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Suzuki Jimny 2018: recensione e prova in fuoristrada | Video

Recensione e prova in fuoristrada di Suzuki Jimny 2018

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 24 set 2018

Suzuki Jimny si rinnova a vent'anni di distanza dalla terza generazione, scegliendo la Sardegna per la presentazione dinamica in strada e fuoristrada. Prima di raccontarvelo, però, vediamo un po' di storia…

La storia di Suzuki Jimny

Suzuki LJ10 nasce nel 1970 dopo due anni di sviluppo e test volti ad assicurare ai giapponesi che quel 4×4 compatto chiamato Jimny sarebbe davvero stato in grado di affrontare di tutto. Così il prototipo fu lanciato in caduta da un metro di altezza, affrontò le sabbie vulcaniche del Fuji e, nel marzo 1970, arrivò sul mercato di casa. 

Tre posti, 600 chili, telaio a traliccio, marce ridotte e assali rigidi: elementi chiave della sua capacità, molti dei quali sono stati tramandati fino alla quarta generazione. C'era però qualche differenza: il motore era un bicilindrico raffreddato ad aria da 360 cc e 25 cavalli c'erano le molle a balestra.

La prima generazione migliorò poi nel tempo: nel 1972 arrivò LJ20 con raffreddamento ad acqua e carrozzeria chiusa (il primo aveva la capote in tela), nel 1974 LH50 portò in dote un tre cilindri da 550cc e nel 1977 LJ80 vide l'introduzione di un quattro tempi raffreddato a liquido da 800 cc e 41 cavalli.

Si arriva così al 1981, anno in cui fu lanciato SJ410 pensato per il mercato globale visto l'interesse di Europa e Nord America. Jimny guadagno un quattro cilindri da 1 litro (45 CV), sostituito poi nel 1984 da SJ413con il suo 1.3 litri con basamento in allumino. Arrivarono poi servosterzo, trasmissione a cinque rapporti e sparirono le balestre in favore delle molle elicoidali e degli assali con tre punti di ancoraggio. 

Il 1998 diede i natali alla terza generazione, pensata per migliorare la guidabilità in strada senza rinunciare alle prestazioni. Cambia lo stile, viene migliorato il telaio e le sospensioni per l'offroad più pesante, arriva 4×4 ALLGRIP per passare da due a quattro ruote motrici in movimento e crescono le dimensioni per migliorare l'abitabilità.

Suzuki Jimny 2018: evoluzione della specie

Se con Mini, Fiat 500 o Volkswagen Beetle i progettisti hanno omaggiato il passato nello stile applicandolo ad un progetto nuovo, con Jimny Suzuki non ha mai smesso di lavorare al progetto originale. La quarta generazione è il risultato di un'evoluzione della specie che cresce e migliora da quasi cinquant'anni a questa parte.

Il telaio è sempre a traliccio ma migliora ulteriormente nella rigidità e nella resistenza, ALLGRIP PRO consente sempre di passare in movimento da 2WD (trazione posteriore) a 4WD ma, per accontentare i fan, si è scelto di rendere manuale l'attivazione delle ridotte.

Le forme sono squadrate, perché chi guida in offroad deve sapere che dove arriva lo sguardo arrivano le linee della carrozzeria: in fuoristrada non c'è spazio per gli errori e le linee tonde e aerodinamiche ingannano lo sguardo: voi vorreste essere ingannati mentre cercate di districarvi in un bosco tra massi e alberi su un terreno viscido e poroso? Io no.

Jimny 2018 può rimorchiare fino a 1.300 chilogrammi, ha un'altezza di 1,72 metri, è largo 1.645 mm e lungo 3.48 metri (3.65 con la ruota di scorta). I cerchi da 15 pollici montano gomme 195/80 (96S).

Nuovo anche il motore (Euro 6D) che resta longitudinale, per consentire di avere angoli caratteristici degni di un Wrangler, rinuncia al diesel ma grazie all'ottimizzazione della coppia e alle ridotte è in grado di districarsi in fuoristrada meglio di un SUV moderno con dati tecnici superiori sulla carta (in termini di Nm).

Arriva così un quattro cilindri aspirato da 1.5 litri, 102 cavalli e 130 Nm di coppia massima a 4000 giri, con una coppia maggiorata nella parte più bassa dove serve. Spartani come sempre gli nterni, dove la plastica rigida fa da padrona. Difficile criticare la scelta, però, su un fuoristrada fatto per affrontare di tutto: tra sporco, fango e carichi, la plastica del retro dei sedili posteriori consente di facilitare le operazioni di pulizia. Nell'abitacolo l'assemblaggio è solido, sono presenti le classiche maniglie per tenersi (manca quella alta del conducente però) e tasti, leve e touchscreen sono grandi, facili da trovare e utilizzabili anche con i guanti da lavoro.

Tra le tante modifiche invisibili il nuovo Suzuki Jimny monta l'ammortizzatore di sterzo, si è lavorato per la riduzione degli attriti della trasmissione a quattro marce e arrivano anche la nuova leva del cambio manuale per trasmettere meno vibrazioni, rapporti ottimizzati per il nuovo motore e nuovo pattern delle marce più lineare.

Suzuki Jimny: come va in fuoristrada?

Se mi seguite da qualche tempo saprete già che ho già apprezzato il coraggio di Suzuki in passato durante la prova di Swift 4WD per la scelta di farci testare l'auto in un percorso che mettesse davvero alla prova la trazione integrale e la robustezza della vettura. Così è stato anche per Jimny, guidato per 80 chilometri in fuoristrada con fondi di ogni genere, dalla pietraia più cattiva alla cava di terra bagnata, passando per boschi, radici, sentieri e sterrato. 

La prova più dura, però, Jimny l'ha affrontata in un fuori programma che mi ha convinto della robustezza del mezzo: persa la carovana, ho atteso uno degli istruttori che mi ha recuperato ad una rotonda per poi farmi tagliare attraverso un percorso sterrato così da recuperare il tempo della deviazione. 

Ci siamo lanciati così in una corsa in un percorso non asfaltato, con buche e sconnessioni, spremendo al massimo il Jimny in velocità, cosa che mi ha permesso di scoprire quanto robusto sia il telaio e gli assali che hanno resistito senza alcun problema alla tortura da "rally". La rigidità del telaio è stata poi confermata dal più classico dei test: auto in twist e apertura di portiere e portellone del bagagliaio senza alcun problema.

Durante tutta la prova, gli angoli tipici di Jimny e la sua altezza da terra hanno consentito di viaggiare in fuoristrada con la massima tranquillità e senza il rischio di toccare: 210 mm di luce da terra, 37° di angolo di attacco, 28° di angolo di dosso e 49° di angolo di uscita.

Gli assali rigidi con tre link hanno consentito di gestire il mezzo in twist e, quando l'escursione non bastava, interveniva il sitema LSD, frenando la ruota (o le ruote) sospese o prive di trazione e trasferendo la coppia a quella opposta sullo stesso asse. Jimny monta due differenziali ma non quello centrale, si dimostra capace e soprattutto accessibile perché sistemi come l'assitenza alla partenza in salita e l'hill descent control, a due velocità a seconda che si usino marce alte o basse, facilta la vita ai principianti del fuoristrada.

Suzuki Jimny: la prova su strada

Rispetto al passato migliora il comfort in strada, con un rollio ridotto solo leggermente ma tipico di questi mezzi con telaio a longheroni e assali rigidi. Più importanti i progressi in termini di insonorizzazione, qualche modifica ai pannelli fonoassorbenti e il comfort acustico ne guadagna in città e nell'extra-urbano anche se il motore, specie a velocità autostradali, gira alto ed entra comunque nell'abitacolo insieme agli immancabili fruscii aerodinamici.

Altro miglioramento netto rispetto al passato riguarda lo sterzo, oggi più preciso e diretto sebbene resti il feeling tipico dei 4×4 tradizionali che non lo rende paragonabile ai SUV moderni. Ottimo il raggio di sterzo di 4.9 metri che rende Jimny agile in fuoristrada e, considerando che si tratta di un 4×4, pratico anche in città.

Jimny non è certo l'auto per chi cerca il lusso: le finiture sono nere, spartane e pratiche, i sedili anteriori sono comodi e hanno anche dei fianchetti discretamente contenitivi ma quelli posteriori non sono fatti per i lunghi viaggi. L'abitacolo e razionale, con tutti i comandi alla portata e un buon assemblaggio (vedremo se resisterà nel tempo); plastiche dure ovunque ma qualche particolare che neanche marchi più blasonati hanno: la presa USB ha uno sportellino di protezione ad esempio.

Se viaggiate in quattro il bagagliaio è praticamente inesistente (85 litri), dato che sale a 377 litri con i sedili abbattuti (fino all'altezza dei finestrini) o a più di 800 litri usando tutto lo spazio. La bocca di carico è praticamente enorme e il portellone ad apertura pneumatica funziona anche in lievissima pendenza e, comunque, in quelle maggiori, riduce lo sforzo necessario.

Realistico il consumo dichiarato da Suzuki: 7.9/8 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato. A fine prova, dopo un centinaio di chilometri e una parte di fuoristrada molto allegro e senza ascoltare i consigli di cambiata della strumentazione, il risultato medio era di 8.2 l/100 km. Da rimandare ad una futura prova la valutazione sui consumi nelle percorrenze autostradali e sulla frenata ad alta velocità dato che, nell'extraurbano, in città e in offroad, Jimny ha assicurato buone prestazioni nonostante il tamburo posteriore.

La tecnologia di Jimny 2018

Insomma: dentro è spartano e pratico e fuori è una – bellissima a parer mio – scatoletta. Eppure Jimny 2018 non rinuncia alla tecnologia, semplicemente la nasconde alla vista. I proiettori anteriori sono dei Full LED con abbaglianti automatici e nel parabrezza, inclinato per ridurre al minimo i riflessi, si nasconde una telecamera con sensore laser che serve al sitema di frenata automatica, monitoraggio della corsia (passivo, avvisa ma non corregge lo sterzo), e riconoscimento dei segnali stradali che vengono replicati nel display della strumentazione. Il traffic sign recognition, tra l'altro, arriva in casa Suzuki proprio con questo modello.

Jimny sfoggia poi monitoraggio dell'attenzione del conducente, cruise control con limitatore di velocità, schermo touch da 7 pollici, presa USB, Bluetooth, comandi al volante, due prese da 12V, specchietti riscaldati e regolabili elettricamente e i sedili riscaldati.

Tutto di serie a 22.500€

Quanto descritto sopra è incluso di serie, così da mettere a tacere chi si lamenta dei prezzi degli optional. Suzuki Jimny 2018 è disponibile a 22.500€ (solita IPT esclusa), cifra che include qualsiasi colore pastello o metallizzato della carrozzeria (cinque in totale). Gli optional a pagamento sono solo due: il BiColor con tetto a contrasto (400€+IVA) e il cambio automatico a quattro rapporti con convertitore di coppia da 1.500€, sconsigliato per chi ha in programma tanto fuoristrada dato che, in alcune situazioni più estreme, poter giocare con la frizione fa la differenza.

Oltre a quanto citato sopra, la dotazione di serie include lavafari, navigatore, vetri oscurati, ruota di scorta con cover, maniglie in tinta, sensori luci, fendinebbia, DAB, alzacristalli elettrici, climatizzatore automatico e volante in pelle regolabile in altezza.

Il prezzo include 3 anni di garanzia (o 100.000 chilometri), 3 anni di assistenza stradale e 3 anni di controlli gratuiti. Due le opzioni per i finanziamenti: se si sceglie Suzuki Smile si avranno 5 anni di garanzia ufficiale della casa con la possibilità di trasferire l'estensione di garanzia al proprietario successivo. Suzuki No Problem include invece la copertura assicurativa (valore pari al nuovo per 2 anni n caso di danno totale e per 5 anni in caso di danno parziale) con auto sostitutiva per 30 giorni.

https://youtu.be/EJiuVl-tAIc

Commenti Regolamento
L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Il RAV4 è un SUV. Ennesimo caso in cui la gente equipara i SUV ai 4X4 e non ne comprende le differenze, e le limitazioni, di entrambe e due le categorie, e i loro vantaggi. Io vorrei una 911 con un 1.2 turbo 4 cilindri. Sai.. per andare in città. I 4x4 non sono per la città! Guidala, e vedrai già come lo sterzo demoltiplicato, e senza ritorno, è un calvario in città. Sei abituato appunto ad un SUV.

C
Corrado Di martino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo.... Abitiamo in campagna... In cascina... In provincia di Vercelli... Quindi credo sarebbe l'ideale .. Oltre ad essere anche piuttosto modaiola... Ho solo il dubbio della trazione posteriore....

C
Corrado Di martino 01 Jan 1970 @ 00:00

Volevo solo fare i complimenti x la prova, la più bella e sincera che ho trovato su YouTube... Vorrei regalare il jimny a mia moglie... Che ora possiede la 500 trekking... Non è una cima alla guida ed ho solo la preoccupazione data dal fatto che sia trazione posteriore quando il 4wd è disinserito .. Crede che possa avere problemi???

L
Luca De Santis 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao a tutti, ho visto il video, complimenti, uno dei pochissimi a non lasciarti dubbi, chiaro e sincero. Vi scrivo perché è la terza volta che entro nella concessionaria per comprare la Jimmy ma il mio forte dubbio, siccome mia moglie vuole assolutamente il cambio automatico (4 marce) in strada la velocità sia ancora di più un compromesso. Velocità ovviamente essendo un fuori strada intendo 90-100 all'ora, nel senso che non vorrei trovarmi ad andare da Brescia a Milano, strada che percorro una volta alla settimana, a 80 all'ora. Cosa dite? Vivo a Milano e il mio sogno è di prendere un fuori strada, la utilizzo principalmente su strada, direi il 20% fuori strada, allora perché comprarla? Perché ne siamo innamorati. grazie luca

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nelle intenzioni della azienda e del compratore medio non deve andare in città chi siamo noi per giudicarli? Mi sembra assurdo anche solo parlarne...

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la penso come te.sara anche una jeep pura,ma non per questo non puoi andarci in città.quindi una seconda motorizzazione l’avrei vista bene.poi parere mio eh.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché la Jimny non è da città, tutto qui... Il rav4 è un SUV! La Jimny è un fuoristrada puro, cioè è come volere un motoscafo per andarci in aria, ti prendi altro....

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ignis non è come la jimny.poi scusa in città uno non si potrebbe fare una jeep?io ho una rav4 con cui mi trovo benissimo,e la uso in città.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma c'è già il modello da città, si chiama ignis... Questo è un fuoristrada!!!

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

visto da vivo.che dire carinissimo.mi è sempre piaciuto.peccato non abbiano fatto una motorizzazione anche da citta.non linciatemi,cercate di capire il senso.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei pochi fuoristrada "reali" rimasto... sempre perfetto!

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

lo aveva un mio amico , mitico jimMy

G
Gabrix93 01 Jan 1970 @ 00:00

Consuma troppo

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

li hanno i motori diesel potevano metterlo

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto bello..a parte il motore che nell'uso realte fa 11 a litro

L
Luca Varbaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dire.....chapeau....unica cosa, riguardo la disposizione longitudinale, mi riferifo al fatto che tale posizione ne aumenta l'angolo di sterzata, perciò da non tecnico ho pensato che i powertrain ibridi della casa non potessero essere allocati in tal modo su questo telaio. Comunque, mi ha convinto sul perchè della scelta della casa per questa motorizzazione. Spero di poterla testare presto. Grazie ancora per la interessantissima spiegazione, ricca di chicche a me sconosciute

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima prova, la zona di Poltu Quatu poi fa sia da cornice che da banco di prova ideale. una macchina fantastica, e i risvoltinati muti.

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

un applauso scrosciante per te!

L
Luca Varbaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti, bellissima e approfondita disamina....nell'ultima parte parla degli ottimi ibridi presenti in casa. Secondo Lei, come mai non si è pensato a questa scelta? Nel senso.... rimanendo perfettamente d'accordo sul perchè dell'utilizzo di questa unità sul veicolo come da lei esaurientemente spiegato, chiedo.. la tipologia dei turbo ibridi mal si sposerebbe con una collocazione longitudinale su questa unità? Se fattibile tecnicamente invece, secondo lei più avanti potremmo aspettarci da Suzuki nuove possibilità di scelta sulle motorizzazioni?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio i complimenti al Luigi Melita per la prova. 13minuti davvero scorrevoli.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i famosi incentivi rottamazione ?

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo che arriva a inizio 2019

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai concessionari ma lato Suzuki posso dirti che non hanno previsto offerte lamcio

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu l'hai trovato in pronta consegna? da queste parti i primi arriveranno a fine dicembre/inizio gennaio, indipendentemente dal cambio

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.. L'automatico ho sentito che dovrebbe arrivare a gennaio

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

cambio manuale, vero?

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro? Quel 1.5 105cv aspirato mi puzza di 10km/l. In concessionaria mi han detto che fa i 12, quindi sicuramente farà anche meno dei 10.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

genova

E
Enrico Tofani 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso chiederti dove?

R
Rael 01 Jan 1970 @ 00:00

Suzuki shut up and take my money!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non faccio fatica a crederlo.
Dava impressione di potenza.

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...stesso consumo che facevo col Toyota Land Cruiser in città.....tra i 9 e 10 kml

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...si vede che non hai mai avuto nè guidato un Jimny in vita tua .....
ed è ovvio che non conosci la differenza tra una trazione integrale permanente (Panda) e quella inseribile alla bisogna con tanto di ridotte.... :)

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un auto da città, è proprio un fuoristrada (marce ridotte ed autobloccante ti dicono niente?)..i nuovi diesel non sono concepiti per l'utilizzo in montagna, troppo delicati e troppo complicati da riparare..fosse stato un "naftone" come i vecchi Patrol, Defender, Ranger ed L200, allora si che avrebbe avuto senso..ma con i nuovi diesel, tra FAP e compagnia bella, alla prima salita rimarrebbe li e dovrebbe venire un trattore a tirarlo

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

se pensi che ha 28 anni quella macchina, e ha sotterrato parecchie altre macchine della mia famiglia durante tutti questi anni..beve come Homer Simpson ma cavolo se cammina..in fuoristrada "serio" è inarrestabile, specie con le ridotte inserite e le ruote tassellate

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

eh lo so..però cavolo se tira, è un trattore quel motore..non si ferma mai, è indistruttibile

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

XD

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto su YouTube, non è questione di demonizzare, è questione di finezze da impallinati ;)

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Invidiaaaaa

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla cabrio Suzuki è stata abbastanza chiara: fare un nuovo JIMNY è stato un "atto di amore"...Ok l'amore per il passato, ma farlo anche cabrio rischia di diventare dispendioso.

L
Luca Varbaro 01 Jan 1970 @ 00:00

La più bella video recensione fino ad ora vista... complimenti! Per quanto concerne il veicolo, sono solo perplesso sul powertrain...in casa Suzuki ci sono degli ottimi ibridi che avrebbero potuto essere sfruttati... comunque per 22.500€ si sarebbe anche potuto prevedere un bracciolo portaoggetti centrale e magari come optional un tetto panoramico. Sognando una versione cabrio sono in attesa di fare un test drive. Spero che casa Suzuki più avanti permetta una.maggiore personalizzazione, penso agli accessori presenti per il mercato locale di nascita del del veicolo.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono fatto fare un preventivo.. 21k chiavi in mano senza dare dentro niente? qualcuno ha strappato qualche prezzo migliore?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono per la stessa clientela...

N
Nus 01 Jan 1970 @ 00:00

beve coma una spugna, c e l avevo pure io....almeno un minimo di miglioramenti in 20 anni però potevano farli...

N
Nus 01 Jan 1970 @ 00:00

allora megli panda, si spende meno consuma meno e si guasta pure meno. ciao ciao jimny

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

bel fuoristrada, l'unico suv che comprerei insieme a un bel defender.... aspetta ma lo possiedo già un defender...

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

noto che Topolino ha ancora molti lettori! ;)

F
FogMan79 01 Jan 1970 @ 00:00

Io me ne sono accorto solo grazie al tuo commento!!! Talmente abituato a chiamarlo Jimmy, che non avevo notato il nome esatto neanche nelle millemila volte che è ripetuto nell'articolo!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo è.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio papà ne possiede uno del 1990, indistruttibile

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, possiedo proprio quel Vitara con quel motore..anno 1990 1.5 benzina 105 CV 4 cilindri

I
IlJallu 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè su un mezzo fatto per la montagna e boschi avere un diesel vuol dire appesantirlo parecchio. motore, sistema anticongelamento gasolio ecc... il jimny deve essere piccolo, leggero e riparabile con pochissimi strumenti ci sta la scelta del benzina aspirato

E
Enrico Tofani 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché il cambio automatico viene demonizzato in offroad: personalmente se non avessi avuto il cambio automatico sulla renegade (che resta comunque un suv benché la TH abbia le ridotte) credo non sarei riuscito a superare certe situazioni tipo fangare rocce. Adesso non so come si comporta l'automatico sul Jimmy, dato che nessuno ha avuto modo di provarlo ancora....

k
kurgan 01 Jan 1970 @ 00:00

diventerà lo standard per chi deve fare mulattiere di montagna con ogni condizione metereologica :)
fuoristrada fantastico come il vecchio modello, soprattutto per le dimensioni ridotte non ha praticamente concorrenti (gli unici sono più larghi e più lunghi).

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

sarò sincero: l'ho sempre chiamato Jimmy, è la prima volta che mi rendo conto che quello non è il suo nome.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

figo un fuoristrada vero in mezzo a tanti inutili SUV e Suvvettini. Come meno di 20mila km0 full optional con tetto bicolor e cambio automatico dovrebbe avere il suo perchè.
Sfizioso anche come estetica che visto i chiari richiami al passato Suzuki non li possono neanche accusare di aver copiato Jeep Renegade e Mercedes ClasseG :D

Peccato che non ne abbiano fatto anche una versione a passo lungo perchè se non si abbattono i sedili dietro il baule è davvero pietoso. E peccato anche per l'assenza di un motore diesel ma lì ok è una scelta che si più anche capire.

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè.ma a me piace questa da una vita.una jippetta da città con le buche che abbiamo sarebbe perfetta.ma consuma troppo.

L
Leonardo F. 01 Jan 1970 @ 00:00

I nuovi benzina Suzuki consumano poco.

L
Leonardo F. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vantaggi del diesel per un mezzo di questo peso motorizzato con i benzina Suzuki?
Le Suzuki piccole (fino alla Baleno per intenderci) consumano una cippa pur avendo motori briosi.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mito.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio nonno aveva una delle prime versioni arrivate in Italia, era un trattore, mio padre racconta tantissime volte i giri che faceva e le c@g@t3 che combinava con quel fuoristrada, spero che sia all'altezza della sua fama anche questa versione

P.s. per tutti quelli che si lamentano del motore e dei consumi non ideali per andare in città: questo è un vero fuoristrada, non un SUV come siete abituati a vedere di solito

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un diesel di quelle dimensioni non avrà mai l'affidabilità di un benzina usato nelle condizioni per cui il prodotto è venduto

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che consumi in benzina lo risparmi a non andare dal meccanico...qualsiasi altra soluzione è molto meno affidabile di un motore del genere... Questo è un prodotto da mulattiera sterrato e anche di più... Se vuoi altro prendi altro, è semplice la questione

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si poi stai dal meccanico ogni 3x2... Forse non si è capito bene la tipologia di prodotto...

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema loro... Non mio o di suzuki, il prodotto è chiaro, è ottimo così, non ha senso volerlo diverso

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

Suzuki ha deciso di non farlo diesel per un solo motivo (dichiarato da loro): non essendo concepito per essere una citycar ma per essere un mezzo da brevi e magari difficili percorsi, ed essendo i nuovi diesel molto poco adatti a tali percorrenze (FAP su tutto), meglio fare solo benzina per evitare di averli sempre a far pulire il filtro antiparticolato

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco che incomincia il viaggio per le 5 fasi del dolore... :'D

_
_PorcoDi3Lettere_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto il pensionato che va a caccia troverà il modo di farci mettere il GPL. Andare in giro tutto il giorno con la benzina a 1,60 per loro non è conveniente.

Comunque non intendevo mettere il GPL nel 3 cilindri turbo. Ma almeno ha più coppia del 4 cilindri aspirato, seppur moooolto più piccolo.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

In quel caso non ha senso lamentarsi :D

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero convintissimo che si chiamasse così, ho appena letto un commento sopra pensando che avesse sbagliato a scrivere e poi...

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

bello, bellissimo, sono stato venerdì a provarlo. bellissimo!! ho già detto che è bellissimo???
due grosse pecche per me; la prima, il 1.5 benzina è fiacco, ha bisogno di essere tirato su di giri per avere una coppia sufficiente. la seconda, in europa arriverà solo così, nella versione top, il che tiene il prezzo troppo su rispetto al modello precedente, motivo per cui non lo comprerò.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il turbo si rovina subito usandolo in questo modo, stiamo parlando di un mito del settore e qua c'è gente che si lamenta che beve troppo e non ci puoi andare in città... Ma dai su... Questa è per montanari che manco lo conoscono il meccanico...

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato per quel benzina. Ho la vecchia Jimny(2015) e l'unico suo problema è appunto, il motore. Consuma come un carro armato e va come uno scooter. Ahah

_
_PorcoDi3Lettere_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora se serve coppia in montagna perché non c'è il turbo?

Il 3 cilindri 600cc turbo noi non ce lo meritiamo.

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello il paraurti posteriori fatto con la fanaleria al completo, in fuoristrada è perfetto!
Prezzo troppo alto, bagagliaio zero, a parte il telaio il resto è roba semplice ed economica, design nulla di nuovo anzi siamo tornati indietro di 40 anni, gli interni sono gradevoli, il motore, bè è semplice, affidabile, ovviamente consuma di più, ma non uno sproposito.
Cmq nell'insieme per me è NO.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha esatto, non avrei saputo descrivere meglio il precedente design! Senza nulla togliere all'auto, che è sempre stata ottima per gli obiettivi che ha!

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in due

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GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di non essere stato l'unico a chiamarlo erroneamente "Jimmy" per un sacco di anni, per poi realizzare con sommo sgomento che non si chiamava così… Mi è crollato il mondo addosso quando l'ho scoperto. lol

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bldnx 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno trasformato un'auto completamente anonima e con un retrogusto di schifo in una bestiolina godibilissima.....ottimo design

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel piccolini fanno cahare a spruzzo...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchina pensata per off road, molto spartana con pochi fronzoli; capace di fare cose incredibili grazie al peso ridotto.
Utente medio di Hdbl0gger: " ..e ma in città consuma troppo!" "Ha troppi pochi cavalli!!"

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure deve ancora arrivare...

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo fanno più evidentemente un motivo c'è ;)

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Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche in montagna un 1.5 diesel (o anche 1.3) è comunque più vendibile di un benzina aspirato

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto ne ho guidato uno, quello di 20 anni fa.
Mi è parso divertente....

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Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora meglio un piccolo diesel con più coppia

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Un diesel per la città? Che senso avrebbe

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai, è un fuoristrada

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che il precedente modello lo facevano anche a gpl e non mi pare che nessuno si sia mai lamentato delle sue capacità fuoristradistiche

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è quello il senso del prodotto... Al tuo amico digli che non prenderei mai un Ferrari per farci Roma Pechino... A ognuno il suo prodotto... A listino il produttore ha la ignis se si vuole una cittadina che all'occorrenza "va" in montagna

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Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

non è disprezzabile, ma la motorizzazione è inacquistabile.
L'aveva un amico e non faceva che lamentarsi dei consumi e delle scarse prestazioni.
Adatto solo a chi sta in montagna.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ti ci vedo scalare le montagne a Gpl, qui serve coppia a bassi regimi...semmai potevano pensare un ibrido serio... Ma per certi aspetti meglio meno che più in questi mezzi, né guadagni in affidabilità

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Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un fuoristrada deve essere prima di tutto affidabile

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Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non si usa città, è molto semplice :D in città di loro ti compri la ignis semmai...

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

1.5 benzina aspirato 105 CV..in pratica hanno riutilizzato il motore del Vitara anni 90

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Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

ibrido sarebbe stato l'optimum

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alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma non ha nemmeno senso una macchina che ti fa 10 a litro in città.

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

diesel e città ormai è un paradosso visto che non potranno più circolarci. un gpl o metano invece sarebbe stata una soluzione molto valida

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci pensano proprio ad un diesel per chi la userebbe anche in città

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_PorcoDi3Lettere_ 01 Jan 1970 @ 00:00

1.5 aspirato 105cv... Almeno a GPL.