Volkswagen ID.BUZZ, al Salone di Monaco il prototipo a guida autonoma

09 Settembre 2021 9

Al Salone di Monaco 2021, Volkswagen ha portato il suo primo prototipo del modello ID.BUZZ equipaggiato con il sistema di guida autonoma sviluppato da Argo AI. Come abbiamo già avuto modo di scoprire nel corso degli ultimi mesi, la casa automobilistica ha in mente di offrire in futuro un servizio di trasporto passeggeri automatizzato all'interno di alcune città della Germania. Il Salone di Monaco, dunque, è stata l'occasione per il costruttore tedesco di mostrare il prototipo dell'ID.BUZZ AD (Autonomous Driving).

Inoltre, Monaco è anche la sede di Argo AI che sta portando avanti lo sviluppo della piattaforma di guida autonoma. La sperimentazione di una piccola flotta di 5 prototipi dell'ID.BUZZ si sta svolgendo presso il centro di sviluppo Argo AI a Neufahrn, vicino a Monaco. Argo AI dispone pure di una pista chiusa di nove ettari vicino all'aeroporto di Monaco per testare le vetture all'interno di una varietà di situazioni di traffico. La società può contare anche su di una pista di prova negli Stati Uniti

SI PARTE DAL 2025

Si partirà dal 2025 dalla città di Amburgo attraverso un servizio di ride-pooling gestito da MOIA. Successivamente, il servizio sarà proposto in altre città tedesche. ID.BUZZ, si ricorda, dispone di una motorizzazione 100% elettrica. Le precise specifiche tecniche non sono ancora state svelate. Se ne saprà di più quando il veicolo sarà presentato ufficialmente. Volkswagen evidenzia che Argo AI ha implementato sull'ID.BUZZ telecamere, radar e LiDAR per ottenere una guida autonoma sicura ed affidabile.


In particolare, il mezzo dispone di un sensore LiDAR proprietario chiamato Argo Lidar che può rilevare oggetti da una distanza di più di 400 metri. Inoltre, grazie alla tecnologia brevettata Geiger-mode, racconta Volkswagen, "ha la capacità di rilevare anche le più piccole particelle di luce (un singolo fotone), in modo che anche gli oggetti con bassa riflettività, come i veicoli verniciati di nero, possono essere rilevati". Bryan Salesky, fondatore e CEO di Argo AI, ha commentato:

La flotta di prova ID.BUZZ AD rappresenta una pietra miliare nella nostra partnership con Volkswagen Veicoli Commerciali. Basandoci sui nostri cinque anni di sviluppo e sugli insegnamenti tratti dalle nostre operazioni in grandi e complesse città statunitensi, siamo entusiasti di iniziare presto i test sulle strade di Monaco di Baviera in preparazione del lancio del servizio di ride-pooling commerciale a guida autonoma con MOIA.


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Commenti

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Gianniservizio pubblico
Roman

no nessuna battuta, senti ciò che ha detto Toyoda

Gianniservizio pubblico

Penso che le battuta la stai facendo tu falli venire a fare test a Napoli e vediamo se riescono a fare un metro poveri illusi

Signor Rossi
Surak 2.04

Dal 2025 mi pare strano, non tanto per la tecnologia quanto per la burocrazia e gli interessi precostituiti che verrebbero colpiti dalla guida autonoma per altro "sharing".
Abbiamo visto l'odio verso il telelavoro e istruzione a distanza per quanti parass... rimarrebbero fregati da suo uso, e per cui non si è adottato adeguatamente negli ultimi 20 anni (in Italia, ma anche nel resto del mondo arretrato), figuriamoci per questa altra rivoluzione che farebbe crollare quello che stanno spingendo come auto anche autonome di proprietà (piena di roba inutile per giustificare l'acquisto da bab..ei).
I monopattini (altra roba che provoca odio da parte di tanti parass...) in confronto sarebbero un buffetto.

Super Rich Vintage

Ah ah ah ha fatto la battuta...

Roman

la guida autonoma è troppo lontana, meglio non svilupparla perché è inutile

rsMkII

"ha la capacità di rilevare anche le più piccole particelle di luce (un singolo fotone)"

Ok dovrò andare a leggermi la fonte, perché detta così è il comunissimo funzionamento di un sensore di luce. E comunque, scritta così sembra che un'auto nera possa riflettere anche solo un singolo fotone, in realtà il numero è incredibilmente elevato persino in questo caso. Vi dirò, persino se fosse trattata con il Vanta Black! XD

Super Rich Vintage

4 anni e gli ID.Buzz autonomi saranno pronti, intanto integrano le migliori tecnologie lidar, cosa che nemmeno Tesla osa fare preferendo incidentarsi su veicoli della polizia, questo perché i sensori Lidar permettono attraverso la modalità geiger di riconoscere i singoli fotoni e riconoscere oggetti che riflettono la luce. L'esperienza sul suolo americano è servita, ma adesso bisogna addestrare i sensori in Baviera presso le bundesstraße, le strade più complesse al mondo.

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