. Non ci sono torrette q uelle che ci sono ti fanno fare una ricarica in 6 ore anzichè mezzora

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda 30 diviso 6 fa 5. Poi non ripartiamo con il numeretto, è una media non è che esattamente ogni 5 anni è uscita una riforma
Nel mentre sul riesco cosa è stato fatto?

Il problema delle riforme all'italiana è che non sono organiche.
Il punto non è l'area C, ma che questa cosa va accompagnata ad una forte spinta ai cambiamenti nei modi di usare l'auto.
Perchè non è vero che non cambia mai niente, le persone magari si lamentano, ma se percepiscono che è interesse di tutti piano piano si abituano (come la raccolta differenziata o altre cose).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto un bimbetto può arrivare a pensare che in una discussione si "vinca" o si "perda"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Alternative? Proposte concrete? Se l'accesso al centro è a pagamento allora meno gente andrà in centro in auto, i trasporti pubblici saranno più scorrevoli e potranno fare più corse. La riforma non se ne fa "una ogni 5 anni", tutto il discorso dell'euro 1, 2, 3, ecc. è partito da quasi 30 anni, e man mano procede. Ovvio che non risolvi il problema con questo, ma proibire qualunque motore in tutta la pianura padana sarebbe un po' difficile...

R
Rinux64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, il fatto è chiaro. Complimenti.

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok. Questo è assolutamente chiaro. Non è che sto qui a fare la lotta l'anno prima un giorno in più. Il concetto è che siamo ancora alla danza della pioggia.

E nonostante le variabili è evidente, e si può tranquillamente affermare, che il problema inquinamento non è stato risolto e tutte le misure messe in piedi fino ad ora sono pagliativi che al massimo hanno ridotto i tassi di crescita dell’inquinamento

Nessuno nega che un euro 0 inquini di più di un euro 6, ma se fai 1 riforma ogni 5 anni sulle auto è sul resto degli inquinanti sei fermo, il problema non lo risolvi.

Se fai aree ristrette i poi basta pagare il problema non lo risolvi, specie se quei soldi non vanno a finire tutti nel potenziamento del trasporto pubblico

c
ca600lg 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesse: sono un estimatore della motorizzazione diesel, in casa possediamo 3 auto diesel (da Euro 5 in poi) e negli ultimi tempi si ventilava l'ipotesi di cambiare una delle suddette auto. Non l'avessimo mai fatto! da appassionato di auto ho sempre bene o male seguito l'evoluzione del mercato, ma oggi come oggi mi son ritrovato in un ginepraio fatto di demonizzazioni del diesel, elettrico assolutamente inadatto, proposte ibride scarse e di dubbio gusto(anche l'occhio vuole la sua parte se devo spendere n-mila euro) e auto a benzina che non si capisce "cosa vogliano fare da grandi".
il problema è questo, l'incertezza.
magari vi starete chiedendo "eh sì ciccio, ma chissà che pretese hai tu in termini di auto!!"
l'idea era quella di una segmento C con indole , non dico sportiva, ma sportiveggiante, entro i 35k euro... la classica Golf GTD per dirne una!
su questa fascia ho tristemente constatato che c'è un bailamme che non avrei mai immaginato possibile fino a qualche tempo fa.
si va da progetti obsoleti, con proposte di motorizzazioni rodate e conosciute come la Giulietta alla nuova classe A di cui faccio fatica a capire con che motorizzazioni venga venduta.

in mezzo c'è di tutto e io,ad oggi, mi trovo davvero perplesso e col timore di andare a comprare qualcosa che tra 4o5 anni valga una pietra per colpa di qualche legislatore che ,con non si sa bene con che autorità, decide di svalutare massicciamente tanti beni regolarmente acquistati, tassati e funzionanti.

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo al 100% con l articolo..la prossima settimana mi dovrò trasferire al nord per lavoro..purtroppo ho un diesel 3..E sarà un vero problema...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento è una misura, quando non si tratta di dieci a uno ma di un milione ad uno la risposta è ovvia. E comunque anche le Ferrari da 3 Km al litro debbono sottostare a precisi limiti di inquinamento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo cosa c'entra con l'inquinamento? Se IN UN PAESE CIVILE si stabilisce che la salute pubblica è più importante del fatto che tu debba poter andare in giro con la tua vecchia auto allora vai a piedi, semplice

J
Jd 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto un articolo del sole

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto l'estrazione della tombola per tirare fuori 5 15 7?

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a quel motore si aggiunge un motore elettrico sull'asse posteriore si ottiene un sistema che abbatte ulteriormente le emissioni e lo fa maggiormente in quei contesti in cui il diesel viene già escluso, ossia i centri cittadini. Il problema rimane comunque nelle istituzioni che non sanno, non possono e talvolta non vogliono imporre il cambiamento definitivo, perché significherebbe perdere miliardi per le case automobilistiche, questo avrebbe ripercussioni devastanti in un momento di fragile equilibrio economico europeo. In sostanza ci azzopperemmo a tutto vantaggio della Cina che se ne frega altamente di quanto inquina in nome del pil e dell'inflazione, con il risultato che probabilmente finiremmo per comprare diesel gratewall o ssangyong.
Dobbiamo essere noi acquirenti a dirigere il mercato nella direzione giusta facendo acquisti giusti. Sono i miliardi che noi "popolo" paghiamo per acquistare i beni che usiamo che dettano cosa faranno o non faranno le multinazionali. Siamo noi ad avere il potere di cambiare, ma siamo pecore ignoranti e ci facciamo pascolare, cosi possiamo continuare a lamentarci che è colpa di qualcun altro.

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il mio commento sotto prova le auto a metano del gruppo Volksvagen. Quelle nuove (esempio golf o octavia) arriveranno a più di 500km per ottimizzazioni e nuovo serbatoio aggiuntivo.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bell'articolo anche se è stato tralasciato un dettaglio. Il blocco dei diesel è attivo nei centri urbani con più di 30mila abitanti, non in tutto il territorio regionale.
Detto questo cambiare un' autovettura non è conseguenza diretta di una diminuzione degli inquinanti. C'è chi teorizza che si produce molta più CO2 cambiando l'auto ogni 5 anni rispetto che tenersela per 15.
Aggiungo 7 delle più grandi navi cargo inquinano come tutte le auto diesel del mondo. Ed infine per chi teorizzi il minor impatto dell'elettrico, studi fatti sulla trasformazione di energia watt to watt hanno dimostrato che l'efficienza e la produzione di inquinanti di un motore a combustione interna e di uno elettrico alimentato, con elettricità prodotta da centrali a gas, sono del tutto compatibili. Detto questo vedremo se bloccando le auto diesel si risolveranno i problemi legati alla qualità aria, io per questo inverno, con tutte quelle caldaie a gasolio e a gas, ho i miei bei dubbi.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso è la corsa nel comprare per far campare le industrie per metà dei governi....perche se volevano potevano fare da subito una auto non inquinante invece di arrivarci a puntate.....la gente ha le tasse da pagare i mutui,il lavoro che traballa e l'auto se me la sono sudata per anni e funziona me la tengo fino a che non crepa

n
nemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la totale svalutazione di un bene perfettamente funzionante senza un piano di incentivazione al cambio e senza una reale motivazione. La "soluzione" proposta è una supercazzola, il FAP sposta il problema e non lo risolve. Avessero vietato la produzione di diesel se non per tir, macchine agricole, minerarie e affini, avrebbero anche avuto un senso. Avessero obbligato a usare un'alimentazione ibrida a metano magari coadiuvata da un motore elettrico per i tragitti cittadini (Skoda vision x ad esempio) avrebbero fatto l'unica azione veramente incisiva nella soluzione dell'inquinamento ambientale da autotrasporti. Ma ovviamente nessuno stato è in grado di imporre ad alcuna casa costruttrice la perdita di miliardi in ricerca e sviluppo di una tecnologia in favore di un'altra, quindi per salvare capra e cavoli, portare a casa voti e far sembrare che il cambiamento sia in atto, si impone una soluzione tampone in attesa che il mercato tenda naturalmente alla sua evoluzione, nemmeno certi che sia quella giusta.
Alla luce di ciò è più che lecito sentirsi perculati sapendo che si è solo il capro espiatorio che persone ignoranti hanno designato per poter vivere con la coscienza pulita illudendosi di risolvere un problema che in realtà viene solo procrastinato.
Hai presente il nucleare? Hai presente le scorie? Ecco, il discorso è proprio quello.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu leggi dei dati reali (corretti) e poi ti ci inventiamo sopra un "trend" inesistente, qualunque statistico ti potrebbe dire che confrontare dei valori che dipendono dal clima non ha senso nel breve periodo. Quando piove l'aria si "lava", e se non piove per tutto l'inverno...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo ad oggi non c'è ne un'infrastruttura adeguata ne scelta rispetto al diesel per chi macina tanti km a settimana, ci sono auto come la 208 (la mia) , la clio e la mazda 3 che in extra urbano in pianura tenendo la velocità tra gli 80 e i 90 kmh consumano 3,2l/100 km. Per dire l opel corsa gpl della mia compagna a quella velocità consuma oltre 7l/100, non si può parcheggiare nella maggioranza dei parcheggi sotteranei, autonomia di circa 450 km (con la mia 208 ho sfiorato i 1300 e con la clio di mio padre sono arrivato a 1350), prestazioni nettamente inferiori. Certo non avessi bisogno di fare i miei 600km in extra/autostrada a settimana un auto a gpl sarebbe perfetta o quasi.

P
Pescediavolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Passate al metano. Il meno inquinante. Il più economico. La rete del metano c'è dappertutto e sarebbe facile quindi creare nuovi distributori. Io ero scettico con il metano visto che a lavoro ho fiat a metano. Ho comprato Skoda Octavia a metano 1.4 110CV. Consumo reale sul misto 25km con 1 kg che costa meno di 1€.nei tratti lunghi faccio sui 30km con 1 kg. Siamo montati in 5 e andati in montagna senza problemi. Va come un benzina. Con pieno di metano faccio 400km più ho serbatoio 50lt benzina. I motori nuovi (del gruppo Volkswagen) sono favolosi. Spero che anche altre marche investano nello sviluppo di questi motori. Ora deve uscire il nuovo motore del gruppo Volkswagen un 1.5 a 130 CV che usa il ciclo miller che dicono dovrebbe ridurre i consumi del 20%
Ora sono bloccate le vendite perche stanno riomologando il motore secondo i nuovi standard europei introdotti in settembre 2018

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male che sei arrivato tu a salvarci dal "gomblotto"... Solo una risposta alle tante str...upidaggini che hai detto: I motori senza FAP emettono ANCHE il pm 2,5!

E
Evilxardas 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è l'emissione di CO2 che criticano ai diesel ma i NOx. I motori benzina emettono più CO2 dei diesel.
Basta comprare un auto a metano, si sta tranquilli e si spende quasi la metà di un diesel / ibrido!

M
Marco Betti 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo voi tutti i fap filtri anti particolato che salvano il mondo ! Dove vanno a finire?auto con rigenerazioni forzate del fap che si intasa regolarmente!!!modifiche in centralina x ingannare i sensori di pressione di codesti!!!meccanici ed elettrauto che ti eliminano il difetto facendo modifiche senza sostituzione !!!!diesel euro 0 fanno meno male che gli euro 6 x il motivo che il fap rende polveri finissime che il nostro organismo non le ferma!!!!!è tutto creato a tavolino SVEGLIA!!!

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai tanta fretta hai provato a guardare i Km0? Sicuramente ci saranno i modelli che cerchi pur non essendo più in produzione.
Altra alternativa, se non saldi tutto subito, potrebbe essere prendere un diesel in leasing e vedere tra tot anni se c'è qualcos'altro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, il gasolio viene prodotto appositamente per essere bruciato nei motori, con i componenti giusti per minimizzare l'inquinamento e i residui nel motore, nell'olio vegetale ci trovi qualunque cosa. Inoltre per coltivare la materia prima ci vogliono trattori, fertilizzanti, la raffinazione non è gratuita, ecc . ecc.

P
Prometeus 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione, sicuramente stanno preparando nuovi motori, però io devo acquistare un auto adesso e ora non posso comprare una golf TGI o una 500x gpl nuova in concessionaria. E poi Cmq ci sono pochissimi modelli a gas, segmento C quasi niente. Sono davvero in difficoltà su come sostituire il mio solito motore diesel 140/150 cavalli, con qualcosa che lato prestazioni/consumi sia simile.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a chiederti se saresti contento se ti bussano alla porta dicendoti: da lunedì vai a lavorare a piedi. Non hai modo di ribattere.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi meglio uno che inquina per 10 che 10 che inquinano di meno o uguale?

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti se solo la ford facesse auto a gpl non sarei ricorso al diesel. Qui da me al confine ci sono tanti rifornimenti a gpl e se vado in svizzera posso farmi il pieno anche da solo al self service.
Lo so perchè in famiglia abbiamo già una gpl.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

e cerchi che nel 26/27/28 non verrà estesa ad ogni ambito? ed in ogni città? e poi area urbana? io non scommetterei che sia possibile girare nel 2030 con un qualsivoglia diesel in un qualsivoglia posto e mancano appena 11 anni.

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non sono le uniche soluzione GPL o Metano e che se le hanno eliminate dei listini non significa certo che non verranno sostituite o che hanno deciso di non investire più in certi carburanti, un esempio è la Golf TGI che ha ancora tutta la sua bella pagina dedicata sul sito, che senso avrebbe?

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori benzina puoi trasformarli come vuoi, gpl, metano, etanolo, il diesel nasce diesel e muore diesel. L'unica speranza è il retrofitting elettrico, ma in italia abbiamo la piaga della motorizzazione ed ogni pezzo va omologato

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in centro a Milano con deroghe euro6 a chi prende l'auto prima dell'approvazione definitiva. Comunque nel mio caso il problema non si pone, in centro in auto non ci vado per scelta personale. Troppo caos e stress, i mezzi sono decisamente migliori e più economici.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Si conferma" dove? Guarda che negli anni '90 le auto a benzina non avevano neanche il catalizzatore!

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vuole f***erci sull'elettrico, dopo che non c'è riuscita sul combustibile fossile. E non è detto che non ci riuscirà: un po' di falso ambientalismo come fa comodo a loro, due guerrette per far calare i prezzi delle materie prime e fatto. Intanto noi ci beviamo la favola di Trump contro i cinesi.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

hdmotori . it /2018/04/02/milano-stop-diesel-euro-4-2019-euro-6-2025/

P
Prometeus 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino il mese scorso audi, wolkswagen, fiat avevano nel listino auto a gpl (500x, renegade ecc.) o metano (a3, golf ecc.), ora nel listino non ci sono più. Non puoi comprare, ad oggi, se vai in concessionaria una di queste auto con motorizzazioni a gas. Le hanno eliminate dal listino. Cosa c'è che non capisci?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "ho letto la legge basta dire che stai andando a prendere il treno"

Sicuro sicuro di aver letto l'allegato giusto? Perchè quel che scrivi io non lo trovo.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti la truffa del secolo sta proprio nell'obbligare a tutti un euro 3 perchè l'euro 2 inquina quindi mi faccio un auto in regola.....temporale ...per poi arrivare ad euro4 euro5 euro 6 ecc ecc ....ma allora fatene un modello definitivo
Questo meccanismo legato alle produzioni industriali non è piu sostenibile economicamente perchè le famiglie non possono sempre spendere soldi
Poi nella realtà le cose cambiano ovvero ci sono i divieti ma non ci sono i controlli quindi non cambia nulla e la gente vive felice :D

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

che belli i mici

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè sono dei ruderi ed un pericolo? con questo discorso avremmo ancora in giro auto dell'80 in massa

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente si

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

siiiiiii guarda com'è carina 😍😍

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

il micio miao?

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu stia parlando dell'ibrido elettrico, perché il full elettrico di vantaggi ne ha davvero pochi.

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, se l'argomento principale è il diesel, l'euro 4 è già vietato da quest'anno in alcune regioni tra le quali l'Emilia Romagna...

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

www . hdmotori . it /2018/04/02/milano-stop-diesel-euro-4-2019-euro-6-2025/
chi compra un diesel per tenerlo quindi che non fa almeno 40kkm all'anno, è un allocco e uno sprovveduto, le sue lagnanze postume saranno oggetto di derisione come quelli che si lamentano del blocco oggi.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il mezzo più bello
https://uploads.disquscdn.c...

F
Fabrizio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero anche capire chi fa tanti km e chi no.Chi ha una macchina vecchia fa pochi km e non vedo perchè dovrebbe cambiarla.

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

"però non dicono nulla su riscaldamento" non esattamente...
Questi blocchi sono solo la ciliegina sulla torta, se non di ottengono i risultati sperati partono anche le limitazioni sul riscaldamento in città, o almeno, così fanno qui a Modena.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione. Questa corsa al benzina mi fa spaccare. Guarda ad esempio le nuove Vitara. Motori benzina boosterjet 1.0 (112CV) e 1.4(140CV) ottima potenza ma sicuramente consumeranno in modo assurdo. Il "vecchio" 1.6 Tdiesel consuma di meno e va di più.

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente meno del petrolio

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa e a quanto pare adesso soldi per gli incentivi non ci sono. Probabilmente bisognava pensarci qualche anno fa quando c'erano potevi usufruire sia di incentivi lombardi che statali per esempio

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

fonti?

S
Starelse X 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate, io la con la mia focus euro 3 non posso circolare ma con un hummer 6 litri che fa 3 km con un litro si? E nessuno ha mai fatto analisi su quello che esce dalla benzina? Perché se è vero che hanno tolto il piombo hanno inserito additivi magari anche più cancerogeni ma l unica cosa che si misura è la co2...
E io per circolare devo comprare un catorcio a benzina che ha la coppia a 4800 giri(cioè mai) e fa i 13 con un litro quando la mia fa tranquillamente i 18 e ha la coppia a 2750 giri(cioè sempre).
La benzina va bene per scaldare nelle stufette, nei motori è un obrobrio

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziamo anche a sostituire le caldaie a gasolio e quelle a metano che hanno un basso tipo rendimento termico) cosa capitata a me), e anche a regolamentare i riscaldamenti di uffici pubblici e negozi e non tenerli accessi perennemente con le porte e finestre spalancate

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

4) Cosa...?

K
Killua96 01 Jan 1970 @ 00:00

"il rifornimento é lento" Mi sa che sei rimasto indietro di anni per fare un'affermazione simile, sicuramente impiega un po' di più del benzina per il fatto di essere un Gas (come il GPL) ma definirlo "lento" mi sembra al dir poco esagerato.
Strano che tu nella lista non abbia citato il GPL, che si trova un po' ovunque, costa poco (seppur non renda come il Metano) e quasi ogni macchina ne abbia l'opzione.
"Impensabile che in Emilia il mio euro 3 può girare" stai ancora parlando di Diesel? Spero di no, perché altrimenti è proprio vero che sei rimasto indietro di anni.

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il migliore: hai vinto tu. Bravo

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi invento niente, leggo.

In qualsiasi ambito le tecniche e i sistemi di monitoraggio migliorano nel tempo ma questo non vuol dire che non si possano fare trend o ricavare dati su dove si sta andando.

Queste sono scuse tipiche all'italiana per sfuggire dai fallimenti delle politiche

Poi l'aspetto tecnico del piove di più, o di meno, e cose così. Impattano sui dati ma non per questo non si possono tirar giù analisi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto che ti stai inventando un trend su dati assolutamente disomogenei, le stagioni cambiano da un anno all'altro

P
PUTinV2 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine lo sbaglio sta nel abbandonare i possessori di euro 3 al loro destino. Gli pesava tanto il cuIo dare una piccola somma di denaro per l'acquisto di una nuova auto?

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente i dati sono relativi al periodo di misurazione.
Purtroppo gli anni passano e quelli da quando queste rilevazioni ci sono iniziano a diventare tanti.

Ciò che veramente non serve è fare un trend agli anni 70.
Ciò che conta è dove si sta andando negli ultimi 5 visto che anche oggi i dati sono preoccupanti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno mi ha affidato "tale responsabilità", visto che nessuno si deve permettere di darmela. Rispondere adeguatamente a chi insulta è un dovere civico, né più né meno che riprendere i bimbetti maleducati che buttano le cartacce per terra.

La tua risposta a Michelodeon, con tanto di maiuscole, era EVIDENTEMENTE sarcastica, tu hai detto che lui e quelli del Sud sono trogloditi, e non ti azzardare nemmeno a smentirlo

Io ti ho risposto che quello che hai detto qualifica TE come un troglodita, e lo confermo

Il tuo tentativo di distorcere quello che ho detto è patetico ed infantile. Io ho detto che gentaglia come te, ed ogni tuo post conferma il mio giudizio, non la si corregge neanche a mazzate, quindi "non ho nessuna intenzione di cambiare il mondo via internet"

Io auguro quello che mi pare a chi voglio io, tu non meriti da parte mia alcuna considerazione o augurio. Puoi festeggiare tutto il giorno o buttarti da un ponte, non me ne può fregare di meno

Se non vuoi che ti considerino un supponente allora adeguati all'ambiente, la tua pretesa di usare il "lei" in un posto dove tutti usano il "tu" è provocatoria

Te l'ho già detto che faccio un po' quello che mi pare, specialmente di Domenica?

Da quello che ne so Umberto Eco ti avrebbe preso a calci più che volentieri

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E siamo non d'accordo ma di più.
Il punto però è che si deve lavorare affinché al momento della scelta il cittadino scelga non solo pensando al massimo risparmio, ma anche con l'occhio rivolto al futuro.
Anche (ma non esclusivamente) con un sistema di incentivazione che favorisca quanto più possibile sistemi più ecologici, e non che diano soldi indistintamente.

Questa considerazione la faccio soprattutto tenendo in considerazione i sistemi di riscaldamento delle abitazioni

g
ghost.mdb 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi finalmente si conferma che una macchina del 2004 diesel inquina più di una degli anni 90 benzina... Chissà che la smettano di produrre questi trattori camuffati da auto... Alternative ce ne sono infinite, senza che per pura pigrizia di voler fare meno pieni si debba ripiegare su questi trattori pompati.

E dopo questo chissà che ai cominci a sparare contro i FAP, altra truffa vergognosa...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho spiegato prima che contare i giorni di sforamento dei limiti non serve a niente, prima non venivano semplicemente rilevati con la dovuta precisione. Secondo te nel 1970 si respirava bene?

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

It. Utente Italba:
"ma si DEVE rispondere adeguatamente a chi insulta."

Chi Le ha affidato questa responsabilità di "dover rispondere adeguatamente"?

Faccio inoltre presente che IO NON HO INSULTATO NESSUNO.

Cit. Utente Michelodeon:
"Al Sud non ci sono "I" stipendi che ci sono al Nord, certo: NON SIETE TROGLODITI"

(evidentemente non li considero trogloditi, bensì "altro", Lei sa chi erano i trogloditi? Ecco loro le mazze le usavano, non potvano scegliere tra innumerevoli codici comunicativi come possiamo fare oggi)

Cit. Utente Italba: "Tu sì (sei un troglodita, sottinteso), anche se vivessi al polo nord": questo è un insulto.

Cit. Utente Italba: "un'ora fa
A te no, non la meriti" (la buona domenica): questa potrebbe essere una possibile e sottile minaccia, se non me la augura buona, me la augura quindi cattiva?

Non mi considero superiore a nessuno, né mi permetto, come sta dimostrando di fare Lei, di delineare il profilo sociale, culturale o psicologico di un utente in base a pochi, fulminei, e brevi commenti.

Vuole davvero continuare ad argomentare a tal proposito o vuole provare a fare qualcosa di più utile?

Rimpiango il saggio e colto Umberto Eco.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione non è avere un auto inquinante in più o in meno.
La questione è iniziare a preparare le persone a ragionare in modo diverso
Ogni passaggio simile rappresenta un problema, ma il problema può essere mitigato offrendo una preparazione al cittadino.
Se ad oggi qui nel sud Italia abbiamo ancora circolanti e perfettamente funzionanti vetture euro 0 o euro (tanti sono arrivati dal nord Italia in seguito al primo blocco) il problema più grande non è l'inquinamento, ma sarà la resistenza della gente quando questi, per un motivo o un altro, ne sarà vietata la circolazione

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

parliamo di trend sul miglioramento della qualità dell'aria e dell'inquinamento ovviamente.

Guarda non ricordo le fonti, ma se scrivi cose come Milano giornate sopra i limiti inquinamento o cose così, trovi tutti i rapporti e le misurazioni.

Io non sono un politico e non mi interessa nulla attaccare questo o quel provvedimento. Semplicemente se si fanno provvedimenti per limitare l'inquinamento e questo non scende è chiaro che non è una soluzione. Non critico, ci si è provato, ma se non funziona non funziona, e il tifo serve solo a non risolvere niente in questo paese.
Dire senza quello sarebbe salito è vero, ma l’obiettivo è spendere no non farlo salire ulteriormente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le basi si buttano con i soldi, quando le auto elettriche costeranno quanto quelle a benzina (e manca ormai poco) la gente le richiederà e i punti di ricarica si diffonderanno, non c'è nessun bisogno di alcun cambio culturale. Gli impianti di riscaldamento, almeno in teoria, vengono già controllati annualmente, e comunque il metano è meno inquinante del gasolio o della benzina

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe utile e come. È da qui che inizi a buttare le basi per una mobilità elettrica. È da qui che inizi a formare correttamente le persone sul problema. È da qui che ogni eventuale blocco può diventare meno "sanguinoso" come quello attuale.
Quando dai diesel si passerà ai sistemi di riscaldamento poi ne vedremo delle belle.

Dal precedente blocco non abbiamo imparato assolutamente nulla. Come non impariamo nulla da questo, e come non impareremo nulla dagli altri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti? Di quale "trend" stai parlando? I limiti di inquinamento non sono fissi, da un anno all'altro aumentano le centraline, i metodi di rilevamento si fanno più precisi, cambia il clima, le precipitazioni...

C
Cacao Meravigliao 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma c'è più di qualcuno che gioca a far finta di crederlo.
Domanda (per me) retorica: Costoro fanno gli interessi del pianeta o quelli del mercato?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun rinvio, solo la transizione più opportuna verso la fine delle auto con motore termico, già segnata per motivi non solo di qualità dell'aria. Certe limitazioni vanno applicate dove servono, sarebbe inutile farlo per tutti in nome del "sistema paese"

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

No forse non è chiaro, dopo un piccolo trend positivo si sta tornando a salire.
Facile da capire anche il fatto che non si è risolto nulla mi sembra.

J
Jd 01 Jan 1970 @ 00:00

Via il diesel di tuo papà e quello di tuo nonno. Tanto ho letto la legge basta dire che stai andando a prendere il treno. Direi disastro all’italiana perché la norma non è stringente. Via euro 3 e euro 4 altro che

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra? I limiti non dipendono solo dalle auto che passano in centro, anche il circondario inquina e se non c'è ricambio d'aria la qualità dell'aria non può certo migliorare di colpo. Tuttavia se non si limitasse il traffico la qualità peggiorerebbe ulteriormente, facile da capire

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Da zero a grave esiste una scala però. E in ogni regione il pericolo non è zero.
Manca la visione paese per sfruttare come volano culturale (chiamiamolo cosi) la questione. In questo modo si tratta semplicemente di un rinvio del problema

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi venderla, in trequarti d'Italia il blocco nn c'è e all'estero nemmeno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La domenica è un giorno festivo ed ognuno la adopera un po' come gli pare, per tua norma e regola. In un blog come questo si discute, non si minaccia né si insulta, ma si DEVE rispondere adeguatamente a chi insulta gli altri. Specialmente se poi questo bellimbusto crede di mettersi ad un livello superiore perché sa adoperare il "lei" (a sproposito)

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è quello che sto dicendo...quando si dice che le auto sono la maggior fonte di inquinamento considerano tutto, anche pneumatici e freni che con euro 6 si riducono di 0.

Non sono il tipo che fa il professore, limitare il traffico richiede uno studio serio caso per caso e scelte precise.
Il ticket stando ai problemi di inquinamento di Milano non funziona se era l'inquinamento l’obiettivo. L'anno scorso 1 giorno su 4 era sopra i limiti

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma allo stesso tempo so che presto toglieranno pure gli euro 4. Spero che tra car pooling, car sharing e città più attente alla mobilità le cose cambino. Per prendere il latte e due uova in comodità ci stiamo ammazzando e non penso ne valga la pena.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

O mi girate per strada o no? Ma vedete che ci sono auto o furgoni di 15/20 anni che scaricano nell'aria veleni pari a 10 auto contemporanee

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

Per favore allora, Lei che se la merita, la buona domenica, cerchi di utilizzarla in modo più costruttivo anziché insultare e minacciare degli sconosciuti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosci qualche altro metodo per limitare il traffico? Il ticket sarà antipatico quanto vuoi ma funziona. Ripeto, cosa vuoi dire con "l'inquinamento non esce dalla marmitta"? Se ti riferisci alla polvere degli pneumatici ci sarà sempre, anche con le auto elettriche, che potranno ridurre, semmai, quella delle pastiglie dei freni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sparare str...upidaggini, per favore! I motori diesel (non esistono solo le auto, sai) sono stati introdotti IN TUTTO IL MONDO per l'economicità, il rendimento e l'affidabilità, altro che benzina! E poi la Volskwagen progettata ai tempi di Hitler non era certo diesel

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti sto dicendo che non è vero.
Ma che parte del inquinamento da auto non esce dalla marmitta e anche euro 3000 non cambia le cose. E poi che conta non solo la quantità ma anche la nocività. E i riscaldamenti domestici rimasti a tecnologie molto più arretrate di euro 3 producono più particelle pericolose.

Esatto il traffico nei grandi centri va limitato, ma non mettendo una tassa e entri lo stesso per fare cassa. Non si entra e basta.
Ovviamente va studiata in modo che funzioni, ma appunto per limitare l,inquinamento non per fare cassa

Vai sul sito ispra e ci sono i rapporti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì e no, alcune regioni hanno una loro specificità geoclimatica che rende il problema dell'inquinamento più grave che nelle altre

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In inverno si verifica, specie in pianura, il fenomeno della "inversione termica" in cui l'aria più bassa viene intrappolata da uno strato superiore di aria più calda. Questo "tappo" non consente che l'inquinamento, anche quello dei riscaldamenti, si possa disperdere

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di introdurre dei limiti devi dare delle alternative. Poi magari dovrebbero anche essere convenienti. Tipo costare meno dell'usare l'auto.

m
my_two_cents 01 Jan 1970 @ 00:00

Situazione non facile e gestita all’italiana.
Già non tollero il fatto che ogni regione possa fare come vuole, la legislazione su questo dovrebbe essere valida su tutto il territorio italiano. Impensabile che in Emilia il mio euro 3 può girare e in Veneto no e in Piemonte solo dopo le 18 e in Toscana non frega nulla a nessuno..
Ci vuole uniformità. E ci vuole anche uniformità sulle tipologie di mezzi impattati da queste scelte.
Se gli euro3 non possono più circolare allora devono fermarsi anche i camion, i furgoni e i trattori; punto.invece qui si va solo contro le auto..

Mi sta anche bene il blocco (anche se tra zero controlli alle aziende, stufe e quant’altro.. ) però se mi costringi di fatto a cambiare auto devi darmi incentivi seri e tangibili per invogliarmi a farlo.
L’elettrico non é pronto, ha costi elevati e non é affatto comodo.
Il benzina costa meno di un diesel ma il prezzo del carburante vanifica il risparmio sul prezzo di acquisto.
Il metano sarebbe una buona scelta ma i serbatoi sono minuscoli, in autostrada non c’è capillaritá nei benzinai (probabilmente 1 su 10 ha il metano) e il rifornimento é lento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto che NEI CENTRI URBANI il traffico (non solo privato) è la maggior fonte di inquinamento, sarei curioso di leggere qualcosa che dice il contrario. Per rendere i trasporti pubblici il mezzo principale in città bisognerebbe che i mezzi pubblici potessero circolare senza intoppi, quindi il traffico privato va per forza limitato

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti capisco, ho un amico con una volvo c30 R design comprata nuova e ora con 60 mila km euro4 non può circolare in Emilia

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' i blocchi alla circolazione li fanno SOLO in inverno?
In estate le auto non inquinano?
O forse il problema sono i riscaldamenti?

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho letto tantissimi articoli a riguardo e ci sono tanti tipi di inquinamento. E la maggior parte delle polveri pericolose non vengono fuori dalla marmitta.

Ma al di là di quello, la vera soluzione per i centri urbani e quella di far sì che l'auto rimanga proprio in garage, non quella di farne cambiare una ogni 5 anni, quando puoi la gente non se lo può permettere e ci sono in giro ancora 3 milioni di euro 0 e 1
Si devono fare riforme ed investimenti per rendere i trasporti pubblici il mezzo di spostamento principale dei grandi centri urbani.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Usa il casco cazzo

l
lorsom 01 Jan 1970 @ 00:00

VW, Audi;Skoda;Seat, è in arrivo il 1500 130, per questo gli ordini sono fermi, ripartiranno a Gennaio con tutta la gamma a metano. Per ora penso sia la scelta di transizione più conveniente viste le altre tecnologie in campo ancora immature

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E fortuna che sei andato a nord di Gallipoli. Se andavi a sud ti trovavi i trenini a vapore, le carrozze e i cavalli.
Se poi scendi ancora più giù (ma onestamente non te lo consiglio) sappi che manca anche l'acqua calda, e l'elettricità

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A te no, non la meriti

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona domenica

A
Andrea B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Abito nelle vicinanze di Gardaland, zona ricca e in piena pianura padana..vedo ogni giorno fiat uno, panda prima serie, thema, dedra, 164, furgoni om, ecc..ecc..

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma prima dovremo costruire nuove centrali elettriche, perche' l'energia non nasce dal nulla

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vendi al estero se hai un po di fortuna

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento non è SOLO colpa delle auto ma per la maggior parte si, specie nei centri urbani.

http://www. comune. torino. it/ambiente/aria/aria_torino/quali-sono-le-cause-dellinquinamento-dellaria. shtml

Questi dati sono del 2010, nel frattempo le cose saranno migliorate, ma non sostanzialmente

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto troppi film secondo me

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si parla di "allora lui"... E che qui di addita SOLO (e sempre) l'automobilista e stop... Sempre colpa sua... Come se l'inquinamento sia solo colpa del parco circolante

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ho letto male 😅

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

TI ho dato del tu perché sui blog si usa così,visto che non SEI molto acculturato TI informo che esiste una cosa chiamata "netiquette" dove queste cose vengono chiaramente specificate. Il tuo commento è inutile almeno quanto il mio, e non ho nessuna intenzione di cambiare il mondo via internet, anche perché so che certa gentaglia non la cambi neanche con le mazzate. Anch'io ho sottolineato, in un precedente commento, un errore sintattico dello stesso utente, ma non mi sogno neanche lontanamente di dargli del troglodita o di prenderlo ad esempio di tutta una categoria di persone: Gli insulti si danno, a ragion veduta, alla persona, per rispondere ad un suo specifico comportamento scorretto, ed il tuo è proprio da troglodita

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho detto prima hai ragione... Ma io ho un'auto di 11 anni (che fortunatamente funziona ancora bene), ma non posso permettermi di cambiare... E non l'ho mica comprata nuova: non potevo permettermi una spesa di quel tipo (incentivo o meno) e non potrei nemmeno adesso che sono passati quasi 5 anni dall'acquisto... Il mio stipendio da operaio da 1200 euro non mi permette di avere un mutuo (un finanziamento per pagare il tetto della casa...), due figli e dover cambiare anche macchina... Che faccio?
Tutti bravi a fare gli ecologisti con la tasca piena....

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a quale ragionamento arriva a questa considerazione? Perchè mi da del "TU"? Lei sa per caso dove vivo? Ho per caso offeso qualcuno giustificando in qualche modo il Suo inutile commento (in realtà sottolineavo un errore grammaticale) al mio precedente, tra l'altro rivolto ad un altro utente? Vuole che Le suggerisca qualche alternativa per trascorrere la domenica in modo diverso invece di dedicarsi al tentativo di cambiare il mondo stando dietro ad un PC?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

GOMBLOTTO!!!!

e
emoxxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 30k compri comodo una Auris ibrida o anche una Prius! Se poi non disdegni l'usato ti puoi prendere una signora Lexus seminuova... Io ho una CT200, ne prenderei un'altra - usata - da mettere in garage per quando raggiungerò i 500k km con la mia. Il giorno in cui sono salito sulla CT TUTTO quello che conoscevo e pensavo delle auto (ne ho guidate tante, diesel, benzina, grosse, piccole...) è stato spazzato via. Io penso che l'elettrico puro non sia il futuro, con l'ibrido a mio personalissimo parere non si sbaglia, non è solo una questione di consumi (la mia in uso medio autostrada-urbano-extraurbano fa i 20km/l) come tante persone mi chiedono e poi esclamano tronfie "eh ma la mia Golf TD fa i 23!", il comfort, il silenzio, un secondo motore con coppia massima a 0 giri "di supporto" nei parcheggi, nelle partenze in salita... fa la differenza, provare per credere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito benaltrismo. L'inquinamento si deve combattere, quindi le auto vecchie vanno sostituite tutte con auto nuove e, al più presto possibile, con quelle elettriche, piantiamola con questi ragionamenti infantili "e allora lui?"

P.s. Ho una diesel, euro 4

D
Don Peridone 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo imbarazzante

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ma penso anche che la gente non si renda conto che l'inquinamento che subiamo (chi più chi meno) non è derivato principalmente dalle auto ed i loro motori a combustione fossile, ma cmq è ciò che negli anni hanno sempre additato come "IL PROBLEMA" principale e gli automobilisti di diverse generazioni di sono dovuti sorbire vessazioni varie e tasse su tasse di ogni genere per poter "inquinare" liberamente per le strade...
Qui si è a caccia di streghe per voti, non di giustizia ecologica... Altrimenti si sarebbero schierati davvero contro i condomini a gasolio, le industrie che fanno ciò che gli pare (o quasi)... E voi nemmeno avete idea delle polveri che respiriamo di pneumatici e freni ogni giorno, ma hei... Fa comodo buttarsi nuovamente contro il mondo dell'auto(mobilista), fa figo ed è sempre stato di tendenza in ogni telegiornale e talk show... Ma si dai, cominciamo a buttare m....a sulle auto euro3 che fa tanto IN e poi vediamo come va, d'altronde bisogna pur cominciare e guarda caso sempre da lì...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sì, anche se vivessi al polo nord

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"In Italia i motori elettrici non sono concepibili"... perché?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che qualcuno ti insegni l'italiano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, l'olio vegetale non inquina, secondo te?

D
Don Peridone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo concordo

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi la produzione di un auto è incredibilmente inquinante, così come la sua rottamazione.

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo questo piangere all'incentivo è atavico nella cultura italiana, tutta. E i governi di oggi che l'alimentano alla grande ne sono un esempio di questa mentalità diffusa da nord a sud.

Ma bisogna anche guardarle le misure che si mettono in piedi.

1. Fino ad ora si sono ottenuti risultati solo risibili sull'inquinamento. Forse è il caso di agire prima da altre parti? Siamo arrivati ad euro 6d in quanti anni, meno di venti? Facciamo 18 per semplicità. Nuove regole ogni 3 anni...sulle restanti è più importanti forme di inquinamento cosa è stato fatto?
2. Se ci sono così tante auto vecchie in giro forse un motivo c'è?

Tu evidentemente parli avendo le possibilità di fare, ma la politica deve guardare tutti.

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo interessantissimo. Ho una dodge nitro che a breve subirà il medesimo trattamento. Un auto praticamente nuova anche se l'età anagrafica direbbe diversamente, che è euro 4 con il dpf per il quale pago oltre 400 euro di bollo annui che di botto non potrà più circolare dal 2019 e x la quale il bollo dovrà essere comunque pagato.
Non potrò venderla perché giustamente chi vorrebbe un auto che non può circolare quindi che dovrei fare rottamare un auto con nemeno 90000 km? Follia pura di un governo di decelebrati

C
Cp9 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aria è l'unico elemento in cui l'essere umano può vivere ,ma non in tutta ci si ferma intorno i 5000 metri ,quindi se ci pensate bene noi in questo infinito universo l'unico posto in cui possiamo vivere e sottilissima fascia che circonda il pianeta. E ne usiamo circa 6000 litri al giorno a persona.
Premesso questo, li dobbiamo fermare tutti non solo le auto!

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, costa 2300, da nuova vita al mezzo, te ne freghi dei blocchi e poi, ragazzi, 20 anni per un Land, sono come 6-7 per una Punto ma sul serio non per scherzo. Poi se c'è la questione affettiva, 2k euro non sono nulla. No? :) ...se non sbaglio poi è 3000 di cilindrata... o 2400.. boh.. comunque non 1700!

P
Prometeus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi, ma di cosa parliamo?
È la solita decisione presa "all'italiana". Decidono il blocco del diesel, quando il mercato non è ancora pronto verso nuove soluzioni. Stavo per comprare una diesel euro 6, budget 30k, ora mi hanno mandato in crisi.
1) I benzina consumano eccessivamente. 2) l'elettrico ancora non si può acquistare (mancanza colonnine e poca autonomia, prezzi salati)
3) ibrido ci sono 4 modelli in croce: toyota e lexus. kia, Hyundai e suzuki solo uno a testa, con prezzi esagerati.
4) gpl e metano stanno scomparendo dai listini (golf, audi, nuova 500x, nuova renegade non li producono più attualmente)
Io in questo momento sono bloccato e non so cosa comprare....per ora non acquisto e rimango col mio diesel euro 4 in attesa di sviluppi ma ho necessità di acquistare nuova auto. Mah

M
Michelodeon 01 Jan 1970 @ 00:00

Al Sud non ci sono "I" stipendi che ci sono al Nord, certo: NON SIETE TROGLODITI.

D
Daniel 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che c'è qualcuno che ancora grida "colpa del PD .In tutta la Germania sono vietate le auto fino agli EURO4. Prossimamente vogliono bloccare l'entrata a tutti i diesel nelle città.

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Se é una vecchia e grossa turbina ed é nella marcia piu lunga, non mi stupirei

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, poi ti porti uno sdraio e un libro, mentre aspetti ore per la ricarica, sempre che non ci sia già qualcuno accampato.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Di auto ne so qualcosa, così come di tecnologia"

"Superati i 120 km/h (più o meno il regime in cui entrava la turbina ...."

Csi certo, come no.

S
Scrollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una Clio euro 4 diesel che mi fa sentire in colpa ogni volta che l'avvio, che ad ogni sorpasso uccide 3 gabbiani. Personalmente ho deciso di evitare di manutenerla più per risparmiare i soldi per prendere un nuovo. In città ci giro in moto, una euro 4 benzina, e quando c'è traffico nemmeno vi immaginate che aria si respira. Non oso immaginare un fuoristrada diesel euro 3 cosa possa emettere da quella marmitta. Se amate tanto le vostre auto bicentenarie dovreste anche provare a respirarvelo da soli i gas di scarico. Facile usarlo mentre si è chiusi nell'abitacolo con il ricircolo dell'aria attivo.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina non puzza e ho detto tutto.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, mi sono diplomato nel 2000, tornavo dalla discoteca spesso più che alticcio (ma sicuramente più concentrato e con un piede più leggero) sapendo già dove stavano i controlli e bypassandoli sempre. Adesso aspetto almeno 1h dopo una birra prima di rimettetmi in moto.

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Bloccano vetture €3 gasolio, però non dicono nulla su riscaldamento con tale combustibile o a pellet.
Inquina di più un'auto che fa 10km al giorno oppure un condominio da 40 appartamenti riscaldato per 12 ore?
E gli incentivi, seri, mancano: l'esenzione del bollo quanto fa risparmiare, 1000€? Quando occorre spenderne 25.000 per l'acquisto di un nuovo veicolo, è un provvedimento prossimo all'elemosina

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2.0 a metano vw fa 20/25 km con meno di un €. (da me il metano sta a 0.855)

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanto paghi di manutenzione nel ciclo di vita di un auto? Tra tutti filtri, distribuzione, menate varie?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Già mi vedo il nuovo lavoro per i pensionati... Occupatori di posti auto.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

10 modelli?

Metano:

fiat panda e punto
500l e wagon,
skoda city go / seat mii vw up
Seat leon / skoda octavia /audi a3
Opel astra
Opel Zafira
Audi a4 avant / a5
Vw caddy

Gpl:

Giulietta
Tutte le dacia
Fuat panda e punto, diblò,
500 l ed x
Hyundai i10 ed ix20
Kia stonic
Mitsubishi asx ed outlander
Ssangyong Korando

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

La skoda vision dovrebbe uscire metano/elettrica dietro

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andato in vacanza a nord di Gallipoli, giuro pensavo fossimo tornati indietro nel tempo al 2001: fiat uno, panda prima serie, thema l' originale...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono detrazioni al 65% per ristrutturare non mi ricordo bene cosa, più aiuti di così!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora che qualcuno dicesse la verità

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vole dire a bolliti

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Già dismettere caldaie a gasolio e ristrutturare tutto in classe A penso basterebbe

m
masked?who 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo questa truffa è voluta dai governi di sinsitra sche spingono su questa storia del diesel inquinante

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrai dire abolliti!

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è in perfetto stato non “fa” polvere e non te lo fanno rimuovere. Se presenta crepe e deterioramenti, è tassativa la rimozione (mediante personale qualificato che applica la procedura corretta come dici tu)

v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 65%dell'iquinamento è dovuto al riscaldamento domestico a metano .
In mezzo mondo i vecchi diesel si possono convertire in ibridi metano-gasolio...8n Italia no .
I diesel possono funzionare a olio vegetale esausto .basta un impianto da 1000 euro acquistabile negli u.s.a. ...in Italia non è omologabile
Difficile credere che a qualcuno interessi la nostra salute e non vendere auto nuove

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe, mi tocca relativamente dato che non vivo al nord e nemmeno in una grande città, ma da comunque fastidio

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

E scommetto che non sei mai venuto in Calabria.... Sarai uno di quelli che si sentono chissà chi e giudica tutto e tutti. Ok che al sud non ci sono gli stipendi che ci sono al nord, ma questo non vuol dire che siamo trogloditi e menefreghisti.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tipo di combustibile fossile inquina.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che i combustibili derivati dal petrolio e ogni tipo di macchina che li utilizzi vengano aboliti al più presto!

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza, mi spiace molto che lei non abbia capito il senso dell'articolo e che si permetta di parlare senza conoscere "chi, come o cosa". Lo specchio dell'italiano medio che preferisce giudicare, forte dell'arroganza tipica dei leoni da tastiera. Cordialità ;)

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...ma tu pensi veramente che l'inquinamento della pianura padana sia dovuto principalmente ai diesel ???? -----L.O.L. ;)

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

no bisogna che fan si che mi facciano cambiare la macchina quasi a gratis! 😁

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...non.hai capito nulla di automobili
....ti parlo da ex direttore vendite di una concessionaria auto tedesca....
se dai indietro una vettura diesel per una benzina di cilindrata inferiore (il cliente quasi mai passa da un diesel 2000-2500-3000 ad una pari cilindrata benzina!) i casi sono due....o non ti viene proprio presa in permuta se non per rottamarla.....o ti viene offerta una cifra poco più che simbolica ......

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...li faccio dal 1980 questi calcoli ;)
oggi il maggior costo all'acquisto di un diesel rispetto al benzina pari modello lo fai in un anno .... poi è tutto risparmio ......
anzi di questi tempi si può acquistare il diesel allo stesso prezzo del benzina ;)

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

....in ogni caso appena ammortizzato il maggior costo di un'auto diesel rispetto all'omologa benzina (in un anno lo hai fatto con 25000 km) un'auto a gasolio sarà sempre più economica di quella a benzina....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti ho detto che NON ne abbiamo tantissimo ..

s
shud4 01 Jan 1970 @ 00:00

ma soprattutto, e il PD? sei precoce per aver solo 47 anni, hai l'apertura mentale di un buongiornocaffèttino. ci vediamo al cantiere tra qualche anno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sceicco è UNO, i pendolari che viaggiano sulla tangenziale sono MILIONI. Ci arrivi a capirlo chi inquina di più?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantissimo non direi vista la perdita dei ghiacci artici degli ultimi 40 anni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Già lo stanno facendo, c'è una iniziativa europea chiamata ACARE che ha fissato dei nuovi limiti per rumore e consumi per il 2020

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

I margini sono limitati al decollo gas a manetta c'è poco da fare

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...in certe zone in Emilia hanno bloccato anche gli euro 4.....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

A co2 non inquina

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere ma non ne sarei così sicuro, sono comunque troppo indietro. Che poi queste cose valgono solo nelle grandi città europee e basta. Come dicevo in Sicilia viaggiano con quello che gli pare e piace

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora per un discorso di tutela aboliamo anche gli aerei che inquinano più del diesel no?
Imporre di colpo ai cittadini di cambiare auto non mi sembra tanto una tutela.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mettersi nei panni di chi si sente dire da un momento all'altro che la sua auto è da buttare?
Questa norma tocca direttamente al portafoglio di un sacco di persone.

Mi pare evidente che questa norma non ti tocca direttamente.

F
Francesco Pizzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Paolo, la tristezza non sta in questo articolo ma sul tuo lungimirante modo di fare i conti: il blocco degli Euro 4 coinvolge auto immatricolate fino al 2010, che mi sembra abbiano 8 anni. L'italiano medio percorre 11200 km l'anno (fonte quattroruote dati 2016 https://www.quattroruote.it.... Quindi una macchina a 89600 km é già a fine vita. A me sembra un grosso spreco di materiale ed energia in processi produttivi, visto che un auto a 90000 km farà la prima manutenzione programmata (oltre a materiali di consumo). Lasciamo perdere inoltre l'uso del termine ''terronicità", troppo bigotto per essere commentato.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Autonomia e possibilità di rifornimento sono cose diverse

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...una delle più grosse bufale che circolano da oltre 10 anni ;))

S
Soleros 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se offendermi o lusingarmi... Detto questo, era per gioco, amici come prima?! 😂

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...resta comunque il fatto che con una modica spesa puoi montare un impianto a gas..... ;)

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Pienamente d'accordo sul fatto che sia una mossa commerciale.

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...purtroppo anche euro 4 già comincia ad essere bloccato (vedi in Emilia) e da gennaio lo sarà anche a Roma....

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiediamoci il perchè.
Non è colpa del diesel se la gente non si può permettere di cambiare auto e sicuramente non correrà adesso dal concessionario.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh come no solo le nuove Audi e Mercedes hanno fatto le nuove Classe A e Q8 coi diesel....2 a caso. Un consiglio non berti tutto quello che leggi.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ed effettivamente le pm 2.5 sfuggono anche ai più sofisticati FAP e purtroppo sono più pericolose per l'uomo, dati medici e scientifici

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

- cit - "Si ci vogliono tasse altissime, infatti qua con una media di 12/13 euro (equivalenti) a pacchetto non fuma quasi nessuno"
1 - tu dimentichi che siamo in Italia e quindi si darebbe un grande e grave incentivo al contrabbando dai paesi dell'est.....
2 - dimentichi anche che in un paese di politici incapaci anzichè favorire la sigaretta elettronica (assolutamente NON dannosa per chi chi ti sta vicino in quanto si tratta di vapore acqueo) si è pensato bene di tassarla al 95% ..... questo perchè negli ultimi anni il Monopolio aveva visto calare le vendite di tabacchi del 12% ....
3 - frequento spesso i paesi scandinavi che sono il massimo in ecologia nel mondo ed è vero che le sigarette costano care, mediamente 13-14€ a pacchetto, ma non esistono divieti assurdi e piuttosto infantili (se non ridicoli) come applicano alcuni governatori in America ......paese che in fatto di inquinamento è ai primi posti assoluti !!!

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

mah

D
Duca 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché Una macchina a metano
Con il pieno ti fa indicativamente 350/400 km, e puoi fare metano solo in certi posti e non durante tutto l’arco della giornata.
Passat Diesel 1100km di autonomia e fai il pieno dove ti pare

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E il gruppo PSA se ne farà una ragione...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?

D
Duca 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero obbligare ogni distributore ad avere 2 colonnine di ricarica elettrica

D
Duca 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il metano non va bene per chi fa più di 25mila km l’anno

D
Duca 01 Jan 1970 @ 00:00

A me dispiace, perché sicuramente non tutti hanno le possibilità di cambiare auto, però tra i soldi e la vita preferisco la vita, la pianura padana è una delle regioni più inquinate d’europa(a causa dell’imbuto fodmafo dalle Alpi e gli Appennini). Pure l’europa Dovrebbe dare delle sovvenzioni per le auto ibride/elettriche, ci sono dei giorni che manco si riesce a respirare.

P.S.
Lo so anche io che la corrente in qualche modo la si deve fare, ma un conto è produrla in un posto “all’aperto” dove poi l’aria porta già tutte le polveri, un altro invece lasciarle ferme in un posto

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tanto perché se è legale fumare tu puoi fumare ovunque ti è concesso, e se dà fastidio sì, sei tu a doverti spostare. Se vuoi cambiare la situazione devi cambiare la legge, come hai detto è in Canada.
Per quanto riguarda l'odore... Premesso che raramente ti trovi circondato nella nube di fumo, almeno a me sarà capitato pochissime volte, di certo non è quel leggero filo di fumo a ucciderti. Bene non fa, assolutamente, ma non esageriamo. Nei luoghi chiusi ok, anche un solo fumatore è terribile, ma all'aperto...

S
SalsizzArroustut 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia vecchia, e comunque noi siamo in Italia non in Francia.
E in Francia li costruiscono i diesel, al gruppo PSA non piace questo elemento

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho afferrato bene invece, cosa avrei dovuto scriverti per non fartelo pensare? In Campania girano solo macchinoni

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

E all'America.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè dovrebbero preoccuparsene? Per loro è un vantaggio, ah nel 2026 la tua euro6 di appena 8 anni non potrà più circolare? Non ti preoccupare ho la nuova euro9 supercazzolaprematurata che potrà circolare per altri 8... Ti obbligano a comprare auto nuove e ammazzano il mercato dell'usato, due piccioni con una fava...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro altrove è programmato:

www . ilfattoquotidiano . it/2017/07/06/francia-stop-alla-vendita-di-auto-con-motori-a-combustione-entro-il-2040/3712791/

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una guerra fredda contro il riscaldamento globale"... il blocco diesel nulla c'entra con il riscaldamento globale. Si parla di polveri e sostanze cancerogene.

f
francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Usi ormai il metano da anni, il diesel inquina e l'ha sempre fatto non é una novità. Giusto farci un taglio

S
Soleros 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai afferrato. Di solito noi napoletani (o campani) siamo sempre nella bocca di tutti, sei il primo che non ci ha menzionati. Sono emozionato!

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente!
Ma non si può fare indiscriminatamente con l'auto privata, anche per ragioni di sicurezza.
Almeno nei centri abitati bisogma introdurre dei limiti.

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Si confermo, un motore Diesel che non necessita nemmeno del filtro anti particolato. Tutto basato su nuovi iniettori. Forse i costi di produzione si sono rivelati troppo alti

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Diccelo tu

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho acquistato la mia macchina nel 2016, dopo che ormai avevo accantonato l'idea di una kia con impianto a GPL ad iniezione liquida e dopo che appariva evidente le difficoltà delle case automobilistiche di riuscire a produrre motori a benzina Turbo con GPL che rispettassero le norme Euro 6. Tutt'ora i modelli sono pochi e credo che non convenga a nessuno investire (per rispettare le future norme antii inquinamento) su motori ibridi che vendono bene solo in alcuni paesi. Chissà forse le cose cambieranno con la disponibilità del filtro anti particolato sui benzina.

S
Soleros 01 Jan 1970 @ 00:00

Uà incredibile, quindi tecnicamente noi campani siamo salvi sotto il tuo punto di vista? Miracolo.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Indagine Greenpeace!

E
Emanu_lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma dove è che di scopre che un euro 6 inquina poi di un euro 3? Ti prego non mi tirare fuori la bufala del filtro che rimpicciolisce le portopo sottili

F
Frazzngarth 01 Jan 1970 @ 00:00

ah su questo siamo d'accordo, penso nessuno sia convinto che la benzina sia ecologica...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma se hai parenti e ti senti toccato nel profondo facciamo dalla Calabria in giù. Ma non chiedermi se sono mai stato anche in Calabria perchè non posso proprio fare altre scontistiche, sono pure appena tornato anche per quest'anno

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sei mai stato in Basilicata?

L
LastSnake 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma devi tenerla veramente male affinché sia messa male dopo 100 mila km, mentre il tuo era un discorso assoluto come se 100 mila km fossero troppi in ogni caso.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'euro 6c appena fatto e già omologato fino al 2022 avrà vita breve probabilmente. Vogliono fottere tutti i diesel e fare tutti i centri città ZTL costringendo le persone a comprarsi i benzina, perchè gli elettrici lo sappiamo in Italia non sono concepibili, facendo spendere di più in consumi e alla pompa. Sono dei maledetti!
Oppure ti compri il diesel arrivi in periferia e poi usi i mezzi, la bici, o le macchinette elettriche.
O vivi dalla Basilicata in giù dove hanno tutte auto scassate euro -20 e chissenefotte di tutte quste cose

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Diesel-gpl. E il Land diventa immortale. Leggere bene su Regione Lombardia. È nascosta bene la postilla. I burocrati non vogliono farci sapere che esiste nero su bianco l'aggiramento a 'sta castronata ma vogliono imporci il cambio del parco auto. Come un (fu) vecchio volpone voleva....

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

che un benzina riesca a far ottimi consumi è una barzelletta , non prendiamoci per i fondelli...

una utilitaria 3 cilindri da 90cv consuma almeno il 20-30% più di un 2.5L diesel da 150-200cv euro 3 o 4 montato su una berlina o station ben più grande.
se dentro la stessa utilitaria metto un 1.3L a gasolio euro 6 circa pari potenza i consumi li dimezzo.

C
Cacao Meravigliao 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio, ma quello che vogliono farci credere non è nero (diesel) vs. bianco (benzina): è grigio vs. grigio.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

"a Torino gli Euro3 possono circolare se si è in tre sull'auto, per cui a sciare con gli amici ci puoi andare senza problemi."... si, ci puoi andare se convivi con gli altri due. sennò devi obbligare gli altri a prendere l'auto, venire da te e solo dopo andare, perchè il tratto in cui vai a prenderli non lo fai in 3 e quindi non puoi farlo.
quella norma è una presa per i fondelli.

per inciso, a Torino fanno tanta fuffa con sti euro 3, ma il problema principale è che non c'è un modo sensato di spostarsi da un estremo all'altro della città senza fare ORE di coda in tangenziale. a passo d'uomo e col motore acceso. nulla di meglio per l'ambiente.

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma le persone devono potersi muovere...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I miei nonni, i miei genitori e anch'io, allora?

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...l'unico modo di ridurre le emissioni di CO2 alla fine è uno solo, possono inventarsi quello che vogliono, ma bisogna abbandonare i combustibili fossili, poco da fare. Il brutto è che per farlo ci vorranno ingenti investimenti e tempo. Ma tempo non ne abbiamo tantissimo ancora...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In provincia di Reggio Calabria? E poi guarda che a Rapallo, per esempio ce ne sono ancora una mezza dozzina in circolazione

L
Luca perini 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo davvero che ciò che hai scritto non faccia una piega, tant’è che le grandi case automobilistiche ancora non si pongono il problema pensando a propulsori elettrici o ibridi gas/ metano... ci si preoccupa di cambiare nomi ai vari carburanti ma non del fatto che se oggi ti compri una venerata c 220 disel, nel 2026 non potrà più circolare ed il suo valore sarà pari a 0€!!!!! Honda renolt e Toyota sono le uniche che prendono sul serio questo cambio di leggi!

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se sono in vendita, ma anziché vietarli sarebbe meglio chiedere a Rolls Royce di progettare qualcosa che inquini meno. Loro hanno le potenzialità per provarci.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Andiamo bene allora, valore residuo della mia auto è zero! Complimenti!

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'era il grafene e quindi niente.

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai l' usato dal sul lo portano al nord...

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli euro4 sono già rientrati, perché se dopo 4 giorni non diminuiscono i valori si scala a salire...

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono avere bollo e assicurazione ridotti, obbligo scatola nera. Se uno cerca soluzioni pragmatiche le trova a bizzeffe.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

E come lo controlli? Sarebbe impossibile.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

in giro c'è chi dice di averlo capito xD

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra qualche anno(anche ora da come si legge) toccherà agli Euro 4, poi euro 6 e intanto l'industria automobilistica continua a produrre diesel, l'elettrico non convince ancora, o non è sviluppato a dovere e intanto si scopre che alcuni euro 6 inquinano più degli euro 3!

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è stato o non è stato reso illegale? E le aziende che ce l'hanno ancora come copertura vengono o non vengono di fatto costrette a toglierlo?

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie della precisazione, non ero al corrente della limitazione anche per fascia. Fondamentalmente il traffico dovrebbe ridursi notevolmente durante la giornata nelle principali arterie cittadine, resta da capire come vigileranno in tal senso le fdo. A Torino ho seri dubbi sull'efficacia delle misure, vedendo cosa circola per strada, anche in pieno centro; a Milano credo che la situazione potrà essere tenuta sotto controllo meglio.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo?

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si investe in aerei meno inquinanti.

L
Lincartatorediserpenti 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi proprio come in Neon Genesis Evangelion nessuno alla fine capira' che cosa succede... XD

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Che discorsi...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a piangere il morto ora

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottoscrivo: che si blocchino anche i veicoli a benzina!

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro che io non santifico nulla del genere!
Comunque, il blocco riguarda i vecchi veicoli e non i motori di ultima generazione.

L
Lincartatorediserpenti 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibile, dico io, che non ci sia una politica di incentivi all'acquisto di automobili a Gpl/metano (come sta facendo la Germania) e nemmeno la volontà delle case costruttrici ad offrire una gamma completa con queste motorizzazioni? Secondo me è questa la questione più paradossale, ci si sveglia un bel giorno e si dice da qui a 5 anni niente più diesel però se dai un'occhiata ai listini vedi che tra GPL e metano non ci saranno nemmeno 10 modelli disponibili. Quindi per non inquinare con gli ossidi d'azoto l'alternativa è inquinare con la CO2 ?

C
Cacao Meravigliao 01 Jan 1970 @ 00:00

Mesi fa, se non ricordo male era all'incirca primavera, Bosch annunciò un motore diesel pulitissimo, enormemente al di sotto dei limiti stabiliti dall'Europa per il 2020. Poi non ho sentito più nulla. Qualcuno ne sa qualcosa?

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo da me per esempio è il contrario, fumano davvero tutti. Ma proprio tutti.

Sulla seconda cosa non sono d'accordo.
Non sono io che non fumo a dovermi spostare ma chi fuma.
Sono io che non sto facendo "nulla" e non posso essere costretto a muovermi in base a chi fuma,non ha alcun senso (come infatti accade in Italia).

Sopratutto perché no,non so da dove arrivi questa convinzione che è solo una questione di odore perché se ho di fianco tutti fumatori il fumo passivo mi fa male quanto a loro,altro che solo odore.

Ed è per questo che è fuori da ogni logica che sia io a dovermi adattare a chi fuma.
Qui infatti lo sanno ed è chi fuma che si deve "adattare" a chi non fuma.

Si ci vogliono tasse altissime, infatti qua con una media di 12/13 euro (equivalenti) a pacchetto non fuma quasi nessuno.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei passato dal negozio "Click Foto" forse ti ho anche venduto qualcosa.
In ogni caso spero che mi lascino circolare con la euro4 almeno quì in montagna ancora per un po'

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, oggi, la gente fuma molto, ma molto meno che in passato, soprattutto i più giovani. Tra le persone che conosco io, per esempio, la maggior parte non fuma e i "grandi fumatori" sono molto pochi, vuoi per un cambio culturale e vuoi per problemi economici.
Se il fumo ti dà fastidio puoi spostarti, sarebbe come proibire alla gente di puzzare (perché il problema è l'odore, mica altro).
Con i bambini dovrebbe essere coscienza di ciascuno evitare di fumare loro vicino.
Sono assolutamente d'accordo con il tassarle, ma non di dieci centesimi alla volta come ora, bensì di colpo, di 5€ a pacchetto, per esempio.
Il primo caso è solo un aumento delle tasse, il secondo una vera lotta al fumo.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

invece è quello uno dei problemi dell'Italia, ha un parco circolante molto vecchio

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che una Giulia a benzina al massimo fa 12km/l contro i 17 della Q2, trovare un altro equilibrio fra prestazioni, dinamica e costi d'esercizio è praticamente impossibile.
Spero che si rendano conto della cazzata e lasciano circolare le euro 4 ancora per un po'

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ho letto questo commento ci ho messo un pò a capire se fosse serio o no.

Mi sembra ovvio che mi riferissi al fatto di non confondere i cittadini americani con i canadesi, che sono totalmente diversi.

Ma grazie mille lo stesso per la precisazione geografica.

N
Nextyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Il *cananda* non è l'America, ma in America sta...

PS: il Canada francese non sta in Francia

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

bicicletta... elettrica . Tutta questa voglia di elettrico che va tanto di moda mi sta mandando fuori di testa...

C
Cacao Meravigliao 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre quando comprerò una linda auto a benzina la mia schifosissima auto diesel verrà rottamata? No: verrà caricata su una nave e venduta in qualche paese del terzo mondo. Not in my garden, insomma. Questa sì che è lungimiranza!!

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Si?
E poi come ci spostiamo nel mondo..? Bici? Avoglia a pedalare per arrivare in america..

O dici di escludere direttamente l'italia dalle tratte aeree?

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa benedetta Land Cruiser potrà tranquillamente circolare nei weekend, portandola in montagna per poter sciare, al kartodromo per correre, in campagna a fare off-road e giù in Sicilia.
La limitazione poi è valida solo per i comuni con più di 30'000 abitanti, per cui il problema si pone in uscita dalle grandi città ma già per esempio nell'hinterland il problema non si pone. Se abiti per esempio a Corsico, o Venaria (che mi pare siano sotto la soglia dei 30'000 abitanti) il problema non si pone. Ci sono poi le deroghe, per esempio a Torino gli Euro3 possono circolare se si è in tre sull'auto, per cui a sciare con gli amici ci puoi andare senza problemi.

Se invece l'articolo ha il secondo fine di smuovere l'opinione dei lettori, puntando alla loro pancia grazie al titolo "disastro chiamato Italia" e sperare di usare ancora un fuoristrada simile in città anche durante la settimana beh, mi spiace ma forse è il caso di iniziare ad usare i mezzi pubblici, servizi di sharing o la bici.

R
Ross 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è possibile che DA NESSUNA PARTE si sente quanto consuma e i danni all ambiente degli AEREI? caro sindaco per esempio di Milano, a Linate gli aerei sono euro 10. .....se è vero che in un ora inquinano come un auto in 10 anni, fate voi. li non si può fare nulla, troppo grande il giro d affari vero?

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Bla, bla, bla, bla... Ieri ho attraversato Roma in motorino. 17 Km in 45 minuti. Velocità media di poco superiore ai 20 Km/h. A Caracalla sono rimasto incastrato in mezzo le auto, non andavo ne avanti ne indietro. Ho spento il motorino e tolto il casco... Intorno a me centinaia di auto diesel accese ferme euro un cazzo, l'aria era irrespirabile!!! Nelle stesse condizioni un powertrain ibrido nemmeno si accende. Le auto dotate di motorizzazione tradizionale sono incompatibili con la vita nelle grandi città. Il problema non è quanto inquini ma essenzialmente dove. In città non si può. Fine del discorso. Il resto sono cazzate buone per alimentare le chiacchiere nei bar di chi non capisce un cazzo e parla parla parla... La passione non c'entra una fava, parola di uno che lo scorso anno ha fatto 14 gare di kart, tiene nel box una spider da 250 CV solo per il gusto di tenerla ma praticamente si sposta solo in motorino, auto ibrida e mezzi pubblici!!!

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che trovo molto "divertente" + che tutta 'sta faccenda del "diesel che inquina, c'è da vietarlo" è venuta fuori con lo scandalo VW.
Prima, il diesel era la prima scelta quando si doveva comprare un'auto.. e dubito che hanno scoperto l'acqua calda con un anno (anzi, prima erano le benzina che inquinavano di più.. tant'è che di proposte a diesel ce ne erano il triplo rispetto alla versione benzina di uno stesso modello, specie se rapportato con oggi). I problemi sono altri, si sta seguendo una specie di moda..

Se davvero volevano fare qualcosa nel breve termine cercavano di incentivare in primis le auto a gas (sia quelle nate, che quelle trasformate) (le auto mezze-elettriche, o ibrido benzin-elettrico, mi sembrano una mezza c4g4t4.. funzionano ellettricamente solo in determinate occasioni, altrimenti sono comunissime auto a benzina).
Si iniziavano quindi a vietare le auto diesel, a partire dalle più vecchie, e incentivando l'acquisto di una categoria di auto ritenuta poco inquinante e che quindi si potesse utilizzare per lungo tempo.. e valutando quasi caso per caso chi sia la persona costretta al cambio (ovviamente, il vecchietto con una tipo '95 con una pensione minima ha diritto ad uno sgravio ben maggiore.. così come quello che ha la collezione di 730d ha diritto a ben altri sgravi)

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare di capire dalle tue risposte che non sei direttamente toccato da questa ordinanza. Vallo a dire a chi magari non naviga in buone acque che da oggi a domani la sua auto è da buttare e deve farsi si debiti perchè gli viene imposto di cambiare auto.

F
Frazzngarth 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, e invece come emissione di polveri sottili e ossidi di azoto come siamo messi rispetto ai motori a benzina?

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna considerare che gli euro 3 sono veicoli vecchi più di 18 anni e non credo ce ne siano una percentuale significante in circolazione.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

molto meno inquinante di altre alternative, sopratutto in ambito riscaldamento, oltretutto i nuovi diesel inquinano meno dei relativi benzina, ed un diesel euro 3 inquina meno di un benzina euro 0 o 1, sopratutto se ancora a super o verde+additivo
però tutti a demonizzare l'uno ed a santificare pellet e benzina

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

É inesatto, i diesel e i benzina a iniezione diretta emettono particolato. Quindi dovrebbero fermare anche i benzina moderni perché nessuno di loro ha un filtro.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto lo sceicco in giro ad inquinare con la Ferrari che fa i 3 al litro.
Ma evidentemente ai reggenti va bene cosi.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

I
Inter82 01 Jan 1970 @ 00:00

Tuo nonno era del sud?

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

E se arriva a stento a fine mese? Lo sceicco in giro ad inquinare con la Ferrari che fa i 3 al litro e il pensionato o comunque il ceto medio/basso si devono indebitare per cambiare la clio da 70 cv...
Giusto e corretto no?

H
Homer76 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione è molto importante, sacrifici come necesari.
Il diesel, come noto da decenni, è un ciclo estremamente inquinante e, in particolare, relativamente alla produzione di PM10.
Tutti i discorsi sulla CO2 e i suoi legami col riscaldamento globale (altro problema su cui si sta lavorando, com'è giusto che sia) sono fuori luogo in questo frangente.

T
Tarcisio Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno cercando di mettendo fuori legge il diesel per favorire le industrie cinesi, indiane, e americane che non hanno la tecnologia giusta per competere con le case automobilistiche europee, ci obbligheranno a viaggiare con auto elettriche o ibride, inaffidabili e di manutenzione molto costosa, ci costringeranno a pagare una grossa cifra per smaltire le batterie esaurite, mentre nel resto del mondo continueranno bellamente a "inquinare". Fregheranno tutti tranne i tedeschi che hanno già sviluppato un dispositivo che permetterà di utilizzare auto diesel ecologiche e non inquinanti, ma che non potranno che essere piuttosto costose.Auguri

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

In un mondo normale uno dovrebbe essere libero di comprare quello che vuole.

Finché le auto diesel sono in vendita non si sta facendo nulla di illegale ne di sbagliato.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

*Non esala sostanze nocive
TOP!!! AHAHHHAAH

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio amico l'ha portata a 200cv senza problemi ;)
La terrà finché non si sfascia e prenderà una Giulia

C
Cacao Meravigliao 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamentalmente è ipocrisia. Come se il riscaldamento delle abitazioni non avesse alcun peso. Oltre a questo, la benzina produce più Co2 del gasolio: Co2, cioè il gas che farà arrostire l'intero pianeta. Ma siccome non ci sono effettive autorità globali mentre i sindaci ci sono, le cattive polveri sottili verranno debellate per farci morire solo di caldo: una sana morte pulita!

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, io faccio prevalentemente autostrada e con la mia V40 mi trovo benissimo, i consumi sono davvero bassissimi
Prima con un benzina erano molto più alti

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma allora voglio anche autobus elettrici in tutte le città nel 2030.
Alla fine a rimetterci è sempre il ceto più debole.

Chi ha i soldi potrà tranquillamente permettersi di cambiare auto, gli altri semplicemente si attaccano. Bel sistema.

M
Matteo Ronchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzo

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Una chiavica

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a dirlo a Dominic Toretto che il NOX nuoce gravemente alla salute

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta i diesel ibridi si possano utilizzare

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

in casa abbiamo gia un’altra auto recente...

G
Giorgio Bardi 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema delle polveri sottili purtroppo è molto più complesso i maggiori produttori non sono i "gas di scarico delle automobili"...

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stimo

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamentalmente penso che buona parte di quelli favorevoli a questa manovre siano persone non toccate direttamente.
Mettetevi nei panni di chi si sente dire dalla sera alla mattina che la sua auto non va più bene... Non possono forzarmi a cambiare auto.
Chi non l'ha cambiata finora non credo corra dal concessionario adesso.
Fiero del mio diesel euro 6 che ha consumi che gli altri si sognano.
Il problema è che non esiste un'alternativa valida che abbia gli stessi consumi o migliori del diesel. Non ci sono storie.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah
Hai capito che lo ha detto perché il blocco attuale riguarda le regioni del nord o lo hai preso come un insulto?

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo te chi ha una Land Cruiser si compra una yaris 🥴😵

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche paese del sud non credo se la prenda, prova su da te..

M
Mr. Norris 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli euro 3 benzina sono quindi esclusi?

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che è sto articolo?

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... viene fatto un sopralluogo tecnico e un perito decide se va rimosso o meno. L'amianto meno si tocca meglio è.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

io che uso la macchina pochissimo... sarebbe un affare prendere un diesel euro3 a prezzo stracciato 🤔

L
Leoxur 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho comprato 5 anni fa una clio 1.5dci serie 2 con 160000km, il motore va una spada ha 245000km... I motori in generale che siano diesel o benzina se li tratti bene ti durano. Mai tirare a freddo. Poi considerato che è un diesel e che lo porto spesso sui 4500-5000rpm per i km che ha troppo sta bene. L'unica pecca è la fumosità. Però mantiene sempre consumi decenti, difficile se non impossibile fare meno di 15 al litro.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non avevi l'A1?

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cananda non è l'America.

E comunque è giustissimo. L'italiano ragiona sempre per se,come se il suo comportamento non avesse nulla a che fare con gli altri.

Tu sei uno. 10 fumatori sono 10 sigarette. 100 fumatori sono 100 sigarette.
Non sa da te ma dove abitavo io in Italia sulle migliaia di persone incontrate nel corso della mia vita penso che solo 5 o 6 non fumassero.

Vai in un parco in un weekend e trovi centianaia di persone con nuvole di fumo che alla prima leggera brezza ti vengono in faccia.

Il cananda è un paese con regole ferree sulle libertà altrui. Puoi fare quello che vuoi fino a che non ti metti sopra qualcun'altro (e infatti sono un popolo cordialissimo e che rispetta sempre gli altri).

In Italia è " che caxxo me ne frega io faccio quello che voglio" e i risultati si vedono.
Mai nessuno (almeno nel mio caso) ha mai solo lontanamente considerato che se c'erano non fumatori nel gruppo lancosa poteva dargli fastidio. Mai.

Qua nessuno alza un dito se non è sicuro di non creare problemi a qualcun'altro.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non se è in buone condizioni.

r
route121 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non si vieta anche il consumo della carne? Gli allevamenti intensivi inquinano molto di più di un euro 3. E la demografia dove la mettiamo? Siamo peggio dei conigli. Fra poco 8 miliardi di deretani che sfornano milioni di tonnelate di m.erda all’anno! Per non parlare delle scorregge...ed è solo la punta dell’iceberg della nostra sporcizia materiale, morale e mentale. Altro che euro uno...due...tre...venti...

Ps: non è un commento ironico, al contrario molto serio. Il vero problema della terra è l’esplosione demografica ma nessuno ne parla ...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho comprato una 206 CC Hdi ma non mi illudo, so benissimo che tra tre o quattro anni al massimo non la potrò più usare neanche se la tenessi da principessa. La rivenderò in qualche paesello del sud, o a qualcuno che la esporterà fuori dall'Europa

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile che vieni a fare il fenomeno: hai preso un'auto che consuma più olio che diesel, nel tempo avrà costi di manutenzione sempre maggiori e non potrai più circolare durante la settimana. Si vola...

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi mi fai sapere che affaroni farai appena si inizia a rompere qualcosa.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sì, bisogna dare il tempo di attrezzarsi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche dal 1970 al 2000. E poi nel 2000 non c'era il tutor, gli autovelox erano una novità, non c'era ancora la patente a punti, etilometro, legge sull'omicidio stradale... All'epoca mi capitava spesso di mettermi al volante dopo un paio di birre, oggi ci penserei prima molto bene

_
_PorcoDi3Lettere_ 01 Jan 1970 @ 00:00

nel frattempo gli alberi sono rimasti dentro il blocco motore.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

1- certo che si, e la storia del peso è falsa, un po’ tutte le case stanno alleggerendo parecchio le proprie piattaforme.
2- Non significa nulla, se si scopre che una cosa è dannosa è giusto intervenire. Ma solo in maniera scientifica e incentivando il cambio, no alla catzum come sta agendo la classe politica con sta storia dei diesel facendo figli e figliastri.
3- in generale in italia è vero, ma al nord credo che siate messi abbastanza bene.
4- quelli riducono la co2, non di certo il particolato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Certo che sì, basta guardare cosa vuol dire euro 3 e cosa vuol dire euro 6: https://it. wikipedia. org/wiki/Standard_europei_sulle_emissioni_inquinanti

2) Certo che no, allora potrei girare in centro con una 124 del 1970 perché allora era omologata e si poteva parcheggiare in piazza Duomo?

3) Balle, il trasporto pubblico nei grossi centri padani è all'altezza dello standard europeo. Ed allora nel sud Italia che dovrebbero dire?

4) Prova a guardare fuori dalla finestra

Z
ZetaE 01 Jan 1970 @ 00:00

che sia vietato nei parchi è giusto, ma che seduto su una panchina in una piazza qualsiasi non abbia la libertà di fumarmi una sigaretta (chiaramente buttando il mozzicone nella spazzatura e non per terra) lo trovo assurdo. Solo in America!

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti voto. Fai tu poi

Z
ZetaE 01 Jan 1970 @ 00:00

ma davvero fai?

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci a Giulietta è perché sono maggiormente vendute le benzina 120cv che le diesel 120cv, per questo è nata l'offerta

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

la distribuzione è sottovalutata in qualsiasi tipo di motore. Diesel o benzina fa poca differenza.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto veramente molto molto bello e giusto. Poi ti rendi conto che comprare una macchina non è come comprare uno smartphone. Tutti gli aggiornamenti in termini di sicurezza, comodità e via discorrendo sono sempre e comunque soggette alla variabile prezzo da sostenere per l'acquisto. Ragion per cui (mediamente) le automobili si tengono finchè vanno in buono stato

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

L'amianto è ancora sui tetti e non c'è ancora una legge che lo vieti. La produzione di euro 3 è stata vietata, come la produzione dell'amianto. Ma l'uso è un altra cosa

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Scongiurare l'estinzione ha la priorità perfino sulla disponibilità economica di una o una moltitudine di famiglie, pensa un po'.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per smorzare (ulteriormente) gli entusiasmi, ma se in 8 anni a questa vettura non hanno mai fatto la distribuzione qualche domanda me la farei.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancheranno le tue trollate sulla A1 :,(

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io lo metterei anche sulle sigarette.
Attenzione non perchè fanno male a chi fuma (sono pro liberalizzazione di qualsiasi tipo di sostanza la gente voglia usare) ma per l'aria che respirano anche gli altri.

Qui in canada c'è un'ottima soluzione. Ovviamente non è certo illegale fumare una sigaretta ma sono super-tassate e,sorpatutto, è assolutamente vietato fumare per strada.
È vietato nei parchi, a meno di 6 metri da qualunque casa/attività/negozio (cioè è vietato in città in pratica),ecc ecc praticamente ovunque.
Puoi fumare solo sul terrazzo/finestra di casa tua e nelle apposite aree (la maggior parte dei locali ha una zona apposta dove andare a fumare).

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi magari comprano una vettura usata con meno di 100000km, ma schilometrata.

L
LastSnake 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto l'hai pagata?

L
LastSnake 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura, e quanti ne dovrebbe avere? 20 mila? Ci sono macchine che con 100 mila km sono in rodaggio 🤣

Conta come è tenuta.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende come è messa...

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

I km sono ok, 100.000 sono pochissimi per un'auto di quasi 2 lustri!

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

A titolo di curiosità, perchè mai?

a
andrea pinasco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perche non si possono fare dei kit di trasformazione?
Andrea Pinasco

g
gigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, generalizzare è sbagliato, ma con un articolo scritto così generalizzare è il minimo, il problema dei diesel (non che non lo sia anche per i benzina, ma in maniera decisamente minore) è che i motori a gasolio macinano di tutto e riescono a funzionare anche in situazioni meccaniche e di carburazione per un benzina impossibili, per questo quelli che fumano sono soprattutto i diesel, non contando inoltre l'assurda mania dei cittadini di questo paese di prendersi macchine dieci volte più grosse del necessario, magari di categorie che non potrebbero permettersi se nuove ma tanto le prendono usate, comunque poi manutenere un bmw serie 5 non puoi permettertelo e vai in giro che neanche la montedison...

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo si e non sono poche, ma il grosso dei numeri lo fa quelle a gasolio, stimate per il 5% del totale e da sole queste ultime inquinano per oltre il 94% di quelle convenzionali.

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato per il land, macchine immortali come quelle dovrebbero circolare a prescindere, basta un po di manutenzione ordinaria e ti durano una vita… sto guardando i nuovi modelli ford che stanno per uscire e non mi torna l'omologazione 6.2, sarebbe la 6 col nuovo ciclo di test stradali, pero' sempre di 6 si tratta… credo...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La priorità per chi ha famiglia e mettere qualcosa da mangiare a tavola

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a chiedere ai dipendenti dell'Ilva che ne pensano

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto 2 non vuol dire un tubo, anche l'amianto era legale fino agli anni '80-'90, dopo non più...

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono caldaie a carbone?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliono togliere il diesel? va benissimo
mettete però dei veri incentivi sulle ibride.... altrimenti non ha senso

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ti mando l'iban per il bonifico

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima davvero, interessante sicuramente sotto tutti i punti di vista!

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizierei VIETANDO le non poche caldaie a carbone che ci sono ancora in giro, ma si sa l'automobilista prima viene vessato e poi sconfessato, stra mortacci a tutta la classe politica, in primis.

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

1: siamo sicuri che una euro 3 inquini di più di una euro 6 (le macchina di adesso pesano molto)?
2: se era legale quando l'ho acquistata devo poterla usare fino in fondo.
3: il famoso trasporto pubblico nei grossi centri padani, è penoso o assente e comunque non viene spinto
4: dove sono finiti gli alberi?

m
marino 01 Jan 1970 @ 00:00

euro 3 bloccati da un giorno all' altro? in Emilia il piano regionale si sa da tre anni, non proprio ieri

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche non fosse limitato a luoghi/fasce orarie/condizioni specifiche non si porrebbe minimamente il problema per come è strutturato il nostro sistema.

La limitazione avviene in luogo di un bene superiore quale la tutela della salute

Quello delle armi non è paragone che regge. Le due fattispecie non sono paragonabili. La limitazione è esistente al momento dell'acquisto per le armi. La legge ne prescrive i modi, luoghi e condizioni per l'utilizzo. L'utilizzo è sottoposto poi ad una condizione "abilitante" (il porto d'armi).
Qui la limitazione sul bene di proprietà avviene in corso d'opera. Ti trovi ad avere un bene che nel corso del suo utilizzo subisce una variazione normativa tale per cui ne viene limitato l'utilizzo. Generalmente il nostro ordinamento non ammette la retroattività (il che significa che in condizioni normali se io acquisto un bene posso utilizzarlo, se interviene una legge che ne regolamenta l'acquisto quella legge vale da quel momento in avanti).
Si incide in questo modo così marcato sulla sfera privata solo perchè va tutelato un interesse di portata più ampia.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sto alla grande pure io. Solo che per lo stato, dopo il divieto delle sigarette c'è il non fumare ( e quindi nessuna entrata), dopo il divieto alle euro 3-4 c'è l'acquisto di un auto nuova o usata euro 6 ( e quindi altre grosse entrate).

L
Lord Micidial 01 Jan 1970 @ 00:00

articolo ottimo, che merita un upvote anche solo per la citazione di Neon Genesis Evangelion, e la passione con il quale è scritto!!
effettivamente, su un tema così importante e delicato, che coinvolge molti interessi (salute, economia, organizzazione delle città, risorse...) non si può andare avanti a colpi di ordinanze a macchia di leopardo, comunicate (male) dalla sera alla mattina!!!!
in più, da ignorante non socratico, mi chiedo: ma la tecnologia diesel è veramente arrivata al suo limite??!!

M
Matteo Ronchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte si deve cominciare a tirare il collo a sto Inquinamento. Qualsiasi cosa si faccia si sbaglia. Aspettando che i social si mettono d'accordo...

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

2021 bloccata

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

2025 saranno fermi

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nasce anche un semplice discorso, ovvero
"non mi posso permettere di comprare un'altra auto"
Non è molto corretto lasciare a piedi una marea di utenti che a suo tempo hanno regolarmente speso magari non poco per una vettura e che oggi per un motivo o per un altro non posso cambiarla.
Io ho comprato l'auto nel 2006, all'epoca uscita da pochissimo sul mercato ed è una diesel euro 4, a tutt'oggi meccanicamente (ma anche esteticamente) messa benissimo.
Pensi che se avessi avuto la possibilità non l'avrei cambiata?
Altro che essere affezionato o che.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

io ti "lovvo" per le correzioni ai miei deliri notturni, sistemato grazie :)

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.. quindi accise, cioe soldi per lo stato! E forse anche mettere fuorilegge i diesel significa soldi per lo stato.. (iva sulle auto nuove.. passaggio di proprietà nel caso di acquisto di auto usata)

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

monopolio di stato

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro perché tutti quelli che hanno i diesel girano comunque, piuttosto rischiano la multa, ma girano.

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, io ci sto, divieto di circolazione per tutti i diesel euro3 anche 4 o 5, però perché non mettono un divieto di vendita delle sigarette?

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro passa per la bicicletta, altrokeno' ^.^

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

giggi, ti voglio bene, ma stavo per buttare il picci' dalla finestra dopo l'incipit di latino, Freud e"compartimentalizzare"... sapevo compartimentare….. lizzare proprio no..

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in parte, come credo per tutti, ma sulla comunicazionne sono d'accordissimo. Se si partiva con campagne di comunicazione tempestive e magari degli incentivi veri si poteva evitare molto disagio. Ovviamente è giusto adeguarsi e anche se come già detto è solo una goccia nel mare. Per quanto riguarda il tuo quesito

"quanto può essere incostituzionale dichiarare illegale - ex abrupto
- un bene e un mezzo regolarmente acquistato e per il quale sono sempre
state versate le relative tasse e adempiti i relativi obblighi
burocratici?"

Viene dichiarato illegale l'uso in determinate condizioni, luoghi e fasce orarie ne il possesso o la circolazione (e quindi l'utilizzo) dove consentito, per estremizzare un pò come le armi che sono tue, ma l'utilizzo è limitato a luoghi (tiro al volo) o periodi specifici nel caso della caccia per esempio.

s
shud4 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me invece dovremmo dare all'ILVA dei fondi per espandere l'area a caldo, dove si fanno i profitti veri.
So morti solo 10k Tarantini contro 15k dipendenti, porta un netto surplus nel benessere cittadino.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

motori marini? Ripeto, si tende a vessare l`automobilista perchè se l`ambiente fosse la priorità, si agirebbe in modo differente.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di scrivere che il bauscia sicuramente accenderà anche candele profumate per contrastare l'odore di fumo proveniente dal camino...

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah aha I complottisti mi fanno morire.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

una casa ha una durata data dal deterioramento ed invecchiamento, non è che fra 10 anni qualcuno ti dice che non ci puoi vivere...
se poi la tengo in ordine e faccio manutenzione dura una vita, qui ti stanno dicendo "domani non puoi più stare in casa tua, anche se perfettamente in ordine e funzionante..."

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcola che un diesel che esce ora è comunque euro6. Ora che sarà illegale ne passeranno di anni, sicuramente più di 15.

S
Sparda 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vi preoccupate li salva il reddito di cittadinanza...

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano e Gpl è già più ecologico.

h
hassunnuttixe 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un editoriale scritto in buon italiano. Voto diesci

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

dal 2000 ad oggi le cose son molto cambiate, in sicurezza attiva e passiva, e dal 2000 ad oggi i morti si son più che dimezzati nonostante la piaga dello smartphone alla guida.

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a chiederti perchè..

G
Gipielle1 01 Jan 1970 @ 00:00

200.000 km se non sbaglio, avevo letto un articolo a riguardo.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

È una goccia nell'oceano, ma da qualche parte bisogna iniziare. E poco importa se "eh ma la macchina ha 15 anni e ci sono affezionato, con lei ho imparato a guidare ecc.".
È l'unica obsolescenza programmata che (forse) ha un po' di senso.

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma conviene ecologicamente rottamare un'auto vecchia per produrne una nuova? La domanda da porsi è questa: quanto ci metterebbe l'auto vecchia ad inquinare quanto è stato inquinato per produrre la nuova? Se il termine è troppo alto, questi provvedimenti sono tutt'al più dannosi per l'ambiente

h
herinanth 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto, auto, auto ma nessuno che si ricorda che il futuro dovrebbe passare attraverso dei mezzi pubblici o mezzi condivisi funzionali e ben integrati con il tessuto stradale: Tutto perché siamo stati educati ad usare i mezzi privati per fare qualsiasi cosa e a disprezzare gli altri tipi di trasporto: nel mio paese hanno costruito un gigantesco ospedale in mezzo al nulla e si sono accorti solo dopo le proteste dei degenti e familiari che forse c'era bisogno di qualche mezzo per raggiungerlo per chi non aveva la patente.
L'altro ieri ho visto un ragazzo che ha posteggiato davanti alla banca per prelevare, ripreso la macchina, fatti altri 100m e riposteggiato davanti alla tabaccheria per prendere le sigarette, veramente?

A
Anto71 01 Jan 1970 @ 00:00

In pubblicità, vari marchi offrono il diesel (nuovo), a meno del benzina.

N
Nicholas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non può comunque circolare, almeno in Emilia Romagna.

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è quante persone possono permettersi un auto nuova? Io sarei felice di acquistare anche una Aygo nuova ma al momento chi me lo fa un finanziamento con un contratto di lavoro a tempo determinato? Nessuno. Il problema e proprio questo lo stato non ti da la possibilità di acquistarla un auto nuova!

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto fino a "colpa di quelli come te della Sinistra..." e poi ho smesso...non sei interessante e mi è sembrata una motivazione talmente scema che mi hai fatto spegnere ogni desiderio di discutere con te! Buon weekend

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un euro 4, per il momento tranne che abiti in emilia romagna puoi attendere. Buona fortuna per tutto

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più pericolose le polveri. Che emettono anche i benzina e piu piccole sono più sono pericolose.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

7000 euro (8000 euro ibride - 10.000 euro per le elettriche) di incentivo per ogni auto euro 6 acquistata nuova o usata certificata con meno di 100.000 km (ibrida,diesel, benzina, gpl, metano, elettrica) con emissioni co2 inferiori ai 130-140 gr/km con 5 stelle euroncap (sistemi sicurezza livello 2) con frenata automatica, adaptive cruise control, blind spot e controllo della corsia in sostituzione di una euro 0-1-2-3-4 in possesso da almeno 6 mesi con reddito netto totale familiare inferiore alle 35.000 euro (massimo tre auto per nucleo familiare) ***Incentivi aumentati a 10.000 euro per tutte le motorizzazioni per famiglie con redditto inferiore alle 12.000 euro l'anno***. Blocco totale dalla circolazione, rottamazione e riclico dei materiali (per tutte le classi di emissione) per ogni auto dopo 22 anni dalla sua immatricolazione. Divieto di circolazione ( a seguire nel 2022 per gli euro 4) fino ad euro 3 sia diesel e sia benzina sia gpl che metano nei centri abitati a partire dai 20-30 mila abitanti o in base a dati statistici personali rilevati in ogni città per ogni inquinante. Telecamere in centro ed in ogni ingresso ed uscita dal paese per rilevare infrazioni (utilizzo delle suddette telecamere per sanzionare e/o fermare chi senza assicurazione o senza revisione, mancato uso della cintura, uso smartphone , investimento dei fondi derivanti dalle sanzioni in nuovi ed aumentati incentivi, rifacimento manto stradale, arterie stradali, corsi sicurezza stradale a partire dalle scuole medie, incentivazione all'utilizzo di mezzi trasporto pubblici e propri ecologici (bici e bici elettriche), massimizzazione totale nella costruzione di piste ciclabili, riduzione costo biglietti mezzi pubblici ed in alcuni casi gratuità del trasporto pubblico (grazie anche all' aumento del marketing pubblicitario privato sui mezzi pubblici).

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

La priorità è non estinguerci, non salvare una precisa tipologia di lavoratori o far risparmiare la gente. In ogni caso nessuno è contro agli incentivi tantomeno io.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, poi ci faranno una serie TV con il prequel ed il sequel

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Focus è degli anni 2000, negli anni '70 non c'era l'ABS, gli airbag, gli pneumatici erano ridicoli, ecc. ecc.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 25 anni, sono senza un soldo in tasca e guido una VW Touran che per forza di cose dovrò cambiare. È una goccia nel mare questo blocco, ma è già qualcosa. Ho una madre con tre tumori e voglio lasciare ai miei figli un pianeta in condizioni migliori, poco importa se per farlo dovrò rinunciare a qualche comodità o lavorare e spendere di più.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non è solo l'inquinamento, ma anche la sicurezza. Ok non demolirla se va bene ma a sicurezza la tua (bellissima) ford focus è discretamente meno sicura (a parita di guida) di un auto moderna ( se hai una figlia, figlio o ne avrai penso ci penserai due volte in più). Ricorco che nel '70 ci furono 11.000 morti da incidente in italia, intorno ai 7000 nel 2000 ed intorno ai 3000-3500 ai giorni nostri ( e non è merito della patente a punti o delle strade miglioni (che fanno sempre schifo). Anzi oggi c'è la piaga degli smartphone alla guida. PS COSTI PER LO STATO ITALIANO DERIVANTI DA INCIDENTI, FERITI E MORTI SULLE STRADE NEL 2017 , BEN 20 MILIARDI DI EURO. NON PARLIAMO POI DEI "COSTI" SENTIMENTALI......

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, certo, c'è il motore di Schietti che va ad acqua ma le multinazionali cattive del Bildemberg ce lo tengono nascosto e ci costringono ad inquinare, e come no...

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si vuole salvare un "vecchio" diesel oggi è possibile trasformarlo in alimentazione mista cioè gasolio/metano o gasolio/gpl.
Si abbattono drasticamente le emissioni.

l
lanuovaterra 01 Jan 1970 @ 00:00

guardatevi il film documentario "who killed the electric car", ci sono molte risposte...il problema non è nella tecnologia. Il problema è l uomo e la sua voglia di potere è avidità
Avrei anche proposte concrete
già attuabili e attuate da più di 5000 automobilisti per abbattere drasticamente l inquinamento dei motori a scoppio ma lasciano sopravvivere l inventore finché non da troppo fastidio...

N
Nicolas Zannerini 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno ti ha detto nulla perchè hai tempi non ci si pensava. Anche la tua casa ha una "durata" anche se non ti è stato detto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lui parte dalla storia dell'auto di suo padre per allargare il discorso a tutti quelli che hanno acquistato un'auto euro 3, ce l'hanno ancora in perfetta efficienza ma da un giorno all'altro non potranno usarla più, e nemmeno rivenderla visto che non gliela comprerà più nessuno. Mettici anche il fatto che questa cosa si è fatta da un giorno all'altro, sull'onda della propaganda politica e senza la dovuta pianificazione e progressività (c'è scritto anche questo, controlla) e mi pare che ci sia abbastanza carne al fuoco per un articolo. Se poi tu non sai che nella polvere degli pneumatici e dei freni ci sono moltissime sostanze inquinanti e pensi che quello che si respira ai bordi delle autostrade sia una polvere innocua ti consiglio di informarti meglio

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ti do ragione ma per salvare l'orticello (la città) si porta il mondo intero a livelli di co2 che come specie non abbiamo mai sperimentato, secondo me sarebbe piú efficace estendere le aree pedonali (anche alle intere città) incrementando il trasporto pubblico elettrico (per salvare capra e cavoli). In prospettiva penso sia la direzione migliore. Ovvio nell'immediato é difficile e ci vogliono investimenti. Inoltre si sposta (come sempre) il costo sui cittadini invece che sul pubblico favorendo i costruttori auto (alla fine é una campagna rottamazione senza incentivi)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che sia difficile farlo comprendere a uno che ragiona così ma, per mettere i cittadini nella giuste condizioni si intende, ovviamente, il rendere lo stato un paese florido e burocraticamente funzionante. Un paese dove l'economia gira, il lavoro c'è e gli acquisti vengono da se.

g
giorgio085 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è poco da dire qui, i diesel, specie quelli vecchi, emettono nox gravemente nocivi alla salute.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è una norma in arrivo similare a questa. con incentivi per tutti quelli che hanno un'auto di più di X anni, doppi per chi ne ha una che non potrà più circolare, e differenziati in base a cosa devi comprare.
più l'auto che vai a comprare è ecologica, più sono alti gli ecoincentivi. quindi per cambiare un euro 3 hai 2600€ di ecoincentivo in più se prendi un'ibrida/glp/metano rispetto ad un diesel. non ricordo l'elettrico puro ma credo sia ancora più scontato. se lo scopo è incentivare chi non fa troppi KM (nessuna delle 3 è conveniente per lunghe percorrenze per problemi di autonomia+reperibilità combustibile), direi che 2600€ sono un discreto punto a favore no?
nello stesso tempo, se hai bisogno di un diesel e stai cambiando una euro 3 con una euro 6, lo stato ti aiuta comunque (perchè ti sta obbligando a cambiare), ma molto meno (perchè l'auto nuova non è particolarmente ecologica).

M
Martina 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pienamente d'accordo con te....
Anche io proprio come te ho imparato a guidare attraverso la macchina di mio padre, un Euro 3 Diesel Ford Focus station wagon 2001 e la penso alla stessa maniera.
La macchina é stata tenuta sempre bene, cambiando filtri, freni e olio, portandola alla revisione e non ne ha mai mancata una. Ha percorso 250.000 km e non ha mai rifatto ne frizione ne freni posteriori.
Mio padre ha preso da poco una lancia ypsilon usata a GPL....
Ma nulla, io ormai mi sono fatta le misure con la Focus e non demolirò MAI una macchina che ho scoperto dei casi, dal meccanico di fiducia, dove sono arrivate fino a 500.000 e 758.000 km

N
Nicolas Zannerini 01 Jan 1970 @ 00:00

3/4 di articolo si lagna del fatto che non potrà più usare la sua macchina. E poi conclude con un "Aprendo di più gli occhi, però, si scopre che l'inquinamento in generale non è colpa esclusiva delle auto e, anche limitandosi alla quota derivante dai veicoli, non è imputabile esclusivamente alle emissioni allo scarico ma vanno considerate anche le polveri da usura di freni e pneumatici." che prima di tutto è una falsità. Secondo non c'entra nulla con il discorso polveri sottili (altrimenti anche la sabbia sarebbe illegale LOL).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi un riassunto? Euro 3 bloccati da un giorno all'altro, con perdita di valore dell'auto e notevoli disagi, e la politica non ha aiutato per niente nella, sia pur giusta, transizione dalle auto "sporche" a quelle "pulite".

Vuoi un altro riassunto? Un tizio si perde in un bosco, attraversa inferno, purgatorio e paradiso e poi finalmente esce fuori a riveder le stelle

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente...la tua auto è un rottame ed inquina come una fabbrica?se lo stato lo vieta,a me può solo che far piacere.
O devo scendere in piazza a manifestare solidarietà a cosa esattamente?
Poi ho mai detto di essere contro gli incentivi?
Invece credo che l'Italia vada a donnine allegre piu per il continuo bisogno di assistenzialismo della gente,sempre e sempre a cercare l'aiuto dello stato...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Raramente hai letto

R
Rinux64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto fatica a dopo andare oltre i primi paragrafi. Questo articolo asciugato diventerebbe una didascalia per foto.
Qual'è il fatto che vuole raccontare?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardo il mio caso rifletto sulla stupidità prettamente burocratica di certe leggi e certificazioni. La mia fiesta diesel del 2015 presa usata questo febbraio è euro 6, ma risulta euro 5b (che poi che vor dì euro 5b all'atto pratico rispetto a certe regolamentazioni? Bah) perché all'epoca ancora non erano in vigore gli standard euro 6.... Che fesseria

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, distruggiamo milioni di posti di lavoro, carichiamo di tasse i cittadini che hanno le auto inquinanti, e costringiamoli a cambiare auto a spese loro

N
Nicolas Zannerini 01 Jan 1970 @ 00:00

raramente ho letto articoli piu spazzatura di questo.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

E per i menomati cerebrali come te che va tutto a donnine allegre. Lo stato non deve salvaguardare vietando, ma dovrebbe attivarsi e fare il possibile per rendere i propri cittadini capaci di stare appresso a tutto ciò su tutte le fasce di reddito. Tipico ragionamento dello stordit0 di turno che non vede oltre se stesso. Tanto se va bene a me degli altri chi se ne frega no?

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incompetenza si misura nell'avere lasciato inquinare in questo modo fino ad adesso. E il 2030 è già troppo in là, ricordate sempre che ogni volta in cui il progresso deve rallentare per motivi economici vuol dire che c'è qualcosa che non va.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spiace per te, ma calcolando i leoni da tastiera ho scritto (vista l'età) , è il tipico soggetto diffusissimo ormai in pensione che prima ne faceva 20-25 mila o anche più all'anno ed aveva comprato un diesel e poi pensionato ne ritrova a farne meno della metà.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

7000 euro (8000 euro ibride - 10.000 euro per le elettriche) di incentivo per ogni auto euro 6 acquistata nuova o usata certificata con meno di 100.000 km (ibrida,diesel, benzina, gpl, metano, elettrica) con emissioni co2 inferiori ai 130-140 gr/km con 5 stelle euroncap (sistemi sicurezza livello 2) con frenata automatica, adaptive cruise control, blind spot e controllo della corsia in sostituzione di una euro 0-1-2-3-4 in possesso da almeno 6 mesi con reddito netto totale familiare inferiore alle 35.000 euro (massimo tre auto per nucleo familiare) ***Incentivi aumentati a 10.000 euro per tutte le motorizzazioni per famiglie con redditto inferiore alle 12.000 euro l'anno***. Blocco totale dalla circolazione, rottamazione e riclico dei materiali (per tutte le classi di emissione) per ogni auto dopo 22 anni dalla sua immatricolazione. Divieto di circolazione ( a seguire nel 2022 per gli euro 4) fino ad euro 3 sia diesel e sia benzina sia gpl che metano nei centri abitati a partire dai 20-30 mila abitanti o in base a dati statistici personali rilevati in ogni città per ogni inquinante. Telecamere in centro ed in ogni ingresso ed uscita dal paese per rilevare infrazioni (utilizzo delle suddette telecamere per sanzionare e/o fermare chi senza assicurazione o senza revisione, mancato uso della cintura, uso smartphone , investimento dei fondi derivanti dalle sanzioni in nuovi ed aumentati incentivi, rifacimento manto stradale, arterie stradali, corsi sicurezza stradale a partire dalle scuole medie, incentivazione all'utilizzo di mezzi trasporto pubblici e propri ecologici (bici e bici elettriche), massimizzazione totale nella costruzione di piste ciclabili, riduzione costo biglietti mezzi pubblici ed in alcuni casi gratuità del trasporto pubblico (grazie anche all' aumento del marketing pubblicitario privato sui mezzi pubblici).

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti sono d'accordo con te, il troppi livelli troppi soldi sottintendeva che dubito che la politica ce la farà. Il professionista deve rendere conto al cliente, al paziente, all'azienda e pagare le conseguenze dell'eventuale imperizia. Chi controlla i politici? Il popolo? E come?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai due conti, un auto euro 3 vuol dire che non l'hai comprata ieri, magari la macchina ha 15 anni, per 10.000km vuol dire 150.000. Ma un auto solitamente la usi di più quando è nuova, magari ora uno ci fa poca strada perché ha comprato una nuova auto più nuova e quella la usa come seconda macchina, oppure le esigenze nel tempo sono cambiate, una volta ci faceva tanta strada poi uno va in pensione o cambia lavoro e oggi ne fa meno.

Un auto disel non costa un capitale in più di una benzina, nell'investimento ci rientri in ogni caso, perché il disel oltre a costare meno fa più km con un litro, soprattutto era vero 15 anni fa quando le auto a benzina avevano consumi mostruosi.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente si schiera in base alla propria situazione, tutto qua. C'è chi ama i benzina e li possiede e dice che è tutto giusto, c'è chi può cambiare e accetta la situazione e c'è chi non può permetterselo e schifa la norma

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzo che editoriale. Complimenti Luigi e te lo dico anche se non il problema come lo hai tu.
La parte dell'editoriale che trovo particolarmente azzeccata è che serve un piano per il futuro comunicato oggi. Senza questo, oltre a beffare chi con l'euro 3 ci ha già magari camminato km e km, si beffa maggiormente chi oggi compra un euro 4 per trovarsi domani a camminare a piedi.

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei antico.. le prof. attuali direbbero "come sei petaloso!" 🌼

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commento senza senso dalla prima all'ultima parola

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è questo da valutare, un auto magari inquina di più ma bisognerebbe vedere in relazione a quanto uno la usa!

Che poi basta fare un ragionamento semplice, le auto non durano in eterno, chi usa tanto l'auto e fa tanti km l'euro 3 lo ha già cambiato da anni. Quindi quali sono le macchine euro 3 ancora in circolazione ? Macchine di gente che comunque fa poca strada, e che quindi ha un impatto ambientale relativamente basso!

Però bisogna trovare il capro espiatorio, e pare l'abbiano individuato nel disel, importa poco se c'è ancora gente che usa le caldaie a gasolio degli anni 80, o le stufe a pellet tanto incentivate, per poi tenere il riscaldamento a 26 gradi e stare in maniche corte in casa in pieno inverno.

Oppure non contano niente tutte le aziende inquinanti di cui purtroppo siamo circondati, lo stato ci dice di buttare via le auto euro 3 perché inquinano e poi autorizza la costruzione di inceneritori, perché quelli fanno bene all'ambiente. O ancora tutti i pesticidi che si usano in agricoltura e nell'aria, continuano a parlare di biologico ma rispetto ad anche solo 10 anni fa si usano il doppio dei veleni, che se vado a fare un giro in bicicletta d'estate torno a casa pieno di veleni che spruzzano in giro, quella tutta roba che non inquina, non finisce nelle falde, non fa male.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E il sovrapprezzo della motorizzazione diesel rispetto a quella a benzina te lo sei magicamenente scordato? Quanto ci impiegherai a rientrare dell'investimento con quella percorrenza ridicola? È curioso vedere come la gente non riesce a farsi due calcoli.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto la vende per prendersi l'equivalente a benzina e con la differenza che si mette in tasca tra quotazioni e risparmio sui filtri intasati ci scappa qualche serata folle nelle festicciole di paese e nei tornei di bocce. Gli avanzano i soldi pure per un bel megafono e un drone per dirigere e seguire gli sviluppi del cantiere a lui più caro.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo avuto la stessa prof allora, peccato che c'è un preciso motivo per tutto ed è spiegato più avanti ;)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque nei prossimi anni ci sarà da divertirsi ( si fa per dire ), in Europa, l'europarlamento ha richiesto che entro il 2030 le emissioni di co2 delle nuove auto sia del 40 per cento inferiore, un dato che secondo le case automobilistiche ( e non solo ) irraggiungibile per tutte le attuali auto benzina, diesel ma anche gpl e in parte metano, senza contare che anche molti ibridi non plug in al momento non ci rientrerebbero, secondo me qualcuno ( incompetente ) sta perdendo un pò il controllo della situazione

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Paese di eccellenze e grandi virtù, l'Italia è sempre stata funestata da casi di mala politica e complicatezze burocratiche che, se andiamo ad analizzare alla fonte, hanno una genesi comune: ignoranza e scarsa capacità di innovazione su scala nazionale.

Null'altro da aggiungere (ancora oggi vale il concetto della conoscenza [inteso come conoscere qualcuno non sapere], a scapito della meritocrazia e qualità, ed ho detto tutto)

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Il disel sempre costa meno della benzina, ed un auto disel solitamente fa
più km con un litro, quindi fai il conto di 10.000km all'anno e si un
risparmio lo hai comunque rispetto alla benzina tutto sommato.

Prima che venissero fuori queste le leggi anti inquinamento e i filtri
anti-particolato i disel andavano benissimo, era il motore perfetto, anche
in termini di affidabilità, durata, manutenzione, insomma perché no ?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Il disel sempre costa meno della benzina, ed un auto disel solitamente fa
più km con un litro, quindi fai il conto di 10.000km all'anno e si un
risparmio lo hai comunque rispetto alla benzina tutto sommato.

Prima
che venissero fuori queste le leggi anti inquinamento e i filtri
anti-particolato i disel andavano da dio, era il motore perfetto, anche
in termini di affidabilità, durata, manutenzione, insomma perché no ?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Il disel sempre costa meno della benzina, ed un auto disel solitamente fa più km con un litro, quindi fai il conto di 10.000km all'anno e si un risparmio lo hai comunque rispetto alla benzina tutto sommato.

Prima che venissero fuori queste le leggi anti inquinamento e i filtri anti-particolato i disel andavano da dio, era il motore perfetto, anche in termini di affidabilità, durata, manutenzione, insomma perché no ?

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

sulle emissioni si è parlato nei relativi articoli linkati ovunque nel pezzo, qui il taglio era un altro ;)

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah i bei tempi della benzina rossa.. il virile piombo.. quello si che era un inquinante con le palle altro che queste polveri sottili da femminucce 🤣 https://uploads.disquscdn.c...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio per esempio
E se prima ci lavorava? Cosa fa, da via l'auto per prenderne un'altra ?

B
Bastian 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania c'è solo incentivo o anche una tassa? In ogni caso concordo, in Italia dormono, Marchionne stesso dichiarò di essere contro gli incentivi perché drogano il mercato(e guarda caso il Renzi gli ha tolti). confido che il cosiddetto governo del cambiamento li rimetta e in misura adeguata.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile, era un appuntamento fisso prima dell'online

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare delle prestazioni..non trovo nessuna degna erede della 147 Q2 in questo momento

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un punto di vista globale ti do perfettamente ragione: la rottamazione dei diesel euro 3 produrrà ancora piu C02 che inevitabilmente si sommerà a quella già presente in atmosfera...

Da un punto di vista locale purtroppo non posso darti ragione, perchè togliere dalla circolazione verture diesel piu datate se non aiuta ad abbattere la C02 (problema globale e di salute del nostro pianeta), aiuta comunque ad abbatte i N02, S02, C0, PM10, PM2,5 che sono inquinanti riconosciuti nocivi per la salute umana e che appunti creano un problema di inquinamento locale e stagionale.

B
Bastian 01 Jan 1970 @ 00:00

Mr Chuck tu che di macchinoni ne hai provati, come ti sembra il Range Rover Velar?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace per il vecchietto ma chi prende un diesel per fare 10.000km l'anno (magari pure in città 😅) in genere non è una persona molto sveglia.
Sono comunque d'accordo sugli incentivi inesistenti e sulla regolamentazione dei sistemi di riscaldamento.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed intanto il giargiana di turno, girerà con la sua bmw 540 286cv a benzina euro 1, arrostirà i suoi 3kg di carne nel suo barbecue a carbonella e riscalderà la sua casa con il suo bel camino (rigorosamente aperto) da 8 mq con il suo bel bancale di legna di faggio proveniente dalla slovacchia e tutto gli sarà permesso senza nessuna sanzione o controllo. Invece il vecchietto, solo 10.000km all'anno (vista l'età) con la sua piccola ford fiesta 75cv, che arriva a stento a fine mese, dovrà fare debiti (se può) per comprare un auto nuova. CI VOGLIONO INCENTIVI, LAUTI INCENTIVI PER AUTO SICURE ED A ZERO O POCO INQUINAMENTO PER RIDURRE INQUINAMENTO E SPESA PUBBLICA (SALUTE ED INCIDENTI).CONTROLLI, SANZIONI E REGOLAMENTAZIONE SERIA PER RISCALDAMENTO DOMESTICO.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma quello era il paramento per i 5mila euro di incentivo BMW

A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è neccessario vietarle, ma basterebbe obbligare i produttori a filtrare i gas di scarico. Quei filtri esistono maledizione, ma son costosi, per cui se non sono obbligati non vengono installati

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro sapientone dei miei stivali e colpa di tutti quelli come te della Sinistra che non sanno fare le leggi che non danno la possibilità a tutti di acquistare un auto nuova oppure non sanno potenziare i trasporti pubblici. Allora fammi capire i per andare a lavoro che faccio ogni giorno 40 km di autostrada come cavolo ci arrivo? Per questo in Italia sia o arretrati perché nei altri paesi i mezzi pubblici funzionano e danno incentivi concreti per l'acquisto di un auto nuova. Bel modo di tutelare i cittadini complimenti!!!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con ecoincentivi seri però

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

io g di co2 per km non risolvono alcun inquinamento locale, è un parametro del tutto irrilevante, non si muore di co2 localmente ne la qualità della vita ne risente in alcuna misura

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

invece di ‘ste porcate... dovrebbero investire in un sistema di trasporto che convinca la gente a lasciare l’auto ferma a casa.

“Cannare” una certa caregoria di macchine mette in difficoltá molta gente... ma a prer mio è solo una questione di “marketing” per far fare cassa allo stato e alle mutlinazionali 🤔

A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che è venuto a mancare in questa manovra è un reale sostegno economico per l'aggiornamento del parco macchine. Poi, che sia ora di fare qualcosa contro l'inquinamento su questo non ci piove. Ma non solo sulle auto, anche sui sistemi di riscaldamento e su quei macchinari industriali molto datati.

A
Amleto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali elettriche?
Tesla 2 modelli da quasi 100k, o Nissan Leaf. Elettriche non ne conosco altre. Ah sì la Golf E.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Un commento 1gn0rant3, oltre che sgrammaticato.

Z
Zak94 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo non ti sei perso nulla. Mettere parole poco usate e cercate su internet nei "sinonimi" online ha fatto solo peggio

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbero potuto mettere anche degli incentivi per chi non è in grado di sostituire facilmente il mezzo. Tra l'altro in Emilia hanno bloccato anche gli euro 4 quando ci sono euro 4 di stampo giapponese (Mazda in primis) che hanno emissioni fino a 8 volte inferiori rispetto agli attuali euro 6. E guarda un po' chi è l'azienda che sfora maggiormente i limiti imposti dallo standard euro 6??? Fiat. Che con la panda a gasolio ad esempio supera i limiti di quasi 3 volte nei test. E non è la sola, anche Volkswagen non scherza. Poi se compriamo un auto e dopo 5km la polizia ci fa il controllo siamo noi a pagare

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi benissimo tenertela,non lamentarti se lo stato (tra le cui funzioni ci sarebbe la tutela dei cittadini) decide che il tuo vecchio euro 3 non possa piu circolare a causa di fattori inquinanti,di sicurezza o semplicemente perchè è brutta :-D
Puoi sempre andare a piedi,in bici,con il bus,con il treno,in carsharing,con l'autostop o volando come superman...non è affar mio se il tuo euro 3 viene dichiarato "fuori legge" e tu non sai come andare al lavoro.

Al contrario è affare anche mio se il tuo pachiderma,come la macchina dell' articolo, inquina e contribuisce a rendere invivibile il luogo dove vivo.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente mi stupisco che nessuno si sia ancora reso conto di questo.

E' una strada attuata da diversi Paesi, non solo dalla Germania, e non fatico a credere che i risultati possano essere positivi.
Il punto, ovviamente, è dove reperire i fondi per l'incentivo.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E siamo d'accordo. Su tutto. Il punto (che ho espresso sopra) non è tanto la lotta al pellet o al diesel o al nemico del momento, quanto più che altro cercare di avere una visione di insieme del problema. Se il pellet (O qualsiasi altra cosa) ha livelli inquinanti paritetici a quelli delle autovetture inquinanti non puoi, tu stato, da una parte bloccare un bene e dall'altro lato incentivare il secondo.

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Si poi produrre milioni di nuove auto comporta estrarre ferro, alluminio, fonderli, lavorarli, etc, etc..e rottamare quelle vecchie. Probabilmente a livello globale impatta meno utilizzare un'auto 15/20 anni che cambiarle ogni 3/4 con piú ecologiche, bho?

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Limitare le auto diesel in circolazione, quando nella mia zona c'è il poco petrolchimico piu grande d'europa, con impianti vecchi di 50 anni, e che inquina a PIENO REGIME! Aria irrespirabile! #PEZZIDIMMERDA

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

in tutto l'articolo non è mai menzionata la voce "emissioni" che è la causa principale del blocco. Ti può durare in eterno il motore che ti ritrovi ma se inquina maledettamente non puoi farci niente. Dovrebbero però limitare tutto ciò che inquina, tipo varie aziende inquinanti, non solo le auto con motori datati.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paradosso è proprio questo.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

A parziale rettifica dell'articolo, va specificato che il blocco dei diesel euro 3 non è fatto per uno scrupolo ambientale "globale" (leggi global warming) ma per uno scrupolo ambientale locale e cioè l'inquinamento urbano, in particolare quello da polveri sottili di cui i diesel sono tra gli imputati. (Ovviamente non da soli).
Dal punto di vista globale (cioe in relazione alla produzione di gas serra) all'opposto il diesel non inquina piu di un motore a benzina e tutte e due i motori comunque non applicano tecnologie di riduzione di emmissioni di c02, in quanto non ancora tecnologicanente esistenti, se non come generale maggiore efficienza termodinamica dei motori.
In altre parole le trappole per la c02 sulle auto (ma anche sulle centrali a carbone o inceneritori ecc.) non esistono se non a livello sperimentale.
In atmosfera siamo a 410 ppm di C02, (concentrazione simile a quella di quasi un milione di anni fa), e in pratica è come se viaggiassimo tutti su di una locomotiva lanciata a tutta veloctà e di cui nessuno sa dove è il freno (e invece di individuarlo, si litiga per decidere se il treno è fermo o si muove per davvero).
Ci salverà il minimo di maunder?

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro nel mondo IT della pubblica amministrazione. Tali videocamere di lettura targhe identificano lo stato dell'automobile su tre differenti aspetti: Furto, assicurazione e revisione. E ti dirò di più.. Se non ti fermano, tali dati non possono essere utilizzati per farti multe o per mandarti a casa la "busta verde".. Al momento (almeno nella zona in cui lavoro, in lombardia) non sono presenti sistemi che riconoscono la classe ambientale dei veicoli (fortunatamente).

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un Peugeot 807 di mio padre.
Mi ci ritrovo molto in questo articolo.
E' utile ed è un ricordo a cui tengo molto.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la storia del petrolio in esaurimento gira da quando saddam ha dato fuoco ai pozzi.

Sono passati 30 anni ed i mezzi cirocolanti sono cresciuti esponenzialemente con un carbirante in continua produzione.

E per la cronaca la fine del peteolio non avra ripercussioni solo sul mercato dell'auto, c'è un bellissimo documentario (di cui non ricordo il nome) che spiega bene come l'intero sistema economico si basa sul petrolio ed i veicoli circolanti non sono il vero fulcro; dal petrolio si estraggono molti derivati tra cui materie plastiche che finiscono nel campo della medicina dell'edilizia ecc ecc.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

la co2 è un problema ampiamente risolvibile a differenza delle polveri sottili.
certo bisognerebbe far capire alle amministrazione e ai privati cittadini che il verde (strade alberate ma anche boscaglia all'interno degli svincoli e lungo le strade) non sono un problema se viene eseguito qualche controllo sporadico ma sono letteralmente un filtro mangia c02 e antirumore.
ma è pensiero comune che il verde spontaneo sia "disordine" mentre uno svincolo senza boscaglia ma con uno schifoso prato è "pulito"

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovo giusto questo blocco per il semplice fatto che all'atto dell'acquisto nessuno ha detto "la tua macchia fra x anni sarà fermata per l'inquinamento"
e alla fine ci rimette chi con la macchina ci deve andare a lavoro, e magari non può permettersi una macchina nuova...e se anche la cambia magari lo smaltimento della vecchia e produzione della nuova inquina più di quanto avrebbe inquinato con la vecchia visto che magari faceva poca strada...

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare che neppure il contenuto aveva alcunché da dire ;)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

"Di auto ne so qualcosa, così come di tecnologia. Alla socratica maniera, però, "so di non sapere", ed è proprio questa frase che è sempre stata motore immobile del mio approccio alla vita, spinto da una curiositas accompagnata dalla volontà di non compartimentalizzare ma piuttosto trovare quei punti di contatto tra mondi diametralmente opposti eppure sinergici.
Questo breve cappello serve per meglio spiegare la genesi di questo editoriale, nato dopo un flusso di coscienza interiore da una free association of ideas freudiana sull'Euro 3 diesel, frutto di notizie, reazioni sui social network, proclami politici e vita quotidiana."

Come direbbe la mia prof. delle superiori: come sei ampolloso!
Personalmente trovo il testo un po' troppo retorico e gonfiato artificialmente di parole altisonanti, citazioni e inglesismi col chiaro e solo scopo di darsi un tono.
La lettura viene un po' pregiudicata da una narrazione ossequiosa e tediante. Non sono riuscito a finirle tutto l'articolo.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vegniscimo, sciono giaccoddo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? Di contro hai ossidi di azoto e polveri sottili a tonnellate.

S
Scadu To 01 Jan 1970 @ 00:00

attento perché lavorando su un azienda chimica ti posso dire con certezza che non tutti i veleni si vedono o si sentono... e poi anch'io sono d'accordo con il cambiare questi motori vetusti... ma con la idrogeno o l elettrico. non l ibrido, e inutile mettere un motore vecchio di 15 anni accoppiato con una batteria e dire "inquina meno"! inquina lo stesso... così come lo smaltimento Delle batterie... siamo molto lontani dal poter viaggiare in modo ecosostenibile
ecco perché dico che la benzina euro 0 / euro 1 non e molto diverso da un diesel euro 3/4
il problema vero non sono le auto... sono i mezzi pubblici vetusti e i camion di 20 anni fa che ancora circolano...oppure come abbiamo noi il treno a gasolio! e meglio che non ti dico che inquina come 1000 auto euro 6 al km!

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Per inciso è esattamente quel che si sta facendo in altri paesi eh. Un amico abita in Germania, e sta valutando di cambiare la sua auto diesel euro 5, e avrebbe 2500€ di ecoincentivo se ne prendesse una gasolio, e 3800€ se ne prendesse una ibrida, gpl o metano. L'elettrica forse pure di più, non ricordo. Se l'auto che vuole rimpiazzare fosse euro 3, le cifre sarebbero doppie. A ciò si sommano le offerte delle case automobilistiche. Se cambiassi la stessa auto in Italia avrei 0€ di bonus.

e
enerDJazer tranceaddict 01 Jan 1970 @ 00:00

X colpa di questi blocchi...ho comprato macchina nuova

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

"troppi livelli da considerare, troppi soldi necessari"
Se mi permetti, è quello che ti dirà chiunque di fronte a qualunque problema non banale.
Qualunque professionista, di mestiere, affronta problemi in cui sono "troppi aspetti e troppi vincoli" (non solo economici). Lo fa ogni giorno, e ogni giorno si sforza di considerare entrambe le cose e cercare di ottimizzare le risorse per risolvere quanti più problemi possibili rispettando quanti più vicoli possibili. Si chiama visione d'insieme.
Invece la classe politica (di tutte le fazioni, come dimostra questo caso che vede coinvolte amministrazioni di tutti i colori), che più di qualunque altra classe di professionisti ha responsabilità in mano, non usa questo approccio ma affronta i problemi uno alla volta guardandoli da mezzo aspetto alla volta. E ovviamente i risultati sono gli stessi che avrebbe un medico che di fronte ad un paziente con 3 ferite d'arma da fuoco nel petto si preoccupasse di bendargli il ginocchio che si è sbucciato cadendo.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungiamo pure l'ipocrisia di non vietare la circolazione di domenica proprio per garantire il tutto esaurito negli stadi!

Ma dai su, vogliamo svegliarci?
È chiaro che devono essere attuate strategie atte a salvaguardare la salute della collettività.

Ma nessuno comprenda che in realta il blocco viene attuato solo per merè ragioni economiche che nulla hanno a che vedere con la sensibilità ecologista e salutistica della sfera politica?

L'effetto salutistico in realtà potremmo definirlo come una sorta di effetto "collaterale" perché il meccanismo a monte del provvedimento é attivato da altre ragioni ben più meschine.

Le più evidenti:

1) allinearsi alle direttive europee per evitare pesanti sanzioni

2) la domenica é libera dal blocco per gonfiare le tasche dei soliti noti che chiaramente se non militano nel mondo politico, sono comunque coinvolti in esso fino al collo.

3 Indurre la gente ad acquistare veicoli nuovi con lo spettro del blocco che destra preoccupazione anche in chi possiede auto euro 5, aumentando potenzialmente nuovi acquisti. Ciò significa innescare un enorme meccanismo finanziario, e indovinate un po' chi ne trarrà vantaggio da tutto questo? Abbiamo capito no?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania hanno fatto una manovra simile ma con 5000 euro di incentivi statali + varie promozioni dei singoli marchi.
Ad esempio in BMW rottamando un auto "inquinante" ed acquistandone una sotto i 120 g/km si arrivava ad un totale di 10mila euro di sconto, mica male

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi, il motore a gasolio produce meno CO2 di uno a benzina, a parità di cavalli.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

E' conveniente per il prezzo ma non per il tempo di percorrenza.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

solitamente sono contrario ai luoghi comuni ma sono andato a vedere le tendenze di ricerca su Google in Italia...solo key sul calcio :(

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliamo eliminare l'inquinamento ci dobbiamo estinguere

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'aria è migliorata con questi assurdi blocchi?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

È chiaro, ma volevo che non si sottovalutasse l'impatto di quei piccoli motori. Un monocilindrico da 75cc può fare più residui incombusti di un V6 3.2.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se venivi a Livigno in cerca di fotocamere ci siamo probabilmente incontrati!
9 anni nel settore, poi l'avvento dell'ecommerce ha cambiato un po' la situazione

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quelli che si fanno infinocchiare come te

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

È risaputo più o meno, ci sono addirittura gli ecoincentivi per comprarle...

B
Bastian 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok, ed è giusto cosi, ma certi produttori non dovrebbero nemmeno pensarle certe cose (vedi appunto la smart diesel)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è conveniente, perché non posso pensare di fare un'ora di pausa per ricaricare l'auto ogni 2-3 di autostrada

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è a mio parere una questione di molteplicità di livelli da considerare. Quanto più una visione di insieme comune (rispetto alla problematica) totalmente assente. Non puoi, a livello di stato, bloccarmi le auto e contemporaneamente mantenere la detrazione fiscale sulle stufe a legna/pellet (contro cui, sia chiaro non combatto nessuna crociata, ma sono i beni che praticamente tutti hanno in casa). Suona un po' come una supercazzola la cosa

B
Bastian 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la tua alternativa è davvero interessante, una tassa d'acquisto e incentivo possono davvero fare la differenza.

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè si potrebbe iniziare a vietare la vendita delle stufe a pellet. Perché è risaputo che sono molto nocive

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente per chi fa tanti kilometri l'elettrico è già conveniente, seppur ci sia ancora poca scelta riguardo ai modelli.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare siano stati citati scooter precedentemente, quindi non mi riferivo ovviamente agli scooter che dovrebbe sparire tutti già ieri per farli elettrici dato che le autonomie necessarie sono tutte compatibili con l'uso a batteria.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà no. Ad esempio un vecchio scooter può inquinare molto più di quel che si crede. In generale i motori piccoli e poco sofisticati producono tantissimi NOx, residui incombusti etc. Ovviamente il tagliaerba lo usi (esempio) un'ora al mese solo d'estate, ma lo stesso non si può dire per il caso dello scooter.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra roba da far sparire quanto prima.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo c'è ancora il bonus sull'acquisto di stufe a pellet e a legna. Tanto per ricordarci che dell'ambiente non frega niente ai politici.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo conformazione (che centra eh, sia chiaro). Sembra assurdo ma anche la temperatura conta. Una temperatura più alta crea celle convettive più forti che spostano il particolato più velocemente. È una (una, non l'unica) delle motivazione per cui la situazione è tanto più grave d'inverno. Aggiungi che le grandi città del sud, oltre che essere mediamente più calde, sono quasi tutte sul mare o vicine al mare, e la brezza sposta gli inquinanti.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante litri/anno consumano le piccole motorizzazioni ad uso agricolo e quanti litri/anno il resto? Bisogna sempre valutare i problemi sulla loro grandezza.
Il taglierba è marginale, può tranquillamente essere l'ultimo motore dismesso al mondo.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh non dirlo a me, sono meridionale pure io. Basti vedere come stiamo messi noi rispetto al nord sui mezzi pubblici :(

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

troppi livelli da considerare, troppi soldi necessari.

l'inquinante devi eliminarlo ovunque, non solo nella quota auto. E i soldi? ottimizzando TUTTI i settori della pubblica amministrazione (da grandi opere a impiego pubblico passando per il fisco) ci uscirebbero, ma vorrebbe dire trasformare l'Italia in una macchina perfetta in tutto e oggi è ben lontana anche dal solo giudizio "buono".

oppure incentiviamo all'uso dell'auto condivisa: meno traffico, meno mezzi in giro, più parcheggi. Qualcuno potrebbe dire "eh così ammazzi il mercato dell'auto, gli operai ecc". No, perché sono i produttori stessi che stanno iniziando a virare verso la trasformazione in fornitori di servizi. Però ammazzi tutto un indotto per lo stato fatto di bollo e revisione, e quei soldi che mancano verranno presi da altre parti. Ma da quali?

Insomma, il discorso potrebbe andare avanti all'infinito, il problema è che oggi la sensazione è di giocare con una coperta troppo corta in un letto singolo dove 4 persone hanno freddo...

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi auspico un cambio culturale di base. Ma la vedo difficile, specie se si continua con questa inutile politica della privazione per rimandare il problema

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Euro 3 a benzina circola liberamente. Euro 1 e 2 dipende dalle zone.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Con cosa riscaldi la casa? per curiosità

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè, le donne non sono in grado di generare reddito autonomamente?

G
Giorgio Bardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono pronto a scommettere la primavera prossima i livelli di polveri saranno molto simili (a meno che non sia un inverno particolarmente ventoso ecc. ecc. ecc.), i test domenicali degli anni scorsi lo hanno dimostrato che la riduzione è minima, purtroppo le cause delle polveri sono molteplici....

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ancora capire col benzina che restrizioni si hanno 🤔

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto a gasolio conviene per le lunghe percorrenze, perché consuma meno. La dimensione è irrilevante. Se uno viaggia da solo per 100 mila km l'anno, è meglio prenda una 500 a gasolio piuttosto che un'auto più grande. Quindi la 500 a gasolio fa benissimo ad esserci. Imho il problema dovrebbe essere il prezzo d'acquisto: metri una tassa d'acquisto e invece dai un ecoincentivo per qualcos'altro che inquini meno (gpl, elettrico, metano, quel che vuoi).
Ma altrettanto ingiusto è la tassa sul carburante: se io faccio 100 mila km l'anno, farmi pagare il gasolio 10c in più al litro non è una soluzione. Dovresti mettere 50c al litro per rendere sconveniente il gasolio, e sarebbe comunque una cägata perché invece è giusto che chi fa quelle percorrenze vada a gasolio (perché consuma troppo meno, e alla fine i pm10 fanno male soprattutto se respirati subito, mentre CO2 o NOx fanno male sul lungo periodo e sono legati uno al consumo di carburante e l'altro è soprattutto problematico sui benzina)... Invece far pagare 3000€ d'acquisto in più può far riflettere di più chi di km ne fa magari 15 mila, tutti in città e a botte da 10-15 al massimo.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questo non cambia in modo importante quello che è il problema.
Il problema è l'inquinante in se, non tanto il fatto che se ne produca poco o tanto.
Mettere la testa sotto la sabbia non serve a nulla. E proprio circostanze simili dovrebbero fare da volano per l'intera popolazione

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del Nord è reale, perché si tratta di regioni che stanno in una conca dove l'aria ristagna, dove la densità abitativa è alta e i grandi centri urbani ne pagano le conseguenze in termini di soglie sforate e conseguente rischio per la salute (oltre alle sanzioni). Al Centro e al Sud le città sono più piccole o più distanziate, hai meno densità abitativa e più "natura" tra un centro e l'altro. Vero che il problema è diffuso in tutta Italia, ma l'urgenza è proprio al Nord (e Roma/Lazio). Su scala nazionale vedo benissimo provvedimenti unici (scaglionati ma identici) e INFORMAZIONE con incentivi

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, e in linea generale sono anche d'accordo con quello che hai esposto.
Il problema è che poi, come sempre, ci si scontra con la realtà.
L'unica strada sicura è quella dell'informazione e dell'istruzione. L'unica strada che può portare a dei risultati, non immediati, ma nel tempo e soprattutto duraturi.

Aggiungo poi. Bene abbiam preso questo provvedimento al nord. E al sud (a cui queste auto verranno sicuramente indirizzate) che facciamo? CI pensiamo poi tra 15/20 anni?
O dato che noi (al sud) abbiamo il sole, il mare e qualche boschetto riusciamo a smaltire più inquinanti? E quindi per il momento ciccia, poi chi vivrà vedrà?

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo per scrivere la stessa cosa riguardo il commento dell'incostituzionalità. È come per le coperture in eternit di qualche decennio fa: anche se regolarmente approvate allora, ora te le fanno togliere.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho provato ad analizzare da solo i dati "grezzi" perché le analisi che trovi online dicono tutto e il contrario di tutto.
Da quel che ho capito, l'impatto c'è. Praticamente diesel euro 4, stufe a pellet o nafta e mezzi pesanti euro 4 o meno producono quantità di particolato (da pm50 in giù, ma anche roba più grossa) enormi rispetto al loro effettivo consumo. Detto ciò, non sono assolutamente l'unica fonte di inquinamento, però visto che si guarda solo ai pm10 (perché la norma europea è fatta così), bloccarli è sicuramente una mossa che come rapporto "difficoltà/efficacia" potrebbe anche servire. Certo che poi venga chiamato "piano per la qualità dell'aria" e non "piano per non prenderci multe dall'Europa" fa ridere, perché la qualità dell'aria dipende anche da tutti gli altri inquinanti (NOx, residui incombusti, polveri di altra origine tra cui freni e pneumatici, inquinamento delle raffinerie, scarichi industriali, riscaldamenti, centrali elettriche e quant'altro) per i quali non viene fatto assolutamente niente.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

premesso che c'è libertà, dipende anche dall'uso che ci fai con il pachiderma di turno. Io con il Land Cruiser a Milano non ho neanche la minima voglia di andarci perché troppo lungo, da solo è uno spreco di carburante e non trovo parcheggio. Così come non ho apprezzato neanche essere costretto ad andarci con la Jaguar I-PACE da 4.7 metri ELETTRICA.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi restano, lo so.
Ma una soluzione va trovata comunque.
Credo che la tutela dell'ambiente in cui viviamo valga qualche sacrificio.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti anche nel mio paese di meno di 10000 residenti effettivi siamo inondati di macchine :(

<
<> 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima analisi, ma ricordati che domani è domenica e c'è "la partita" e l'italiano medio resetta qualsiasi incvlata che lo stato gli da dopo essere andato allo stadio. Per cui va tutto bene

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Soliti politici che si fanno scarrozzare in giro dalle auto blu pure per andare al cesso. Come se attualmente fossero veramente delle alternative le elettriche, specialmente per chi l'auto a diesel la usa veramente e macina centinaia di migliaia di chilometri. Un auto che fa 200 km con un pieno di corrente è inutile suvvia. Considerando poi che non ci sono rifornitori sparsi come quelli attuali per la benzina o il diesel e che ci vogliono 10 minuti per ricaricare.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

beh dai, smart diesel è uscita di produzione da un po' ormai e dal 2020 uscirà anche la versione a benzina, saranno solo elettriche

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una delle due ha mille filtri e l'altra non ha un c a z z o di niente, si. Una panda euro 0 del 1980 probabilmente inquina come 40 diesel euro 6 nuove.
Emette meno CO2 forse, ma sicuramente recupera col resto.

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei capire, magari qua dentro cec gente esperta in materia, quanto pesano in % le emissioni di pm10 dei veicoli E3 ad uso privato, sul totale totale delle emissioni. Ad esempio, quanto contribuiscono invece i riscaldamenti e quanto gli scarichi industriali. Una volta conosciute queste misure, forse sarebbe più facile comprendere il senso di questa restrizione e delle sua presunta o effettiva efficacia.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

si tratta ANCHE di consumi, perché la CO2 emessa è direttamente proporzionale. Il discorso è che per anni si è pensato ai clima alteranti, oggi si pensa anche agli inquinanti (nox e particolato, spiegato nello speciale Euro 6D temp). Il problema è che mancando un'analisi accurata alla fonte, la legge continua a correggere in corsa. Cosa è più dannoso? Per il pianeta è la CO2 (ma la rottura dell'equilibrio naturale a cascata si ripercuote sull'uomo), per l'uomo NOx e particolato, specie il più fine (PM2.5) che arriva più in profondità nei polmoni. L'Euro 6 ha limiti per tutte queste emissioni e se un'auto viene omologata significa che rientra nei limiti stabiliti

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, leggera... Mi fanno morire dal ridere questi ecologisti del menga che poi magari vanno in giro da soli sgommando e inchiodando all'ultimo (due cose che producono emissioni diverse da quelle del motore), da soli in auto o al massimo in due, con magari un bel motore di grossa cilindrata sotto il c u l o, e che così facendo inquinano anche più di un pur inquinantissimo euro 3 in cui magari si può viaggiare in 3 o 4 con andatura tranquilla. E magari prendono l'aereo per fare Milano Roma e poi il taxi perché così fanno prima. Però ehi, "il diesel puzza" .

Il discorso del pellet lo ricordo ogni volta perché l'anno scorso c'è stato un grosso incendio vicino alla mia città: ci siamo trovati i pm10 a 350 (praticamente come il centro di Pechino) da un giorno all'altro, e l'aria sì che era irrespirabile. E così è per la combustione di qualunque tipo di legname.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono super favorevole al ridurre qualsiasi forma di inquinamento. Nel mio piccolo in famiglia siamo attenti agli sprechi di qualsiasi cosa (cibo, riscaldamento, acqua, plastica, tutto il possibile immaginabile). E quindi sono favorevole anche a questa manovra.

Ma c'è un "ma". La manovra è stata fatta male. Vuoi imporre il blocco? Ok, bellissimo, cosa buona e giusta. Però devi incentivarmi e aiutarmi a cambiare auto. Comincia ad aiutare i poveri cristiani che non possono permettersi una nuova auto. Comincia a valorizzare altri carburanti (metano, gas, elettrico, vattelapesca). Comincia a fornire una rete decente di ricarica per chi può permettersi una elettrica. Comincia a fornire una buona copertura dei mezzi pubblici fuori dalle città (abito in un comune di 10k di abitanti e passano due bus in una giornata).
Una soluzione doveva essere pensata prima, non puoi dire da un giorno all'altro "da domani basta quelle auto altrimenti multa fino a 700€". Non è così che si fa. Perchè ok, c'è chi si interessa del settore automobilistico e sapeva già da mesi e mesi di questo blocco, ma per la stragrande maggioranza non è così, ognuno ha i suoi interessi, non può sapere vita morte e miracoli di ogni argomento esistente.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

intendevo statali

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Banalmente, le entrate dovute alle automobili non sono facilmente sostituibili (rido ancora con la questione delle accise, figurarsi ad immaginare la quasi sostituzione delle autovetture con mezzi pubblici).
Punto secondario (ma solo per ordine discorsivo) il parco dei mezzi pubblici va rinnovato in toto, senza se e senza ma (e siamo al punto di partenza, i soldi dove li prendiamo?).

A
Alessandra 01 Jan 1970 @ 00:00

20mila euro per una Golf sono 20mila euro anche per una Sion a ricarica supplementare solare, o 13mila per una bmw i3 (visto che l'usato ha anche offerte sull'elettrico) i coatti continuano a comprare fiesta, polo e 500, è ora di smetterla di fare i capricci e finirla di avvelenare l'aria a chi va in bici o a piedi o guida macchine a zero emissioni.
Le risposte più frequenti: la bmw i3 è brutta... Capito dove arriva il deficit mentale? È brutta, che me frega se inquino, meglio na bella alfa rombante...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che a furia di incentivi per le auto, abbiamo mantenuto la Fiat e gli Agnelli, non gli operai come qualcuno pensa, facendo così diventare l'Italia il paese con più auto pro-capite, caro Chevlan, hai completamente ragione!

B
Bastian 01 Jan 1970 @ 00:00

Resto della mia idea...se il problema è il DIESEL, rendilo sconveniente rispetto alle alternative. Mi sembra semplice, quando VOGLIONO aumentano le accisse come niente, che tolgano accisse ai BENZINA per metterle nel DIESEL. Il parco auto italiano vede troppe auto a gasolio, utilitarie e citycar come la SMART o la 500 non dovrebbero nemmeno venire vendute a gasolio, e invece sono pure best seller!

G
Gipielle1 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi una macchina che consuma 50 litri per fare 100km è meglio di una che ne usa 4 ?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, sulla fabbrica di solfato ci trovo una velata frecciatina xD

Condivido in toto.
Aggiungo che, secondo me deve essere fatta un opera di istruzione non indifferente per cercare di mitigare alla base delle scelte dei consumatori i problemi legati alle emissioni (il caso del pellet ne è forse l'esempio migliore)

R
Raff Malvone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccomi qua, se vado a lavoro con i mezzi pago 3.50 euro di treno a tratta per un totale di 7 euro e impiego all'andata 1 ora e al ritorno...2 ore e mezza. Con l'auto (una grande punto del 2007) pago 1.50 di casello a tratta e impiego 20 minuti. Metti anche la benzina per fare 20 km a tratta e vedi che con la macchina risparmio tempo e soldi.

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo so se sia o meno insostenibile , da quel punto di vista mi preoccuperebbe di più la produzione di batterie(vedi tesla) che di elettricità. Soluzioni più sensate per ridurre l'inquinamento ce ne sono ma serve una classe politica che spinge in tal senso. Spesso l'auto viene usata troppo ,anche per tragitti di 10 minuti .Ed è qui che l'elettrico(bici , monopattini, carriole e tutto quello che vuoi) potrebbe iniziare a fare la differenza, ma servono leggi e investimenti(piste ciclabili).

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Troverei molto civile da parte di queste regioni scontare per chi ha problemi economici le automobili a metano

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Le diesel sono delle ciminiere vaganti. Non c’è paragone con le benzina.
Ci sbattono veleni in faccia ogni volta che usciamo di casa.
Andrebbero bandite al più presto.

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno puó comprare ciò che meglio soddisfa i propri interessi ed esigenze, giusto ieri nel centro alcuni attivisti riempirono di fogli il parabrezza della mia cayenne, REGOLARMENTE parcheggiata.
Molto pacificamente, se li becco personalmente li corco prima di botte e poi li investo, magari invece di rompere i cojoni con luoghi comuni e accuse infamanti, la prossima volta spenderanno il loro inutile tempo trovandosi un lavoro.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un po' più radicale.
Andrebbero incentivati i mezzi pubblici a scapito dei mezzi di locomozione privati come auto e moto.

Vanno potenziati i trasporti pubblici urbani e extraurbani, va fatta manutenzione, rinnovati i pullman e i treni, migliorata la sicurezza (non per fare il razz1st4, ma dalle mie parti gli z1ng4ri comandano sui pullman pubblici e non pagano mai i biglietti) ecc...

Così vinciamo tutti: lasciamo l'auto a casa con minori costi per noi, migliora la situazione inquinamento dato che circolerebbero meno auto e anzi meno auto in giro significa meno inquinamento acustico, più sicurezza per pedoni e ciclisti.

E la rivoluzione elettrica potrebbe maturare con più calma.

Per il resto, fate un po' come (c4zz0) vi pare.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente si. Son 5 anni che mi tolgo lo sfizio di leggere i dati dell'ente regionale i giorni successivi ai blocchi. E sai cosa? Gli inquinanti continuano ad aumentare indefessi fintanto che vento o pioggia se li portano via.

S
SaveMD 01 Jan 1970 @ 00:00

è una patrimoniale che colpisce il ceto meno abbiente, che tra l'altro è chiaramente impossibilitato nel cambiare auto

non solo azzerano il valore dell'auto già in possesso ma costringono sostanzialmente l'acquisto di una nuova (come?)

senza incentivi corposi è una maialata pazzesca

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

motociclista e in famiglia abbiamo una cabrio. Di fumate nere in faccia ne ho prese, ma generalizzare mi sembra eccessivo. Il diesel emette meno clima alteranti di un benzina. Per gli inquinanti, oggi sia diesel che benzina hanno i filtri.

A
Alessandra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che si avverte la popolazione che la musica sta per cambiare, che l'era dei bidoni a petrolio sta per (finalmente) finire, che il parco circolante deve diventare completamente elettrico, siamo arrivati al momento del cambio dei tempi, nessuno può dire "non lo sapevo". Le rivoluzioni sono rivoluzioni.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa che trovo più sconvolgente non è tanto che "la politica" abbia preso una decisione a c a z z o di cane, ma la quasi totalità dei commenti della gente. Divisa più o meno equamente in due gruppi:
"ah, i diesel sono cattivi, dovrebbero vietarli tutti, usiamo solo le tesla"
"fancülo voglio usare il mio rottame che inquina come una petroliera".
Il numero di persone che capisce che la verità sta nel mezzo, e che ci sono situazioni e situazioni è essenzialmente zero.
Detto ciò, passando la mia vita a progettare motori, butto qualche riflessione personale sul tema:
1) questo provvedimento da solo non serve assolutamente a niente, come ampiamente dimostrato da anni di blocchi del traffico che non hanno MAI portato nessun beneficio.
2) sicuramente agire sulle emissioni è una necessità, e ANCHE i diesel euro 3/4 sono altamente inquinanti ed è opportuno che si cerchi di imporre una sostituzione, seppur io sia totalmente contrario al metodo.
3) non vi crediate che i benzina coetanei siano molto meglio: inquinano uguale, l'unica differenza è che il tipo di inquinamento che fanno non puzza e quindi puoi girare con la cabrio senza "avere con te in auto una fabbrica di solfato a uso agricolo che ti sfilata addosso". Adesso il male del mondo sono diventati i pm10, ma gli NOx non sono diventati ecologici, checché se ne dica.
4) nel mentre, mi piacerebbe vedere lo stesso tipo di approccio anche contro bus, autotreni, fabbriche, centrali elettriche, stufe a gasolio e soprattutto a pellet (che è ancora "ecologico" nella mente di qualcuno, mentre in realtà fa particolato peggio di un diesel) etc etc etc.

Detto ciò, "dura lex, sed lex" e il mio diesel euro 3 è stato rottamato 3 settimane fa, e per le percorrenze brevi o cose del genere mi sto godendo uno dei brillanti motori moderni "downsized" turbo a benzina. Che rispetto ad un pari potenza diesel annoia come pochi e consuma il doppio, ma almeno (si spera) non me le bloccheranno troppo presto.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

thanks per la risposta ;)

M
Markiarom #FuoriController 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, d'accordo con te; il senso del discorso era che chi lo toglie contemporaneamente vuole 50 CV in più, e quelli fanno molto fumo.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

"quanto può essere incostituzionale dichiarare illegale - ex abrupto - un bene e un mezzo regolarmente acquistato e per il quale sono sempre state versate le relative tasse e adempiti i relativi obblighi burocratici?"

Non può, perchè alla base di tale provvedimento ci sta il diritto costituzionale della tutela della salute sancito dalla costituzione stessa. In una classificazione dei valori fondanti della nostra costituzione il valore "salute" è in cima alla "scala gerarchica".
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Il problema comunque è complesso, e come lo stanno affrontando dimostra che, i nostri politicanti (di ogni colore, area, forma, tendenza, vicinanza possibile) non ha un minimo di lungimiranza, ma bada solo al rinvio dei problemi al fine di ottenere "risultati immediati".
(in questo caso il problema si rinvia qui al sud, poi si vedrà cosa accadrà).

Ha senso continuare a non istruire la popolazione oggi? Ha ancora (qualora ne avesse mai avuto) senso la tattica del rinvio del problema?

O magari si poteva (già dal primo blocco) istruire la popolazione per cercare di calmierare le emissioni consapevolmente da tutte le parti, non solo per quel che concerne le automobili.
Trovo la risposta sia abbastanza semplice. E dico si, si poteva indubbiamente ma l'istruzione non porta mai vantaggi immediati

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e i soldi dell'auto nuova me li dai tu? Io mi tengo il mio euro 3 perché purtroppo per andare al lavoro mi serve la macchina e i soldi per prendere una nuova non li ho

M
Markiarom #FuoriController 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è tanto il filtro, ma che chi lo toglie lo fa perché vuole 50 o più cavalli e quei cavalli fanno molto fumo.

S
Scadu To 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti... i limiti imposti dalla euro 2 /euro 3 sono dei limiti appunto... le case costruttrici si attengono a tali limiti e per motivi di costi non vanno oltre.
i limiti imposti ai benzina/ diesel erano molto più alti di quelli attuali e di conseguenza se il diesel inquina anche la benzina non e da meno.
l unica alimentazione veramente ecologica ė il metano che ė composta da una molecola molto più semplice di una molecola di benzina o diesel e quindi in combustione emette pochissimo inquinante.
devo continuare?

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo dice Bruce Wayne ci credo assolutamente!

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è vero, suvvia...

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Letto l'articolo ma non capisco il punto, mi pare una polemica sterile. E chiaro che si siano svegliati dopo la furbata Volkswagen

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

lavoro in campo automotive. Il problema è che le regole non sono dettate da tecnici ma da burocrati. Negli Stati Uniti, quando il catalizzatore per di efficacia, il mezzo va in blocco. PAradossalmente anche una euro 6 ma con 200 000 km non dovrebbe circolare.
Parliamo dei motori marini e delle piccole motorizzazioni per uso agricolo (il famoso tagliaerba a due tempi), quelli cosa buttano in aria?

S
Simone esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che ho una fiesta del 2004 tdci €3 con 120k km perché dovrei liberarmene? Inquina davvero così tanto rispetto alle auto benzina €1? Funziona perfettamente e ha consumi ridotti anche in confronto alle auto moderne ed ora non posso neanche andare a scuola! Ti pare normale?

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

3anni di bollo gratis e parcheggi blu gratis. Concordo con chi chiede maggiori incentivi ma non condivido chi vuole tutelare le euro3/4.

r
radagast 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema è che i Land Cruiser ed altri pachidermi simili non dovrebbero proprio venderli per circolare in città intasate, fossero anche euro 10, i Land Cruiser lasciateli alle savane

P
Pep 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno 10 anni tranquillo..

g
gigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È evidente che tu non vada in giro con una cabrio in mezzo al traffico e non abbia mai la gioia di trovarti davanti una dannata auto a gasolio (di qualsivoglia categoria, anno o stato di manutenzione) sembra di avere con te in auto una fabbrica di solfato a uso agricolo che ti sfiata addosso... Fosse per me il gasolio proprio come carburante lo dichiarerei illegale se non per uso agricolo e (limitandone comunque le percorrenze a favore del ferro) per il trasporto pesante.

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai esordito con la Putt4nata del secolo! Incassa e stai zitto! Non commentare se non sai di che cavolo parli.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina se tutte le auto a livello globale fossero elettriche non solo in italia, il fabbisogno sarebbe insostenibile

S
Scadu To 01 Jan 1970 @ 00:00

ai ragione... il benzene infatti e innocuo.

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

Influisce certamente sulla salute, ma di cosa state parlando? Spero che stiate scherzando. Gli effetti sulla salute sono micidiali. La gente non deve morire perché la gente è stupid4 come la M3rda. Il piano di intervento prevede agevolazioni consistenti per il passaggio ad un veicolo che non condanni a morte le persone.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Le percentuali inquinanti così esposte sono fuorvianti.

Le auto ci sbattono i fumi praticamente in faccia mentre quelli dell’industria, del riscaldamento e della produzione di elettricità si diluiscono prima in atmosfera.
Alla fine la stragrande maggioranza dell’inquinamento che assorbiamo lo prendiamo dalle auto perché noi ci viviamo in mezzo e gli scarichi li respiriamo prima che vengano diluiti in atmosfera.

Ergo i blocchi del traffico non sono inutili.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla miopia della vecchia e nuova classe dirigente!! Non credere che cambierà qualcosa a livello politico di qui ad almeno qualche altro anno, non basta essere dei finti innovatori per cambiare!!

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh,sinceramente chissenefrega del tuo diesel euro 3, trovo giusto obbligare a cambiare auto ogni tot anni, vuoi per una questione di minor inquinamento,vuoi per semplice sicurezza (maggior assistenza,miglior controllo,sicurezza migliore).
Capisco che il tuo Land Cruiser sia tenuto perfettamente,però la maggior parte delle macchine "vecchie" non è cosi,spesso vedo girare catorci che non hanno freni,che con un po' di pioggia o con una maggiore velocità diventano ingovernabili,auto senza fari e
quantaltro.
Chiaro servirebbero incentivi,però insomma diciamo che se l'hai presa nuova appena uscita,l'hai ammortizzata piu che sufficientemente.
Per quelli che acquistano auto già vecchie, beh non si vengano a lamentare...

L
Lucagildo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa tocca leggere...se non sapete di cosa parlate non commentate

G
Gipielle1 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia auto volvo v40 del 2000 fa dai 18 ai 19 km/l non so se sia euro 2 o 3 la fiesta di mia cognata fa i 15km/l. La sua è in regola la mia no, senza contare che non ho cambiato 5 auto come normalmente si fa in 20 anni. Comprerei oggi un auto elettrica se potessi. Queste soluzioni sono più che ridicole

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta ricordare le notizie dei giorni successive ai blocchi.. la qualità dell'aria rimaneva sostanzialmente invariata e i miglioramenti erano dovuti a fonti esterne(vento, pioggia, ecc)

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

I 55 miliardi di incassi garantiti dal settore carburanti resteranno sempre e per sempre, o togli 55 miliardi di servizi o metti 55 miliardi di tasse da qualche altra parte. Certamente nella transizione qualcuno ci guadagna, basta vedere chi gira in gpl che si è fatto una fortuna di risparmio di tasse/accise rispetto ad un automobilista "classico".

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, alla miopia della vecchia classe dirigente.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, hai una perdita totale del bene (immobile), i beni mobili hanno un ordine differente di tutela.

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo dovremmo "importare" ancora più energia elettrica(prezzi alle stelle) ,purtroppo non siamo così lungimiranti come l Olanda. Questo ovviamente è solo un piccolo aspetto del problema ma già ci fa capire come andrà il futuro.

M
Michele Totaro 01 Jan 1970 @ 00:00

I benzina inquinano meno, soprattutto gli aspirati più vecchiotti. Emettono più CO2 ma niente ossidi di azoto e particolato. I nuovi a iniezione diretta sono un discorso a parte.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Che i blocchi del traffico non migliorino almeno un po' la qualità dell'aria però lo dici tu...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

nei tuoi sogni forse e cosi,in emilia e bologna tutti fregati con le ibride,solo le elettriche ora posso circolare liberamente,per non parlare del bollo.solo i parcheggi restano gratis

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo fantastico che riprende in maniera molto veritiera la realtà, che purtroppo è na m€rda. Ancora una volta si è dimostrato che chi governa non capisce un c°zzo e che queste manovre si fanno solamente per far cassa e per far favori alle casi automobilistiche (immaginate tutte queste auto diesel; molte saranno rottamate e sostituite con delle nuove, quindi soldoni per lo stato. Non puoi comprarti un'auto nuova? Vendi la tua al sud e ne compri un'altra. Lo stato si fregher@ due passaggi di proprietà).

c
cozy_mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si benzina inquina meno

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo dell'automobile contribuisce al 19% della produzione di elementi inquinanti, il resto, il "solo" 81% è rilasciato in atmosfera a causa di produzione di energia elettrica, riscaldamento, industria ecc...
Anche nel caso in cui si volesse contestare la % di ripartizione non si può chiudere gli occhi che tutti i blocchi del traffico, anche per diversi giorni, adottati in passato in molte città non hanno migliorato minimamente la qualità dell'aria. E' evidente che il peso maggiore non siano le auto..
In ogni caso, costringere in modo così repentino e violento una famiglia a cambiare 1 (ma anche più auto) è assurdo. In Emilia Romagna ci sono paesi colpiti dal blocco che hanno solo il bus cittadino o regionale come unica alternativa all'automobile. Non stiamo parlando di città con car sharing, metro, autobus e chi più ne ha più ne meta, ma di comuni medio piccoli circondati da campagne..

Inoltre.. rottamare e produrre nuove auto dal punto di vista ambientale è gratis? Chi fa pochi km all'anno con l'auto (ma essenziali) se ne compra una nuova non sta inquinando l'ambiente? Una cosa che funziona bene perchè va cambiata? Non stiamo parlando delle auto del tipico ceto medio indiano, che più che gas di scarico rilasciano bombe, ma di auto che comunque qualche accorgimento anti inquinamento hanno. Moltiplicato per pochi km il loro impatto è davvero esiguo.. la loro rottamazione e sostituzione NO.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente in caso di esproprio di solito però indennizzano (il minimo possibile ma lo fanno).

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tengo il mio euro 5 altri 4 anni almeno... Speriamo non lo ammazzino prima.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ci stiamo capendo... se nelle grandi città italiane il car-sharing sta crescendo molto è perché in molti possono fare a meno dell'auto di proprietà (magari anche comprando una macchina invece di due per nucleo familiare). A Roma puoi trovare un'auto disponibile passeggiando per meno di 10 minuti da (quasi) ovunque ti trovi. Poi è chiaro che non è una soluzione per tutti, ma ti garantisco che ci sono persone che pagano assicurazione, manutenzione auto, bollo e revisione nonostante facciano meno di 10000 km l'anno (spreco dei propri soldi). Quello che ti sto dicendo non è utopia, è un processo che si sta già verificando ed espandendo!!

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un po' estremo, ma per quel che mi riguarda, a diesel devono andare i camion, non le macchine. Andrebbe rivisto il costo della benzina per renderla più competitiva col diesel, ma se uno sceglie una motorizzazione giusta che non costringa a stare giù col piede per fare 20m (belli i motori piccoli, ma non è detto che i consumi siano bassi, soprattutto smontati su due tonnellate di macchina) riesce a far ottimi consumi.

S
Scadu To 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non il blocco allora del benzina euro2 o euro3? per caso il benzina inquina di meno? io non credo... c'è una condanna al diesel ridicola ma si sa che tutti i motori a combustione sono nocivi...

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

thanks!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

come hanno per le ibride poi revocati,ma per favore qua è una giungla.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Per precisare molti dei piccoli comuni in emilia romagna si stanno tirando indietro dal blocco euro 4.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

credi che il costo dei carburanti rimarrà così? finanzieranno a breve la conversione elettrica.

I
Ian Linkdevil Love 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma li fa Toyota di tasca sua, lo stato non c'è.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

quel Land Cruiser a Milano ci sarà andato pochissime volte nella sua vita, mio padre è un sostenitore del treno (che io "odio") e ha anche la stazione a 2 passi. Era usato per i viaggi della famiglia al completo, gite fuoriporta in cui servivano i tanti posti. All'inizio anche per il kart quando non avevamo il carrello (e non sono tante le auto che possono contenere un kart intero), montagna ecc (mio padre è anche guardia forestale volontaria) ;)

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è semplicissima: tra qualche anno uscirà fuori questo fatto e in un colpo solo faranno bandire dalla circolazione tutti i diesel. Felici sia i costruttori e sia lo stato. Chi lo prenderà in cul0 sono sempre le persone comuni

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi la palla di vetro...

R
ReDsHaRk 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è stata immatricolata a fine novembre 2009

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Una ibrida, può arrivare anche a 25km senza trucchi da hypermiler

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci vuoi fare, la vita è ingiusta. E' ora di rottamare quei bidoni, però! :P

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora non li pago i parcheggi. Inoltre il bollo è solo sui cavalli del motore termico.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo la tua proprietà non è inalienabile, ma è tranquillamente espropriabile in caso di bene comune.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahah, chi quello che è stato arrestato? :D

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

forse il termine "incostituzionale" è sbagliato, chiedevo appunto per questo visto che sul tema ne so pochissimo. La mia domanda era volta a capire il tema legale sulla proprietà e sul successivo divieto di utilizzo di una proprietà (tema che purtroppo non ho tempo di approfondire al momento)

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Mannaggia i plutòcrati, ovunque essi si trovino!!

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bollo non si paga per 3 anni credo. Con la mia auto diesel ho una media di 21 km/l, mentre con l'ibrida, soprattutto se usata, dubito che andrei oltre i 23km/l. Di parcheggio spenderò 20 euro l'anno

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe...se nel 2010 hai preso una euro4...ti sei risposto da solo

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nessuno vuole buttare soldi nel water comprando roba inutile. Se lo si fa è perché serve. Magari non è indispensabile, ma serve.
Di conseguenza io sono d'accordo nel dire che l'auto va usata il meno possibile, ma dire che non ci deve essere... Dai, è grossa.

R
ReDsHaRk 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai una persona che ha una macchina euro 3 che è ben tenuta e va bene dovrebbe comprasi un ibrida? molte persone non possono permettersi di cambiare auto, ed propri soldi ognuno li spende come gli pare. La mia Ford fiesta tdci del 2010 con 120K va come una bestia e di certo per adesso non me la tolgo visto che sto pagando le rate della I10 di mia moglie. La propria esperienza personale, non può essere estesa alle altre persone.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

si, quello che intendo è che a molte persone (milioni) in realtà non servirebbe, lo fanno perché è così che fan tutti!!

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungi il risparmio dei consumi, tagliandi e bolli...oltre a parcheggi blu gratis...forse in 5 anni hai smesso di inquinare e non vai in giro con un veicolo del 2001 con il suo naturale invecchiamento

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

I suoi su i rotoli di carta igienica.

A
AlexJojoSnakeAznable 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che siano mosse per spingere a prendere una nuova auto, poche storie
Sarà ancora più un cas1no quando inizieranno a vietate le Euro 1-2 benzina

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non si capisce?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi cambiare auto non puoi farci niente, devi comprare la nuova.

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Io sono uno e lontano dalla perfezione. Ho riportato la mia scelta di vita. Poi ognuno è libero ma non deve danneggiare gli altri con le sue scelte

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano a dispetto degli altri carburanti è il più semplice da rigenerare, il biometano è una realtà, la benzina sintetica una barzelletta.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono fare incentivi per le elettriche prima di fare lo stop, cosi penalizza solo i poveri cristi!

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che alcuni FAP, riducano a pm6 il particolato, rendendolo più pericoloso del pm10. Poi la Germania deve stare muta, quando si parla di FAP, visto che ha fatto montare i DPF.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto che:
1) Sono un grande amante dei diesel di ultimissima generazione per il confort di guida, la silenziosità e la coppia (nelle condizioni in cui vanno usati, non ovviamente contesti cittadini).
2) I vecchi fuoristrada erano fatti per durare nei secoli ed è un peccato che debbano essere buttati visti che magari percorrono pochi chilometri in contesti in cui l'inquinamento è relativo.

Detto questo misure del genere erano nell'aria da un po', toccherà adattarsi.L'Europa ha messo la Pianura Padana sotto i riflettori da un bel po': non si può fingere di scoprirlo adesso e frignare che ti imperdiscono di usare il vecchio fuoristrada. Chi ha sotto l'euro 4 (compreso) deve iniziare a pensare che potrebbe ritrovarsi in seria difficoltà in breve tempo senza nessun aiuto/incentivo economico da parte della Pubblica amministrazione.

Ovviamente mi sarei aspettato un piano di incentivi serio e un introduzione scaglionata e annnunciata con un po' più di anticipo, se l'obiettivo era imporre la sostituzione delle vetture di milioni di residenti della Pianura Padana.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, un telefono costa 500 euro. Un'ibrida usata quanto? 10.000 euro? Se cambi telefono ogni 6 mesi ti servono 10 anni per comprare l'auto.
Ah poi devo andarci anche in vacanza, giusto

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, bisogna astrarsi e cercare di vedere le situazioni nel complesso, perché non esistono solo Stef76 nel mondo e non è mica detto che il modo di vivere di Stef76 sia quello perfetto per tutti o possibile per tutti.
Fermo restando che chi cambia telefono ogni sei mesi o è pazzo o sta strapieno di soldi.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzi tutto non si può dire che è incostituzionale dichiarare "illegittimo" un bene che prima non lo era, primo perchè non è stato dichiarato tale, secondo perchè si tutela un bene primario che è la salute dell'uomo che è molto più importante del valore residuo di un auto (certo si crea un danno economico alle tasche dei possessori di euro3, innegabile).
L'elettrico attualmente non è un alternativa percorribile per tutti. Mancano le colonnine ( e se tutti avessimo un elettrica dovremmo avere milioni di colonnine ovunque sui marciapiedi, una cosa illogica) i costi sono eccessivi e l'autonomia ed i tempi di ricarica sono assurdi ed incompatibili con il ritmo della vita della maggior parte delle persone.
Senza contare che bisognerebbe fare delle previsioni accurate, perchè se tutti, ma proprio tutti, avessimo auto elettriche aumenterebbe il fabbisogno di energia e quindi di conseguenza l'inquinamento. Bisognerebbe verificare se tale aumento di inquinamento è minore dell'inquinamento creato dai veicoli a benzina e diesel, non credo che sia proprio così facile come previsione.

Il problema in Italia l'ha creato la politica, e non solo per quest'ultimo caso... ricordiamoci i tanto decantati FAP che non fanno altro che creare polveri ancora più sottili e arrecare maggiori danni ai cittadini e agli automobilisti perchè poi si intasano sempre.
Il problema è che quì si fanno leggi, emendamenti, decreti sempre a favore (economico) di una casta o di una schiera di imprenditori piuttosto che dei cittadini.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a cosa serve un Land Cruiser a Milano? fai bene a dire che sarebbe un peccato rottamarlo: ci sono sicuramente posti in Italia e non, dove per le sue caratteristiche tecniche, sarebbe ancora apprezzatissimo

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi economici sarebbero sacrosanti ma pantalone ha già speso miliardi e miliardi a pioggia per cose inutili e quindi attualmente non ce ne sono.
La misura più "equa" e "razionale" (tassi il problema) sarebbe mettere accise sui carburanti per finanziare la rivoluzione urbana ma ti sembra accettabile (aka sostenibile dal bacino elettorale) la cosa? meglio vessare a step tutte le fasce della popolazione.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono soluzioni migliori come in Germania dove tutte le famiglie hanno almeno un diesel: concedere un bel incentivo per installare il FAP e reimmatricolare le auto come euro 5. Il FAP almeno non è soggetto a restrizioni.

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono. Vedi Toyota.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

dati falsi in base a quali studi?

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, parlo SOLO di esperienza personale. Come dovrebbe fare ogni persona piuttosto che aprire bocca e dargli fiato senza aver la minima esperienza di gestione economica familiare

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

le soluzioni non sono mai per tutti, ma le città sono la fonte maggiore di inquinamento sia in italia che nel resto del mondo

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che siamo in ritardo, non è più procastinabile ripensare la mobilità urbana.
Va fatto, le auto vanno tolte, potrebbero esserci incentivi economici? certo ma pantalone ne ha già sprecati a pioggia di miliardi per cose inutili.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

parlavo di milioni di persone, non tutti infatti... nei centri più piccoli sarà possibile solo quando in città sarà uno standard

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli SOLO di esperienza personale.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, però a livello di inquinanti sarebbe un bel passo avanti, visto che l'elettrico mi sembra ancora lontano

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, rimane comunque valido il mio secondo paragrafo

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fatevi una ibrida o un elettrica. Usate si trovano. Risparmiate di carburante e tagliandi oltre che di salute. Se ancora difendete euro3 del 2001, evitate di comprare un telefono ogni 6mesi e vedrete che vi avanzano pure i soldi x andare in vacanza. Parlo x esperienza personale

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilità sostenibile esiste già per te, ti potrei citare nmila persone che conosco che non vivono in città e che fanno i pendolari e che con i mezzi peggiorerebbero la loro percorrenza giornaliera intesa come tempo

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti praticamente non dice niente, senza anima

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

non eliminare, ma smettere di comprare.... non è difficile

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

bell'articolo (finalmente su hdnetwork).
la cosa che mi fa specie è che a milano sarò costretto a cambiare sicuramente in modo "coatto" il mio diesel euro 5 (per cui pago regolarmente bollo,assicurzione, revisione e tagliando) con mutuo,famiglia e chissà quali spese con uno stipendio normale (anzi oer ora un filo sotto la media, si spera in miglioramenti) e poi in vacanza in salento (posto preso a caso, meta delle mie ultime vacanze al sud) vedo mezzi privati, furgoni, camion da lavoro e mezzi pubblici (pochi) immatricolati negli anni 80 che vanno avanti a greggio, amianto e bestemmie. e mi fermo qui sulla questione ambientale.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

eh?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il Metano è pur sempre fossile e non infinito, per dire il GPL sta salendo di prezzo, la produzione è quasi al limite perchè nazioni come l'india stanno spingendo per usarlo per riscaldare le abitazioni dei paesi più isolati.

Se tutte le auto diventano a metano o gpl, non credo insomma che il prezzo rimarrebbe quello

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno auto ci sono, meno inquinano e più siamo contenti tutti. Su questo siamo tutti d'accordo, è ovvio, ma sarebbe meglio se le condizioni per avviare certi programmi fossero meno traumatiche e brusche.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento veicolare è quello che causa 90000 morti in italia per malattie legate all'inquinamento, è questione di diffusione/dispersione di inquinanti e geometrie delle città. La dispersione degli inquinanti dei condomini avviene ad una altezza tale da non essere significativa per il pedone qualsiasi ma questo non vuol dire che non vadano smantellati a suon di normative.
Posto che l'impatto antropico sull'ambiente non sarà mai zero, l'attuale problema di salute pubblica cittadina verte tutto sulla mobilità.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che potevano dare degli incentivi sarebbe stata la soluzione meno dolorosa

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

yup

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo che non esprime una posizione o per lo meno io nn la ho colta, passando alla legge in se potrebbe aver senso ma se prima fossero state attuate tutta una serie di iniziative in quel senso, penso al metano, basterebbe obbligare tutti i distributori ad avere anche il metano, ma le cose semplici che funzionerebbero non ci piacciono -_-

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Emilia Romagna?

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Provo a dire la mia, che non è più giusta o più sbagliata delle altre opinioni, solo diversa. Il futuro è l'elettrico. Ok, diamo per assunto che ciò sia vero (anche se nessuno ha davvero la sfera di cristallo e l'elettrico mi sembra più la nuova moda che altro). Il problema però si pone oggi. Facciamo un esempio reale che interessa un potenziale automobilista.
Devo acquistare un'automobile. Cosa prendo? Auto "buone" (a livello di finitura, autonomia etc) sono inarrivabili per molti. Si pensi alle tesla o ad una jaguar i-pace giusto per fare due esempi. Auto che costano 60-70.000 euro e anche più. Se non puoi spendere quei soldi quali sono le alternative elettriche? Macchine oscene come la Prius o la Leaf, che oltre ad essere brutte sono anche care. Tutto ciò per risparmiare il bollo, qualche parcheggio e mettere lo sticker "eco-friendly" sul paraurti. Il parco auto è ancora scarno e la maggior parte dei modelli non esistono ne mild ne full hybrid, senza contare la rarità delle colonnine in tutti quei posti che non siano "milano centro" oltre alla diversità degli standard di ricarica e ai tempi ancora troppo elevati per la carica (bisogna considerare almeno mezz'ora in ricarica super-rapida per avere una discreta percentuale di batteria). Insomma la situazione è ancora troppo prematura per fare gli europeisti dell'ultima ora. Che fare, oggi, se si vuole comprare per esempio una Giulia o una Kia Sportage? Diesel o benzina.
Bisogna rendersi conto che non siamo in Danimarca o Norvegia, con territorio e popolazione che è una frazione dell'Italia. E' facile per loro dire basta diesel...ma qui? La maggior parte delle merci viaggia ancora su gomma di vecchi tir che inquinano quanto 50 auto, e su navi, anch'esse responsabili in grande parte dell'inquinamento da polveri sottili. Il governo avrebbe dovuto analizzare tutte queste variabili prima di accodarsi a questo sentimento anti-diesel che pervade stampa, tv e parlamento europeo.
Per come la vedo io...è presto! Ci arriveremo ma non siamo ancora lì. Senza contare infine che la soluzione elettrica non è ad inquinamento zero come vogliono far credere alcuni. Iniziare da oggi tagliando letteralmente le gambe alla gente mi sembra una cosa fatta di fretta e male, poco ragionata, come molte delle cose governative fatte in italia.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio comune hanno vietato pure le euro 4

A
Andrea1234567 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari tutti i diesel girassero senza FAP

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo pochi pazzi possono pensare di eliminare l'auto, siamo seri.
Può essere ridotto il suo utilizzo, questo sì, ma eliminarla è utopia pura.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei i voli giornalieri con aeromobili che privi di qualsiasi impianto preposto al contenimento delle emissioni inquinanti, bruciano 4 litri di kerosene al secondo. Si stima che producano l'emissione equivalente a quanto diffuso nell'aria da almeno 300.000/400.000 autovetture.
A questo punto, il governo dovrebbe intervenire :) imponendo blocchi sui voli aerei. Le zone (estese per diversi chilometri) circostanti agli aeroporti, da test effettuati a suo tempo, risultano essere tra le più inquinate in assoluto.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, il tuo discorso non è completamente sbagliato. Uno Stato deve garantire la salute pubblica, giusto. Il problema è che non sono solo le auto a inquinare, lo fanno i riscaldamenti, gli impianti produttivi, le centrali termoelettriche... Lo sviluppo non può essere a costo 0 (e non mi sembra una grande rivelazione). Quindi ora, o torniamo all'età della pietra dove la cosa più inquinante che poteva esserci erano gli scarti della combustione del legno o accettiamo la cosa.

Cosa si può fare nel concreto? Facile per un comune o una regione vietare la circolazione alle auto euro x, tanto per loro è a costo 0. Non credi che sarebbe meglio potenziare cose come il trasporto pubblico o dare incentivi per l'acquisto di auto con minor impatto ambientale?
Veloce esempio: per fare il tragitto casa-uni dovrei prendere 2 autobus, uno dei quali passa 1 volta ogni ora, e impiegherei 1 ora per percorrere 6 km. In questo modo sono obbligato a prendere l'automobile

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male che gli italiani sono risparmiatori e investono su beni rifugio.
Infatti tutta la finanza mondiale vuole spolpare il popolo più ricco al mondo (quello italiano appunto) con il beneplacito di governi fantoccio e l'utilizzo speculativo del debito reso internazionale.

i
iJumpman 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei centri cittadini le macchine non ci sarebbero mai dovute stare, ci si muove meglio con i mezzi pubblici. Che poi sono le stesse case automobilistiche ad aver rallentato lo sviluppo di metrò e pullman senò a chi le vendevano le macchine. Esempio lampante Torino...

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma, Milano...ok. Io abito a Concorezzo, neanche troppo lontano in linea d'aria da Milano ma purtroppo sono escluso dallo sharing perché non arriva neanche fino a Monza per intenderci. Da qui per arrivare a Milano devo cambiare due treni, o un bus e due metro, tempi biblici senza considerare che la stazione non è neanche vicina a casa mia (altri 15 minuti a piedi). Da tempo sto pensando di eliminare l'auto ma ancora non posso per cause oggettive e un noleggio a medio/lungo termine graverebbe troppo sulle spese mensili visto che per 3/4 del tempo pagherei per un'auto che non uso. E c'è chi abita in zone ancora meno servite della mia!

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilità sostenibile esiste già, sono le persone che si ostinano a non volerla accettare e visto che non l'hanno capito con le buone, lo capiranno con le "cattive" che "cattive" non sono, il giorno che non ci saranno più auto marce in giro saranno tutti felici e non capiranno più come è stato possibile vivere nella maniera precedente.
Posso fornire centinaia di esempi in merito, normative odiate che hanno migliorato la vita delle persone ed ora è impensabile viverci senza.
Eh si, tutte hanno avuto un costo economico sociale molto elevato e non è possibile altrimenti.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Il latinorum alla don Abbondio moderno è l'inglese messo alla caxxo come fate qui e come fa la stragrande maggioranza della pessima stampa italiana. Niente di più e niente di meno del latinorum di manzoniana memoria (che, anzi, si comprende molto di più dell'inglese).
Non condanno l'inglese come Manzoni non condannava il latino, ma viene usato in modo òdi0so.
2) sono molto d'accordo con le critiche scritte qui, ma non sul divieto in assoluto.
Una soluzione del genere deve essere discussa, pubblicizzata, aiutata e incentivata. In questo credo che tutti siamo d'accordo.
3) non c'entra assolutamente niente la mancanza di informazione da parte delle istituzioni, è evidente.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i mie 126km giornalieri diventerei più forte di Moser xD

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo articolo

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che hai invertito l'ordine, prima crei una mobilità sostenibile e poi abolisci e fermi i veicoli, altrimenti ne stai facendo un discorso utopistico che non sta ne in cielo ne in terra

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti in bici, cavolo! 😂

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che la tua soluzione non si adatta a tutti, ma chiaramente le soluzioni per almeno una parte della popolazione ci sono, per intenderci io ho un diesel ma sono un pendolare e a Roma non ci entro, faccio al massimo il GRA e faccio una marea di chilometri per questo l'ho comprato, ma se vivevo dentro Roma andavo di ibrido o gpl, non come gente che conosco che si fa il SUV da 3 tonnellate diesel per girarci in città e non ci arriva a 10mila km annui

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Land Cruiser di mio padre con piper perry, i 5 nerie con la partecipazione speciale de "li nero di whatsapp"

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè son stufi di barattare la sanità per le auto che per qualche stupido motivo accendono gli animi dei micropenidotati.

b
babudoiu993 01 Jan 1970 @ 00:00

Il filtro antiparticolato fa più male che bene.

N
Ninja Pinokio 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno che non vuole fare debiti e arriva giusto giusto a fine mese è obbligato a sobbarcarsi nell'acquisto di un'altra auto senza incentivi validi. Bella roba...

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

no sul serio... io ho la mia macchinetta, ma vivendo a Roma ci sono soluzioni per non doverla ricomprare. Posso usare il car-sharing nel centro urbano ed affittare l'auto in un car-rental per i viaggi (se non posso usare treno o aereo). Credo che ad oggi milioni di italiani potrebbero adottare una soluzione simile, ma la mentalità dell'auto di proprietà è una cosa difficile da scardinare... come per la casa d'altronde!!

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente la germania sta cominciando a bloccare già dal 2019 le EURO 6 in parecchie città

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

No, fermiamo diesel, benzina, gpl finchè la mobilità non diventerà sostenibile e così per ogni categoria di inquinanti finchè l'impatto antropico sull'ambiente sarà ridotto al minimo necessario.
Non c'è una terra2 per spedire tutti i bifolchi, se no il problema sarebbe già risolto.

M
Markiarom #FuoriController 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo accanimento contro il vecchio Euro 3, quando poi macchine uscite dal concessionario da 2 anni viaggiano senza filtro e senza catalizzatore. Una quantità assurda di auto diesel circolano nella più totale illegalità, senza parlare di quelle alle quali non viene effettuata la giusta manutenzione e che quindi sembrano delle ciminiere.
Però la colpa è dell'Euro 3...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto andiamo tutti a piedi, però siccome anche le scarpe inquinano io direi di andare scalzi

B
Bacucco pazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Like per la citazione a Maccio capatonda

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè Tesla è nata per quella

i
iJumpman 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta una questione di interessi economici, se la ue vietasse i diesel, la germania andrebbe in bancarotta dato che campano di TDI e con l'elettrico sono abbastanza indietro rispetto a Toyota e Tesla

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è sacrosanto se è un pericolo per la salute pubblica, se ti consola insieme alla benzina verrà tagliato anche il gpl.
Davvero meritate eternit sulla testa e cadmio nell'acqua magari con il cromo esavalente.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio un porche diesel, anzi no, non li fanno più xD

D
Dema 01 Jan 1970 @ 00:00

Cittadinanza rom di cittadinanza per avere un Camper elettrico di cittadinanza

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Aridaie, non c'entra una fava, per dire oggi ti compri il gpl, domani esce una legge che il gpl fa male e non puoi circolare, lo capisci che è proprio sbagliato l'impostazione e l'imposizione su una cosa che tu hai comprato regolare e per la quale hai pagato fior di tasse?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano = zero distributori, se non lo hai vicino casa è un incubo e io che sono vicino a Roma e a Roma ci lavoro ti posso dire che è scarsamente diffuso, oltretutto revisione bombole troppo spesso

Benzina = Inquina uguale, come detto quelle a iniezione diretta ora hanno per legge il FAP come i diesel perchè emettono molto particolato e continuano a emettere più co2 dei diesel

GPL = Unica soluzione alternativa che vedo ai Diesel anche per chi fa tanti chilometri, revisione bombole ogni 10 anni per fortuna, costi accettabili unico limite e che non puoi fare rifornimento selservice, inoltre il prezzo del GPL è in aumento a livello mondiale e il futuro da questo punto di vista è incerto

Ibride = non vanno bene per tutti come percorrenza/consumi/costi e 5 anni fa erano molto meno diffuse di oggi

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la tecnologia odierna, non esiste una soluzione "sostenibile". Bisognerebbe educare alla mobilità potenziando strategicamente i mezzi pubblici e mostrare come utilizzarli correttamente. Non si possono vedere colonne chilometriche di auto con un solo conducente, ogni mattina, al casello di milano.

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

Mossa figlia della mentalità assolutista, politically correct e allarmista di questi anni. Viste le infinite fonti di inquinamento, che non sono normate in modo altrettanto severo, dagli impianti dei condomini e uffici ai mezzi agricoli, dalle grandi navi alle industrie... operare sulle auto dei privati cittadini sembra solo una mossa politico-economica. Grande impulso al mercato automobilistico, ma per l'inquinamento non cambierà granchè. Pensate davvero che chi ha usato un auto diesel fino a stamattina possa sostituirla con un auto elettrica? Ancora i tempi non sono maturi. Si butteranno su altri (nuovi) diesel. E l'inquinamento per la dismissione dei motori (accantonati prima della fine del loro ciclo vitale) dove le contiamo? E i nuovi diesel se non è il pm10 sputeranno un altro veleno con un altro nome, credete davvero siano così migliori? Mica vanno ad acqua!
"Quasi, quasi,
quasi purifica l’aria
sarà al mentolo l’ultima scoria!"

D
Dema 01 Jan 1970 @ 00:00

Camper elettrico di cittadinanza

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro? allora mi affitto la M3, così non sfiguro troppo :))

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe porre un limite kilometrico annuo e sarebbe risolto. 1000km annui, fine.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però un paio di "bilioni" qui e lì nell'articolo ce l'avrei messi.

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

solo se non hai una casa

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

sono gli hipster,i radical chic sono i ricconi che finanziano cose che danneggiano a loro stessi

L
Lemil 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si son fatti progressi per interessi economici sui combustibili fossili, dell'ambiente frega realmente a pochi. Le tecnologie c'erano gia decenni fa. Lo stesso diesel nacque come motore per combustibili vegetali non inquinanti, poi il suo uso è stato distorto. Ricordiamoci l'olio di colza...

C
Calboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà il tipico radical chic catafratto risvoltinato ecobiosolidale no-oil da salotto che si veste da bavbone, ma con al polso uno Hublot

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, fatti trovare per strada che poi ti faccio vedere questo Sf*g*to come ti svernicia con il suo naftone :P

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici sono antecedenti al ciclo diesel.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ci può anche stare, la tecnologia evolve, si aggiorna, cambia, e io sono a favore della riduzione dell'inquinamento, non sono a favore nel farlo sulle spalle dei cittadini, vista cosi, come ha detto qualcun'altro prima di me, sembra solo l'ennesimo modo per far cambiare milioni di veicoli, che poi vorrei vedere quanto costa a livello di produzione energetica e inquinamento produrre milioni di veicoli

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora comprate le macchine?? Sf*g*ti!! 😂😂

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi compri un'auto "ecologica" la prendo volentieri

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente oppure sono persone non ricche

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono poveri, sono diversamente ricchi xD

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Paghi sempre la sanità pubblica per i fumatori tutti gli anni.

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAHAHA.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda in un articolo di HD motori, chiesi gentilmente quanti chilometri facevano di strada per andare al lavoro, con che mezzo e perchè, mi risposero in tre, e quelli che mi risposero non erano certo ecologisti.

Mi sono reso conto negli anni, che discutere con questa gente è inutile, sopratutto quando hai a che fare con persone che non vivono come te, che magari come me sei costretto a farti un ora e mezza di auto, 63 km all'andata e altrettanti al ritorno nel traffico dei dintorni di Roma e GRA

Magari è gente che vive in un paesino e va a lavoro in bicicletta e si mette a sindacare, che poi per carità per me può farlo benissimo ma nel farlo dovrebbero, queste persone mettersi un attimino nei panni delle altre persone, che magari non hanno altre possibilità, che magari quel veicolo non hanno i soldi per cambiarlo

Come dicevo poco sotto, in Italia il grosso problema è che la gente guarda solo esclusivamente al proprio orticello

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a benzina, gpl, metano o ibride (se 5 anni fa)? Soffrivi di cecità selettiva? Io le uniche che non vedevo erano le diesel.

i
iJumpman 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto inquina, ma se dopo cento anni di sviluppo dei motori a combustione non abbiamo fatto grandi progressi, sarebbe ora di dedicare tempo a qualche altra tecnologia.

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando scopriremo che l'elettrico non è la soluzione si spingerà l'ignaro utente a compare sempre la soluzione nuova (provvisoria).

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure è la spiegazione legale al perché possono farlo.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta, non ha senso discutere con uno come te, sei ridicolo

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccome, fortunatamente succederà perchè la salute pubblica è un diritto superiore al tuo.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha lo stesso peso e per le sigarette non ci paghi le tasse tranne quando le compri

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, ma allora è inutile parlare con te...

B
Batman 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi un dito nel c**o?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sbagliato a comprare cosa?
Se una macchina è omologata per circolare io la compro, punto.
Ma non è che se la compro oggi, sei autorizzato a renderla fuorilegge domani con la scusa che ho sbagliato ad acquistare

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho sempre pensato che questi blocchi andassero introdotti gradualmente per diversi segmenti.
Inizio col bloccare il diesel sul segmento A (panda, 500 ecc.) e poi a salire. Sicuramente sarebbe visto da molti come "i poveri sono costretti a cambiare mentre i ricchi girano col macchinone" ma generalmente le auto più piccole vengono usate per fare meno strada (minor risparmio) e quasi tutta in città (dove si creano più problemi con l'inquinamento). Poi piano piano si passa ai segmenti superiori fino ad eliminarlo del tutto. Nel mentre poi oltre all'abbandono forzato si verrebbe a creare anche un abbandono per questioni di mercato, i benzinai in centro città che adesso hanno 2 pompe per il gasolio e una per la benzina invertirebbero la situazione avendo meno richiesta e poi farebbero sparire il diesel spingendo anche chi ha comunque una macchina grossa ma che viene usata molto in città ad abbandonare il gasolio per comodità di rifornimento.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuole una stelletta sul petto?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

No non è corretto è questo a molti sfugge, sopratutto sfugge a quelli che ne fanno una battaglia ecologica fregandosene dei problemi degli altri, sono egoisti esattamente come quelli che inquinano ma non se ne rendono conto

L
Lemil 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché secondo te l'elettrico non inquina? Non inquina l'aria al massimo, ma sai quanto potenzialmente è devastante quello che c'è dentro la batteria se non correttamente smaltito? Per non parlare, appunto, dei costi per lo smaltimento e di quelli di riparazione.

B
Batman 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa mio padre ha speso l'equivalente di 30 mila euro decine di anni fa per un EURO 3, ultimo grido tecnologico dell'epoca, e avrebbe sbagliato a comprarla? Ma ci sei o ci fai?

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Però ti hanno vietato di fumare nei luoghi pubblici che è l'equivalente di girare in strada con il diesel, uccidi gli altri in entrambi i casi.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio che fare l'ecologista di turno con il deretano e sulle spalle degli altri

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra infatti che le sigarette siano vietate alla vendita

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

*non esistono più i poveri,sono stati aboliti

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Proponiti come tester umano gratuito alla vw con aerosol dei tubi di scarico delle macchine.
Buona fortuna.

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

stranamente direttive ue non sono uscite

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Una macchina è una spesa molto impegnativa, non c'è solo il costo dell'auto, ma manutenzione, bollo e assicurazione.
Adesso milioni di proprietari si ritroveranno a pagare assicurazione e bollo a prezzo pieno per un auto che non potranno usare. Che senso ha? Siamo al limite dell'estorsione.
In Italia ci sono milioni di poveri e ancora di più sono quelli che non risultano tra i poveri ma l'ultima cosa che possono permettersi è spendere migliaia di euro per una macchina, nuova o usata che sia.

Ti sembra corretto?

i
iJumpman 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, anzi direi a livello Europeo dato che c'è libera circolazione, se siamo un unione e ognuno fa come gli pare a cosa serve...

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le sigarette sono in libera vendita ma non vedo qualcuno lamentarsi perchè morirà di tumore ai polmoni. Sono tue responsabilità nelle scelte sbagliate che fai.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

E arrivato l'ecologista di turno

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai come piangeranno quando verranno vietati?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ragionamento e? fino a prova contraria, fino a pochissimo tempo fa, diciamo prima del dieselgate e poco dopo non c'era questa caccia alle streghe, mica uno poteva prevedere che da li a poco i diesel venissero demonizzati e anche se fosse l'auto quando viene venduta e OMOLOGATA PER CIRCOLARE, non so se la cosa ti è chiara

R
Roman91 01 Jan 1970 @ 00:00

l'hanno ucciso a livello nazionale; ora tutte queste auto cominceranno semplicemente a migrare nell'europa dell'est

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra dieci anni magari si dimostrerá che i campi megnetici dei motori elettrici sono cancerogeni, e tutti vorranno un endotermico diesel... chissá....

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Sti gran catzi.
Spero si sia capito bene il mio pensiero.
Se volete continuare ad inquinare come delle Petroliere andate su un pianeta tutto vostro ed inquinatevelo come si deve.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani hanno sbagliato a comprare, questo è un dato di fatto, girala come vuoi sono stati responsabili, nessuno ha puntato una pistola alla testa in concessionaria.

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Se nel 2018 to stai comprando un diesel... Secondo me é cercarsela.. il diesel é morto quando VW si r fatta trovare con le Mani nel sacco

F
Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma manco puoi far cambiare a 3/4 degli italiani l'auto dall'oggi al domani,sopratutto se queste diventano fermacarte e ci paghi sempre il bollo

R
Roman91 01 Jan 1970 @ 00:00

hdblog, impara da hdmotori ...tutt'altro livello

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so il tuo conto in banca, ma pensa anche a chi vive con 10K € l'anno e deve cambiare auto.

Una Bravo, Alfa 147, etc etc di 10 anni sono ancora auto attuali e si trovano a 4/5k € molto piu accessoriate rispetto a una nuova auto di segmento A che viene 10K €..

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio morire? Non ha senso barattare la salute per 4 soldi, è un modo di ragionare autolesionista.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo è un ragionamento intelligente, chi comanda è ha potere decisionale non lo è e non ragiona per logica

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo però il passato ormai è scritto, si può lavorare solo sul presente per il futuro, per questo oggi il problema è anche dettato dalle istituzioni che danno l'idea di prendere provvedimenti cerotto piuttosto che stabilire un piano strutturato a 360 gradi per il futuro

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma to un parco macchine ridotto.. qiante fiat 126 e 127 circolanti pensi ci siano in italia... Ma cmq condivido che la legislazione Delle auto storiche andrebbe rivista..

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente un blocco assoluto da un giorno all'altro è assurdo.
Non si possono costringere milioni di persone a cambiare automobile, per quanto inquinanti siano.
Hanno ucciso il mercato dell'usato e reso inutilizzabile un parco auto enorme, soluzioni di questo tipo non possono essere drastiche, ma graduali.
Si poteva semplicemente vietare la vendita di auto euro 3, ma non la vendita totale, nel senso che da una determinata data in poi sarebbe stato impossibile fare un cambio di proprietà.
In questo modo sarebbero stati tutti contenti.
Il rinnovamento del parco auto con modelli più nuovi sarebbe arrivato come conseguenza

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ancora mi ricordo gli spot, comprate il diesel consuma poco e inquina meno, valore basato al tempo esclusivamente sulla co2, questi cambiano le carte in tavola come più gli aggrada e il cittadino ne paga le conseguenze

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

no dai, non è proprio così, tu hai la consapevolezza dell'utente che si informa anche su siti specializzati, ma oggettivamente nei mezzi di comunicazione mainstream di questa roba non se n'è pressochè parlato!

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vuoi mettere come sono intelligenti quelli che comprano oggi un diesel usato euro 5 (che verrà bloccato tra 2 anni) per farci 10k km all'anno?

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto le rilevazioni sono inutili perché si vede solo quello che si vuol vedere.

Non sono complottista, ma dopo gli €3/€4 mi pare tutta una scusa per far cambiare auto ai cittadini.

Poi però ci sono condomini a kerosene, crociere a petrolio di infima qualità, mezzi pubblici €0, etc etc

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luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché improvvisato... Io ho venduto all'esteto Il mio euro 3 due anni fa ben sapendo che presto non avrebbe più potuto circolare... Anche perché molti comuni avevano giá iniziato ad introdurre limitazioni... Ora si puó concordare o meno sul merito etc... Ma c'era tempo e modo per adeguarsi.. e non condivdo Il discorso sul valore residuo.. Difficilmente ha mercato un auto con piú di 10 anni (see non storica)... Infatti un auto 2007 non compare neanche sul libro Blu dei concessionari... Che Nella maggior parte dei casi la demoliscono xx esportazion (perché a venderla in italia vorrebbe dire offrire la garanzia di un anno e in commercianti stranieri pagano di piú di quello che l'auto varrebbe sul mercato italiano).

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iJumpman 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in parte con il tuo pensiero, ma secondo me il problema non sono le istituzioni che impongono blocchi, il vero problema è chi ha mandato avanti (in passato per interessi solo economici) lo sviluppo di tecnologie ben poco sostenibili. L'elettrico esiste da 100 anni, se non avessimo perso un secolo a sviluppare tecnologie già vecchie in partenza, adesso si che avremmo le auto che "volano"...

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nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo su tutto al 100%, bellissimo articolo, scritto benissimo, bravo!

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Fiore97 01 Jan 1970 @ 00:00

o gente con auto degli anni 50-60(fiat 126,127 e amiconi) che inquininano peggio di queste

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SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centraline sono poste al livello strada, l'hai mai notato? gli scarichi dei condomini incidono (primo a dire che vanno banditi tutti quelli non a metano) molto meno del dovuto data la posizione sulle malattie cardiorespiratorie. Il problema dei pedoni delle città è largamente causato (per non dire interamente) dagli scarichi dei veicoli.

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ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

ne ho parlato in passato negli speciali linkati sotto dei pm 2.5, il problema sono i parametri che vengono presi dalla legge per questi blocchi e si riconduce tutto al fatto che al "tavolo delle trattative" mancano i tecnici, o quelli che ci sono sono dei raccomandati. Se per la legge si prende solo il dato sulla CO2 o sui PM10, ovvio che poi il risultato è questo :(

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sinceramente non vedo l'ora, sarà divertente vedere con chi se la prenderanno quando le centraline rileveranno che le soglie in città sono abbondantemente sopra il limite tollerabile

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NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

E fino al 2030 vedremo l'aumento di malattie respiratorie o peggio...

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Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo bellissimo, dico veramente, letto tutto di un fiato e concordo nel bene e nel male con tutto quello che c'e scritto, io non sono contro i diesel, ho un euro 5, una giulietta 2.0l 170cv comprata per esigenze che per altro, con i miei 35mila km annui i diesel al tempo sembravano la migliore soluzione e per me ancora lo rimangono, la potenza che ha la mia auto si traduce in un ottimo confort di guida, al netto del rumore da camion a freddo la mattina xD, i consumi, faccio tranquillamente tra i 20 e i 21 al litro senza starci particolarmente attento, consumi che anche un piccolo benzina tre cilindri si sogna, nessun problema di fap anche facendo tantissimo traffico ogni giorno sul raccordo di Roma, e sono motori che durano, conto di arrivarci a 300.000 km almeno, sempre che mi faranno circolare.

Detto ciò uno dei problemi di questo paese, dell'Italia è proprio che ognuno si fà le regole a modo suo, non è possibile che se vai a Milano hai delle regole, a Roma altre, nella regione Lombardia ancora altre, dai è semplicemente follia, come è follia e lo continuerò sempre a ripetere, scaricare tutti gli oneri sul cittadino perchè parliamoci chiaro, il l'auto l'ho comprata con soldi buoni e sudati, ho pagato le tasse, l'iva, l'immatricolazione o il passaggio di proprietà ( che in Italia e carissimo ), pago il bollo che è uno dei più cari d'europa dove, in molte nazioni si basa sulle emissioni di co2 e non sui cavalli reali dell'auto, pago accise di cento anni fà ogni volta che faccio rifornimento, e poi un giorno puff non posso più usare l'auto, e no sinceramente non ci sto.

Incentivi neanche a parlarne, incentivi che servirebbero perchè chi gira con un euro 3 o inferiore di certo non è ricco, il ricco l'auto euro 6 c'e l'ha da quel di e questi fermi incidono principalmente sulla parte povera della popolazione, quando poi in Francia, come detto altre volte, per un vecchio diesel ti danno 10.000 euro per prenderti una Renault Zoe elettrica che alla fine ti costa 13.000 euro

Allo stesso modo come dice l'articolo c'e una ignoranza abissale, oramai i diesel sono i nemici del mondo e dell'ecologia, poi si è scoperto che in benzina a iniezione diretta non erano cosi ecologici e anche li è arrivato il fap, oramai se parli di diesel sei come uno strano animale, quando i nuovi omologati con SCR euro 6d temp e in futuro prossimo euro 7 sono ben poco inquinanti, ma a chi governa non interessa, quindi magari avremo auto benza euro 5 iniezione diretta che potranno circolare e diesel euro 6d temp che inquinano meno che non potranno circolare

Povero mondo

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SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un grosso problema, entro il 2030 non ci sarà più mezzo diesel privato circolante ma quel giorno saranno tutti stupiti e grideranno al complotto, governo tiranno, ecc ecc.

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NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
Euro 3 diesel che oggettivamente non ha nulla a che vedere con i modernissimi e sofisticati Euro 6D Temp diesel

Sei al corrente che i sofisticatissimi diesel €6 non producono pm10 come gli €3, ma buttano fuori molti piu pm5 o pm2,5 che stranamente non vengono mai citati da nessuna parte. Perché ?

Ebbene, si scopre che dal punto di vista della qualità dell'aria, meglio i pm10 dei diesel €3 che si fermano nel naso dei nuovi pm5 o pm2,5 o inferiori generate dagli "efficientissimi" diesel €5/€6 che finiscono nei polmoni o peggio...

Giuro che la decisione presa mi sembra ogni giorno più assurda!! Cioè ci stiamo tuffando in una situazione nettamente peggiore!

v
vp.farese 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutta la linea........ Ma purtroppo oggi siamo governati da una classe dirigente ignorante, a prescindere dal partito/movimento di appartenenza........
Così è se vi pare.......................

K
KiTo 01 Jan 1970 @ 00:00

addio catorci

L
LegatusOnoris 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre vengono colpiti gli ingenui che provano a rispettare le regole, poi ritrovi:
_ autobus euro -2
_ cinquantini euro - 5
_ apecar e camion del 15-18 che girano indisturbati

MAH

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ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni passati molto meno ma da almeno 5 anni considerando quanto "poco" costa viaggiare e quando per lavoro ormai ci si sposta, non è possibile che ancora non si facciano CHIARE leggi nazionali e che ancora come nel 1900 si facciano leggi comunali/regionali a carico dell'ultimo sfortunato comune.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo molto bello! Dovreste scriverne qualcuno di più..