Tesla, tornano le voci su di una possibile Gigafactory nel Regno Unito

21 Maggio 2021 13

Si intensificano nuovamente le voci che Tesla potrebbe essere interessata a costruire una nuova Gigafactory nel Regno Unito. Pochi giorni fa, Elon Musk si è recato in Germania per fornire di persona un aggiornamento sullo stato dei lavori della sua nuova fabbrica a Berlino. Un'occasione in cui il CEO della società americana ha polemizzato con la burocrazia del Paese che sta rallentando i lavori e quindi l'inizio della produzione.

TESLA PENSA AD UNA GIGAFACTORY INGLESE?

A quanto pare, però, prima di arrivare in Germania, Elon Musk ha fatto tappa nel Regno Unito dove si è fermato per un paio giorni. A quanto riporta The Telegraph, il numero uno di Tesla sarebbe atterrato all'aeroporto di Luton il 14 maggio per poi ripartire due giorni dopo. Questa tappa ha rilanciato le voci sul possibile interesse di Tesla per una Gigafactory inglese. Infatti, la fonte riporta che alle autorità locali, comprese quelle del Teesside e delle West Midlands, sono state concesse solo 48 ore per preparare offerte per un sito di 250 ettari senza, però, sapere che società c'era dietro.

Il processo è stato gestito dall'Office for Investment, un nuovo ufficio governativo creato per facilitare le discussioni tra il settore pubblico e gli investitori stranieri privati dopo la Brexit. Le prime voci di un possibile interesse di Tesla per il Regno Unito risalgono alla metà del 2020 quando era emersa la notizia che il Department for International Trade (DIT) inglese era alla ricerca di un terreno che fosse abbastanza grande da ospitare un impianto di produzione di veicoli elettrici su larga scala.

Secondo un vecchio rapporto, dietro c'era Tesla. Va detto, comunque, che in passato il Regno Unito era già stato preso in considerazione dalla società americana che poi scelse la Germania per la sua Gigafactory a causa delle incertezze sulla Brexit. Da allora, però, il Regno Unito è diventato un mercato sempre più importante per il costruttore di auto elettriche. Lo scorso trimestre, Tesla ha consegnato 7.304 veicoli in questo Paese.

Un'eventuale Gigafactory inglese permetterebbe a Tesla di accelerare i suoi piani di espansione nel Vecchio Continente. Per il Regno Unito, invece, arriverebbe la grande opportunità di attirare un importante investitore che potrebbe portare importanti benefici per l'economia locale. Non rimane che attendere per capire se davvero Tesla ha in mente un piano specifico per questo Paese. Per il momento, le parti interessate non hanno voluto commentare queste nuove indiscrezioni.


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Commenti

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mattbra

Sempre tante chiacchiere su Tesla.
Poi il 99% delle notizie si rivela infondato.
Dal guerrilla marketing si è passati al gossip marketing.

ACTARUS

Girano voci che vorrebbe aprire Gigafattory in tutto il mondo tranne che in Italia per non pestare i piedi alla Peg Perego.

Chicco Bentivoglio

Tutta la merce prodotta in UK anche parzialmente non è soggetta a dazi vale lo stesso per le esportazioni verso UK

Chicco Bentivoglio

Vedo che sei al corrente degli accordi che sono stati presi

Marco

se le mire sono il mercato europeo allora mi sa che rischiano parecchio ad investire nel regno unito ... la situazione in irlanda del nord e sempre più critica e sempre più politici si stanno schierano contro il rispetto dell'accordo ue uk riguardo l'irlanda del nord ... se ciò accadesse quasi sicuramente salterebbe ogni accordo fatto, con passaggio all'utilizzo delle regole dell'omc , il che vorrebbe dire costi esorbitanti di tasse e burocrazia , tempi biblici ecc francamente fossi musk opterei per un paese ue

Aristarco

no tranquillo, sono dai 500 euro in su

Roberto

Escono dalle fo...ute pareti [cit.]

Super Rich Vintage

Sarà che importi merce sotto i 22€.

Super Rich Vintage

Dovrebbe pensarci, visto che la gigafactory in Germania rischia di chiudere prima ancora di aprire.

Aristarco

se fai scalo è ovvio che ci siano dazi, il trasportatore comunque a qualcuno deve girarli, io ti dico negli ultimi mesi non me li stanno applicando, l'unica "rottura" è dover pagare anticipatamente l'iva...ma è merce di provenienza UK e non asia

Massimo A. Carofano

Io so che molte persone che acquistano dall'Asia facendo "scalo" in UK si ritrovano con la letterina di babbo natale e tasse da pagare.
Non a caso anche sui vari siti dei corrieri, come SDA, l'hanno dichiarato da mesi:
A partire dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito non sarà più parte dell’Unione Europea e pertanto agli invii diretti verso il Regno Unito dovranno essere applicate le regole per le spedizioni Extra UE.

Aristarco

dipende dagli accordi, io fino ad ora quello che importo non prende dazi

Massimo A. Carofano

Regno Unito, quindi extra comunitari, quindi DAZI! :)

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