Blocco diesel Euro 3 e 4 in Emilia Romagna: comuni, orari e limitazioni
Tutte le informazioni relative ai limiti di circolazione in Emilia Romagna, che ha optato anche per il blocco del diesel Euro 4.
Le norme dettate dall'Accordo di Bacino Padano per il miglioramento della qualità dell'aria, in vigore dallo scorso 1 ottobre, vietano la circolazione ai veicoli diesel di categoria inferiore o uguale a Euro 3. Insieme a Lombardia, Piemonte e Veneto, anche l'Emilia Romagna opta a favore della mobilità sostenibile e limita la circolazione dei veicoli più inquinanti (anche gli Euro 4 gasolio), per una battaglia a tutela della salute delle persone e dell’ambiente.
Blocco diesel Euro 3 e 4 in Emilia Romagna
A differenza delle altre tre Regioni, che hanno adottato restrizioni fino ai veicoli diesel Euro 3, l'Emilia Romagna ha deciso di fermare anche le auto diesel Euro 4 con e senza filtro antiparticolato. Pertanto, dal 1 ottobre fino a domenica 31 marzo 2019 ciclomotori pre-euro, benzina fino a Euro 1, diesel Euro 1, 2, 3 e 4 non saranno ammessi a circolare dalle ore 08:30 alle 18:30 in 30 città: 19 tra capoluoghi di provincia o aree urbane con oltre 30.000 abitanti. Stabilito anche il divieto per queste tipologie di veicoli anche nelle domeniche ecologiche del 28 ottobre, 11 novembre e 2 dicembre 2018, 13 gennaio, 3 febbraio e 3 marzo 2019.
Nello specifico, le città e i paesi soggetti al blocco della circolazione sono: Bologna, Castelfranco Emilia (MO), Carpi (MO), Cento (FE), Cesena, Faenza (RA), Ferrara, Forlì, Formigine (MO), Imola (BO), Lugo (RA), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia, Riccione (RN), Rimini, Sassuolo (MO). Inoltre, anche gli 11 centri dell’agglomerato di Bologna: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa.
Ammessi alla circolazione i veicoli a metano o GPL, elettrici o ibridi e quelli con più di 3 persone a bordo qualunque sia il tipo di alimentazione. Previste deroghe, specie per le aziende. Al tempo stesso la Regione ha indicato gli esentati dal divieto che potranno quindi circolare con il mezzo che possiedono, e sono: i lavoratori turnisti, chi si sposta per motivi di cura, assistenza, emergenza, chi accompagna figli e bambini a scuola, così come i meno abbienti, visto che potrà circolare il singolo guidatore con Isee annuo fino a 14.000 euro.
In compenso continueremo a vedere gente che tiene il riscaldamento acceso tutto il giorno e 20, 22 o 30 gradi in casa.
Ma che schifo! Allora uno che non puo permettersi la.macchina nuova che deve fare?
Ma poi credete che queste vengano distrutte dopo la rottamazione? Ahahahahahah! Le mandano tutte in Serbia Bosnia Romania...già perché là non inquinano eh! Schifo!
Addirittura gli euro 4? e gli incentivi dove sono?
Bloccando l'Euro 4 andiamo proprio fuori da ciò che può essere sensato ... stiamo parlando di auto che possono avere 10 anni sulle spalle, ma volendo anche meno ... non ho capito perché se loro all'epoca si sono presi i soldi per le certificazioni adesso devo pagarne io le conseguenze dover cambiare un'auto, anche se sta andando e funziona senza problemi. Daranno quindi delle agevolazioni molto sostanziose a chi vuole cambiare? Anche sull'usato?
Saranno fattacci loro di trovare una soluzione, ma vietare la circolazione in questo modo secondo me è letteralmente intollerabile ...