Più nero del nero, c'è una vernice capace di assorbire il 99,9% della luce visibile
In Cina è stato presentato un rivestimento in grado di assorbire il 99,9% della luce visibile. Sarebbe quasi pronta per la produzione
Una novità tecnologica che sorprende, perché alza notevolmente la percezione di esclusività. Ultimamente gran parte delle innovazioni e sperimentazioni viene dalla Cina, compresa quest’ultima. Un gruppo di ricercatori del produttore Nippon Paint ha presentato una vernice che loro hanno battezzato “ultra-nera” capace di assorbire ben il 99,9% della luce visibile. Qual è l’obiettivo? Portare sulle strade qualcosa finora riservata soltanto a prototipi da esposizione o esperimento scientifico, aprendo la porta a una nuova era per le finiture di lusso.
Non è una novità assoluta
L’idea di un’auto in grado di annullare i riflessi non è una novità assoluta nel pianeta delle quattro ruote. Già nel 2019, in occasione dell’IAA, BMW aveva stupito tutti quanti con la X6 Vantablack, un esemplare rivestito con un materiale capace di assorbire il 99,965% della radiazione luminosa. Tuttavia, il Vantablack, composto da miliardi di nanotubi di carbonio allineati verticalmente, presentava limiti insormontabili per la produzione su larga scala: costi esorbitanti e una fragilità estrema che rendeva la superficie quasi impossibile da conservare.
Assorbimento strutturale e nanotubi
Tornando al presente, la nuova soluzione proposta dai ricercatori Zhiwei Liu, Changyi Pan e Jet Cui punta ad andare oltre gli ostacoli visti nel passato, attraverso un approccio tecnico differente. La vernice combina nanotubi di carbonio con particelle di fuliggine sintetizzate artificialmente in una miscela a base acquosa. A differenza delle vernici nere tradizionali, che si affidano esclusivamente ai pigmenti per assorbire la luce, questo materiale sfrutta il cosiddetto “assorbimento strutturale”. Le particelle di fuliggine si depositano lungo i nanotubi creando una microstruttura finissima che disperde la luce incidente più volte, intrappolandola in modo ancora più efficace all’interno del rivestimento.
Verso la produzione in serie?
Uno dei punti di forza della nuova vernice cinese, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Matter & Light, è la sua durabilità. Per dimostrare la fattibilità industriale, i ricercatori hanno sottoposto il rivestimento a test severi: esposizione a un’umidità del 95% a 40 gradi Celsius, prove di resistenza termica e sollecitazioni meccaniche. I risultati indicano che le proprietà di assorbimento rimangono praticamente inalterate, rendendo la vernice più adatta all’uso quotidiano e alla lavorazione industriale rispetto al precedente Vantablack.
Nonostante i risultati siano promettenti, la ricerca non è ancora conclusa. Il team sta considerando l’utilizzo di strutture multistrato o di pellicole speciali per ridurre ulteriormente i riflessi residui e aumentare ancora la capacità di assorbimento. Sebbene non sia ancora stata definita una data certa per l’ingresso in produzione di serie, l’interesse dell’industria automobilistica è elevato, poiché una simile finitura potrebbe ridefinire gli standard di eleganza e avanguardia tecnologica per i veicoli del futuro.