Dopo Stellantis, anche Volvo ha deciso di lasciare ACEA

09 Luglio 2022 25

Volvo ha annunciato di voler lasciare a fine anno ACEA cioè l'associazione che riunisce i principali costruttori europei di auto. Secondo quanto comunicato, il motivo di questa scelta sarebbe da ricercarsi in una diversa posizione sul percorso da seguire per la transizione ecologica.

VOLVO PUNTA SULL'ELETTRICO

Come sappiamo bene, Volvo ha annunciato da tempo di voler diventare un marchio solo elettrico a partire dal 2030. Per questo, sta portando avanti una serie di progetti ed investimenti. Inoltre, il costruttore si è sempre detto favorevole ad un rapido passaggio alla mobilità elettrica.

Invece, in merito alla proposta della Commissione Europea di mettere la parola fine alla vendita delle endotermiche dal 2035, ACEA ha tenuto ben altra posizione tanto che poco dopo il recente voto favorevole del Parlamento Europeo si era detta preoccupata delle direzione presa. Dunque, Volvo e ACEA oggi hanno due posizioni ben diverse in merito alla transizione ecologica. Per questo, Volvo ha deciso di uscire dall'associazione e di prendere una strada differente.

Diventeremo una società completamente elettrica cinque anni prima del 2035, quindi, perché non dovremmo essere espliciti dicendo che pensiamo che questa sia la cosa migliore per il nostro modello di business, il nostro clienti e per il pianeta?

VIA ANCHE STELLANTIS

Ricordiamo che anche Stellantis, di recente, aveva deciso di lasciare ACEA. Contestualmente aveva annunciato la nascita del "Freedom of Mobility Forum", cioè un forum che si svolgerà con cadenza annuale e che andrà a riunire esperti per affrontare e risolvere i problemi della mobilità pulita, sicura e conveniente per la società a fronte delle implicazioni del riscaldamento globale.

Che succede adesso? Con l'addio di Stellantis e Volvo, ACEA ha perso due importanti membri. Come ha evidenziato Volvo, con l'arrivo dell'elettrificazione potrebbero nascere altre organizzazioni per affrontare le nuove sfide industriali. Al riguardo, il costruttore ha fatto sapere di essere favorevole ad entrare in un'eventuale nuova organizzazione invitando anche gli altri marchi a fare la stessa cosa.

Riteniamo che sia nostro dovere raccogliere la sfida. Abbiamo uno dei piani più ambiziosi del settore, ma non possiamo realizzare da soli il trasporto a emissioni zero. Esortiamo i nostri colleghi a lasciare il segno. Chiunque lo farà troverà in Volvo un forte alleato. Non vediamo l'ora di lavorare con i partner per affrontare il cambiamento climatico per un domani più sicuro.

Vedremo quello che succederà e se davvero sorgerà una realtà alternativa ad ACEA.

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Commenti

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Alex Li

A differenza della Italia, negli Stati Uniti e nella Comunità Europea non esiste la fusione tra pari.
PSA e FCA avevano un valore equiparabile perciò

Francesco Renato

L'accordo prevede che l'amministratore delegato sia quello di Peugeot fino alla scadenza del mandato e presidente sia Elkan, ti faccio notare che è il presidente che esprime la proprietà cioè l'azionista di riferimento, mentre l'amministratore delegato è semplicemente l'organo esecutivo, non so nulla di quello che dice la SEC, ma sicuramente non può dire che PSA è acquirente, trattandosi infatti di fusione non c'è alcun acquirente ma nasce una nuova società, Atlantis, alla quale vengono conferiti i beni delle 2 aziende che si fondono.

Alex Li

Vedo che non sai leggere.
Ho scritto
CDA composto da 11 persone
5 FCA, 5 PSA+ il CEO
Tavares è stato scelto dal comitato costituente, formato senza maggioranze dalle due vecchie società, per capacità personali non perché era il CEO di PSA.
Se Marchionne fosse stato in vita molto probabilmente avrebbe fatto la fine di Manley.
Il presidente con carica esecutiva non conta molto.....
Quindi secondo solo Tavares fa' e disfa!

Vae Victis

Non è vero, il ceo fa parte del CDA e ha diritto di voto. Non può esistere una assemblea in numero pari. Sono sempre dispari.
Il presidente in Stellantis ha solo un ruolo di controllo, ma anche se fosse esecutivo cambia poco, sono comunque 6 di nomina francese e 5 di nomina "italiana".

Alex Li

Il CDA è composto da 11 persone.
5 nominati da FCA e 5 da PSA più il CEO....che è un dipendente stipendiato da quei 10.
Tavares non sarebbe lì se Marchionne era in vita.
Nel CDA ci sono solo 2 persone con carica esecutiva...
Il presidente... Elkann
Il CEO..... Tavares.
Quando cesserà l'accordo (se ricordo bene tra 2anni) tra le parti scopriremo chi avrà la quota azionaria più alta.
Se le cose rimangono così come oggi...il diritto societario olandese (STELLANTIS è una NV) consegnerà la governance a EXOR che non è francese ma al 52% della famiglia Agnelli Elkann.
PSA risulta parte acquirente per il maggior valore della società rispetto a FCA...il cui valore è stato diminuito vendendo Magneti Marelli e spartito tra i soci parte del provento.
Io credo che tu non tenga di conto il peso delle tasse in questa fusione e che qualcuno...a caso...ha evitato.

Vae Victis

Non mi sbaglio.
Peugeot nomina la metà dei consiglieri + l'ammistratore delegato, quindi ha il comando dell'azienda.
I vecchi azionisti FCA hanno ricevuto un maxi dividendo prima della fusione, che serviva ad abbassare il valore di FCA sotto al valore di Peugeot.
Anche nei documenti della Sec fu indicata PSA come acquirente e FCA come acquistata.

Francesco Renato

Ti sbagli alla grande, è FCA che ha comprato Peugeot con il consenso del governo francese che in passato si era sempre opposto, la quota di maggioranza relativa infatti è di Fiat, l'accordo prevede che il governo francese venda la sua quota con diritto di prelazione da parte di Peugeot, ma anche se Peugeot riuscisse a comprare la quota dello stato francese, cosa peraltro improbabile data la scarsa liquidità di Peugeot, resterebbe comunque in minoranza rispetto a Fiat.

Vae Victis

Marchionne voleva comprare Peugeot e il governo francese glielo ha impedito.
Ora è Peugeot che ha comprato FCA e che controlla l'azienda. Al massimo poteva essere il governo italiano a mettere il veto, ma non lo ha fatto. Non centrano nulla le confessioni religiose.

piero

Per i cerchioni

Francesco Renato

Esatto, ma attento, oggi non contano più gli "Agnelli" ma l'ottimo John Elkann, che ha anche il merito di portare un nome ebraico e quindi di aprire tutte quelle porte che prima erano chiuse agli Agnelli, è grazie a lui che è stato possibile il matrimonio Fiat Peugeot, prima sempre negato agli Agnelli.

Francesco Renato

Guarda che le motivazioni sono antitetiche, Volvo lascia per accelerare sull'elettrico, Stellantis invece pare che abbia lasciato Acea perché non è riuscita a bloccare la risoluzione dell'UE a favore dell'elettrico.

Alex Li

Usando il termine FIAT...
Manifesti chiaramente il tuo astio verso coloro che hanno fatto il bello e il cattivo tempo dell'auto in Italia quindi è inutile cercare di coprirsi con il marchio.
La comunità Europea non accetta che le aziende vengano salvate dallo stato quindi qualunque suo intervento deve essere rivolto ai lavoratori.
Se una azienda utilizza questi interventi....e non lo fa' solo FIAT, FGA, FCA o chiamala come vuoi....sbagliano?
Torniamo a crisi=licenziare e vediamo cosa succede.
STELLANTIS ha due sole persone con mansioni esecutive.
Uno è il rampollo Elkann e l'altro è il CEO.
Carica fittizia?

T. P.

forse altri lasceranno a questo punto...
già si vocifera che vogliano fondare una superlega!!! :)

Surak 2.04

Usando il termine "Fiat" intendo quello che sta in Italia e pure a prescindere dal marchio in se. Un po' come dire "Famiglia Agnelli" quando l'ultimo Agnelli di primo piano lo fanno baloccare con la Juventus e nel settore auto-finanziario credo gli abbiano dato solo nomine di prestigio ma fittizie, di cui probabilmente non sa nemmeno dove ha l'ufficio, basta che non faccia danni.

ACTARUS

Spariranno uguale

Alex Li

Piccola osservazione.
FIAT è un marchio appiccicato ad una calandra.
Personale campato a vita dallo stato?
È il sistema Italia che funziona così e STELLANTIS lo segue.....come altri.

Giulk since 71' Reload

Si chiama ipocrisia, per i costruttori conviene puntare a una sola tecnologia, magari alzando i prezzi alle stelle come stanno facendo e riducendo il personale, visto che produrranno meno, insomma l'uovo di colombo, tra qualche anno mi aspetto qualcuno di loro elemosinare soldi pubblici dallo stato per non fallire

FCava

Mi pare che in Europa del gruppo a cui appartiene volvo (auto) vendano solo come volvo, Lotus e smart. Stellantis ha fiat, alfa, jeep, Peugeot, Citroen.... Da capire quali sono i pesi nelle vendite dei due gruppi

Surak 2.04

Sicuramente, ed infatti chiedevo non affermavo nulla.
Una bella perdita ma non è irreparabile, resta poi da capire se sarebbero tutti i marchi Stellantis a passare all'elettrico o meno, o quale saranno le quote di mercato tra x anni.
Per altro non credo che anche le altre non si organizzino per l'elettrico (al contrario, notoriamente) ma è l'esclusività che vogliono evitare, anche perché ci sono intere filiere da cambiare e 13 anni non sono moltissimi, soprattutto per disfarsi del personale in più (Fiat, si sa, non li caccia li fa campare dallo Stato a vita)

axoduss

Una perdita del 25% è tutto fuorché trascurabile

Surak 2.04

Di sicuro cosa?
Ad esempio ho trovato una tabella delle vendite del 2021, non sto a linkarla, e Stellantis e Volvo (che è piccola, rispetto alla media) su 11,7 milioni di auto in Europa (ma non so se intendono Comunità+GB e basta o il continente vero) hanno venduto 2,38 milioni e 0,29 milioni, quindi 2,7 milioni circa, quindi il 25% del mercato "europeo". Sempre però che la cosa si rifletta su tutti i sottomarchi (o che viceversa non si aggiungano altri)

Giampiero Guarnerio

ACEA sbaglia. Chi si oppone all’elettricità sbaglia i conti e finirà per sparire…
Bene Volvo e Stellantis.
Altri seguiranno presto

Francesco Renato

Ecco la punta di diamante della penetrazione cinese in Europa, la motivazione per uscire da Acea è chiara, non altrettanto chiaro è il motivo dell'uscita di Atlantis? Che non voglia pagare la quota associativa?

FCava

stellantis più di volvo di sicuro....

Surak 2.04

Le uscite si "soppesano". Quanta quota di mercato hanno i due scappati di ...Acea?

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