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Elon Musk punta il dito contro la burocrazia per i ritardi della Gigafactory di Berlino

Elon Musk si è recato a Berlino per fornire un aggiornamento sullo stato dei lavori della Gigafactory; si spera che la produzione possa partire verso la fine dell'anno.

Elon Musk punta il dito contro la burocrazia per i ritardi della Gigafactory di Berlino
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 mag 2021

Il progetto della Gigafactory in Germania è in ritardo. Elon Musk si è recato presso il cantiere della sua nuova fabbrica e ha fornito un aggiornamento sullo stato dei lavori e sul possibile inizio della produzione delle auto. In origine, la costruzione delle Model Y avrebbe dovuto partire all'inizio dell'estate. Successivamente, la stessa Tesla aveva iniziato a parlare della fine dell'anno. Di recente, un rapporto aveva evidenziato che probabilmente la produzione sarebbe iniziata solo all'inizio del 2022 con circa 6 mesi di ritardo sulla tabella di marcia originale.

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Parlando dalla Germania, Elon Musk ha fatto sapere che è difficile prevedere quando le attività produttive potranno iniziare anche se spera che la costruzione delle auto possa partire verso la fine dell'anno. Senza troppi giri di parole, il CEO di Tesla punta il dito contro la burocrazia tedesca, sottolineando che dovrebbe essercene di meno.

Penso che se ci fosse meno burocrazia, sarebbe meglio. Ci dovrebbe essere una sorta di processo attivo per la rimozione delle regole. Altrimenti, nel tempo, le regole si accumuleranno e tu otterrai sempre più regole finché alla fine non potrai fare nulla.

Si tratta di un chiaro riferimento alle complesse regole a cui Tesla ha dovuto sottostare per ottenere tutti i permessi necessari per avviare la fabbrica. Proprio il rapporto citato in precedenza affermava che per acquisire le autorizzazioni necessarie per poter realizzare il sito dedicato alle celle delle batterie, Tesla è stata costretta a ricominciare quasi da capo il processo autorizzativo della fabbrica. Addirittura, sembra che dovrà essere avviata nuovamente una consultazione pubblica.

Non si può comunque non ricordare che anche Tesla ci ha messo del suo per complicarsi la vita. Pe esempio, le autorità avevano scoperto che la società aveva effettuato alcuni lavori senza autorizzazione. Di conseguenza, la costruzione della fabbrica era stata interrotta per alcune settimane. Tuttavia, la Germania è anche nota per la sua complessa regolamentazione e burocrazia.

Bisognerà a questo punto capire se la produzione riuscirà a partire entro la fine dell'anno o se davvero è tutto rimandato all'inizio del 2022. Questo sito produttivo per la strategia di espansione di Tesla è molto importante. Qui saranno prodotte le Model Y per il mercato europeo che a questo punto arriveranno con un forte ritardo nelle mani dei clienti. La fabbrica, una volta a regime, dovrebbe consentire una produzione annua massima di 500 mila veicoli.

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Commenti Regolamento
l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumo di acqua per la produzione delle 4680 è nettamente inferiore a quello richiesto dal processo d produzione tradizionale, per cui è probabile che otterranno anche quella autorizzazione.
https://www.dmove.it/news/t...

B
Bastia Javi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di dire che hai dei principi un pochino alla google/apple/ms&co, sei contro il loro modo però se si tratta di soldi ti va bene.
A me non interessa cosa pensano i tedeschi dei italiani e viceversa, sono discorsi inutili per allocchi

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio andare avanti con centrali a carbone e dieselgate ? Ma cosa stai dicendo?

B
Bastia Javi 01 Jan 1970 @ 00:00

''In questo paese del terzo mondo''
questa affermazione fa capire che ci vivi in quel paese, perché non te ne vai se e di terzo mondo?

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari la porta di Arcuri.....così ti regala qualche soldino tramite Invitalia

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre colpa di qualcun'altro....

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto non metto in dubbio quello che hai letto. Nè veridicità o meno dei numeri indicati.
Però devo dire di trovare strano, e credo anche tu converrai con me, che non ci siano fior di articoli di ecologisti puristi/sostenitori dei motori termici/rompibolle in genere che non cavalchino un cavallo così "succulento" sul problema della produzione di batterie al litio e quindi della non convenienza ecc.. ecc.. ecc...
Insomma ne leggiamo giuste o sbagliate un po' di tutti i colori e questa è abbastanza clamorosa e io non la avevo mai sentita.

Poi per curiosità ho fatto una verifica sul consumo di acqua di Milano ed ho trovato che consumano in media 269 litri per persona al giorno, sono 1.397.975 persone e quindi fa 376.055.275 litri giorno che in un anno diventano 13.726.017.540 di litri. Milano quindi usa 13.7 miliardi di litri all'anno.
E' sì la città italiana con il maggior consumo procapite (ma anche con le minori perdite di rete) ma in riferimento ai dati che hai trovato vuol dire che Milano usa ogni anno circa 3 miliardi di litri di acqua in più del Brandeburgo che conta però circa il doppio degli abitanti di Milano (2,52 milioni).
[OT: battuta] Certo se avesse una fabbrica di batterie al litio come quella di Tesla si spiegherebbe tutto XD

Sono numeri che in realtà non dicono nulla, il punto strano a mio avviso resta la quantità di acqua necessaria all'industria della produzione di celle al litio.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortuna che non ha scelto la motor valley italiana

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sono riandato a cercare meglio, non trovo riferimenti al 75% anche se sono certo di averlo letto tempo fa... ma ho trovato un riferimento di zdf alle richieste di autorizzazioni fatte da tesla. tesla nella richiesta di autorizzazioni ha messo come consumo iniziale per la fabbrica di batterie 1 miliardo e 400 milioni di litri di acqua annui (come una città di 40.000 abitanti) con la possibilità di espandere il fabbisogno sino a 3 miliardi e 600 milioni di litri annui. questi consumi rappresenterebbero oltre il 30% delle risorse del brandeburgo e cosa più importante ad oggi quelle risorse non ci sono materialmente.

J
Just.In.Time 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole servono per evitare che megalomani straricchi non facciano danni, tipo distruggere un'area naturale per metterci le sue schifose ed inquinanti fabbricche, rovindando il paesaggio naturale ed altro ancora.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda chiedevo perchè ho scritto su un motore di ricerca "produzione batterie litio consumo acqua" e non ho trovato articoli di rilievo.
Ma non ho proprio idea di quanta H2O richieda questo tipo di produzione. Ad impressione mi sembra una cifra esagerata ma non metto in dubbio quanto hai detto poichè non ho nozioni in merito.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io riporto solo quello che leggo... La fabbrica di batterie richiede 350.000 litri di acqua ogni ora, i comitati locali parlavano del consumo del 75% delle risorse idriche locali. Riscontri più approfonditi non ne ho

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

quale burocrazia scusate? vuol dire tutto e niente.

c'è la burocrazia "cattiva" ovvero con buoni propositi ma mal concepita a livello di legge oppure mal gestita dall'ente pubblico ed è una cosa GRAVE!
fortunatamente c'è pure la burocrazia "buona" perchè, parliamoci chiaro, senza la burocrazia saremmo ancora come nella prima rivoluzione industriale; nessuna regola, gente sfruttata, morti intossicati, ambiente contaminato, bambini operai e solo i proprietari con le tasce piene.
serve equlibrio e serietà da ambo le parti per avere le giuste tutele e la giusta velocità per permettere di lavorare.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sei obbligato a far partire i lavori senza autorizzazioni, ma se ti senti sicuro puoi farlo e guadagni tempo... È una tua scelta di cui ti assumi la responsabilità, se non te la senti puoi sempre aspettare le autorizzazioni e far partire dopo i lavori

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui ne sta spendendo 6 per la gigafactory, il miliardo dovrebbero essere solo un finanziamento europeo per produrre le batterie in casa

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Poteva chiedere come fare alla RedBull... XD

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per portare uno spunto poichè ho letto poco sopra quanto postato da @chucknorrisisback :

https://www.lastampa.it/cro...


Magari non è/era una gigafactory ma dovrebbe dare lavoro a più di qualche centinaio di persone (uso condizionali poichè la notizia da me non è stata verificata e presa come buona)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Danchescién mein generalen

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00
La fabbrica delle batterie consumerebbe da sola il 75% dell'acqua dell'intera regione


??
Richiede così tanta acqua la produzione di baterie al litio oppure quella è una regione desertica?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la serie: dalla padella alla brace

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il rispetto lo trovo un tantinello più intelligente come si fa in Italia...

A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero pensate che uno faccia scommesse da 4 miliardi?

Non si gestisce una compagnia simile in questo modo: tra consulenti esterni, ingegneri, advisors, lobbisti, agganci politici e altro, Musk sapeva bene quali fossero i tempi reali per iniziare la produzione. Fare annunci un po' forzati è parte dello stile di comunicazione...Del resto oggigiorno chi è che rispetta le tempistiche annunciate? Nessuno, intanto Tesla raccoglie le prenotazioni delle Model Y che saranno prodotte...

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon falla in italia.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedere skuza!
Ma se volere comunque cercare notizie da tetesko vero, potere guardare qua:
https://www.stern.de/ Giornale che riesce a trovare cose che altri spesso non volere o non potere dire.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenuto in Europa!

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penso che lo scoglio maggiore , difficile da superare , è che in Germania i sindacati sono nel CDA dell' azienda . Questo viene difficilmente accettato da un Americano.

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastava offrire le fabbriche vuote di Indesit Torino , Pininfarina San Giorgio , Olivetti Scarmagno solo per individuarne alcune , ma i nostri politici non c erano

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i nostri politici si sono candidati?

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi volere solo pareri di teteschi di cermania

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sostenere o meno dipende dal partito a cui appartieni

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbe dovuto scegliere uno dei tanti stabilimenti italiani dismessi e ristrutturarlo

G
Gabriele Gabry 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha venisse in italia a vedere quanta burocrazia c'è....

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono stati 3 condoni: 1985, 1994, 2003

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Nein!
Ma habito su laggo di kostanza.

Non guardo solo TG5 ;) Leggo giornali/notizie austriache, svizzere, italiane e tedesche.

Ma anche solo vedendo il reportage di Tyssengroup delle Iene, capisci come funzionano le cose in Germania.

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fabbriche italiane, così come quelle francesi e americane sono in una botte di ferro. Le prime a chiudere, se proprio dovranno, saranno quelle Opel in Germania, quella Fiat in Serbia, oltre a quelle in UK.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Zei tu tetesco?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania la legge è diversa. Presenti il progetto e se vuoi poi iniziare subito a costruire ma se poi non arrivano le autorizzazioni devi smantellare tutto. In Italia prima hai le autorizzazioni e poi inizi a costruire. Musk ha fatto una scommessa da 4 miliardi di euro iniziando a costruire subito senza avere le autorizzazioni... E per la fabbrica di batterie è quasi impossibile che le ottenga. La fabbrica delle batterie consumerebbe da sola il 75% dell'acqua dell'intera regione

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Un anno e mezzo per costruire e avviare una fabbrica di auto e una di batterie è un tempo più che ragionevole, in Italia in un anno e mezzo al massimo avrebbero iniziato a spianare il terreno.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla sempre di Mafia, quando vuoi costruire qualcosa in Italia.
Posso assicurare che in Germania é pure peggio.
Se non hai contatti e sei insediato politicamente, hai poche speranze di procedere come vorresti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovami un'altro paese occidentale dove viene concesso uno scudo penale ad una azienda (ilva)... Lo stadio della Roma non è un progetto così importante da smuovere i piani alti, una gigafactory lo farebbe

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono più articoli su Ilon Masc che sulla tecnologia in generale -_-

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia avrebbe anche avuto ragione. Ma in Germania... Tutta la burocrazia che vuoi, ma funziona e oggettivamente non ci si può lamentare della Germania

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si e si aprono anche più facilmente se porti con te una busta! :(

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma in effetti il governo è favorevole, un po' meno credo i costruttori tedeschi...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuole attirare management e persone in gamba dai colossi tedeschi per acquisire know how

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po di sano ostruzionismo burocratico made in europe. Do you like it?

w
winzozzlagdroidiphogna 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia prima si costruisce e poi si fa richiesta.
E se proprio non hai voglia di andare in comune a spedire scartoffie e sei un tipo paziente aspetti un condono che tanto ogni paio di anni arriva.

A
AcommonAlien 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è fatturato, circa 30 miliardi l'anno, con un utile che non arriva nemmeno ad 1 miliardo.
Quindi, sono stra buoni quel miliardo di aiuti

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

perché limitarti a una gigafactory a berlino quando potresti fare anche uno stadio a roma?

benvenuto in europa...

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, può essere, ma io non ho mai visto nessuna nazione rifiutare investimenti esteri, alla fine si, riceve anche aiuti, ma fa anche investimenti e porta un nuovo prodotto, non viene in Germania ad acquistare aziende altrui.
Alla fine la Germania avrebbe pure operai specializzati che un domani magari vanno via da Tesla e portano il loro know how nelle aziende nazionali
Se gli permettono comunque di costruire e prendere fondi i loro conti se li sono di certo fatti al Governo Tedesco

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok questo è vero, ma non escluderei un po' di lobbying da parte dei costruttori tradizionali tedeschi...

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico di Elon . Proprio come i Bitcoin. Prima li esalta poi li affossa.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che in Europa amiamo la burocrazia chi più chi meno

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, ci sarà qualcuno che comunque gli rema contro...

A
Alex Cava 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati i ritardi, potrebbero riconsiderare la decisione di non importare la Y e cominciare a consegnarla anche qui -a chi ha fretta ed è disposto a pagarla di più-, come la 3.

Corrono il rischio che qualche cliente si spazientisca e passi ad altro.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che gliene frega ai tedeschi dei benefici sull'occupazione, non hanno mica bisogno di Tesla quando hanno la più potente industria automobilistica del mondo e un livello di disoccupazione già basso, in questo senso per loro Tesla è più una minaccia che un vantaggio, io la penso così.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben ti sta. Mica è il far west qua...

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, non penso che non ci siano benefici sull'occupazione, non porterà mica gli operai dali USA, prenderà manodopera locale.
In più obbligherà le altre case automobilistiche ad investire nell'eletrico più di quello che stanno facendo al momento.
La concorrenza è poi un vantaggio per il cliente finale
In Asia Volkswagen ha 33 impianti, di cui 22 in Cina e 6 in India, mentre in America ha basi in Tennessee, dove vengono costruite Passat e Atlas, a Chattanooga, dove vengono assemblate Passat NAR e Atlas NAR, e in Messico.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

gia i ristoranti, i ristoratori figli degli show televisivi e della moda del momento, andrebbero boicottati per quanto hanno rotto il caxxo piangendo fame, gran parte evasori......

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella terra di Mercedes Volkswagen e bmw era naturale che il tappeto rosso venisse ritirato

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

fortuna un caxxo, lo sa eccome....

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

anche no, il risultato dei suoi cinquettii sottolineano quanto fragile, volatile e speculativo sia il mondo delle cripto

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di rivivere l'epopea della famiglia Agnelli che continuano a sostenere ancora oggi di non aver ottenuto mai aiuti di stato

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

negli usa e in china e tutto piu semplice x motivi diversi

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa se ne fa se la fabbrica non è pronta? Tesla ha ricavi per 10 miliardi a trimestre.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Tesla non è che sono dei bidoni, eh... sul resto sono deficitari? Sono deficitari sull'elettronica, l'infotainment, la guida autonoma, il software? No, sono deficitari i tedeschi. Poi hai detto niente, il powertrain è la parte principale di un'elettrica. Sono deficitari su certi particolari, ma se vogliono non ci mettono molto a allineare bene le portiere e non servono gli ingegneri tedeschi... continuo a pensare che sia primariamente un motivo di marketing, per il lustro che può dare il dire che sono fatte in Germania, ma appunto forse ingenuamente non ha fatto i conti col fatto che molti tedeschi non sono assolutamente contenti di fargliele fare lì, poi magari sbaglio io ovviamente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non mi risulta affatto...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, destra o sinistra credo che nessuno direbbe di no a Tesla se se chiedesse di poter costruire una fabbrica in Italia. Tanto lo sanno tutti che le fabbriche di Stellantis verranno gradualmente dismesse quasi tutte. L'arrivo di nuovi costruttori darebbe una speranza all'indotto.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non dico assolutamente che gli ingegneri tedeschi non siano bravi a fare auto :) evidentemente pensa anche di poter fare un po' di shopping di ingegneri da VW, BMW, Mercedes eccetera. Quello che dico è che ha fatto i conti senza l'oste, ovvero con un governo che sarà ovviamente ostile, mentre in altri paesi avrebbe avuto il tappeto rosso e magari trovato anche ingegneri di pari bravura, vedi appunto l'Italia.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi ci si lamenta della burocrazia italiana, evidentemente ci sono tutta una serie di valutazioni di impatto ambientale da superare, le ricadute sul territorio, le garanzie occupazionali ... Non so come sia abituato Musk negli USA, qui da noi le cose si fanno un certo modo

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

caro elon ti lamenti dei tedeschi? pensa all'italia dove a venezia hanno iniziato a costruire nel 2003 un famoso progetto chiamato mose che dopo 20 anni e miliardi e miliardi spesi è giunto al termine e dopo qualche mese di operatività già comincia a mostrare i primi segni del tempo LOL

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia l'unica burocrazia è capire a chi bisogna fare il favore per procedere con i lavori.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà probabilmente sarebbe vero. In Italia hai problemi se sei un cittadino qualunque, ma se porti un piano di quel livello vai direttamente ai piani alti e ti si aprono tutte le porte

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa no? E chi lo dice?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

Berlino fornira' ben 1 Miliaardo di Euro di incentivi per la costruione della GigaFactory di Tesla.....con tuttii soldi che Elon si prende ci vuole anche un certa faccia come il cuIo a lamentarsi se chi li tira fuori vuole essere certo che non succeda come in ITalia (fatta la fabbrica per finta, presi gli incentivi e mai iniziato la produzione)

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente no. Semplicemente VW sa come muoversi nella burocrazia tedesca e sopratutto non ha un CEO ecocentrico ed esibizionista che si permetta di sputare sul piatto dove mangio
Ricordiamoci che TESLA riceve fior di incentivi per il suo impianto. Ci vuole anche un po di faccia tosta per lamentarsi se ti danno dei soldi.....
ben 1 miliardo di euro!!!!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

calmi.
Il powertrain è nuovo e sono bravi ma il resto no ed infatti sono abbastanza deficitari.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Draghi è arrivato troppo tardi e non gli lasciano fare niente e la destra vuole che se ne vadi al più presto al quirinale appena esce Mattarella.

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che se ci fosse meno burocrazia, sarebbe meglio. Ci dovrebbe
essere una sorta di processo attivo per la rimozione delle regole.
Altrimenti, nel tempo, le regole si accumuleranno e tu otterrai sempre
più regole finché alla fine non potrai fare nulla.


Italia, sei tu?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ed infatti lì qualcuno sarebbe dovuto andare carponi ad offrire soluzioni ancora migliori.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk non ha ben chiara la differenza tra autorizzazioni (a tutela sia sua che delle persone) e burocrazia vera e propria, come salto infinito di responsabilità.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi dicono che la colpa di tutto è dell'euro e della Merkel.
Le uniche imprese che contano in Italia sono i baristi, ristoranti, notai e tassisti. Se sei un'industria hai solo burocrazia.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che gli ingegneri tedeschi sono i migliori, parole sue.

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa se venivano in italia

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

[auto ironia on]
fosse venuto in italia ora avrebbe già la fabbrica funzionante a pieno regime!!!
certe scelte sono proprio incomprensibili!!!
[auto ironia off]

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo puoi fare anche in Europa, e infatti lo fanno... stai tranquillo che non è solo questione di burocrazia, è protezionismo, la Germania ha un'industria dell'auto da salvaguardare e Tesla è un concorrente che ha deciso di andare a produrre nella tana del lupo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sappiamo benissimo che a Stellantis non frega niente di produrre in Italia e lo farà sempre meno, non abbiamo più un'industria automobilistica da salvaguardare, anzi, se qualcuno viene a produrre qui meglio accoglierlo a braccia aperte. Draghi non è stup1do, una fabbrica di Tesla avrebbe avuto una corsia preferenziale.

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbiamo un costruttore? Va bene che è Italo-Franco-Americano, ma le fabbriche che ci sono (e ci saranno) garantiscono comunque una grande fetta del PIL italiano.

a
alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è tanta burocrazia perché è Tesla. Con Volkswagen non avrebbero battuto ciglio per la realizzazione di una fabbrica.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve a poco se quel paese non vuole che tu produca lì :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Logisticamente al centro conta poco dato che credo che i costi di trasporto incidano molto poco rispetto ai salari, gli altri produttori le auto le fanno in Polonia o Ungheria. La cultura automobilistica gli serve a poco, dato che è una cultura automobilistica su auto che sono diverse da quelle che fa lui, e comunque le progetta negli USA. Il vero motivo probabilmente è semplicemente quello di poter dire che le auto sono Made in Germany per motivi di marketing e qualità percepita, ma potrebbe aver sbagliato pesantemente i calcoli...

R
R56SysEng 01 Jan 1970 @ 00:00

e una manodopera non indifferente, se iniziassero ad assemblare gli interni delle tesla come vengono fatte le attuali tedesche allora avrebbero un grosso miglioramento.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna capire se la fabbrica può essere costruita, Tesla non vuole entrare nel mercato in punta di piedi ma dare una spallata ai produttori storici e per VW, Daimler e BMW è inaccettabile dover combattere in casa contro l'ultimo arrivato.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo fanno anche in Europa...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente perché logisticamente è al centro d'Europa ed ha una cultura automobilistica da cui attingere

Z
Zimling 01 Jan 1970 @ 00:00

La burocrazia in Germania consuma troppa CO2, meglio dogecoin

L
LegatusOnoris 01 Jan 1970 @ 00:00

E fortuna che sei in Germania, se venissi oltre le alpi....auguri!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' ingenuo se pensava che in Germania, patria di VW e Mercedes, gli avrebbero fatto costruire la fabbrica senza colpo ferire... ancora mi chiedo perché abbia scelto proprio l'unico paese europeo (insieme alla Francia) che gli avrebbe chiaramente messo i bastoni fra le ruote!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che in Italia avrebbe avuto zero problemi in realtà, noi un costruttore di auto non lo abbiamo più e abbiamo disperato bisogno di lavoro. Qui la fabbrica glie l'avrebbero fatta costruire subito.

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon Musk dovrebbe pensare ad usare meno Twitter... Soprattutto con i BTC ha stancato...

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

quando è che ci fate un bel articolo su come la fa e quanta Elon Musk ... dura ? liscia ? a tubetto di dentifricio ?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

E per fortuna sua non ha costruito in Italia!