Elon Musk twitta, Tesla crolla: in Borsa un tonfo da 14 miliardi di $

03 Maggio 2020 325

Basta che Elon Musk apra bocca per creare terremoti in Borsa: così era successo nel 2018 quando aveva minacciato il ritiro di Tesla da Wall Street, e altrettanto accade ora con un tweet di sole 7 parole:

"Il prezzo delle azioni di Tesla è troppo alto secondo me": e a chiusura dei mercati se ne vanno in fumo 14 miliardi di dollari. Due anni fa Musk aveva pagato il "tweet galeotto" prima con l'accusa di frode da parte della SEC (l'autorità che controlla il mercato azionario di Wall Street), poi con una multa salata e la destituzione da Presidente Tesla. E con quest'ultimo messaggio rischia di pagarla ancora cara.

COSA E' SUCCESSO

Pazzia o comunicazione ragionata? Il dibattito è aperto: da un lato, come si è visto, non sarebbe la prima volta che Musk esce con una frase "non opportuna", e alcuni analisti ritengono che possa essere l'ennesimo errore causato da una mente non sempre lucida, offuscata da un passato abuso di medicinali contro l'insonnia. Dall'altro, però, non è affatto da escludersi una mossa finanziaria raffinata e studiata nei minimi termini.

Certo è che messaggi successivi al "parere personale" sul prezzo delle azioni Tesla qualche dubbio lo fanno venire... In questo, ad esempio, si scaglia contro il Governo USA, accusato di aver tolto la libertà agli americani con il lockdown dovuto al coronavirus:

Poi mette in vendita la sua casa ("posseduta in precedenza da Gene Wilder", e dunque con la clausola che "non può essere abbattuta o perdere la sua anima"), così come tutti i suoi beni:

Elon Musk con la fidanzata Grimes

E dopo queste esternazioni pare ovvio leggere in un altro tweet che "la mia ragazza Grimes [cantante canadese, ndr] è arrabbiata". Il messaggio originale - quello del prezzo delle azioni - sembrerebbe però nascondere una strategia ragionata. Nel 2018 la SEC aveva infatti impedito a Musk di intervenire sui social con frasi in grado di influire sui valori in Borsa: John Coffee, professore presso la Columbia University, ritiene invece che il messaggio esprima solamente un "parere personale" dello stesso Musk, che dunque non rischierebbe ulteriori sanzioni da parte dell'ente americano.

E ci sarebbe anche un super-bonus di mezzo...

UNA MOSSA INTENZIONALE?

Musk appannato o lucido? Meglio non sbilanciarsi, ma a maggio Tesla gli ha promesso un super bonus superiore a 600 milioni di dollari qualora fossero stati raggiunti un certo livello di ricavi e di utili, nonché una capitalizzazione media degli ultimi sei mesi di almeno 100 miliardi di dollari. Condizioni che, in questo preciso istante, sarebbero soddisfatte, sbloccando di fatto un'opzione che consentirebbe a Musk di acquistare 1,69 milioni di azioni Tesla al prezzo di 350$, per poi rivenderle al doppio.

Il timore dello stesso Musk potrebbe dunque riguardare l'incongruenza tra la grave crisi economica in corso negli USA (e non solo) e il ricco guadagno all'orizzonte. Il tweet potrebbe così essere nato dall'intenzione di mostrare all'opinione pubblica il suo "essere contrario" ad un valore così alto delle azioni: insomma, quasi una difesa per dire "non volevo poi guadagnare così tanto".

Il TOP di gamma più piccolo di Apple? Apple iPhone SE, in offerta oggi da Mobzilla a 427 euro oppure da Media World a 479 euro.

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Commenti

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Alessandro

d10 sant1ssimo!!! polmone e catorcio, ma essendo aziendale chissene..

nitrusOxygen

Qualcosa mi dice che lavoro ed ho anche una vita privata!

Hégésippe Simon

Perspicace! E ci hai messo solo una settimana per accorgertene?

nitrusOxygen

Qualcosa mi dice che iniziamo entrambi le frasi con qualcosa mi dice che

Piratacubano

Certo la verità ce l'hai te in tasca, stolto

Hégésippe Simon

Comunque Elon non sta tanto bene: È appena nato suo figlio e gli ha messo nome "X Æ A-12 Musk"

AcommonAlien

Ma dipende come lo fa, e chi lo fa. Se la "scommessa" la fa qualcuno che non ha gradi di parentela ufficiale, nessuno gli può torcere un capello

AcommonAlien

Chissà quante scatole cinesi ha uno con tutto quel denaro, inoltre, se lo fa un amico, lui non è responsabile... Fatta la legge, trovato l'inganno :D

Hégésippe Simon

Non va bene? Allora spiega come va impostata diversamente, oppure taci!

apps accaunt

No no scusa...va tutto bene così...tutto perfetto come è impostata l' economia!

Hégésippe Simon

Peppiniello carissimo, io ti ho solo segnalato un errore che, dopo aver fatto e corretto nel primo messaggio, hai reiterato ancora. Se non sai usare la tastiera e/o le ditine impara, inutile che ti arrabbi come un bambino dell'asilo...

Comitato_no_Disqus

Lo sai che sei infantile, oltre che inutilmente presuntuoso. Buona giornata intellettuale.
https://uploads.disquscdn.c... saccente

B!G Ph4Rm4

Se dite str*nzate è d'obbligo rispondervi a ca**o

pollopopo

e che benefit in base al posto di lavoro :P

Hégésippe Simon

È un benefit!

pollopopo

mi sembra anche esagerata la reazione.... hanno la coda di paglia gli investitori di tesla....

inoltre le azioni di tesla stanno ritornando uguali nel giro di 3 giorni......... è dal 30 aprile che le azioni hanno avuto un forte calo.... il tweet è del primo maggio (e già prima del aveva perso nel giro di pochissimo 100$ in meno ad azione) da il tweet in poi in verità ha perso di colpo 50$ ma le ha quasi ripresi già tutti......

più che colpa del tweet mi sembra colpa di altro

Piratacubano

Ma chi ci vuole andare ma non sai neanche leggere? Su ogni discussione esce sempre il fenomeno come te è automatico, impara l'educazione se vuoi dire la tua.

pollopopo

alternativa molto interessante, va visto anche chi offre il pagamento :P ...comunque pare essere ancora molto usato come pagamento a livello dirigenziale :P

Hégésippe Simon

Forse quello di prima pensava piuttosto al pagamento in natura...

pollopopo

il baratto :)

Hégésippe Simon

Io se fossi in te ritornerei all'asilo dei trollini, sei troppo scarso... Se uno ti fa una domanda tu devi rispondere qualcosa di concreto, questi giochetti non incantano neanche i bambini delle elementari. Allora, dimmi almeno una alternativa concreta, per te è facilissimo visto che "ce ne sono a decine"

apps accaunt

Pfff...a decine....se anche solo ti poni il problema e non riesci ad ipotizzare alternative a sistemi così allucinanti fossi in te mi farei qualche domanda a livello personale..

Hégésippe Simon

La transizione verso l'elettrico non è "forzata", è doverosa ed indifferibile. La salute della popolazione non è gratis, le cure mediche costano care e l'inquinamento prodotto dai motori a scoppio non è poca cosa. I cinesi lo hanno capito benissimo, infatti sono quelli che investono più di tutti nella mobilità elettrica. Inoltre, come ti ho già detto, la transizione durerà almeno 20 anni, c'è tutto il tempo per cambiare tutto quello che c'è da cambiare, forse il 30% dell'industria automobilistica nel suo complesso ma forse anche meno, e continuare tutti a lavorare come prima. La "botta" non sarà certamente questa, ma le auto a guida autonoma, quelle sì che avranno un impatto formidabile sull'industria dei trasporti e sulla nostro stile di vita. Per finire, come ti ho già detto (non era cambiare discorso, anzi!) non c'è alternativa, se non segui la corrente del cambiamento o, meglio, non cerchi di precederla finisci spazzato via

Hégésippe Simon

Sbagliato! Potrebbero benissimo andare a produrre in Polonia o in Vietnam...

luca bandini

perchè cambi fulcro del discorso? il mio primo commento riguardava la capacità o meno, in una emergenza, del nostro sistema assitenziale di assorbire ulteriori disoccupati causati dalla forzata transizione verso l'elettrico. (per approfondire leggi i commenti della discussione dove parlo pure con un altro anche delle situazione americana).

se si trovano i soldi per assistere i disoccupati e proseguire i massici invenstimenti verso la nuova infrastruttura elettrica (non solo auto, c'è un mondo e figure professionali da cambiareIe) mi sta benone!

poi tutti con sti cinesi che vanno avanti sempre e comunque ma vediamo come assorbiranno il contraccolpo sti cinesi che vivono di export e sono già, ufficialmente, in recessione.

B!G Ph4Rm4
Ripagare è rinunciare a fette di profitto per dare qualcosa allo stato e alla cittadinanza

Praticamente hai descritto il concetto di tassa, da quel che mi dicono già esistente.

B!G Ph4Rm4

Quello che tu descrivi è un mondo perfetto e i mondi perfetti a una certa età non devono nemmeno essere presi in considerazione perchè impossibili per definizione.
Capirai che c'è una certa differenza tra un paese che praticamente non sussidia mai nessuno in maniera idi*ta e uno che lo fa sistematicamente da 50 anni.

Alessio Ferri

Le aziende non producono senza lavoratori, quindi quello è semplicemente dovuto, non è un ripagare. Ripagare è rinunciare a fette di profitto per dare qualcosa allo stato e alla cittadinanza

Hégésippe Simon

L'azienda ripaga col lavoro che crea, se ha la possibilità di poterlo fare. Non mi ricordo quale Stato USA ha dato un miliardo di dollari a Tesla perché costruisca da loro uno stabilimento, l'Italia ha contribuito moltissimo per i vari stabilimenti Fiat

Alessio Ferri

Allora l'azienda dovrà ripagare attivamente l'aiuto ricevuto e non fare finta che non sia successo niente e provare a fregare lo stato ed i cittadini

Hégésippe Simon

Le cose tagliate con l'accetta non funzionano. Non siamo solo noi nel nostro paesello e possiamo pensare solo a noi stessi, se puoi o non puoi fare determinate cose lo decidi anche in base alla situazione internazionale: Se aiuti un'azienda italiana in concorrenza con una straniera, il Paese dell'azienda concorrente potrebbe decidere delle ritorsioni commerciali verso di te, e se un'azienda italiana è sottoposta a concorrenza sleale da parte di una estera non sta "chiagnendo e fo##endo"

Alessio Ferri

Hai capito bene, ma i paesi normali che dici tu non esistono, tutti circa proteggono alcune aziende attivamente e se non con l'aiuto diretto lo fanno in modo indiretto danneggiando le altre.

B!G Ph4Rm4

Se ho capito cosa intendi nei paesi normali non è che viene fatto qualcosa di diverso.
Le aziende sono private e si gestiscono da sole, gli aiuti sono dati solo in certe circostanze particolari e non vengono date a sussidio per chi è decotto.

Hégésippe Simon

Non so di preciso come facciano, ma non penso proprio che per calcolare come va l'economia di una intera nazione occorra scendere nel dettaglio del singolo ordine di una singola azienda. Certo, sono degli algoritmi, ma per programmare questi algoritmi e stabilire il peso dei vari parametri ci vuole una certa competenza

B!G Ph4Rm4
anche chi non aveva mai studiato sapeva che quando non si sa niente di qualcosa è meglio non aprire bocca

Questo è verissimo

Alessio Ferri

Le alternative sono 2: capitalismo non aiutato o capitalismo moderato.
Nel primo caso tutti i chiagni e fo**i vengono fucilati e rimangono solo gli imprenditori e le società che pur pensando solo ai propri interessi almeno non cercano gli aiuti altrui.
Nel secondo caso cade la farsa dell'aiuto per interesse strategico e lo stato aiuta tutte le imprese e gli imprenditori, riconoscendo gli aiuti ricevuti, cercano di restituire alla collettività il più possibile

Hégésippe Simon

Oh no, negli anni '50 si studiava molto meglio, ed anche chi non aveva mai studiato sapeva che quando non si sa niente di qualcosa è meglio non aprire bocca

B!G Ph4Rm4

La cosa sfiancante è che l'Italia è stra piena di gente che crede a queste caz**te. Da questo punto di vista sembriamo veramente un paese del secondo mondo con una scolarizzazione a livello degli anni '50.

B!G Ph4Rm4

..

Alessio Ferri

Non è che non li ha per GattiPersi s.r.l. (a nessuno interessa), ma il punto è che non li ha neanche per Azienda Quotata s.p.a.. A parte questo è probabile che dedichino tutto lo sforzo umano sui settori in genere (riuscendoci appena, dovrebbero avere un po' più di dipendenti comunque) e il resto lo derivino su algoritmi, meglio di niente, ma non il livello che fanno finta di avere

Hégésippe Simon

Meglio quando non rispondono, se no vengono fuori cose tipo "decrescita felice" o "come si stava bene quando i mulini erano bianchi"

Hégésippe Simon

Per ritirare su il mercato ci vogliono cose nuove, non l'ennesimo restiling della Punto! Investire pesantemente nell'elettrico sarebbe la strategia giusta nel lungo periodo, infatti lo sanno facendo in parecchi ormai. E comunque, che strategia proponi? Continuiamo a produrre gli stessi vecchi catorci che nessuno vorrebbe più finché non arriveranno i cinesi con le auto elettriche già pronte ed a buon prezzo che spazzeranno completamente via tutti? Ti ho fatto prima l'esempio dei televisori a valvole americani, adesso ti faccio quello dell'industria motoristica e, soprattutto, motociclistica inglese. Insistere con i vecchi modelli senza rinnovarsi per cercare di risparmiare porta solo al fallimento

B!G Ph4Rm4

In credo 5 anni di commenti su internet ce ne fosse mai stato uno capace di rispondere a questa domanda. Anzi in realtà quasi tutti faticano anche a definire cos'è il capitalismo nonostante se ne riempiano la bocca.

Hégésippe Simon

Alternative?

apps accaunt

Che gran cosa la finanza e il liberismo...sistema economico che è semplicemente folle

Hégésippe Simon

Certamente non possono avere un team dedicato alla valutazione della GattiPersi s.r.l. ma sicuramente hanno le risorse necessarie per stabilire se un certo settore industriale di un certo Paese ha delle buone prospettive o no. Le informazioni non si raccolgono solo in casa, spesso si basano su dossier e ricerche fatte da altri

Hégésippe Simon

Non è vero, le agenzie di rating non sono solo quelle tre che si sentono nominare, sono solo le più grandi ed affidabili

luca bandini

No vendono meno auto perché non c'è marcato. Meno auto = meno profitti = azioni in calo perché cala la fiducia = dove trovi i soldi per sviluppare le auto elettriche che in Europa vengono FORZATE nella diffusione a suon di divieti ed ecotasse sia ai privati che ai costruttori?
Le tempistiche imposte non possono più essere rispettate così a meno di non licenziare in massa, ridurre la gamma allo stretto essenziale per svincolare soldi allo sviluppo elettrico

Hégésippe Simon

Sono andati avanti per un secolo a costruire le auto sempre allo stesso modo, modifiche tecniche graduali e col contagocce, è tempo che anche nel mondo dei trasporti ci sia una bella rivoluzione come c'è stata nell'elettronica e nelle telecomunicazioni. La trazione elettrica è solo un primo step, il vero cambio di paradigma avverrà con la guida autonoma

Hégésippe Simon

Vendono meno termiche perché ci sono troppe elettriche? Non mi pare proprio. E comunque quando venderanno le elettriche saranno gli stessi costruttori di prima a farlo, che problema c'è?

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