Inaugurate le montagne russe di Fast & Furious: le auto della saga simulano il drifting
Negli Universal Studios Hollywood, a Los Angeles, è stato aperto ufficialmente l’ottovolante ispirato alla celebre saga automobilistica: velocità di 116 km/h e vetture che ruotano a 360 gradi.
Negli Universal Studios Hollywood di Los Angeles ha inaugurato ufficialmente la sua attrazione più attesa, le montagne russe Fast & Furious: Hollywood Drift. Progettata dal produttore Intamin, l’attrazione rappresenta il primo grande ottovolante ad alta velocità all’aperto realizzato all’interno del parco californiano. Con una velocità di punta di 72 miglia orarie (circa 116 km/h), il nuovo roller coaster supera le prestazioni di attrazioni storiche come il VelociCoaster di Orlando, aggiudicandosi il titolo di montagne russe più veloci tra tutti i parchi di Universal. L’esperienza dura poco meno di due minuti e si sviluppa lungo un tracciato di 4.100 piedi (circa 1.250 metri), caratterizzati da quattro inversioni a testa in giù e continui sbalzi di quota.
I veicoli iconici della saga ruotano a 360 gradi
La principale innovazione ingegneristica dell’attrazione è rappresentata dal fatto che i veicoli (a quattro posti) sono programmati per ruotare autonomamente a 360 gradi e simulare la sensazione delle sbandate controllate tipiche dei film. Ciascun treno comprende quattro vetture ispirate alle auto simbolo della saga: la Dodge Charger del 1970 di Dominic Toretto, la Mazda RX-7 di Han, la Nissan Skyline GT-R blu e la Toyota Supra arancione di Brian O’Conner.
Molto curata la tematizzazione, non solo nell’estetica ma anche per quanto riguarda l’esperienza sonora: ogni veicolo è dotato di un sistema audio di bordo indipendente che riproduce il rombo specifico del motore dell’auto nella realtà. Le sensazioni a bordo variano a seconda della posizione grazie a una programmazione della rotazione differenziata e specifica per singola vettura. Inoltre, il primo veicolo garantisce una migliore vista panoramica sulla San Fernando Valley, mentre i veicoli posteriori offrono un’esperienza più intensa e adrenalinica.Per garantire la massima sicurezza, viste le forti accelerazioni, Universal ha introdotto per la prima volta metal detector e armadietti con codice a barre a metà della fila di attesa.
Le celebrazioni per i 25 anni e… qualche polemica
L’apertura ricade nel venticinquesimo anniversario del celebre franchise cinematografico, capace di incassare oltre sette miliardi di dollari nel mondo. Durante la cerimonia inaugurale, i vertici aziendali Mark Woodbury e Scott Strobl hanno celebrato l’evento con il taglio simbolico di una catena metallica. Il lead creative executive Jon Corfino ha sottolineato come l’imponente struttura visibile dall’autostrada modifichi radicalmente lo skyline del parco.
Infine, l’esordio dell’attrazione ha sollevato delle polemiche nel vicino quartiere residenziale di Toluca Lake, dove diversi abitanti hanno denunciato lo stress causato dalle continue urla dei passeggeri. Questo nonostante gli accorgimenti presi in fase di realizzazione: per ridurre l’impatto acustico, i progettisti hanno utilizzato ghiaia per i binari dove possibile, hanno installato barriere trasparenti e programmato la rotazione delle carrozze per orientare le urla lontano dalle abitazioni. A fronte delle proteste dei cittadini, Universal ha confermato che l’impianto rispetta le normative e ha promesso di installare ulteriori barriere anti-rumore.